Delfini Del Ponente - Costabalenae.it

Bottlenose Dolphin Research Project

Tag: tursiope (Page 1 of 2)

Diario di bordo…by a true Swede!

Ciao a tutti!

Ormai sono a Imperia da 11 giorni, questo significa che già un terzo del tempo che passerò qui se n’è andato! Il tempo qui sta passando troppo veloce e non voglio neanche pensare a quando me ne andrò alla fine di giugno.

Uno dei primi giorni abbiamo fatto un’uscita al largo con una barca più grande (Whale Watch Imperia) e siamo riusciti a vedere due gruppi di stenelle. È stato fantastico! Saltavano e giocavano sulle onde. Erano bellissime e aggraziate mentre saltavano e nuotavano. È stata la prima volta che ho visto dei delfini dal vivo e mi ci è quasi scappata una lacrimuccia. Se avessi potuto avrei passato ore e ore a guardarle nuotare e saltare!

Per ora siamo riusciti a fare solo due survey con il gommone per colpa del meteo molto instabile. Durante i survey però abbiamo visto pesci luna e tantissimi uccelli. Siamo anche finiti molto vicini ad un gruppo di uccelli che mangiavano e c’erano una cinquantina di berte minori e maggiori e abbiamo anche visto diverse sule!

È stato meraviglioso, gli animali erano bellissimi e finalmente sono in grado di distinguere le diverse berte. Sfortunatamente non siamo ancora riusciti a vedere i tursiopi e stiamo aspettando che il tempo migliori per poter fare nuovi survey.

Sarebbe anche molto bello se il sole decidesse di unirsi a noi un po’ di più così ci potremmo anche abbronzare un po’. Per ora mi sento un po’ come la donna delle nevi in mezzo a tutti questi italiani (o forse semplicemente una vera svedese!).

Maja

Una berta minore che spicca il volo

Hello again!

I have now been in Imperia for 11 days. 11 days means that 1/3 of the time has passed and it is only 2/3 to go! The time is passing way to fast, and I don´t want to think about leaving at the end of June.

In one of the first days here we did an offshore survey on board a bigger boat and we got to see two groups of striped dolphins. It was amazing! They were jumping and playing on the waves. They were so beautiful and looked so graceful when they swam and jumped. It was the first time ever that I saw dolphins in real life and I almost shed a tear. If I could, I would have stayed for hours to watch them swimming and jumping.

We have only been able to do two surveys with the zodiac due to some unstable weather. During these surveys, we have spotted Sunfishes and a lot of birds. We actually happened upon a feeding ground for birds and there were about 50 or so individuals of both Mediterranean Shearwater and Scopoli´s Shearwater and also some Gannet.

Un pesce luna che si scalda in superficie

It was amazing, there were really beautiful, and I have now learned to differentiate the Shearwater birds. Unfortunately we have not yet spotted any bottlenose dolphins and we are hoping for the weather to improve so that we can do more surveys.

It would also be nice if the sun would join us some more so that I could get a little tanned. I kind of feel like a snowman next to all the Italians (or maybe just a true Swede).

Maja

Dal Belgio…ecco Severine!

Ciao!

Mi chiamo Severine e ho 23 anni, vengo dalla parte Est del Belgio. Mi sono da poco laureata con un master in Biology of Organisims and Ecology con una specializzazione in etologia alla University of Liege in Belgio.

Da quando sono piccola sono sempre stata affascinata dagli animali. Mi interessa soprattutto il loro benessere e protezione. Appena prima di iniziare l’università ho iniziato ad appassionarmi particolarmente alla fauna acquatica, in particolare le specie marine.

Purtroppo in Belgio non ho avuto occasione di studiare i mammiferi marini durante il mio percorso di studi. Quindi, per aumentare le mie conoscenze in questo campo, ho deciso di informarmi da sola e cercare un tirocinio ed è così che ho trovato la cooperativa Costa Balenae.

Far parte del progetto di ricerca “Delfini del Ponente” come intern è una grande opportunità di acquisire esperienza ed è un primo passo verso la realizzazione del mio sogno di partecipare attivamente alla protezione di queste creature maestose.

Severine

My name is Severine and I am 23 years old. I come from the East part of Belgium. I have recently obtained a Master’s degree in Biology of Organisms and Ecology with a specialization in Ethology at the University of Liege in Belgium.

Since my childhood, I have always been fascinated by animals. I am particularly aware of their well-being and protection. Just before starting University, my passion progressively headed towards aquatic fauna and in particular marine species.

However, in Belgium, I have not really had the occasion to study marine mammals during my studies. Hence, in order to gain knowledge in this domain, I decided to learn on my own, read some books and look for an internship, which is how I found the cooperative Costa Balenae.

Taking part to its research project “Delfini del Ponente” as an intern is therefore a great opportunity to gain experience and it is a first step towards realizing my dream, which is to actively participate in the protection of these majestic creatures.

Severine

Dal Belgio la nostra intern Severine

Avvistamenti di maggio

[ENG below]

Ciao di nuovo!!!

Sono ad Imperia già da 19 giorni e non potrei amarla di più, è una cittadina carinissima e le persone sono adorabili. Mi piace perché ho a disposizione sia le montagne sia il mare allo stesso tempo, questo è fantastico! Inoltre adoro svegliarmi la mattina e vedere il mare fuori dalla finestre, mi dà la carica e la felicità giuste per iniziare la giornata.

Durante questi giorni siamo usciti con il gommone diverse volte e abbiamo avuto due grandi avvistamenti! Il primo è stato fantastico, abbiamo visto un gruppo di almeno 28 delfini! Erano attivi, saltavano e socializzavano, è stato bellissimo da vedere! In mezzo al gruppo c’erano anche alcuni piccoli e giovani ed erano davvero carini. L’avvistamento è durato quasi due ore ma sono sembrati 10 minuti! È proprio vero che il tempo vola quando te lo godi!

Anche durante il secondo avvistamento abbiamo visto un gruppo molto grande di delfini, erano meno attivi ma è stato comunque incredibile. E poi è davvero bello quando riesci a riconoscere alcuni dei delfini dopo aver fatto photo-ID in ufficio! Per esempio, il primo giorno abbiamo visto Hook e C5 che sono davvero facili da riconoscere. Durante questa uscita abbiamo anche visto tantissime meduse, Velella velella, pesci luna e uccelli marini.

La prossima settimana, se il tempo è buono, proveremo ad andare un po’ più al largo durante il survey. Non vedo l’ora!

Marìa

i tursiopi molto attivi avvistati a maggio durante le uscite del progetto Delfini del ponente

Hello again!!!

I´ve already been in Imperia for 19 days and I couldn’t love it more, it is a very nice village with lovely people, I like it because you have both: mountains and the sea at the same time, and it is really beautiful, also I love waking up in the morning and seeing the sea from our window, it makes me start the day with more happiness and energy.

During these days we have been going out with the zodiac several times, and we had two big sightings!! The first one was amazing, we saw a group of at least 28 dolphins and they were very active, socializing and jumping all the time, it was amazing to watch, the group had also some newborns and juveniles that were really cute. The sighting lasted almost two hours but it seemed like 10 minutes! time flies when you really enjoy.

The second sighting day we also saw a very big group of dolphins, they were less active but still was incredible, also it is really cool when you can recognize some of the dolphins for having done photo id in the office! For example, the first day we saw Hook and C5 that are really easy to recognize. During these trips we also saw a lot of jellyfish, Velella velella, sunfish and marine birds.

Next week if the weather is good we are trying to go offshore to do some surveys there, I can´t wait!

Marìa

Day-off nell’entroterra

[Eng below]

05/05/2019

Finalmente è arrivata la domenica, oggi è per noi day-off e per non annoiarci abbiamo deciso di cambiare elemento, dall’acqua alla terra. Siamo andati insieme alle Unità Cinofile Riviera dei Fiori a fare una bella camminata all’interno della meravigliosa macchia mediterranea presente in questa zona.

Siamo partiti da Pompeiana, un comune in provincia di Imperia, dove è presente un SIC (Sito di Interesse Comunitario) che ospita due specie animali piuttosto rare in Italia: il pelodite punteggiato e la lucertola ocellata.

Dopo una gustosa colazione la nostra camminata è iniziata e dopo qualche ora immersi nella natura, abbiamo raggiunto un altro paesino caratteristico, Terzorio dove abbiamo pranzato, chiacchierato e ricaricato le energie per poi tornare alla base. Queste giornate ti permettono di staccare la spina dalla quotidianità e stare a contatto con la natura è il modo migliore per farlo!

Katiail nostro team alle prese con l'entroterra ligure durante un Day-Off

05/05/2019

Finally it’s Sunday, today it’s day-off and t0 avoid getting bored we have decided to change the element, from water to land. We went together with Unità Cinofile Riviera dei Fiori to make a nice walk inside the wonderful Mediteranean bush in this area.

We started from Pompeiana, a little village in the province of Imperia, where there is a SIC (site of community interest) that hosts two rather rare animal species in Italy: the amphibian Pelodytes punctatus and the lizard Timon lepidus.

After a tasty breakfast our walk started and after a few hours immersed in nature, we have reached another characteristic village, Terzorio where we had lunch, chatted and recharged our energies before returning to the base.

These days allow you to switch off from everyday life and being in contact with nature is the best way to do it!

Katia

entroterra ligure nel day-off

I dati…dopo le uscite!

(ENG below)

L’opportunità di osservare l’area di studio all’interno del Mar Ligure alla ricerca di tursiopi (Tursiops truncatus) dal gommone in una bella giornata è solo la metà del nostro lavoro per questo progetto di ricerca. Durante i nostri survey collezioniamo dati su barche, reti da pesca, uccelli, tartarughe e pesci che incontriamo, oltre ovviamente agli avvistamenti di mammiferi marini. Quindi una volta finito il lavoro in barca abbiamo molto da fare tornati in ufficio!

Nei giorni in cui non è possibile uscire in mare, lavoriamo in ufficio per organizzare e analizzare i dati raccolti. Trascriviamo i datasheet del survey e degli avvistamenti e ci aggiungiamo le coordinate GPS. Studiamo meticolosamente le foto dei delfini per riconoscere gli individui. Inoltre importiamo su GIS le coordinate e le date degli avvistamenti degli individui visti più frequentemente. Anche se tutto questo sembra molto semplice, ci vogliono diverse ore di lavoro al computer per essere sicuri che tutto sia fatto nel migliore dei modi.

Mettere insieme tutti i dati collezionati durante i survey è la parte più semplice e può essere fatto da noi volontari abbastanza velocemente, importando prima i punti GPS e poi trascrivendo le coordinate sul datasheet. Poi trascriviamo tutto su un foglio Excel, assicurandoci che tutto combaci. Questa è la parte più semplice.

rielaborazione dei dati in ufficioIl processo di foto identificazione è quello più tedioso, ma anche quello più gratificante, e poi diciamocelo, chi non vorrebbe guardarsi centinaia di foto di delfini? Durante ogni avvistamento, si cerca di stimare quanti individui erano presenti e i fotografi (Elena, Davide o Sara) cercano di fotografare ogni animale. La foto ideale per questo scopo è uno scatto della pinna dorsale, a fuoco e di entrambi i lati.

Questo significa che anche per gruppi piccoli possono esserci centinaia di foto; molte delle quali sfuocate o di acqua. Ce le guardiamo tutte! Prima vengono quelle non utilizzabili, le discard, visioniamo tutte le foto e spostiamo i “no” qui. Poi scegliamo un individuo e scorriamo tutte le foto per trovare tutte quelle in cui è presente, riconoscendolo da segni particolari nella pinna, come cicatrici e parti mancanti e le mettiamo tutte in una cartella. Facciamo la stessa cosa per ogni delfino e poi compariamo le foto con un catalogo già esistente per identificarli.

Ma non finisce qui! In ogni cartella di ogni individuo cerchiamo le foto migliori di entrambi i lati della pinna e tutte le foto che presentano dettagli utili del corpo (come cicatrici e altri segni particolari), la faccia e la coda. WOW!

Usiamo Qgis, un software per creare delle mappe con la posizione degli avvistamenti di ogni delfino. Usando le coordinate di ogni avvistamento possiamo visualizzare i loro spostamenti su una mappa dell’area di studio. Non vi dico neanche dell’analisi statistica!

L’utilizzo di tutte queste tecniche e strumenti, per analizzare tutti i dati raccolti durante le uscite in mare, porta ad avere delle utilissime informazioni che possono essere presentate alla comunità scientifica e al mondo. Sarà anche un duro lavoro, ma è anche divertente!

Mike

The opportunity to scan the survey area of the Ligurian sea for Tursiops truncatus from the zodiac on a sunny day is only half of what we are working on for this research project. During these surveys, we record data on boats, fishing gear, bird, turtle and fish species we encounter and of course encounters with marine mammals. Once we are done on the boat, then we have lots to do back in the office!

On the days we are not out on the water, we are working in the office to manage and analyze all the collected data. Sheets from surveys and sightings get transcribed and GPS coordinates are added. Photos of dolphins are meticulously studied to identify individuals. Dolphins that are regularly sighted have the coordinates and dates imported into our GIS software. While this may all sound very straightforward, it takes many hours of work at the computer to make sure everything is in its place.

Putting together the data collected on the most recent survey is the easiest and can be done by some motivated volunteers relatively quickly by first importing the GPS waypoints, then reading the coordinates to each other to fill out the paper forms. We then transcribe all the numbers from the sheets to the electronic data forms, making sure to match everything up. This is the easy part.

The photo Identification process is by far the most tedious, but also quite rewarding and, hey, who doesn’t want to look at hundreds of pictures of dolphins? During each dolphin sighting, it is estimated how many individuals were present and the photographer (Elena, Davide or Sara) must get photos of each one. The ideal ID photo is a full-frame for the dorsal fin in focus, one of each side. This usually means that even for a small group, there can be a few hundred photos; many of which may be blurry or out of focus or even just a shot of water. We get to go through all of them! First comes the discards, which are just completely unusable photos. We go through all the photos and move all the “no’s” here.

Next we pick one individual and go through to find all the photos that match this individual’s particular markings, in this case we look for nicks and chunks taken out of the dorsal fin, and put them in a folder. We will do this for each individual dolphin and then compare these images to the existing photo ID catalog to create a positive identification. We are not done yet! Within each folder of each dolphin, we need to save the best ID photo of each side of the dorsal fin as well as any photos that include details of the body (such as scars and other marks), the face, and the flukes. Whew!

dopo la fase in mare, è necessaria la rielaborazione dei dati raccoltiWe use GIS software to map the sightings of each dolphin using Qgis, an open source mapping program. Using the coordinates for each sighting, we are able to visualize these moments on a map of the study area along the Ligurian coast. I will not even begin on statistical analyses!

It is the utilization of all these tools to process all these data that links going out on the zodiac to survey the area to useful, presentable information that can be published to the scientific community and the world. It may be a lot of work, but it is also fun!

Mike

Il nostro amico Plinio e le sue avventure!

[Eng below] Ed eccoci nuovamente a parlare di un delfino un po’ speciale, che sta molto a cuore a noi di Delfini del Ponente: Plinio.

Come molti sapranno, Plinio è stato il nostro primo avvistamento lo scorso anno, ancor prima di iniziare le uscite del progetto, segnalato da Plinio ‘originale’ (istruttore dello Yatch Club Imperia) all’interno del porto di Oneglia. Era una giornata uggiosa di inizio aprile del 2018, e da lì ci sono spesso arrivate segnalazioni di questo bel delfinone all’interno del porto.

Plinio il tursiope nel Porto di Oneglia

Plinio nel porto di Oneglia nel 2018

Cosa ci faceva? Be, a giudicare dai suoi comportamenti, movimenti e frequenza di immersione era ‘al mercato’ del pesce! Dove trovare così facilmente prede con poco sforzo se non proprio all’interno del porto, pieno di grossi cefali e altre ‘prelibatezze’?

Gli incontri con Plinio si sono poi fatti molto sporadici, pensate che in tutta l’estate l’abbiamo incontrato solo …. Volte!

Inizia il 2019, ed ecco che si ricomincia con le uscite per il progetto. Manco a farlo apposta, durante la nostra seconda uscita di gennaio, ci chiama la Capitaneria di Imperia per segnalarci la presenza di un delfino nel porto di Oneglia e…indovinate un po’? Si trattava sempre del nostro mitico Plinio! Primo avvistamento anche del 2019.

Plinio nel Porto di Oneglia 2019

Plinio nel porto di Oneglia nel 2019

A distanza di poco purtroppo ci arriva invece un’altra chiamata, di quelle che non ti aspetti e ti lasciano con l’amaro in bocca. Un tursiope si è spiaggiato a Diano, è un maschio di grosse dimensioni, e la sua dorsale, sebbene molto rovinata a causa dell’essere stato trascinato sulla battigia, potrebbe ricordare quella di Plinio.

Non è possibile dire con certezza che si tratti di lui, ci sono almeno altri 2 delfini nel nostro catalogo che potrebbero ricordare la forma di questa dorsale. Perciò da quel momento abbiamo un altro scopo durante le nostre uscite: cercare di riavvistare Plinio, per scongiurare che fosse proprio lui il delfino morto!

Passa tutto febbraio, e marzo sembra non aiutarci con le meteo: un susseguirsi di vento e onde che ci costringono a rimanere a terra. Finchè, finalmente, verso fine mese ci aspettano due weekend con condizioni perfette: grandi avvistamenti sia il 23 che il 24 marzo, ma di Plinio neanche l’ombra.

Plinio avvistato lo scorso 30 marzo

Plinio avvistato lo scorso 30 marzo

Il vero momento di gioia è stato però il 30 marzo, quando, avvicinato un gruppo (come sempre avvistato da Davide, c’è da dirlo? =P) vediamo avvicinarsi con fare spavaldo un grosso delfino al nostro gommone: ‘E’ Plinio!’ gridiamo in coro! E ci fa vivere 5 secondi di emozione pura, sfilando davanti alla prua della barca appena sotto il pelo dell’acqua e facendosi ammirare nella sua interezza. E, posso assicurarvelo, mentre noi eravamo a bocca aperta, Plinio si è girato leggermente verso di noi per osservarci con curiosità!

Buona fortuna per tutte le tue avventure, Plinio!

Elena

[Eng]Here we are again, to talk about a special dolphin, that we really care about: Plinio.

As many of you might remember, Plinio was our first bottlenose dolphin sight last year, even before the start of the surveys for the project Delfini del Ponente. Another Plinio, the original one, sail instructor of the YCImperia, called us because there was a dolphin inside the Oneglia harbour. It was a rainy day at the beginning of April 2018 and since then we had several notifications of the presence of the dolphin in the harbour.

What was he doing? From what we could see and monitor, he was at the ‘fish market’! In fact, where would you go if you want food easily catchable and without much effort if not inside the harbour?

Plinio con alle spalle il Parasio

Plinio in the Harbour in 2018

We didn’t meet Plinio too often during the Summer months, just about 3 times.

2019 started and there we are again with the Project surveys. Unbelievably, during our second survey in January, the Capitaneria of Imperia called us saying there was a dolphin inside Oneglia harbour. And guess what? It was Plinio again! First sighting both in 2018 and 2019.

A few weeks later, we received another call, a sad one that time. A bottlenose dolphin stranded in Diano Marina, it’s a quite big male and its dorsal fin, even if spoiled on the sandy beach, could remind us Plinio’s one.

It was not possible to say with certainty whether it was Plinio or not, there are at least another couple of dolphins with a similar fin in our catalog. For this reason, since then, we had another mission: to spot him again!

Plinio in the Oneglia Harbour in 2019

Plinio in the Oneglia Harbour in 2019

As February pass by, March starts not with the best premises: wind, wind and big waves that oblige us to stay in the office. Finally, at the end of March, two perfect weekends with awesome bottlenose dolphin encounters!

Plinio delfino del Ponente

Plinio spotted in March 2019

The happiest moment for all the crew was on the 30th when Davide (as usual) spotted a group of dolphins close to Sanremo. A big one came close to our zodiac and crossed our way just below the surface: ‘That’s Plinio!’ we shouted. And while we were speechless admiring this huge individual comfortably approaching us, we noticed that Plinio was also very curious and turned its body to check on us!

Good luck with your adventures, Plinio!

Elena

Dagli USA alla ricerca dei delfini liguri, ecco Mike!

Ciao!

Mi chiamo Mike e questo mese sarò uno dei volontari al progetto Delfini del Ponente di Costa Balenae. Sono arrivato in Italia dopo un viaggio durato due giorni, passando per Seattle, Londra, Nizza e infine Arma di Taggia cambiando due aerei, un autobus, due treni e la macchina di Davide dopo essere sceso alla stazione sbagliata. Sono arrivato a quella che sarà la mia nuova casa per questo mese alle 23:00.

L’avventura non è certo finita qui, visto che il team mi ha informato che ci saremmo svegliati presto il mattino seguente per uscire in mare e approfittare della piccola finestra di tempo favorevole per cercare qualche tursiope (Tursiops truncatus). Potrebbe sembrare una cattiva notizia per qualcuno, ma io sono sempre entusiasta alla possibilità di vedere qualche mammifero marino, non importa quanto stanco per il fuso orario!

Sono cresciuto ad Albany, la capitale dello stato di New York. Ho scoperto presto il mio amore per il mare e ho studiato biologia marina all’università di Rhode Island. È stato qui, o meglio al Mystic Aquarium in Connecticut, che è iniziato il mio amore per i mammiferi marini.

Dopo la laurea ho iniziato a lavorare e a viaggiare come naturalista a bordo di una nave di whale watching per gli Stati Uniti, dall’Alaska al Maine, a Washington, alle Hawaii e addirittura Baja in Messico. Anche dopo aver passato quasi dieci anni a cercare mammiferi marini di tutte le taglie e specie, l’idea di vederne, interagire con loro e proteggerli resta sempre entusiasmante. Questo mi ha spinto ad intraprendere questo lungo viaggio.

A quanto sembra i tursiopi (Tursiops truncatus), non erano una specie molto avvistata lungo la costa del Ponente ligure. Questo progetto ha iniziato a fare ricerca sulla presenza di sempre più esemplari negli ultimi anni, concentrandosi sulla potenziale interazione con barche da pesca professionali e pescatori.

L’idea di far parte di una ricerca sui cetacei in una bellissima parte dell’Italia e in un mare che mi è sconosciuto era molto intrigante e mi ha fatto decidere di partecipare al progetto. Dopo un lungo scambio di email con Davide e un arduo viaggio, sono finalmente qui pronto per vedere qualche delfino!

La prima uscita di aprile ci ha lasciati a bocca asciutta, nonostante le quasi sei ore passate a coprire un transetto dell’area di studio. Siamo stati però abbastanza fortunati da vedere molti tunicati, invertebrati gelatinosi anche conosciuti come “salpe”, e una berta minore che planava bassa sull’acqua in lontananza. Ma, tra i tanti pescherecci che operavano sulla superficie vitrea dell’acqua, non siamo riusciti a vedere nessun delfino. Aspetto con ansia di uscire di nuovo in mare e partecipare a tanti altri progetti!

Mike, il nostro volontario dagli Stati Uniti, durante il suo lavoro in Alaska

Mike

Hello!

My name is Mike and this month I am volunteering with Costa Balenae’s Delfini del Ponente program. I arrived in Imperia, Italy after a journey that took two days, passed through Seattle, WA, London, England, Nice, France and Taggia di Arma, Italy and involved two airplanes, a bus, two trains and Davide’s car after getting off at the wrong train station. Finally, I arrived in my new home for the month at around 2300.

The adventure did not end there, however, as the team informed me that we would be getting up early to go out on the water and take advantage of a good weather window to look for Tursiops truncatus, bottlenose dolphins. This may have sounded like rough news for some, but I will always be excited for the potential to see marine mammals no matter how jetlagged.

I was raised in Albany, the Capital city of New York state. I knew early on that I loved the sea and studied marine biology at the University of Rhode Island. It was here, well actually at the Mystic aquarium in Connecticut, that my love of marine mammals began.

After graduating, I began working and traveling as a naturalist aboard whale watching vessels all over the United States from Alaska to Maine to Washington to Hawaii and even Baja, Mexico. Even after the better part of a decade in search of marine mammals of all sizes and species, the prospect of seeing, interacting, and protecting them is still exciting. This led me to sign up for such a long journey and a rapid introduction to Davide & Costa Balenae’s work.

Tursiops truncatus were apparently not a very commonly sighted species along the Western Ligurian coast. This program has begun to research the appearance of more and more of these dolphins over the past few years, focusing on the potential for interactions with commercial fishing boats and their crews.

The idea of getting hands-on with cetacean research in a beautiful part of Italy on a sea that is new to me was very intriguing and I was eager to sign up. After lots of emails with Davide and my arduous travels, I am here and ready to see some dolphins!

Our first search of April came up dry, despite spending nearly six hours patrolling a transect of the survey area. We were fortunate enough to see many pelagic tunicates, gelatinous invertebrates also known as “salps” floating by as well as a Mediterranean Shearwater cruising low on the water in the distance. Among the many fishing boats working the Sea’s glassy surface, we detected not one dolphin. I am looking forward to our next trip out on the water to survey as well as many other projects!

Mike, il volontario dagli Stati Uniti, alle prese con una squalo balena

Mike 

Serena…alla ricerca dei primi cetacei in libertà!

Serena rimarrà con noi per ben due mesi…le auguriamo un’esperienza ricca di incontri emozionanti con i cetacei e gli altri abitanti del Santuario!

Scienze è sempre stata la mia materia preferita e nonostante alle superiori abbia deciso di studiare lingue, questa mia passione non si è mai spenta.

Quando poi è stato il momento di iscriversi all’università ho deciso di abbandonare il mondo linguistico, per poter seguire fino in fondo la mia passione. Mi sono quindi iscritta alla facoltà di Scienze Naturali di Torino e ho approfondito le mie conoscenze nel campo della botanica e della biologia.

Dopo la triennale ho deciso di andare all’estero, sperimentare qualcosa di nuovo e mi sono iscritta alla magistrale ‘’Gestione dell’Ambiente’’ di Montbéliard, in Francia.

Quest’anno nel piano carriera era compreso uno stage di due mesi e verso ottobre mi sono messa alla ricerca di un tirocinio. Appena ho letto del progetto ‘’Delfini del Ponente’’ ho compilato in fretta e furia il modulo per l’iscrizione, sperando di essere scelta.

Il mondo dei cetacei mi ha sempre appassionata e la possibilità di conoscere meglio questi mammiferi così particolari mi ha conquistata fin da subito.

Mi hanno presa nel team e adesso sono qui in Liguria… è da pochi giorni che abbiamo iniziato a lavorare con Davide ed Elena, non abbiamo ancora fatto escursioni in mare, ma le lezioni a cui abbiamo assistito e le prime trascrizioni dei dati sono molto interessanti.

Non vedo l’ora di uscire in mare aperto, non ho mai visto dei cetacei dal vivo nel loro habitat naturale e sono sicura che quando accadrà sarà un’emozione unica.

Serena

 Serena non vede l'ora di avvistare i cetacei nel loro habitat naturale

Science has always been my favorite subject, and although I have decided to study languages in high school, my passion has never faded.

When it was time to enroll at university, I decided to leave the linguistic world and follow my real passion. Therefore, I signed up for a triennial degree in natural sciences, and I enhanced my knowledge in the field of botany and biology.

After these three years, I decided to go abroad, to experiment something new and I enrolled in the master ” Environment Management ” of Montbéliard, in France.

This year the career plan included a two-month internship and in October I started looking for an internship. As soon as I read about the project ” Delfini del Ponente ” I quickly filled out the registration form, hoping to be chosen.

The cetacean world has always fascinated me and the chance to better study these particular mammals has won me over immediately.

They took me in the team and now I’m here in Liguria… it’s been a few days since we started working with Davide and Elena, we haven’t done a sea excursion yet, but the lessons and the first transcriptions of the data are very interesting.

I look forward to going out in the open sea, I’ve never seen cetaceans in their natural habitat and I’m sure that when it happens it will be a unique emotion.

Serena

La nostra stagista Serena, neolaureata, entusiasta di partecipare ad un progetto sui cetacei

Plinio, il tursiope che banchetta nel porto di Oneglia

Primo avvistamento della stagione 2019 !

Nella giornata del 22/01/2019 al rientro dal survey di ricerca, il nostro team è stato contattato dalla capitaneria di Imperia per un probabile delfino dentro il porto di Oneglia ! Essendo in quel momento al traverso dell’imboccatura, ci siamo diretti subito all’interno e dopo un paio di minuti siamo riusciti ad avvistarlo.

Plinio, il tursiope all'interno del Porto di Oneglia

Il tursiope avvistato ad aprile 2018 nel porto di Oneglia

Plinio all’interno del Porto di Oneglia a gennaio 2019 (in alto) e ad aprile 2018 (in basso)

Abbiamo subito capito che si trattava di un tursiope, un adulto con una pinna molto marcata. Dalle fotografie scattate siamo riusciti ad identificarlo, constatando che si tratta di un delfino già conosciuto e presente nel nostro catalogo di pinne dorsali…La cosa ancora più importante, che ci ha davvero colpito, è che si tratta dello stesso esemplare che abbiamo osservato ad Aprile 2018 sempre all’interno del porto di Oneglia! Come già successo l’anno scorso, in diverse occasioni, anche in questo caso il tursiope, da noi soprannominato ‘Plinio’ si stava alimentando tranquillamente (probabilmente di cefali o altri pesci del porto) e non presentava nessun comportamento anomalo o segno di stress.  Dopo averlo monitorato per circa 30 minuti, abbiamo deciso di lasciarlo alle prese con il suo banchetto e siamo ufficialmente rientrati in porto.

Plinio, il tursiope che visita il Porto di Oneglia

Non è cosa così rara osservare questi delfini all’interno dei porti; i tursiopi, infatti vivendo anche molto vicino alla costa, possono addentrarsi all’interno per mangiare o seguire le barche da pesca che rilasciano i loro scarti in acqua. Il porto di Oneglia per qualche ragione sembra piacere molto a questo/i delfini che in alcune occasioni lo usano per alimentarsi. Da Aprile 2018, infatti, abbiamo ricevuto circa 7-8 segnalazioni di delfini al suo interno. Ricordiamo a tutti, che in caso di avvistamento di delfini vicino alla costa, è comunque sempre importante avvisare Capitaneria di Porto di Imperia e i Biologi di Costa Balenae (3389287180- 3485675479) così da poter intervenire ed assicurare l’incolumità degli animali.

Il 2019 e il Progetto Delfini del Ponente non poteva che iniziare nel modo migliore, un vecchio amico davanti alla nostra base!

Ringraziamo la Capitaneria di Porto Di Imperia per la preziosa segnalazione e collaborazione che portiamo avanti insieme per la salvaguardia di questi cetacei.

                                                                                                              Davide 

IL tursiope avvistato nel Porto, con il Parasio sullo sfondo

News dell’ultima settimana

[Eng below] Questa settimana con Costa Balenae è stata interessante. Non potendo uscire in mare abbiamo fatto tanta photo ID nei primi giorni, finalmente il tempo ha deciso di aiutarci permettendoci di uscire per vedere i cetacei…anche se loro non sapendo questo non si sono fatti avvistare! Ma non ci possiamo lamentare, infatti siamo riusciti ugualmente ad avvistare tre sule, alcune berte minori, qualche cormorano e marangone e un martin pescatore in diverse occasioni!si scruta l'orizzonte alla ricerca dei cetacei

Certo, avrei preferito vedere anche tusiopi (o qualsiasi altro cetaceo) come la settimana scorsa quandoli abbiamo incontrati; ma penso di essere stata la persona più felice sul gommone quando abbiamo incontrato qualcos’altro: un pesce luna! E’ stato il mio primo incontro con questo pesce buffo. Sapevo bene quanto fosse grande, peró sapere e vedere sono due cose differenti: è veramente grandissimo! Inoltre, quando ci siamo fermati ieri per pranzo abbiamo visto unoctenoforo che nuotava sotto la superfice. Questi invertebrati sono stupendi e misteriosi a loro modo. Non so spiegare perché, ma meduse e ctenofori da sempre rappresentano il mistero del profondo, per me.

team di sole donne!

Essendo il primo internship della mia vita, quasi tutte le cose sono “le prime” per me, ma penso che niente possa oltrepassare il primo avvistamento dei tusiopi cosí vicini che se avessi allunto un braccio avrei quasi potuto sfiorarli! Decisamente il momento che stavo sognando da tutta la mia vita :D!

P.s.: abbiamo anche lavorato due giorni di questa settimana e cosí avendo qualche soldo possiamo mangiare più gelati!=P

[Dorka]

This week was very interesting with Costa Balenae. Although in the first days we couldn’t go out to the sea so we did a lot of photo ID, at the weekend finally the weather wanted us to see cetaceans, even though the dolphins not being aware of this we couldn’t spot them, unfortunately. But! Other marine animals seemed to know about our intention to meet them, so we could see three gannets, plenty of Mediterranean shearwaters, some cormorants and a Kingfisher this latest was seen several times J .

Costa Balenae e il Progetto Delfini del Ponente

Certainly, I wanted to see bottlenose dolphins (or any other kind of cetaceans) like last week, when we spotted them, but still, I thought I was the happiest person on the Zodiac when I noticed something else: a Mola mola! It was my first encounter with this funny fish. I knew that’s a huge animal, but knowing and seeing something in real life are two different things. It’s big indeed! Additionally, when we stopped for having lunch yesterday we saw a Ctenophora swimming underneath the surface beneath our boat. It was so beautiful and somehow full of secrets. I couldn’t explain why, but for me, jellyfish and Ctenophora have always meant the mystery of depth.

il team al rientro da un'uscita

Being on the first internship in my life almost everything is „the first” for me, but I think nothing can surpass the first sighting of bottlenose dolphins so close to us if I had reached my arms I could have touched them.  That was the moment what I had been dreaming of since I was a little, innocent child 😀 !

avvistatrici in azione

In brackets: we also had a two-day job this week and so earning some money we can eat more gelati.

[Dorka]

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