Delfini Del Ponente APS

Associazione di promozione sociale

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Il tempo passa tra delfini e il paesino di Triora!

 

Salve a tutti!

…che dire? questa esperienza sta volgendo a termine e non posso credere di dover tornare alla vita “normale” in meno di una settimana, dopo 2 mesi. Tutto è così diverso dalla mia solita vita a Torino. Ho scoperto che vivere la routine in una località di mare è qualcosa che mi piacerebbe ripete in futuro, magari trasferendomi un giorno. Quando hai bisogno di staccare qui è più semplice, passando qualche ora sul molo a guardare il mare in totale solitudine. In una grande città è più difficile sconnettersi per recuperare le energie, è il mare senza dubbio ridona energie.

Sunset

Ottobre è stato un mese atipico, ricco di avvistamenti e di incontri interessanti. L’ultimo davvero incredibile è stato quello di un grande gruppo di tursiopi, apparentemente sconosciuti. Gli esemplari viaggiavano sotto costa verso est ma avevano un aspetto totalmente diverso dai soliti delfini. In particolare, due di loro si sono avvicinati al gommone facendo “bow-riding” ossia nuotando vicino alla prua dell’imbarcazione, cosa abbastanza insolita nei tursiopi ma più frequente nelle stenelle.

Questi due esemplari erano enormi, per le dimensioni ho pensato potessero essere due maschi ma non si può avere nessuna certezza dato che l’unico modo per sapere il sesso nei delfini è quello di osservare la parte posteriore della pancia in zona genitale. Non hanno un dimorfismo molto marcato, anche se i maschi normalmente sono più grandi. In particolare, uno di loro aveva una colorazione più scura e un dorso più curvo, in quel momento ho fatto una connessione mentale con i delfini scozzesi che amerei tanto vedere un giorno; essi infatti abitando le fredde acque dell’Oceano Atlantico del Nord e dunque sono più grandi e accumulano più grasso. È stato il secondo avvistamento di tursiopi più emozionante dopo quello di inizio Settembre, voglio credere che abbiano voluto riservarci  uno spettacolo di chiusura.

salto tursiopi

Oltre alle uscite in mare ho avuto occasione di visitare un piccolo borgo in provincia di Imperia, Triora. Ebbene, ne sono rimasta talmente colpita e affascinata che non vedo l’ora di poterci tornare, probabilmente prenoterò la prossima vacanza. È un luogo magico ricco di storia in quanto nel V secolo vi fu uno dei più importanti processi del tribunale dell’inquisizione a numerose donne accusate di stregoneria. Il borgo è costituito da un complesso di case in pietra di epoca medievale  distribuite lungo un pendio di una montagna con una vista mozzafiato. Quando arrivi a Triora vieni accolto da un grande dipinto raffigurante una grande strega, la cui frase scritta sopra è: Triora, la magia in un luogo! Ed è esattamente così! consiglio a tutti di visitare questo posto e lasciarvi guidare tra le case percorrendo i minuscoli carrugi.

Probabilmente vi capiterà di perdervi come è successo a me, ma nel frattempo avrete visto una serie di piccole porte in legno dipinte a tema, con qualche vecchia scopa appoggiata di fianco. La parte più caratteristica ed importante di Triora è la Cabotina ossia il luogo in cui si racconta che le streghe si incontravano insieme al demonio per celebrare i loro rituali di magia nera. Ho avuto modo di visitare il vecchio museo etnografico e della stregoneria che è altamente suggestivo,  e nel cui piano inferiore sono state ricostruite i momenti in cui “le streghe” venivano incarcerate e torturate.

Numerose sono le storie e i racconti dei trioesi e per saperne di più ho acquistato un libro (che ho già terminato) a “la strega di Triora”, un piccolo negozio di prodotti tipici e artigianali. Ho scambiato qualche chiacchiera con la proprietaria facendomi raccontare come si vive in un borgo di 200 abitanti così fuori dal mondo, ma che ogni anno attira centinaia di curiosi e visitatori. Mi ha risposto dicendomi che vive lì da 30 anni e non cambierebbe Triora con nessun altro posto al mondo perché “tutto quello che a Triora non c’è è perché non serve”.

Sono dunque giunta alla fine di questo percorso. Tornerò a casa sicuramente arricchita da questa esperienza che definirei una delle esperienze più belle della mia vita perché tutto ciò che la riguarda gira intorno alla mia più grande passione che, come avrete capito, sono i cetacei! Oltre ad aver imparato come può funzionare un progetto di ricerca in mare ed aver chiarito alcune miei dubbi sulle possibilità e i percorsi da seguire, ho conosciuto delle persone splendide con cui ho condiviso le mie giornate e un profondo amore per il mare.

Ciao a tutti! Federica!

Triora

Hello to everyone!

…what to say? This experience is ending and I can’t believe I’ve to come back home to “normal” life in less than a week, after 2 months. Everything is so different from my usual life in Turin. I discovered that living the routine by the sea is something that I would like to repeat in the future. When you need to disconnect here is easier, spending  few hours looking at the sea by yourself. In a big city is more difficult to disconnect to recover energy, without a doubt the sea restores energy.

October was an unusual month, full of sightings and interesting encounters. The last really incredible was that of a large group of bottlenose dolphins, apparently unknown. The specimens were travelling near the coast toward east but they looked totally different from the usual dolphins. In particular, two of them approached the zodiac doing “bow-riding”, it means swimming close to the bow of the boat, behaviour unusual in bottlenose dolphin but more frequent in the striped dolphins. These two specimens were huge, for the size I thought could be two males but the only way to know the sex in dolphins is to observe the back of the belly in the genital area.

TT Cervo

Dolphins don’t have a marked dimorphism, even the males are usually bigger than female. In particular, one of them had a darker colouration and a more curved back, and at that time I thought about Scottish dolphins that I would love to see one day. They inhabit the cold waters of the North Atlantic Ocean and therefore are larger than accumulate more fat. It was the second most exciting sighting of bottlenose dolphins since the beginning of September, I want to believe that they wanted to reserve us a closing show.

Last week I visited a small village, Triora. I was so impressed and fascinated that I can’t wait to go back, I will probably book the next holiday. It’s a magical place, rich in history. In the fifth century, there was one of the most important trials of the court of the inquisition against numerous women accused of witchcraft. The village consists of a complex of medieval stone houses distributed along a slope of a large mountain.

Triora 2

When you arrive in Triora you can see a large painting with a great witch, whose sentence written above is Triora, magic in a place! And that is exactly how it is! I recommend everyone to visit this place and walk through the houses along the tiny alleys. You will probably get lost like I did but you will see a series of small wooden painted doors and some old broom on the side. The most characteristic and important part of Triora is the Cabotina, the place where the witches met with the devil to celebrate their rituals of black magic. I had the opportunity to visit the old ethnographic and witchcraft museum which is highly suggestive. In the lower floor are recreated the moments when “the witches” were imprisoned and tortured.

There are many stories and tales of Triora and to learn more I bought a book (which I’ve already finished) at “la strega di Triora”, a small shop of typical products. I chatted with the owner and ask her how to live in a village of 200 inhabitants, but every year it attracts hundreds of curious and visitors. She told me that she has lived there for 30 years and she wouldn’t change Triora with any other place in the world because “ all that isn’t there, in Triora, is because it isn’t needed”. I will come back home enriched by this experience, one of the most beautiful of my life. Everything about it involves my greatest passion: cetaceans! Furthermore, I learned how a research project can work. I met some wonderful people, I shared my days and a deep love for the sea with them.

Hello everyone!

Federica

triora 3

Ecco Sara, l’ultima stagista del 2020!

Ciao a tutti! Mi chiamo Sara. Vengo dalla Spagna, ho studiato Biologia e ho svolto un Master in Conservazione della Biodiversità.

Fin da bambina ho sempre avuto la passione per la natura e la fauna selvatica, non a caso, quando tornavo a casa da scuola, la prima cosa che facevo era accendere la televisione e guardare documentari per ore. Ricordo il giorno in cui mio zio mi regalò la collezione di documentari sul mondo sommerso di Jacques Cousteau. È stato allora che la passione per l’oceano e i suoi abitanti è nata in me; soprattutto per quanto riguarda i cetacei.

Finito gli studi universitari non avevo le idee chiare su che cosa fare. Così ho deciso di viaggiare per il mondo per riscoprire me stessa. Ma durante i miei viaggi, ogni volta che facevo immersioni e avevo un  incontro con la megafauna, i miei occhi si illuminavano. Così ho capito che dovevo tornare indietro per cercare di lavorare nel mondo della biologia marina.

 

Intern sara

Sara

Dopo una ricerca in Europa sui centri di ricerca con i cetacei, ho scoperto Delfini Del Ponente e ho scritto per poter svolgere uno stage. Qualche mese dopo, con qualche incertezza su cosa sarebbe successo a causa della situazione COVID e di un volo cancellato, eccomi qui.

Il mio primo giorno non poteva iniziare meglio. Quando Davide mi stava presentando il programma dello stage e mi stava spiegando quali sarebbero stati i compiti da svolgere, qualcuno gli ha mandato un messaggio. Un giovane zifio (Ziphius cavirostris) si è spiaggiato! Così, una volta finito di spiegare tutto, abbiamo mangiato in fretta e siamo andati a Sanremo. Non potrei essere più entusiasta, anche se non mi sarei mai aspettata che il mio primo incontro con un cetaceo fosse di vederlo spiaggiato.

L’idea di poter partecipare ad una necroscopia mi sembrava unica. Al nostro arrivo c’erano diverse persone di diversi istituti di ricerca: Tethys Research Institute, Istituto Zooprofilattico Liguria, Cima foundation e Università degli Studi di Genova.

Davide si è cambiato e tutti hanno iniziato con la necroscopia. Hanno iniziato togliendo tutto il blubber; era più spesso di quanto immaginassi. Poi con la carne fino a raggiungere gli organi. Sono rimasta a bocca aperta quando ho visto polmoni e cuore, me li immaginavo grandi, in realtà erano enormi!È stata una lezione di anatomia che non dimenticherò mai. Non vedo l’ora che arrivi un’esperienza più incredibile.

Buena mar!

October team

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Hi to everyone!!
My name is Sara. I come from Spain where I studied Biology and did a Master in Conservation of Biodiversity. Since I was a child I have always had a passion for nature and wildlife. When I came home from school, the first thing I did was turn on the television and stare at documentaries for hours. I remember the day my uncle gave me Jacques Cousteau’s collection of documentaries on the underwater world. And that’s when the passion for the ocean and its inhabitants was born in me. But there was a series of animals that caught my attention above the rest: the cetaceans.

When I finished my university studies I was tired of studying and did not have clear ideas about what direction I wanted to take. So I decided to travel the world to find myself. But during my travels, every time I was diving and had an encounter with megafauna, my face would light up. So I realized that I had to go back to try to work in the world of marine biology. After a search in Europe about research centres with cetaceans, I discovered Delfini Del Ponente and wrote to them to see if I could do an internship. A few months later, with some uncertainty about what would happen due to the COVID situation and a cancelled flight, here I am.

 

My first day couldn’t have started better. When Davide was giving me the presentation of the course and explaining what the tasks would be to carry out, someone sent him a message. A cuvier’s beaked whale (Ziphius cavirostris) had been found stranded on the beach. So once he finished explaining everything, we ate quickly and went to Sanremo. I couldn’t be more excited. Although I did not expect that my first encounter with a beaked whale was dead on the beach, the idea of being able to see a live necroscopy seemed unique to me.

When Davide, Lorenzo, Federica and I arrived, there were several people from different entities (ask and put). Davide got changed and everyone started with the necropsy. They started by removing all the whale blubber. It was thicker than I imagined. Then with the meat until they reached the organs. My jaw dropped when I saw tremendous lungs and heart. I imagined them big, but they were huge! It was an anatomy lesson that I will never forget. I can’t wait for the more incredible experience to come, Sara

Buena mar!

Necroscopia

Nuovi super incontri per il team di Agosto!

Ciao a tutti,

Eccomi pronta con un nuovo, e purtroppo ultimo, resoconto delle attività svolte durante queste settimane di agosto.

Devo ammettere che questa seconda parte del mese è stata veramente ricca di avvistamenti: non solo cetacei ma anche uccelli marini quali la pulcinella di mare e uccelli delle tempeste!

Una giornata speciale è stata senz’altro quella del 16 agosto, giorno del mio compleanno, durante la quale abbiamo effettuato un survey di ben 8 ore. E che survey!

Dopo una prima parte senza avvistamenti abbiamo ricevuto una segnalazione da Elena, a bordo del battello da whale-watching Corsara, di un gruppo di tursiopi.

Seguendo questa segnalazione ci siamo dunque diretti più al largo per tentare di intercettare il gruppo di tursiopi. Prima di riuscirci, però, Davide ha avvistato un gruppo di stenelle che abbiamo prontamente raggiunto ma che, velocissime, si sono allontanate molto in fretta dal gommone, mantenendo un atteggiamento inusuale per questa specie di delfini, che di solito tendono ad interagire a lungo con le imbarcazioni. Poco dopo siamo, finalmente, riusciti ad individuare il gruppo di tursiopi al quale abbiamo fatto molte fotografie che permetteranno di aggiungere questi individui al catalogo.

Sulla via del ritorno, già pronti a gustarci un bel gelato ottenuto con l’ultimo avvistamento di tursiopi, del tutto inaspettatamente, ci siamo imbattuti in un esemplare di pulcinella di mare!!! Inutile cercare di descrivere la gioia di noi tutti, ed in particolare di Enrico, l’ornitologo a bordo. Dopo aver dedicato un lungo servizio fotografico a questo animale abbiamo ripreso la rotta verso Imperia e, per concludere il nostro avvistamento, abbiamo anche osservato una tartaruga marina comune ed un pesce luna.

Nei giorni seguenti siamo riusciti ad effettuare altri due avvistamenti di tursiopi, l’ultimo dei quali particolarmente elettrizzante perché effettuato mentre eravamo in pausa e stavamo facendo una nuotata. All’improvviso abbiamo visto un esemplare di tursiope e allora ci siamo precipitati tutti a bordo e abbiamo raggiunto il gruppo, composto anche da diverse mamme con i loro cuccioli, alcuni dei quali nati da pochi giorni!

Come se tutti questi avvistamenti non fossero sufficienti abbiamo anche avvistato, durante un’uscita su segnalazione, una balenottera comune poco al largo di Imperia. Purtroppo, lo stato di salute dell’animale non era buono, presentava infatti fianchi scavati e procedeva in modo inusuale, non mostrando quasi mai la pinna dorsale. Queste anomalie sono probabilmente dovute alla parziale amputazione della pinna caudale, motivo per cui questo esemplare è stato denominato Mezzacoda.

Sebbene sia stato comunque un incontro molto emozionante, trasmette molta tristezza la vista di un animale imponente quale è una balenottera comune, ridotto in queste condizioni da collisioni con imbarcazioni o a seguito di essere rimasto intrappolato in reti da pesca lasciate alla deriva.

Questo avvistamento mi ha fatto ancora di più apprezzare il lavoro di gruppi di ricerca quali Delfini del Ponente, che con i loro monitoraggi e studi, permettono di ampliare la nostra conoscenza su diversi gruppi di animali marini al fine di attuare politiche e piani di conservazione sempre più efficaci.

Durante tutto questo mese ho imparato tantissime cose nuove ed interessanti sulle specie marine che si possono trovare all’interno del Santuario del Pelagos. Questo grazie alle spiegazioni ed approfondimenti che Davide, Elena ed Enrico sono sempre stati pronti a fornirci.

Non so veramente come ringraziare Davide, Elena ed Enrico per questa opportunità. È stata veramente un’esperienza indimenticabile che senz’altro resterà con me per sempre.

Come sempre a presto,

Andrea Carolina

 

Hello everybody,

I’m back and ready with a new, but unfortunately last, summary of our activities of these past few weeks of August.

I have to admit that this second half of August has really been rich in sightings: not only cetaceans, but also marine birds such as puffin and storm petrels!

The 16th of August has really been a special day for me. Not only it was my birthday, but we also had an 8 hours long survey that was really amazing!

The first half of the survey went on without any sighting, but around 10 we received a call from Elena, that was on board of the whale-watching boat Corsara, that informed us of a group of bottlenose dolphins. Following the information given to us, we headed towards deeper water to try to intercept this group of bottlenose dolphins. Before seeing this group, however, Davide spotted a group of striped dolphins. We rapidly approached them, but they carried on and left us behind. This is not a typical behaviour, as they usually tend to interact for long time with boats. After a short while, we finally intercepted the group of bottlenose dolphins. We stayed with them for a while, while taking photos that will be used for photo-id.

We were on our way back, ready to eat a refreshing ice-cream as a reward of our last sightings of bottlenose dolphins, when, out of the blue, we saw a puffin!!! Everyone on board was enthusiastic, but no one was as overjoyed as Enrico, the ornithologist of the group. After a long photoshoot of the puffin, we headed back to Imperia, but before reaching our destination we had time to see both a loggerhead sea turtle and a sunfish.

In the following days we sighted bottlenose dolphins twice more. The last sighting, in particular, was really thrilling because we spotted these animals while we were swimming and taking a break. All of a sudden, we spotted one individual, and, in a few seconds, we were back on the zodiac and already moving towards the group. This was composed of different animals with also mothers and both calves and newborns!

All these sightings were amazing, but we had also time for more of them. In particular, while performing an opportunistic survey, we spotted a fin whale just outside Imperia. Unfortunately, the health state of this individual was not good. It looked really skinny and it moved in an unusual way, never showing the dorsal fin. These unusual characteristics were probably caused by the partial loss of the fluke: this is the main reason why the called it Mezzacoda, literally half-fluke.

It was a really emotional encounter, but it was bittersweet. It’s always sad to see an animal that big and magnificent as is a fin whale, being impaired and injured in such a way by collision with boats or entanglement in ghost nets.

This sighting made me appreciate even more the work carried on by research groups such as Delfini del Ponente. With their monitoring activities and studies they allow us to gain new understanding and knowledge of different marine animals. These can, in turn, be used to inform governments for the creation of more effective policies and conservation plans.

During the whole month of August I have learnt a lot of new and really interesting facts on the marine fauna that can be found within the Pelagos Sanctuary. This is mainly due to the explanations and talks that Davide, Elena and Enrico were always ready to provide us with.

This has really been an unforgettable experience. I don’t think I can thank Elena, Davide and Enrico enough for this opportunity. One that I will cherish for the rest of my life.

As usual, best fishes,

Andrea Carolina

 

 

Un agosto denso di attività!

Ciao a tutti,

Rieccomi con un altro piccolo estratto sulle attività e l’esperienza svolta presso Delfini del Ponente.

Dopo un inizio un pochino ‘lento’ con giornate in ufficio, abbiamo finalmente iniziato ad uscire in mare con lo Zodiac e devo dire che ne è proprio valsa la pena attendere: qualche giorno in più di attesa ha solamente aumentato il senso di stupore e meraviglia provato durante il primo avvistamento di tursiopi.

Credo che avvistare questi animali nel loro ambiente naturale sia qualcosa di magico. Osservare i loro vari comportamenti ed interazioni e cercare di riconoscere i diversi individui è uno dei maggiori scopi delle ricerche effettuate dall’associazione Delfini del Ponente. Queste attività di monitoraggio aiutano, a mio parere, anche a ricordare che siamo solamente ospiti in questo ambiente e di conseguenza dobbiamo attenerci alle condizioni e ai ritmi che queste creature ci impongono. Questa consapevolezza aiuta anche a comprendere come sia necessario rispettare questa specie (e tutte le altre specie di cetacei) e fare di tutto affinché siano valorizzate e protette.

gommone ricerca

Oltre ad individui adulti abbiamo anche avuto l’occasione, nelle diverse uscite in mare, di osservare individui nati da pochi giorni e giovani ancora fortemente legati alle madri.

In una nostra uscita abbiamo anche riconosciuto due esemplari mai avvistati prima da Delfini del Ponente: una mamma e un cucciolo di pochi giorni !!!

Abbiamo anche avuto l’opportunità di osservare stenelle, un’altra specie di delfini, durante una uscita con l’imbarcazione Corsara e anche in questo caso c’erano degli esemplari appena nati !! Essendo, inoltre, questa specie di dimensioni inferiori rispetto ai tursiopi, i nuovi nati sono veramente piccoli piccoli e sono tenerissimi da osservare.     baby 

Come già accennato, in questi giorni abbiamo anche svolto lavoro di ufficio, ma non solo… come associazione abbiamo anche partecipato all’evento globale di Plastic Hunt. Ad essere sincera avrei preferito non trovare nulla in questa specie di caccia al tesoro, ‘perdere’ questa sfida a causa di una mancanza di rifiuti nelle aree verdi della città… sconfitta che in realtà avrebbe significato una grande vittoria per la fauna sia terrestre che marina. Purtroppo, ciò non è successo e anzi, credo che il nostro bottino finale, raccolto da una manciata di volontari e in poco più di un’ora, sia stato fin troppo ricco: bottiglie di vetro, mozziconi di sigarette, guanti in lattice e lattine delle più svariate bibite, cannucce di plastica, mascherine chirurgiche, vestiti, tappi di bottiglie …. La lista è veramente lunga e sebbene a fine lavoro eravamo molto soddisfatti per quanto fatto, ciò non toglie un senso di amarezza per la consapevolezza che nel giro di pochi giorni la situazione ritornerà come prima.

delfini del ponenteMa basta con il pessimismo… come già detto, in realtà in questi giorni abbiamo effettuato un bel po’ di avvistamenti, che senz’altro ripagano per le lunghe ore passate sotto il sole cocente di agosto.

Ho anche avuto la possibilità, finalmente, di partecipare ad un’immersione qui ad Imperia e devo dire che nuotare in queste acque calde è una meraviglia… niente brividi di freddo e una buona visibilità mi hanno permesso di apprezzare la biodiversità marina delle nostre coste, sebbene fossi solamente a pochi metri di profondità.

Alla lista dei desideri oramai mancano solamente le specie di cetacei di dimensioni maggiori che si possono talvolta osservare anche in zone di relativa bassa profondità, quali capodoglio e balenottera comune… ma sono sicura che il Santuario Pelagos ha ancora molte sorprese in serbo durante questo mese.

Alla prossima,

Andrea Carolina.

Hello everyone,

I’m back with another short article on the activities and the overall experience that I am undertaking at Delfini del Ponente.

After a ‘slow’ start, composed of different office days, we were finally able to go out at sea with the Zodiac. I have to say that the wait was worth it: a few extra days of waiting only increased the sense of awe and wonder that I experienced during our first sighting of bottlenose dolphins.

I believe that spotting these animals in their natural habitat is really something magic. Being able to observe their different behaviours and interactions, as well as being able to recognise the different individuals is one of the main aims of the research that is conducted by Delfini del Ponente. These monitoring activities also help to remind you that you are just a guess in this environment and therefore you have to follow the terms and rhythms that are imposed by wild animals.

team august

In my opinion, acknowledging this fact helps to understand how vital it is to respect these species (and all other cetacean species) and how important it is to make everything in our power to appreciate and protect them.  

During our surveys, apart from adults, we had the chance to observed some new-born individuals, just a few days or weeks old, and calves that were still highly dependent on their mothers.

We also managed to spot two bottlenose dolphins that had not yet been identified nor seen by Delfini del Ponente: a mum and a newborn !!!

We also had the opportunity to observe striped dolphins during a trip on board of the Corsara. In this case, we were able to identify some new-borns as well !! The striped dolphins are a smaller species when compared to bottlenose dolphins. This means that new-borns are really really small and really cute.

As already mentioned, these past few days we also worked from the office, but that’s not all… as Delfini del Ponente we took part in the Plastic Hunt global event. To be fair, I would have preferred to go home from this activity empty-handed, to ‘lose’ this challenge due to the lack of rubbish found in parks of the city. This would have been a defeat that, in reality, signified a great victory for marine as well as terrestrial fauna. However, we did not lose our challenge. On the contrary our final haul was way bigger than expected, considering that we were a handful of volunteers that operated for just over an hour. Amongst the things we collected were glass bottles, cigarettes butts, latex gloves and cans of different brands, plastic straws, face masks, clothes, bottle caps… The list goes on and on and even though we were really happy with our job there is still bitterness in knowing that in just a few days the situation will probably come back to its initial state.

pulizia spiagge

That’s enough pessimism in one go… as I have already told you, these past days we had a good number of sightings of bottlenose dolphins that, no doubts, repaid us of the long hours we spent under the scorching August’s sun.

Also, I finally had the chance to take part in a dive here in Imperia. I have to say that the sensation of swimming in this warm sea is amazing… no shivers and good visibility allowed me to appreciate the marine biodiversity found in our coastal habitats… this even though I stayed in quite shallow waters.

Now in my wish list there are only a few species of bigger cetaceans that can, sometimes, be found in quite shallow waters, such as sperm whale and fin whale….  but, apart from this, I am sure that the Pelagos Sanctuary still has lots of surprises for us.  

See you soon,

Best fishes,

Andrea Carolina

 

 

Andrea: alla ricerca delle meraviglie del Santuario!

Ciao a tutti,
Mi chiamo Andrea Carolina, ho 23 anni e sono studentessa di Biologia Marina  presso l’Università di Aberdeen (Scozia).
Sin da quando ero piccola il mio sogno nel cassetto era di diventare Biologa Marina per studiare tutte le fantastiche specie di animali e piante che si possono trovare in questi ambienti. Dopo il Liceo Scientifico, ho deciso di conseguire una laurea in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente che mi ha permesso di approfondire la mia conoscenza degli ecosistemi e delle varie componenti ambientali. Tuttavia, una volta finita questa laurea mi sono accorta che volevo studiare più a fondo l’ambiente marino, fortemente impattato dalle varie attività umane, legali e non. Per questo motivo mi sono rimessa sotto con lo studio.
Sono una grande appassionata di immersioni, sebbene abbia iniziato solamente da un anno a praticare questo sport e abbia solamente fatto esperienze nelle fredde acque scozzesi… per cui non vedo l’ora di avere occasione di fare sub qui in Italia.

L’anno scorso ho preso parte, per un periodo di due settimane, ad una attività di ricerca per la conservazione delle tartarughe marine comuni Caretta caretta in Grecia e questa esperienza mi ha fatto comprendere, una volta per tutte, che non sono fatta per un lavoro di ufficio, ma che il mio lavoro ideale comprende anche e soprattutto lavoro sul campo.

A parte qualche avvistamento da costa di delfini avvenuto in Scozia, non ho mai avuto l’occasione di avvistare da vicino dei cetacei; eppure nei nostri mari ed in particolare nel Santuario del Pelagos ce ne sono di diverse specie e dimensioni. Per questo motivo appena sono venuta a conoscenza dell’internship proposta da Delfini del Ponente ho deciso di candidarmi, con la speranza di essere accettata e sempre sperando che il COVID-19 non mi togliesse questa opportunità.
Per il momento, causa condizioni non favorevoli, siamo confinati a lavoro di ufficio, ma ciò nonostante non ci si annoia. Stiamo infatti trascrivendo i dati degli avvistamenti fatti durante le uscite passate e svolgiamo anche attività di foto identificazione.

Non vedo l’ora di partecipare ad una uscita in mare e di fare alcuni (meglio tanti) incontri con le varie specie di cetacei della zona… e perché no… anche con qualche altra specie marina (tartarughe, pesci luna … la lista dei desideri è lunga).
Teniamo le dita incrociate, sperando che le condizioni meteo migliorino, così da poter uscire in mare e anche per avere qualche bella foto da condividere con tutti voi.

A presto,
Andrea Carolina

 Delfini del Ponente

Hello everyone,
my name is Andrea Carolina, I’m 23 years old and I’m a student of BSc Marine Biology at the University of Aberdeen (Scotland).
Since I was a child, I’ve always dreamed to become a marine biologist to study all the fantastic species of both plants and animals that can be found in these habitats. After high school (Liceo Scientifico), I decided to get a degree in Environmental Sciences and Technologies. This course allowed me to deepen my knowledge of the different ecosystems as well as the major components of the natural world. However, after my first degree, I realised that I wanted to gain a better understanding of the marine environment, that is one of the most impacted by human activities, legal and illegal. That’s why I decided to go back to study.
I have a real passion for diving, even though I just started a year ago and I’ve only just experienced the cold Scottish waters… that’s why I can’t wait to do some dives here in Italy.

For two weeks, last summer, I took part in a research programme in Greece focused on the conservation of Loggerhead sea turtles Caretta caretta. This experience clarified to me, once and for all, the fact that my ideal job will not see me trapped in an office, but will need to include as many field activities as possible.
Except for some dolphin sightings from the Scottish coasts, I’ve never had the chance to see cetaceans up close, even though in the seas surrounding Italy, and in particular in the Pelagos Sanctuary, there are different species and of different sizes. This is the reason why, as soon as I discovered it, I decided to apply for the internship with Delfini del Ponente, hoping to get the position and that the COVID-19 situation would allow me to take part in it.
So far, the weather has not been ideal, therefore we are stuck in the office, but nevertheless we are not bored at all. As a matter of fact, we are transcribing the sightings of past surveys on the laptops and we are also working on photo-ID of bottlenose dolphins.

I cannot wait to go out on the zodiac and have some encounters (the more the merrier) with the different species of cetaceans found in this area… and also, why not… with some other marine species (sea turtles, sunfish … the wish list is really long).
Finger crossed, hopefully the weather conditions will improve, so that we will be able to go out at sea and take some nice pictures to share with you all.

See you soon,
Best fishes,
Andrea Carolina

Caretta caretta Pelagos

Due settimane di incontri emozionanti!

Ciao a tutti!

Siamo già a metà mese e sembra solo ieri che io sia arrivata ad Imperia…ed è proprio vero che quando si fa qualcosa che si ama il tempo vola.

Queste prime due settimane sono state intense e piene di emozioni. Tra la sveglia delle 5.00 per uscire in gommone, le ore in ufficio e le varie lezioni la fatica si fa sentire, ma non mi lamento perché tutta la fatica è sempre stata ripagata dagli avvistamenti!

internshipDurante la seconda uscita in gommone abbiamo avvistato un gruppo di stenelle striate…ma che gruppo, era un mega gruppone! È stato spettacolare, ero cosi emozionata che non sapevo da che parte guardare, erano ovunque!

Molte nuotavano sotto il gommone altre erano più curiose e si avvicinavano a noi per guardarci un po’ più da vicino. Per essere stato il mio primo incontro con loro è stato fantastico!

costa liguria

Anche la terza uscita è stata spettacolare, dopo tante ore a scrutare il mare siamo riusciti ad avvistare dei gruppi di tursiopi! Rispetto alla prima volta questi erano molto calmi e cauti però sempre bellissimi…solo al pensiero di averli visti mi emoziono!

Sulla Corsara (Liguria Whale whatching) finalmente ho avuto modo di vedere anche delle balenottere comuni! Che creature immense…cosi vicine all’imbarcazione che sono rimasta stupefatta perché ho avuto modo di vedere quanto piccoli siamo noi rispetto a loro.

sunrise

Non pensate che sia finita qui però…oltre ai cetacei, seguendo la nostra rotta in mare, ho avuto la possibilità di vedere due pesci luna (Mola mola). Che creature bizarre non trovate?

Ho visto anche qualche tartaruga e molti uccelli marini come le berte, le sule e l’uccello delle tempeste…ve l’ho detto, la fatica è sempre stata ripagata da queste magnifiche creature che popolano il mare!

Non credevo che la vita in mare potesse essere così meravigliosa e piena di vita. Non ci si annoia mai credetemi, ogni giorno è una nuova sfida a chi avvista per prima! Non vedo l’ora di tornare in gommone e avvistare un gruppo di tursiopi cosi da meritarmi un bel gelato da Davide!

Auguratemi buona fortuna…alla prossima, ciaoooo!

Anastasia

delfini santuario cetaceiHello everyone!

We are already in the middle of the month and it seems only yesterday that I arrived in Imperia…and it’s true that when you do something you love time flies.

These first two weeks were intense and full of emotions. Between the alarm clock at 5.00 am to go out in the boat, the hours in the office and the various lessons I’m feeling the fatigue, but I don’t complain because all the effort has always been rewarded by sightings!

During our second survey, we spotted a group of striped dolphins…but what a group, it was a mega group! It was spectacular, I was so excited and I didn’t know which way to look, they were everywhere!

Many of them swam under the dinghy, others were more curious and approached us for a closer look…for being my first meeting with them it was fantastic!

Even the third exit was spectacular, after so many hours to look at the sea we were able to spot some groups of bottlenose dolphins! Compared to the first time these groups were very calm and cautious but always beautiful…just the thought of having seen them I get excited!

On the Corsara ( Liguria Whale watching) I finally saw some Fin whales! What immense creatures…they were so close to the boat that I was amazed because I got to see how small we are compared to them.

Don’t think it’s over here though…besides the cetaceans, following our route at sea, I had the chance to see two moonfish (Mola mola). What bizarre creatures don’t you find?

shearwater

I also saw some turtles and many seabirds such as shearwaters, gannet birds and the bird of the storms…I told you, the effort has always been rewarded by these magnificent creatures that populate the sea!

I never thought life at sea could be so wonderful and full of life. You never get bored, believe me, every day is a new challenge to be the first sighter! I can’t wait to get back in the dinghy and spot a group of bottlenose dolphins so I deserve a nice ice cream from Davide!

Wish me luck…until the next sighting, ciaoooo!

Anastasia

ricerca sunrise

I primi Delfini del Ponente di luglio!

Alex ci racconta il suo primo incontro con i Delfini del Ponente: un gruppetto di tursiopi molto curiosi e oltre cento stenelle! [Eng below]

Ciao, sempre io!

Oggi vi voglio parlare delle mie due prime uscite di ricerca. Sin da quando sono arrivato in Liguria sono stato catturato dal fascino del mare blu di fronte a me ed emozionato all’idea di monitorare i cetacei dal nostro gommone.

Il primo giorno nessuno si aspettava di vedere i delfini così come li abbiamo visti. Il primo indizio, indicativo della loro presenza, è stata una pinna dorsale che sbucava fuori dall’acqua, avvistata prontamente dall’occhio allenato di Elena. Mentre ci avvicinavamo a loro eravamo tutti ipnotizzati dalla bellezza di questi animali sotto di noi. I delfini, che si approcciavano giocosamente alla nostra imbarcazione e che ci studiavano da vicino ci hanno regalato un’esperienza emozionante, persino per Davide ed Elena: non è comune, a quanto pare, che i delfini liguri si avvicinino così tanto agli esseri umani.

delfino gommone

L’emozione è durata per quasi mezz’ora mentre questi seguivano la nostra rotta e il nostro vascello. Quest’esperienza è stata sicuramente una delle più incredibili che io abbia mai vissuto con un animale nel suo ambiente naturale, sia per l’intimità del momento (eravamo solo 4 persone con 4 delfini, a solo un metro sotto di noi!) che per la maestosità di questi cetacei, che credetemi, sono molto più grandi rispetto ai mammiferi terrestri che siamo soliti vedere in Europa.

La nostra seconda uscita è stata altrettanto memorabile, quando la nostra piccola squadra si è ritrovata circondata da un gruppo di oltre 150 stenelle striate. Questi animali saltavano, nuotavano, ci osservavano e studiavano da vicino.

Ancora una volta, essere seduti in un così piccolo spazio (sul nostro gommone di ricerca), mentre un esercito di animali grande quanto una piccola città nuota attorno a te è un’altra esperienza che non dimenticherò!

Ora sono super emozionato all’idea di cosa avverrà dopo e di quali nuove specie potremo avvistare durante questo mese in Liguria con Delfini del Ponente.

Alex

delfini del Ponente

 

Hi Again!

Today I want to talk about my first two days of surveys. Since I arrived in Liguria I was captivated by the beautiful blue of the sea and excited by the perspective of monitoring cetaceans from our research dinghy.

On the first day no one was expecting to see the dolphins the way we did. The first clue, indicative of their presence was a distant dorsal fin, popping out of the water, spotted by Elena’s trained sight. As we approached the animals, we were all amazed by the gentle creatures we had below us. The playful dolphins approaching our boat and studying us up close was a thrilling experience for Davide and Elena as well: apparently, we were lucky, as it is uncommon for the Ligurian dolphins to come this close to humans.  delfini del ponente

The thrill lasted for almost half an hour as the beautiful cetaceans were moving towards our direction and following our research dinghy. This experience was probably one of the most exciting I have ever had with wild animals in their natural environment, both for the intimacy of the encounter (we were only 4 people with 4 dolphins, just 1 mt below us!) and their majesty, since, believe me, they are far bigger than any other land mammal we commonly encounter in Europe.

On our second day of surveys, the feeling was almost as intense, when our little crew found itself surrounded by over 150 striped dolphins out at sea. The animals were leaping and swimming, observing and studying us.

Being again in such a little space, while an army of animals the size of a small town swims all around you is another experience I will not forget!

Now I am super excited for what is coming next, and which other new species I might be able to see during this month in Liguria with Delfini del Ponente!

Alex

occhio tursiope pelagos

Delfini del Ponente- Team 2019

(ENG BELOW) Dopo 8 lunghi mesi si conclude il nostro programma di stagisti!

Ma continueremo le nostre uscite anche nei prossimi mesi invernali, non preoccupatevi!

Voglio ringraziare personalmente tutte le ragazze e ragazzi che quest’anno, hanno partecipato al nostro stage! Grazie a voi, al vostro aiuto e grazie alla vostra passione siamo riusciti a continuare il progetto anche per il secondo anno!

Voglio poi ringraziare le due Intern Coordinator Sara e Rose che sono state una preziosa aggiunta al team e che ci hanno saputo aiutare in ogni aspetto del progetto! Grazie!

 

After 8 long months we ended our Delfini Del Ponente Internship programme!

We will carry on the surveys also in the next winter period, anyway!
I really want to thank all the interns that spent some time with us and our dolphins! Thanks to your help and passion we were able to carry on the project for the second year!

I want to thank also Sara Moscatelli and Rosie Ellis, our interns coordinators that helped us in every aspect of the project and that have endured me and Elena Fontanesi for several months!

Delfini del Ponente, che esperienza!

[Eng below] Ancora qualche ora e la mia avventura qui ad Imperia sarà ufficialmente giunta al termine. Questo mese è volato, eppure credo di aver assaporato ogni giorno, cosa di cui posso solo essere felice.

Posso dire senza alcun dubbio che è stata un’esperienza formativa sotto ogni punto di vista. Non solo ho avuto modo di ‘vivere la scienza’ dello studio dei tursiopi in prima persona, ma sono diventata anche un po’ più indipendente come adulta e ho conosciuto persone speciali, che mi sarà impossibile dimenticare.Cioccolata e sorrisi per l'ultima mattina in ufficio per il team

Anche se ho visto i Delfini del Ponente soltanto una volta di persona, posso dire di conoscerli almeno un pochino dalle ore di photoID; ho imparato a riconoscere le sule e le berte, ho incrociato un sacco di pesci luna. Ho testato (purtroppo senza superarli) i limiti del mio mal di mare, e ormai riconosco un tremaglio in attività anche dalla strada. Non ho avuto l’onore di vedere un capodoglio, ma ho potuto ammirare le stenelle saltare sulle onde di una barca. Ho visto piccoli, deliziosi scorci di Imperia e dintorni, ho mangiato del Vero Cibo Britannico, e ho persino provato una lezione di yoga (che fatica, e che fame una volta finito!). E quanto, quanto mi mancherà poter girare senza cappotto in Ottobre, e sentire il sole caldo sulla faccia anche adesso che è autunno!Giuditta che pregusta la cena super British di Rose

Ho avuto il piacere e l’onore di condividere la casa con Anya e Rose, ragazze meravigliose con cui ho condiviso conversazioni profonde e allo stesso tempo momenti di assoluta ilarità. Lo ammetto, mi farà strano non parlare costantemente in inglese dopo un mese passato a non fare altro! E sarà anche triste non scandalizzare più Rose con le mie ‘frasi oltraggiose’, costringendola a pronunciare il mio nome con un tono da maestra esasperata! In fondo credo che ci abbia preso gusto pure lei!

Non posso che ringraziare i ragazzi del team di Costa Balenae, Davide, Elena ed Enrico, per avermi accolta in questa fetta del progetto, per avermi sopportata pazientemente quando il mal di mare o l’inesperienza mi facevano sbagliare, per aver condiviso la loro esperienza e le loro conoscenze (non solo scientifiche, vero Enrico?) e per avermi trasmesso la grande passione con cui affrontano ogni aspetto della ricerca e della vita. Siete persone straordinarie e non posso che augurarvi tanti delfini (e tante berte!), tanto successo, e di potervi rivedere presto!

Sono felice di tornare a casa, ma mi porterò Imperia e i suoi delfini nel cuore.

Buon mare!

Giuditta

l'interessante presentazione di Giuditta sulla genetica dei tursiopi del Mediterraneo

A few hours left and then my adventure here in Imperia will have reached its conclusion. This month has flown away, but I feel like I have savoured every day, a thing I can only be happy about.

I can say without a doubt that this has been a formative experience under any point of view. Not only I had occasion to ‘live the science’ of studying bottlenose dolphins in person, but I also became a little more independent as an adult and I met really special people, who will be impossible to forget.

Although I saw the Dolphins of Ponente out at sea only once, I can say that I know them a little by doing photoID for hours; I learnt how to recognise gannets and shearwaters, and I met a lot of sunfish. I tested (without surpassing them, unfortunately) the limits of my seasickness, and by now I can spot a ‘trammel in activity’ even from the road. I didn’t have the honour to see a sperm whale, but I could admire striped dolphins surf on the waves of a boat. I saw small, precious views of Imperia and its surroundings, I ate some True British Food, and I even tried a yoga lesson (what a struggle, and how hungry I was by the end!).

And oh, how I’ll miss going out without a coat in October, and feel the warm sun on my face even though it’s autumn!

Elena, Rose e Giuditta in esplorazione al Parasio

I had the honour and the pleasure to share an apartment with Anya and Rose, lovely ladies with which I shared deep conversations and also moments of complete hilarity. I admit it, it’s going to be so strange not talking constantly in English after having spent a month doing so! And it’ll also be sad that I won’t scandalize Rose anymore with my ‘outrageous sentences’, making her enunciate my name with the tone of an exasperated teacher! To be honest, I think she liked it too!Ultima cena per il team Delfini Del Ponente del 2019

I can only thank the guys from the Costa Balenae team, Davide, Elena and Enrico, for having welcomed me for this part of the project, for having patiently put up with me when my seasickness of my inexperience caused me to make mistakes, for having shared their experiences and their knowledge (not just the scientific one, right Enrico?) and for having instilled in me the great passion with which they deal with every aspect of the research and of their lives. You guys are extraordinary and I can only wish you lots of dolphins (and lots of shearwaters!), lots of success, and also the hope of seeing you again soon!

I am happy to go home, but I’ll always carry Imperia and its dolphins in my heart.

May the sea always be good for you!

Giuditta

 

Il momento dei saluti…

Eccoci qua, purtroppo questa splendida avventura è ormai giunta al termine; non riesco a credere che sia già passato un mese da quando ho lasciato casa.

Questo viaggio mi ha donato tanto, oltre a nuove conoscenze teoriche e pratiche, mi ha consentito di conoscere delle persone straordinarie; Anya e Rose, le mie coinquiline, sono fantastiche e con loro mi sono trovata veramente bene!!

Devo dire che ero partita con un po’ di timore da casa, un po’ perché non sapevo cosa aspettarmi e un po’ perché avrei dovuto rispolverare tutto il mio repertorio di lingua inglese… grazie al cielo è andato tutto bene e sia Anya che Rose sono carinissime. Queste due ragazze sono una forza della natura e mi fanno morire dal ridere: Anya con i suoi aneddoti spesso ti lascia letteralmente a bocca aperta mentre Rose fa finta di fare la “British” tutta composta ma sotto sotto è una matta come Anya, non possono che esserti simpatiche, a mediare un po’ ci sto io che faccio l’acqua cheta (tutta finzione pure questa!!) ;   E' arrivato il momento dei saluti di Sarah

Devo dire che mi dispiacerà un sacco lasciare questo appartamento perché le ragazze ed io ci siamo trovate veramente bene insieme, inoltre sarà difficile non potermi più affacciare costantemente alla finestra per vedere il mare, ehhhh già il mare mi chiama, chiama insistentemente!!!!

Voglio salutare Elena, la nostra boss, una ragazza sempre allegra e propositiva, mi sono sentita veramente a casa quando ci ha invitate nel suo appartamento a mangiare i gnocchi fatti in casa, mi scuserà se non ho partecipato alle sessioni di yoga ma proprio non fa per me!! Davide invece l’ho vissuto un po’ di meno ma posso dire con estrema certezza che sia lui che Elena sono due ragazzi veramente in gamba, che prendono estremamente sul serio il loro lavoro e meritano tutta la nostra stima, spero quindi che le nostre strade si possano nuovamente incrociare in un prossimo futuro!!

E per finire la cosa più importante i nostri cetacei… eh sì, scusate ragazzi ma loro mi mancheranno di più!! <3 Questo mese ci ha regalato tanti avvistamenti interessanti ed emozionanti, vedere i delfini nel loro ambiente naturale è favoloso e ti risveglia qualcosa dentro l’anima!! Questa avventura rimarrà per sempre nel mio cuore e vi ringrazio tutti, dal primo all’ultimo (Elena, Davide, Rose, Anya, Enrico (ti aspetto per un’altra partita di carte così puoi perdere di nuovo), il team della Corsara e di Costa Balenae, la panettiera, Maria del caffè e il fruttivendolo, spero di non aver dimenticato nessuno!!)

Delfini del Ponente capodoglio con arcobaleno

Vi lascio con una foto che a me sembra un segno, la foto del nostro ultimo avvistamento di capodogli, uno sbuffo arcobaleno che spero porti a tutti noi speranza, fortuna e felicità!!
Alla prossima avventura!!
Ciao!!

Sarah

Here we are, unfortunately this wonderful adventure has now come to an end; I can’t believe it’s been a month since I left home.

This journey has given me so much, in addition to new theoretical and practical knowledge, has allowed me to meet extraordinary people; Anya and Rose, my roommates, are fantastic and I feel really comfortable with them!!

I have to say that I left with a little fear from home, partly because I didn’t know what to expect and a little because I would have to dust off all my English language repertoire… thank goodness everything went well and both Anya and Rose are so cute. These two girls are a force of nature and make me laugh: Anya with her anecdotes often leaves you literally speechless while Rose pretends to make the “British” all composed but underneath she is a crazy like Anya, they can’t that to be nice to you, to mediate a little here I am! 😛

Il team di settembre

I must say that I will be very sorry to leave this apartment because the girls and I really enjoyed our time together, it will also be difficult not to be able to look out the window constantly to see the sea, ehhhh the sea is already calling me, calling insistently!!

I want to say thank Elena, our boss, a girl who is always cheerful and purposeful, I really felt at home when she invited us into her apartment to eat homemade gnocchi, she will excuse me if I didn’t attend the yoga sessions but it’s not for me!!
On the other hand, I met Davide a little less but I can say with extreme certainty that both he and Elena are two really good guys who take their work extremely seriously and deserve our respect, so I hope our roads will meet again in the future.
And to finish the most important thing…. our cetaceans!! Yes, sorry guys but I will miss them more!

This month has given us many interesting and exciting sightings, seeing the dolphins in their natural environment is fabulous and it awakens something inside your soul. This adventure will remain forever in my heart and I thank you all, from the first to the last (Elena, Davide, Rose, Anya, Enrico (I’ll wait for another card game so you can lose again) the Corsara and Costa Balenae teams, the baker, Maria from the cafè and the greengrocer, I hope I haven’t forgotten anyone!!)

I leave you with a picture that seems to me a sign, the photo of our last sperm whale sighting, a rainbow puff that I hope will bring us all hope, luck and happiness !!
Bye Bye!!

Sarah

Saluti ad Imperia da parte di Sarah

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