Delfini Del Ponente - Costabalenae.it

Bottlenose Dolphin Research Project

Tag: MarLigure (Page 1 of 2)

Serena…alla ricerca dei primi cetacei in libertà!

Serena rimarrà con noi per ben due mesi…le auguriamo un’esperienza ricca di incontri emozionanti con i cetacei e gli altri abitanti del Santuario!

Scienze è sempre stata la mia materia preferita e nonostante alle superiori abbia deciso di studiare lingue, questa mia passione non si è mai spenta.

Quando poi è stato il momento di iscriversi all’università ho deciso di abbandonare il mondo linguistico, per poter seguire fino in fondo la mia passione. Mi sono quindi iscritta alla facoltà di Scienze Naturali di Torino e ho approfondito le mie conoscenze nel campo della botanica e della biologia.

Dopo la triennale ho deciso di andare all’estero, sperimentare qualcosa di nuovo e mi sono iscritta alla magistrale ‘’Gestione dell’Ambiente’’ di Montbéliard, in Francia.

Quest’anno nel piano carriera era compreso uno stage di due mesi e verso ottobre mi sono messa alla ricerca di un tirocinio. Appena ho letto del progetto ‘’Delfini del Ponente’’ ho compilato in fretta e furia il modulo per l’iscrizione, sperando di essere scelta.

Il mondo dei cetacei mi ha sempre appassionata e la possibilità di conoscere meglio questi mammiferi così particolari mi ha conquistata fin da subito.

Mi hanno presa nel team e adesso sono qui in Liguria… è da pochi giorni che abbiamo iniziato a lavorare con Davide ed Elena, non abbiamo ancora fatto escursioni in mare, ma le lezioni a cui abbiamo assistito e le prime trascrizioni dei dati sono molto interessanti.

Non vedo l’ora di uscire in mare aperto, non ho mai visto dei cetacei dal vivo nel loro habitat naturale e sono sicura che quando accadrà sarà un’emozione unica.

Serena

 Serena non vede l'ora di avvistare i cetacei nel loro habitat naturale

Science has always been my favorite subject, and although I have decided to study languages in high school, my passion has never faded.

When it was time to enroll at university, I decided to leave the linguistic world and follow my real passion. Therefore, I signed up for a triennial degree in natural sciences, and I enhanced my knowledge in the field of botany and biology.

After these three years, I decided to go abroad, to experiment something new and I enrolled in the master ” Environment Management ” of Montbéliard, in France.

This year the career plan included a two-month internship and in October I started looking for an internship. As soon as I read about the project ” Delfini del Ponente ” I quickly filled out the registration form, hoping to be chosen.

The cetacean world has always fascinated me and the chance to better study these particular mammals has won me over immediately.

They took me in the team and now I’m here in Liguria… it’s been a few days since we started working with Davide and Elena, we haven’t done a sea excursion yet, but the lessons and the first transcriptions of the data are very interesting.

I look forward to going out in the open sea, I’ve never seen cetaceans in their natural habitat and I’m sure that when it happens it will be a unique emotion.

Serena

La nostra stagista Serena, neolaureata, entusiasta di partecipare ad un progetto sui cetacei

Una passione che arriva da lontano!

Ecco a voi Daniele, uno dei primi stagisti del 2019!
Devo ringraziare mio nonno se ho scelto biologia come strada.
Ricordo ancora quando mi parlava dei dinosauri, delle piante, perfino dei batteri, andavo alle elementari e raccontavo con gioia ai miei amici di ogni mia nuova scoperta.
Crescendo, è cresciuta la mia curiosità, quello stesso stupore che avevo da bambino è rimasto ancora oggi, quando scopro ogni giorno qualcosa di più sulla vita a livello molecolare e atomico.
Mi pongo ogni giorno la famosa domanda “cos’è la vita?”
Penso che qualunque biologo debba cominciare a cercare la risposta proprio laddove la vita è nata: in fondo al mare.
Non a caso, animali a dir poco stupendi e forse ben più saggi di noi, una risposta l’hanno trovata, rinunciando al peso della vita sulla terra, tuffandosi nel profondo blu per sempre.
Daniele
 Daniele davanti a quel profondo blu in cui è nata la vita...e dalla quale parte la passione per la biologia!
I have to thank my grandfather if I have chosen biology as my path.
I still remember when he told me about dinosaurs, plants, even bacteria, I went to elementary school, joyful, sharing all my new discoveries with my friends.
Growing up, my curiosity has grown as well, the same astonishment I had as a child remained today when I discover every day something more about life at the molecular and atomic level.
I ask myself every day the famous question “what is life?”
I think any biologist should start looking for the answer right where life was born: the bottom of the sea.
Not surprisingly, animals, to say the least, beautiful and perhaps far wiser than us, an answer they had found, giving up the weight of life on earth, diving into the deep blue forever.
Daniele
Una bella rappresentazione di capodoglio, presente sulla Promenade des cetaces a Varigotti, simbolo della passione di Daniele per la biologia marina

Ricordi estivi…

E durante questi mesi invernali un pò più silenziosi, ecco che il nostro Skipper Andrea si lascia andare ai ricordi estivi…

Come al solito sono un pò in ritardo. Oggi non si va in cerca di tursiopi.

I bambini impazienti sono già allineati sul pontile pronti a saltare sul gommone. Insieme ad Elena e Davide, i giovani biologi marini, li accompagneremo in questa gita didattico-subacquea.

E’ una di quelle giornate magiche di settembre senza tempo: calma piatta, mare di cristallo, l’orizzonte proprio non c’è. Le risate a cascata dei bambini rompono il ronzio monotono del fuoribordo. “Ma quanti cavalli ha?”, “Ma quanto fa questa barca?”; “Io sono stato in Sardegna con mio padre su un gommone”..è il saputello di tutte le compagnie, quello che sa già tutto prima e vuole colpire la bambina che ha di fronte. Simpaticone. “Agguantatevi forte al tientibene, piuttosto!” ‘Una mano per te e una per la barca’, diceva il grande velista bretone, ma non oso svelare come è finita per lui.

Si va alla scoperta della flora e fauna marina; pesci di ogni tipo e colore, alghe, piante, meduse, molluschi, rocce scabrose.

Quando ‘girato’ il molo lungo si vira a Ponente verso il panettone di Porto Maurizio e incomincio ad accennare al ‘RELITTO’ una ventina di faretti sgranati sono tutti per me, stupiti, increduli, ascoltano la storia vera del ‘Paris et Londre? che, negli anni ’50, io bambino, sentivo nei racconti ferragostiani di mia madre a bagno maria con le amiche sugli scogli roventi della Foce.

Per noi che avevamo appena imparato a nuotare il ‘battistrasse’ semi sommerso era lo scoglio al largo da raggiungere. Solo i più arditi ci riuscivano, le mani alzate trionfanti. Figurarsi arrivare poco più in là verso la Spiaggia D’Oro. Possedere una maschera da sub era un lusso per pochi e il ‘relitto della nave’ restava nell’immaginario.

I bimbi pronti a tuffarsi per esplorare i fondali di Porto Maurizio facendo snorkeling

Snorkeling con i biologi Costa Balenae e lo Skipper Andrea

Intanto abbiamo ‘dato fondo’ e mentre i marmocchi si preparano con gli attrezzi da snorkeling sono molto più interessati alla storia del capitano Portorino Massabò che in un giorno freddo di febbraio , nel 1862, porta il suo bastimento a vapore da Marsiglia a Genova. Costruito in Inghilterra, un vero gioiello che segna la fine della eroica epopea della navigazione a vela. Purtroppo, il desiderio di salutare la moglie in attesa alla finestra della casa al Parasio,seppur confortato dalla grande esperienza, lo spinge ad avvicinarsi troppo alla riva. Un’avaria al timone? Il mare con il forte vento che si arrabbia sempre più? Le grandi scogliere delle ‘Raatteghe’ non perdonano. Il ‘Parigi Londra’ si incaglia e dopo vani disperati tentativi di riprendere il largo, affonda!!

Da allora a pochi metri dalla superficie non rimangono che poche cose corrose dalla ruggine: la lunga chiglia con le ordinate, qualche pezzo di lamiera contorta. Il tutto fa pensare alla carcassa di un grosso cetaceo e ogni anno è più o meno visibile a seconda delle correnti che lo scoprono o coprono di sabbia. Quest’anno fortunatamente si mostra in tutta la sua lunghezza. Resta poco ma basta a farci sognare altri tempi…

I ragazzi appena ritornati sul gommone dopo lo snorkeling

Sorrisoni al rientro dallo snorkeling sul relitto

I bambini si tuffano con ordine. Li vedo sgambettare sbuffando ed allontanarsi guidati da Elena e Davide, poi si dividono in due gruppi. Rimasto a bordo, guardo le case del Parasio. Loro sembra non vogliano più risalire. Quando lo fanno, labbra viola e dita rattrappite sono l’immagine della gioia…

Parlano tutti insieme a raffica:

“Ho visto un branco di piccole occhiate, centinaia”

“Ho visto tante castagnole blu piccole piccole”

“Forse c’era un polpo in una tana e dei saraghi e un tordo..e ancora…lo sciarrano, la perchia”

“Io ho visto il Titanic!”- So tutto io non poteva mancare la sparata ad effetto.

E una bambina:”Io sono stata all’acquario di Genova, ma qui è più bello! Ci sono le Posidonie..hai visto lo spirografo?E i ricci rossi e neri”

Intanto si salpa e si fa rotta verso casa,”Non si può camminare un pò più forte?..Siii a manetta, dai!”

“Attenti a scendere uno alla volta! Ciao bambini! Ciaooo….”

Anch’io, ignorante come una capra, ho imparato cose nuove. La donzella che è anche donzello, la pavonina (che donzella sarebbe, se no?), la medusa Pelagia con i lunghi tentacoli urticanti e le Cassiopea grandi come uno zuccotto con i pescetti sotto. Ora so come si chiamano. Se mi beccano mentre nuoto forse bruceranno meno, forse.

Arrivederci alla prossima estate!

[Andrea Gommonauta Per Caso]

 

‘Nessun uomo entra mai due volte nello stesso fiume perchè il fiume non è più lo stesso ed egli non è lo stesso uomo’ Eraclito.

 

Plinio, il tursiope che banchetta nel porto di Oneglia

Primo avvistamento della stagione 2019 !

Nella giornata del 22/01/2019 al rientro dal survey di ricerca, il nostro team è stato contattato dalla capitaneria di Imperia per un probabile delfino dentro il porto di Oneglia ! Essendo in quel momento al traverso dell’imboccatura, ci siamo diretti subito all’interno e dopo un paio di minuti siamo riusciti ad avvistarlo.

Plinio, il tursiope all'interno del Porto di Oneglia

Il tursiope avvistato ad aprile 2018 nel porto di Oneglia

Plinio all’interno del Porto di Oneglia a gennaio 2019 (in alto) e ad aprile 2018 (in basso)

Abbiamo subito capito che si trattava di un tursiope, un adulto con una pinna molto marcata. Dalle fotografie scattate siamo riusciti ad identificarlo, constatando che si tratta di un delfino già conosciuto e presente nel nostro catalogo di pinne dorsali…La cosa ancora più importante, che ci ha davvero colpito, è che si tratta dello stesso esemplare che abbiamo osservato ad Aprile 2018 sempre all’interno del porto di Oneglia! Come già successo l’anno scorso, in diverse occasioni, anche in questo caso il tursiope, da noi soprannominato ‘Plinio’ si stava alimentando tranquillamente (probabilmente di cefali o altri pesci del porto) e non presentava nessun comportamento anomalo o segno di stress.  Dopo averlo monitorato per circa 30 minuti, abbiamo deciso di lasciarlo alle prese con il suo banchetto e siamo ufficialmente rientrati in porto.

Plinio, il tursiope che visita il Porto di Oneglia

Non è cosa così rara osservare questi delfini all’interno dei porti; i tursiopi, infatti vivendo anche molto vicino alla costa, possono addentrarsi all’interno per mangiare o seguire le barche da pesca che rilasciano i loro scarti in acqua. Il porto di Oneglia per qualche ragione sembra piacere molto a questo/i delfini che in alcune occasioni lo usano per alimentarsi. Da Aprile 2018, infatti, abbiamo ricevuto circa 7-8 segnalazioni di delfini al suo interno. Ricordiamo a tutti, che in caso di avvistamento di delfini vicino alla costa, è comunque sempre importante avvisare Capitaneria di Porto di Imperia e i Biologi di Costa Balenae (3389287180- 3485675479) così da poter intervenire ed assicurare l’incolumità degli animali.

Il 2019 e il Progetto Delfini del Ponente non poteva che iniziare nel modo migliore, un vecchio amico davanti alla nostra base!

Ringraziamo la Capitaneria di Porto Di Imperia per la preziosa segnalazione e collaborazione che portiamo avanti insieme per la salvaguardia di questi cetacei.

                                                                                                              Davide 

IL tursiope avvistato nel Porto, con il Parasio sullo sfondo

News dell’ultima settimana

[Eng below] Questa settimana con Costa Balenae è stata interessante. Non potendo uscire in mare abbiamo fatto tanta photo ID nei primi giorni, finalmente il tempo ha deciso di aiutarci permettendoci di uscire per vedere i cetacei…anche se loro non sapendo questo non si sono fatti avvistare! Ma non ci possiamo lamentare, infatti siamo riusciti ugualmente ad avvistare tre sule, alcune berte minori, qualche cormorano e marangone e un martin pescatore in diverse occasioni!si scruta l'orizzonte alla ricerca dei cetacei

Certo, avrei preferito vedere anche tusiopi (o qualsiasi altro cetaceo) come la settimana scorsa quandoli abbiamo incontrati; ma penso di essere stata la persona più felice sul gommone quando abbiamo incontrato qualcos’altro: un pesce luna! E’ stato il mio primo incontro con questo pesce buffo. Sapevo bene quanto fosse grande, peró sapere e vedere sono due cose differenti: è veramente grandissimo! Inoltre, quando ci siamo fermati ieri per pranzo abbiamo visto unoctenoforo che nuotava sotto la superfice. Questi invertebrati sono stupendi e misteriosi a loro modo. Non so spiegare perché, ma meduse e ctenofori da sempre rappresentano il mistero del profondo, per me.

team di sole donne!

Essendo il primo internship della mia vita, quasi tutte le cose sono “le prime” per me, ma penso che niente possa oltrepassare il primo avvistamento dei tusiopi cosí vicini che se avessi allunto un braccio avrei quasi potuto sfiorarli! Decisamente il momento che stavo sognando da tutta la mia vita :D!

P.s.: abbiamo anche lavorato due giorni di questa settimana e cosí avendo qualche soldo possiamo mangiare più gelati!=P

[Dorka]

This week was very interesting with Costa Balenae. Although in the first days we couldn’t go out to the sea so we did a lot of photo ID, at the weekend finally the weather wanted us to see cetaceans, even though the dolphins not being aware of this we couldn’t spot them, unfortunately. But! Other marine animals seemed to know about our intention to meet them, so we could see three gannets, plenty of Mediterranean shearwaters, some cormorants and a Kingfisher this latest was seen several times J .

Costa Balenae e il Progetto Delfini del Ponente

Certainly, I wanted to see bottlenose dolphins (or any other kind of cetaceans) like last week, when we spotted them, but still, I thought I was the happiest person on the Zodiac when I noticed something else: a Mola mola! It was my first encounter with this funny fish. I knew that’s a huge animal, but knowing and seeing something in real life are two different things. It’s big indeed! Additionally, when we stopped for having lunch yesterday we saw a Ctenophora swimming underneath the surface beneath our boat. It was so beautiful and somehow full of secrets. I couldn’t explain why, but for me, jellyfish and Ctenophora have always meant the mystery of depth.

il team al rientro da un'uscita

Being on the first internship in my life almost everything is „the first” for me, but I think nothing can surpass the first sighting of bottlenose dolphins so close to us if I had reached my arms I could have touched them.  That was the moment what I had been dreaming of since I was a little, innocent child 😀 !

avvistatrici in azione

In brackets: we also had a two-day job this week and so earning some money we can eat more gelati.

[Dorka]

Prima uscita del mese di ottobre!

Finalmente la nostra prima uscita! In queste due settimane non siamo stati molto fortunati, ma sabato fortunatamente il tempo ci ha dato una tregua e siamo riusciti ad uscire per mezza giornata.

Con Elena, Davide ed Enrico ci siamo incontrati verso le dieci di mattina e dopo aver fatto benzina e aver caricato tutta l’attrezzatura siamo partiti con il nostro Zodiac! Appena usciti dal porto però il vento ha iniziato ad alzarsi, con il mare mosso è diventato impossibile riuscire ad avvistare qualunque tipo di cetaceo e quindi siamo dovuti tornare indietro. Ero davvero molto dispiaciuta, sembrava che la fortuna non fosse proprio nostra parte. Elena e Davide ci dicono che per il momento possiamo andare a casa.Delfini tursiopi avvistati dal Progetto Delfini del Ponente in ottobre

Dopo circa venti minuti Elena ci chiama e ci dice: “Ce la fate ad essere alle 14.15 allo Zodiac? Vogliamo provare ad uscire di nuovo!”. Ero contentissima! Per la seconda volta ci mettiamo in viaggio, ma questa volta siamo davvero fortunati, infatti proprio dalle parti di Andora Elena grida: “ho visto qualcosa saltare!”. Ci dirigiamo verso quel salto ed ecco che ad aspettarci c’era un bel gruppo di almeno dieci Tursiopi.

Riconosco subito C5, l’Innominato, mentre Davide riesce ad indentificare almeno sette delfini! Che emozione, ero davvero contenta e soddisfatta! È stato un incontro molto speciale perché era il nostro primo avvistamento, ma anche perché abbiamo visto Pinna Bianca, un delfino avvistato solo una volta. È stato chiamato così perché la sua pinna dorsale è bianca a causa della depigmentazione. Inoltre i delfini sono stati molto curiosi, avvicinandosi molto alla barca e intrattenendoci con dei salti meravigliosi!! Abbiamo dovuto aspettare tanto, ma devo dire che ne è valsa assolutamente la pena e non vedo l’ora di uscire di nuovo!

[Francesca]

Finally, our first sighting! The weather conditions weren’t convenient during these two weeks, but fortunately, it got better on Saturday, so we were able to go out on board for a half day. We met Elena, Davide and Enrico at the Zodiac around 10 a.m. After refuelling the boat and having all the necessary equipment on board, we were ready to leave! The wind immediately started to increase making the sea choppy at the moment we left the harbour, so it was impossible to see anything. We had to come back L. I was very disappointed, I felt the luck wasn’t on our side. Elena and Davide told us to go home.

Twenty minutes later Elena called us: “Could you come to the Zodiac at 2.15 pm? We want to try to go out again.” I was sooo happy!!!! So we left again for the second time, and now the fortune smiled on us. As we left Andora (a village on the seashore) Elena cried out: “I am seeing something leaping!” We were on our way in the direction of the leaps when all of a sudden we saw a big group of at least ten bottlenose dolphins!

I tursiopi avvistati dal Progetto Delfini del Ponente

I immediately spotted and recognised C5, Nameless, while Davide identified at least seven other dolphins. What a feeling! I was very enthusiastic and satisfied. It was a very special and touching encounter also because it was my first survey and because we had also seen White Tip, – a dolphin that has a white patched dorsal fin due to depigmentation – it was the second time they had seen it, and finally because the dolphins being so curious to come very close to the boat and they surprised us with some great leaps what was extremely entertaining! We had to wait a lot of time, but it was definitely worth! I can’t wait to go out again!

[Francesca]

Dall’Ungheria al Mar Ligure, Dorka!

Da quando ho 7 anni, sono sempre stata interessata al mondo marino, peró vivendo in Ungheria, un paese circondato dalla terra, é stato abbastanza difficile acquisire una conoscenza appropriata del mare e delle sue creature. Mi sono laureata in Biologia per intraprendere il mio sogno di diventare una biologa marina. Dato che, fino ad ora non ho mai fatto esperienza nel campo della Biologia Marina, ho deciso di provare a participare a questo progetto. Ho pensato “provare non costa nulla e forse saró abbastanza fortunata da essere accettata”. E lo sono stata.

Mi ricordo che la prima domanda di Davide é stata se avessimo mai visto un tursiope e ho come avuto la triste sensazione di dover essere l’unica a rispondere “no” :-). Il fatto di non avare mai visto un tursiope é stata una delle pricipali motivazioni per cui volessi unirmi alla coperativa Costa Balenae. Uno dei miei desideri é quello di imparare da un team professionale –e posso dire che loro sono molto professionali 😀 – e allo stesso tempo studiare delfini e cetacei nel loro habitat naturale. La prima settimana con Costa Balenae é stata molto interessante, abbiamo parlato di foto identificazione, della regione costiera ligure e della tecnica combinata d’identificazione acustica e photo ID usata nello studio delle megattere, inoltre abbiamo anche fatto un’avvistamento da terra.

Posso dire con certezza che sto riuscendo a fare tutto quello che ho sempre voluto. Durante questo progetto potró imparare tante nuove competenze, migliorare la mia conosenza sull’ambiente marino e imparare a studiare gli animali corettamente; inoltre grazie a Costa Balenae potró farlo in Italia, un paese meraviglioso abitato da gente belissima, circondata da esperti seri e gentili!

[Dorka]

Dorka la nostra stagista ungherese durante l'attività di land base survey

I have always been interested in marine wildlife since I was 7, but living in a landlocked country like Hungary it was difficult enough to gain an extended knowledge of sea and its creatures. I obtained my Bachelor’s degree in Biology for getting closer to my aim to become a marine biologist, although I haven’t had any experiences in marine sciences until now. Therefore I decided to take part in this project. I thought “let’s give it a shot and I might be lucky enough to be accepted”. I was lucky.

I remember that the first question of Davide was if we had ever seen bottlenose dolphins before. I felt like I was the only person in this world whose answer would be “no” :- ). That was one of the main reasons why I wanted to join Costa Balenae for this month: to see bottlenose dolphins. I also would like to get some experiences and knowledge from a professional team, and I can say they really are professionals :D, while I would like to see marine creatures in their natural habitat and study them adequately. The first week with CB was very interesting, we learnt about photo identification, the Ligurian coastal region, and about the combined technique of photo and acoustic identification of humpback whales, and furthermore, we did a land-base survey.

I feel that I can say I managed to do what I wanted. With Costa Balenae I will learn a lot of new skills and build up a broader knowledge of the marine environment and I will learn how to study it while being with open, committed and fancy experts in Italy what is an impressive country full of beautiful people :D.

[Dorka]

La nostra giovane stagista Francesca

Ciao! Mi chiamo Francesca vengo da Torino e parteciperò per tutto il mese di ottobre al progetto Delfini del Ponente organizzato da Costa Balenae.

Ho 19 anni e frequento il secondo anno di Scienze Naturali presso l’Università di Torino.

Ho sempre avuto una grande passione per gli animali, soprattutto per i cavalli, grazie ai quali mi sono appassionata all’ Equitazione.

Un’ altra mia grande passione è il mare, fin da piccola ne sono sempre stata affascinata, e come tutti i bambini sono sempre stata incantata dai delfini. Crescendo questa mia passione si è estesa anche agli altri cetacei ed è per questo che finiti i miei studi triennali vorrei continuare studiando Biologia Marina.

Questo è il mio primo stage di un mese, ma ho già partecipato ad alcuni avvistamenti di una giornata sempre nel Santuario di Pelagos.

In questi primi giorni anche se non siamo ancora riusciti ad uscire in barca a causa del vento, ho imparato molte cose interessanti soprattutto a proposito della foto identificazione.

Sono davvero molto contenta di poter partecipare e dare il mio piccolo contributo in questa ricerca perché sono sicura che alla fine tornerò a casa con una maggiore conoscenza del mondo dei cetacei. Inoltre grazie alla mia compagna di avventura, Dorka, sto migliorando il mio inglese ! Un grazie anche ad Elena e Davide che sono due ottimi insegnanti!

[Francesca]

Francesca la nuova intern del progetto Delfini del Ponente

Hi! My name is Francesca, I’m from Turin and I am a volunteer in the Delfini del Ponente Project this October.

I’m 19 years old and It’s my second year of Natural Sciences studies at the University of Turin.

I’ve always had a great passion for animals, especially for horses, and because of them, I am highly interested in horse riding.

Sea is another passion of mine. It has fascinated me since I was a little girl, and like every other child, I’ve always been in love with dolphins.

I started to love all the other cetaceans as I’ve become a grown up, so I would like to continue my studies towards Marine Biology once I finished my current degree.

This is my first long-lasting internship, but I’ve already participated in some whale watching programs in the Pelagos Sanctuary before.

During these days I learned a lot of interesting things mainly about photo identification, even if we weren’t able to go out on the boat because of the weather conditions.

I’m really happy to be here and to play a part in this project because in this way I certainly will get home with a greater knowledge about cetaceans. In addition, thanks to my new friend Dorka, I’m improving my English! Also, I give a huge thanks to our excellent teachers Elena and Davide for everything!

[Francesca]

Francesca durante il monitoraggio da terra per il progetto Delfini del Ponente

Un incontro molto molto particolare.

Il mio primo giorno di internship ero a bordo della Sealight per una escursione di Whale Watching Gold e non posso certo lamentarmi della giornata: molte stenelle, un pesce luna, una mobula e alla fine di una lunga ricerca, anche 2 zifi! Una indimenticabile emozione.

Quando, a distanza di una settimana, sono tornato a bordo, ovviamente ero carico di aspettative! Ma dopo 5 ore di mare grosso con onde di quasi un metro, le mie speranze erano decisamente andate in fumo! Eravamo in contatto anche con Alex che dalla Corsara cercava, invano, un qualche avvistamento nella stessa area.da lontano sembrava un cetaceo morto galleggiante

Continuavamo a scrutare l’orizzonte quando ho visto improvvisamente qualcosa galleggiare sulla superficie. Un oggetto, un animale? Mentre lo avvicinavamo, ci siamo resi conto che poteva essere un delfino morto di grosse dimensioni: bianco, galleggiante e un pò gonfio. Ecco però un soffio, poi un altro, poi una breve immersione , un altro soffio e giù nelle profondità! ‘ E’ uno zifio, decisamente molto vecchio!’ dice Elena mentre scatta fotografie di questo animale molto marcato, un maschio a giudicare dai due grossi denti che protrudono dalla mascella.

avvistamento raro di questo cetaceo molto elusivo

Poco dopo un secondo zifio emerge, molto più giovane e meno marcato, e nel frattempo un gruppo di stenelle striate ci raggiunge e gioca attorno alla barca, fra salti, surf sulle onde e bowriding!

Delfino avvistato durante uscita Costa Balenae

Dopo 5 ore interminabili, ecco una serie di fantastici avvistamenti uno dietro l’altro! E’ proprio vero che gli avvistamenti migliori sono quelli che arrivano quando ormai hai perso ogni speranza…

[Loïc]

Dead cetacean on the surface ?

The first day of the internship, I left with the Mola mola diving team, on the Sealight, and it was a good day for sightings: we saw many dolphins, sunfish, a Mobular ray, and in the end of the day and after a long research, 2 Cuvier’s beaked whales! Sadly, we had no time to get close enough to them. Still, it was a good experience.

So when I got on the Sealight for the second time I was expecting a lot of sightings too but after five hours on a wavy sea that gave us no rest, I had already lost all hope of spotting anything. Moreover, Alex, on the Corsara, had not seen anything on the same day, same area: all odds were against us.

lo zifio avvistato dai biologi costa balenae

Still checking the horizon, I suddenly saw something floating on the surface. Is it even alive? As we get closer to what seems to be a dead pale (but very big) dolphin, it suddenly blows, dives and surfaces a few times before fluking! “It is a Cuvier’s beaked whale, it is very old!” says Elena while she takes somephotos of him, judging by the very marked back we could see. I learned that day that we could say“him” because of the two large teeth protruding on his beak.

stenelle striate molto attive attorno alla nostra barca

A second Ziphius surfaces, a younger one this time, meanwhile Striped dolphins are playing and surfing on the waves the boat makes! After five hours with literally nothing on the horizon, we finally had a beautiful sighting! Maybe the best sightings are those who come right when you give up on all hope…

[Loïc]

Una serata coi cetacei a Santo Stefano al Mare

Giovedì 23 agosto Costa Balenae si trovava in piazza B. Powel a Santo Stefano al Mare per una serata su balene e delfini del Mar Ligure. I nostri biologi Marco Ballardini, Davide Ascheri ed Elena Fontanesi hanno raccontato ai tanti presenti le meraviglie che si possono incontrare a poche miglia dalla costa, illustrato i risultati del progetto Delfini del Ponente e risposto alle domande degli spettatori.

Un sincero grazie al Comune di Santo Stefano al Mare che, nella veste di Francesca Notari, supporta l’impegno di Costa Balenae nello studio e salvaguardia dei cetacei, in particolare dei delfini costieri.

La nostra biologa Elena che racconta i tursiopi oggetto di studio del Progetto Delfini del Ponente

On Thursday 23rd August, Costa Balenae was in Santo Stefano al Mare hosting a night on Cetaceans of the Western Ligurian Sea. Our Biologists Marco Ballardini, Davide Ascheri and Elena Fontanesi explained to the participants what whales and dolphins you can meet close to our coastline and the first outcomes of the Delfini del Ponente Research Project.

We are grateful to all the participants, who looked very interested and asked some very interesting questions and to the Municipality of Santo Stefano al Mare, that supports our Project and efforts in the study and protection of bottlenose dolphins.

Il pubblico intento ad ascoltare i biologi Costa Balenae in piazza a Santo Stefano

Page 1 of 2

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén