Delfini Del Ponente APS

Associazione di promozione sociale

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Una passione che arriva da lontano…Federica!

Ciao a tutti!

Mi chiamo Federica e vengo da Torino. La mia passione per i cetacei è nata quando ero bambina in modo molto semplice: guardando per la prima volta in TV il film “Free Willy”. Mi innamorai letteralmente di quell’orca e del suo legame speciale con un bambino problematico che l’aiuterà a tornare in libertà dopo un periodo di cattività in un parco acquatico.

Iniziai così ad accumulare qualsiasi cosa potesse riguardare le orche o i cetacei in generale, dai ritagli di foto trovate sulle riviste alle registrazioni su VHS dei documentari o a passare le giornate sulla mia amatissima enciclopedia degli animali. Ho sempre creduto all’esistenza di una connessione sottile quasi ancestrale tra gli esseri umani ed i cetacei. È indubbio il fatto che siano delle straordinarie creature ma credo che alcuni di noi risentano in modo particolare di questo legame che emerge con una forte attrazione verso questi animali.

Per quanto mi riguarda è proprio nel senso di libertà che essi trasmettono che risiede il loro fascino, oltre ad essere secondo me gli animali più maestosi del pianeta. Sin da piccola il mio sogno è sempre stato quello di voler studiare biologia per poi specializzarmi in biologia marina. Però, quando fu il momento di decidere quali studi universitari intraprendere, nell’ottica di trovare un’occupazione futura sicura, scelsi il corso di medicina e chirurgia. Sicuramente fu una scelta dettata più dalla ragione che dai miei reali interessi o passioni e perciò dopo quattro anni cambiai facoltà e mi iscrissi a biologia.

Non li considero anni persi, penso piuttosto che ogni esperienza abbia da insegnarmi qualcosa soprattutto quelle più difficili. Oggi sono laureata in scienze biologiche, ho terminato gli studi con un elaborato sul sistema di eco-localizzazione dei cetacei, in particolare sui meccanismi di produzione dei click, l’ontogenesi delle strutture anatomiche coinvolte in tale sistema e gli effetti del rumore antropico su di esso; scoprendo così di avere dell’interesse anche per il loro comportamento acustico. Dopo un lungo periodo di lavoro nel campo della ristorazione ho deciso di riavvicinarmi a ciò che veramente mi appassiona candidandomi come stagista per Delfini del Ponente, ed ora eccomi qui ad Imperia!

Per questo ringrazio infinitamente Davide ed Elena per la preziosa opportunità che mi hanno concesso. Durante il primo survey siamo stati particolarmente fortunati nell’incontrare due gruppi di Tursiops truncatus di cui uno molto numeroso. Abbiamo assistito ad uno spettacolo di salti ed acrobazie anche piuttosto ravvicinato tanto da mostrarci quanto i tursiopi siano effettivamente delle forze della natura. Nei giorni successivi, per ristabilire un equilibrio, abbiamo fatto altre due uscite ma senza alcun avvistamento. Questa cosa non mi scoraggia affatto, anzi mi motiva maggiormente ad alzarmi all’alba, se è necessario, per una nuova giornata che si potrebbe rivelare piena di sorprese. Alla peggio si rimane nel “grande blu” per ore, il che poi non è così male!

Alla prossima!

Federica

internship

 

Hello everyone!

My name is Federica and I come from Turin. My passion for cetaceans was born when I was a child in a very simple way: watching the movie “Free Willy” for the first time on TV. I literally fell in love with that orca and its special bond with a problematic kid who will help it return to freedom after a period of captivity in a marine park.

So I began to accumulate anything related to killer whales or cetaceans in general, from clippings of photos found in magazines to VHS recordings of documentaries or spending the days on my beloved animal encyclopedia. I have always believed in the existence of a subtle, almost ancestral connection between humans and cetaceans. There is no doubt that they are extraordinary creatures but I believe that some of us are particularly affected by this bond that emerges with a strong attraction towards these animals.

In my opinion, it’s the sense of freedom that they transmit, that gives them their charm, as well as being, the most majestic animals on the planet. Since I was a child my dream has always been to study biology and then specialize in marine biology. But when it was time to decide which university study to undertake, with a view to finding a safe future occupation, I chose the course of medicine and surgery. Surely it was a choice dictated more by rationality then by my real interests or passions and therefore after four years I changed faculty and enrolled in biology. I don’t consider them years lost, I rather think that every experience has something to teach me, especially the most difficult ones.

Today I have a degree in biological sciences, I finished my studies with a paper on the echo-localization system of cetaceans, in particular on mechanisms of production of clicks, the ontogenesis of the anatomical structures involved in this system and the effect of anthropogenic noise on them. Thus, I discovered that I’m also interested in their acoustic behaviour.

After a long period of work in the restaurant business, I decided to get closer to what really fascinates me by applying as an intern for Delfini del Ponente, and now here I’m in Imperia! For this I’m infinitely grateful to Davide and Elena for the precious opportunity they have given me. During the first survey we were particularly lucky to meet two groups of Tursiops truncatus, one of which was very numerous. We witnessed a show of jumps and acrobatics also quite close so as to show us how much the bottlenose dolphins  are actually forces of nature. In the following days, to restore balance, we had two more surveys, but without any sightings. This thing doesn’t discourage me at all, on the contrary it motivates me more to get up at dawn, if necessary, for a new day that could prove to be full of surprises. At worst you stay in the “big blue” for hours, which is not so bad!

Until next time!

Federica

DDP internship

Un agosto denso di attività!

Ciao a tutti,

Rieccomi con un altro piccolo estratto sulle attività e l’esperienza svolta presso Delfini del Ponente.

Dopo un inizio un pochino ‘lento’ con giornate in ufficio, abbiamo finalmente iniziato ad uscire in mare con lo Zodiac e devo dire che ne è proprio valsa la pena attendere: qualche giorno in più di attesa ha solamente aumentato il senso di stupore e meraviglia provato durante il primo avvistamento di tursiopi.

Credo che avvistare questi animali nel loro ambiente naturale sia qualcosa di magico. Osservare i loro vari comportamenti ed interazioni e cercare di riconoscere i diversi individui è uno dei maggiori scopi delle ricerche effettuate dall’associazione Delfini del Ponente. Queste attività di monitoraggio aiutano, a mio parere, anche a ricordare che siamo solamente ospiti in questo ambiente e di conseguenza dobbiamo attenerci alle condizioni e ai ritmi che queste creature ci impongono. Questa consapevolezza aiuta anche a comprendere come sia necessario rispettare questa specie (e tutte le altre specie di cetacei) e fare di tutto affinché siano valorizzate e protette.

gommone ricerca

Oltre ad individui adulti abbiamo anche avuto l’occasione, nelle diverse uscite in mare, di osservare individui nati da pochi giorni e giovani ancora fortemente legati alle madri.

In una nostra uscita abbiamo anche riconosciuto due esemplari mai avvistati prima da Delfini del Ponente: una mamma e un cucciolo di pochi giorni !!!

Abbiamo anche avuto l’opportunità di osservare stenelle, un’altra specie di delfini, durante una uscita con l’imbarcazione Corsara e anche in questo caso c’erano degli esemplari appena nati !! Essendo, inoltre, questa specie di dimensioni inferiori rispetto ai tursiopi, i nuovi nati sono veramente piccoli piccoli e sono tenerissimi da osservare.     baby 

Come già accennato, in questi giorni abbiamo anche svolto lavoro di ufficio, ma non solo… come associazione abbiamo anche partecipato all’evento globale di Plastic Hunt. Ad essere sincera avrei preferito non trovare nulla in questa specie di caccia al tesoro, ‘perdere’ questa sfida a causa di una mancanza di rifiuti nelle aree verdi della città… sconfitta che in realtà avrebbe significato una grande vittoria per la fauna sia terrestre che marina. Purtroppo, ciò non è successo e anzi, credo che il nostro bottino finale, raccolto da una manciata di volontari e in poco più di un’ora, sia stato fin troppo ricco: bottiglie di vetro, mozziconi di sigarette, guanti in lattice e lattine delle più svariate bibite, cannucce di plastica, mascherine chirurgiche, vestiti, tappi di bottiglie …. La lista è veramente lunga e sebbene a fine lavoro eravamo molto soddisfatti per quanto fatto, ciò non toglie un senso di amarezza per la consapevolezza che nel giro di pochi giorni la situazione ritornerà come prima.

delfini del ponenteMa basta con il pessimismo… come già detto, in realtà in questi giorni abbiamo effettuato un bel po’ di avvistamenti, che senz’altro ripagano per le lunghe ore passate sotto il sole cocente di agosto.

Ho anche avuto la possibilità, finalmente, di partecipare ad un’immersione qui ad Imperia e devo dire che nuotare in queste acque calde è una meraviglia… niente brividi di freddo e una buona visibilità mi hanno permesso di apprezzare la biodiversità marina delle nostre coste, sebbene fossi solamente a pochi metri di profondità.

Alla lista dei desideri oramai mancano solamente le specie di cetacei di dimensioni maggiori che si possono talvolta osservare anche in zone di relativa bassa profondità, quali capodoglio e balenottera comune… ma sono sicura che il Santuario Pelagos ha ancora molte sorprese in serbo durante questo mese.

Alla prossima,

Andrea Carolina.

Hello everyone,

I’m back with another short article on the activities and the overall experience that I am undertaking at Delfini del Ponente.

After a ‘slow’ start, composed of different office days, we were finally able to go out at sea with the Zodiac. I have to say that the wait was worth it: a few extra days of waiting only increased the sense of awe and wonder that I experienced during our first sighting of bottlenose dolphins.

I believe that spotting these animals in their natural habitat is really something magic. Being able to observe their different behaviours and interactions, as well as being able to recognise the different individuals is one of the main aims of the research that is conducted by Delfini del Ponente. These monitoring activities also help to remind you that you are just a guess in this environment and therefore you have to follow the terms and rhythms that are imposed by wild animals.

team august

In my opinion, acknowledging this fact helps to understand how vital it is to respect these species (and all other cetacean species) and how important it is to make everything in our power to appreciate and protect them.  

During our surveys, apart from adults, we had the chance to observed some new-born individuals, just a few days or weeks old, and calves that were still highly dependent on their mothers.

We also managed to spot two bottlenose dolphins that had not yet been identified nor seen by Delfini del Ponente: a mum and a newborn !!!

We also had the opportunity to observe striped dolphins during a trip on board of the Corsara. In this case, we were able to identify some new-borns as well !! The striped dolphins are a smaller species when compared to bottlenose dolphins. This means that new-borns are really really small and really cute.

As already mentioned, these past few days we also worked from the office, but that’s not all… as Delfini del Ponente we took part in the Plastic Hunt global event. To be fair, I would have preferred to go home from this activity empty-handed, to ‘lose’ this challenge due to the lack of rubbish found in parks of the city. This would have been a defeat that, in reality, signified a great victory for marine as well as terrestrial fauna. However, we did not lose our challenge. On the contrary our final haul was way bigger than expected, considering that we were a handful of volunteers that operated for just over an hour. Amongst the things we collected were glass bottles, cigarettes butts, latex gloves and cans of different brands, plastic straws, face masks, clothes, bottle caps… The list goes on and on and even though we were really happy with our job there is still bitterness in knowing that in just a few days the situation will probably come back to its initial state.

pulizia spiagge

That’s enough pessimism in one go… as I have already told you, these past days we had a good number of sightings of bottlenose dolphins that, no doubts, repaid us of the long hours we spent under the scorching August’s sun.

Also, I finally had the chance to take part in a dive here in Imperia. I have to say that the sensation of swimming in this warm sea is amazing… no shivers and good visibility allowed me to appreciate the marine biodiversity found in our coastal habitats… this even though I stayed in quite shallow waters.

Now in my wish list there are only a few species of bigger cetaceans that can, sometimes, be found in quite shallow waters, such as sperm whale and fin whale….  but, apart from this, I am sure that the Pelagos Sanctuary still has lots of surprises for us.  

See you soon,

Best fishes,

Andrea Carolina

 

 

Un’esperienza che lascia il segno!

Ciao a tutti!

Il mese di luglio è volato via e con esso, a mio dispiacere, siamo arrivati alla fine di questa magnifica avventura, prima di salutarci però  è giunto il momento di raccontarvi cosa è successo nelle ultime settimane!

Tenetevi pronti, ne sono successe delle belle!

Purtroppo niente fortuna per me… il 20esimo avvistamento è stato merito di Serena:( però Davide ha preso il gelato per tutti quindi è andata bene in ogni caso!!

stenella striata

Finalmente però dopo quasi un mese sono riuscita ad avvistare i tursiopi pure io!

Che emozione appena li vedi e urli “delfinoooo!!” e parte l’inseguimento per avvicinarci a loro… ora almeno posso tornare a casa sodisfatta e con la speranza di essere stata d’aiuto e di aver contribuito al progetto il più possibile!

In un bel gruppetto abbiamo addirittura avvistato il secondo nato dell’anno… era piccolissimo è carinissimo!

Immaginate un po’…. ho pianto tantissimo per l’emozione!

Al ritorno dall’uscita con la Corsara abbiamo avvistato un altro gruppo di tursiopi fuori da Imperia!

Figuriamoci se Davide se li faceva scappare…siamo andati di corsa al gommone per uscire di nuovo in mare e identificare il gruppo!

L’ultimo giorno di survey è stato il migliore e anche il più triste. Abbiamo fatto tre avvistamenti e nel bel mezzo della nostra rotta ci ha colto di sorpresa una nuvola di pioggia!

E come ha detto Davide: “Survey bagnato, survey fortunato!”.

Aveva proprio ragione, l’ultimo avvistamento è stato meraviglioso! Un gruppo di stenelle molto curiose ci hanno accompagnato in prua per un po’.

Vi chiederete qual è la parte triste di questa giornata…purtroppo perché era la mia ultima uscita in gommone ma state certi che prima o poi ritornerò!

Ho apprezzato davvero tutto di questo tirocinio. Non mi aspettavo tutte queste emozioni, anzi non pensavo che questa esperienza potesse influenzare completamente la mia vita(in maniera positiva naturalmente).

Torno a casa con un bagaglio pieno di nuove conoscenze e la consapevolezza di voler specializzarmi in questo campo e in futuro renderlo il mio lavoro!

ddp progetto ricerca

Tutto questo lo devo a Davide Aschieri ed Elena Fontanesi che non riuscirò mai a ringraziare abbastanza. Queste due magnifiche persone si sono sempre dimostrate disponibili, professionali e che in primis sono riuscite a trasmettermi l’amore per il mare, per i cetacei e l’entusiasmo nel partecipare ad un progetto così affascinante!

Ringrazio anche Serena Gallizia, che oltre a seguire noi stagisti con grande pazienza è diventata più di una semplice coinquilina, tra risate nel tempo libero e la serietà nelle ore lavorative siamo riuscite a legare davvero molto.

Infine ringrazio anche il mio compagno di avventura Alex con cui ho condiviso questa magnifica esperienza e il numero di specie di cetacei incontrati, ⅝… niente male eh!?

Ma chi l’avrebbe mai detto che ora vado via con la consapevolezza che un giorno farò ritorno ad Imperia.

Ormai si è creato un legame davvero profondo con la Liguria, il suo mare, il suo clima e ovviamente con il Team di Delfini del Ponente che qui ci lascio addirittura un pezzo di cuore.

Ora però con gran tristezza e qualche lacrima è giusto il momento di salutarci.

Mi mancherà tutto questo…

A presto amici!

Anastasia

Delfini del Ponente internship

Hello everyone!

The month of July has flown away and with it, to my regret, we have reached the end of this magnificent adventure, before saying goodbye, however, the time has come to tell you what has happened in the last few weeks!

Get ready, some good things have happened!

Unfortunately, I wasn’t so lucky… the 20th sighting was thanks to Serena 🙁 but Davide took ice cream for everyone so it went well in any case !!

gelato premio avvistamenti

Finally, however, after almost a month I managed to spot the bottlenose dolphins!

What a thrill as soon as you see them and yell “dolphinn!!” and so the chase begins to be able to get closer to them… now at least I can go home satisfied and with the awareness of ​​having contributed to the project as much as possible!

In a large group, we even spotted the second born of the year… he was very small and very very cute!

Just imagine… I cried a lot for the emotion!

Upon returning from the Corsara exit, we spotted another group of bottlenose dolphins outside Imperia!

Imagine if Davide let them slip away… we ran to the zodiac to go out to sea and identify the group!

The last day of the survey was the best and also the saddest. We made three sightings and in the middle of our transect, a rain cloud caught us by surprise!

And as Davide said: “Wet survey, lucky survey!”.

He was right, the last sighting was wonderful! A group of very curious striped dolphins accompanied us in the bow for a while.

You will wonder what is the sad part of this day… unfortunately because it was my last survey in the boat but you can be sure that sooner or later I will return!

I really enjoyed everything about this internship. I didn’t expect all these emotions, I didn’t think that this experience could completely influence my life (in a positive way of course).

piccolo neonato delfino

I come home with a bag full of new knowledge and the awareness of wanting to specialize in this field and make it my job in the future

All this I owe to Davide Aschieri and Elena Fontanesi whom I will never be able to thank enough. These two magnificent people have always been available, professional and who primarily managed to convey their love for the sea, for cetaceans and the enthusiasm to participate in such a fascinating project!

I also thank Serena Gallizia, who in addition to following us interns with great patience has become more than just a roommate, between laughter in the spare time and seriousness in working hours we have been able to tie a lot together.

Finally, I also thank my adventure companion Alex with whom I shared this magnificent experience and the number of cetacean species encountered, ⅝ … not bad right!?

But who would have thought that now I am leaving this place with the awareness that one day I will return to Imperia.

By now a very deep bond has been created with Liguria, its sea, its climate and of course with the Delfini del Ponente Team!

Now, however, with great sadness and a few tears, it’s time to say goodbye.

I will miss all this…

See you soon friends!

Anastasia

ddp project

Dall’Adriatico al mar Ligure: ecco Anastasia!

Studentessa di Scienze Ambientali alla scoperta delle meraviglie del Santuario Pelgos, conosciamo Anastasia! [Eng below]

Ciao!

Mi chiamo Anastasia, ho 22 anni e sono una studentessa di Scienze Ambientali all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il prossimo anno si concluderà il mio percorso in triennale ed è arrivato il momento per capire che strada intraprendere in futuro…

La passione per la natura e gli animali ce l’ho nel sangue e nonostante io abbia studiato lingue alle superiori non ho mai abbandonato l’interesse per la biologia, anzi ho avuto modo di capire che non sono fatta per stare in ufficio dietro ad una scrivania 8 ore al giorno.

Voglio viaggiare, scoprire luoghi incontaminati salvaguardando la flora e la fauna che popola il nostro magnifico pianeta. Ovviamente avrete capito anche voi che al momento della scelta dell’Università non ho esitato un secondo e mi sono scritta ad un corso scientifico.

Il mondo marino e in particolare quello dei cetacei purtroppo non è un campo da me molto conosciuto, mi sono sempre reputata una persona da montagna, potete immaginare perché…il mare del nord Adriatico non è famoso per la sua bellezza, però in compenso la parte alpina è magnifica, ve lo assicuro!

Ho cominciato ad avvicinarmi di più al mondo marino poco tempo fa, quando ho avuto la possibilità di scoprire, visitando alcune zone della Croazia e alcune isole della Grecia, che il mare può stupirti con le sue magnifiche sfumature di azzurro cristallino!

Come sono finita a partecipare a questo progetto “Delfini del Ponente”?

Semplicemente perché ho deciso di fare un tirocinio…dopo un bel po’ di ricerche sulla home del gruppo di università spicca un post “Tirocinio e stage 2020. Progetto di ricerca Delfini del Ponente”. Mi sono informata e dopo aver compilato i vari moduli d’iscrizione speravo con tutto il cuore di essere scelta ecco che arriva l’email in cui mi informano che sono stata presa e wow mi è sembrato un sogno poter partecipare ad un progetto del genere, ma ora che sono qui è ancora più spettacolare di quello che pensavo!

Sono qui già da qualche giorno, Davide ed Elena sono delle persone fantastiche, sempre disponibili e molto professionali, sono riusciti a trasmettermi il loro amore per queste creature…

Siamo già usciti diverse volte in mare, ma non potrò mai dimenticare il mio primo incontro con un gruppo di Tursiopi, molto curiosi nei nostri confronti e come ci ha detto Davide, siamo stati davvero fortunati perché solitamente sono più diffidenti. È stato uno dei momenti più emozionante della mia vita, il mio primo incontro con queste magnifiche creature non poteva essere più spettacolare di così, avevo addirittura le lacrime agli occhi!!

Non vedo l’ora di uscire di nuovo in mare aperto e provare nuovamente delle forti emozioni nel vedere questi bellissimi mammiferi marini liberi nel proprio habitat!

Anastasia

Intern Delfini del Ponente

Hey!

My name is Anastasia, I am 22 years old and I’m a student of Environmental Sciences at the Ca’ Foscari University of Venice. Next year I will end my university career and it’s time to understand what path to take in the future…

The passion for nature and animals is in my blood and although I studied languages in high school I never abandoned my interest in biology, in fact, I have understood that I am not meant to work behind a desk 8 hours a day.

I want to travel, discover unspoilt places while safeguarding the flora and fauna that populate our magnificent planet.

Of course, as you have realized at the time of choosing the University I did not hesitate a second and I enrolled in a scientific course.

The marine world and especially the cetaceans one is not a field I know a lot, I have always considered myself a mountain person, you can imagine why…the North Adriatic Sea is not famous for its beauty, but on the other hand the Alpine part is magnificent, I can assure you!

I began to get closer to the marine world a short time ago, when I had the opportunity to discover, visiting some areas of Croatia and some islands of Greece, that the sea can amaze you with its magnificent shades of crystalline blue!

How did I end up participating in this project “Delfini del Ponente”?

Because I decided to do an internship…after a lot of researches, on the Home of the group of universities stood out a post “Tirocinio e stage 2020. Progetto di ricerca Delfini del Ponente”. I looked it up and after filling out the various registration forms I hoped with all my heart to be chosen…and here it comes the email informing me that I was taken and wow it seemed like a dream to be able to participate in such a project, but now that I’m here, it’s even more spectacular than I thought!

I’ve been here for a few days, Davide and Elena are wonderful people, always available and very professional, they managed to pass on their love for these creatures to me…

We have already gone out several times at sea, but I will never forget my first meeting with a group of Tursiops truncatus (bottlenose dolphins), very curious about us and as Davide told us, we were really lucky because usually they are more wary.

It was one of the most exciting moments of my life, my first encounter with these magnificent creatures could not be more spectacular than that, I even had tears in my eyes!!

I can’t wait to go out in to the sea and feel again some amazing emotions to see these beautiful marine mammals free in their natural habitat!

Anastasia

stagista luglio

 

 

Foto-ID…che passione!

Ciao,

l’autunno è davvero arrivato. Imperia è moolto più tranquilla e fresca in questi giorni. Questo però non mi ferma dal continuare a mangiare gelati, sia chiaro!

Le uscite di monitoraggio si sono ridotte in frequenza, ma appena il mare è calmo a sufficienza si esce con ancora più entusiasmo. In ottobre è arrivata Giuditta, che si è ben inserita nel team e abbiamo salutato da poco Anya, una nuova amica che sono davvero felice di aver conosciuto!foto-ID inizia sul campo, con la ricerca visiva dei tursiopi

Ho pensato di dedicare questo blog ad una parte fondamentale del lavoro che facciamo qui col progetto Delfini del Ponente, qualcosa che coinvolge ogni singolo membro del team: la foto-identificazione!

Che cos’è la foto-id?

Si tratta di una forma di cattura-ricattura dei singoli individui. La maggiorparte dei tursiopi, specialmente gli adulti, sono altamente riconoscibili grazie alla loro pinna dorsale che presenta forme, tagli, graffi unici. Quando li incontriamo, cerchiamo di riconoscerne i più possibili in campo ma scattiamo tante foto delle loro pinne dorsali da analizzare in ufficio.

Siamo impegnatissimi a continuare ad aggiornare il catalogo degli individui avvistati man mano che ne scopriamo di nuovi nell’area di studio. Ogni individuo adulto ben marcato riceve un nome e viene messo in questo catalogo che contiene già moltissimi animali. I neonati e i giovani normalmente non vengono messi in catalogo perchè le loro pinne sono pressochè immacolate e non è possibile riconoscerli in modo certo, in quanto molti mark vengono acquisiti crescendo e interagendo con gli altri individui.

 

A cosa serve la foto-ID?

Dopo essere stati in mare, dobbiamo analizzare meticolosamente foto per foto creando cartelle individuali per avere un’idea precisa di quanti e quali delfini erano presenti durante l’avvistamento. Attraverso la foto-ID è anche possibile identificare il sesso degli animali, a volte grazie alla presenza di un cucciolo sempre al fianco di un adulto, la mamma di conseguenza, altre grazie alle foto del ventre dei delfini durante i salti. Possiamo poi sapere dove e quando un particolare tursiope è stato avvistato grazie alle coordinate GPS e ai vari dati che raccogliamo sul campo, quindi siamo in grado di  avere una idea della distribuzione degli individui nell’area di studio. Se un delfino viene ricatturato frequentemente, significa che ha un certo grado di residenza nell’area di studio!

Possiamo inoltre capire dove i tursiopi preferiscono trascorrere tempo, e notare differenze durante le diverse stagioni. Alcuni dei delfini che si spostano maggiormente, sono stati visti addirittura in Toscana! Se non abbiamo dati per un periodo più o meno lungo, possiamo provare a comparare i nostri dati con i cataloghi di altre gruppi di ricerca e scoprire dove alcuni animali sono stati durante la loro assenza dalla nostra area di studio!

I tursiopi sono animali gregari, e grazie alla foto-id, possiamo capire quali animali trascorrono più tempo insieme. Pensate che alcuni individui adulti sono stati visti sempre e solo in presenza di altri particolari delfini, dimostrando dei legami molto stretti! Le interazioni sociali sono davvero affascinanti!

Come possono le nostre scoperte essere utili per la conservazione di questi animali?

I dati possono essere utilizzati per supportare la creazione o il miglioramento di aree marine protette. Infatti, se sappiamo che i delfini trascorrono molto tempo mangiando, prendendosi cura dei cuccioli o semplicemente attraversando alcune aree, si può presupporre che tali specifiche zone di mare siano cruciali per la sopravvivenza della popolazione e debbano quindi essere protette.

Spero che vi sia piaciuto scoprire qualcosa in più di uno dei più importanti elementi del nostro progetto. Per quanto mi riguarda la trovo davvero interessante, e anche se talvolta richiede moltissimo tempo ed energie, fare foto-ID può essere anche divertente, soprattutto quando è ora di matchare gli individui avvistati con il catalogo. Ed è senza dubbio una tecnica che fornisce tantissime importanti informazioni per il progetto!

Questa settimana è anche segnata da un importante traguardo personale: infatti come promesso, ho avvistato i delfini per prima nell’ultima uscita e mi aspetta un super gelato!

Alla prossima!

RoseDopo la foto.ID, ecco il tanto anelato gelato

Ciao,

Well, autumn is well and truly upon us. Imperia is much quieter and cooler these days. It hasn’t stopped me from delighting in the infamous gelato though! Surveys have been fewer and further between but when the sea finally is calm enough, it’s all the more sweeter for the wait. October has welcomed Giuditta, who has settled in well with the team and a sad goodbye to Anya, a friend I am very happy to have made.

I would like to dedicate this blog post to an important part of the work we do at Delfini del Ponente, something that every member gets involved with, and that is Photo-ID.

What is Photo-ID?

Photo-ID is a form of individual recapture. Most dolphins are recognizable by their dorsal fin; they may have notches or a unique shape that we can use to know who it is. Each time we are on a sighting, we try to recognise as many as we can in the field but also take photos that clearly show the differences in their fins.

We are busy building a catalogue of all the individual dolphins that we have spotted in the study area so far. Each marked dolphin is given a name and the catalogue contains almost one hundred dolphins. The newborns and unmarked individuals are generally not included in the catalogue as they are harder to recognise, usually because they are young and have not yet accumulated their notches.

How is Photo-ID useful?

Later we meticulously scour through the images and sort the photos into individual folders and gain a full understanding of which dolphins and how many were present.

We can use it to work out the sex of the dolphin; sometimes a newborn or young calf is seen multiple times very close to another dolphin. We can conclude from this that they are a female and a mother.I nostri stagisti alle prese con la foto-identificazione dei tursiopi avvistati

We can also know which particular dolphins we spotted where, using the coordinates collected on survey we can then plot their individual distribution on a map, using GIS. If a dolphin is recaptured many times, using Photo-ID, it suggests they are residents of the area.

From Photo-ID we learn when each individual is present where. This is can tell us where the dolphins spend most of their time at different times of the year. Some of the transient dolphins have been spotted as far as Tuscany! If there are gaps in our sightings, we can possibly work out where the dolphin has been in between by sharing and comparing catalogues with other research groups.

Bottlenose dolphins are social creatures and using Photo-ID we can learn, which dolphins spend most time together and for how long they are with each other. For example, some of our dolphins have only ever been seen in the presence of another one. Social interactions can be fascinating and we can also track this over time.

How can our findings be used for conservation?

One way this data can be used is to support the implementation of marine protected areas (MPA’s). If the dolphins are known to be spending significant amounts of time, feeding, breeding or travelling in certain places, it can be used as evidence that some specific areas of ocean are crucial to the population and should be protected.

So… I hope you enjoyed reading and learning more about one of the crucial elements of our study. I for one find it very interesting and although Photo-ID can be time-consuming, it is also fun, like playing spot the difference and trying to match fins, and very rewarding for the research we do.

This week also marks an important treat for me, as promised for spotting the dolphins last time I have been promised a huge ice cream!

Ciao for now,

Rose

Giuditta, la nostra nuova intern!

Ciao a tutti!

Io sono Giuditta, ho (quasi) 26 anni e vengo dalla provincia di Padova. Nonostante sia nata in campagna, ho sempre provato una grande attrazione per il mare e, in particolare, per i cetacei. La mia prima visita all’Acquario di Genova, a otto anni, è stata quasi una folgorazione – vedere i delfini dal vivo, per quanto in cattività, ha consolidato definitivamente la mia voglia di conoscerli a fondo e studiarli a tempo pieno da adulta!

Tracciata la via, non ho avuto esitazioni ad iscrivermi a Biologia per la triennale e, in seguito, alla magistrale di Biologia Marina dell’Università di Padova. Benché abbia svolto la mia tesi in un campo molto diverso dai cetacei (la genetica di popolazione di alcuni pesci antartici), ho comunque continuato a seguire questo mio sogno, frequentando un corso di perfezionamento post-laurea in tecniche di monitoraggio ambientale dei cetacei a Genova lo scorso anno. Adesso sto cercando di ottenere un dottorato, quindi ogni occasione per farmi le ossa e acquisire esperienza è ben gradita!

Ho già un po’ di esperienza nel campo della PhotoID e delle uscite in gommone alla ricerca di tursiopi (più o meno fruttuose…), ma le occasioni precedenti sono state di breve durata – una settimana in Grecia, due settimane in Sicilia. La prospettiva di lavorare per un mese intero in full immersion sulla raccolta e l’analisi dei dati, sul campo e in ufficio, è a dir poco elettrizzante! Se poi il Santuario Pelagos compiesse una delle sue magie e mi concedesse di vedere qualche altra specie oltre ai tursiopi, io non potrei che esserne felice!

Per adesso il tempo, per quanto ancora soleggiato, non sembra favorevole per le uscite in barca; speriamo che il vento e le onde ci concedano qualche giorno di bonaccia nei prossimi giorni! Per ora, mi limiterò a rispolverare il mio vecchio allenamento e fare l’occhio sulle ‘pinne locali’, così sarà più facile riconoscerle direttamente in mare!

Alla prossima!

Giuditta

Giuditta la nuova intern di ottobre

Hi everybody!

My name is Giuditta, I’m (almost) 26 and I come from Padua (a medium-sized city west of Venice). Although I live in the countryside, I’ve always been attracted by the sea, and especially by cetaceans. My first visit at the Aquarium of Genoa, when I was eight years old, was almost a revelation for me – seeing dolphins, albeit captive ones,  in real life definitively solidified my desire to know everything about them and study them full-time as an adult!

Once the way was chosen, I had no hesitations in enrolling in a Bachelor’s Degree course in Biology, and later on in the Master’s Degree in Marine Biology, at the University of Padua. Despite working on a very different subject than cetaceans for my Master’s thesis (population genetics of some Antarctic fish), I still kept following my dream, by also attending a post-graduate training course in environmental monitoring techniques in Genoa last year. Now I’m looking for a PhD opportunity, so any occasion to learn the ropes and gain experience is more than welcome!

I already have some experience with PhotoID and (more or less successful…) boat surveys in the study of bottlenose dolphins, but those previous occasions were of short duration – one week in Greece, two weeks in Sicily. So the prospect of working for an entire month fully immersed in data gathering and analysis, in the field and in the office, is super exciting to me! Now, if the wonderful Pelagos Sanctuary wanted to play one of its magical tricks and let me observe some other cetacean species in the meantime, I wouldn’t mind in the least!

For now the weather, no matter how sunny, doesn’t look favourable for boat surveys; let’s hope that the waves and the wind will grant us some reprieve in the next days! In the meantime, I’ll just dust off my old training and hone it on the ‘local fins’, so maybe I’ll recognize them immediately at sea!

See you next time!

Giuditta

Giuditta la nuova intern di ottobre

Avvistare i delfini per prima, che emozione!

Ciao ciao!

Oggi un temporale ha annaffiato per bene Imperia, quindi abbiamo avuto un giorno off e ho tempo per ripensare alla scorsa settimana…che settimana super intensa abbiamo appena trascorso!

Dal mio ultimo blog, la nostra squadra ha fatto molte uscite di monitoraggio, visto diverse specie di fauna mediterranea e ho addirittura fatto il mio primo avvistamento di delfini come avvistatrice!

ogni tanto c'è tempo per godersi la fine dell'estate

Passare le ore sul gommone alla ricerca di qualsiasi segno della presenza dei cetacei è davvero stancante, ma quanta soddisfazione! Trascorri molto tempo concentrato sulla superficie del mare facendo attenzione di non tralasciare nessun segnale della presenza di delfini. Ultimamente, mi sto interessando di mindfulness e sto leggendo libri sulla meditazione e su come vivere il presente. Alcune volte, durante le uscite, sono tentata di pensare al momento in cui avvisteremo i delfini, ma sto imparando ad apprezzare il processo di guardare, osservare, aspettare… in fin dei conti ci sono due componenti essenziali per poter trovare i tursiopi: l’osservatore deve essere davvero concentrato, e i delfini devono essere presenti!

incerca dei tursiopi dal molo

Si può fare un avvistamento solo se entrambi i fattori sono soddisfatti, e sebbene non si possa decidere se i delfini saranno o meno presenti lungo il transetto, faccio in modo di essere al cento per cento concentrata e pronta per quando attraversano la nostra rotta! Non c’è bisogno di dirlo, ma quando sono stata la prima ad accorgermi della presenza dei tursiopi, ero al settimo cielo!Quando poi anche il resto del team si è voltato verso i delfini e li ha visti, per poi fermarci per raccogliere i dati, mi sono davvero sentita che tutta la mia concentrazione fosse ripagata!

DDP

Oltre alla esperienza che sto acquisendo, sia a trovare i delfini che nella foto-ID, sto davvero apprezzando il tempo speso qui in Italia. Ho addirittura imparato a giocare a briscola!Con le mie coinquiline e Enrico -l’ornitologo che ci ha insegnato a riconoscere gli uccelli marini di questa zona- abbiamo infatti giocato a carte durante un super pranzo a base di pasta e pesto…o, per essere onesti, pesto e pasta! Oltre a briscola, un altro gioco che mi sto divertendo a fare da quando sono qui,è chiedere ai miei amici italiani cosa ne pensano dell’ananas sulla pizza! Come immaginerete, vengo simpaticamente insultata anche solo per aver posto la domanda!

Non riesco a credere sia già passato quasi un mese dal mio arrivo qui…per fortuna che ho ancora tutto ottobre da godermi!

Anya

imparare a giocare a briscola? check!

Hello Hello,

Today a storm has swallowed up Imperia giving me the day off and granting me some time to reflect on the last week– and what a busy week it has been! Since my last entry, our team has gone on so many boat surveys, seen a diverse set of marine fauna, and I have made my first bottlenose dolphin spot as the primary observer!

Spending time on the open water scanning the horizon for any sign of a dolphin is tiring, yet rewarding work. You spend long stretches of time focused on your surroundings being careful not to let any cues of a dolphin slip past you. Lately, I have taken an interest in mindfulness and have been reading books on meditation and truly living in the moment. Sometimes it is tempting to wish for the moments of spotting dolphins while surveying on the zodiac, but I’ve learned to enjoy the process of looking and waiting.

Pre- avvistamento delfini

Afterall, there are two components that must both be fulfilled to find bottlenose dolphins: the observer must be focused and dolphins must be there. You can only make a spot if both factors are satisfied, and although I cannot control whether dolphins will be there I can make sure I stay focused and ready to spot them when they do arrive! Needless to say, when I made my first spot as the first team member to catch a glimpse of bottlenose dolphin fins I was overjoyed! When the rest of the team turned and saw them too and we mobilized to collect the data, I felt as if my mindfulness and commitment to focus had paid off.DDP

In addition to gaining more experience spotting dolphins and doing photo ID, I have really been enjoying my time in Italy. I even learned how to play Briscola! My housemates and Enrico — the ornithologist who taught us about birds in the Ligurian basin — and I all played Briscola over our lunch of pasta doused with local pesto. In addition to Briscola, and another game I have been enjoying playing is asking my Italian friends if they like pineapple on their pizza! As you might imagine, I have been scoffed at quite a bit for just asking that question! I can’t believe I have been working on the project for nearly a month. I’m really glad I am staying with the project until the end of October. 

Anya

Le nostre avvistatrici

Anya, direttamente dalla California!

[ENG below] Ciao amici della Natura!

Il mio nome è Anya e sono arrivata a Imperia direttamente dalla Baia di San Francisco, in California. Sono passati solo alcuni giorni dal mio arrivo e mi sono già innamorata di questa cittadina sul mare. Come chiunque provenga da un posto molto diverso dall’Italia, rimango continuamente affascinata dalle stradine tortuose e dalle case vivacemente colorate, dalle viuzze con i mercati, i negozietti, le gelaterie e i caffè nelle pizzette.

Siccome mi sono da poco laureata all’Università della California, Davies, ero carica per buttarmi in un nuovo progetto. Delfini del Ponente mi è sembrato ideale per esplorare la mia passione per la biologia marina e la conservazione, così come per accrescere le mie capacità nel campo della ricerca. I primi giorni qui sono stati densi di trascrizione dati, lezioni su cetacei, ecologia, oceanografia del Mar Ligure e anche la prima uscita in gommone! In pochissimo ho avuto una idea generale delle attività che nei prossimi due mesi mi vedranno protagonista. Anche se il primo survey non ha presentato le condizioni meteo ideali per trovare i cetacei, sono rimasta elettrizzata all’idea di uscire nuovamente!

Inoltre, ho potuto partecipare ad una lezione di yoga per finanziare il progetto. La sessione è stata un grosso successo! Tante persone sono venute sul molo per praticare e per conoscere il nostro lavoro per i tursiopi. Ho apprezzato tanto questo momento in quanto combinava uno dei miei hobby preferiti, lo yoga, e la ricerca che stiamo portando avanti con il team.

Sono davvero carica per i prossimi due mesi, sia per esplorare le bellezze di questa zona d’Italia, sia per conoscere i tursiopi del Ponente!

Anya

Ciao fellow environmental stewards!

My name is Anya and I come to Imperia all the way from the San Francisco Bay Area in Northern California. Only a few days have passed since my arrival and I have already fallen in love with this unique town on the water. As somebody who’s home looks very different than Italy, I am constantly charmed by the winding, cobblestone roads and the brightly colored apartments; I also have fallen in love with the small markets, bakeries, and gelaterias sprinkled throughout the city.

 

As a recent graduate of the University of California, Davis I was keen to dive into a new project. Delfini del Ponente thus far has been the perfect project to explore my passions for marine biology and conservation as well as hone my research skills. My first few days were filled with data entry, lessons on cetacean ecology and basin morphology, as well as a boat ride! How quickly I got a taste of my main responsibilities for the next two months. Although our first boat ride proved not to have ideal conditions for cetacean spotting it made me excited for all of our future surveys!

In addition to all of that excitement, I got to participate in a yoga session that benefitted the Delfini del Ponente project. The yoga practice was a huge success! So many people came to enjoy yoga on the pier and learn about our research. This activity was especially fun for me because it combined one of my favorite hobbies — yoga — with the research our team is working on. I’m very excited for the next two months and to learn even more about Italy and the local bottlenose dolphins! 

Anyanew intern dalla California, Anya

 

Dalla cattività al mare aperto…conosciamo Sarah!

Ciao,
sono Sarah, vengo da Udine e sono laureata in scienze biologiche.
Da sempre amo gli animali e fin da piccola ho sempre avuto la passione per i delfini, con i quali prima o poi mi piacerebbe poter lavorare a tempo pieno!!

Il mio percorso universitario mi ha portata a lavorare sia come stagista che come  biologa in diversi centri zoologici; in effetti ho potuto lavorare con i grandi felini in un parco privato vicino a Padova. Stare a fianco a fianco a questi animali maestosi e pieni di fierezza ti rende conscio di quanta bellezza ed eleganza esista nel regno animale, le tigri poi sono il top, soprattutto quando ci fai amicizia e ogni due secondi vogliono marcarti affettuosamente con qualche goccia di pipì!! -.-‘

Durante l’università ho anche lavorato come stagista al Parco Zoo Punta Verde dove, oltre a lavorare con i bambini educandoli alla salvaguardia delle spiagge e del mare, ho potuto anche prendere parte alle escursioni all’interno dell’area dedicata ai lemuri!! Questi primati sono davvero una forza, sono pieni di energia e saltellano dappertutto proprio come nel cartone Madagascar, ogni volta che entravo a contatto con loro finivo sempre a pensare a Re Julian e alla canzone “mi piace se ti
muovi” 😀

L’esperienza però per me più emotivamente significativa è stato lavorare per tre estati in un delfinario dove mi sono occupata sostanzialmente di tutto ciò che concerneva i delfini: porzionare i pasti, prendere parte alle sessioni di addestramento e a quelle mediche e soprattutto monitorare alcune femmine gravide, i loro parti e i loro piccoli. Veder nascere un delfino è la cosa più emozionante che mi sia mai capitata, penso di aver pianto di felicità un’infinità di volte mentre lavoravo con loro.

I delfini sono qualcosa di eccezionale, sono intelligentissimi, complessi e
affascinanti. Possono essere estremamente potenti ma anche estremamente delicati. Lavorando a stretto contatto con questi mammiferi ci si rende conto di quanto siano complessi e di quanto ci sia ancora da imparare su di loro…

Starei delle ore a parlarvi delle mie avventure con i delfini ma ormai ho già scritto troppo, adesso non resta che aspettare e vedere cosa ci riserverà questa nuova
avventura! Non vedo l’ora di iniziare!! Ciao!!

Sarah

 Sarah da settembre con il progetto Delfini del Ponente

Hi!!
My name is Sarah, I live in Udine (a city in the North East of Italy) and I have a degree in Biological Science. I have always loved animals and since I was a child I have always had a passion for dolphins, with whom I would like to work full time in the future.

My university career has led me to work both as an intern and as a biologist in various zoological centers; in fact I was able to work with big cats in a private park near Padua. Standing side by side with these majestic and proud animals makes you aware of how much beauty and elegance exists in the animal kingdom, tigers then are the top, especially when you make friends with them and every two seconds they want to mark you affectionately with a few drops of pee!! -.-‘

During the university I also worked as an intern at the Parco Zoo Punta Verde where, in addition to working with children, educating them to protect the environment and the sea, I could also take part in excursions within the area dedicated to the lemurs!!
These primates rock, they are full of energy and they jump everywhere just like in the Madagascar cartoon, every time I came into contact with them I always ended up thinking about King Julian and the song “I like to move it, move it” 😀

The most emotionally significant experience for me was working for three summers in a dolphinarium where I basically dealt with everything related to dolphins: preparing meals, taking part in training and medical sessions and especially monitoring some pregnant females, the birth and their calves.
Seeing a dolphin birth is the most exciting thing that ever happened to me, I think I cried with happiness countless times while working with dolphins… they are something exceptional, they are very intelligent, complex and fascinating; they can be extremely powerful but also extremely delicate.

When you work side by side with these mammals you realize how complex they are and how much there is still to learn about them… I would spend hours talking to you about my adventures with dolphins but now I have already written too much, now all that remains is to wait and see what this new adventure will bring…
I cannot wait to start!! See you soon!!

Sarah

Sarah, nuova stagista di settembre

News da Rose, la nostra Intern Coordinator!

[Eng below] Ciao a tutti, è di nuovo Rose che vi parla!

Son già passate tre settimane da quando sono arrivata ad Imperia e ho iniziato il mio lavoro come Intern Coordinator per il progetto Delfini del Ponente e lo adoro!

I survey per monitorare i delfini sono stati fantastici, la città è favolosa e sto mantenendo la promessa di testare regolarmente la qualità del gelato (il gusto nutella è al primo posto in classifica al momento!).

Il team di Agosto con Davide, Project coordinator e Rose, Intern coordinator  Il tempo che trascorriamo in mare è il mio preferito e ho addirittura fatto il mio primo avvistamento la scorsa settimana, quando per prima ho visto un gruppo di tursiopi. E’ stato davvero emozionante vedere apparire le loro pinne attraverso il binocolo, e ha reso le ore trascorse pazientemente in ricerca altamente ricompensate!

Ho anche visto le stenelle striate, super giocose sotto la prua del gommone, e 3 balenottere comuni hanno reso il giorno di whale watching sulla Corsara davvero spettacolare. Anche il resto della fauna marina avvistata non è stato meno entusiasmante- ho avvistato molti uccelli marini, inclusi i fenicotteri che non avevo mai visto prima in natura e ora sono in grado di riconoscere tra le berte minori e maggiori piuttosto bene. Per non parlare dei pesci luna!

Davide, project coordinator e Rose, Intern coordinatorFa davvero piacere essere parte di questo team, siamo anche stati in paesi vicini per esplorarli, mangiare ottimo cibo e fare yoga. Essere qui e lavorare a questo entusiasmante progetto è davvero bello e sono contenta di essere ancora all’inizio del mio periodo qui- ricco di molti altri cetacei (speriamo!), snorkeling (assolutamente) e gelato (senza alcun dubbio!) in arrivo!

Oh, dimenticavo…il mio italiano sta migliorando giorno dopo giorno!

Ciao, alla prossima!

Rose

 

Hello again, Rose here.

It has almost been three weeks since arriving in Imperia and starting my role as intern coordinator for the project and I am loving it!

The dolphin surveys have been fantastic, the town is gorgeous and I am keeping up my promise of regularly taste testing the infamous gelato (nutella is top of the leaderboard at the moment).

Time out at sea is my favourite time and I even made my first sighting last week, where I was first to spot a group of bottlenose dolphins. It is a real thrill to see their fins appear through your binoculars and makes the hours of patience so rewarding.

Rose, Intern coordinator durante i monitoraggiI’ve also seen striped dolphins, they were bow riding and being very playful, and three fin whales made my day on the Cosara pretty spectacular. The other marine fauna hasn’t disappointed either – I’ve seen many birds, including flamingos, which I have never seen in the wild before and can relatively successfully differentiate between Scopoli’s and Mediterranean Shearwaters. The sunfish are pretty cool too!

It’s a great team to be a part of and we have been on lovely trips to the nearby villages to explore, eat food and for yoga.

Rose, Intern coordinator con Jack in visita a Bussana VecchiaBeing here and working on such an exciting project has been brilliant and I am very happy to still be near the beginning of my time here – with many more cetaceans (hopefully), snorkeling (definitely) and ice cream (absolutely!) to come.

Oh, and did I mention my Italian is coming along nicely…

Ciao, alla prossima

Rose

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