Delfini Del Ponente - Costabalenae.it

Coastal Dolphin Research Project

Tag: ocean

News dell’ultima settimana

[Eng below] Questa settimana con Costa Balenae è stata interessante. Non potendo uscire in mare abbiamo fatto tanta photo ID nei primi giorni, finalmente il tempo ha deciso di aiutarci permettendoci di uscire per vedere i cetacei…anche se loro non sapendo questo non si sono fatti avvistare! Ma non ci possiamo lamentare, infatti siamo riusciti ugualmente ad avvistare tre sule, alcune berte minori, qualche cormorano e marangone e un martin pescatore in diverse occasioni!si scruta l'orizzonte alla ricerca dei cetacei

Certo, avrei preferito vedere anche tusiopi (o qualsiasi altro cetaceo) come la settimana scorsa quandoli abbiamo incontrati; ma penso di essere stata la persona più felice sul gommone quando abbiamo incontrato qualcos’altro: un pesce luna! E’ stato il mio primo incontro con questo pesce buffo. Sapevo bene quanto fosse grande, peró sapere e vedere sono due cose differenti: è veramente grandissimo! Inoltre, quando ci siamo fermati ieri per pranzo abbiamo visto unoctenoforo che nuotava sotto la superfice. Questi invertebrati sono stupendi e misteriosi a loro modo. Non so spiegare perché, ma meduse e ctenofori da sempre rappresentano il mistero del profondo, per me.

team di sole donne!

Essendo il primo internship della mia vita, quasi tutte le cose sono “le prime” per me, ma penso che niente possa oltrepassare il primo avvistamento dei tusiopi cosí vicini che se avessi allunto un braccio avrei quasi potuto sfiorarli! Decisamente il momento che stavo sognando da tutta la mia vita :D!

P.s.: abbiamo anche lavorato due giorni di questa settimana e cosí avendo qualche soldo possiamo mangiare più gelati!=P

[Dorka]

This week was very interesting with Costa Balenae. Although in the first days we couldn’t go out to the sea so we did a lot of photo ID, at the weekend finally the weather wanted us to see cetaceans, even though the dolphins not being aware of this we couldn’t spot them, unfortunately. But! Other marine animals seemed to know about our intention to meet them, so we could see three gannets, plenty of Mediterranean shearwaters, some cormorants and a Kingfisher this latest was seen several times J .

Costa Balenae e il Progetto Delfini del Ponente

Certainly, I wanted to see bottlenose dolphins (or any other kind of cetaceans) like last week, when we spotted them, but still, I thought I was the happiest person on the Zodiac when I noticed something else: a Mola mola! It was my first encounter with this funny fish. I knew that’s a huge animal, but knowing and seeing something in real life are two different things. It’s big indeed! Additionally, when we stopped for having lunch yesterday we saw a Ctenophora swimming underneath the surface beneath our boat. It was so beautiful and somehow full of secrets. I couldn’t explain why, but for me, jellyfish and Ctenophora have always meant the mystery of depth.

il team al rientro da un'uscita

Being on the first internship in my life almost everything is „the first” for me, but I think nothing can surpass the first sighting of bottlenose dolphins so close to us if I had reached my arms I could have touched them.  That was the moment what I had been dreaming of since I was a little, innocent child 😀 !

avvistatrici in azione

In brackets: we also had a two-day job this week and so earning some money we can eat more gelati.

[Dorka]

Prima uscita del mese di ottobre!

Finalmente la nostra prima uscita! In queste due settimane non siamo stati molto fortunati, ma sabato fortunatamente il tempo ci ha dato una tregua e siamo riusciti ad uscire per mezza giornata.

Con Elena, Davide ed Enrico ci siamo incontrati verso le dieci di mattina e dopo aver fatto benzina e aver caricato tutta l’attrezzatura siamo partiti con il nostro Zodiac! Appena usciti dal porto però il vento ha iniziato ad alzarsi, con il mare mosso è diventato impossibile riuscire ad avvistare qualunque tipo di cetaceo e quindi siamo dovuti tornare indietro. Ero davvero molto dispiaciuta, sembrava che la fortuna non fosse proprio nostra parte. Elena e Davide ci dicono che per il momento possiamo andare a casa.Delfini tursiopi avvistati dal Progetto Delfini del Ponente in ottobre

Dopo circa venti minuti Elena ci chiama e ci dice: “Ce la fate ad essere alle 14.15 allo Zodiac? Vogliamo provare ad uscire di nuovo!”. Ero contentissima! Per la seconda volta ci mettiamo in viaggio, ma questa volta siamo davvero fortunati, infatti proprio dalle parti di Andora Elena grida: “ho visto qualcosa saltare!”. Ci dirigiamo verso quel salto ed ecco che ad aspettarci c’era un bel gruppo di almeno dieci Tursiopi.

Riconosco subito C5, l’Innominato, mentre Davide riesce ad indentificare almeno sette delfini! Che emozione, ero davvero contenta e soddisfatta! È stato un incontro molto speciale perché era il nostro primo avvistamento, ma anche perché abbiamo visto Pinna Bianca, un delfino avvistato solo una volta. È stato chiamato così perché la sua pinna dorsale è bianca a causa della depigmentazione. Inoltre i delfini sono stati molto curiosi, avvicinandosi molto alla barca e intrattenendoci con dei salti meravigliosi!! Abbiamo dovuto aspettare tanto, ma devo dire che ne è valsa assolutamente la pena e non vedo l’ora di uscire di nuovo!

[Francesca]

Finally, our first sighting! The weather conditions weren’t convenient during these two weeks, but fortunately, it got better on Saturday, so we were able to go out on board for a half day. We met Elena, Davide and Enrico at the Zodiac around 10 a.m. After refuelling the boat and having all the necessary equipment on board, we were ready to leave! The wind immediately started to increase making the sea choppy at the moment we left the harbour, so it was impossible to see anything. We had to come back L. I was very disappointed, I felt the luck wasn’t on our side. Elena and Davide told us to go home.

Twenty minutes later Elena called us: “Could you come to the Zodiac at 2.15 pm? We want to try to go out again.” I was sooo happy!!!! So we left again for the second time, and now the fortune smiled on us. As we left Andora (a village on the seashore) Elena cried out: “I am seeing something leaping!” We were on our way in the direction of the leaps when all of a sudden we saw a big group of at least ten bottlenose dolphins!

I tursiopi avvistati dal Progetto Delfini del Ponente

I immediately spotted and recognised C5, Nameless, while Davide identified at least seven other dolphins. What a feeling! I was very enthusiastic and satisfied. It was a very special and touching encounter also because it was my first survey and because we had also seen White Tip, – a dolphin that has a white patched dorsal fin due to depigmentation – it was the second time they had seen it, and finally because the dolphins being so curious to come very close to the boat and they surprised us with some great leaps what was extremely entertaining! We had to wait a lot of time, but it was definitely worth! I can’t wait to go out again!

[Francesca]

Dall’Ungheria al Mar Ligure, Dorka!

Da quando ho 7 anni, sono sempre stata interessata al mondo marino, peró vivendo in Ungheria, un paese circondato dalla terra, é stato abbastanza difficile acquisire una conoscenza appropriata del mare e delle sue creature. Mi sono laureata in Biologia per intraprendere il mio sogno di diventare una biologa marina. Dato che, fino ad ora non ho mai fatto esperienza nel campo della Biologia Marina, ho deciso di provare a participare a questo progetto. Ho pensato “provare non costa nulla e forse saró abbastanza fortunata da essere accettata”. E lo sono stata.

Mi ricordo che la prima domanda di Davide é stata se avessimo mai visto un tursiope e ho come avuto la triste sensazione di dover essere l’unica a rispondere “no” :-). Il fatto di non avare mai visto un tursiope é stata una delle pricipali motivazioni per cui volessi unirmi alla coperativa Costa Balenae. Uno dei miei desideri é quello di imparare da un team professionale –e posso dire che loro sono molto professionali 😀 – e allo stesso tempo studiare delfini e cetacei nel loro habitat naturale. La prima settimana con Costa Balenae é stata molto interessante, abbiamo parlato di foto identificazione, della regione costiera ligure e della tecnica combinata d’identificazione acustica e photo ID usata nello studio delle megattere, inoltre abbiamo anche fatto un’avvistamento da terra.

Posso dire con certezza che sto riuscendo a fare tutto quello che ho sempre voluto. Durante questo progetto potró imparare tante nuove competenze, migliorare la mia conosenza sull’ambiente marino e imparare a studiare gli animali corettamente; inoltre grazie a Costa Balenae potró farlo in Italia, un paese meraviglioso abitato da gente belissima, circondata da esperti seri e gentili!

[Dorka]

Dorka la nostra stagista ungherese durante l'attività di land base survey

I have always been interested in marine wildlife since I was 7, but living in a landlocked country like Hungary it was difficult enough to gain an extended knowledge of sea and its creatures. I obtained my Bachelor’s degree in Biology for getting closer to my aim to become a marine biologist, although I haven’t had any experiences in marine sciences until now. Therefore I decided to take part in this project. I thought “let’s give it a shot and I might be lucky enough to be accepted”. I was lucky.

I remember that the first question of Davide was if we had ever seen bottlenose dolphins before. I felt like I was the only person in this world whose answer would be “no” :- ). That was one of the main reasons why I wanted to join Costa Balenae for this month: to see bottlenose dolphins. I also would like to get some experiences and knowledge from a professional team, and I can say they really are professionals :D, while I would like to see marine creatures in their natural habitat and study them adequately. The first week with CB was very interesting, we learnt about photo identification, the Ligurian coastal region, and about the combined technique of photo and acoustic identification of humpback whales, and furthermore, we did a land-base survey.

I feel that I can say I managed to do what I wanted. With Costa Balenae I will learn a lot of new skills and build up a broader knowledge of the marine environment and I will learn how to study it while being with open, committed and fancy experts in Italy what is an impressive country full of beautiful people :D.

[Dorka]

La nostra giovane stagista Francesca

Ciao! Mi chiamo Francesca vengo da Torino e parteciperò per tutto il mese di ottobre al progetto Delfini del Ponente organizzato da Costa Balenae.

Ho 19 anni e frequento il secondo anno di Scienze Naturali presso l’Università di Torino.

Ho sempre avuto una grande passione per gli animali, soprattutto per i cavalli, grazie ai quali mi sono appassionata all’ Equitazione.

Un’ altra mia grande passione è il mare, fin da piccola ne sono sempre stata affascinata, e come tutti i bambini sono sempre stata incantata dai delfini. Crescendo questa mia passione si è estesa anche agli altri cetacei ed è per questo che finiti i miei studi triennali vorrei continuare studiando Biologia Marina.

Questo è il mio primo stage di un mese, ma ho già partecipato ad alcuni avvistamenti di una giornata sempre nel Santuario di Pelagos.

In questi primi giorni anche se non siamo ancora riusciti ad uscire in barca a causa del vento, ho imparato molte cose interessanti soprattutto a proposito della foto identificazione.

Sono davvero molto contenta di poter partecipare e dare il mio piccolo contributo in questa ricerca perché sono sicura che alla fine tornerò a casa con una maggiore conoscenza del mondo dei cetacei. Inoltre grazie alla mia compagna di avventura, Dorka, sto migliorando il mio inglese ! Un grazie anche ad Elena e Davide che sono due ottimi insegnanti!

[Francesca]

Francesca la nuova intern del progetto Delfini del Ponente

Hi! My name is Francesca, I’m from Turin and I am a volunteer in the Delfini del Ponente Project this October.

I’m 19 years old and It’s my second year of Natural Sciences studies at the University of Turin.

I’ve always had a great passion for animals, especially for horses, and because of them, I am highly interested in horse riding.

Sea is another passion of mine. It has fascinated me since I was a little girl, and like every other child, I’ve always been in love with dolphins.

I started to love all the other cetaceans as I’ve become a grown up, so I would like to continue my studies towards Marine Biology once I finished my current degree.

This is my first long-lasting internship, but I’ve already participated in some whale watching programs in the Pelagos Sanctuary before.

During these days I learned a lot of interesting things mainly about photo identification, even if we weren’t able to go out on the boat because of the weather conditions.

I’m really happy to be here and to play a part in this project because in this way I certainly will get home with a greater knowledge about cetaceans. In addition, thanks to my new friend Dorka, I’m improving my English! Also, I give a huge thanks to our excellent teachers Elena and Davide for everything!

[Francesca]

Francesca durante il monitoraggio da terra per il progetto Delfini del Ponente

Imperia…sott’acqua!

[Eng below] Da quando sono arrivato a Imperia ho passato molto del mio tempo libero facendo apnea e scattando foto nelle acque cristalline del Mar Ligure.
E’ la primissima volta che mi trovo nel Mediterraneo e ammetto che mi sono seriamente innamorato della sua estrema visibilità, temperatura mite attorno ai 25° e la quantità di polpi che vedo praticamente ogni volta! La visibilità è perfetta per scattare foto subacquee e già verso la fine del primo mese, sono riuscito ad avere alcune foto decenti di polpi, murene, meduse, Loic (l’altro stagista) e me stesso.
polpo con inchiostro, foto di alex Westover
All’inizio di settembre, ho deciso di andare in mare anche se era una giornata piuttosto ventosa e con mare mosso. Con la mia macchina attaccata alla cintura di zavorra, ho iniziato a nuotare verso il mare aperto dove ci fosse una migliore luce per fotografare. Ad un certo punto sotto di me ecco i due occhi attenti di un polpo da sotto uno scoglio. Pronti via, con la macchina fotografica in mano mi immergo e…ahimè appena provo ad accendere la macchina ecco che qualcosa non va. Una linea attraversa lo schermo e l’immagine è sfocata. Mi sono reso conto che la custodia era piena di acqua!
Piccolo_polpo-davanti-Imperia
Ho cercato di nuotare il più velocemente possibile verso la riva, sperando di poter salvare la macchina. Nel mio nuotare in modo agitato ho superato un altro nuotatore, che deve aver pensato stessi scappando da qualche bestia feroce perchè ha iniziato a muoversi a sua volta molto rapidamente, raggiungendomi poco dopo a riva. Gli ho quindi mostrato la macchina fotografica e il litro d’acqua che è uscito dallo scafandro…e piuttosto infastidito è rientrato in acqua. Una volta a casa ho provato in ogni modo a far asciugare la macchina e dopo 3 giorni ricoperta di riso mi sono reso conto che purtroppo non c’era nulla da fare e i miei giorni d’oro a fotografare il mar Ligure erano purtroppo finiti.
Nonostante questo, continuo ad apprezzare enormemente il nuotare e fare apnea qui…la sicurezza che provo nell’essere immerso nel Mediterraneo, dove non ci sono correnti forti come in oceano o attacchi di squalo come nella mia città natale proprio pochi giorni fa, è davvero senza prezzo! Il Mare è stato senza dubbio la mia seconda casa nel mio periodo qui ad Imperia e ho gioito di ogni singolo istante in queste acque, dove spero di ritornare un giorno con una nuova macchina…magari per fotografare il polpo sotto le rocce!
[Alex]
Since I have arrived in Imperia I have spent most of my free time freediving and taking photographs in the crystal clear waters around the Ligurian Sea. It is my first time experiencing the underwater world anywhere in the Mediterranean and I have fallen in love with the 100 meter visibility, 25° water, and abundance of octopuses I have found almost every time I go out.
The visibility is perfect for shooting underwater photography and by the end of the first month, I had gotten some decent photographs of Octopuses, Moray Eels and Jellyfish and Loic and myself.
Foto-subacquea di Loic
At the beginning of September, I decided to go out on a rather wavy and windy day. With my camera hooked onto my weight belt, I began to swim out to deeper water where the visibility would be better for photographing. Suddenly below me, I saw the 2 eyes of an octopus sticking out from under a rock. I decided to unclip my camera and swim down to take a photograph of the octopus. When I turned on my camera I realized something was wrong.
There was a line across my screen and the image was blurry. I soon realized that the case for my RX100 camera was completely full of water.
My first reaction was to swim as fast as I could back to shore in hopes of saving my camera before it was too late. I began to swim frantically splashing and kicking like a madman.
Statua-Cristo-degli-Abissi-Isola-Gallinara
I swam past a swimmer who gave me a funny look but I had no time to explain my situation. I continued to race to the rocks where I had entered the water and got out as quickly as I could. I looked behind me to find the swimmer also in a panic racing to get out of the water.
I imagine he thought I saw something that really scared me in the water and decided if I was that frightened than he should also be too. I lifted up my camera to show him and then opened the case as ½ a liter of water ran onto the rocks. He looked at me disappointed but and made his way back into the water.
 I quickly removed my camera from its case and tried to dry it off, but it was too late.
After 3 days of my camera sitting in rice, I tried to turn the camera on but was quickly disappointed when I realized it was not going to work and my days of underwater photography in the Ligurian Sea had come to an end.
Still, even though I have lost my beloved camera, I enjoy swimming and freediving as much as I possibly can. I enjoy the safety that I feel in the water here. No strong currents that will rip me out to sea, no great white shark attacks like the 2 last week in my hometown and no freezing water.
The oceans around Imperia have become my second home while I have been here. I enjoy every second I get to spend in them and hope to one day return with a repaired camera, ready to get that photo of the octopus hiding under that rock.
[Alex]

Direttamente dagli States…Alex!

Arriva da molto, molto lontano per contribuire allo studio dei Tursiopi del Ponente Ligure. Ecco Alex, grande appassionato di fauna marina…e non solo!

Ciao! Mi chiamo Alex e sarò stagista del progetto Delfini del Ponente per ben 2 mesi, Agosto e Settembre. Sono originario degli Stati Uniti e negli ultimi cinque anni ho vissuto in Indonesia e Australia prendendo parte in diversi progetti di conservazione degli oceani e delle foreste pluviali.

Essendo apneista, sub e ‘protected species observer’, trascorro grande parte del mio tempo osservando e fotografando delfini, balene e altra fauna marina. Spero che alcune delle mie competenze possano essere utili al Progetto di Costa Balenae. Al tempo stesso confido di imparare nuove tecniche e strategie che mi saranno utili in una futura carriera nel campo della conservazione della biodiversità.

Da sempre sono appassionato di cetacei e l’opportunità di partecipare alla ricerca e studio dei loro comportamenti è davvero un sogno che si realizza! Uno degli aspetti che mi interessa maggiormente, è comprendere l’impatto umano su questi organismi e il loro habitat. E allo stesso tempo come le comunità locali possono contribuire positivamente e trarre beneficio da progetti volti alla conservazione della biodiversità.

Spero che alla fine del mio internship avrò una maggiore conoscenza della biologia dei cetacei, delle tecniche di st

udio utilizzate per questi animali in modo da poter utilizzarle nel futuro!

[Alex]

Alex on a sailing boat searching for wildlife

He arrives from very far away to contribute to bottlenose dolphins conservation in western Liguria. Here is Alex, very passionate about wildlife and oceans!

Hi! My name is Alex and I am interning for the Delfini del Ponente Project for August and September. Originally from the United States,  I spent the last five years living in Indonesia and Australia learning about and taking part in the conservation of oceans and rainforests.

As a certified freediver, scuba diver and protected species observer much of my time is spent observing and photographing dolphins, whales, and other marine life. I hope to use some of the skills I have to benefit Costa Balenae while also learning new strategies and techniques in an effort to pursue a career in conservation and activism.

I have always been passionate about Cetaceans and the opportunity to research and document their behavior is a dream come true. I am particularly interested in the human impact on habitat and behavior along with how local communities can positively aid and benefit from conservation initiatives.

I hope that by the end of this internship I will have a deeper understanding of Cetacean biology, have developed stronger wildlife survey skills, and be able to apply my knowledge to future research and conservation projects.

[Alex]

Alex, our American intern, on a boat in the ocean

Senza speranze finché…

[Ita in fondo] La mattina del 25 aprile abbiamo ricontrollato le meteo quella decina di volte, indecisi se fare un tentativo in mare o lasciar perdere e andare a festeggiare l’importante data con qualche grigliata a casa di amici. Come presumibile, non ci siamo lasciati vincere dal pessimismo delle previsioni e per le 14 eravamo sul gommone: Davide, Federica ed io (Elena). Il mare non era quello che si può definire olio, anzi! Infatti dopo una mezz’ora di survey eravamo quasi dell’idea di rientrare…ma, come ben si sa, ‘chi la dura la vince’!

delfini davanti Aregai

Ci stavamo muovendo verso la secca di Santo Stefano, al largo di Aregai, quando Davide col binocolo vede dei grossi spruzzi, ripetuti. ‘Un tonno o un pesce spada’ è stato il pensiero di tutti e tre…ma i salti continuavano, come a dire: ‘Sveglia, siamo qui!’  Deviamo dal nostro transetto, direzione mare aperto, e avvicinandoci iniziamo a intravedere la sagoma tipica del tursiope che salta..e che salti!! Forza, è la volta buona!

Delfini vicino a Bussana

In pochi istanti ci troviamo circondati da questi splendidi animali, sono sparsi su un’area piuttosto vasta, si muovono a gruppetti e sono attivissimi. Davide al timone, Elena con la macchina fotografica pronta e Federica da spotter, la formazione è  schierata per iniziare con la foto-ID. Cerchiamo di raggiungere tutti i delfini e fotografarne la dorsale, le onde non ci aiutano ma ci rendiamo presto conto che sono almeno 15-20 tursiopi! Uno, molto curioso, ci passa sotto al gommone guardandoci. Altri poco più distanti saltano, tirano fuori la pinna caudale, interagiscono fra loro.

Seguiamo gli animali spostandoci tra i vari gruppi per una mezz’ora  e li lasciamo all’altezza di Arma di Taggia.   Che emozione, il primo incontro del Progetto Delfini del Ponente!

[Elena]

 

Coda di tursiope con barca a vela

On the morning of 25th of April we were checking the weather conditions for the 10th time in an hour, deciding if it was worth giving a chance to the survey or it was more appropriate to give up with the dolphins and join some friends’ bbq.

As expected, after some discussions, at 2 pm the three of us, Davide, Federica and I (Elena), were on bord the Yacht Club Imperia zodiac. The sea was all but calm, and the use of binoculars was not easy at all. I guees we were all thinking the same : ‘ Let’s try for some more minutes and then go back on land, no chance to see anything today!’. We were moving close to the ‘Santo Stefano shoal’, off Aregai, when Davide exclaimed:’ Something is jumping, out there! Possibly a tuna or a sword fish!’ But the jumps continued as telling us: ‘Come on, we’re here!’

Delfini tursiopi sulla Secca di Santo Stefano

So we moved out  our transect to get closer the splashes, and soon we could the the profile of a big dolphin out of the water making incredible jumps: a bottlenose! We realised we were in between something like 15-20 dolphins spread in a big area, very active and playful and divided in several subgroups. Davide at the steering, Elena with the camera ready and Federica spotting the dolphins in between the waves, we were definitely ready for some photo-ID! We spent about half an hour moving in between the groups, collecting photos of the dolphins’ dorsal fins. Some of them were socialising, some others were travelling and one came close to our zodiac and gave a good look at us…we were not the only curious out there!

What a great start for Delfini del Ponente research project!

[Elena]

Delfini che giocano fra le onde

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