Delfini Del Ponente APS

Associazione di promozione sociale

Tag: porto

Avvistare i delfini per prima, che emozione!

Ciao ciao!

Oggi un temporale ha annaffiato per bene Imperia, quindi abbiamo avuto un giorno off e ho tempo per ripensare alla scorsa settimana…che settimana super intensa abbiamo appena trascorso!

Dal mio ultimo blog, la nostra squadra ha fatto molte uscite di monitoraggio, visto diverse specie di fauna mediterranea e ho addirittura fatto il mio primo avvistamento di delfini come avvistatrice!

ogni tanto c'è tempo per godersi la fine dell'estate

Passare le ore sul gommone alla ricerca di qualsiasi segno della presenza dei cetacei è davvero stancante, ma quanta soddisfazione! Trascorri molto tempo concentrato sulla superficie del mare facendo attenzione di non tralasciare nessun segnale della presenza di delfini. Ultimamente, mi sto interessando di mindfulness e sto leggendo libri sulla meditazione e su come vivere il presente. Alcune volte, durante le uscite, sono tentata di pensare al momento in cui avvisteremo i delfini, ma sto imparando ad apprezzare il processo di guardare, osservare, aspettare… in fin dei conti ci sono due componenti essenziali per poter trovare i tursiopi: l’osservatore deve essere davvero concentrato, e i delfini devono essere presenti!

incerca dei tursiopi dal molo

Si può fare un avvistamento solo se entrambi i fattori sono soddisfatti, e sebbene non si possa decidere se i delfini saranno o meno presenti lungo il transetto, faccio in modo di essere al cento per cento concentrata e pronta per quando attraversano la nostra rotta! Non c’è bisogno di dirlo, ma quando sono stata la prima ad accorgermi della presenza dei tursiopi, ero al settimo cielo!Quando poi anche il resto del team si è voltato verso i delfini e li ha visti, per poi fermarci per raccogliere i dati, mi sono davvero sentita che tutta la mia concentrazione fosse ripagata!

DDP

Oltre alla esperienza che sto acquisendo, sia a trovare i delfini che nella foto-ID, sto davvero apprezzando il tempo speso qui in Italia. Ho addirittura imparato a giocare a briscola!Con le mie coinquiline e Enrico -l’ornitologo che ci ha insegnato a riconoscere gli uccelli marini di questa zona- abbiamo infatti giocato a carte durante un super pranzo a base di pasta e pesto…o, per essere onesti, pesto e pasta! Oltre a briscola, un altro gioco che mi sto divertendo a fare da quando sono qui,è chiedere ai miei amici italiani cosa ne pensano dell’ananas sulla pizza! Come immaginerete, vengo simpaticamente insultata anche solo per aver posto la domanda!

Non riesco a credere sia già passato quasi un mese dal mio arrivo qui…per fortuna che ho ancora tutto ottobre da godermi!

Anya

imparare a giocare a briscola? check!

Hello Hello,

Today a storm has swallowed up Imperia giving me the day off and granting me some time to reflect on the last week– and what a busy week it has been! Since my last entry, our team has gone on so many boat surveys, seen a diverse set of marine fauna, and I have made my first bottlenose dolphin spot as the primary observer!

Spending time on the open water scanning the horizon for any sign of a dolphin is tiring, yet rewarding work. You spend long stretches of time focused on your surroundings being careful not to let any cues of a dolphin slip past you. Lately, I have taken an interest in mindfulness and have been reading books on meditation and truly living in the moment. Sometimes it is tempting to wish for the moments of spotting dolphins while surveying on the zodiac, but I’ve learned to enjoy the process of looking and waiting.

Pre- avvistamento delfini

Afterall, there are two components that must both be fulfilled to find bottlenose dolphins: the observer must be focused and dolphins must be there. You can only make a spot if both factors are satisfied, and although I cannot control whether dolphins will be there I can make sure I stay focused and ready to spot them when they do arrive! Needless to say, when I made my first spot as the first team member to catch a glimpse of bottlenose dolphin fins I was overjoyed! When the rest of the team turned and saw them too and we mobilized to collect the data, I felt as if my mindfulness and commitment to focus had paid off.DDP

In addition to gaining more experience spotting dolphins and doing photo ID, I have really been enjoying my time in Italy. I even learned how to play Briscola! My housemates and Enrico — the ornithologist who taught us about birds in the Ligurian basin — and I all played Briscola over our lunch of pasta doused with local pesto. In addition to Briscola, and another game I have been enjoying playing is asking my Italian friends if they like pineapple on their pizza! As you might imagine, I have been scoffed at quite a bit for just asking that question! I can’t believe I have been working on the project for nearly a month. I’m really glad I am staying with the project until the end of October. 

Anya

Le nostre avvistatrici

Anya, direttamente dalla California!

[ENG below] Ciao amici della Natura!

Il mio nome è Anya e sono arrivata a Imperia direttamente dalla Baia di San Francisco, in California. Sono passati solo alcuni giorni dal mio arrivo e mi sono già innamorata di questa cittadina sul mare. Come chiunque provenga da un posto molto diverso dall’Italia, rimango continuamente affascinata dalle stradine tortuose e dalle case vivacemente colorate, dalle viuzze con i mercati, i negozietti, le gelaterie e i caffè nelle pizzette.

Siccome mi sono da poco laureata all’Università della California, Davies, ero carica per buttarmi in un nuovo progetto. Delfini del Ponente mi è sembrato ideale per esplorare la mia passione per la biologia marina e la conservazione, così come per accrescere le mie capacità nel campo della ricerca. I primi giorni qui sono stati densi di trascrizione dati, lezioni su cetacei, ecologia, oceanografia del Mar Ligure e anche la prima uscita in gommone! In pochissimo ho avuto una idea generale delle attività che nei prossimi due mesi mi vedranno protagonista. Anche se il primo survey non ha presentato le condizioni meteo ideali per trovare i cetacei, sono rimasta elettrizzata all’idea di uscire nuovamente!

Inoltre, ho potuto partecipare ad una lezione di yoga per finanziare il progetto. La sessione è stata un grosso successo! Tante persone sono venute sul molo per praticare e per conoscere il nostro lavoro per i tursiopi. Ho apprezzato tanto questo momento in quanto combinava uno dei miei hobby preferiti, lo yoga, e la ricerca che stiamo portando avanti con il team.

Sono davvero carica per i prossimi due mesi, sia per esplorare le bellezze di questa zona d’Italia, sia per conoscere i tursiopi del Ponente!

Anya

Ciao fellow environmental stewards!

My name is Anya and I come to Imperia all the way from the San Francisco Bay Area in Northern California. Only a few days have passed since my arrival and I have already fallen in love with this unique town on the water. As somebody who’s home looks very different than Italy, I am constantly charmed by the winding, cobblestone roads and the brightly colored apartments; I also have fallen in love with the small markets, bakeries, and gelaterias sprinkled throughout the city.

 

As a recent graduate of the University of California, Davis I was keen to dive into a new project. Delfini del Ponente thus far has been the perfect project to explore my passions for marine biology and conservation as well as hone my research skills. My first few days were filled with data entry, lessons on cetacean ecology and basin morphology, as well as a boat ride! How quickly I got a taste of my main responsibilities for the next two months. Although our first boat ride proved not to have ideal conditions for cetacean spotting it made me excited for all of our future surveys!

In addition to all of that excitement, I got to participate in a yoga session that benefitted the Delfini del Ponente project. The yoga practice was a huge success! So many people came to enjoy yoga on the pier and learn about our research. This activity was especially fun for me because it combined one of my favorite hobbies — yoga — with the research our team is working on. I’m very excited for the next two months and to learn even more about Italy and the local bottlenose dolphins! 

Anyanew intern dalla California, Anya

 

Dalla cattività al mare aperto…conosciamo Sarah!

Ciao,
sono Sarah, vengo da Udine e sono laureata in scienze biologiche.
Da sempre amo gli animali e fin da piccola ho sempre avuto la passione per i delfini, con i quali prima o poi mi piacerebbe poter lavorare a tempo pieno!!

Il mio percorso universitario mi ha portata a lavorare sia come stagista che come  biologa in diversi centri zoologici; in effetti ho potuto lavorare con i grandi felini in un parco privato vicino a Padova. Stare a fianco a fianco a questi animali maestosi e pieni di fierezza ti rende conscio di quanta bellezza ed eleganza esista nel regno animale, le tigri poi sono il top, soprattutto quando ci fai amicizia e ogni due secondi vogliono marcarti affettuosamente con qualche goccia di pipì!! -.-‘

Durante l’università ho anche lavorato come stagista al Parco Zoo Punta Verde dove, oltre a lavorare con i bambini educandoli alla salvaguardia delle spiagge e del mare, ho potuto anche prendere parte alle escursioni all’interno dell’area dedicata ai lemuri!! Questi primati sono davvero una forza, sono pieni di energia e saltellano dappertutto proprio come nel cartone Madagascar, ogni volta che entravo a contatto con loro finivo sempre a pensare a Re Julian e alla canzone “mi piace se ti
muovi” 😀

L’esperienza però per me più emotivamente significativa è stato lavorare per tre estati in un delfinario dove mi sono occupata sostanzialmente di tutto ciò che concerneva i delfini: porzionare i pasti, prendere parte alle sessioni di addestramento e a quelle mediche e soprattutto monitorare alcune femmine gravide, i loro parti e i loro piccoli. Veder nascere un delfino è la cosa più emozionante che mi sia mai capitata, penso di aver pianto di felicità un’infinità di volte mentre lavoravo con loro.

I delfini sono qualcosa di eccezionale, sono intelligentissimi, complessi e
affascinanti. Possono essere estremamente potenti ma anche estremamente delicati. Lavorando a stretto contatto con questi mammiferi ci si rende conto di quanto siano complessi e di quanto ci sia ancora da imparare su di loro…

Starei delle ore a parlarvi delle mie avventure con i delfini ma ormai ho già scritto troppo, adesso non resta che aspettare e vedere cosa ci riserverà questa nuova
avventura! Non vedo l’ora di iniziare!! Ciao!!

Sarah

 Sarah da settembre con il progetto Delfini del Ponente

Hi!!
My name is Sarah, I live in Udine (a city in the North East of Italy) and I have a degree in Biological Science. I have always loved animals and since I was a child I have always had a passion for dolphins, with whom I would like to work full time in the future.

My university career has led me to work both as an intern and as a biologist in various zoological centers; in fact I was able to work with big cats in a private park near Padua. Standing side by side with these majestic and proud animals makes you aware of how much beauty and elegance exists in the animal kingdom, tigers then are the top, especially when you make friends with them and every two seconds they want to mark you affectionately with a few drops of pee!! -.-‘

During the university I also worked as an intern at the Parco Zoo Punta Verde where, in addition to working with children, educating them to protect the environment and the sea, I could also take part in excursions within the area dedicated to the lemurs!!
These primates rock, they are full of energy and they jump everywhere just like in the Madagascar cartoon, every time I came into contact with them I always ended up thinking about King Julian and the song “I like to move it, move it” 😀

The most emotionally significant experience for me was working for three summers in a dolphinarium where I basically dealt with everything related to dolphins: preparing meals, taking part in training and medical sessions and especially monitoring some pregnant females, the birth and their calves.
Seeing a dolphin birth is the most exciting thing that ever happened to me, I think I cried with happiness countless times while working with dolphins… they are something exceptional, they are very intelligent, complex and fascinating; they can be extremely powerful but also extremely delicate.

When you work side by side with these mammals you realize how complex they are and how much there is still to learn about them… I would spend hours talking to you about my adventures with dolphins but now I have already written too much, now all that remains is to wait and see what this new adventure will bring…
I cannot wait to start!! See you soon!!

Sarah

Sarah, nuova stagista di settembre

I dati…dopo le uscite!

(ENG below)

L’opportunità di osservare l’area di studio all’interno del Mar Ligure alla ricerca di tursiopi (Tursiops truncatus) dal gommone in una bella giornata è solo la metà del nostro lavoro per questo progetto di ricerca. Durante i nostri survey collezioniamo dati su barche, reti da pesca, uccelli, tartarughe e pesci che incontriamo, oltre ovviamente agli avvistamenti di mammiferi marini. Quindi una volta finito il lavoro in barca abbiamo molto da fare tornati in ufficio!

Nei giorni in cui non è possibile uscire in mare, lavoriamo in ufficio per organizzare e analizzare i dati raccolti. Trascriviamo i datasheet del survey e degli avvistamenti e ci aggiungiamo le coordinate GPS. Studiamo meticolosamente le foto dei delfini per riconoscere gli individui. Inoltre importiamo su GIS le coordinate e le date degli avvistamenti degli individui visti più frequentemente. Anche se tutto questo sembra molto semplice, ci vogliono diverse ore di lavoro al computer per essere sicuri che tutto sia fatto nel migliore dei modi.

Mettere insieme tutti i dati collezionati durante i survey è la parte più semplice e può essere fatto da noi volontari abbastanza velocemente, importando prima i punti GPS e poi trascrivendo le coordinate sul datasheet. Poi trascriviamo tutto su un foglio Excel, assicurandoci che tutto combaci. Questa è la parte più semplice.

rielaborazione dei dati in ufficioIl processo di foto identificazione è quello più tedioso, ma anche quello più gratificante, e poi diciamocelo, chi non vorrebbe guardarsi centinaia di foto di delfini? Durante ogni avvistamento, si cerca di stimare quanti individui erano presenti e i fotografi (Elena, Davide o Sara) cercano di fotografare ogni animale. La foto ideale per questo scopo è uno scatto della pinna dorsale, a fuoco e di entrambi i lati.

Questo significa che anche per gruppi piccoli possono esserci centinaia di foto; molte delle quali sfuocate o di acqua. Ce le guardiamo tutte! Prima vengono quelle non utilizzabili, le discard, visioniamo tutte le foto e spostiamo i “no” qui. Poi scegliamo un individuo e scorriamo tutte le foto per trovare tutte quelle in cui è presente, riconoscendolo da segni particolari nella pinna, come cicatrici e parti mancanti e le mettiamo tutte in una cartella. Facciamo la stessa cosa per ogni delfino e poi compariamo le foto con un catalogo già esistente per identificarli.

Ma non finisce qui! In ogni cartella di ogni individuo cerchiamo le foto migliori di entrambi i lati della pinna e tutte le foto che presentano dettagli utili del corpo (come cicatrici e altri segni particolari), la faccia e la coda. WOW!

Usiamo Qgis, un software per creare delle mappe con la posizione degli avvistamenti di ogni delfino. Usando le coordinate di ogni avvistamento possiamo visualizzare i loro spostamenti su una mappa dell’area di studio. Non vi dico neanche dell’analisi statistica!

L’utilizzo di tutte queste tecniche e strumenti, per analizzare tutti i dati raccolti durante le uscite in mare, porta ad avere delle utilissime informazioni che possono essere presentate alla comunità scientifica e al mondo. Sarà anche un duro lavoro, ma è anche divertente!

Mike

The opportunity to scan the survey area of the Ligurian sea for Tursiops truncatus from the zodiac on a sunny day is only half of what we are working on for this research project. During these surveys, we record data on boats, fishing gear, bird, turtle and fish species we encounter and of course encounters with marine mammals. Once we are done on the boat, then we have lots to do back in the office!

On the days we are not out on the water, we are working in the office to manage and analyze all the collected data. Sheets from surveys and sightings get transcribed and GPS coordinates are added. Photos of dolphins are meticulously studied to identify individuals. Dolphins that are regularly sighted have the coordinates and dates imported into our GIS software. While this may all sound very straightforward, it takes many hours of work at the computer to make sure everything is in its place.

Putting together the data collected on the most recent survey is the easiest and can be done by some motivated volunteers relatively quickly by first importing the GPS waypoints, then reading the coordinates to each other to fill out the paper forms. We then transcribe all the numbers from the sheets to the electronic data forms, making sure to match everything up. This is the easy part.

The photo Identification process is by far the most tedious, but also quite rewarding and, hey, who doesn’t want to look at hundreds of pictures of dolphins? During each dolphin sighting, it is estimated how many individuals were present and the photographer (Elena, Davide or Sara) must get photos of each one. The ideal ID photo is a full-frame for the dorsal fin in focus, one of each side. This usually means that even for a small group, there can be a few hundred photos; many of which may be blurry or out of focus or even just a shot of water. We get to go through all of them! First comes the discards, which are just completely unusable photos. We go through all the photos and move all the “no’s” here.

Next we pick one individual and go through to find all the photos that match this individual’s particular markings, in this case we look for nicks and chunks taken out of the dorsal fin, and put them in a folder. We will do this for each individual dolphin and then compare these images to the existing photo ID catalog to create a positive identification. We are not done yet! Within each folder of each dolphin, we need to save the best ID photo of each side of the dorsal fin as well as any photos that include details of the body (such as scars and other marks), the face, and the flukes. Whew!

dopo la fase in mare, è necessaria la rielaborazione dei dati raccoltiWe use GIS software to map the sightings of each dolphin using Qgis, an open source mapping program. Using the coordinates for each sighting, we are able to visualize these moments on a map of the study area along the Ligurian coast. I will not even begin on statistical analyses!

It is the utilization of all these tools to process all these data that links going out on the zodiac to survey the area to useful, presentable information that can be published to the scientific community and the world. It may be a lot of work, but it is also fun!

Mike

Imperia, una città da scoprire

[Eng below] Imperia è una città di 40.000 abitanti circa, situata tra Diano marina e San Lorenzo al Mare.
É nata nel 1923 dalla fusione di due città, Oneglia e Porto Maurizio, situate rispettivamente a sinistra e a destra del torrente Impero. Storicamente Oneglia è dedita all’industria alimentare, mentre Porto Maurizio alla pesca e al turismo.
Il dialetto di Imperia è la lingua ligure, con qualche differenza di terminologia e pronuncia fra le ex città di Porto Maurizio e di Oneglia. Ha sicuramente influito la secolare dominazione Piemontese, che ha lasciato traccia nella cadenza e nel lessico.
Il Parasio, Imperia
Il mezzo ideale per girare ad Imperia è il motorino o la bicicletta. Si usa tutto l’anno e riesce a sgusciare tra le macchine in coda nelle ore di punta. Sembra che le automobili non siano fatte per le vie strette di questa città e nelle ore più trafficate il caos diventa snervante se si è in macchina. 
La specialità culinaria di Imperia è la focaccia ligure. La si può trovare bianca, con le cipolle, ripiena ed è sempre buonissima. Essendo una località marina il pesce fresco è un’altra caratteristica saliente di questa città e nei ristoranti si possono trovare primi e secondi con il pescato del giorno. 

Oneglia e le Vele d'Epoca

Anche se in inverno può sembrare un po’ triste, Imperia è piena di bar e ristoranti e d’estate anche di pub e discoteche che mostrano un lato notturno un po’ dimenticato durante la stagione invernale. 
Personalmente mi piace molto Porto Maurizio. Questa parte della città si inerpica su di una collina e per arrivare nelle vie centrali partendo dal porto bisogna salire un’infinità di scalini. È un pò faticoso, ma la vista del porto e del mare dall’alto sono davvero emozionanti. Devo ancora scoprire meglio la parte di Oneglia, che essendo più lontana dall’appartamento in cui alloggio ho un po’ trascurato. Ho ancora un mese per visitarla meglio e per scoprirne tutte le specialità.
Serena
Il Parasio, Imperia durante le Vele d'Epoca
Imperia is a city of about 40,000 inhabitants, located between Diano Marina and San Lorenzo al Mare. It was born in 1923 from the merger of two cities, Oneglia and Porto Maurizio, located respectively to the left and to the right side of the river Impero. Historically Oneglia is dedicated to the food industry, while Porto Maurizio is dedicated to fishing and tourism.
The Imperia dialect is the Ligurian language, with some variations of terminology and pronunciation between Porto Maurizio and Oneglia. The Piedmontese domination has certainly influenced the dialect and left its mark in cadence and lexicon.
Imperia, le Logge di Santa Chiara
The ideal vehicle to get around Imperia is the scooter. It is used all year and manages to slip through the cars at the queue during peak hours. It seems that cars are not made for the narrow streets of this city and in the busiest hours the chaos becomes really unnerving.
The culinary specialty of Imperia is the Ligurian focaccia. It can be found white, with onions, stuffed and is always very good. Being a seaside city, fresh fish is another salient feature of this city and in restaurants you can find first and second courses with the catch of the day.
Plinio nel Porto di Oneglia 2019
Even though in winter it may seem a little sad, Imperia is full of bars and restaurants and in the summer it also has pubs and discos that show a slightly forgotten night side during the winter season.
Personally, I really enjoyed the Imperia part of Porto Maurizio. This part of the city climbs up a hill and to get to the central streets starting from the port you have to do a lot of steps. It is a little bit tiring, but the view of the harbor and the sea from above are really exciting. I have to find out more about the part of Oneglia, which being further away from the apartment where I live I have neglected a little. I still have a month to visit the city better and to discover all the specialties.
Serena

Il nostro amico Plinio e le sue avventure!

[Eng below] Ed eccoci nuovamente a parlare di un delfino un po’ speciale, che sta molto a cuore a noi di Delfini del Ponente: Plinio.

Come molti sapranno, Plinio è stato il nostro primo avvistamento lo scorso anno, ancor prima di iniziare le uscite del progetto, segnalato da Plinio ‘originale’ (istruttore dello Yatch Club Imperia) all’interno del porto di Oneglia. Era una giornata uggiosa di inizio aprile del 2018, e da lì ci sono spesso arrivate segnalazioni di questo bel delfinone all’interno del porto.

Plinio il tursiope nel Porto di Oneglia

Plinio nel porto di Oneglia nel 2018

Cosa ci faceva? Be, a giudicare dai suoi comportamenti, movimenti e frequenza di immersione era ‘al mercato’ del pesce! Dove trovare così facilmente prede con poco sforzo se non proprio all’interno del porto, pieno di grossi cefali e altre ‘prelibatezze’?

Gli incontri con Plinio si sono poi fatti molto sporadici, pensate che in tutta l’estate l’abbiamo incontrato solo …. 3 Volte!

Inizia il 2019, ed ecco che si ricomincia con le uscite per il progetto. Manco a farlo apposta, durante la nostra seconda uscita di gennaio, ci chiama la Capitaneria di Imperia per segnalarci la presenza di un delfino nel porto di Oneglia e…indovinate un po’? Si trattava sempre del nostro mitico Plinio! Primo avvistamento anche del 2019.

Plinio nel Porto di Oneglia 2019

Plinio nel porto di Oneglia nel 2019

A distanza di poco purtroppo ci arriva invece un’altra chiamata, di quelle che non ti aspetti e ti lasciano con l’amaro in bocca. Un tursiope si è spiaggiato a Diano, è un maschio di grosse dimensioni, e la sua dorsale, sebbene molto rovinata a causa dell’essere stato trascinato sulla battigia, potrebbe ricordare quella di Plinio.

Non è possibile dire con certezza che si tratti di lui, ci sono almeno altri 2 delfini nel nostro catalogo che potrebbero ricordare la forma di questa dorsale. Perciò da quel momento abbiamo un altro scopo durante le nostre uscite: cercare di riavvistare Plinio, per scongiurare che fosse proprio lui il delfino morto!

Passa tutto febbraio, e marzo sembra non aiutarci con le meteo: un susseguirsi di vento e onde che ci costringono a rimanere a terra. Finchè, finalmente, verso fine mese ci aspettano due weekend con condizioni perfette: grandi avvistamenti sia il 23 che il 24 marzo, ma di Plinio neanche l’ombra.

Plinio avvistato lo scorso 30 marzo

Plinio avvistato lo scorso 30 marzo

Il vero momento di gioia è stato però il 30 marzo, quando, avvicinato un gruppo (come sempre avvistato da Davide, c’è da dirlo? =P) vediamo avvicinarsi con fare spavaldo un grosso delfino al nostro gommone: ‘E’ Plinio!’ gridiamo in coro! E ci fa vivere 5 secondi di emozione pura, sfilando davanti alla prua della barca appena sotto il pelo dell’acqua e facendosi ammirare nella sua interezza. E, posso assicurarvelo, mentre noi eravamo a bocca aperta, Plinio si è girato leggermente verso di noi per osservarci con curiosità!

Buona fortuna per tutte le tue avventure, Plinio!

Elena

[Eng]Here we are again, to talk about a special dolphin, that we really care about: Plinio.

As many of you might remember, Plinio was our first bottlenose dolphin sight last year, even before the start of the surveys for the project Delfini del Ponente. Another Plinio, the original one, sail instructor of the YCImperia, called us because there was a dolphin inside the Oneglia harbour. It was a rainy day at the beginning of April 2018 and since then we had several notifications of the presence of the dolphin in the harbour.

What was he doing? From what we could see and monitor, he was at the ‘fish market’! In fact, where would you go if you want food easily catchable and without much effort if not inside the harbour?

Plinio con alle spalle il Parasio

Plinio in the Harbour in 2018

We didn’t meet Plinio too often during the Summer months, just about 3 times.

2019 started and there we are again with the Project surveys. Unbelievably, during our second survey in January, the Capitaneria of Imperia called us saying there was a dolphin inside Oneglia harbour. And guess what? It was Plinio again! First sighting both in 2018 and 2019.

A few weeks later, we received another call, a sad one that time. A bottlenose dolphin stranded in Diano Marina, it’s a quite big male and its dorsal fin, even if spoiled on the sandy beach, could remind us Plinio’s one.

It was not possible to say with certainty whether it was Plinio or not, there are at least another couple of dolphins with a similar fin in our catalog. For this reason, since then, we had another mission: to spot him again!

Plinio in the Oneglia Harbour in 2019

Plinio in the Oneglia Harbour in 2019

As February pass by, March starts not with the best premises: wind, wind and big waves that oblige us to stay in the office. Finally, at the end of March, two perfect weekends with awesome bottlenose dolphin encounters!

Plinio delfino del Ponente

Plinio spotted in March 2019

The happiest moment for all the crew was on the 30th when Davide (as usual) spotted a group of dolphins close to Sanremo. A big one came close to our zodiac and crossed our way just below the surface: ‘That’s Plinio!’ we shouted. And while we were speechless admiring this huge individual comfortably approaching us, we noticed that Plinio was also very curious and turned its body to check on us!

Good luck with your adventures, Plinio!

Elena

Plinio, il tursiope che banchetta nel porto di Oneglia

Primo avvistamento della stagione 2019 !

Nella giornata del 22/01/2019 al rientro dal survey di ricerca, il nostro team è stato contattato dalla capitaneria di Imperia per un probabile delfino dentro il porto di Oneglia ! Essendo in quel momento al traverso dell’imboccatura, ci siamo diretti subito all’interno e dopo un paio di minuti siamo riusciti ad avvistarlo.

Plinio, il tursiope all'interno del Porto di Oneglia

Il tursiope avvistato ad aprile 2018 nel porto di Oneglia

Plinio all’interno del Porto di Oneglia a gennaio 2019 (in alto) e ad aprile 2018 (in basso)

Abbiamo subito capito che si trattava di un tursiope, un adulto con una pinna molto marcata. Dalle fotografie scattate siamo riusciti ad identificarlo, constatando che si tratta di un delfino già conosciuto e presente nel nostro catalogo di pinne dorsali…La cosa ancora più importante, che ci ha davvero colpito, è che si tratta dello stesso esemplare che abbiamo osservato ad Aprile 2018 sempre all’interno del porto di Oneglia! Come già successo l’anno scorso, in diverse occasioni, anche in questo caso il tursiope, da noi soprannominato ‘Plinio’ si stava alimentando tranquillamente (probabilmente di cefali o altri pesci del porto) e non presentava nessun comportamento anomalo o segno di stress.  Dopo averlo monitorato per circa 30 minuti, abbiamo deciso di lasciarlo alle prese con il suo banchetto e siamo ufficialmente rientrati in porto.

Plinio, il tursiope che visita il Porto di Oneglia

Non è cosa così rara osservare questi delfini all’interno dei porti; i tursiopi, infatti vivendo anche molto vicino alla costa, possono addentrarsi all’interno per mangiare o seguire le barche da pesca che rilasciano i loro scarti in acqua. Il porto di Oneglia per qualche ragione sembra piacere molto a questo/i delfini che in alcune occasioni lo usano per alimentarsi. Da Aprile 2018, infatti, abbiamo ricevuto circa 7-8 segnalazioni di delfini al suo interno. Ricordiamo a tutti, che in caso di avvistamento di delfini vicino alla costa, è comunque sempre importante avvisare Capitaneria di Porto di Imperia e i Biologi di Costa Balenae (3389287180- 3485675479) così da poter intervenire ed assicurare l’incolumità degli animali.

Il 2019 e il Progetto Delfini del Ponente non poteva che iniziare nel modo migliore, un vecchio amico davanti alla nostra base!

Ringraziamo la Capitaneria di Porto Di Imperia per la preziosa segnalazione e collaborazione che portiamo avanti insieme per la salvaguardia di questi cetacei.

                                                                                                              Davide 

IL tursiope avvistato nel Porto, con il Parasio sullo sfondo

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