Delfini Del Ponente - Costabalenae.it

Bottlenose Dolphin Research Project

Tag: sole

Serena…alla ricerca dei primi cetacei in libertà!

Serena rimarrà con noi per ben due mesi…le auguriamo un’esperienza ricca di incontri emozionanti con i cetacei e gli altri abitanti del Santuario!

Scienze è sempre stata la mia materia preferita e nonostante alle superiori abbia deciso di studiare lingue, questa mia passione non si è mai spenta.

Quando poi è stato il momento di iscriversi all’università ho deciso di abbandonare il mondo linguistico, per poter seguire fino in fondo la mia passione. Mi sono quindi iscritta alla facoltà di Scienze Naturali di Torino e ho approfondito le mie conoscenze nel campo della botanica e della biologia.

Dopo la triennale ho deciso di andare all’estero, sperimentare qualcosa di nuovo e mi sono iscritta alla magistrale ‘’Gestione dell’Ambiente’’ di Montbéliard, in Francia.

Quest’anno nel piano carriera era compreso uno stage di due mesi e verso ottobre mi sono messa alla ricerca di un tirocinio. Appena ho letto del progetto ‘’Delfini del Ponente’’ ho compilato in fretta e furia il modulo per l’iscrizione, sperando di essere scelta.

Il mondo dei cetacei mi ha sempre appassionata e la possibilità di conoscere meglio questi mammiferi così particolari mi ha conquistata fin da subito.

Mi hanno presa nel team e adesso sono qui in Liguria… è da pochi giorni che abbiamo iniziato a lavorare con Davide ed Elena, non abbiamo ancora fatto escursioni in mare, ma le lezioni a cui abbiamo assistito e le prime trascrizioni dei dati sono molto interessanti.

Non vedo l’ora di uscire in mare aperto, non ho mai visto dei cetacei dal vivo nel loro habitat naturale e sono sicura che quando accadrà sarà un’emozione unica.

Serena

 Serena non vede l'ora di avvistare i cetacei nel loro habitat naturale

Science has always been my favorite subject, and although I have decided to study languages in high school, my passion has never faded.

When it was time to enroll at university, I decided to leave the linguistic world and follow my real passion. Therefore, I signed up for a triennial degree in natural sciences, and I enhanced my knowledge in the field of botany and biology.

After these three years, I decided to go abroad, to experiment something new and I enrolled in the master ” Environment Management ” of Montbéliard, in France.

This year the career plan included a two-month internship and in October I started looking for an internship. As soon as I read about the project ” Delfini del Ponente ” I quickly filled out the registration form, hoping to be chosen.

The cetacean world has always fascinated me and the chance to better study these particular mammals has won me over immediately.

They took me in the team and now I’m here in Liguria… it’s been a few days since we started working with Davide and Elena, we haven’t done a sea excursion yet, but the lessons and the first transcriptions of the data are very interesting.

I look forward to going out in the open sea, I’ve never seen cetaceans in their natural habitat and I’m sure that when it happens it will be a unique emotion.

Serena

La nostra stagista Serena, neolaureata, entusiasta di partecipare ad un progetto sui cetacei

Ricordi estivi…

E durante questi mesi invernali un pò più silenziosi, ecco che il nostro Skipper Andrea si lascia andare ai ricordi estivi…

Come al solito sono un pò in ritardo. Oggi non si va in cerca di tursiopi.

I bambini impazienti sono già allineati sul pontile pronti a saltare sul gommone. Insieme ad Elena e Davide, i giovani biologi marini, li accompagneremo in questa gita didattico-subacquea.

E’ una di quelle giornate magiche di settembre senza tempo: calma piatta, mare di cristallo, l’orizzonte proprio non c’è. Le risate a cascata dei bambini rompono il ronzio monotono del fuoribordo. “Ma quanti cavalli ha?”, “Ma quanto fa questa barca?”; “Io sono stato in Sardegna con mio padre su un gommone”..è il saputello di tutte le compagnie, quello che sa già tutto prima e vuole colpire la bambina che ha di fronte. Simpaticone. “Agguantatevi forte al tientibene, piuttosto!” ‘Una mano per te e una per la barca’, diceva il grande velista bretone, ma non oso svelare come è finita per lui.

Si va alla scoperta della flora e fauna marina; pesci di ogni tipo e colore, alghe, piante, meduse, molluschi, rocce scabrose.

Quando ‘girato’ il molo lungo si vira a Ponente verso il panettone di Porto Maurizio e incomincio ad accennare al ‘RELITTO’ una ventina di faretti sgranati sono tutti per me, stupiti, increduli, ascoltano la storia vera del ‘Paris et Londre? che, negli anni ’50, io bambino, sentivo nei racconti ferragostiani di mia madre a bagno maria con le amiche sugli scogli roventi della Foce.

Per noi che avevamo appena imparato a nuotare il ‘battistrasse’ semi sommerso era lo scoglio al largo da raggiungere. Solo i più arditi ci riuscivano, le mani alzate trionfanti. Figurarsi arrivare poco più in là verso la Spiaggia D’Oro. Possedere una maschera da sub era un lusso per pochi e il ‘relitto della nave’ restava nell’immaginario.

I bimbi pronti a tuffarsi per esplorare i fondali di Porto Maurizio facendo snorkeling

Snorkeling con i biologi Costa Balenae e lo Skipper Andrea

Intanto abbiamo ‘dato fondo’ e mentre i marmocchi si preparano con gli attrezzi da snorkeling sono molto più interessati alla storia del capitano Portorino Massabò che in un giorno freddo di febbraio , nel 1862, porta il suo bastimento a vapore da Marsiglia a Genova. Costruito in Inghilterra, un vero gioiello che segna la fine della eroica epopea della navigazione a vela. Purtroppo, il desiderio di salutare la moglie in attesa alla finestra della casa al Parasio,seppur confortato dalla grande esperienza, lo spinge ad avvicinarsi troppo alla riva. Un’avaria al timone? Il mare con il forte vento che si arrabbia sempre più? Le grandi scogliere delle ‘Raatteghe’ non perdonano. Il ‘Parigi Londra’ si incaglia e dopo vani disperati tentativi di riprendere il largo, affonda!!

Da allora a pochi metri dalla superficie non rimangono che poche cose corrose dalla ruggine: la lunga chiglia con le ordinate, qualche pezzo di lamiera contorta. Il tutto fa pensare alla carcassa di un grosso cetaceo e ogni anno è più o meno visibile a seconda delle correnti che lo scoprono o coprono di sabbia. Quest’anno fortunatamente si mostra in tutta la sua lunghezza. Resta poco ma basta a farci sognare altri tempi…

I ragazzi appena ritornati sul gommone dopo lo snorkeling

Sorrisoni al rientro dallo snorkeling sul relitto

I bambini si tuffano con ordine. Li vedo sgambettare sbuffando ed allontanarsi guidati da Elena e Davide, poi si dividono in due gruppi. Rimasto a bordo, guardo le case del Parasio. Loro sembra non vogliano più risalire. Quando lo fanno, labbra viola e dita rattrappite sono l’immagine della gioia…

Parlano tutti insieme a raffica:

“Ho visto un branco di piccole occhiate, centinaia”

“Ho visto tante castagnole blu piccole piccole”

“Forse c’era un polpo in una tana e dei saraghi e un tordo..e ancora…lo sciarrano, la perchia”

“Io ho visto il Titanic!”- So tutto io non poteva mancare la sparata ad effetto.

E una bambina:”Io sono stata all’acquario di Genova, ma qui è più bello! Ci sono le Posidonie..hai visto lo spirografo?E i ricci rossi e neri”

Intanto si salpa e si fa rotta verso casa,”Non si può camminare un pò più forte?..Siii a manetta, dai!”

“Attenti a scendere uno alla volta! Ciao bambini! Ciaooo….”

Anch’io, ignorante come una capra, ho imparato cose nuove. La donzella che è anche donzello, la pavonina (che donzella sarebbe, se no?), la medusa Pelagia con i lunghi tentacoli urticanti e le Cassiopea grandi come uno zuccotto con i pescetti sotto. Ora so come si chiamano. Se mi beccano mentre nuoto forse bruceranno meno, forse.

Arrivederci alla prossima estate!

[Andrea Gommonauta Per Caso]

 

‘Nessun uomo entra mai due volte nello stesso fiume perchè il fiume non è più lo stesso ed egli non è lo stesso uomo’ Eraclito.

 

Estate 2018 in video!

Volete sapere cosa è successo quest’estate del Progetto Delfini del Ponente?        Ecco qui il riassunto di questi mesi in un bel video!

Curious to discover what happened in these months of Delfini del Ponente Project? Have a look to this video!

Prima uscita del mese di ottobre!

Finalmente la nostra prima uscita! In queste due settimane non siamo stati molto fortunati, ma sabato fortunatamente il tempo ci ha dato una tregua e siamo riusciti ad uscire per mezza giornata.

Con Elena, Davide ed Enrico ci siamo incontrati verso le dieci di mattina e dopo aver fatto benzina e aver caricato tutta l’attrezzatura siamo partiti con il nostro Zodiac! Appena usciti dal porto però il vento ha iniziato ad alzarsi, con il mare mosso è diventato impossibile riuscire ad avvistare qualunque tipo di cetaceo e quindi siamo dovuti tornare indietro. Ero davvero molto dispiaciuta, sembrava che la fortuna non fosse proprio nostra parte. Elena e Davide ci dicono che per il momento possiamo andare a casa.Delfini tursiopi avvistati dal Progetto Delfini del Ponente in ottobre

Dopo circa venti minuti Elena ci chiama e ci dice: “Ce la fate ad essere alle 14.15 allo Zodiac? Vogliamo provare ad uscire di nuovo!”. Ero contentissima! Per la seconda volta ci mettiamo in viaggio, ma questa volta siamo davvero fortunati, infatti proprio dalle parti di Andora Elena grida: “ho visto qualcosa saltare!”. Ci dirigiamo verso quel salto ed ecco che ad aspettarci c’era un bel gruppo di almeno dieci Tursiopi.

Riconosco subito C5, l’Innominato, mentre Davide riesce ad indentificare almeno sette delfini! Che emozione, ero davvero contenta e soddisfatta! È stato un incontro molto speciale perché era il nostro primo avvistamento, ma anche perché abbiamo visto Pinna Bianca, un delfino avvistato solo una volta. È stato chiamato così perché la sua pinna dorsale è bianca a causa della depigmentazione. Inoltre i delfini sono stati molto curiosi, avvicinandosi molto alla barca e intrattenendoci con dei salti meravigliosi!! Abbiamo dovuto aspettare tanto, ma devo dire che ne è valsa assolutamente la pena e non vedo l’ora di uscire di nuovo!

[Francesca]

Finally, our first sighting! The weather conditions weren’t convenient during these two weeks, but fortunately, it got better on Saturday, so we were able to go out on board for a half day. We met Elena, Davide and Enrico at the Zodiac around 10 a.m. After refuelling the boat and having all the necessary equipment on board, we were ready to leave! The wind immediately started to increase making the sea choppy at the moment we left the harbour, so it was impossible to see anything. We had to come back L. I was very disappointed, I felt the luck wasn’t on our side. Elena and Davide told us to go home.

Twenty minutes later Elena called us: “Could you come to the Zodiac at 2.15 pm? We want to try to go out again.” I was sooo happy!!!! So we left again for the second time, and now the fortune smiled on us. As we left Andora (a village on the seashore) Elena cried out: “I am seeing something leaping!” We were on our way in the direction of the leaps when all of a sudden we saw a big group of at least ten bottlenose dolphins!

I tursiopi avvistati dal Progetto Delfini del Ponente

I immediately spotted and recognised C5, Nameless, while Davide identified at least seven other dolphins. What a feeling! I was very enthusiastic and satisfied. It was a very special and touching encounter also because it was my first survey and because we had also seen White Tip, – a dolphin that has a white patched dorsal fin due to depigmentation – it was the second time they had seen it, and finally because the dolphins being so curious to come very close to the boat and they surprised us with some great leaps what was extremely entertaining! We had to wait a lot of time, but it was definitely worth! I can’t wait to go out again!

[Francesca]

Dall’Ungheria al Mar Ligure, Dorka!

Da quando ho 7 anni, sono sempre stata interessata al mondo marino, peró vivendo in Ungheria, un paese circondato dalla terra, é stato abbastanza difficile acquisire una conoscenza appropriata del mare e delle sue creature. Mi sono laureata in Biologia per intraprendere il mio sogno di diventare una biologa marina. Dato che, fino ad ora non ho mai fatto esperienza nel campo della Biologia Marina, ho deciso di provare a participare a questo progetto. Ho pensato “provare non costa nulla e forse saró abbastanza fortunata da essere accettata”. E lo sono stata.

Mi ricordo che la prima domanda di Davide é stata se avessimo mai visto un tursiope e ho come avuto la triste sensazione di dover essere l’unica a rispondere “no” :-). Il fatto di non avare mai visto un tursiope é stata una delle pricipali motivazioni per cui volessi unirmi alla coperativa Costa Balenae. Uno dei miei desideri é quello di imparare da un team professionale –e posso dire che loro sono molto professionali 😀 – e allo stesso tempo studiare delfini e cetacei nel loro habitat naturale. La prima settimana con Costa Balenae é stata molto interessante, abbiamo parlato di foto identificazione, della regione costiera ligure e della tecnica combinata d’identificazione acustica e photo ID usata nello studio delle megattere, inoltre abbiamo anche fatto un’avvistamento da terra.

Posso dire con certezza che sto riuscendo a fare tutto quello che ho sempre voluto. Durante questo progetto potró imparare tante nuove competenze, migliorare la mia conosenza sull’ambiente marino e imparare a studiare gli animali corettamente; inoltre grazie a Costa Balenae potró farlo in Italia, un paese meraviglioso abitato da gente belissima, circondata da esperti seri e gentili!

[Dorka]

Dorka la nostra stagista ungherese durante l'attività di land base survey

I have always been interested in marine wildlife since I was 7, but living in a landlocked country like Hungary it was difficult enough to gain an extended knowledge of sea and its creatures. I obtained my Bachelor’s degree in Biology for getting closer to my aim to become a marine biologist, although I haven’t had any experiences in marine sciences until now. Therefore I decided to take part in this project. I thought “let’s give it a shot and I might be lucky enough to be accepted”. I was lucky.

I remember that the first question of Davide was if we had ever seen bottlenose dolphins before. I felt like I was the only person in this world whose answer would be “no” :- ). That was one of the main reasons why I wanted to join Costa Balenae for this month: to see bottlenose dolphins. I also would like to get some experiences and knowledge from a professional team, and I can say they really are professionals :D, while I would like to see marine creatures in their natural habitat and study them adequately. The first week with CB was very interesting, we learnt about photo identification, the Ligurian coastal region, and about the combined technique of photo and acoustic identification of humpback whales, and furthermore, we did a land-base survey.

I feel that I can say I managed to do what I wanted. With Costa Balenae I will learn a lot of new skills and build up a broader knowledge of the marine environment and I will learn how to study it while being with open, committed and fancy experts in Italy what is an impressive country full of beautiful people :D.

[Dorka]

Isabel, da Roma con furore!

[Eng below] Conosciamo ora Isabel, la seconda stagista del Progetto!

Isabel, biologa marina che si è unita al Progetto

‘Ciao, sono Isabel, una giovane Biologa Marina romana appassionata di Cetacei!

Già da bambina avevo come sogno quello di poter studiare le profondità di mari ed oceani, tanto più che alla classica domanda “cosa vuoi fare da grande?” la mia risposta, a soli cinque anni, era proprio quella che poi sarebbe diventata il mio percorso di studi e lavorativo!

Pur essendo da poco laureata ho fatto più volte la valigia per poter studiare nel loro ambiente naturale i mammiferi marini, in particolar modo dedicandomi ai tursiopi e alla foto-identificazione. Luogo dove è nato questo grande amore è la Sardegna, dove per diverse estati ho studiato alcune popolazioni di tursiopi, residenti e non.

Ma nel mio cuore il brivido più grande rimane quello dato dal maestoso capodoglio, e dal primo soffio che ho potuto avvistarne nello Stretto di Gibilterra, in Spagna!

Negli ultimi due anni, invece, ho spostato la mia attenzione sullo studio dei parassiti dei Cetacei utilizzandoli come indicatori dell’ecologia e dell’evoluzione di questi meravigliosi mammiferi marini.

Avendo visto e letto del progetto “Delfini del Ponente” di Costa Balenae non ho potuto non incuriosirmi ed appassionarmi ad un nuovo studio in un’area meravigliosa come quella del ponente Ligure, proprio nel Santuario Pelagos; ho deciso così di rifare i bagagli per avere di nuovo l’opportunità di lavorare sul campo e alla elaborazione dei dati relativi alla foto-identificazione tramite il matching dei vari individui. Così eccomi qui, dopo sole due settimane ricche di avvistamenti, pronta a continuare questa esperienza con un team fantastico in un luogo meraviglioso!

Isabel

Let us meet Isabel, second of the interns of our Project!

Isabel sul campo alla ricerca di delfini tursiopi

‘Hello, I’m Isabel, a young Marine Biologist from Rome, passionate about Cetaceans!

Even as a child I had the dream of being able to study the depths of seas and oceans, and to the classic question “what do you want to be when you grow up?” my answer, when I was only five years old, was what would then become my path of study and work!

Even though I have recently graduated from University I packed several times over the years to be able to study marine mammals in their natural environment; in particular I dedicate myself to the bottlenose dolphin studies and their photo-identification. This strong love was born in Sardinia, where for several summers I have studied some populations of bottlenose dolphin.

But in my heart the greatest thrill remains the one given to me by the majestic sperm whale, and by its first blow seen in the Strait of Gibraltar, Spain!

In the last two years, however, I have shifted my attention to the study of Cetacean parasites, using them as an indicator of the ecology and evolution of these marvelous marine mammals.

Having seen and read about the “Delfini del Ponente” project by Costa Balenae, I was really interested in this new study conducted in such a marvelous area like the one of the western Liguria, right in the Pelagos Sanctuary; so I decided to do my bags again in order to have the opportunity to participate to this beautiful project,  going back on field work  and improving my abilities related to the photo-identification process and to the matching of the individuals. So here I am, after only two weeks full of sightings, ready to continue this wonderful experience with a fantastic team in a wonderful place!

Isabel’

 

 

 

In diretta dal survey!

Biologi in mare con delfini stenelle

Ecco i nostri ricercatori Elena, Elisa, Enrico e Davide durante un avvistamento di due stenelle molto giocose! Nella stessa giornata abbiamo incontrato un gruppo di una decina di tursiopi proprio davanti all’isola Gallinara. Abbiamo foto-identificato tutti gli individui in modo da incrementare il nostro catalogo.

 

Our Biologists Elena, Elisa, Enrico and Davide during a sighting of two friendly striped dolphins! On that same day we encountered a group of around 10 bottlenose dolphins very close to Gallinara Island. We photo-identified them to increase our catalogue.

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén