Delfini Del Ponente - Costabalenae.it

Coastal Dolphin Research Project

Tag: freediving

Imperia…sott’acqua!

[Eng below] Da quando sono arrivato a Imperia ho passato molto del mio tempo libero facendo apnea e scattando foto nelle acque cristalline del Mar Ligure.
E’ la primissima volta che mi trovo nel Mediterraneo e ammetto che mi sono seriamente innamorato della sua estrema visibilità, temperatura mite attorno ai 25° e la quantità di polpi che vedo praticamente ogni volta! La visibilità è perfetta per scattare foto subacquee e già verso la fine del primo mese, sono riuscito ad avere alcune foto decenti di polpi, murene, meduse, Loic (l’altro stagista) e me stesso.
polpo con inchiostro, foto di alex Westover
All’inizio di settembre, ho deciso di andare in mare anche se era una giornata piuttosto ventosa e con mare mosso. Con la mia macchina attaccata alla cintura di zavorra, ho iniziato a nuotare verso il mare aperto dove ci fosse una migliore luce per fotografare. Ad un certo punto sotto di me ecco i due occhi attenti di un polpo da sotto uno scoglio. Pronti via, con la macchina fotografica in mano mi immergo e…ahimè appena provo ad accendere la macchina ecco che qualcosa non va. Una linea attraversa lo schermo e l’immagine è sfocata. Mi sono reso conto che la custodia era piena di acqua!
Piccolo_polpo-davanti-Imperia
Ho cercato di nuotare il più velocemente possibile verso la riva, sperando di poter salvare la macchina. Nel mio nuotare in modo agitato ho superato un altro nuotatore, che deve aver pensato stessi scappando da qualche bestia feroce perchè ha iniziato a muoversi a sua volta molto rapidamente, raggiungendomi poco dopo a riva. Gli ho quindi mostrato la macchina fotografica e il litro d’acqua che è uscito dallo scafandro…e piuttosto infastidito è rientrato in acqua. Una volta a casa ho provato in ogni modo a far asciugare la macchina e dopo 3 giorni ricoperta di riso mi sono reso conto che purtroppo non c’era nulla da fare e i miei giorni d’oro a fotografare il mar Ligure erano purtroppo finiti.
Nonostante questo, continuo ad apprezzare enormemente il nuotare e fare apnea qui…la sicurezza che provo nell’essere immerso nel Mediterraneo, dove non ci sono correnti forti come in oceano o attacchi di squalo come nella mia città natale proprio pochi giorni fa, è davvero senza prezzo! Il Mare è stato senza dubbio la mia seconda casa nel mio periodo qui ad Imperia e ho gioito di ogni singolo istante in queste acque, dove spero di ritornare un giorno con una nuova macchina…magari per fotografare il polpo sotto le rocce!
[Alex]
Since I have arrived in Imperia I have spent most of my free time freediving and taking photographs in the crystal clear waters around the Ligurian Sea. It is my first time experiencing the underwater world anywhere in the Mediterranean and I have fallen in love with the 100 meter visibility, 25° water, and abundance of octopuses I have found almost every time I go out.
The visibility is perfect for shooting underwater photography and by the end of the first month, I had gotten some decent photographs of Octopuses, Moray Eels and Jellyfish and Loic and myself.
Foto-subacquea di Loic
At the beginning of September, I decided to go out on a rather wavy and windy day. With my camera hooked onto my weight belt, I began to swim out to deeper water where the visibility would be better for photographing. Suddenly below me, I saw the 2 eyes of an octopus sticking out from under a rock. I decided to unclip my camera and swim down to take a photograph of the octopus. When I turned on my camera I realized something was wrong.
There was a line across my screen and the image was blurry. I soon realized that the case for my RX100 camera was completely full of water.
My first reaction was to swim as fast as I could back to shore in hopes of saving my camera before it was too late. I began to swim frantically splashing and kicking like a madman.
Statua-Cristo-degli-Abissi-Isola-Gallinara
I swam past a swimmer who gave me a funny look but I had no time to explain my situation. I continued to race to the rocks where I had entered the water and got out as quickly as I could. I looked behind me to find the swimmer also in a panic racing to get out of the water.
I imagine he thought I saw something that really scared me in the water and decided if I was that frightened than he should also be too. I lifted up my camera to show him and then opened the case as ½ a liter of water ran onto the rocks. He looked at me disappointed but and made his way back into the water.
 I quickly removed my camera from its case and tried to dry it off, but it was too late.
After 3 days of my camera sitting in rice, I tried to turn the camera on but was quickly disappointed when I realized it was not going to work and my days of underwater photography in the Ligurian Sea had come to an end.
Still, even though I have lost my beloved camera, I enjoy swimming and freediving as much as I possibly can. I enjoy the safety that I feel in the water here. No strong currents that will rip me out to sea, no great white shark attacks like the 2 last week in my hometown and no freezing water.
The oceans around Imperia have become my second home while I have been here. I enjoy every second I get to spend in them and hope to one day return with a repaired camera, ready to get that photo of the octopus hiding under that rock.
[Alex]

Un incontro unico… i capodogli!

[Eng below] Loïc ci racconta l’emozionante incontro con 2 capodogli a sole 4 miglia da Imperia, il 7 agosto 2018.

Era stata una giornata lunga, di quelle con tanto sole, zero vento, un caldo da paura e ahimè, zero delfini tursiopi…Quelle giornate che ti spompano, insomma!

Ma, quando ormai avevamo la prua in direzione dell’entrata del porto di Imperia, abbiamo avuto un incontro incredibile! Lontano dalla costa, coi binocoli, ecco delle pinne..troppo al largo per essere tursiopi. E’ un gruppo grosso e avvicinandoli ogni dubbio sparisce, sono stenelle striate! ‘Fermi tutti, un soffio!’ dice Davide. Ed è un soffio di quelli in avanti, che non ti lasciano dubbi: un capodoglio! Un secondo soffio, più distante appare e si ripete per 20 volte per poi sparire con il primo nelle profondità. I due animali sono a caccia nel canyon sottomarino sul quale ci troviamo, quindi abbiamo un pò di tempo per spegnere il motore e fare un meritato spuntino. I capodogli infatti stanno in immersione tra i 30 e i 45 minuti e di solito riemergono in prossimità del punto di immersione.Capodogli avvistati durante le uscite del progetto di ricerca Delfini del Ponente

Allo scoccare del 35esimo minuto, ecco i due odontoceti che riemergono insieme, a fianco e…si ‘liberano degli scarti’! Per chi si stesse chiedendo com’è la cacca di un capodoglio bè, posso assicurarvi che è parecchio puzzolente! Un bel respiro e via, nuovamente giù nelle profondità del mar Ligure…uno spettacolo unico, vedere le due enormi pinne caudali risalire una dopo l’altra nel dare la spinta verso il basso!Capodoglio in immersione e capodoglio che si riposa, mar Ligure, Delfini del Ponente

Alcuni minuti più tardi, decidiamo di fare un esperimento e vedere se è possibile sentire gli animali in immersione: i capodogli infatti, utilizzano l’ecolocalizzazione per scovare le loro prede preferite, i calamari. Allo stesso modo dei pipistrelli, producono,  tramite un vero e proprio biosonar, onde sonore molto potenti che rimbalzano contro gli oggetti fornendo indicazioni precise all’animale su quello che ha intorno. Mettendo la testa in acqua, a lato del gommone, ecco che in lontananza sentiamo due serie distinte di ‘clicks’ ripetuti…Sono loro, sicuramente concentratissimi nella ricerca del pranzo!

Questa sì che è stata un’esperienza unica, anche se, poco ma sicuro, i due capodogli ci hanno defecato addosso! =)

[Loïc]

 

Loïc tells us the incredible encounter with two sperm whales only 4 nautical miles from Imperia, on the 7th August 2018!

Sperm whales on the hunt

After having spent long hours on the sea, and not having spotted our targets (Bottlenose dolphins), we have had the chance to spot something else!

Far from the shore, where we do not expect to see Bottlenose dolphins, we spot a fin, and it is a big group: there is no doubt, it is a group of Striped dolphins. While we come closer to them, we see a blow on the surface of the water, but it is not straight, it has an angle. This is a clue that tells us that we are not in presence of a fin whale but of a Sperm whale. A second one, further away, surfaces, and after having breathed more than 20 times, they dive. That leaves us some time to stop the motor and eat breakfast while the sperm whales eat their morning squids. They spend at least 30 minutes underwater and we know that they will surface not far from where they dove.

Coda di un capodoglio che si immerge al largo di Imperia, avvistato da Costa Balenae

We then had the chance to see them surface together, and to see them “relieve themselves”. If any of you wonders what sperm whales poop smells like, it does smell very bad. After having filled their lungs with air, they finally fluke together, in a majestic movement and we can wave goodbye to them.

Soffio di due capodogli, avvistati durante le uscite di ricerca del Progetto di ricerca Delfini del Ponente

A few minutes afterwards, we decided to see if we could hear them: sperm whales find their prey with echolocation, just as bats do, but with very intense “clicks” that you can hear from a consequent distance. So from the side of the boat, we put our heads in the water, and as expected, we could hear them clicking, making different patterns, with an increased speed when they get closer to their meal. This has been an amazing experience, even though they clearly pooped on us…

[Loïc]

Direttamente dagli States…Alex!

Arriva da molto, molto lontano per contribuire allo studio dei Tursiopi del Ponente Ligure. Ecco Alex, grande appassionato di fauna marina…e non solo!

Ciao! Mi chiamo Alex e sarò stagista del progetto Delfini del Ponente per ben 2 mesi, Agosto e Settembre. Sono originario degli Stati Uniti e negli ultimi cinque anni ho vissuto in Indonesia e Australia prendendo parte in diversi progetti di conservazione degli oceani e delle foreste pluviali.

Essendo apneista, sub e ‘protected species observer’, trascorro grande parte del mio tempo osservando e fotografando delfini, balene e altra fauna marina. Spero che alcune delle mie competenze possano essere utili al Progetto di Costa Balenae. Al tempo stesso confido di imparare nuove tecniche e strategie che mi saranno utili in una futura carriera nel campo della conservazione della biodiversità.

Da sempre sono appassionato di cetacei e l’opportunità di partecipare alla ricerca e studio dei loro comportamenti è davvero un sogno che si realizza! Uno degli aspetti che mi interessa maggiormente, è comprendere l’impatto umano su questi organismi e il loro habitat. E allo stesso tempo come le comunità locali possono contribuire positivamente e trarre beneficio da progetti volti alla conservazione della biodiversità.

Spero che alla fine del mio internship avrò una maggiore conoscenza della biologia dei cetacei, delle tecniche di st

udio utilizzate per questi animali in modo da poter utilizzarle nel futuro!

[Alex]

Alex on a sailing boat searching for wildlife

He arrives from very far away to contribute to bottlenose dolphins conservation in western Liguria. Here is Alex, very passionate about wildlife and oceans!

Hi! My name is Alex and I am interning for the Delfini del Ponente Project for August and September. Originally from the United States,  I spent the last five years living in Indonesia and Australia learning about and taking part in the conservation of oceans and rainforests.

As a certified freediver, scuba diver and protected species observer much of my time is spent observing and photographing dolphins, whales, and other marine life. I hope to use some of the skills I have to benefit Costa Balenae while also learning new strategies and techniques in an effort to pursue a career in conservation and activism.

I have always been passionate about Cetaceans and the opportunity to research and document their behavior is a dream come true. I am particularly interested in the human impact on habitat and behavior along with how local communities can positively aid and benefit from conservation initiatives.

I hope that by the end of this internship I will have a deeper understanding of Cetacean biology, have developed stronger wildlife survey skills, and be able to apply my knowledge to future research and conservation projects.

[Alex]

Alex, our American intern, on a boat in the ocean

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