Delfini Del Ponente APS

Associazione di promozione sociale

Tag: imperia

Ricordi di un’estate con Delfini del Ponente

[Eng below] Ciao a tutti, per l’ultima volta!

Questa estate è sicuramente una di quelle che ricorderò, della quale ho amato ogni secondo. Ci sono stati alcuni momenti fantastici, ogni incontro coi delfini fatto in questi tre mesi è stato unico ed emozionante. Per non parlare di quando li ho avvistati io per prima dopo ore e ore di ricerca…un sentimento magico!    

La intern Coordinator Rose Ellis

Anche sul Corsara, la barca di whale watching, abbiamo fatto alcuni avvistamenti che non scorderò. L’equipaggio è favoloso ed è stato molto piacevole trascorrere le giornate con loro. Son stata molto fortunata: pensate che ho incontrato 5 delle 8 specie di cetacei che si trovano nel Santuario Pelagos.

Le balenottere comuni, secondo animale più grande sulla faccia della terra sono davvero esageratamente grandi! Abbiamo incontrato più volte i capodogli sui canyon e ogni volta che hanno sollevato la loro pinna caudale, sono rimasta impressionata al pensiero di quanto in profondità siano in grado di immergersi. Gli zifi invece, sempre molto elusivi, sono stati ogni volta una bella sfida da avvistare e avvicinare. Le stenelle, al contrario, sempre pronte a saltare e nuotare sotto la prua della barca- anche sotto al gommone talvolta così vicine che avremmo potuto toccarle (ma tranquilli, non l’abbiamo fatto!). E ovviamente loro, i preferiti qui a Delfini del Ponente, i tursiopi…così lungamente cercati e così difficili da avvistare da rendere ogni incontro unico e indimenticabile!

Il nostro Project coordinator Davide Ascheri

Ma quello che non avevo previsto prima di arrivare qui, è quanto mi sarei divertita con Elena, Davide e tutti gli stagisti che abbiamo ospitato. Ho lasciato l’Italia con il cuore pieno di risate e veri amici.

Ho anche guadagnato un grande rispetto per coloro che raccolgono le olive! Davide infatti mi ha invitato a partecipare all’abbacchiatura degli alberi della sua famiglia, e una volta che ho capito quanto vigorosamente bisogna sbattere i rami dell’albero, mi sono davvero divertita, anche se poi il giorno dopo il mio corpo era a pezzi!La mia ricompensa? Una bottiglia di olio nuovo, che fortunatamente è sopravvissuto al viaggio in aereo! Grazie di cuore anche alla famiglia di Davide.

Mi sono sentita davvero bene facendo yoga ogni settimana, ed è stato un vero piacere andare a fare immersione con Elena e Gianni attorno all’isola Gallinara. Elena mi ha inoltre insegnato come fare dei veri gnocchi di patate, una skill che mi riporterò a casa e spero di poter riutilizzare. Questo potrebbe richiedere alcune chiamate in panico alle prese coi fornelli Elena, Attenzione!

la nostra Project Coordinator Elena Fontanesi

Ho incontrato anche molte persone molto accoglienti in città, che hanno contribuito a farmi sentire a casa ad Imperia, cosa che non scorderò. Andrea e Caroline soprattutto sono stati davvero carini e ho trascorso dei gran bei momenti con loro, inoltre è grazie al loro contributo che il nostro team ha potuto gustare una cenetta tradizionale inglese una delle ultime sere! ‘Toad in the hole’ e il tradizionale ‘crumble di mele’ con crema come dessert (grazie a Caroline per aver provveduto alla crema, una vera salvatrice in questa situazione!).

Mi sono innamorata del cibo, del mare e della gente di Imperia e sempre ricorderò i momenti trascorsi qui con grande piacere. Sono davvero curiosa di mantenere i contatti con il team Delfini del Ponente per vedere quali super  traguardi riusciranno a raggiungere! Ho un grande rispetto per questo team e sono onorata di averne fatto parte!

Grazie, Delfini del Ponente. Alla Prossima. 

Rose 

La intern Coordinator Rose Ellis

Hello everyone, for the last time!

This summer has been one to remember and I have loved every second. There have been some obvious highlights, the dolphins being truly beautiful to witness so close by and we have had some amazing encounters over the last three months. Spotting them myself through the binoculars that we would look through for hours was a really magical feeling. 

The whale watching boat, the Corsara also bought some sightings to remember. The crew were all fantastic and I always enjoyed my days spent with them. I was lucky enough to see five of the eight cetaceans found here in the Pelagos Sanctuary in the Ligurian Sea.

Fin whales, the second largest whale in the world were just as large as you can imagine! The sperm whales made regular appearances in the canyons and each time that fluke went up, I was reminded by how remarkably deep they dive. Cuvier’s beaked whales made a fleeting appearance, their allusive character made them difficult to see. Striped dolphins would come and play on the wake or bow ride – sometimes even on the zodiac, so close we could have touched them (don’t worry, we didn’t!).And of course, the all-time favourite here at Delfini del Ponente, the bottlenose dolphins that we searched so long and hard to spot, making it all the more rewarding when we did. 

Capodoglio

But what I didn’t imagine before I came was just how much fun I would have with the Elena, Davide and the interns that came. I have left Italy with a heart full of laughs and true friends. 

I have also gained a real respect for the olive pickers! Davide invited me to help harvest his families olive trees and once I got over how vigorously the tree is shaken, I thoroughly enjoyed it, even if my whole body ached the next day! I was rewarded with my very own bottle of olive oil, which luckily didn’t smash in my bag on the plane home. A big thank you goes out to Davide’s family. 

La intern Coordinator Rose Ellis

I felt right at home doing yoga each week and it was a real treat to go scuba diving with Elena and Gianni around Gallinara Island. We saw some big fish and I was ecstatic to be underwater again. Elena also taught me how to make true Italian gnocchi, a skill I hope I’ll be able to reproduce. This might involve some panicked phone calls in the future so Elena, Attenzione!

in barca a vela con Andrea

There were many kind people I met in the town, all of whom made me feel very welcome and I cannot thank Imperia enough for that. Andrea and Caroline especially were a pleasure to meet and spend time with and we owe it to them that I was able to make a true English dinner one evening for the team. Toad in the hole and an old fashioned apple crumble with custard for dessert (custard provided by Caroline who was a lifesaver in this situation). 

I fell in love with the food, the sea and the people of Imperia and I will forever cherish my memories of my time there. I am excited to keep in touch and see what amazing things this research team can achieve, I have the upmost respect for this team and feel honoured to have been a part of it. 

Grazie, Delfini del Ponente. Alla Prossima.

Rose 

 

Finalmente….i tursiopi!

Sono appena rientrata a casa dopo una giornata passata sul gommone e sono stanchissima!! La prima settimana purtroppo non è stata delle migliori, infatti non abbiamo visto nulla, ma questa è stata decisamente positiva. Dopo giorni di brutto tempo e di lavoro in ufficio, tra foto identificazione e lezioni, abbiamo fatto il pieno di uscite in barca… giovedì e venerdì siamo usciti col gommone e finalmente abbiamo visto i tursiopi!!

in ricerca      Il nostro primo avvistamento è stato una favola, oltre ad aver visto Plinio, il delfino che spesso si incontra nelle vicinanze del porto, abbiamo scorto un gruppo di tre
animali che si sono avvicinati a pochi metri dalla barca, vederli nel loro ambiente naturale è tutta un’altra storia… ovviamente come mio solito mi sono emozionata, anche se non l’ho dato a vedere, e mi è scesa una lacrimuccia (mi raccomando non ditelo a nessuno!!)

Vedere i delfini nel loro ambiente naturale è estremamente affascinante ed emozionante, soprattutto quando si incuriosiscono e si avvicinano alla nostra imbarcazione e ci ispezionano o giocano tra le onde.gruppo di stenelle striate

Anche venerdì abbiamo visto i tursiopi e per la prima volta ho visto un gruppo di stenelle striate da vicino, è stato bellissimo stare a un dito da questi splendidi animali che tra le altre cose erano in compagnia dei loro cuccioli appena nati che tenerezza <3 !!

mamma e cucciolo

Sabato e domenica siamo usciti con la Corsara, in verità domenica era il nostro giorno libero ma ho voluto passarlo in mare per cercare di avvistare il più possibile nel tempo che mi rimane. Tutto il mal di mare che ho sofferto ultimamente è stato dimenticato facilmente quando abbiamo visto le stenelle surfare sulle onde create dall’imbarcazione e dopo aver visto un giovane capodoglio studiarci da vicino!!

Oggi è stata un’altra giornata impegnativa sullo zodiac, purtroppo non abbiamo visto i tursiopi ma in compenso abbiamo visto da vicinissimo le stenelle striate, una ha saltato con il suo piccolo a meno di un metro dalla nostra prua e se avessimo allungato una mano avremmo quasi potuto toccarle, è stato stupendo!! Domani saremo nuovamente in mare perché a breve tornerà il brutto tempo e dobbiamo sfruttare al massimo i giorni ideali per trovare i nostri delfini!!

Vorrà dire che faremo il pieno sia di pastiglie contro il mal di mare che di avvistamenti da portare nei nostri cuori!!
Alla prossima, ciaooooo!!!

Sarahtursiope del Ponente

I have just returned home after a day on the dinghy and I am very tired!! Unfortunately the first week was not the best, in fact we didn’t see anything, but this week was definitely positive.

After days of bad weather and work in the office, including photo identification and lessons, we filled up with boat trips… Thursday and Friday we went out with the dinghy and finally we saw the bottlenose dolphins, amazing!! Our first sighting was a fairy tale, besides seeing Plinio, the dolphin that lives near the port, we saw a group of three animals that approached a few meters from the boat, seeing them in their natural environment is really all another story… of course, as usual, I got excited, even though I didn’t show it, and a tear came down… don’t tell anybody 😉

berta maggiore Delfini Del PonenteSeeing dolphins in their natural environment is extremely fascinating and exciting, especially when they get curious and come close to our boat and inspect us or play in the waves.

Also on Friday we saw the bottlenose dolphins but for the first time I saw a group of striped dolphins closely, it was great to be at one finger from these beautiful animals that among other things were in the company of their newborn calves, what tenderness <3Delfini Del Ponente

Saturday and Sunday we went out with the Corsara, in truth Sunday was our day off but I wanted to spend it at sea to try to spot as much as possible in the time I have left. All the seasickness that I have suffered in these days has been easily forgotten when we saw the striped dolphins surfing on  the waves created by the boat and after seeing a young sperm whale studying us closely !!

Today was another busy day on the zodiac, unfortunately we have’nt seen the bottlenose dolphins but on the other hand we saw the striped dolphins very closely, one jumped with her baby less than a meter from our bow and if we had stretched a hand we would could almost have touched them, it was amazing!!

strascico nel PonenteTomorrow we will be back at sea because soon the bad weather will return and we must use these good days to find our dolphins, this means that I will fill up both with seasickness tablets and sightings that will fill my heart!
See you soon!

Sarah

Elefanti marini ed altri racconti

[ENG below] Ciao!

le ultime settimane sono state richissime di avvenimenti. Abbiamo salutato le stagiste Maisie e Erica e visto fauna incredibile, tra cui ben 4 capodogli! E’ stato poi un piacere incontrare le nuove interns Anya e Sarah che sono al momento molto occupate nella formazione per il Progetto. Le Vele d’Epoca sono state molto avvincenti e la nostra mostra ‘Delfini e balene della Costa delle Balene’ è stata un grandissimo successo!Team di settembre al completo  La scorsa settimana ho anche fatto alle ragazze la presentazione sui pinnipedi e ne approfitto per raccontarvi alcuni fatti interessanti su questi animali.

I pinnipedi sono mammiferi marini, carnivori e dotati di pinne. Ci sono ben 134 specie diverse e sono divise in : focidi (vere foche) e otaridi ( leoni marini e otarie). Qui in Liguria attualmente non si trovano pinnipedi ma il Mediterrao ospita la foca monaca mediterranea, che è considerata ‘in pericolo’ di estinzione dalla lista rossa di IUCN.

Io ho parlato principalmente di elefanti marini del sud, dato che sono quelli che conosco meglio avendo passato un lungo periodo alle isole Falklands, proprio a Sea Lion Island. Ho raccontato alcune delle più comuni strategie per studiare questi animali, che spendono fino all’88% del loro tempo in acqua. Sono dei grandi apneisti, pensate che per un periodo hanno avuto il record di immersione più profonda battendo addirittura il capodoglio! Sono in grado di immergersi fino a 1000 m di profondità, ma nulla può battere lo zifio che detiene attualmente la profondità più elevata!  Ah, giusto per rendervi partecipi…ho avuto la fortuna di incontrare gli apneisti migliori al mondo, capodoglio e zifio, proprio qui a Imperia!

elefante marino del sud

I cuccioli vengono allattati per 3 settimane, e in questo periodo triplicano il loro peso! Appena iniziano ad esercitarsi nelle prime immersioni, la loro capacità di trattenere il fiato aumenta del 46%, è stupefacente!

Gli elefanti marini stanno a terra due volte l’anno, una volta per riprodursi, l’altra per cambiare la pelliccia. La stagione riproduttiva può essere molto cruenta, con i maschi che combattono fino alla morte, talvolta. Durante la muta invece perdono tutta la pelle, dev’essere molto fastidioso secondo me!

Il maggior predatore dei leoni marini è senza dubbio l’orca, ma anche lo squalo bianco fa il suo dovere….Su Sea Lion Island le orche sono in grado di entrare in piscinette naturali dove i piccoli imparano a nuotare per approfittare di facili prede.

Spero vi sia piaciuto questo viaggio nel mondo dei pinnipedi!

Ah, un update importante: il mio gusto di gelato preferito al momento è senza dubbio la meringa al limone, delizia!

A presto,

Rose

Rose Ellis con il suo gelato preferito

Ciao,

Last week was eventful. We bid farewell to the interns Maisie and Erica and saw some incredible wildlife, including four sperm whale sightings! It has been great to meet the new interns Anya and Sarah and they’re busy undergoing all their training as we speak. The yacht festival Vele d’Epoca has been fun and our photo exhibition, showcasing some of the incredible wildlife of the Ligurian Sea, has been a huge success!

Also last week I presented my presentation on pinnipeds and I want to share with you some of what I talked about.

Pinnipeds are aquatic, carnivorous, fin-footed mammals. There are 134 species and they are split into: Phocidae (true seals), Otariidae (fur seals and sea lions) and Odobenidae (walruses). Here in the Ligurian sea, there are no pinnipeds found but the Mediterranean is home to the Mediterranean monk seal, which is considered endangered according to the IUCN Red List.

Capodoglio nel Ponente ligure

I mainly spoke about Southern Elephant Seals, as that is where I have most experience, from my time studying them on Sea Lion Island in the Falklands. I also talked through some possible research techniques for finding out more about these animals, which spend 88% of their time at sea. They are marvelous divers and even held the record for the deepest recorded dive at one point, beating even the sperm whale. They can dive to over 2000m, but even this does not top the best divers of all time – the Cuvier’s beaked whale. Both sperm whales and Cuvier’s beaked whales, I have been lucky enough to see while here!

The pups suckle for around three weeks and by the time they are weaned they have tripled their weight. Once they start to indulge in diving behaviour, their capacity for storing oxygen increases by 46%. They are very specialised divers! It has been joked that elephant seals should be known as ‘divers’ as opposed to ‘surfacers’.

Southern Elephant seals haul out of the water twice a year, once to breed and once to moult. During the breeding season the males often fight to the death and have a harem style of dominance. During the moult, their entire skin is shed – it looks super itchy to me!

orche nelle piscinette naturali

Pinnipeds are prey for one particular cetacean, the killer whale. Southern Elephant seals’ other main predator is the great white shark. On Sea Lion Island, orcas even enter into a tidal rock pool and hunt weanlings learning to swim.

I hope you enjoyed reading about some other marine mammals.

An update on my favourite gelato flavour… It has to be the lemon meringue this time!

See you again,

Rose

Anya, direttamente dalla California!

[ENG below] Ciao amici della Natura!

Il mio nome è Anya e sono arrivata a Imperia direttamente dalla Baia di San Francisco, in California. Sono passati solo alcuni giorni dal mio arrivo e mi sono già innamorata di questa cittadina sul mare. Come chiunque provenga da un posto molto diverso dall’Italia, rimango continuamente affascinata dalle stradine tortuose e dalle case vivacemente colorate, dalle viuzze con i mercati, i negozietti, le gelaterie e i caffè nelle pizzette.

Siccome mi sono da poco laureata all’Università della California, Davies, ero carica per buttarmi in un nuovo progetto. Delfini del Ponente mi è sembrato ideale per esplorare la mia passione per la biologia marina e la conservazione, così come per accrescere le mie capacità nel campo della ricerca. I primi giorni qui sono stati densi di trascrizione dati, lezioni su cetacei, ecologia, oceanografia del Mar Ligure e anche la prima uscita in gommone! In pochissimo ho avuto una idea generale delle attività che nei prossimi due mesi mi vedranno protagonista. Anche se il primo survey non ha presentato le condizioni meteo ideali per trovare i cetacei, sono rimasta elettrizzata all’idea di uscire nuovamente!

Inoltre, ho potuto partecipare ad una lezione di yoga per finanziare il progetto. La sessione è stata un grosso successo! Tante persone sono venute sul molo per praticare e per conoscere il nostro lavoro per i tursiopi. Ho apprezzato tanto questo momento in quanto combinava uno dei miei hobby preferiti, lo yoga, e la ricerca che stiamo portando avanti con il team.

Sono davvero carica per i prossimi due mesi, sia per esplorare le bellezze di questa zona d’Italia, sia per conoscere i tursiopi del Ponente!

Anya

Ciao fellow environmental stewards!

My name is Anya and I come to Imperia all the way from the San Francisco Bay Area in Northern California. Only a few days have passed since my arrival and I have already fallen in love with this unique town on the water. As somebody who’s home looks very different than Italy, I am constantly charmed by the winding, cobblestone roads and the brightly colored apartments; I also have fallen in love with the small markets, bakeries, and gelaterias sprinkled throughout the city.

 

As a recent graduate of the University of California, Davis I was keen to dive into a new project. Delfini del Ponente thus far has been the perfect project to explore my passions for marine biology and conservation as well as hone my research skills. My first few days were filled with data entry, lessons on cetacean ecology and basin morphology, as well as a boat ride! How quickly I got a taste of my main responsibilities for the next two months. Although our first boat ride proved not to have ideal conditions for cetacean spotting it made me excited for all of our future surveys!

In addition to all of that excitement, I got to participate in a yoga session that benefitted the Delfini del Ponente project. The yoga practice was a huge success! So many people came to enjoy yoga on the pier and learn about our research. This activity was especially fun for me because it combined one of my favorite hobbies — yoga — with the research our team is working on. I’m very excited for the next two months and to learn even more about Italy and the local bottlenose dolphins! 

Anyanew intern dalla California, Anya

 

Dalla Sicilia…ecco Laura!

Ciao a tutti, mi chiamo Laura e sono originaria di Palermo. Ho una laurea triennale in Scienze Ambientali ed una laurea magistrale in Biodiversità ed Evoluzione. Sono un’appassionata di natura, da quella più verde a quella più blu.

Ho trascorso gli ultimi due mesi nel Parco delle Foreste Casentinesi, tra la Toscana e la Romagna, avendo partecipato come volontaria al progetto LifeESC 360, durante il quale ho potuto contribuire al monitoraggio di specie di anfibi, mammiferi ed insetti elencati nella Direttiva Habitat ed a rischio di estinzione.

Ora eccomi qui ad Imperia. Sono a conoscenza del progetto di ricerca “Delfini del Ponente” dall’anno scorso e quest’estate ho colto l’occasione per potermi candidare come stagista. Sono da sempre amante del mare e delle sue ricchezze. La scorsa estate ho preso il brevetto da sub e in generale amo fare snorkling.

Qui ad Imperia in alcune zone basta mettere la testa sotto l’acqua per trovarsi circondati da salpe, cefali, occhiate, saragh, banchi di sardine, stelle marine e ricci di mare. In soli due giorni di ricerca in mare abbiamo già potuto ammirare la presenza di una coppia di tursiopi nelle acque di Porto Maurizio.

E’ un gran piacere per me poter dare una mano ai biologi della cooperativa Costa Balenae nel raccogliere dati su questi bellissimi animali. Inoltre ho la possibilità di apprendere moltissimo sulla biologia dei cetacei del mediterraneo, così come sui nostri uccelli marini o sulle tecniche di ricerca per lo studio dei mammiferi marini.

Quando avrò finito qui partirò alla volta della Puglia per partecipare al progetto “Sea Sentinels, Divers United for the Environment” ideato da un gruppo di ricercatori dell’Unibo al fine di raccogliere dati sulla presenza di una cinquantina di specie chiave del Mediterraneo, nonché sulla presenza di plastica, grazie al contributo di divers in tutta Italia.

Credo che oggi più che mai sia importante prendere iniziative per preservare le specie animali e vegetali che ci circondano. E per preservare bisogna conoscere. Sono qui anche per questo.

Cosa ne sarà di me nelle prossime settimane lo scopriremo nei prossimi post. Ci sono pur sempre 13 specie di squali nel mediterraneo, come non hanno mancato di informarmi i biologi della cooperativa.

Alla prossima puntata…

Laura

Laura con alle spalle il mare di Imperia

Hi everybody!

My name is Laura and I come from Palermo. I have graduated in Environmental Science and I have a Bachelor’s degree in Biodiversity and Evolution.

What can I say about me? I love nature of course, from woods to sea. I spent the last two months in the Foreste Casentinesi National Park, between the Tuscany and Romagna regions, as a volunteer for the LifeESC 360 project. During this project, I had the possibility to monitoring some important and endangered species of amphibia, mammals and insects listed in the Directive Habitat.

Now I am here at Imperia. I knew about the research project “Delfini del Ponente” last year, then this summer I took the opportunity to apply for the internship. I love the sea and his richness.

Last summer I took the PADI Open Water Diver certification for recreational scuba diving and in general I love to spend my summers doing snorkeling. Here in Imperia in some areas putting the head below the sea near the coast it’s enough to see a lot of goldlines, mullets, sea breams and saddled breams, shoals of sardines and then starfishes and sea urchins.

In a few days of research, we have already found twice a couple of bottlenose dolphins near the coast of Porto Maurizio, an adult and a juvenile. Here I have the possibility to learn a lot of things related to the cetaceans of the Mediterranean sea, thanks to the biologists of Costa Balenae, and obviously it’s a great pleasure for me to give help to them in the data collection of these wonderful animals.

When I will finish here I’ll go to another Italian region called Puglia, in the south, to participate to the project “Sea Sentinels, Divers United for the Environment”. This project was designed by a group of researchers from the University of Bologna, in order to collect data about the presence of fifty and more Mediterranean sea key species and about the presence of plastic in our sea, with the help of the divers of the different Italian beaches. I think that, today more then ever, it’s important to take initiatives to preserve animal and plant species that surround us. And to preserve it’s necessary to know. I am here also for this.

However, what will be about me in the next weeks we will discover in the next posts. In effect, as the biologists of Costa Balenae told me, there are 13 species of sharks in the Mediterranean sea.

So, see you next week! …maybe.

Laura

Laura, arriva dalla Sicilia ed è appassionata di natura

Imperia, una città da scoprire

[Eng below] Imperia è una città di 40.000 abitanti circa, situata tra Diano marina e San Lorenzo al Mare.
É nata nel 1923 dalla fusione di due città, Oneglia e Porto Maurizio, situate rispettivamente a sinistra e a destra del torrente Impero. Storicamente Oneglia è dedita all’industria alimentare, mentre Porto Maurizio alla pesca e al turismo.
Il dialetto di Imperia è la lingua ligure, con qualche differenza di terminologia e pronuncia fra le ex città di Porto Maurizio e di Oneglia. Ha sicuramente influito la secolare dominazione Piemontese, che ha lasciato traccia nella cadenza e nel lessico.
Il Parasio, Imperia
Il mezzo ideale per girare ad Imperia è il motorino o la bicicletta. Si usa tutto l’anno e riesce a sgusciare tra le macchine in coda nelle ore di punta. Sembra che le automobili non siano fatte per le vie strette di questa città e nelle ore più trafficate il caos diventa snervante se si è in macchina. 
La specialità culinaria di Imperia è la focaccia ligure. La si può trovare bianca, con le cipolle, ripiena ed è sempre buonissima. Essendo una località marina il pesce fresco è un’altra caratteristica saliente di questa città e nei ristoranti si possono trovare primi e secondi con il pescato del giorno. 

Oneglia e le Vele d'Epoca

Anche se in inverno può sembrare un po’ triste, Imperia è piena di bar e ristoranti e d’estate anche di pub e discoteche che mostrano un lato notturno un po’ dimenticato durante la stagione invernale. 
Personalmente mi piace molto Porto Maurizio. Questa parte della città si inerpica su di una collina e per arrivare nelle vie centrali partendo dal porto bisogna salire un’infinità di scalini. È un pò faticoso, ma la vista del porto e del mare dall’alto sono davvero emozionanti. Devo ancora scoprire meglio la parte di Oneglia, che essendo più lontana dall’appartamento in cui alloggio ho un po’ trascurato. Ho ancora un mese per visitarla meglio e per scoprirne tutte le specialità.
Serena
Il Parasio, Imperia durante le Vele d'Epoca
Imperia is a city of about 40,000 inhabitants, located between Diano Marina and San Lorenzo al Mare. It was born in 1923 from the merger of two cities, Oneglia and Porto Maurizio, located respectively to the left and to the right side of the river Impero. Historically Oneglia is dedicated to the food industry, while Porto Maurizio is dedicated to fishing and tourism.
The Imperia dialect is the Ligurian language, with some variations of terminology and pronunciation between Porto Maurizio and Oneglia. The Piedmontese domination has certainly influenced the dialect and left its mark in cadence and lexicon.
Imperia, le Logge di Santa Chiara
The ideal vehicle to get around Imperia is the scooter. It is used all year and manages to slip through the cars at the queue during peak hours. It seems that cars are not made for the narrow streets of this city and in the busiest hours the chaos becomes really unnerving.
The culinary specialty of Imperia is the Ligurian focaccia. It can be found white, with onions, stuffed and is always very good. Being a seaside city, fresh fish is another salient feature of this city and in restaurants you can find first and second courses with the catch of the day.
Plinio nel Porto di Oneglia 2019
Even though in winter it may seem a little sad, Imperia is full of bars and restaurants and in the summer it also has pubs and discos that show a slightly forgotten night side during the winter season.
Personally, I really enjoyed the Imperia part of Porto Maurizio. This part of the city climbs up a hill and to get to the central streets starting from the port you have to do a lot of steps. It is a little bit tiring, but the view of the harbor and the sea from above are really exciting. I have to find out more about the part of Oneglia, which being further away from the apartment where I live I have neglected a little. I still have a month to visit the city better and to discover all the specialties.
Serena

Il nostro amico Plinio e le sue avventure!

[Eng below] Ed eccoci nuovamente a parlare di un delfino un po’ speciale, che sta molto a cuore a noi di Delfini del Ponente: Plinio.

Come molti sapranno, Plinio è stato il nostro primo avvistamento lo scorso anno, ancor prima di iniziare le uscite del progetto, segnalato da Plinio ‘originale’ (istruttore dello Yatch Club Imperia) all’interno del porto di Oneglia. Era una giornata uggiosa di inizio aprile del 2018, e da lì ci sono spesso arrivate segnalazioni di questo bel delfinone all’interno del porto.

Plinio il tursiope nel Porto di Oneglia

Plinio nel porto di Oneglia nel 2018

Cosa ci faceva? Be, a giudicare dai suoi comportamenti, movimenti e frequenza di immersione era ‘al mercato’ del pesce! Dove trovare così facilmente prede con poco sforzo se non proprio all’interno del porto, pieno di grossi cefali e altre ‘prelibatezze’?

Gli incontri con Plinio si sono poi fatti molto sporadici, pensate che in tutta l’estate l’abbiamo incontrato solo …. 3 Volte!

Inizia il 2019, ed ecco che si ricomincia con le uscite per il progetto. Manco a farlo apposta, durante la nostra seconda uscita di gennaio, ci chiama la Capitaneria di Imperia per segnalarci la presenza di un delfino nel porto di Oneglia e…indovinate un po’? Si trattava sempre del nostro mitico Plinio! Primo avvistamento anche del 2019.

Plinio nel Porto di Oneglia 2019

Plinio nel porto di Oneglia nel 2019

A distanza di poco purtroppo ci arriva invece un’altra chiamata, di quelle che non ti aspetti e ti lasciano con l’amaro in bocca. Un tursiope si è spiaggiato a Diano, è un maschio di grosse dimensioni, e la sua dorsale, sebbene molto rovinata a causa dell’essere stato trascinato sulla battigia, potrebbe ricordare quella di Plinio.

Non è possibile dire con certezza che si tratti di lui, ci sono almeno altri 2 delfini nel nostro catalogo che potrebbero ricordare la forma di questa dorsale. Perciò da quel momento abbiamo un altro scopo durante le nostre uscite: cercare di riavvistare Plinio, per scongiurare che fosse proprio lui il delfino morto!

Passa tutto febbraio, e marzo sembra non aiutarci con le meteo: un susseguirsi di vento e onde che ci costringono a rimanere a terra. Finchè, finalmente, verso fine mese ci aspettano due weekend con condizioni perfette: grandi avvistamenti sia il 23 che il 24 marzo, ma di Plinio neanche l’ombra.

Plinio avvistato lo scorso 30 marzo

Plinio avvistato lo scorso 30 marzo

Il vero momento di gioia è stato però il 30 marzo, quando, avvicinato un gruppo (come sempre avvistato da Davide, c’è da dirlo? =P) vediamo avvicinarsi con fare spavaldo un grosso delfino al nostro gommone: ‘E’ Plinio!’ gridiamo in coro! E ci fa vivere 5 secondi di emozione pura, sfilando davanti alla prua della barca appena sotto il pelo dell’acqua e facendosi ammirare nella sua interezza. E, posso assicurarvelo, mentre noi eravamo a bocca aperta, Plinio si è girato leggermente verso di noi per osservarci con curiosità!

Buona fortuna per tutte le tue avventure, Plinio!

Elena

[Eng]Here we are again, to talk about a special dolphin, that we really care about: Plinio.

As many of you might remember, Plinio was our first bottlenose dolphin sight last year, even before the start of the surveys for the project Delfini del Ponente. Another Plinio, the original one, sail instructor of the YCImperia, called us because there was a dolphin inside the Oneglia harbour. It was a rainy day at the beginning of April 2018 and since then we had several notifications of the presence of the dolphin in the harbour.

What was he doing? From what we could see and monitor, he was at the ‘fish market’! In fact, where would you go if you want food easily catchable and without much effort if not inside the harbour?

Plinio con alle spalle il Parasio

Plinio in the Harbour in 2018

We didn’t meet Plinio too often during the Summer months, just about 3 times.

2019 started and there we are again with the Project surveys. Unbelievably, during our second survey in January, the Capitaneria of Imperia called us saying there was a dolphin inside Oneglia harbour. And guess what? It was Plinio again! First sighting both in 2018 and 2019.

A few weeks later, we received another call, a sad one that time. A bottlenose dolphin stranded in Diano Marina, it’s a quite big male and its dorsal fin, even if spoiled on the sandy beach, could remind us Plinio’s one.

It was not possible to say with certainty whether it was Plinio or not, there are at least another couple of dolphins with a similar fin in our catalog. For this reason, since then, we had another mission: to spot him again!

Plinio in the Oneglia Harbour in 2019

Plinio in the Oneglia Harbour in 2019

As February pass by, March starts not with the best premises: wind, wind and big waves that oblige us to stay in the office. Finally, at the end of March, two perfect weekends with awesome bottlenose dolphin encounters!

Plinio delfino del Ponente

Plinio spotted in March 2019

The happiest moment for all the crew was on the 30th when Davide (as usual) spotted a group of dolphins close to Sanremo. A big one came close to our zodiac and crossed our way just below the surface: ‘That’s Plinio!’ we shouted. And while we were speechless admiring this huge individual comfortably approaching us, we noticed that Plinio was also very curious and turned its body to check on us!

Good luck with your adventures, Plinio!

Elena

Plinio, il tursiope che banchetta nel porto di Oneglia

Primo avvistamento della stagione 2019 !

Nella giornata del 22/01/2019 al rientro dal survey di ricerca, il nostro team è stato contattato dalla capitaneria di Imperia per un probabile delfino dentro il porto di Oneglia ! Essendo in quel momento al traverso dell’imboccatura, ci siamo diretti subito all’interno e dopo un paio di minuti siamo riusciti ad avvistarlo.

Plinio, il tursiope all'interno del Porto di Oneglia

Il tursiope avvistato ad aprile 2018 nel porto di Oneglia

Plinio all’interno del Porto di Oneglia a gennaio 2019 (in alto) e ad aprile 2018 (in basso)

Abbiamo subito capito che si trattava di un tursiope, un adulto con una pinna molto marcata. Dalle fotografie scattate siamo riusciti ad identificarlo, constatando che si tratta di un delfino già conosciuto e presente nel nostro catalogo di pinne dorsali…La cosa ancora più importante, che ci ha davvero colpito, è che si tratta dello stesso esemplare che abbiamo osservato ad Aprile 2018 sempre all’interno del porto di Oneglia! Come già successo l’anno scorso, in diverse occasioni, anche in questo caso il tursiope, da noi soprannominato ‘Plinio’ si stava alimentando tranquillamente (probabilmente di cefali o altri pesci del porto) e non presentava nessun comportamento anomalo o segno di stress.  Dopo averlo monitorato per circa 30 minuti, abbiamo deciso di lasciarlo alle prese con il suo banchetto e siamo ufficialmente rientrati in porto.

Plinio, il tursiope che visita il Porto di Oneglia

Non è cosa così rara osservare questi delfini all’interno dei porti; i tursiopi, infatti vivendo anche molto vicino alla costa, possono addentrarsi all’interno per mangiare o seguire le barche da pesca che rilasciano i loro scarti in acqua. Il porto di Oneglia per qualche ragione sembra piacere molto a questo/i delfini che in alcune occasioni lo usano per alimentarsi. Da Aprile 2018, infatti, abbiamo ricevuto circa 7-8 segnalazioni di delfini al suo interno. Ricordiamo a tutti, che in caso di avvistamento di delfini vicino alla costa, è comunque sempre importante avvisare Capitaneria di Porto di Imperia e i Biologi di Costa Balenae (3389287180- 3485675479) così da poter intervenire ed assicurare l’incolumità degli animali.

Il 2019 e il Progetto Delfini del Ponente non poteva che iniziare nel modo migliore, un vecchio amico davanti alla nostra base!

Ringraziamo la Capitaneria di Porto Di Imperia per la preziosa segnalazione e collaborazione che portiamo avanti insieme per la salvaguardia di questi cetacei.

                                                                                                              Davide 

IL tursiope avvistato nel Porto, con il Parasio sullo sfondo

Imperia…sott’acqua!

[Eng below] Da quando sono arrivato a Imperia ho passato molto del mio tempo libero facendo apnea e scattando foto nelle acque cristalline del Mar Ligure.
E’ la primissima volta che mi trovo nel Mediterraneo e ammetto che mi sono seriamente innamorato della sua estrema visibilità, temperatura mite attorno ai 25° e la quantità di polpi che vedo praticamente ogni volta! La visibilità è perfetta per scattare foto subacquee e già verso la fine del primo mese, sono riuscito ad avere alcune foto decenti di polpi, murene, meduse, Loic (l’altro stagista) e me stesso.
polpo con inchiostro, foto di alex Westover
All’inizio di settembre, ho deciso di andare in mare anche se era una giornata piuttosto ventosa e con mare mosso. Con la mia macchina attaccata alla cintura di zavorra, ho iniziato a nuotare verso il mare aperto dove ci fosse una migliore luce per fotografare. Ad un certo punto sotto di me ecco i due occhi attenti di un polpo da sotto uno scoglio. Pronti via, con la macchina fotografica in mano mi immergo e…ahimè appena provo ad accendere la macchina ecco che qualcosa non va. Una linea attraversa lo schermo e l’immagine è sfocata. Mi sono reso conto che la custodia era piena di acqua!
Piccolo_polpo-davanti-Imperia
Ho cercato di nuotare il più velocemente possibile verso la riva, sperando di poter salvare la macchina. Nel mio nuotare in modo agitato ho superato un altro nuotatore, che deve aver pensato stessi scappando da qualche bestia feroce perchè ha iniziato a muoversi a sua volta molto rapidamente, raggiungendomi poco dopo a riva. Gli ho quindi mostrato la macchina fotografica e il litro d’acqua che è uscito dallo scafandro…e piuttosto infastidito è rientrato in acqua. Una volta a casa ho provato in ogni modo a far asciugare la macchina e dopo 3 giorni ricoperta di riso mi sono reso conto che purtroppo non c’era nulla da fare e i miei giorni d’oro a fotografare il mar Ligure erano purtroppo finiti.
Nonostante questo, continuo ad apprezzare enormemente il nuotare e fare apnea qui…la sicurezza che provo nell’essere immerso nel Mediterraneo, dove non ci sono correnti forti come in oceano o attacchi di squalo come nella mia città natale proprio pochi giorni fa, è davvero senza prezzo! Il Mare è stato senza dubbio la mia seconda casa nel mio periodo qui ad Imperia e ho gioito di ogni singolo istante in queste acque, dove spero di ritornare un giorno con una nuova macchina…magari per fotografare il polpo sotto le rocce!
[Alex]
Since I have arrived in Imperia I have spent most of my free time freediving and taking photographs in the crystal clear waters around the Ligurian Sea. It is my first time experiencing the underwater world anywhere in the Mediterranean and I have fallen in love with the 100 meter visibility, 25° water, and abundance of octopuses I have found almost every time I go out.
The visibility is perfect for shooting underwater photography and by the end of the first month, I had gotten some decent photographs of Octopuses, Moray Eels and Jellyfish and Loic and myself.
Foto-subacquea di Loic
At the beginning of September, I decided to go out on a rather wavy and windy day. With my camera hooked onto my weight belt, I began to swim out to deeper water where the visibility would be better for photographing. Suddenly below me, I saw the 2 eyes of an octopus sticking out from under a rock. I decided to unclip my camera and swim down to take a photograph of the octopus. When I turned on my camera I realized something was wrong.
There was a line across my screen and the image was blurry. I soon realized that the case for my RX100 camera was completely full of water.
My first reaction was to swim as fast as I could back to shore in hopes of saving my camera before it was too late. I began to swim frantically splashing and kicking like a madman.
Statua-Cristo-degli-Abissi-Isola-Gallinara
I swam past a swimmer who gave me a funny look but I had no time to explain my situation. I continued to race to the rocks where I had entered the water and got out as quickly as I could. I looked behind me to find the swimmer also in a panic racing to get out of the water.
I imagine he thought I saw something that really scared me in the water and decided if I was that frightened than he should also be too. I lifted up my camera to show him and then opened the case as ½ a liter of water ran onto the rocks. He looked at me disappointed but and made his way back into the water.
 I quickly removed my camera from its case and tried to dry it off, but it was too late.
After 3 days of my camera sitting in rice, I tried to turn the camera on but was quickly disappointed when I realized it was not going to work and my days of underwater photography in the Ligurian Sea had come to an end.
Still, even though I have lost my beloved camera, I enjoy swimming and freediving as much as I possibly can. I enjoy the safety that I feel in the water here. No strong currents that will rip me out to sea, no great white shark attacks like the 2 last week in my hometown and no freezing water.
The oceans around Imperia have become my second home while I have been here. I enjoy every second I get to spend in them and hope to one day return with a repaired camera, ready to get that photo of the octopus hiding under that rock.
[Alex]

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