Delfini Del Ponente APS

Associazione di promozione sociale

Tag: NATURE (Page 1 of 5)

Alla scoperta dell’entroterra ligure!

Ciao a tutti!

Sono ancora qui per aggiornarvi riguardo la nostra ultima settimana passata con il team di Delfini Del Ponente.

Dopo l’incredibile primo avvistamento, quelli successivi non hanno avuto lo stesso esito; questo può accadere quando si lavora con gli animali selvatici.

Dopo tre giorni di continue uscite col gommone ed una giornata di avvistamento sulla Corsara, abbiamo avuto una giornata di riposo.

Davide ci ha portato (me, Federica, Enrico e Lorenzo) ad un fiume vicino a Rocchetta Nervina, per fare una bella nuotata nell’acqua cristallina di questo fantastico paradiso naturale. Ottima attività per una calda giornata di settembre!

Dopo aver fatto una nuotata, preso un po’ di sole, fatto un po’ di trekking e rifocillati lungo la riva del fiume; ci siamo fatti guidare da Enrico alla scoperta di due paesi.

Il primo paese che abbiamo visitato è stato Rocchetta Nervina, tipico paesino caratteristico della campagna ligure.

Dopo esserci rilassati con un caffè (ed un cappuccino per me, come un “non-italiano”) abbiamo visitato questo tipico paese ligure. Costruito in epoca romana, il numero degli acquedotti romani è molto visibile in questo luogo. La città è caratterizzata da strade molto strette con scale e case costruite essenzialmente di pietra, con il fiume che scorre attraverso la città.

Il secondo paesino che abbiamo visitato è stata Dolceacqua (il preferito da Enrico e Davide), con il suo bellissimo castello e ponte, anch’essi costruiti in epoca romana.

La vista del ponte con il castello sullo sfondo è stato per molti pittori e artisti del passato, tra cui Claude Monet, un ottimo soggetto per rappresentare i propri dipinti. Oltre a questi due tipici punti di riferimento, c’è una chiesa molto colorata e naturalmente le tipiche stradine strette e le vecchie case di pietra della campagna ligure.

Entrambi i paesi sono molto belli, li consiglio vivamente a tutte le persone che visitano la zona!

Dopo aver visitato Dolceacqua, ci siamo diretti verso Imperia, facendo una sosta presso la casa di Enrico che, purtroppo, è dovuto tornare a casa.

Dopo un cocktail a Imperia, siamo tornati a casa dopo una divertente ed interessante giornata!

Speriamo di avere qualche interessante avvistamento nei prossimi giorni. Se così sarà, sono sicura che Federica vi aggiornerà la prossima settimana!

Ci sentiamo presto!

Renéè

Hi Everybody

Here I am again, updating you on our past week with Delfini del Ponente. After the amazing first sighting we had, our next two surveys weren’t as successful, but that’s what happens when you work with wild animals, you work on their terms and that’s fine.

After three back-to-back survey days and a day on the Corsara we had a day-off. Davide took us (Federica, Enrico, Lorenzo and myself) to a river near Rocchetta nervina to have a swim in the beautiful, clear water, which was a nice activity for a warm September day. After chilling, swimming, sunning and a bit of hiking, we had lunch along the river and then left the river behind to visit two towns guided by Enrico.

The first town we visited was Rocchetta nervina a typical town of the Ligurian countryside. After drinking a coffee (and a cappuccino for me as a non-Italian) we visited the town. Build during the roman times, the number of aqueducts are visible remnants of this period. The town was characterised by its narrow streets with a lot of stairs and typical stone houses, with the river running through the town.

The second town was Dolceaqua (the town preferred by Enrico and Davide) with its beautiful roman bridge and castle. The view of the bridge with the castle on the background was a popular subject for painters in the past with famous artists like Claude Monet. Aside from these two typical landmarks there was a very colourful church and of course the typical narrow streets and old stone houses from the Ligurian countryside. Both the towns were very beautiful, I’m definitely recommending them to people visiting the area.

After visiting Dolceaqua, we drove toward Imperia, making a stop at the home-base of Enrico who sadly had to go back home. After a cocktail in Imperia, we went back home after a fun, interesting day! Hopefully, we will have some interesting sightings in the next few days. If we do, I’m sure Federica will update you next week!

Talk to you soon!
Renée

Una passione che arriva da lontano…Federica!

Ciao a tutti!

Mi chiamo Federica e vengo da Torino. La mia passione per i cetacei è nata quando ero bambina in modo molto semplice: guardando per la prima volta in TV il film “Free Willy”. Mi innamorai letteralmente di quell’orca e del suo legame speciale con un bambino problematico che l’aiuterà a tornare in libertà dopo un periodo di cattività in un parco acquatico.

Iniziai così ad accumulare qualsiasi cosa potesse riguardare le orche o i cetacei in generale, dai ritagli di foto trovate sulle riviste alle registrazioni su VHS dei documentari o a passare le giornate sulla mia amatissima enciclopedia degli animali. Ho sempre creduto all’esistenza di una connessione sottile quasi ancestrale tra gli esseri umani ed i cetacei. È indubbio il fatto che siano delle straordinarie creature ma credo che alcuni di noi risentano in modo particolare di questo legame che emerge con una forte attrazione verso questi animali.

Per quanto mi riguarda è proprio nel senso di libertà che essi trasmettono che risiede il loro fascino, oltre ad essere secondo me gli animali più maestosi del pianeta. Sin da piccola il mio sogno è sempre stato quello di voler studiare biologia per poi specializzarmi in biologia marina. Però, quando fu il momento di decidere quali studi universitari intraprendere, nell’ottica di trovare un’occupazione futura sicura, scelsi il corso di medicina e chirurgia. Sicuramente fu una scelta dettata più dalla ragione che dai miei reali interessi o passioni e perciò dopo quattro anni cambiai facoltà e mi iscrissi a biologia.

Non li considero anni persi, penso piuttosto che ogni esperienza abbia da insegnarmi qualcosa soprattutto quelle più difficili. Oggi sono laureata in scienze biologiche, ho terminato gli studi con un elaborato sul sistema di eco-localizzazione dei cetacei, in particolare sui meccanismi di produzione dei click, l’ontogenesi delle strutture anatomiche coinvolte in tale sistema e gli effetti del rumore antropico su di esso; scoprendo così di avere dell’interesse anche per il loro comportamento acustico. Dopo un lungo periodo di lavoro nel campo della ristorazione ho deciso di riavvicinarmi a ciò che veramente mi appassiona candidandomi come stagista per Delfini del Ponente, ed ora eccomi qui ad Imperia!

Per questo ringrazio infinitamente Davide ed Elena per la preziosa opportunità che mi hanno concesso. Durante il primo survey siamo stati particolarmente fortunati nell’incontrare due gruppi di Tursiops truncatus di cui uno molto numeroso. Abbiamo assistito ad uno spettacolo di salti ed acrobazie anche piuttosto ravvicinato tanto da mostrarci quanto i tursiopi siano effettivamente delle forze della natura. Nei giorni successivi, per ristabilire un equilibrio, abbiamo fatto altre due uscite ma senza alcun avvistamento. Questa cosa non mi scoraggia affatto, anzi mi motiva maggiormente ad alzarmi all’alba, se è necessario, per una nuova giornata che si potrebbe rivelare piena di sorprese. Alla peggio si rimane nel “grande blu” per ore, il che poi non è così male!

Alla prossima!

Federica

internship

 

Hello everyone!

My name is Federica and I come from Turin. My passion for cetaceans was born when I was a child in a very simple way: watching the movie “Free Willy” for the first time on TV. I literally fell in love with that orca and its special bond with a problematic kid who will help it return to freedom after a period of captivity in a marine park.

So I began to accumulate anything related to killer whales or cetaceans in general, from clippings of photos found in magazines to VHS recordings of documentaries or spending the days on my beloved animal encyclopedia. I have always believed in the existence of a subtle, almost ancestral connection between humans and cetaceans. There is no doubt that they are extraordinary creatures but I believe that some of us are particularly affected by this bond that emerges with a strong attraction towards these animals.

In my opinion, it’s the sense of freedom that they transmit, that gives them their charm, as well as being, the most majestic animals on the planet. Since I was a child my dream has always been to study biology and then specialize in marine biology. But when it was time to decide which university study to undertake, with a view to finding a safe future occupation, I chose the course of medicine and surgery. Surely it was a choice dictated more by rationality then by my real interests or passions and therefore after four years I changed faculty and enrolled in biology. I don’t consider them years lost, I rather think that every experience has something to teach me, especially the most difficult ones.

Today I have a degree in biological sciences, I finished my studies with a paper on the echo-localization system of cetaceans, in particular on mechanisms of production of clicks, the ontogenesis of the anatomical structures involved in this system and the effect of anthropogenic noise on them. Thus, I discovered that I’m also interested in their acoustic behaviour.

After a long period of work in the restaurant business, I decided to get closer to what really fascinates me by applying as an intern for Delfini del Ponente, and now here I’m in Imperia! For this I’m infinitely grateful to Davide and Elena for the precious opportunity they have given me. During the first survey we were particularly lucky to meet two groups of Tursiops truncatus, one of which was very numerous. We witnessed a show of jumps and acrobatics also quite close so as to show us how much the bottlenose dolphins  are actually forces of nature. In the following days, to restore balance, we had two more surveys, but without any sightings. This thing doesn’t discourage me at all, on the contrary it motivates me more to get up at dawn, if necessary, for a new day that could prove to be full of surprises. At worst you stay in the “big blue” for hours, which is not so bad!

Until next time!

Federica

DDP internship

Nuovi super incontri per il team di Agosto!

Ciao a tutti,

Eccomi pronta con un nuovo, e purtroppo ultimo, resoconto delle attività svolte durante queste settimane di agosto.

Devo ammettere che questa seconda parte del mese è stata veramente ricca di avvistamenti: non solo cetacei ma anche uccelli marini quali la pulcinella di mare e uccelli delle tempeste!

Una giornata speciale è stata senz’altro quella del 16 agosto, giorno del mio compleanno, durante la quale abbiamo effettuato un survey di ben 8 ore. E che survey!

Dopo una prima parte senza avvistamenti abbiamo ricevuto una segnalazione da Elena, a bordo del battello da whale-watching Corsara, di un gruppo di tursiopi.

Seguendo questa segnalazione ci siamo dunque diretti più al largo per tentare di intercettare il gruppo di tursiopi. Prima di riuscirci, però, Davide ha avvistato un gruppo di stenelle che abbiamo prontamente raggiunto ma che, velocissime, si sono allontanate molto in fretta dal gommone, mantenendo un atteggiamento inusuale per questa specie di delfini, che di solito tendono ad interagire a lungo con le imbarcazioni. Poco dopo siamo, finalmente, riusciti ad individuare il gruppo di tursiopi al quale abbiamo fatto molte fotografie che permetteranno di aggiungere questi individui al catalogo.

Sulla via del ritorno, già pronti a gustarci un bel gelato ottenuto con l’ultimo avvistamento di tursiopi, del tutto inaspettatamente, ci siamo imbattuti in un esemplare di pulcinella di mare!!! Inutile cercare di descrivere la gioia di noi tutti, ed in particolare di Enrico, l’ornitologo a bordo. Dopo aver dedicato un lungo servizio fotografico a questo animale abbiamo ripreso la rotta verso Imperia e, per concludere il nostro avvistamento, abbiamo anche osservato una tartaruga marina comune ed un pesce luna.

Nei giorni seguenti siamo riusciti ad effettuare altri due avvistamenti di tursiopi, l’ultimo dei quali particolarmente elettrizzante perché effettuato mentre eravamo in pausa e stavamo facendo una nuotata. All’improvviso abbiamo visto un esemplare di tursiope e allora ci siamo precipitati tutti a bordo e abbiamo raggiunto il gruppo, composto anche da diverse mamme con i loro cuccioli, alcuni dei quali nati da pochi giorni!

Come se tutti questi avvistamenti non fossero sufficienti abbiamo anche avvistato, durante un’uscita su segnalazione, una balenottera comune poco al largo di Imperia. Purtroppo, lo stato di salute dell’animale non era buono, presentava infatti fianchi scavati e procedeva in modo inusuale, non mostrando quasi mai la pinna dorsale. Queste anomalie sono probabilmente dovute alla parziale amputazione della pinna caudale, motivo per cui questo esemplare è stato denominato Mezzacoda.

Sebbene sia stato comunque un incontro molto emozionante, trasmette molta tristezza la vista di un animale imponente quale è una balenottera comune, ridotto in queste condizioni da collisioni con imbarcazioni o a seguito di essere rimasto intrappolato in reti da pesca lasciate alla deriva.

Questo avvistamento mi ha fatto ancora di più apprezzare il lavoro di gruppi di ricerca quali Delfini del Ponente, che con i loro monitoraggi e studi, permettono di ampliare la nostra conoscenza su diversi gruppi di animali marini al fine di attuare politiche e piani di conservazione sempre più efficaci.

Durante tutto questo mese ho imparato tantissime cose nuove ed interessanti sulle specie marine che si possono trovare all’interno del Santuario del Pelagos. Questo grazie alle spiegazioni ed approfondimenti che Davide, Elena ed Enrico sono sempre stati pronti a fornirci.

Non so veramente come ringraziare Davide, Elena ed Enrico per questa opportunità. È stata veramente un’esperienza indimenticabile che senz’altro resterà con me per sempre.

Come sempre a presto,

Andrea Carolina

 

Hello everybody,

I’m back and ready with a new, but unfortunately last, summary of our activities of these past few weeks of August.

I have to admit that this second half of August has really been rich in sightings: not only cetaceans, but also marine birds such as puffin and storm petrels!

The 16th of August has really been a special day for me. Not only it was my birthday, but we also had an 8 hours long survey that was really amazing!

The first half of the survey went on without any sighting, but around 10 we received a call from Elena, that was on board of the whale-watching boat Corsara, that informed us of a group of bottlenose dolphins. Following the information given to us, we headed towards deeper water to try to intercept this group of bottlenose dolphins. Before seeing this group, however, Davide spotted a group of striped dolphins. We rapidly approached them, but they carried on and left us behind. This is not a typical behaviour, as they usually tend to interact for long time with boats. After a short while, we finally intercepted the group of bottlenose dolphins. We stayed with them for a while, while taking photos that will be used for photo-id.

We were on our way back, ready to eat a refreshing ice-cream as a reward of our last sightings of bottlenose dolphins, when, out of the blue, we saw a puffin!!! Everyone on board was enthusiastic, but no one was as overjoyed as Enrico, the ornithologist of the group. After a long photoshoot of the puffin, we headed back to Imperia, but before reaching our destination we had time to see both a loggerhead sea turtle and a sunfish.

In the following days we sighted bottlenose dolphins twice more. The last sighting, in particular, was really thrilling because we spotted these animals while we were swimming and taking a break. All of a sudden, we spotted one individual, and, in a few seconds, we were back on the zodiac and already moving towards the group. This was composed of different animals with also mothers and both calves and newborns!

All these sightings were amazing, but we had also time for more of them. In particular, while performing an opportunistic survey, we spotted a fin whale just outside Imperia. Unfortunately, the health state of this individual was not good. It looked really skinny and it moved in an unusual way, never showing the dorsal fin. These unusual characteristics were probably caused by the partial loss of the fluke: this is the main reason why the called it Mezzacoda, literally half-fluke.

It was a really emotional encounter, but it was bittersweet. It’s always sad to see an animal that big and magnificent as is a fin whale, being impaired and injured in such a way by collision with boats or entanglement in ghost nets.

This sighting made me appreciate even more the work carried on by research groups such as Delfini del Ponente. With their monitoring activities and studies they allow us to gain new understanding and knowledge of different marine animals. These can, in turn, be used to inform governments for the creation of more effective policies and conservation plans.

During the whole month of August I have learnt a lot of new and really interesting facts on the marine fauna that can be found within the Pelagos Sanctuary. This is mainly due to the explanations and talks that Davide, Elena and Enrico were always ready to provide us with.

This has really been an unforgettable experience. I don’t think I can thank Elena, Davide and Enrico enough for this opportunity. One that I will cherish for the rest of my life.

As usual, best fishes,

Andrea Carolina

 

 

Jack alla ricerca dei misteri dell’Oceano!

Ciao

Mi chiamo Jack e sono uno studente di Biologia Marina all’Università di Southampton. A differenza di molti degli stagisti che mi hanno preceduto, ho capito che la conservazione dei cetacei è una mia grande passione solo recentemente, durante l’adolescenza. Quando ero piccolo ero estremamente affascinato dal sogno di scoprire cose nuove. Mi ritrovavo attirato dalla curiosità dell’esplorare posti nuovi, e per molti anni ho pensato che la mia vera strada per raggiungere questo desiderio ambizioso fosse una carriera in astrofisica. Ho sempre immaginato che lo spazio fosse l’unica parte ancora sconosciuta all’umanità: ho ritenuto fosse così fino al mio esame GCSE nel 2016, quando ho capito che non lo era affatto. Infatti, vi è un mistero persino più grande che riguarda il nostro stesso pianeta: l’Oceano.

Quattro anni dopo, la mia passione è in costante crescita. Ad ogni nuova specie vivente che incontro, il mio amore per il mare aumenta, e in questo contesto sicuramente i cetacei non fanno eccezione! Questi maestosi mammiferi sono stati all’apice dei miei interessi da quando mi sono imbattuto per la prima volta in un articolo riguardante la migrazione annuale delle megattere nell’emisfero meridionale. Un percorso di quasi 6000 miglia dall’Antartide al Nicaragua, che rende queste balene i viaggiatori più affascinanti dell’oceano Pacifico. Da questa prima esperienza ho iniziato a interessarmi e a conoscere le balene, e non vi è voluto molto tempo per innamorarmi di tutti i cetacei e della loro grande biodiversità: dal magnifico zifio e la sua incredibile capacità di immergersi fino a 3000 metri, alle giocose stenelle, in grado di far arrossire anche le più stimate ginnaste, se confrontate alla loro agilità, fino alle astute orche, con la loro vasta gamma di tecniche di caccia.

In ogni caso, l’esser cresciuto lontano dal mare mi ha tenuto lontano da queste meraviglie. I delfini mi sono sempre sembrati una fantasia esotica più che delle creature reali con cui avrei potuto avere dimestichezza. Ero abituato a vederli solo in televisione e a credere che dimorassero esclusivamente in terre lontane, nei film sui pirati o in racconti di fantasia. Ed è qui che Delfini del Ponente ha totalmente cambiato il mio modo di vedere le cose.

Questo tirocinio mi ha dato la possibilità di sperimentare cosa significa vivere a contatto con queste creature, che tanto mi hanno ispirato nel corso dei quattro anni passati. Nel mio primo giorno qui sono stato fortunato a sufficienza da incontrare il secondo animale più grande al mondo – la balenottera comune! Maestosa e sbalorditiva, la timida creatura ci ha deliziato con 40 minuti di nuoto e immersioni prima che la lasciassimo per continuare indisturbata il suo percorso. Questo è stato il mio primo incontro con una balena e sicuramente lo ricorderò per tutto il resto della mia vita. Posso solo sperare che il resto del mese sia pieno d’incredibili esperienze come questa per alimentare ulteriormente la mia passione per questi fantastici mammiferi marini!

Jack

 delfini del ponente

Hi!

My name is Jack and I am currently a Marine Biology student at the University of Southampton. Unlike many of the interns whose footsteps I am now treading, I did not realise that the conservation of cetaceans was a true passion of mine until fairly late on in my teenage years. Throughout my childhood, I was always fascinated by the elusive dream of discovery. I found myself to be drawn towards curiosity; to explore new places – and for many years I believed that dream was to be fulfilled through a career in astrophysics. I always imagined that space was the only place still a mystery to us and It wasn’t until I completed my GCSE exams in 2016 that I realised this wasn’t the case at all. In fact, there was an even greater mystery encompassing our very own planet: The Ocean.

Four years later, my passion is still evolving. With each new creature I discover, my love for the ocean grows and this is certainly the case for cetaceans! These awe-inspiring mammals have been at the pinnacle of my interest since I first came across an article summarising the annual migration routes of Southern Hemisphere Humpback Whales from Antarctica to Nicaragua. A route close to 6000 miles in distance each way, these whales are the true voyagers of the Pacific. From this first experience learning about the whales, it was not long before I fell in love with all cetaceans and the diversity extended among them: The magnificent Cuvier’s beaked whale and its incredible diving depth of 3000m. The playful Spinner dolphins which put our planet’s most esteemed gymnasts to shame. The cunning Orca with their vast array of hunting techniques.

However, growing up away from the sea has kept me isolated from these wonders. Dolphins had always seemed to be an exotic fantasy rather than a creature I would ever become familiar with. I used to watch them on TV and believe they only dwelled in far off lands, pirate movies or fairy-tail utopias. This is where Delfini del Ponente changed things for me. This internship has given me a chance to experience the creatures which have inspired me for the past four years up close and personal.

On my first day here I was lucky enough to experience an encounter with the second-largest animal in the world – The fin whale! Majestic and jaw-dropping, the humble creatures graced us with 40 minutes of swimming and diving before we left them to continue their day undisturbed. This was my first-ever encounter with whales and one which I will certainly carry with me for the rest of my life. I can only hope that the rest of the month is filled with such amazing experiences like that one and continue to fuel my passion for these magnificent marine mammals!

Jack

internship

Gli incontri particolari di Luglio

[ENG below] Salve a tutti!

Eccomi qui con il mio secondo articolo per Delfini del ponente. Che mese è stato luglio! Un sacco di avvistamenti dall’ultimo mio post sul blog.

Da dove cominciare?

Innanzitutto, ho avuto finalmente l’occasione di vedere un capodoglio, ma non solo. Durante la nostra ultima uscita per il monitoraggio cetacei, assieme alla Corsara, la nave di whale watching, siamo riusciti a vedere tursiopi, stenelle e quattro esemplari di questo odontocete, uno dei quali è persino saltato fuori dall’acqua! E’ stato emozionante e mozzafiato. L’aspetto di ricerca è arrivato dopo, durante l’analisi dei video dell’immersione di uno degli individui. Infatti, siamo stati in grado di riconoscere una deformità fisica vicino alla coda dell’animale che potrebbe aver spiegato il suo anomalo stazionare in superficie.

coda cetaceo Pelagos

Per quanto riguarda i nostri ultimi survey, purtroppo, non sono stati altrettanto di successo e ricchi di avvistamenti. Secondo Davide è stato un mese particolare: non molti avvistamenti di tursiope ma diversi incontri inaspettati.

Dopo tre giorni di survey senza alcun avvistamento di cetacei, durante la nostra ultima spedizione siamo rimasti impressionati dalla grazia e maestosità di una balenottera comune. Che sorpresa!

Avvistare una balenottera dal gommone non è così semplice come sembra. Anche se è uno degli animali più grandi al mondo è comunque difficile avvistarne il dorso nell’immensità del mare… per fortuna l’occhio allenato di Davide non ha mancato l’esemplare e siamo stati in grado di osservare da vicino una balenottera di 13-15 m.

fin whale mediterranean sea

Immaginate la sensazione di trovarvi in mezzo al mare, insieme ad altre tre persone, lontano da altre imbarcazioni e avere di fronte il secondo animale più grande al mondo, più grande persino della nostra imbarcazione!

Di certo l’emozione si è fatta sentire, mentre, con le lacrime agli occhi, ero grato di poter assistere a tale spettacolo…

Il mio mese qui è quasi giunto al termine, siccome abbiamo solo uno o due survey rimasti e non avrei mai immaginato di vedere ciò che ho visto in mare.

Ora come ora sono grato per tutto e spero di poter tornare un giorno in questo mare ricco di animali magnifici!

Alex

delfini del ponente

Hello everybody!

Here is my second article for Delfini del Ponente. What a month July has been! Lots of sightings since the last time I reported on this blog.

Where to start?

First of all, I finally achieved to see a sperm whale, and not only that, since during our last expedition to monitor cetaceans, together with the whale watching boat Corsara, we managed to see bottlenose and striped dolphins and four individuals of this odontocete, one of which even leapt out of the water! It was amazing and breathtaking. The research aspect came in after analysing the videos of the dive behaviour of one of the individuals. In fact, we were able to detect a physical deformity close to the tail, which could have explained its odd lingering on the surface.

As for our last surveys, unfortunately, they were not as successful and full of sightings. It has been a weird month, according to Davide: not many dolphins, but few and very impressive sightings.

After three surveys gone without any spotted cetaceans, on our last survey, we were astonished by the grace and majesty of a fin whale, what a surprise!

Spotting a fin whale from the dinghy is not as easy as it sounds. Even if it’s one of the biggest animals on the planet is still difficult to precisely spot its back in the immensity of the sea… Fortunately, Davide’s trained eye didn’t miss the animal and we were able to see a 13 to 15 mt fin whale from a very close distance.

fin whale

Imagine what it’s like to find yourself, together with three other people, almost no one around and, in front of you the second largest animal on the planet, bigger than your current marine transport!

For sure the emotion for the encounter hit hard and tears were almost coming down, being blessed to witness such a spectacle…

July is almost over now and we only have probably one or two more surveys left, and I would never have imagined seeing what I saw out at sea. Right now I am grateful for everything and I hope to return one day to this sea full of majestic animals!

cheers,

Alex

research project

Due settimane di incontri emozionanti!

Ciao a tutti!

Siamo già a metà mese e sembra solo ieri che io sia arrivata ad Imperia…ed è proprio vero che quando si fa qualcosa che si ama il tempo vola.

Queste prime due settimane sono state intense e piene di emozioni. Tra la sveglia delle 5.00 per uscire in gommone, le ore in ufficio e le varie lezioni la fatica si fa sentire, ma non mi lamento perché tutta la fatica è sempre stata ripagata dagli avvistamenti!

internshipDurante la seconda uscita in gommone abbiamo avvistato un gruppo di stenelle striate…ma che gruppo, era un mega gruppone! È stato spettacolare, ero cosi emozionata che non sapevo da che parte guardare, erano ovunque!

Molte nuotavano sotto il gommone altre erano più curiose e si avvicinavano a noi per guardarci un po’ più da vicino. Per essere stato il mio primo incontro con loro è stato fantastico!

costa liguria

Anche la terza uscita è stata spettacolare, dopo tante ore a scrutare il mare siamo riusciti ad avvistare dei gruppi di tursiopi! Rispetto alla prima volta questi erano molto calmi e cauti però sempre bellissimi…solo al pensiero di averli visti mi emoziono!

Sulla Corsara (Liguria Whale whatching) finalmente ho avuto modo di vedere anche delle balenottere comuni! Che creature immense…cosi vicine all’imbarcazione che sono rimasta stupefatta perché ho avuto modo di vedere quanto piccoli siamo noi rispetto a loro.

sunrise

Non pensate che sia finita qui però…oltre ai cetacei, seguendo la nostra rotta in mare, ho avuto la possibilità di vedere due pesci luna (Mola mola). Che creature bizarre non trovate?

Ho visto anche qualche tartaruga e molti uccelli marini come le berte, le sule e l’uccello delle tempeste…ve l’ho detto, la fatica è sempre stata ripagata da queste magnifiche creature che popolano il mare!

Non credevo che la vita in mare potesse essere così meravigliosa e piena di vita. Non ci si annoia mai credetemi, ogni giorno è una nuova sfida a chi avvista per prima! Non vedo l’ora di tornare in gommone e avvistare un gruppo di tursiopi cosi da meritarmi un bel gelato da Davide!

Auguratemi buona fortuna…alla prossima, ciaoooo!

Anastasia

delfini santuario cetaceiHello everyone!

We are already in the middle of the month and it seems only yesterday that I arrived in Imperia…and it’s true that when you do something you love time flies.

These first two weeks were intense and full of emotions. Between the alarm clock at 5.00 am to go out in the boat, the hours in the office and the various lessons I’m feeling the fatigue, but I don’t complain because all the effort has always been rewarded by sightings!

During our second survey, we spotted a group of striped dolphins…but what a group, it was a mega group! It was spectacular, I was so excited and I didn’t know which way to look, they were everywhere!

Many of them swam under the dinghy, others were more curious and approached us for a closer look…for being my first meeting with them it was fantastic!

Even the third exit was spectacular, after so many hours to look at the sea we were able to spot some groups of bottlenose dolphins! Compared to the first time these groups were very calm and cautious but always beautiful…just the thought of having seen them I get excited!

On the Corsara ( Liguria Whale watching) I finally saw some Fin whales! What immense creatures…they were so close to the boat that I was amazed because I got to see how small we are compared to them.

Don’t think it’s over here though…besides the cetaceans, following our route at sea, I had the chance to see two moonfish (Mola mola). What bizarre creatures don’t you find?

shearwater

I also saw some turtles and many seabirds such as shearwaters, gannet birds and the bird of the storms…I told you, the effort has always been rewarded by these magnificent creatures that populate the sea!

I never thought life at sea could be so wonderful and full of life. You never get bored, believe me, every day is a new challenge to be the first sighter! I can’t wait to get back in the dinghy and spot a group of bottlenose dolphins so I deserve a nice ice cream from Davide!

Wish me luck…until the next sighting, ciaoooo!

Anastasia

ricerca sunrise

I primi Delfini del Ponente di luglio!

Alex ci racconta il suo primo incontro con i Delfini del Ponente: un gruppetto di tursiopi molto curiosi e oltre cento stenelle! [Eng below]

Ciao, sempre io!

Oggi vi voglio parlare delle mie due prime uscite di ricerca. Sin da quando sono arrivato in Liguria sono stato catturato dal fascino del mare blu di fronte a me ed emozionato all’idea di monitorare i cetacei dal nostro gommone.

Il primo giorno nessuno si aspettava di vedere i delfini così come li abbiamo visti. Il primo indizio, indicativo della loro presenza, è stata una pinna dorsale che sbucava fuori dall’acqua, avvistata prontamente dall’occhio allenato di Elena. Mentre ci avvicinavamo a loro eravamo tutti ipnotizzati dalla bellezza di questi animali sotto di noi. I delfini, che si approcciavano giocosamente alla nostra imbarcazione e che ci studiavano da vicino ci hanno regalato un’esperienza emozionante, persino per Davide ed Elena: non è comune, a quanto pare, che i delfini liguri si avvicinino così tanto agli esseri umani.

delfino gommone

L’emozione è durata per quasi mezz’ora mentre questi seguivano la nostra rotta e il nostro vascello. Quest’esperienza è stata sicuramente una delle più incredibili che io abbia mai vissuto con un animale nel suo ambiente naturale, sia per l’intimità del momento (eravamo solo 4 persone con 4 delfini, a solo un metro sotto di noi!) che per la maestosità di questi cetacei, che credetemi, sono molto più grandi rispetto ai mammiferi terrestri che siamo soliti vedere in Europa.

La nostra seconda uscita è stata altrettanto memorabile, quando la nostra piccola squadra si è ritrovata circondata da un gruppo di oltre 150 stenelle striate. Questi animali saltavano, nuotavano, ci osservavano e studiavano da vicino.

Ancora una volta, essere seduti in un così piccolo spazio (sul nostro gommone di ricerca), mentre un esercito di animali grande quanto una piccola città nuota attorno a te è un’altra esperienza che non dimenticherò!

Ora sono super emozionato all’idea di cosa avverrà dopo e di quali nuove specie potremo avvistare durante questo mese in Liguria con Delfini del Ponente.

Alex

delfini del Ponente

 

Hi Again!

Today I want to talk about my first two days of surveys. Since I arrived in Liguria I was captivated by the beautiful blue of the sea and excited by the perspective of monitoring cetaceans from our research dinghy.

On the first day no one was expecting to see the dolphins the way we did. The first clue, indicative of their presence was a distant dorsal fin, popping out of the water, spotted by Elena’s trained sight. As we approached the animals, we were all amazed by the gentle creatures we had below us. The playful dolphins approaching our boat and studying us up close was a thrilling experience for Davide and Elena as well: apparently, we were lucky, as it is uncommon for the Ligurian dolphins to come this close to humans.  delfini del ponente

The thrill lasted for almost half an hour as the beautiful cetaceans were moving towards our direction and following our research dinghy. This experience was probably one of the most exciting I have ever had with wild animals in their natural environment, both for the intimacy of the encounter (we were only 4 people with 4 dolphins, just 1 mt below us!) and their majesty, since, believe me, they are far bigger than any other land mammal we commonly encounter in Europe.

On our second day of surveys, the feeling was almost as intense, when our little crew found itself surrounded by over 150 striped dolphins out at sea. The animals were leaping and swimming, observing and studying us.

Being again in such a little space, while an army of animals the size of a small town swims all around you is another experience I will not forget!

Now I am super excited for what is coming next, and which other new species I might be able to see during this month in Liguria with Delfini del Ponente!

Alex

occhio tursiope pelagos

Alex: dai lupi ai delfini!

Conosciamo Alex, stagista di luglio, appassionato di fotografia naturalistica, montagna e di natura! [Eng below]

Ciao!

Il mio nome è Alexandru Amariei, per gli amici Alex, e sono un appassionato di fauna ed ecologia da quando ero bambino. Sono da sempre stato un grande amante delle spedizioni scientifiche, esplorative e dello studio del comportamento animale. Sono un ragazzo di origini messicane e rumene, e vivo in Italia da quando avevo quattro anni.

La mia formazione è principalmente iniziata in montagna: da quando avevo 15 anni sono stato un assiduo frequentatore delle montagne dell’Appennino centrale, arrivando ben presto a vedere e conoscere tutte le sue specie, tra le quali anche le più emblematiche come il lupo, il camoscio, l’orso e l’aquila reale.

Da un paio d’anni a questa parte, proseguendo i miei studi in Inghilterra, alla University of Bristol, mi sembrava scontato tornare ai luoghi di sempre durante il mio tempo libero, così ho deciso di ampliare i miei orizzonti, e seppur dispiaciuto di abbandonare l’alta quota per un po’, ho iniziato ad esplorare il fascino del mare e delle creature che lo abitano. Così, prima la Sardegna e poi la Liguria mi hanno chiamato a loro. Sull’isola mediterranea ho compiuto una settimana di volontariato per conto della LIPU, censendo ed osservando i falchi della regina nel loro ambiente naturale. Successivamente, la seguente estate, mi sono spostato in Liguria, da dove ora scrivo questo articolo.

Delfini del ponente è stato un progetto scoperto per caso, del quale non avevo ancora sentito parlare. Informandomi di più sul loro sito e vedendo le foto delle loro uscite di ricerca sono stato immediatamente catapultato in un paradiso blu, fatto di avvistamenti e raccolta dati: un sogno per un aspirante biologo!

La pima uscita non ha deluso le aspettative, ed ancora una volta l’Italia mi ha sorpreso. Nonostante viva qui dalla tenera età ogni anno scopro e vedo cose che continuano a mozzarmi il fiato. Il primo incontro con i tursiopi è stato sicuramente tra questi: vederli gioiosi curiosare il gommone ad appena un metro dalla prua è un’esperienza che sicuramente non dimenticherò e che per un istante mi ha fatto diventare di nuovo quel bambino sorpreso per le più semplici cose.

Alex

 Delfini del Ponente Internship

Hi!

My name is Alexandru Amariei, Alex for friends, and I am a nature and ecology lover since I was a kid. I was always passionate about scientific and explorative expeditions as well as the study of animal behaviour. I have mixed origins, both Romanian and Mexican, but I live in Italy since I was four.

My field formation mainly took place in the mountains: since I was 15 I used to often visit the Central Apennines, getting to know and see every species in their wild environment, especially the most charismatic ones, such as wolves, chamois, bears and golden eagles.

For a couple of years now, continuing my academic career at the University of Bristol it seemed too obvious to go back to those same places I always used to visit, so I decided to expand my horizons and, even if sadden by my temporary absence from the high peaks, I started exploring the beauty of the seas and the creatures that inhabit them. First Sardinia, then Liguria grabbed my attention. On the Mediterranean island, I volunteered for a week monitoring and counting Eleanor’s falcons together with LIPU organization. The following summer I moved to Liguria, from where I am writing this article.

Delfini del Ponente was a project which I found by case, which I had not yet heard of. Getting more info on their website and seeing the pictures from their expeditions I was instantly immersed in this blue paradise made of animal sightings and data collection: the dream for an aspiring biologist!

The first survey did not disappoint, and once again I was surprised by this country.

Even if I have lived here for years, every year I discover and see things which are simply breathtaking. My first encounter with the bottlenose dolphins is definitely among these: watching them playfully observing and studying us one meter from the dinghy is an experience I am not going to forget and which, for a moment, made me feel like a child once more, surprised by the most simple things.

Alex

Intern Delfini del Ponente

Delfini del Ponente- Team 2019

(ENG BELOW) Dopo 8 lunghi mesi si conclude il nostro programma di stagisti!

Ma continueremo le nostre uscite anche nei prossimi mesi invernali, non preoccupatevi!

Voglio ringraziare personalmente tutte le ragazze e ragazzi che quest’anno, hanno partecipato al nostro stage! Grazie a voi, al vostro aiuto e grazie alla vostra passione siamo riusciti a continuare il progetto anche per il secondo anno!

Voglio poi ringraziare le due Intern Coordinator Sara e Rose che sono state una preziosa aggiunta al team e che ci hanno saputo aiutare in ogni aspetto del progetto! Grazie!

 

After 8 long months we ended our Delfini Del Ponente Internship programme!

We will carry on the surveys also in the next winter period, anyway!
I really want to thank all the interns that spent some time with us and our dolphins! Thanks to your help and passion we were able to carry on the project for the second year!

I want to thank also Sara Moscatelli and Rosie Ellis, our interns coordinators that helped us in every aspect of the project and that have endured me and Elena Fontanesi for several months!

Delfini del Ponente, che esperienza!

[Eng below] Ancora qualche ora e la mia avventura qui ad Imperia sarà ufficialmente giunta al termine. Questo mese è volato, eppure credo di aver assaporato ogni giorno, cosa di cui posso solo essere felice.

Posso dire senza alcun dubbio che è stata un’esperienza formativa sotto ogni punto di vista. Non solo ho avuto modo di ‘vivere la scienza’ dello studio dei tursiopi in prima persona, ma sono diventata anche un po’ più indipendente come adulta e ho conosciuto persone speciali, che mi sarà impossibile dimenticare.Cioccolata e sorrisi per l'ultima mattina in ufficio per il team

Anche se ho visto i Delfini del Ponente soltanto una volta di persona, posso dire di conoscerli almeno un pochino dalle ore di photoID; ho imparato a riconoscere le sule e le berte, ho incrociato un sacco di pesci luna. Ho testato (purtroppo senza superarli) i limiti del mio mal di mare, e ormai riconosco un tremaglio in attività anche dalla strada. Non ho avuto l’onore di vedere un capodoglio, ma ho potuto ammirare le stenelle saltare sulle onde di una barca. Ho visto piccoli, deliziosi scorci di Imperia e dintorni, ho mangiato del Vero Cibo Britannico, e ho persino provato una lezione di yoga (che fatica, e che fame una volta finito!). E quanto, quanto mi mancherà poter girare senza cappotto in Ottobre, e sentire il sole caldo sulla faccia anche adesso che è autunno!Giuditta che pregusta la cena super British di Rose

Ho avuto il piacere e l’onore di condividere la casa con Anya e Rose, ragazze meravigliose con cui ho condiviso conversazioni profonde e allo stesso tempo momenti di assoluta ilarità. Lo ammetto, mi farà strano non parlare costantemente in inglese dopo un mese passato a non fare altro! E sarà anche triste non scandalizzare più Rose con le mie ‘frasi oltraggiose’, costringendola a pronunciare il mio nome con un tono da maestra esasperata! In fondo credo che ci abbia preso gusto pure lei!

Non posso che ringraziare i ragazzi del team di Costa Balenae, Davide, Elena ed Enrico, per avermi accolta in questa fetta del progetto, per avermi sopportata pazientemente quando il mal di mare o l’inesperienza mi facevano sbagliare, per aver condiviso la loro esperienza e le loro conoscenze (non solo scientifiche, vero Enrico?) e per avermi trasmesso la grande passione con cui affrontano ogni aspetto della ricerca e della vita. Siete persone straordinarie e non posso che augurarvi tanti delfini (e tante berte!), tanto successo, e di potervi rivedere presto!

Sono felice di tornare a casa, ma mi porterò Imperia e i suoi delfini nel cuore.

Buon mare!

Giuditta

l'interessante presentazione di Giuditta sulla genetica dei tursiopi del Mediterraneo

A few hours left and then my adventure here in Imperia will have reached its conclusion. This month has flown away, but I feel like I have savoured every day, a thing I can only be happy about.

I can say without a doubt that this has been a formative experience under any point of view. Not only I had occasion to ‘live the science’ of studying bottlenose dolphins in person, but I also became a little more independent as an adult and I met really special people, who will be impossible to forget.

Although I saw the Dolphins of Ponente out at sea only once, I can say that I know them a little by doing photoID for hours; I learnt how to recognise gannets and shearwaters, and I met a lot of sunfish. I tested (without surpassing them, unfortunately) the limits of my seasickness, and by now I can spot a ‘trammel in activity’ even from the road. I didn’t have the honour to see a sperm whale, but I could admire striped dolphins surf on the waves of a boat. I saw small, precious views of Imperia and its surroundings, I ate some True British Food, and I even tried a yoga lesson (what a struggle, and how hungry I was by the end!).

And oh, how I’ll miss going out without a coat in October, and feel the warm sun on my face even though it’s autumn!

Elena, Rose e Giuditta in esplorazione al Parasio

I had the honour and the pleasure to share an apartment with Anya and Rose, lovely ladies with which I shared deep conversations and also moments of complete hilarity. I admit it, it’s going to be so strange not talking constantly in English after having spent a month doing so! And it’ll also be sad that I won’t scandalize Rose anymore with my ‘outrageous sentences’, making her enunciate my name with the tone of an exasperated teacher! To be honest, I think she liked it too!Ultima cena per il team Delfini Del Ponente del 2019

I can only thank the guys from the Costa Balenae team, Davide, Elena and Enrico, for having welcomed me for this part of the project, for having patiently put up with me when my seasickness of my inexperience caused me to make mistakes, for having shared their experiences and their knowledge (not just the scientific one, right Enrico?) and for having instilled in me the great passion with which they deal with every aspect of the research and of their lives. You guys are extraordinary and I can only wish you lots of dolphins (and lots of shearwaters!), lots of success, and also the hope of seeing you again soon!

I am happy to go home, but I’ll always carry Imperia and its dolphins in my heart.

May the sea always be good for you!

Giuditta

 

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