Delfini Del Ponente - Costabalenae.it

Bottlenose Dolphin Research Project

Tag: passione

I dati…dopo le uscite!

(ENG below)

L’opportunità di osservare l’area di studio all’interno del Mar Ligure alla ricerca di tursiopi (Tursiops truncatus) dal gommone in una bella giornata è solo la metà del nostro lavoro per questo progetto di ricerca. Durante i nostri survey collezioniamo dati su barche, reti da pesca, uccelli, tartarughe e pesci che incontriamo, oltre ovviamente agli avvistamenti di mammiferi marini. Quindi una volta finito il lavoro in barca abbiamo molto da fare tornati in ufficio!

Nei giorni in cui non è possibile uscire in mare, lavoriamo in ufficio per organizzare e analizzare i dati raccolti. Trascriviamo i datasheet del survey e degli avvistamenti e ci aggiungiamo le coordinate GPS. Studiamo meticolosamente le foto dei delfini per riconoscere gli individui. Inoltre importiamo su GIS le coordinate e le date degli avvistamenti degli individui visti più frequentemente. Anche se tutto questo sembra molto semplice, ci vogliono diverse ore di lavoro al computer per essere sicuri che tutto sia fatto nel migliore dei modi.

Mettere insieme tutti i dati collezionati durante i survey è la parte più semplice e può essere fatto da noi volontari abbastanza velocemente, importando prima i punti GPS e poi trascrivendo le coordinate sul datasheet. Poi trascriviamo tutto su un foglio Excel, assicurandoci che tutto combaci. Questa è la parte più semplice.

rielaborazione dei dati in ufficioIl processo di foto identificazione è quello più tedioso, ma anche quello più gratificante, e poi diciamocelo, chi non vorrebbe guardarsi centinaia di foto di delfini? Durante ogni avvistamento, si cerca di stimare quanti individui erano presenti e i fotografi (Elena, Davide o Sara) cercano di fotografare ogni animale. La foto ideale per questo scopo è uno scatto della pinna dorsale, a fuoco e di entrambi i lati.

Questo significa che anche per gruppi piccoli possono esserci centinaia di foto; molte delle quali sfuocate o di acqua. Ce le guardiamo tutte! Prima vengono quelle non utilizzabili, le discard, visioniamo tutte le foto e spostiamo i “no” qui. Poi scegliamo un individuo e scorriamo tutte le foto per trovare tutte quelle in cui è presente, riconoscendolo da segni particolari nella pinna, come cicatrici e parti mancanti e le mettiamo tutte in una cartella. Facciamo la stessa cosa per ogni delfino e poi compariamo le foto con un catalogo già esistente per identificarli.

Ma non finisce qui! In ogni cartella di ogni individuo cerchiamo le foto migliori di entrambi i lati della pinna e tutte le foto che presentano dettagli utili del corpo (come cicatrici e altri segni particolari), la faccia e la coda. WOW!

Usiamo Qgis, un software per creare delle mappe con la posizione degli avvistamenti di ogni delfino. Usando le coordinate di ogni avvistamento possiamo visualizzare i loro spostamenti su una mappa dell’area di studio. Non vi dico neanche dell’analisi statistica!

L’utilizzo di tutte queste tecniche e strumenti, per analizzare tutti i dati raccolti durante le uscite in mare, porta ad avere delle utilissime informazioni che possono essere presentate alla comunità scientifica e al mondo. Sarà anche un duro lavoro, ma è anche divertente!

Mike

The opportunity to scan the survey area of the Ligurian sea for Tursiops truncatus from the zodiac on a sunny day is only half of what we are working on for this research project. During these surveys, we record data on boats, fishing gear, bird, turtle and fish species we encounter and of course encounters with marine mammals. Once we are done on the boat, then we have lots to do back in the office!

On the days we are not out on the water, we are working in the office to manage and analyze all the collected data. Sheets from surveys and sightings get transcribed and GPS coordinates are added. Photos of dolphins are meticulously studied to identify individuals. Dolphins that are regularly sighted have the coordinates and dates imported into our GIS software. While this may all sound very straightforward, it takes many hours of work at the computer to make sure everything is in its place.

Putting together the data collected on the most recent survey is the easiest and can be done by some motivated volunteers relatively quickly by first importing the GPS waypoints, then reading the coordinates to each other to fill out the paper forms. We then transcribe all the numbers from the sheets to the electronic data forms, making sure to match everything up. This is the easy part.

The photo Identification process is by far the most tedious, but also quite rewarding and, hey, who doesn’t want to look at hundreds of pictures of dolphins? During each dolphin sighting, it is estimated how many individuals were present and the photographer (Elena, Davide or Sara) must get photos of each one. The ideal ID photo is a full-frame for the dorsal fin in focus, one of each side. This usually means that even for a small group, there can be a few hundred photos; many of which may be blurry or out of focus or even just a shot of water. We get to go through all of them! First comes the discards, which are just completely unusable photos. We go through all the photos and move all the “no’s” here.

Next we pick one individual and go through to find all the photos that match this individual’s particular markings, in this case we look for nicks and chunks taken out of the dorsal fin, and put them in a folder. We will do this for each individual dolphin and then compare these images to the existing photo ID catalog to create a positive identification. We are not done yet! Within each folder of each dolphin, we need to save the best ID photo of each side of the dorsal fin as well as any photos that include details of the body (such as scars and other marks), the face, and the flukes. Whew!

dopo la fase in mare, è necessaria la rielaborazione dei dati raccoltiWe use GIS software to map the sightings of each dolphin using Qgis, an open source mapping program. Using the coordinates for each sighting, we are able to visualize these moments on a map of the study area along the Ligurian coast. I will not even begin on statistical analyses!

It is the utilization of all these tools to process all these data that links going out on the zodiac to survey the area to useful, presentable information that can be published to the scientific community and the world. It may be a lot of work, but it is also fun!

Mike

Serena…alla ricerca dei primi cetacei in libertà!

Serena rimarrà con noi per ben due mesi…le auguriamo un’esperienza ricca di incontri emozionanti con i cetacei e gli altri abitanti del Santuario!

Scienze è sempre stata la mia materia preferita e nonostante alle superiori abbia deciso di studiare lingue, questa mia passione non si è mai spenta.

Quando poi è stato il momento di iscriversi all’università ho deciso di abbandonare il mondo linguistico, per poter seguire fino in fondo la mia passione. Mi sono quindi iscritta alla facoltà di Scienze Naturali di Torino e ho approfondito le mie conoscenze nel campo della botanica e della biologia.

Dopo la triennale ho deciso di andare all’estero, sperimentare qualcosa di nuovo e mi sono iscritta alla magistrale ‘’Gestione dell’Ambiente’’ di Montbéliard, in Francia.

Quest’anno nel piano carriera era compreso uno stage di due mesi e verso ottobre mi sono messa alla ricerca di un tirocinio. Appena ho letto del progetto ‘’Delfini del Ponente’’ ho compilato in fretta e furia il modulo per l’iscrizione, sperando di essere scelta.

Il mondo dei cetacei mi ha sempre appassionata e la possibilità di conoscere meglio questi mammiferi così particolari mi ha conquistata fin da subito.

Mi hanno presa nel team e adesso sono qui in Liguria… è da pochi giorni che abbiamo iniziato a lavorare con Davide ed Elena, non abbiamo ancora fatto escursioni in mare, ma le lezioni a cui abbiamo assistito e le prime trascrizioni dei dati sono molto interessanti.

Non vedo l’ora di uscire in mare aperto, non ho mai visto dei cetacei dal vivo nel loro habitat naturale e sono sicura che quando accadrà sarà un’emozione unica.

Serena

 Serena non vede l'ora di avvistare i cetacei nel loro habitat naturale

Science has always been my favorite subject, and although I have decided to study languages in high school, my passion has never faded.

When it was time to enroll at university, I decided to leave the linguistic world and follow my real passion. Therefore, I signed up for a triennial degree in natural sciences, and I enhanced my knowledge in the field of botany and biology.

After these three years, I decided to go abroad, to experiment something new and I enrolled in the master ” Environment Management ” of Montbéliard, in France.

This year the career plan included a two-month internship and in October I started looking for an internship. As soon as I read about the project ” Delfini del Ponente ” I quickly filled out the registration form, hoping to be chosen.

The cetacean world has always fascinated me and the chance to better study these particular mammals has won me over immediately.

They took me in the team and now I’m here in Liguria… it’s been a few days since we started working with Davide and Elena, we haven’t done a sea excursion yet, but the lessons and the first transcriptions of the data are very interesting.

I look forward to going out in the open sea, I’ve never seen cetaceans in their natural habitat and I’m sure that when it happens it will be a unique emotion.

Serena

La nostra stagista Serena, neolaureata, entusiasta di partecipare ad un progetto sui cetacei

Una passione che arriva da lontano!

Ecco a voi Daniele, uno dei primi stagisti del 2019!
Devo ringraziare mio nonno se ho scelto biologia come strada.
Ricordo ancora quando mi parlava dei dinosauri, delle piante, perfino dei batteri, andavo alle elementari e raccontavo con gioia ai miei amici di ogni mia nuova scoperta.
Crescendo, è cresciuta la mia curiosità, quello stesso stupore che avevo da bambino è rimasto ancora oggi, quando scopro ogni giorno qualcosa di più sulla vita a livello molecolare e atomico.
Mi pongo ogni giorno la famosa domanda “cos’è la vita?”
Penso che qualunque biologo debba cominciare a cercare la risposta proprio laddove la vita è nata: in fondo al mare.
Non a caso, animali a dir poco stupendi e forse ben più saggi di noi, una risposta l’hanno trovata, rinunciando al peso della vita sulla terra, tuffandosi nel profondo blu per sempre.
Daniele
 Daniele davanti a quel profondo blu in cui è nata la vita...e dalla quale parte la passione per la biologia!
I have to thank my grandfather if I have chosen biology as my path.
I still remember when he told me about dinosaurs, plants, even bacteria, I went to elementary school, joyful, sharing all my new discoveries with my friends.
Growing up, my curiosity has grown as well, the same astonishment I had as a child remained today when I discover every day something more about life at the molecular and atomic level.
I ask myself every day the famous question “what is life?”
I think any biologist should start looking for the answer right where life was born: the bottom of the sea.
Not surprisingly, animals, to say the least, beautiful and perhaps far wiser than us, an answer they had found, giving up the weight of life on earth, diving into the deep blue forever.
Daniele
Una bella rappresentazione di capodoglio, presente sulla Promenade des cetaces a Varigotti, simbolo della passione di Daniele per la biologia marina

Estate 2018 in video!

Volete sapere cosa è successo quest’estate del Progetto Delfini del Ponente?        Ecco qui il riassunto di questi mesi in un bel video!

Curious to discover what happened in these months of Delfini del Ponente Project? Have a look to this video!

Prima uscita del mese di ottobre!

Finalmente la nostra prima uscita! In queste due settimane non siamo stati molto fortunati, ma sabato fortunatamente il tempo ci ha dato una tregua e siamo riusciti ad uscire per mezza giornata.

Con Elena, Davide ed Enrico ci siamo incontrati verso le dieci di mattina e dopo aver fatto benzina e aver caricato tutta l’attrezzatura siamo partiti con il nostro Zodiac! Appena usciti dal porto però il vento ha iniziato ad alzarsi, con il mare mosso è diventato impossibile riuscire ad avvistare qualunque tipo di cetaceo e quindi siamo dovuti tornare indietro. Ero davvero molto dispiaciuta, sembrava che la fortuna non fosse proprio nostra parte. Elena e Davide ci dicono che per il momento possiamo andare a casa.Delfini tursiopi avvistati dal Progetto Delfini del Ponente in ottobre

Dopo circa venti minuti Elena ci chiama e ci dice: “Ce la fate ad essere alle 14.15 allo Zodiac? Vogliamo provare ad uscire di nuovo!”. Ero contentissima! Per la seconda volta ci mettiamo in viaggio, ma questa volta siamo davvero fortunati, infatti proprio dalle parti di Andora Elena grida: “ho visto qualcosa saltare!”. Ci dirigiamo verso quel salto ed ecco che ad aspettarci c’era un bel gruppo di almeno dieci Tursiopi.

Riconosco subito C5, l’Innominato, mentre Davide riesce ad indentificare almeno sette delfini! Che emozione, ero davvero contenta e soddisfatta! È stato un incontro molto speciale perché era il nostro primo avvistamento, ma anche perché abbiamo visto Pinna Bianca, un delfino avvistato solo una volta. È stato chiamato così perché la sua pinna dorsale è bianca a causa della depigmentazione. Inoltre i delfini sono stati molto curiosi, avvicinandosi molto alla barca e intrattenendoci con dei salti meravigliosi!! Abbiamo dovuto aspettare tanto, ma devo dire che ne è valsa assolutamente la pena e non vedo l’ora di uscire di nuovo!

[Francesca]

Finally, our first sighting! The weather conditions weren’t convenient during these two weeks, but fortunately, it got better on Saturday, so we were able to go out on board for a half day. We met Elena, Davide and Enrico at the Zodiac around 10 a.m. After refuelling the boat and having all the necessary equipment on board, we were ready to leave! The wind immediately started to increase making the sea choppy at the moment we left the harbour, so it was impossible to see anything. We had to come back L. I was very disappointed, I felt the luck wasn’t on our side. Elena and Davide told us to go home.

Twenty minutes later Elena called us: “Could you come to the Zodiac at 2.15 pm? We want to try to go out again.” I was sooo happy!!!! So we left again for the second time, and now the fortune smiled on us. As we left Andora (a village on the seashore) Elena cried out: “I am seeing something leaping!” We were on our way in the direction of the leaps when all of a sudden we saw a big group of at least ten bottlenose dolphins!

I tursiopi avvistati dal Progetto Delfini del Ponente

I immediately spotted and recognised C5, Nameless, while Davide identified at least seven other dolphins. What a feeling! I was very enthusiastic and satisfied. It was a very special and touching encounter also because it was my first survey and because we had also seen White Tip, – a dolphin that has a white patched dorsal fin due to depigmentation – it was the second time they had seen it, and finally because the dolphins being so curious to come very close to the boat and they surprised us with some great leaps what was extremely entertaining! We had to wait a lot of time, but it was definitely worth! I can’t wait to go out again!

[Francesca]

Dalla Corea del Sud…Jade!

[Eng below] Mi chiamo Eunbee Jang e arrivo dalla Corea del Sud e sto partecipando allo stage con Costa Balenae  per il progetto Delfini del Ponente per il mese di Settembre. So che il mio nome è difficile da ricordare e pronunciare.. Per questo motivo chiamatemi Jade, come fanno gli amici!

Fin da piccola adoravo i documentari e i libri legati ad animali e natura. Così, arrivata al periodo della scelta universitaria, ho deciso di studiare ‘Zoologia’. Sebbene io ami qualsiasi tipo di animale, indubbiamente balene e delfini sono i miei preferiti! La mia vera passione e interesse sono da tempo direzionati alla ricerca e studio dei cetacei e sogno di diventare ricercatrice in questo campo. Purtroppo però, è molto duro trovare qualcosa in questo campo nella mia patria in quanto c’è solo un gruppo di ricerca, un’organizzazione statale. Per questo ho deciso di trasferirmi a studiare all’estero frequentando e laureandomi in Biologia Marina in Australia.

Finita l’università però, mi sono resa conto che mi mancassero esperienze pratiche, sul campo…Ed ecco perchè sono qui con Costa Balenae ora! Prima di arrivare, Davide ed Elena mi hanno inviato il programma informazioni includendo una descrizione del progetto e delle metodologie usate. Il progetto Delfini del Ponente combacia perfettamente con i miei interessi e con quello di cui volevo fare esperienza! Lo studio dello stato di conservazione di una popolazione e dell’uso dell’habitat, che sono tra i principali goals del progetto, è da molto tempo uno dei miei grandi interessi. Per questo, non potevo perdermi assolutamente questa occasione e ho fatto application in fretta e furia per il progetto. Alla fine, con mia grande gioia, ho avuto risposta positiva e sono davvero orgogliosa di far parte di questo progetto!

[Jade]

Jade la nostra intern dalla Corea del Sud

My name is Eunbee Jang from South Korea, who is participating in the internship program of Costa Balenae’s Dolphin Project for this month. I know my name is especially hard to remember and pronounce. So, please remember me as ‘Jade’ as my friends call me.

Since I was young, I loved to watch documentaries and read books related to nature and animals. So, I have studied animal science when I was an undergraduate. However, although I loved all kinds of animals in the world, whales and dolphins were always my favourites. My true passion and interest were directed into cetacean research and always dreamed to become a cetacean researcher. However, it was really hard to study about cetacean within my country because there is only one cetacean research group, a government organization, exist. So, I decided to study abroad and graduated in Australia majoring in marine biology.

After I graduated university, I felt like I have a lack of practical experiences and I wanted to gain more fieldwork experiences. That’s the reason why I am here in Costa Balenae now! Before I came here, they provided an information package including a description of their project and what methods they use. Costa Balenae’s Delfini del Ponete was exactly matched with my interests and what I wanted to be experienced. Study on population status and habitat use, which is one of their major aim of the project, was one of my interests for a long time. Especially, I was always wondering where they spend their time and what is their criteria of habitat selection. So, I did not want to miss this opportunity and applied in a hurry. Finally, I got the positive answer and so happy to join in this project.

[Jade]

Isabel, da Roma con furore!

[Eng below] Conosciamo ora Isabel, la seconda stagista del Progetto!

Isabel, biologa marina che si è unita al Progetto

‘Ciao, sono Isabel, una giovane Biologa Marina romana appassionata di Cetacei!

Già da bambina avevo come sogno quello di poter studiare le profondità di mari ed oceani, tanto più che alla classica domanda “cosa vuoi fare da grande?” la mia risposta, a soli cinque anni, era proprio quella che poi sarebbe diventata il mio percorso di studi e lavorativo!

Pur essendo da poco laureata ho fatto più volte la valigia per poter studiare nel loro ambiente naturale i mammiferi marini, in particolar modo dedicandomi ai tursiopi e alla foto-identificazione. Luogo dove è nato questo grande amore è la Sardegna, dove per diverse estati ho studiato alcune popolazioni di tursiopi, residenti e non.

Ma nel mio cuore il brivido più grande rimane quello dato dal maestoso capodoglio, e dal primo soffio che ho potuto avvistarne nello Stretto di Gibilterra, in Spagna!

Negli ultimi due anni, invece, ho spostato la mia attenzione sullo studio dei parassiti dei Cetacei utilizzandoli come indicatori dell’ecologia e dell’evoluzione di questi meravigliosi mammiferi marini.

Avendo visto e letto del progetto “Delfini del Ponente” di Costa Balenae non ho potuto non incuriosirmi ed appassionarmi ad un nuovo studio in un’area meravigliosa come quella del ponente Ligure, proprio nel Santuario Pelagos; ho deciso così di rifare i bagagli per avere di nuovo l’opportunità di lavorare sul campo e alla elaborazione dei dati relativi alla foto-identificazione tramite il matching dei vari individui. Così eccomi qui, dopo sole due settimane ricche di avvistamenti, pronta a continuare questa esperienza con un team fantastico in un luogo meraviglioso!

Isabel

Let us meet Isabel, second of the interns of our Project!

Isabel sul campo alla ricerca di delfini tursiopi

‘Hello, I’m Isabel, a young Marine Biologist from Rome, passionate about Cetaceans!

Even as a child I had the dream of being able to study the depths of seas and oceans, and to the classic question “what do you want to be when you grow up?” my answer, when I was only five years old, was what would then become my path of study and work!

Even though I have recently graduated from University I packed several times over the years to be able to study marine mammals in their natural environment; in particular I dedicate myself to the bottlenose dolphin studies and their photo-identification. This strong love was born in Sardinia, where for several summers I have studied some populations of bottlenose dolphin.

But in my heart the greatest thrill remains the one given to me by the majestic sperm whale, and by its first blow seen in the Strait of Gibraltar, Spain!

In the last two years, however, I have shifted my attention to the study of Cetacean parasites, using them as an indicator of the ecology and evolution of these marvelous marine mammals.

Having seen and read about the “Delfini del Ponente” project by Costa Balenae, I was really interested in this new study conducted in such a marvelous area like the one of the western Liguria, right in the Pelagos Sanctuary; so I decided to do my bags again in order to have the opportunity to participate to this beautiful project,  going back on field work  and improving my abilities related to the photo-identification process and to the matching of the individuals. So here I am, after only two weeks full of sightings, ready to continue this wonderful experience with a fantastic team in a wonderful place!

Isabel’

 

 

 

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