Delfini Del Ponente APS

Associazione di promozione sociale

Tag: intern (Page 1 of 2)

Delfini del Ponente- Team 2019

(ENG BELOW) Dopo 8 lunghi mesi si conclude il nostro programma di stagisti!

Ma continueremo le nostre uscite anche nei prossimi mesi invernali, non preoccupatevi!

Voglio ringraziare personalmente tutte le ragazze e ragazzi che quest’anno, hanno partecipato al nostro stage! Grazie a voi, al vostro aiuto e grazie alla vostra passione siamo riusciti a continuare il progetto anche per il secondo anno!

Voglio poi ringraziare le due Intern Coordinator Sara e Rose che sono state una preziosa aggiunta al team e che ci hanno saputo aiutare in ogni aspetto del progetto! Grazie!

 

After 8 long months we ended our Delfini Del Ponente Internship programme!

We will carry on the surveys also in the next winter period, anyway!
I really want to thank all the interns that spent some time with us and our dolphins! Thanks to your help and passion we were able to carry on the project for the second year!

I want to thank also Sara Moscatelli and Rosie Ellis, our interns coordinators that helped us in every aspect of the project and that have endured me and Elena Fontanesi for several months!

Maisie, la prima stagista dal Regno Unito!

Ciao,

Sono Maisie, una delle due stagiste di agosto. Provengo da un piccolo paese in Inghilterra, e studio Conservazione della natura all’Università Nottingham Trent. Il mio principale interessa è la conservazione dei mammiferi, in particolar modo quella dei cetacei, li adoro praticamente da sempre! Questa è la prima volta che prendo parte ad un tirocinio nel campo in cui vorrei lavorare dopo la mia laurea il prossimo anno, ed è la prima volta che sono in Italia, quindi questo si prospetta un mese davvero emozionante!

Non vedo l’ora di continuare col lavoro di foto identificazione che abbiamo iniziato durante in nostro primo intero giorno in ufficio e di uscire col gommone per la prima volta oggi! Incrociando le dita, vedremo qualche delfino e balena!

Per me, il mare è un posto misterioso di cui, per la maggior parte, conosciamo davvero poco. Così tanto è inesplorato e c’è ancora tanto che non conosciamo sui cetacei anche se sono stati documentati durante la storia per secoli. È un privilegio di poter prendere parte a questa esperienza e studiare questi delfini nel loro habitat naturale ed imparare dal team di Costa Balenae.

Maisie

 

Maisie from UK

Hello,

I am Maisie, one of the two interns helping in August. I am from a small village in England studying Wildlife Conservation at Nottingham Trent University. My main interest is in mammalian conservation, particularly with cetaceans as I have loved them my whole life. This is the first time I have taken part in an internship working in the field I want to go in to after graduation next year, and it is my first time in Italy, so this is going to be a very exciting month! I am looking forward to continuing with the photo identification work we started during our first full day in the office and going out on the boat for the first time today! Fingers crossed, we see some dolphins or whales!

To me, the sea is a mysterious place that, for the most part, we know little about. So much is unexplored and there is still a lot we don’t know about cetaceans despite them being documented in history for centuries. It is a privilege to be able to take part in this experience and study these dolphins out in their natural habitat and to learn from the team at Costa Balenae.

Maisie

coming back

Erica, da Torino per studiare i tursiopi!

Ciao!

Sono Erica, ho 20 anni e provengo da un piccolo paese in provincia di Torino. Sono iscritta al corso di laurea triennale in Scienze Naturali presso l’università di Torino, di cui devo iniziare il secondo anno, con l’intenzione di specializzarmi poi in biologia marina.Fin da bambina ho sempre amato la natura, in particolare il mare ed i delfini, e stare in diretto contatto con essa.

Quando ho scoperto il progetto di ricerca “Delfini del Ponente” ho subito contattato Costa Balenae, ed ora eccomi qui a Imperia, felicissima di avere la possibilità di conoscere al meglio le fantastiche creature che abitano il Mar Ligure. Credo davvero che questa possa essere un’ottima opportunità per chi, come me, vorrebbe lavorare nella ricerca e nella salvaguardia delle specie e degli ambienti marini, e sono grata di poter fare la mia prima esperienza in questo campo insieme ad un team come questo.

Per ora, Davide ed Elena hanno spiegato a me e l’altra stagista come usare l’attrezzatura a bordo e come comportarsi durante le uscite in mare, ed anche Rose è molto disponibile per ogni nostro dubbio, ma non vedo l’ora di poter vedere i delfini! Vi aggiornerò nelle prossime settimane,

a presto!

Erica

binocular on the zodiac

Hi!

I’m Erica, I’m 20 years old and I come from a little city near Turin. I’m a student of the school of Natural Science at the University of Turin, in which I will begin the second year, with the intention to specialize in marine biology.Since I was a child I have loved nature, in particular the sea and dolphins, and to stay in direct contact with it.

When I found the research project “Delfini del Ponente” I immediately contacted Costa Balenae, and now I’m here in Imperia, so happy to have the possibility to know better the amazing creatures that live in the Ligurian Sea.  I really think that this could be a good opportunity for who, like me, would work in research and in safeguarding of marine species and environments, and I’m so grateful to can have my first experience in this field with a team like this. For now, Davide and Elena explain to me and the other intern how to use the equipment on board and how to behave when we go out to sea, and also Rose is very available to help us if we need it, but I can’t wait to see the dolphins!

I’ll update you in the next weeks,

see you soon!

Erica

office work

Ricordi di questa avventura!

29 giugno, siamo alla fine dello stage e tra pochi giorni tornerò a casa con tanti, fantastici ricordi.

Questo internship mi ha permesso di scoprire il favoloso mondo dei mammiferi marini e di acquisire esperienza in questo campo. Sia durante i survey dal gommone che sulla motonave Corsara durante il whale watching, ho avuto l’opportunità di incontrare e avvicinare diverse specie, ognuna incredibile…pensate a stenelle striate, tursiopi, sule, mobule, pesci luna e l’emozionante capodoglio!

capodoglio, uno dei ricordi più emozionanti

Sfortunatamente, mi tengo la balenottera comune da avvistare la prossima avventura!

Durante le uscite, ho avuto la fortuna di avvistare per prima la presenza di cetacei in mare in alcune occasioni, come la volta dei capodogli. E’ veramente incredibile l’adrenalina e l’eccitazione che si sprigiona quando vedi gli animali apparire nel binocolo, senti davvero il cuore accelerare a mille! Fantastico!

Questo internship mi ha permesso di vivere una super esperienza. Sono davvero entusiasta di aver avuto questa oppirtunità, e la rifarei senza esitare un secondo!

Severine

il team al lavoro, ricordi di Severine

June 29th, we are already at the end of the internship and in a few days I will go home with lots of great memories.

This internship allowed me to discover the extraordinary world of marine mammals and to gain experience in this domain. During both surveys with the zodiac and sea trips with the Corsara whale watching boat, I had the great opportunity to meet and to approach several different amazing species, such as striped and bottlenose dolphins, gannets, giant devil rays, sunfishes and impressive sperm whales !

tra i ricordi anche le stenelle striate

Unfortunately, observing fin whales will be for the next time. During surveys, I had several occasions to be the first to spot the presence of individuals, such as the sperm whale. It is so exciting to see marine mammals appearing in your binoculars, you can feel your heart rate accelerating intensely. It was awesome !

This internship offered me a great experience. I am so pleased to have had the opportunity to live it and I will do it again without hesitation.

Severine

il nostro team di giugno in una foto ricordo

Maja, la nostra prima intern svedese!

Ciao!

Mi chiamo Maja Klasén, ho 24 anni e sono una studentessa di biologia in Svezia. Sono cresciuta in una piccola città al centro della Svezia, nella regione del Dalarna. Ho vissuto lì fino ai miei 21 anni. Tre anni fa mi sono trasferita a Uppsala dove ho iniziato una triennale di biologia, presso l’Uppsala University e mi laureerò a febbraio.

Da quando sono bambina ho sempre avuto un forte interesse per gli animali e la biologia, specialmente per gli animali marini. Così quando ho iniziato la triennale in biologia, il mio piano era di continuare con un master in biologia marina.

Il mio sogno una volta finito il master è di lavorare con i mammiferi marini oppure nella ricerca e restauro delle barriere coralline. Per arrivare a questo scopo ho sempre pensato che fosse una buona idea partecipare a qualche tirocinio e, quando sono venuta a conoscenza del progetto Delfini del Ponente presso Costa Balenae, visto il periodo e l’oggetto di studio, mi è sembrato perfetto!

Sogno di vedere i delfini da quando sono piccola e non sapevo neanche pronunciare la parola “delfino” in modo corretto! Per questo app ena ho potuto ho richiesto di partecipare al progetto nel mese di giugno. Quando mi sono iscritta non avrei mai pensato di riuscire a unirmi al team di ricerca quindi quando ho avuto il posto ero estasiata! Ho ricevuto la buona notizia 10 giorni prima del giorno in cui sarei dovuta arrivare ma va bene così perché ho la possibilità di passare un mese in Italia e partecipare ad una ricerca sui delfini!

Sono qui da quattro giorni, anche se sembra di più perché tutti sono carini e pronti a dare una mano e mi sembra già di essere a casa. Dicono che il tempo vola quando ti diverti, quindi questo mese probabilmente sembrerà durare una settimana. Anche le parti che inizialmente possono spaventare o renderti nervoso alla fine sono divertenti, e non ti senti mai solo perché c’è sempre qualcuno pronto ad aiutarti con le cose che ancora non conosci.

Vi terrò aggiornati…

Ciao!

Maja

Maja, our first intern from Sweden

Hello!

My name is Maja Klasén and I am a 24-year-old biology student from Sweden. I grew up in a small village in the middle of Sweden, in the county of Dalarna. I lived there until I was 21. Three years ago I moved to Uppsala to start my bachelor in Biology.

I will have my Bachelor degree in biology from Uppsala University in February. Ever since I was a kid I have been interested in animals and biology, and especially intrigued by marine animals. So when I started my bachelor’s in biology my plan was to later do a masters in marine biology.

My dream after I’ve done my master is to either work with marine mammals or to work with restoration and research in coral reefs. To get there I have always thought that it would be a good idea to do some kind of internship. When I saw the Delfini del Ponente internship with Costa Balenae it felt perfect for me. Both the timing and the subject of the project.

I have dreamt about seeing dolphins since I was a little kid and could not even pronounce it correctly. So as soon as I could, I applied for the internship in June. When I applied a never thought that I would get a chance to join the research team so when I got a spot I was ecstatic. I was offered a spot just 10 days before a was supposed to arrive but that didn´t matter. I got the chance to go to Italy and help in dolphin research.

I have now been here for 4 days. It feels longer though because everyone is really nice and helpful and it already kind of feels like home. They say time flies when you are having fun, so this month will probably pass in what will feel like a week. Even the parts that you are nervous and a little scared about is fun when you do it. And you never have to feel alone because there is always someone there to help you with the stuff that you don’t know yet.

Updates to come..

Ciao!

Maja

Maja, la nostra prima intern svedese

Dalla Spagna, ecco María!

(ENG Below)

Ciao!

Mi chiamo María Cajal Mifsut, vengo da Madrid, la capitale della Spagna dove ho vissuto tutta la mia vita. L’anno scorso mi sono laureata all’università autonoma di Madrid (UAM) e il prossimo anno inizierò una specialistica in biologia marina nella Galizia (nella parte nordovest della Spagna).

Ho sempre amato il mare e le creature che ci vivono, soprattutto i mammiferi marini, ma ho deciso che volevo davvero studiare biologia marina due anni fa dopo aver partecipato ad un tirocinio presso il Bottlenose Dolphin Research Institute dove ho lavorato alla mia tesi e ho imparato tantissimo.

Dopo aver vissuto questa esperienza, volevo davvero accrescere la mia esperienza in questo campo quindi ho iniziato a cercare posti dove studiare i mammiferi marini e così ho trovato il progetto Delfini del Ponente di Costa Balenae!

Mi sono informata e ho deciso di partecipare come intern per tutto il mese di maggio. Sono arrivata in stazione a Imperia il 30 aprile, Elena e Mike sono venuti a prendermi e mi hanno portato nella mia nuova casa per questo mese dove ho conosciuto Sara, l’intern coordinator e più tardi Katia, un’altra intern che è arrivata la stessa sera. Sara ci ha cucinato una deliziosa cena tipica “gnocchi al pesto” e durante la cena ho conosciuto anche Davide.

Il giorno dopo siamo usciti in gommone in cerca di delfini per 5 ore, anche se non siamo così fortunati da vedere i delfini, abbiamo visto tantissimi pesci luna, uccelli marini e abbiamo imparato come collezionare i dati a bordo. Nella stessa settimana abbiamo anche fatto alcuni land based survey, foto identificazione e trascrizione dei dati collezionati a bordo. Abbiamo anche assistito a una lezione sulle tartarughe marine e siamo salite su una barca dell’unità anti inquinamento a Imperia.

Sono molto felice di aver l’opportunità di lavorare con questo team per tutto il mese!

María

Hello!!

My name is María Cajal Mifsut, I am from Madrid, the capital of Spain and I have lived forever there, last year I finished my Biology degree in the Autonomous University of Madrid (UAM) and next year I will start to study a marine biology master in Galicia (in the northwest of Spain).

I have always loved the ocean and the animals that live there, especially marine mammals, but it wasn’t until two years ago that I decided that I really wanted to study marine biology because I did an Internship at the Bottlenose Dolphin Research Institute where I also did my thesis and I learned a lot. After living that experience, I wanted to gain more experience in this field and I started to look for places that also studies marine mammals and I found Costa Balenae´s Dolphin Research Project Delfini del Ponente!!!

I asked them for information and I decided to join them for the hole month of May, I arrived at the train station of Imperia the 30th of April, Elena and Mike came to pick me up and drove me to the intern’s house, where I meet Sara the intern coordinator and later Katia, another intern that arrived at the evening, Sara made us a typical Italian dinner “gnocchi al pesto” that was delicious, in the dinner we also meet Davide.

The next day we went on the zodiac looking for dolphins for 5 hours, even though we didn’t saw them we saw a lot of sunfish, marine birds and we learned how to do the surveys. This week we also did some land-based surveys, Photo Id, data transcription, we had a sea turtle lesson and we visited the marine anti-pollution boat that is based in Imperia.

I am very excited to have the opportunity of being working with them for a whole month!!

María

I dati…dopo le uscite!

(ENG below)

L’opportunità di osservare l’area di studio all’interno del Mar Ligure alla ricerca di tursiopi (Tursiops truncatus) dal gommone in una bella giornata è solo la metà del nostro lavoro per questo progetto di ricerca. Durante i nostri survey collezioniamo dati su barche, reti da pesca, uccelli, tartarughe e pesci che incontriamo, oltre ovviamente agli avvistamenti di mammiferi marini. Quindi una volta finito il lavoro in barca abbiamo molto da fare tornati in ufficio!

Nei giorni in cui non è possibile uscire in mare, lavoriamo in ufficio per organizzare e analizzare i dati raccolti. Trascriviamo i datasheet del survey e degli avvistamenti e ci aggiungiamo le coordinate GPS. Studiamo meticolosamente le foto dei delfini per riconoscere gli individui. Inoltre importiamo su GIS le coordinate e le date degli avvistamenti degli individui visti più frequentemente. Anche se tutto questo sembra molto semplice, ci vogliono diverse ore di lavoro al computer per essere sicuri che tutto sia fatto nel migliore dei modi.

Mettere insieme tutti i dati collezionati durante i survey è la parte più semplice e può essere fatto da noi volontari abbastanza velocemente, importando prima i punti GPS e poi trascrivendo le coordinate sul datasheet. Poi trascriviamo tutto su un foglio Excel, assicurandoci che tutto combaci. Questa è la parte più semplice.

rielaborazione dei dati in ufficioIl processo di foto identificazione è quello più tedioso, ma anche quello più gratificante, e poi diciamocelo, chi non vorrebbe guardarsi centinaia di foto di delfini? Durante ogni avvistamento, si cerca di stimare quanti individui erano presenti e i fotografi (Elena, Davide o Sara) cercano di fotografare ogni animale. La foto ideale per questo scopo è uno scatto della pinna dorsale, a fuoco e di entrambi i lati.

Questo significa che anche per gruppi piccoli possono esserci centinaia di foto; molte delle quali sfuocate o di acqua. Ce le guardiamo tutte! Prima vengono quelle non utilizzabili, le discard, visioniamo tutte le foto e spostiamo i “no” qui. Poi scegliamo un individuo e scorriamo tutte le foto per trovare tutte quelle in cui è presente, riconoscendolo da segni particolari nella pinna, come cicatrici e parti mancanti e le mettiamo tutte in una cartella. Facciamo la stessa cosa per ogni delfino e poi compariamo le foto con un catalogo già esistente per identificarli.

Ma non finisce qui! In ogni cartella di ogni individuo cerchiamo le foto migliori di entrambi i lati della pinna e tutte le foto che presentano dettagli utili del corpo (come cicatrici e altri segni particolari), la faccia e la coda. WOW!

Usiamo Qgis, un software per creare delle mappe con la posizione degli avvistamenti di ogni delfino. Usando le coordinate di ogni avvistamento possiamo visualizzare i loro spostamenti su una mappa dell’area di studio. Non vi dico neanche dell’analisi statistica!

L’utilizzo di tutte queste tecniche e strumenti, per analizzare tutti i dati raccolti durante le uscite in mare, porta ad avere delle utilissime informazioni che possono essere presentate alla comunità scientifica e al mondo. Sarà anche un duro lavoro, ma è anche divertente!

Mike

The opportunity to scan the survey area of the Ligurian sea for Tursiops truncatus from the zodiac on a sunny day is only half of what we are working on for this research project. During these surveys, we record data on boats, fishing gear, bird, turtle and fish species we encounter and of course encounters with marine mammals. Once we are done on the boat, then we have lots to do back in the office!

On the days we are not out on the water, we are working in the office to manage and analyze all the collected data. Sheets from surveys and sightings get transcribed and GPS coordinates are added. Photos of dolphins are meticulously studied to identify individuals. Dolphins that are regularly sighted have the coordinates and dates imported into our GIS software. While this may all sound very straightforward, it takes many hours of work at the computer to make sure everything is in its place.

Putting together the data collected on the most recent survey is the easiest and can be done by some motivated volunteers relatively quickly by first importing the GPS waypoints, then reading the coordinates to each other to fill out the paper forms. We then transcribe all the numbers from the sheets to the electronic data forms, making sure to match everything up. This is the easy part.

The photo Identification process is by far the most tedious, but also quite rewarding and, hey, who doesn’t want to look at hundreds of pictures of dolphins? During each dolphin sighting, it is estimated how many individuals were present and the photographer (Elena, Davide or Sara) must get photos of each one. The ideal ID photo is a full-frame for the dorsal fin in focus, one of each side. This usually means that even for a small group, there can be a few hundred photos; many of which may be blurry or out of focus or even just a shot of water. We get to go through all of them! First comes the discards, which are just completely unusable photos. We go through all the photos and move all the “no’s” here.

Next we pick one individual and go through to find all the photos that match this individual’s particular markings, in this case we look for nicks and chunks taken out of the dorsal fin, and put them in a folder. We will do this for each individual dolphin and then compare these images to the existing photo ID catalog to create a positive identification. We are not done yet! Within each folder of each dolphin, we need to save the best ID photo of each side of the dorsal fin as well as any photos that include details of the body (such as scars and other marks), the face, and the flukes. Whew!

dopo la fase in mare, è necessaria la rielaborazione dei dati raccoltiWe use GIS software to map the sightings of each dolphin using Qgis, an open source mapping program. Using the coordinates for each sighting, we are able to visualize these moments on a map of the study area along the Ligurian coast. I will not even begin on statistical analyses!

It is the utilization of all these tools to process all these data that links going out on the zodiac to survey the area to useful, presentable information that can be published to the scientific community and the world. It may be a lot of work, but it is also fun!

Mike

Dagli USA alla ricerca dei delfini liguri, ecco Mike!

Ciao!

Mi chiamo Mike e questo mese sarò uno dei volontari al progetto Delfini del Ponente di Costa Balenae. Sono arrivato in Italia dopo un viaggio durato due giorni, passando per Seattle, Londra, Nizza e infine Arma di Taggia cambiando due aerei, un autobus, due treni e la macchina di Davide dopo essere sceso alla stazione sbagliata. Sono arrivato a quella che sarà la mia nuova casa per questo mese alle 23:00.

L’avventura non è certo finita qui, visto che il team mi ha informato che ci saremmo svegliati presto il mattino seguente per uscire in mare e approfittare della piccola finestra di tempo favorevole per cercare qualche tursiope (Tursiops truncatus). Potrebbe sembrare una cattiva notizia per qualcuno, ma io sono sempre entusiasta alla possibilità di vedere qualche mammifero marino, non importa quanto stanco per il fuso orario!

Sono cresciuto ad Albany, la capitale dello stato di New York. Ho scoperto presto il mio amore per il mare e ho studiato biologia marina all’università di Rhode Island. È stato qui, o meglio al Mystic Aquarium in Connecticut, che è iniziato il mio amore per i mammiferi marini.

Dopo la laurea ho iniziato a lavorare e a viaggiare come naturalista a bordo di una nave di whale watching per gli Stati Uniti, dall’Alaska al Maine, a Washington, alle Hawaii e addirittura Baja in Messico. Anche dopo aver passato quasi dieci anni a cercare mammiferi marini di tutte le taglie e specie, l’idea di vederne, interagire con loro e proteggerli resta sempre entusiasmante. Questo mi ha spinto ad intraprendere questo lungo viaggio.

A quanto sembra i tursiopi (Tursiops truncatus), non erano una specie molto avvistata lungo la costa del Ponente ligure. Questo progetto ha iniziato a fare ricerca sulla presenza di sempre più esemplari negli ultimi anni, concentrandosi sulla potenziale interazione con barche da pesca professionali e pescatori.

L’idea di far parte di una ricerca sui cetacei in una bellissima parte dell’Italia e in un mare che mi è sconosciuto era molto intrigante e mi ha fatto decidere di partecipare al progetto. Dopo un lungo scambio di email con Davide e un arduo viaggio, sono finalmente qui pronto per vedere qualche delfino!

La prima uscita di aprile ci ha lasciati a bocca asciutta, nonostante le quasi sei ore passate a coprire un transetto dell’area di studio. Siamo stati però abbastanza fortunati da vedere molti tunicati, invertebrati gelatinosi anche conosciuti come “salpe”, e una berta minore che planava bassa sull’acqua in lontananza. Ma, tra i tanti pescherecci che operavano sulla superficie vitrea dell’acqua, non siamo riusciti a vedere nessun delfino. Aspetto con ansia di uscire di nuovo in mare e partecipare a tanti altri progetti!

Mike, il nostro volontario dagli Stati Uniti, durante il suo lavoro in Alaska

Mike

Hello!

My name is Mike and this month I am volunteering with Costa Balenae’s Delfini del Ponente program. I arrived in Imperia, Italy after a journey that took two days, passed through Seattle, WA, London, England, Nice, France and Taggia di Arma, Italy and involved two airplanes, a bus, two trains and Davide’s car after getting off at the wrong train station. Finally, I arrived in my new home for the month at around 2300.

The adventure did not end there, however, as the team informed me that we would be getting up early to go out on the water and take advantage of a good weather window to look for Tursiops truncatus, bottlenose dolphins. This may have sounded like rough news for some, but I will always be excited for the potential to see marine mammals no matter how jetlagged.

I was raised in Albany, the Capital city of New York state. I knew early on that I loved the sea and studied marine biology at the University of Rhode Island. It was here, well actually at the Mystic aquarium in Connecticut, that my love of marine mammals began.

After graduating, I began working and traveling as a naturalist aboard whale watching vessels all over the United States from Alaska to Maine to Washington to Hawaii and even Baja, Mexico. Even after the better part of a decade in search of marine mammals of all sizes and species, the prospect of seeing, interacting, and protecting them is still exciting. This led me to sign up for such a long journey and a rapid introduction to Davide & Costa Balenae’s work.

Tursiops truncatus were apparently not a very commonly sighted species along the Western Ligurian coast. This program has begun to research the appearance of more and more of these dolphins over the past few years, focusing on the potential for interactions with commercial fishing boats and their crews.

The idea of getting hands-on with cetacean research in a beautiful part of Italy on a sea that is new to me was very intriguing and I was eager to sign up. After lots of emails with Davide and my arduous travels, I am here and ready to see some dolphins!

Our first search of April came up dry, despite spending nearly six hours patrolling a transect of the survey area. We were fortunate enough to see many pelagic tunicates, gelatinous invertebrates also known as “salps” floating by as well as a Mediterranean Shearwater cruising low on the water in the distance. Among the many fishing boats working the Sea’s glassy surface, we detected not one dolphin. I am looking forward to our next trip out on the water to survey as well as many other projects!

Mike, il volontario dagli Stati Uniti, alle prese con una squalo balena

Mike 

Serena…alla ricerca dei primi cetacei in libertà!

Serena rimarrà con noi per ben due mesi…le auguriamo un’esperienza ricca di incontri emozionanti con i cetacei e gli altri abitanti del Santuario!

Scienze è sempre stata la mia materia preferita e nonostante alle superiori abbia deciso di studiare lingue, questa mia passione non si è mai spenta.

Quando poi è stato il momento di iscriversi all’università ho deciso di abbandonare il mondo linguistico, per poter seguire fino in fondo la mia passione. Mi sono quindi iscritta alla facoltà di Scienze Naturali di Torino e ho approfondito le mie conoscenze nel campo della botanica e della biologia.

Dopo la triennale ho deciso di andare all’estero, sperimentare qualcosa di nuovo e mi sono iscritta alla magistrale ‘’Gestione dell’Ambiente’’ di Montbéliard, in Francia.

Quest’anno nel piano carriera era compreso uno stage di due mesi e verso ottobre mi sono messa alla ricerca di un tirocinio. Appena ho letto del progetto ‘’Delfini del Ponente’’ ho compilato in fretta e furia il modulo per l’iscrizione, sperando di essere scelta.

Il mondo dei cetacei mi ha sempre appassionata e la possibilità di conoscere meglio questi mammiferi così particolari mi ha conquistata fin da subito.

Mi hanno presa nel team e adesso sono qui in Liguria… è da pochi giorni che abbiamo iniziato a lavorare con Davide ed Elena, non abbiamo ancora fatto escursioni in mare, ma le lezioni a cui abbiamo assistito e le prime trascrizioni dei dati sono molto interessanti.

Non vedo l’ora di uscire in mare aperto, non ho mai visto dei cetacei dal vivo nel loro habitat naturale e sono sicura che quando accadrà sarà un’emozione unica.

Serena

 Serena non vede l'ora di avvistare i cetacei nel loro habitat naturale

Science has always been my favorite subject, and although I have decided to study languages in high school, my passion has never faded.

When it was time to enroll at university, I decided to leave the linguistic world and follow my real passion. Therefore, I signed up for a triennial degree in natural sciences, and I enhanced my knowledge in the field of botany and biology.

After these three years, I decided to go abroad, to experiment something new and I enrolled in the master ” Environment Management ” of Montbéliard, in France.

This year the career plan included a two-month internship and in October I started looking for an internship. As soon as I read about the project ” Delfini del Ponente ” I quickly filled out the registration form, hoping to be chosen.

The cetacean world has always fascinated me and the chance to better study these particular mammals has won me over immediately.

They took me in the team and now I’m here in Liguria… it’s been a few days since we started working with Davide and Elena, we haven’t done a sea excursion yet, but the lessons and the first transcriptions of the data are very interesting.

I look forward to going out in the open sea, I’ve never seen cetaceans in their natural habitat and I’m sure that when it happens it will be a unique emotion.

Serena

La nostra stagista Serena, neolaureata, entusiasta di partecipare ad un progetto sui cetacei

Una passione che arriva da lontano!

Ecco a voi Daniele, uno dei primi stagisti del 2019!
Devo ringraziare mio nonno se ho scelto biologia come strada.
Ricordo ancora quando mi parlava dei dinosauri, delle piante, perfino dei batteri, andavo alle elementari e raccontavo con gioia ai miei amici di ogni mia nuova scoperta.
Crescendo, è cresciuta la mia curiosità, quello stesso stupore che avevo da bambino è rimasto ancora oggi, quando scopro ogni giorno qualcosa di più sulla vita a livello molecolare e atomico.
Mi pongo ogni giorno la famosa domanda “cos’è la vita?”
Penso che qualunque biologo debba cominciare a cercare la risposta proprio laddove la vita è nata: in fondo al mare.
Non a caso, animali a dir poco stupendi e forse ben più saggi di noi, una risposta l’hanno trovata, rinunciando al peso della vita sulla terra, tuffandosi nel profondo blu per sempre.
Daniele
 Daniele davanti a quel profondo blu in cui è nata la vita...e dalla quale parte la passione per la biologia!
I have to thank my grandfather if I have chosen biology as my path.
I still remember when he told me about dinosaurs, plants, even bacteria, I went to elementary school, joyful, sharing all my new discoveries with my friends.
Growing up, my curiosity has grown as well, the same astonishment I had as a child remained today when I discover every day something more about life at the molecular and atomic level.
I ask myself every day the famous question “what is life?”
I think any biologist should start looking for the answer right where life was born: the bottom of the sea.
Not surprisingly, animals, to say the least, beautiful and perhaps far wiser than us, an answer they had found, giving up the weight of life on earth, diving into the deep blue forever.
Daniele
Una bella rappresentazione di capodoglio, presente sulla Promenade des cetaces a Varigotti, simbolo della passione di Daniele per la biologia marina

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