Delfini Del Ponente - Costabalenae.it

Coastal Dolphin Research Project

Tag: santuario

Dall’Ungheria al Mar Ligure, Dorka!

Da quando ho 7 anni, sono sempre stata interessata al mondo marino, peró vivendo in Ungheria, un paese circondato dalla terra, é stato abbastanza difficile acquisire una conoscenza appropriata del mare e delle sue creature. Mi sono laureata in Biologia per intraprendere il mio sogno di diventare una biologa marina. Dato che, fino ad ora non ho mai fatto esperienza nel campo della Biologia Marina, ho deciso di provare a participare a questo progetto. Ho pensato “provare non costa nulla e forse saró abbastanza fortunata da essere accettata”. E lo sono stata.

Mi ricordo che la prima domanda di Davide é stata se avessimo mai visto un tursiope e ho come avuto la triste sensazione di dover essere l’unica a rispondere “no” :-). Il fatto di non avare mai visto un tursiope é stata una delle pricipali motivazioni per cui volessi unirmi alla coperativa Costa Balenae. Uno dei miei desideri é quello di imparare da un team professionale –e posso dire che loro sono molto professionali 😀 – e allo stesso tempo studiare delfini e cetacei nel loro habitat naturale. La prima settimana con Costa Balenae é stata molto interessante, abbiamo parlato di foto identificazione, della regione costiera ligure e della tecnica combinata d’identificazione acustica e photo ID usata nello studio delle megattere, inoltre abbiamo anche fatto un’avvistamento da terra.

Posso dire con certezza che sto riuscendo a fare tutto quello che ho sempre voluto. Durante questo progetto potró imparare tante nuove competenze, migliorare la mia conosenza sull’ambiente marino e imparare a studiare gli animali corettamente; inoltre grazie a Costa Balenae potró farlo in Italia, un paese meraviglioso abitato da gente belissima, circondata da esperti seri e gentili!

[Dorka]

Dorka la nostra stagista ungherese durante l'attività di land base survey

I have always been interested in marine wildlife since I was 7, but living in a landlocked country like Hungary it was difficult enough to gain an extended knowledge of sea and its creatures. I obtained my Bachelor’s degree in Biology for getting closer to my aim to become a marine biologist, although I haven’t had any experiences in marine sciences until now. Therefore I decided to take part in this project. I thought “let’s give it a shot and I might be lucky enough to be accepted”. I was lucky.

I remember that the first question of Davide was if we had ever seen bottlenose dolphins before. I felt like I was the only person in this world whose answer would be “no” :- ). That was one of the main reasons why I wanted to join Costa Balenae for this month: to see bottlenose dolphins. I also would like to get some experiences and knowledge from a professional team, and I can say they really are professionals :D, while I would like to see marine creatures in their natural habitat and study them adequately. The first week with CB was very interesting, we learnt about photo identification, the Ligurian coastal region, and about the combined technique of photo and acoustic identification of humpback whales, and furthermore, we did a land-base survey.

I feel that I can say I managed to do what I wanted. With Costa Balenae I will learn a lot of new skills and build up a broader knowledge of the marine environment and I will learn how to study it while being with open, committed and fancy experts in Italy what is an impressive country full of beautiful people :D.

[Dorka]

Senza speranze finché…

[Ita in fondo] La mattina del 25 aprile abbiamo ricontrollato le meteo quella decina di volte, indecisi se fare un tentativo in mare o lasciar perdere e andare a festeggiare l’importante data con qualche grigliata a casa di amici. Come presumibile, non ci siamo lasciati vincere dal pessimismo delle previsioni e per le 14 eravamo sul gommone: Davide, Federica ed io (Elena). Il mare non era quello che si può definire olio, anzi! Infatti dopo una mezz’ora di survey eravamo quasi dell’idea di rientrare…ma, come ben si sa, ‘chi la dura la vince’!

delfini davanti Aregai

Ci stavamo muovendo verso la secca di Santo Stefano, al largo di Aregai, quando Davide col binocolo vede dei grossi spruzzi, ripetuti. ‘Un tonno o un pesce spada’ è stato il pensiero di tutti e tre…ma i salti continuavano, come a dire: ‘Sveglia, siamo qui!’  Deviamo dal nostro transetto, direzione mare aperto, e avvicinandoci iniziamo a intravedere la sagoma tipica del tursiope che salta..e che salti!! Forza, è la volta buona!

Delfini vicino a Bussana

In pochi istanti ci troviamo circondati da questi splendidi animali, sono sparsi su un’area piuttosto vasta, si muovono a gruppetti e sono attivissimi. Davide al timone, Elena con la macchina fotografica pronta e Federica da spotter, la formazione è  schierata per iniziare con la foto-ID. Cerchiamo di raggiungere tutti i delfini e fotografarne la dorsale, le onde non ci aiutano ma ci rendiamo presto conto che sono almeno 15-20 tursiopi! Uno, molto curioso, ci passa sotto al gommone guardandoci. Altri poco più distanti saltano, tirano fuori la pinna caudale, interagiscono fra loro.

Seguiamo gli animali spostandoci tra i vari gruppi per una mezz’ora  e li lasciamo all’altezza di Arma di Taggia.   Che emozione, il primo incontro del Progetto Delfini del Ponente!

[Elena]

 

Coda di tursiope con barca a vela

On the morning of 25th of April we were checking the weather conditions for the 10th time in an hour, deciding if it was worth giving a chance to the survey or it was more appropriate to give up with the dolphins and join some friends’ bbq.

As expected, after some discussions, at 2 pm the three of us, Davide, Federica and I (Elena), were on bord the Yacht Club Imperia zodiac. The sea was all but calm, and the use of binoculars was not easy at all. I guees we were all thinking the same : ‘ Let’s try for some more minutes and then go back on land, no chance to see anything today!’. We were moving close to the ‘Santo Stefano shoal’, off Aregai, when Davide exclaimed:’ Something is jumping, out there! Possibly a tuna or a sword fish!’ But the jumps continued as telling us: ‘Come on, we’re here!’

Delfini tursiopi sulla Secca di Santo Stefano

So we moved out  our transect to get closer the splashes, and soon we could the the profile of a big dolphin out of the water making incredible jumps: a bottlenose! We realised we were in between something like 15-20 dolphins spread in a big area, very active and playful and divided in several subgroups. Davide at the steering, Elena with the camera ready and Federica spotting the dolphins in between the waves, we were definitely ready for some photo-ID! We spent about half an hour moving in between the groups, collecting photos of the dolphins’ dorsal fins. Some of them were socialising, some others were travelling and one came close to our zodiac and gave a good look at us…we were not the only curious out there!

What a great start for Delfini del Ponente research project!

[Elena]

Delfini che giocano fra le onde

Delfini del Ponente

Il nostro biologo Davide ci racconta il Progetto Delfini del Ponente!

Davide, biologist of Costa Balenae explains our Project!

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