Delfini Del Ponente APS

Associazione di promozione sociale

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I primi Delfini del Ponente di luglio!

Alex ci racconta il suo primo incontro con i Delfini del Ponente: un gruppetto di tursiopi molto curiosi e oltre cento stenelle! [Eng below]

Ciao, sempre io!

Oggi vi voglio parlare delle mie due prime uscite di ricerca. Sin da quando sono arrivato in Liguria sono stato catturato dal fascino del mare blu di fronte a me ed emozionato all’idea di monitorare i cetacei dal nostro gommone.

Il primo giorno nessuno si aspettava di vedere i delfini così come li abbiamo visti. Il primo indizio, indicativo della loro presenza, è stata una pinna dorsale che sbucava fuori dall’acqua, avvistata prontamente dall’occhio allenato di Elena. Mentre ci avvicinavamo a loro eravamo tutti ipnotizzati dalla bellezza di questi animali sotto di noi. I delfini, che si approcciavano giocosamente alla nostra imbarcazione e che ci studiavano da vicino ci hanno regalato un’esperienza emozionante, persino per Davide ed Elena: non è comune, a quanto pare, che i delfini liguri si avvicinino così tanto agli esseri umani.

delfino gommone

L’emozione è durata per quasi mezz’ora mentre questi seguivano la nostra rotta e il nostro vascello. Quest’esperienza è stata sicuramente una delle più incredibili che io abbia mai vissuto con un animale nel suo ambiente naturale, sia per l’intimità del momento (eravamo solo 4 persone con 4 delfini, a solo un metro sotto di noi!) che per la maestosità di questi cetacei, che credetemi, sono molto più grandi rispetto ai mammiferi terrestri che siamo soliti vedere in Europa.

La nostra seconda uscita è stata altrettanto memorabile, quando la nostra piccola squadra si è ritrovata circondata da un gruppo di oltre 150 stenelle striate. Questi animali saltavano, nuotavano, ci osservavano e studiavano da vicino.

Ancora una volta, essere seduti in un così piccolo spazio (sul nostro gommone di ricerca), mentre un esercito di animali grande quanto una piccola città nuota attorno a te è un’altra esperienza che non dimenticherò!

Ora sono super emozionato all’idea di cosa avverrà dopo e di quali nuove specie potremo avvistare durante questo mese in Liguria con Delfini del Ponente.

Alex

delfini del Ponente

 

Hi Again!

Today I want to talk about my first two days of surveys. Since I arrived in Liguria I was captivated by the beautiful blue of the sea and excited by the perspective of monitoring cetaceans from our research dinghy.

On the first day no one was expecting to see the dolphins the way we did. The first clue, indicative of their presence was a distant dorsal fin, popping out of the water, spotted by Elena’s trained sight. As we approached the animals, we were all amazed by the gentle creatures we had below us. The playful dolphins approaching our boat and studying us up close was a thrilling experience for Davide and Elena as well: apparently, we were lucky, as it is uncommon for the Ligurian dolphins to come this close to humans.  delfini del ponente

The thrill lasted for almost half an hour as the beautiful cetaceans were moving towards our direction and following our research dinghy. This experience was probably one of the most exciting I have ever had with wild animals in their natural environment, both for the intimacy of the encounter (we were only 4 people with 4 dolphins, just 1 mt below us!) and their majesty, since, believe me, they are far bigger than any other land mammal we commonly encounter in Europe.

On our second day of surveys, the feeling was almost as intense, when our little crew found itself surrounded by over 150 striped dolphins out at sea. The animals were leaping and swimming, observing and studying us.

Being again in such a little space, while an army of animals the size of a small town swims all around you is another experience I will not forget!

Now I am super excited for what is coming next, and which other new species I might be able to see during this month in Liguria with Delfini del Ponente!

Alex

occhio tursiope pelagos

Alex: dai lupi ai delfini!

Conosciamo Alex, stagista di luglio, appassionato di fotografia naturalistica, montagna e di natura! [Eng below]

Ciao!

Il mio nome è Alexandru Amariei, per gli amici Alex, e sono un appassionato di fauna ed ecologia da quando ero bambino. Sono da sempre stato un grande amante delle spedizioni scientifiche, esplorative e dello studio del comportamento animale. Sono un ragazzo di origini messicane e rumene, e vivo in Italia da quando avevo quattro anni.

La mia formazione è principalmente iniziata in montagna: da quando avevo 15 anni sono stato un assiduo frequentatore delle montagne dell’Appennino centrale, arrivando ben presto a vedere e conoscere tutte le sue specie, tra le quali anche le più emblematiche come il lupo, il camoscio, l’orso e l’aquila reale.

Da un paio d’anni a questa parte, proseguendo i miei studi in Inghilterra, alla University of Bristol, mi sembrava scontato tornare ai luoghi di sempre durante il mio tempo libero, così ho deciso di ampliare i miei orizzonti, e seppur dispiaciuto di abbandonare l’alta quota per un po’, ho iniziato ad esplorare il fascino del mare e delle creature che lo abitano. Così, prima la Sardegna e poi la Liguria mi hanno chiamato a loro. Sull’isola mediterranea ho compiuto una settimana di volontariato per conto della LIPU, censendo ed osservando i falchi della regina nel loro ambiente naturale. Successivamente, la seguente estate, mi sono spostato in Liguria, da dove ora scrivo questo articolo.

Delfini del ponente è stato un progetto scoperto per caso, del quale non avevo ancora sentito parlare. Informandomi di più sul loro sito e vedendo le foto delle loro uscite di ricerca sono stato immediatamente catapultato in un paradiso blu, fatto di avvistamenti e raccolta dati: un sogno per un aspirante biologo!

La pima uscita non ha deluso le aspettative, ed ancora una volta l’Italia mi ha sorpreso. Nonostante viva qui dalla tenera età ogni anno scopro e vedo cose che continuano a mozzarmi il fiato. Il primo incontro con i tursiopi è stato sicuramente tra questi: vederli gioiosi curiosare il gommone ad appena un metro dalla prua è un’esperienza che sicuramente non dimenticherò e che per un istante mi ha fatto diventare di nuovo quel bambino sorpreso per le più semplici cose.

Alex

 Delfini del Ponente Internship

Hi!

My name is Alexandru Amariei, Alex for friends, and I am a nature and ecology lover since I was a kid. I was always passionate about scientific and explorative expeditions as well as the study of animal behaviour. I have mixed origins, both Romanian and Mexican, but I live in Italy since I was four.

My field formation mainly took place in the mountains: since I was 15 I used to often visit the Central Apennines, getting to know and see every species in their wild environment, especially the most charismatic ones, such as wolves, chamois, bears and golden eagles.

For a couple of years now, continuing my academic career at the University of Bristol it seemed too obvious to go back to those same places I always used to visit, so I decided to expand my horizons and, even if sadden by my temporary absence from the high peaks, I started exploring the beauty of the seas and the creatures that inhabit them. First Sardinia, then Liguria grabbed my attention. On the Mediterranean island, I volunteered for a week monitoring and counting Eleanor’s falcons together with LIPU organization. The following summer I moved to Liguria, from where I am writing this article.

Delfini del Ponente was a project which I found by case, which I had not yet heard of. Getting more info on their website and seeing the pictures from their expeditions I was instantly immersed in this blue paradise made of animal sightings and data collection: the dream for an aspiring biologist!

The first survey did not disappoint, and once again I was surprised by this country.

Even if I have lived here for years, every year I discover and see things which are simply breathtaking. My first encounter with the bottlenose dolphins is definitely among these: watching them playfully observing and studying us one meter from the dinghy is an experience I am not going to forget and which, for a moment, made me feel like a child once more, surprised by the most simple things.

Alex

Intern Delfini del Ponente

Delfini del Ponente- Team 2019

(ENG BELOW) Dopo 8 lunghi mesi si conclude il nostro programma di stagisti!

Ma continueremo le nostre uscite anche nei prossimi mesi invernali, non preoccupatevi!

Voglio ringraziare personalmente tutte le ragazze e ragazzi che quest’anno, hanno partecipato al nostro stage! Grazie a voi, al vostro aiuto e grazie alla vostra passione siamo riusciti a continuare il progetto anche per il secondo anno!

Voglio poi ringraziare le due Intern Coordinator Sara e Rose che sono state una preziosa aggiunta al team e che ci hanno saputo aiutare in ogni aspetto del progetto! Grazie!

 

After 8 long months we ended our Delfini Del Ponente Internship programme!

We will carry on the surveys also in the next winter period, anyway!
I really want to thank all the interns that spent some time with us and our dolphins! Thanks to your help and passion we were able to carry on the project for the second year!

I want to thank also Sara Moscatelli and Rosie Ellis, our interns coordinators that helped us in every aspect of the project and that have endured me and Elena Fontanesi for several months!

Delfini del Ponente, che esperienza!

[Eng below] Ancora qualche ora e la mia avventura qui ad Imperia sarà ufficialmente giunta al termine. Questo mese è volato, eppure credo di aver assaporato ogni giorno, cosa di cui posso solo essere felice.

Posso dire senza alcun dubbio che è stata un’esperienza formativa sotto ogni punto di vista. Non solo ho avuto modo di ‘vivere la scienza’ dello studio dei tursiopi in prima persona, ma sono diventata anche un po’ più indipendente come adulta e ho conosciuto persone speciali, che mi sarà impossibile dimenticare.Cioccolata e sorrisi per l'ultima mattina in ufficio per il team

Anche se ho visto i Delfini del Ponente soltanto una volta di persona, posso dire di conoscerli almeno un pochino dalle ore di photoID; ho imparato a riconoscere le sule e le berte, ho incrociato un sacco di pesci luna. Ho testato (purtroppo senza superarli) i limiti del mio mal di mare, e ormai riconosco un tremaglio in attività anche dalla strada. Non ho avuto l’onore di vedere un capodoglio, ma ho potuto ammirare le stenelle saltare sulle onde di una barca. Ho visto piccoli, deliziosi scorci di Imperia e dintorni, ho mangiato del Vero Cibo Britannico, e ho persino provato una lezione di yoga (che fatica, e che fame una volta finito!). E quanto, quanto mi mancherà poter girare senza cappotto in Ottobre, e sentire il sole caldo sulla faccia anche adesso che è autunno!Giuditta che pregusta la cena super British di Rose

Ho avuto il piacere e l’onore di condividere la casa con Anya e Rose, ragazze meravigliose con cui ho condiviso conversazioni profonde e allo stesso tempo momenti di assoluta ilarità. Lo ammetto, mi farà strano non parlare costantemente in inglese dopo un mese passato a non fare altro! E sarà anche triste non scandalizzare più Rose con le mie ‘frasi oltraggiose’, costringendola a pronunciare il mio nome con un tono da maestra esasperata! In fondo credo che ci abbia preso gusto pure lei!

Non posso che ringraziare i ragazzi del team di Costa Balenae, Davide, Elena ed Enrico, per avermi accolta in questa fetta del progetto, per avermi sopportata pazientemente quando il mal di mare o l’inesperienza mi facevano sbagliare, per aver condiviso la loro esperienza e le loro conoscenze (non solo scientifiche, vero Enrico?) e per avermi trasmesso la grande passione con cui affrontano ogni aspetto della ricerca e della vita. Siete persone straordinarie e non posso che augurarvi tanti delfini (e tante berte!), tanto successo, e di potervi rivedere presto!

Sono felice di tornare a casa, ma mi porterò Imperia e i suoi delfini nel cuore.

Buon mare!

Giuditta

l'interessante presentazione di Giuditta sulla genetica dei tursiopi del Mediterraneo

A few hours left and then my adventure here in Imperia will have reached its conclusion. This month has flown away, but I feel like I have savoured every day, a thing I can only be happy about.

I can say without a doubt that this has been a formative experience under any point of view. Not only I had occasion to ‘live the science’ of studying bottlenose dolphins in person, but I also became a little more independent as an adult and I met really special people, who will be impossible to forget.

Although I saw the Dolphins of Ponente out at sea only once, I can say that I know them a little by doing photoID for hours; I learnt how to recognise gannets and shearwaters, and I met a lot of sunfish. I tested (without surpassing them, unfortunately) the limits of my seasickness, and by now I can spot a ‘trammel in activity’ even from the road. I didn’t have the honour to see a sperm whale, but I could admire striped dolphins surf on the waves of a boat. I saw small, precious views of Imperia and its surroundings, I ate some True British Food, and I even tried a yoga lesson (what a struggle, and how hungry I was by the end!).

And oh, how I’ll miss going out without a coat in October, and feel the warm sun on my face even though it’s autumn!

Elena, Rose e Giuditta in esplorazione al Parasio

I had the honour and the pleasure to share an apartment with Anya and Rose, lovely ladies with which I shared deep conversations and also moments of complete hilarity. I admit it, it’s going to be so strange not talking constantly in English after having spent a month doing so! And it’ll also be sad that I won’t scandalize Rose anymore with my ‘outrageous sentences’, making her enunciate my name with the tone of an exasperated teacher! To be honest, I think she liked it too!Ultima cena per il team Delfini Del Ponente del 2019

I can only thank the guys from the Costa Balenae team, Davide, Elena and Enrico, for having welcomed me for this part of the project, for having patiently put up with me when my seasickness of my inexperience caused me to make mistakes, for having shared their experiences and their knowledge (not just the scientific one, right Enrico?) and for having instilled in me the great passion with which they deal with every aspect of the research and of their lives. You guys are extraordinary and I can only wish you lots of dolphins (and lots of shearwaters!), lots of success, and also the hope of seeing you again soon!

I am happy to go home, but I’ll always carry Imperia and its dolphins in my heart.

May the sea always be good for you!

Giuditta

 

Autunno ad Imperia

Scrivo questo post mentre fuori piove a dirotto, e questa prima giornata veramente ottobrina sembra un buon momento per fermarsi e fare un resoconto delle mie prime due settimane qui ad Imperia.

Questa prima parte della mia esperienza è stata lenta e frenetica allo stesso tempo: il meteo incerto, il doversi abituare ai metodi di lavoro della squadra e i primi survey poco fruttuosi mi hanno fatta sentire come se fossi di corsa ma in realtà non mi stessi muovendo.Valloria e le porte dipinte, autunno ad Imperia Non sono mancati, però, i momenti di interesse e divertimento: le lezioni di ornitologia di Enrico, una visita a due splendidi borghi sulle colline (Valloria con le sue porte dipinte e Dolcedo con il suo ponte antico), un gelato delizioso, un’inaspettata quanto gradita abbronzatura e l’onore di aver insegnato a Rose a giocare a Scopa!

Un consiglio, però: non sfidatela a Briscola. Vince sempre.

E poi una giornata intera di bonaccia, un mare piatto e rilucente come uno specchio e pesci che saltavano da tutte le parti ci hanno finalmente regalato un avvistamento di tursiopi! Erano più intenti a mangiare che a badare a noi, ma è stato comunque emozionante vederli e sentire il loro soffio ogni volta che riemergevano per respirare.Delfini del Ponente in autunno

Trovo molto gratificante anche lavorare in ufficio. Per quanto trascrivere dati su Excel o fissare per ore una sequenza di foto di pinne dorsali possa sembrare tedioso, io quasi mi diverto a cercare il match perfetto per un delfino o a vedere le sequenze di dati prendere forma sulle mappe di GIS. Il che probabilmente è un bene, visto il meteo ballerino!

Ora non resta che vedere cosa porterà il prossimo futuro! Alla prossima!

Giuditta

 

I write this post while it’s storming outside, and this first real October-like day seems like a good moment to stop and evaluate my first two weeks here in Imperia.

This first part of my experience has been slow and frantic at the same time: the uncertain weather, getting used to the working methods of the team and the first unsuccessful surveys made me feel as if I was running and yet not moving forward at all.

Nevertheless, there have been interesting and funny moments: Enrico’s ornithology lessons, a visit to two splendid towns on the nearby hills (Valloria, with its painted doors and Dolcedo, with its ancient stone bridge) a delicious ice cream, an unexpected albeit welcome tan, and the honour of having taught Rose how to play Scopa!Team in versione autunno

Let me warn you, however: don’t challenge her at Briscola. She always wins.

And then, an entire day with no wind, the sea as flat and sparkling as a mirror and fish jumping around from every direction finally gifted us with a dolphin sighting! They were more busy eating than caring about us, but it was still exciting to see them and hear their blows when they emerged to breathe.Delfini del Ponente avvistamento autunno

Working in the office is also satisfying for me. Although one could find tedious transcribing data on Excel or staring for hours at a sequence of dorsal fin pictures, I almost have fun while finding the perfect match for a dolphin or see the data sequences take shape on GIS maps. Which is probably a good thing, considering the unpredictable weather!

Now it only remains to see what the near future has in store for me! Till the next time!

Giuditta

Foto-ID…che passione!

Ciao,

l’autunno è davvero arrivato. Imperia è moolto più tranquilla e fresca in questi giorni. Questo però non mi ferma dal continuare a mangiare gelati, sia chiaro!

Le uscite di monitoraggio si sono ridotte in frequenza, ma appena il mare è calmo a sufficienza si esce con ancora più entusiasmo. In ottobre è arrivata Giuditta, che si è ben inserita nel team e abbiamo salutato da poco Anya, una nuova amica che sono davvero felice di aver conosciuto!foto-ID inizia sul campo, con la ricerca visiva dei tursiopi

Ho pensato di dedicare questo blog ad una parte fondamentale del lavoro che facciamo qui col progetto Delfini del Ponente, qualcosa che coinvolge ogni singolo membro del team: la foto-identificazione!

Che cos’è la foto-id?

Si tratta di una forma di cattura-ricattura dei singoli individui. La maggiorparte dei tursiopi, specialmente gli adulti, sono altamente riconoscibili grazie alla loro pinna dorsale che presenta forme, tagli, graffi unici. Quando li incontriamo, cerchiamo di riconoscerne i più possibili in campo ma scattiamo tante foto delle loro pinne dorsali da analizzare in ufficio.

Siamo impegnatissimi a continuare ad aggiornare il catalogo degli individui avvistati man mano che ne scopriamo di nuovi nell’area di studio. Ogni individuo adulto ben marcato riceve un nome e viene messo in questo catalogo che contiene già moltissimi animali. I neonati e i giovani normalmente non vengono messi in catalogo perchè le loro pinne sono pressochè immacolate e non è possibile riconoscerli in modo certo, in quanto molti mark vengono acquisiti crescendo e interagendo con gli altri individui.

 

A cosa serve la foto-ID?

Dopo essere stati in mare, dobbiamo analizzare meticolosamente foto per foto creando cartelle individuali per avere un’idea precisa di quanti e quali delfini erano presenti durante l’avvistamento. Attraverso la foto-ID è anche possibile identificare il sesso degli animali, a volte grazie alla presenza di un cucciolo sempre al fianco di un adulto, la mamma di conseguenza, altre grazie alle foto del ventre dei delfini durante i salti. Possiamo poi sapere dove e quando un particolare tursiope è stato avvistato grazie alle coordinate GPS e ai vari dati che raccogliamo sul campo, quindi siamo in grado di  avere una idea della distribuzione degli individui nell’area di studio. Se un delfino viene ricatturato frequentemente, significa che ha un certo grado di residenza nell’area di studio!

Possiamo inoltre capire dove i tursiopi preferiscono trascorrere tempo, e notare differenze durante le diverse stagioni. Alcuni dei delfini che si spostano maggiormente, sono stati visti addirittura in Toscana! Se non abbiamo dati per un periodo più o meno lungo, possiamo provare a comparare i nostri dati con i cataloghi di altre gruppi di ricerca e scoprire dove alcuni animali sono stati durante la loro assenza dalla nostra area di studio!

I tursiopi sono animali gregari, e grazie alla foto-id, possiamo capire quali animali trascorrono più tempo insieme. Pensate che alcuni individui adulti sono stati visti sempre e solo in presenza di altri particolari delfini, dimostrando dei legami molto stretti! Le interazioni sociali sono davvero affascinanti!

Come possono le nostre scoperte essere utili per la conservazione di questi animali?

I dati possono essere utilizzati per supportare la creazione o il miglioramento di aree marine protette. Infatti, se sappiamo che i delfini trascorrono molto tempo mangiando, prendendosi cura dei cuccioli o semplicemente attraversando alcune aree, si può presupporre che tali specifiche zone di mare siano cruciali per la sopravvivenza della popolazione e debbano quindi essere protette.

Spero che vi sia piaciuto scoprire qualcosa in più di uno dei più importanti elementi del nostro progetto. Per quanto mi riguarda la trovo davvero interessante, e anche se talvolta richiede moltissimo tempo ed energie, fare foto-ID può essere anche divertente, soprattutto quando è ora di matchare gli individui avvistati con il catalogo. Ed è senza dubbio una tecnica che fornisce tantissime importanti informazioni per il progetto!

Questa settimana è anche segnata da un importante traguardo personale: infatti come promesso, ho avvistato i delfini per prima nell’ultima uscita e mi aspetta un super gelato!

Alla prossima!

RoseDopo la foto.ID, ecco il tanto anelato gelato

Ciao,

Well, autumn is well and truly upon us. Imperia is much quieter and cooler these days. It hasn’t stopped me from delighting in the infamous gelato though! Surveys have been fewer and further between but when the sea finally is calm enough, it’s all the more sweeter for the wait. October has welcomed Giuditta, who has settled in well with the team and a sad goodbye to Anya, a friend I am very happy to have made.

I would like to dedicate this blog post to an important part of the work we do at Delfini del Ponente, something that every member gets involved with, and that is Photo-ID.

What is Photo-ID?

Photo-ID is a form of individual recapture. Most dolphins are recognizable by their dorsal fin; they may have notches or a unique shape that we can use to know who it is. Each time we are on a sighting, we try to recognise as many as we can in the field but also take photos that clearly show the differences in their fins.

We are busy building a catalogue of all the individual dolphins that we have spotted in the study area so far. Each marked dolphin is given a name and the catalogue contains almost one hundred dolphins. The newborns and unmarked individuals are generally not included in the catalogue as they are harder to recognise, usually because they are young and have not yet accumulated their notches.

How is Photo-ID useful?

Later we meticulously scour through the images and sort the photos into individual folders and gain a full understanding of which dolphins and how many were present.

We can use it to work out the sex of the dolphin; sometimes a newborn or young calf is seen multiple times very close to another dolphin. We can conclude from this that they are a female and a mother.I nostri stagisti alle prese con la foto-identificazione dei tursiopi avvistati

We can also know which particular dolphins we spotted where, using the coordinates collected on survey we can then plot their individual distribution on a map, using GIS. If a dolphin is recaptured many times, using Photo-ID, it suggests they are residents of the area.

From Photo-ID we learn when each individual is present where. This is can tell us where the dolphins spend most of their time at different times of the year. Some of the transient dolphins have been spotted as far as Tuscany! If there are gaps in our sightings, we can possibly work out where the dolphin has been in between by sharing and comparing catalogues with other research groups.

Bottlenose dolphins are social creatures and using Photo-ID we can learn, which dolphins spend most time together and for how long they are with each other. For example, some of our dolphins have only ever been seen in the presence of another one. Social interactions can be fascinating and we can also track this over time.

How can our findings be used for conservation?

One way this data can be used is to support the implementation of marine protected areas (MPA’s). If the dolphins are known to be spending significant amounts of time, feeding, breeding or travelling in certain places, it can be used as evidence that some specific areas of ocean are crucial to the population and should be protected.

So… I hope you enjoyed reading and learning more about one of the crucial elements of our study. I for one find it very interesting and although Photo-ID can be time-consuming, it is also fun, like playing spot the difference and trying to match fins, and very rewarding for the research we do.

This week also marks an important treat for me, as promised for spotting the dolphins last time I have been promised a huge ice cream!

Ciao for now,

Rose

Il momento dei saluti…

Eccoci qua, purtroppo questa splendida avventura è ormai giunta al termine; non riesco a credere che sia già passato un mese da quando ho lasciato casa.

Questo viaggio mi ha donato tanto, oltre a nuove conoscenze teoriche e pratiche, mi ha consentito di conoscere delle persone straordinarie; Anya e Rose, le mie coinquiline, sono fantastiche e con loro mi sono trovata veramente bene!!

Devo dire che ero partita con un po’ di timore da casa, un po’ perché non sapevo cosa aspettarmi e un po’ perché avrei dovuto rispolverare tutto il mio repertorio di lingua inglese… grazie al cielo è andato tutto bene e sia Anya che Rose sono carinissime. Queste due ragazze sono una forza della natura e mi fanno morire dal ridere: Anya con i suoi aneddoti spesso ti lascia letteralmente a bocca aperta mentre Rose fa finta di fare la “British” tutta composta ma sotto sotto è una matta come Anya, non possono che esserti simpatiche, a mediare un po’ ci sto io che faccio l’acqua cheta (tutta finzione pure questa!!) ;   E' arrivato il momento dei saluti di Sarah

Devo dire che mi dispiacerà un sacco lasciare questo appartamento perché le ragazze ed io ci siamo trovate veramente bene insieme, inoltre sarà difficile non potermi più affacciare costantemente alla finestra per vedere il mare, ehhhh già il mare mi chiama, chiama insistentemente!!!!

Voglio salutare Elena, la nostra boss, una ragazza sempre allegra e propositiva, mi sono sentita veramente a casa quando ci ha invitate nel suo appartamento a mangiare i gnocchi fatti in casa, mi scuserà se non ho partecipato alle sessioni di yoga ma proprio non fa per me!! Davide invece l’ho vissuto un po’ di meno ma posso dire con estrema certezza che sia lui che Elena sono due ragazzi veramente in gamba, che prendono estremamente sul serio il loro lavoro e meritano tutta la nostra stima, spero quindi che le nostre strade si possano nuovamente incrociare in un prossimo futuro!!

E per finire la cosa più importante i nostri cetacei… eh sì, scusate ragazzi ma loro mi mancheranno di più!! <3 Questo mese ci ha regalato tanti avvistamenti interessanti ed emozionanti, vedere i delfini nel loro ambiente naturale è favoloso e ti risveglia qualcosa dentro l’anima!! Questa avventura rimarrà per sempre nel mio cuore e vi ringrazio tutti, dal primo all’ultimo (Elena, Davide, Rose, Anya, Enrico (ti aspetto per un’altra partita di carte così puoi perdere di nuovo), il team della Corsara e di Costa Balenae, la panettiera, Maria del caffè e il fruttivendolo, spero di non aver dimenticato nessuno!!)

Delfini del Ponente capodoglio con arcobaleno

Vi lascio con una foto che a me sembra un segno, la foto del nostro ultimo avvistamento di capodogli, uno sbuffo arcobaleno che spero porti a tutti noi speranza, fortuna e felicità!!
Alla prossima avventura!!
Ciao!!

Sarah

Here we are, unfortunately this wonderful adventure has now come to an end; I can’t believe it’s been a month since I left home.

This journey has given me so much, in addition to new theoretical and practical knowledge, has allowed me to meet extraordinary people; Anya and Rose, my roommates, are fantastic and I feel really comfortable with them!!

I have to say that I left with a little fear from home, partly because I didn’t know what to expect and a little because I would have to dust off all my English language repertoire… thank goodness everything went well and both Anya and Rose are so cute. These two girls are a force of nature and make me laugh: Anya with her anecdotes often leaves you literally speechless while Rose pretends to make the “British” all composed but underneath she is a crazy like Anya, they can’t that to be nice to you, to mediate a little here I am! 😛

Il team di settembre

I must say that I will be very sorry to leave this apartment because the girls and I really enjoyed our time together, it will also be difficult not to be able to look out the window constantly to see the sea, ehhhh the sea is already calling me, calling insistently!!

I want to say thank Elena, our boss, a girl who is always cheerful and purposeful, I really felt at home when she invited us into her apartment to eat homemade gnocchi, she will excuse me if I didn’t attend the yoga sessions but it’s not for me!!
On the other hand, I met Davide a little less but I can say with extreme certainty that both he and Elena are two really good guys who take their work extremely seriously and deserve our respect, so I hope our roads will meet again in the future.
And to finish the most important thing…. our cetaceans!! Yes, sorry guys but I will miss them more!

This month has given us many interesting and exciting sightings, seeing the dolphins in their natural environment is fabulous and it awakens something inside your soul. This adventure will remain forever in my heart and I thank you all, from the first to the last (Elena, Davide, Rose, Anya, Enrico (I’ll wait for another card game so you can lose again) the Corsara and Costa Balenae teams, the baker, Maria from the cafè and the greengrocer, I hope I haven’t forgotten anyone!!)

I leave you with a picture that seems to me a sign, the photo of our last sperm whale sighting, a rainbow puff that I hope will bring us all hope, luck and happiness !!
Bye Bye!!

Sarah

Saluti ad Imperia da parte di Sarah

Finalmente….i tursiopi!

Sono appena rientrata a casa dopo una giornata passata sul gommone e sono stanchissima!! La prima settimana purtroppo non è stata delle migliori, infatti non abbiamo visto nulla, ma questa è stata decisamente positiva. Dopo giorni di brutto tempo e di lavoro in ufficio, tra foto identificazione e lezioni, abbiamo fatto il pieno di uscite in barca… giovedì e venerdì siamo usciti col gommone e finalmente abbiamo visto i tursiopi!!

in ricerca      Il nostro primo avvistamento è stato una favola, oltre ad aver visto Plinio, il delfino che spesso si incontra nelle vicinanze del porto, abbiamo scorto un gruppo di tre
animali che si sono avvicinati a pochi metri dalla barca, vederli nel loro ambiente naturale è tutta un’altra storia… ovviamente come mio solito mi sono emozionata, anche se non l’ho dato a vedere, e mi è scesa una lacrimuccia (mi raccomando non ditelo a nessuno!!)

Vedere i delfini nel loro ambiente naturale è estremamente affascinante ed emozionante, soprattutto quando si incuriosiscono e si avvicinano alla nostra imbarcazione e ci ispezionano o giocano tra le onde.gruppo di stenelle striate

Anche venerdì abbiamo visto i tursiopi e per la prima volta ho visto un gruppo di stenelle striate da vicino, è stato bellissimo stare a un dito da questi splendidi animali che tra le altre cose erano in compagnia dei loro cuccioli appena nati che tenerezza <3 !!

mamma e cucciolo

Sabato e domenica siamo usciti con la Corsara, in verità domenica era il nostro giorno libero ma ho voluto passarlo in mare per cercare di avvistare il più possibile nel tempo che mi rimane. Tutto il mal di mare che ho sofferto ultimamente è stato dimenticato facilmente quando abbiamo visto le stenelle surfare sulle onde create dall’imbarcazione e dopo aver visto un giovane capodoglio studiarci da vicino!!

Oggi è stata un’altra giornata impegnativa sullo zodiac, purtroppo non abbiamo visto i tursiopi ma in compenso abbiamo visto da vicinissimo le stenelle striate, una ha saltato con il suo piccolo a meno di un metro dalla nostra prua e se avessimo allungato una mano avremmo quasi potuto toccarle, è stato stupendo!! Domani saremo nuovamente in mare perché a breve tornerà il brutto tempo e dobbiamo sfruttare al massimo i giorni ideali per trovare i nostri delfini!!

Vorrà dire che faremo il pieno sia di pastiglie contro il mal di mare che di avvistamenti da portare nei nostri cuori!!
Alla prossima, ciaooooo!!!

Sarahtursiope del Ponente

I have just returned home after a day on the dinghy and I am very tired!! Unfortunately the first week was not the best, in fact we didn’t see anything, but this week was definitely positive.

After days of bad weather and work in the office, including photo identification and lessons, we filled up with boat trips… Thursday and Friday we went out with the dinghy and finally we saw the bottlenose dolphins, amazing!! Our first sighting was a fairy tale, besides seeing Plinio, the dolphin that lives near the port, we saw a group of three animals that approached a few meters from the boat, seeing them in their natural environment is really all another story… of course, as usual, I got excited, even though I didn’t show it, and a tear came down… don’t tell anybody 😉

berta maggiore Delfini Del PonenteSeeing dolphins in their natural environment is extremely fascinating and exciting, especially when they get curious and come close to our boat and inspect us or play in the waves.

Also on Friday we saw the bottlenose dolphins but for the first time I saw a group of striped dolphins closely, it was great to be at one finger from these beautiful animals that among other things were in the company of their newborn calves, what tenderness <3Delfini Del Ponente

Saturday and Sunday we went out with the Corsara, in truth Sunday was our day off but I wanted to spend it at sea to try to spot as much as possible in the time I have left. All the seasickness that I have suffered in these days has been easily forgotten when we saw the striped dolphins surfing on  the waves created by the boat and after seeing a young sperm whale studying us closely !!

Today was another busy day on the zodiac, unfortunately we have’nt seen the bottlenose dolphins but on the other hand we saw the striped dolphins very closely, one jumped with her baby less than a meter from our bow and if we had stretched a hand we would could almost have touched them, it was amazing!!

strascico nel PonenteTomorrow we will be back at sea because soon the bad weather will return and we must use these good days to find our dolphins, this means that I will fill up both with seasickness tablets and sightings that will fill my heart!
See you soon!

Sarah

Anya, direttamente dalla California!

[ENG below] Ciao amici della Natura!

Il mio nome è Anya e sono arrivata a Imperia direttamente dalla Baia di San Francisco, in California. Sono passati solo alcuni giorni dal mio arrivo e mi sono già innamorata di questa cittadina sul mare. Come chiunque provenga da un posto molto diverso dall’Italia, rimango continuamente affascinata dalle stradine tortuose e dalle case vivacemente colorate, dalle viuzze con i mercati, i negozietti, le gelaterie e i caffè nelle pizzette.

Siccome mi sono da poco laureata all’Università della California, Davies, ero carica per buttarmi in un nuovo progetto. Delfini del Ponente mi è sembrato ideale per esplorare la mia passione per la biologia marina e la conservazione, così come per accrescere le mie capacità nel campo della ricerca. I primi giorni qui sono stati densi di trascrizione dati, lezioni su cetacei, ecologia, oceanografia del Mar Ligure e anche la prima uscita in gommone! In pochissimo ho avuto una idea generale delle attività che nei prossimi due mesi mi vedranno protagonista. Anche se il primo survey non ha presentato le condizioni meteo ideali per trovare i cetacei, sono rimasta elettrizzata all’idea di uscire nuovamente!

Inoltre, ho potuto partecipare ad una lezione di yoga per finanziare il progetto. La sessione è stata un grosso successo! Tante persone sono venute sul molo per praticare e per conoscere il nostro lavoro per i tursiopi. Ho apprezzato tanto questo momento in quanto combinava uno dei miei hobby preferiti, lo yoga, e la ricerca che stiamo portando avanti con il team.

Sono davvero carica per i prossimi due mesi, sia per esplorare le bellezze di questa zona d’Italia, sia per conoscere i tursiopi del Ponente!

Anya

Ciao fellow environmental stewards!

My name is Anya and I come to Imperia all the way from the San Francisco Bay Area in Northern California. Only a few days have passed since my arrival and I have already fallen in love with this unique town on the water. As somebody who’s home looks very different than Italy, I am constantly charmed by the winding, cobblestone roads and the brightly colored apartments; I also have fallen in love with the small markets, bakeries, and gelaterias sprinkled throughout the city.

 

As a recent graduate of the University of California, Davis I was keen to dive into a new project. Delfini del Ponente thus far has been the perfect project to explore my passions for marine biology and conservation as well as hone my research skills. My first few days were filled with data entry, lessons on cetacean ecology and basin morphology, as well as a boat ride! How quickly I got a taste of my main responsibilities for the next two months. Although our first boat ride proved not to have ideal conditions for cetacean spotting it made me excited for all of our future surveys!

In addition to all of that excitement, I got to participate in a yoga session that benefitted the Delfini del Ponente project. The yoga practice was a huge success! So many people came to enjoy yoga on the pier and learn about our research. This activity was especially fun for me because it combined one of my favorite hobbies — yoga — with the research our team is working on. I’m very excited for the next two months and to learn even more about Italy and the local bottlenose dolphins! 

Anyanew intern dalla California, Anya

 

Dalla cattività al mare aperto…conosciamo Sarah!

Ciao,
sono Sarah, vengo da Udine e sono laureata in scienze biologiche.
Da sempre amo gli animali e fin da piccola ho sempre avuto la passione per i delfini, con i quali prima o poi mi piacerebbe poter lavorare a tempo pieno!!

Il mio percorso universitario mi ha portata a lavorare sia come stagista che come  biologa in diversi centri zoologici; in effetti ho potuto lavorare con i grandi felini in un parco privato vicino a Padova. Stare a fianco a fianco a questi animali maestosi e pieni di fierezza ti rende conscio di quanta bellezza ed eleganza esista nel regno animale, le tigri poi sono il top, soprattutto quando ci fai amicizia e ogni due secondi vogliono marcarti affettuosamente con qualche goccia di pipì!! -.-‘

Durante l’università ho anche lavorato come stagista al Parco Zoo Punta Verde dove, oltre a lavorare con i bambini educandoli alla salvaguardia delle spiagge e del mare, ho potuto anche prendere parte alle escursioni all’interno dell’area dedicata ai lemuri!! Questi primati sono davvero una forza, sono pieni di energia e saltellano dappertutto proprio come nel cartone Madagascar, ogni volta che entravo a contatto con loro finivo sempre a pensare a Re Julian e alla canzone “mi piace se ti
muovi” 😀

L’esperienza però per me più emotivamente significativa è stato lavorare per tre estati in un delfinario dove mi sono occupata sostanzialmente di tutto ciò che concerneva i delfini: porzionare i pasti, prendere parte alle sessioni di addestramento e a quelle mediche e soprattutto monitorare alcune femmine gravide, i loro parti e i loro piccoli. Veder nascere un delfino è la cosa più emozionante che mi sia mai capitata, penso di aver pianto di felicità un’infinità di volte mentre lavoravo con loro.

I delfini sono qualcosa di eccezionale, sono intelligentissimi, complessi e
affascinanti. Possono essere estremamente potenti ma anche estremamente delicati. Lavorando a stretto contatto con questi mammiferi ci si rende conto di quanto siano complessi e di quanto ci sia ancora da imparare su di loro…

Starei delle ore a parlarvi delle mie avventure con i delfini ma ormai ho già scritto troppo, adesso non resta che aspettare e vedere cosa ci riserverà questa nuova
avventura! Non vedo l’ora di iniziare!! Ciao!!

Sarah

 Sarah da settembre con il progetto Delfini del Ponente

Hi!!
My name is Sarah, I live in Udine (a city in the North East of Italy) and I have a degree in Biological Science. I have always loved animals and since I was a child I have always had a passion for dolphins, with whom I would like to work full time in the future.

My university career has led me to work both as an intern and as a biologist in various zoological centers; in fact I was able to work with big cats in a private park near Padua. Standing side by side with these majestic and proud animals makes you aware of how much beauty and elegance exists in the animal kingdom, tigers then are the top, especially when you make friends with them and every two seconds they want to mark you affectionately with a few drops of pee!! -.-‘

During the university I also worked as an intern at the Parco Zoo Punta Verde where, in addition to working with children, educating them to protect the environment and the sea, I could also take part in excursions within the area dedicated to the lemurs!!
These primates rock, they are full of energy and they jump everywhere just like in the Madagascar cartoon, every time I came into contact with them I always ended up thinking about King Julian and the song “I like to move it, move it” 😀

The most emotionally significant experience for me was working for three summers in a dolphinarium where I basically dealt with everything related to dolphins: preparing meals, taking part in training and medical sessions and especially monitoring some pregnant females, the birth and their calves.
Seeing a dolphin birth is the most exciting thing that ever happened to me, I think I cried with happiness countless times while working with dolphins… they are something exceptional, they are very intelligent, complex and fascinating; they can be extremely powerful but also extremely delicate.

When you work side by side with these mammals you realize how complex they are and how much there is still to learn about them… I would spend hours talking to you about my adventures with dolphins but now I have already written too much, now all that remains is to wait and see what this new adventure will bring…
I cannot wait to start!! See you soon!!

Sarah

Sarah, nuova stagista di settembre

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