Delfini Del Ponente APS

Associazione di promozione sociale

Tag: DelfiniDelPonente (Page 1 of 6)

I primi Delfini del Ponente di luglio!

Alex ci racconta il suo primo incontro con i Delfini del Ponente: un gruppetto di tursiopi molto curiosi e oltre cento stenelle! [Eng below]

Ciao, sempre io!

Oggi vi voglio parlare delle mie due prime uscite di ricerca. Sin da quando sono arrivato in Liguria sono stato catturato dal fascino del mare blu di fronte a me ed emozionato all’idea di monitorare i cetacei dal nostro gommone.

Il primo giorno nessuno si aspettava di vedere i delfini così come li abbiamo visti. Il primo indizio, indicativo della loro presenza, è stata una pinna dorsale che sbucava fuori dall’acqua, avvistata prontamente dall’occhio allenato di Elena. Mentre ci avvicinavamo a loro eravamo tutti ipnotizzati dalla bellezza di questi animali sotto di noi. I delfini, che si approcciavano giocosamente alla nostra imbarcazione e che ci studiavano da vicino ci hanno regalato un’esperienza emozionante, persino per Davide ed Elena: non è comune, a quanto pare, che i delfini liguri si avvicinino così tanto agli esseri umani.

delfino gommone

L’emozione è durata per quasi mezz’ora mentre questi seguivano la nostra rotta e il nostro vascello. Quest’esperienza è stata sicuramente una delle più incredibili che io abbia mai vissuto con un animale nel suo ambiente naturale, sia per l’intimità del momento (eravamo solo 4 persone con 4 delfini, a solo un metro sotto di noi!) che per la maestosità di questi cetacei, che credetemi, sono molto più grandi rispetto ai mammiferi terrestri che siamo soliti vedere in Europa.

La nostra seconda uscita è stata altrettanto memorabile, quando la nostra piccola squadra si è ritrovata circondata da un gruppo di oltre 150 stenelle striate. Questi animali saltavano, nuotavano, ci osservavano e studiavano da vicino.

Ancora una volta, essere seduti in un così piccolo spazio (sul nostro gommone di ricerca), mentre un esercito di animali grande quanto una piccola città nuota attorno a te è un’altra esperienza che non dimenticherò!

Ora sono super emozionato all’idea di cosa avverrà dopo e di quali nuove specie potremo avvistare durante questo mese in Liguria con Delfini del Ponente.

Alex

delfini del Ponente

 

Hi Again!

Today I want to talk about my first two days of surveys. Since I arrived in Liguria I was captivated by the beautiful blue of the sea and excited by the perspective of monitoring cetaceans from our research dinghy.

On the first day no one was expecting to see the dolphins the way we did. The first clue, indicative of their presence was a distant dorsal fin, popping out of the water, spotted by Elena’s trained sight. As we approached the animals, we were all amazed by the gentle creatures we had below us. The playful dolphins approaching our boat and studying us up close was a thrilling experience for Davide and Elena as well: apparently, we were lucky, as it is uncommon for the Ligurian dolphins to come this close to humans.  delfini del ponente

The thrill lasted for almost half an hour as the beautiful cetaceans were moving towards our direction and following our research dinghy. This experience was probably one of the most exciting I have ever had with wild animals in their natural environment, both for the intimacy of the encounter (we were only 4 people with 4 dolphins, just 1 mt below us!) and their majesty, since, believe me, they are far bigger than any other land mammal we commonly encounter in Europe.

On our second day of surveys, the feeling was almost as intense, when our little crew found itself surrounded by over 150 striped dolphins out at sea. The animals were leaping and swimming, observing and studying us.

Being again in such a little space, while an army of animals the size of a small town swims all around you is another experience I will not forget!

Now I am super excited for what is coming next, and which other new species I might be able to see during this month in Liguria with Delfini del Ponente!

Alex

occhio tursiope pelagos

Alex: dai lupi ai delfini!

Conosciamo Alex, stagista di luglio, appassionato di fotografia naturalistica, montagna e di natura! [Eng below]

Ciao!

Il mio nome è Alexandru Amariei, per gli amici Alex, e sono un appassionato di fauna ed ecologia da quando ero bambino. Sono da sempre stato un grande amante delle spedizioni scientifiche, esplorative e dello studio del comportamento animale. Sono un ragazzo di origini messicane e rumene, e vivo in Italia da quando avevo quattro anni.

La mia formazione è principalmente iniziata in montagna: da quando avevo 15 anni sono stato un assiduo frequentatore delle montagne dell’Appennino centrale, arrivando ben presto a vedere e conoscere tutte le sue specie, tra le quali anche le più emblematiche come il lupo, il camoscio, l’orso e l’aquila reale.

Da un paio d’anni a questa parte, proseguendo i miei studi in Inghilterra, alla University of Bristol, mi sembrava scontato tornare ai luoghi di sempre durante il mio tempo libero, così ho deciso di ampliare i miei orizzonti, e seppur dispiaciuto di abbandonare l’alta quota per un po’, ho iniziato ad esplorare il fascino del mare e delle creature che lo abitano. Così, prima la Sardegna e poi la Liguria mi hanno chiamato a loro. Sull’isola mediterranea ho compiuto una settimana di volontariato per conto della LIPU, censendo ed osservando i falchi della regina nel loro ambiente naturale. Successivamente, la seguente estate, mi sono spostato in Liguria, da dove ora scrivo questo articolo.

Delfini del ponente è stato un progetto scoperto per caso, del quale non avevo ancora sentito parlare. Informandomi di più sul loro sito e vedendo le foto delle loro uscite di ricerca sono stato immediatamente catapultato in un paradiso blu, fatto di avvistamenti e raccolta dati: un sogno per un aspirante biologo!

La pima uscita non ha deluso le aspettative, ed ancora una volta l’Italia mi ha sorpreso. Nonostante viva qui dalla tenera età ogni anno scopro e vedo cose che continuano a mozzarmi il fiato. Il primo incontro con i tursiopi è stato sicuramente tra questi: vederli gioiosi curiosare il gommone ad appena un metro dalla prua è un’esperienza che sicuramente non dimenticherò e che per un istante mi ha fatto diventare di nuovo quel bambino sorpreso per le più semplici cose.

Alex

 Delfini del Ponente Internship

Hi!

My name is Alexandru Amariei, Alex for friends, and I am a nature and ecology lover since I was a kid. I was always passionate about scientific and explorative expeditions as well as the study of animal behaviour. I have mixed origins, both Romanian and Mexican, but I live in Italy since I was four.

My field formation mainly took place in the mountains: since I was 15 I used to often visit the Central Apennines, getting to know and see every species in their wild environment, especially the most charismatic ones, such as wolves, chamois, bears and golden eagles.

For a couple of years now, continuing my academic career at the University of Bristol it seemed too obvious to go back to those same places I always used to visit, so I decided to expand my horizons and, even if sadden by my temporary absence from the high peaks, I started exploring the beauty of the seas and the creatures that inhabit them. First Sardinia, then Liguria grabbed my attention. On the Mediterranean island, I volunteered for a week monitoring and counting Eleanor’s falcons together with LIPU organization. The following summer I moved to Liguria, from where I am writing this article.

Delfini del Ponente was a project which I found by case, which I had not yet heard of. Getting more info on their website and seeing the pictures from their expeditions I was instantly immersed in this blue paradise made of animal sightings and data collection: the dream for an aspiring biologist!

The first survey did not disappoint, and once again I was surprised by this country.

Even if I have lived here for years, every year I discover and see things which are simply breathtaking. My first encounter with the bottlenose dolphins is definitely among these: watching them playfully observing and studying us one meter from the dinghy is an experience I am not going to forget and which, for a moment, made me feel like a child once more, surprised by the most simple things.

Alex

Intern Delfini del Ponente

Dall’Adriatico al mar Ligure: ecco Anastasia!

Studentessa di Scienze Ambientali alla scoperta delle meraviglie del Santuario Pelgos, conosciamo Anastasia! [Eng below]

Ciao!

Mi chiamo Anastasia, ho 22 anni e sono una studentessa di Scienze Ambientali all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il prossimo anno si concluderà il mio percorso in triennale ed è arrivato il momento per capire che strada intraprendere in futuro…

La passione per la natura e gli animali ce l’ho nel sangue e nonostante io abbia studiato lingue alle superiori non ho mai abbandonato l’interesse per la biologia, anzi ho avuto modo di capire che non sono fatta per stare in ufficio dietro ad una scrivania 8 ore al giorno.

Voglio viaggiare, scoprire luoghi incontaminati salvaguardando la flora e la fauna che popola il nostro magnifico pianeta. Ovviamente avrete capito anche voi che al momento della scelta dell’Università non ho esitato un secondo e mi sono scritta ad un corso scientifico.

Il mondo marino e in particolare quello dei cetacei purtroppo non è un campo da me molto conosciuto, mi sono sempre reputata una persona da montagna, potete immaginare perché…il mare del nord Adriatico non è famoso per la sua bellezza, però in compenso la parte alpina è magnifica, ve lo assicuro!

Ho cominciato ad avvicinarmi di più al mondo marino poco tempo fa, quando ho avuto la possibilità di scoprire, visitando alcune zone della Croazia e alcune isole della Grecia, che il mare può stupirti con le sue magnifiche sfumature di azzurro cristallino!

Come sono finita a partecipare a questo progetto “Delfini del Ponente”?

Semplicemente perché ho deciso di fare un tirocinio…dopo un bel po’ di ricerche sulla home del gruppo di università spicca un post “Tirocinio e stage 2020. Progetto di ricerca Delfini del Ponente”. Mi sono informata e dopo aver compilato i vari moduli d’iscrizione speravo con tutto il cuore di essere scelta ecco che arriva l’email in cui mi informano che sono stata presa e wow mi è sembrato un sogno poter partecipare ad un progetto del genere, ma ora che sono qui è ancora più spettacolare di quello che pensavo!

Sono qui già da qualche giorno, Davide ed Elena sono delle persone fantastiche, sempre disponibili e molto professionali, sono riusciti a trasmettermi il loro amore per queste creature…

Siamo già usciti diverse volte in mare, ma non potrò mai dimenticare il mio primo incontro con un gruppo di Tursiopi, molto curiosi nei nostri confronti e come ci ha detto Davide, siamo stati davvero fortunati perché solitamente sono più diffidenti. È stato uno dei momenti più emozionante della mia vita, il mio primo incontro con queste magnifiche creature non poteva essere più spettacolare di così, avevo addirittura le lacrime agli occhi!!

Non vedo l’ora di uscire di nuovo in mare aperto e provare nuovamente delle forti emozioni nel vedere questi bellissimi mammiferi marini liberi nel proprio habitat!

Anastasia

Intern Delfini del Ponente

Hey!

My name is Anastasia, I am 22 years old and I’m a student of Environmental Sciences at the Ca’ Foscari University of Venice. Next year I will end my university career and it’s time to understand what path to take in the future…

The passion for nature and animals is in my blood and although I studied languages in high school I never abandoned my interest in biology, in fact, I have understood that I am not meant to work behind a desk 8 hours a day.

I want to travel, discover unspoilt places while safeguarding the flora and fauna that populate our magnificent planet.

Of course, as you have realized at the time of choosing the University I did not hesitate a second and I enrolled in a scientific course.

The marine world and especially the cetaceans one is not a field I know a lot, I have always considered myself a mountain person, you can imagine why…the North Adriatic Sea is not famous for its beauty, but on the other hand the Alpine part is magnificent, I can assure you!

I began to get closer to the marine world a short time ago, when I had the opportunity to discover, visiting some areas of Croatia and some islands of Greece, that the sea can amaze you with its magnificent shades of crystalline blue!

How did I end up participating in this project “Delfini del Ponente”?

Because I decided to do an internship…after a lot of researches, on the Home of the group of universities stood out a post “Tirocinio e stage 2020. Progetto di ricerca Delfini del Ponente”. I looked it up and after filling out the various registration forms I hoped with all my heart to be chosen…and here it comes the email informing me that I was taken and wow it seemed like a dream to be able to participate in such a project, but now that I’m here, it’s even more spectacular than I thought!

I’ve been here for a few days, Davide and Elena are wonderful people, always available and very professional, they managed to pass on their love for these creatures to me…

We have already gone out several times at sea, but I will never forget my first meeting with a group of Tursiops truncatus (bottlenose dolphins), very curious about us and as Davide told us, we were really lucky because usually they are more wary.

It was one of the most exciting moments of my life, my first encounter with these magnificent creatures could not be more spectacular than that, I even had tears in my eyes!!

I can’t wait to go out in to the sea and feel again some amazing emotions to see these beautiful marine mammals free in their natural habitat!

Anastasia

stagista luglio

 

 

Davide ed Elena

Che Maggio !!

Ecco l’intervista fatta da Riviera Time ai nostri biologi Davide ed Elena sui grandiosi avvistamenti fatti dopo il lockdown e sulle riprese delle attività della nostra associazione

Ecco il link

 

Aiutaci nella nostra ricerca!

La nostra associazione, Delfini del Ponente APS, è nata in un momento problematico che ci ha portato a dover sospendere, temporaneamente, molte delle attività che portavamo avanti con entusiasmo dal 2018 e soprattutto cancellare molti eventi organizzati durante questa primavera ed estate!
Chiunque può darci una mano ! Quest’anno, infatti è possibile donare il 5×1000 a Delfini Del Ponente per aiutarci a proseguire il monitoraggio delle acque del Ponente Ligure!
Insieme per conoscere e salvaguardare i #tursiopi e la fauna costiera!

sostieni la ricerca

Ricordi di un’estate con Delfini del Ponente

[Eng below] Ciao a tutti, per l’ultima volta!

Questa estate è sicuramente una di quelle che ricorderò, della quale ho amato ogni secondo. Ci sono stati alcuni momenti fantastici, ogni incontro coi delfini fatto in questi tre mesi è stato unico ed emozionante. Per non parlare di quando li ho avvistati io per prima dopo ore e ore di ricerca…un sentimento magico!    

La intern Coordinator Rose Ellis

Anche sul Corsara, la barca di whale watching, abbiamo fatto alcuni avvistamenti che non scorderò. L’equipaggio è favoloso ed è stato molto piacevole trascorrere le giornate con loro. Son stata molto fortunata: pensate che ho incontrato 5 delle 8 specie di cetacei che si trovano nel Santuario Pelagos.

Le balenottere comuni, secondo animale più grande sulla faccia della terra sono davvero esageratamente grandi! Abbiamo incontrato più volte i capodogli sui canyon e ogni volta che hanno sollevato la loro pinna caudale, sono rimasta impressionata al pensiero di quanto in profondità siano in grado di immergersi. Gli zifi invece, sempre molto elusivi, sono stati ogni volta una bella sfida da avvistare e avvicinare. Le stenelle, al contrario, sempre pronte a saltare e nuotare sotto la prua della barca- anche sotto al gommone talvolta così vicine che avremmo potuto toccarle (ma tranquilli, non l’abbiamo fatto!). E ovviamente loro, i preferiti qui a Delfini del Ponente, i tursiopi…così lungamente cercati e così difficili da avvistare da rendere ogni incontro unico e indimenticabile!

Il nostro Project coordinator Davide Ascheri

Ma quello che non avevo previsto prima di arrivare qui, è quanto mi sarei divertita con Elena, Davide e tutti gli stagisti che abbiamo ospitato. Ho lasciato l’Italia con il cuore pieno di risate e veri amici.

Ho anche guadagnato un grande rispetto per coloro che raccolgono le olive! Davide infatti mi ha invitato a partecipare all’abbacchiatura degli alberi della sua famiglia, e una volta che ho capito quanto vigorosamente bisogna sbattere i rami dell’albero, mi sono davvero divertita, anche se poi il giorno dopo il mio corpo era a pezzi!La mia ricompensa? Una bottiglia di olio nuovo, che fortunatamente è sopravvissuto al viaggio in aereo! Grazie di cuore anche alla famiglia di Davide.

Mi sono sentita davvero bene facendo yoga ogni settimana, ed è stato un vero piacere andare a fare immersione con Elena e Gianni attorno all’isola Gallinara. Elena mi ha inoltre insegnato come fare dei veri gnocchi di patate, una skill che mi riporterò a casa e spero di poter riutilizzare. Questo potrebbe richiedere alcune chiamate in panico alle prese coi fornelli Elena, Attenzione!

la nostra Project Coordinator Elena Fontanesi

Ho incontrato anche molte persone molto accoglienti in città, che hanno contribuito a farmi sentire a casa ad Imperia, cosa che non scorderò. Andrea e Caroline soprattutto sono stati davvero carini e ho trascorso dei gran bei momenti con loro, inoltre è grazie al loro contributo che il nostro team ha potuto gustare una cenetta tradizionale inglese una delle ultime sere! ‘Toad in the hole’ e il tradizionale ‘crumble di mele’ con crema come dessert (grazie a Caroline per aver provveduto alla crema, una vera salvatrice in questa situazione!).

Mi sono innamorata del cibo, del mare e della gente di Imperia e sempre ricorderò i momenti trascorsi qui con grande piacere. Sono davvero curiosa di mantenere i contatti con il team Delfini del Ponente per vedere quali super  traguardi riusciranno a raggiungere! Ho un grande rispetto per questo team e sono onorata di averne fatto parte!

Grazie, Delfini del Ponente. Alla Prossima. 

Rose 

La intern Coordinator Rose Ellis

Hello everyone, for the last time!

This summer has been one to remember and I have loved every second. There have been some obvious highlights, the dolphins being truly beautiful to witness so close by and we have had some amazing encounters over the last three months. Spotting them myself through the binoculars that we would look through for hours was a really magical feeling. 

The whale watching boat, the Corsara also bought some sightings to remember. The crew were all fantastic and I always enjoyed my days spent with them. I was lucky enough to see five of the eight cetaceans found here in the Pelagos Sanctuary in the Ligurian Sea.

Fin whales, the second largest whale in the world were just as large as you can imagine! The sperm whales made regular appearances in the canyons and each time that fluke went up, I was reminded by how remarkably deep they dive. Cuvier’s beaked whales made a fleeting appearance, their allusive character made them difficult to see. Striped dolphins would come and play on the wake or bow ride – sometimes even on the zodiac, so close we could have touched them (don’t worry, we didn’t!).And of course, the all-time favourite here at Delfini del Ponente, the bottlenose dolphins that we searched so long and hard to spot, making it all the more rewarding when we did. 

Capodoglio

But what I didn’t imagine before I came was just how much fun I would have with the Elena, Davide and the interns that came. I have left Italy with a heart full of laughs and true friends. 

I have also gained a real respect for the olive pickers! Davide invited me to help harvest his families olive trees and once I got over how vigorously the tree is shaken, I thoroughly enjoyed it, even if my whole body ached the next day! I was rewarded with my very own bottle of olive oil, which luckily didn’t smash in my bag on the plane home. A big thank you goes out to Davide’s family. 

La intern Coordinator Rose Ellis

I felt right at home doing yoga each week and it was a real treat to go scuba diving with Elena and Gianni around Gallinara Island. We saw some big fish and I was ecstatic to be underwater again. Elena also taught me how to make true Italian gnocchi, a skill I hope I’ll be able to reproduce. This might involve some panicked phone calls in the future so Elena, Attenzione!

in barca a vela con Andrea

There were many kind people I met in the town, all of whom made me feel very welcome and I cannot thank Imperia enough for that. Andrea and Caroline especially were a pleasure to meet and spend time with and we owe it to them that I was able to make a true English dinner one evening for the team. Toad in the hole and an old fashioned apple crumble with custard for dessert (custard provided by Caroline who was a lifesaver in this situation). 

I fell in love with the food, the sea and the people of Imperia and I will forever cherish my memories of my time there. I am excited to keep in touch and see what amazing things this research team can achieve, I have the upmost respect for this team and feel honoured to have been a part of it. 

Grazie, Delfini del Ponente. Alla Prossima.

Rose 

 

Delfini del Ponente- Team 2019

(ENG BELOW) Dopo 8 lunghi mesi si conclude il nostro programma di stagisti!

Ma continueremo le nostre uscite anche nei prossimi mesi invernali, non preoccupatevi!

Voglio ringraziare personalmente tutte le ragazze e ragazzi che quest’anno, hanno partecipato al nostro stage! Grazie a voi, al vostro aiuto e grazie alla vostra passione siamo riusciti a continuare il progetto anche per il secondo anno!

Voglio poi ringraziare le due Intern Coordinator Sara e Rose che sono state una preziosa aggiunta al team e che ci hanno saputo aiutare in ogni aspetto del progetto! Grazie!

 

After 8 long months we ended our Delfini Del Ponente Internship programme!

We will carry on the surveys also in the next winter period, anyway!
I really want to thank all the interns that spent some time with us and our dolphins! Thanks to your help and passion we were able to carry on the project for the second year!

I want to thank also Sara Moscatelli and Rosie Ellis, our interns coordinators that helped us in every aspect of the project and that have endured me and Elena Fontanesi for several months!

Delfini del Ponente, che esperienza!

[Eng below] Ancora qualche ora e la mia avventura qui ad Imperia sarà ufficialmente giunta al termine. Questo mese è volato, eppure credo di aver assaporato ogni giorno, cosa di cui posso solo essere felice.

Posso dire senza alcun dubbio che è stata un’esperienza formativa sotto ogni punto di vista. Non solo ho avuto modo di ‘vivere la scienza’ dello studio dei tursiopi in prima persona, ma sono diventata anche un po’ più indipendente come adulta e ho conosciuto persone speciali, che mi sarà impossibile dimenticare.Cioccolata e sorrisi per l'ultima mattina in ufficio per il team

Anche se ho visto i Delfini del Ponente soltanto una volta di persona, posso dire di conoscerli almeno un pochino dalle ore di photoID; ho imparato a riconoscere le sule e le berte, ho incrociato un sacco di pesci luna. Ho testato (purtroppo senza superarli) i limiti del mio mal di mare, e ormai riconosco un tremaglio in attività anche dalla strada. Non ho avuto l’onore di vedere un capodoglio, ma ho potuto ammirare le stenelle saltare sulle onde di una barca. Ho visto piccoli, deliziosi scorci di Imperia e dintorni, ho mangiato del Vero Cibo Britannico, e ho persino provato una lezione di yoga (che fatica, e che fame una volta finito!). E quanto, quanto mi mancherà poter girare senza cappotto in Ottobre, e sentire il sole caldo sulla faccia anche adesso che è autunno!Giuditta che pregusta la cena super British di Rose

Ho avuto il piacere e l’onore di condividere la casa con Anya e Rose, ragazze meravigliose con cui ho condiviso conversazioni profonde e allo stesso tempo momenti di assoluta ilarità. Lo ammetto, mi farà strano non parlare costantemente in inglese dopo un mese passato a non fare altro! E sarà anche triste non scandalizzare più Rose con le mie ‘frasi oltraggiose’, costringendola a pronunciare il mio nome con un tono da maestra esasperata! In fondo credo che ci abbia preso gusto pure lei!

Non posso che ringraziare i ragazzi del team di Costa Balenae, Davide, Elena ed Enrico, per avermi accolta in questa fetta del progetto, per avermi sopportata pazientemente quando il mal di mare o l’inesperienza mi facevano sbagliare, per aver condiviso la loro esperienza e le loro conoscenze (non solo scientifiche, vero Enrico?) e per avermi trasmesso la grande passione con cui affrontano ogni aspetto della ricerca e della vita. Siete persone straordinarie e non posso che augurarvi tanti delfini (e tante berte!), tanto successo, e di potervi rivedere presto!

Sono felice di tornare a casa, ma mi porterò Imperia e i suoi delfini nel cuore.

Buon mare!

Giuditta

l'interessante presentazione di Giuditta sulla genetica dei tursiopi del Mediterraneo

A few hours left and then my adventure here in Imperia will have reached its conclusion. This month has flown away, but I feel like I have savoured every day, a thing I can only be happy about.

I can say without a doubt that this has been a formative experience under any point of view. Not only I had occasion to ‘live the science’ of studying bottlenose dolphins in person, but I also became a little more independent as an adult and I met really special people, who will be impossible to forget.

Although I saw the Dolphins of Ponente out at sea only once, I can say that I know them a little by doing photoID for hours; I learnt how to recognise gannets and shearwaters, and I met a lot of sunfish. I tested (without surpassing them, unfortunately) the limits of my seasickness, and by now I can spot a ‘trammel in activity’ even from the road. I didn’t have the honour to see a sperm whale, but I could admire striped dolphins surf on the waves of a boat. I saw small, precious views of Imperia and its surroundings, I ate some True British Food, and I even tried a yoga lesson (what a struggle, and how hungry I was by the end!).

And oh, how I’ll miss going out without a coat in October, and feel the warm sun on my face even though it’s autumn!

Elena, Rose e Giuditta in esplorazione al Parasio

I had the honour and the pleasure to share an apartment with Anya and Rose, lovely ladies with which I shared deep conversations and also moments of complete hilarity. I admit it, it’s going to be so strange not talking constantly in English after having spent a month doing so! And it’ll also be sad that I won’t scandalize Rose anymore with my ‘outrageous sentences’, making her enunciate my name with the tone of an exasperated teacher! To be honest, I think she liked it too!Ultima cena per il team Delfini Del Ponente del 2019

I can only thank the guys from the Costa Balenae team, Davide, Elena and Enrico, for having welcomed me for this part of the project, for having patiently put up with me when my seasickness of my inexperience caused me to make mistakes, for having shared their experiences and their knowledge (not just the scientific one, right Enrico?) and for having instilled in me the great passion with which they deal with every aspect of the research and of their lives. You guys are extraordinary and I can only wish you lots of dolphins (and lots of shearwaters!), lots of success, and also the hope of seeing you again soon!

I am happy to go home, but I’ll always carry Imperia and its dolphins in my heart.

May the sea always be good for you!

Giuditta

 

Autunno ad Imperia

Scrivo questo post mentre fuori piove a dirotto, e questa prima giornata veramente ottobrina sembra un buon momento per fermarsi e fare un resoconto delle mie prime due settimane qui ad Imperia.

Questa prima parte della mia esperienza è stata lenta e frenetica allo stesso tempo: il meteo incerto, il doversi abituare ai metodi di lavoro della squadra e i primi survey poco fruttuosi mi hanno fatta sentire come se fossi di corsa ma in realtà non mi stessi muovendo.Valloria e le porte dipinte, autunno ad Imperia Non sono mancati, però, i momenti di interesse e divertimento: le lezioni di ornitologia di Enrico, una visita a due splendidi borghi sulle colline (Valloria con le sue porte dipinte e Dolcedo con il suo ponte antico), un gelato delizioso, un’inaspettata quanto gradita abbronzatura e l’onore di aver insegnato a Rose a giocare a Scopa!

Un consiglio, però: non sfidatela a Briscola. Vince sempre.

E poi una giornata intera di bonaccia, un mare piatto e rilucente come uno specchio e pesci che saltavano da tutte le parti ci hanno finalmente regalato un avvistamento di tursiopi! Erano più intenti a mangiare che a badare a noi, ma è stato comunque emozionante vederli e sentire il loro soffio ogni volta che riemergevano per respirare.Delfini del Ponente in autunno

Trovo molto gratificante anche lavorare in ufficio. Per quanto trascrivere dati su Excel o fissare per ore una sequenza di foto di pinne dorsali possa sembrare tedioso, io quasi mi diverto a cercare il match perfetto per un delfino o a vedere le sequenze di dati prendere forma sulle mappe di GIS. Il che probabilmente è un bene, visto il meteo ballerino!

Ora non resta che vedere cosa porterà il prossimo futuro! Alla prossima!

Giuditta

 

I write this post while it’s storming outside, and this first real October-like day seems like a good moment to stop and evaluate my first two weeks here in Imperia.

This first part of my experience has been slow and frantic at the same time: the uncertain weather, getting used to the working methods of the team and the first unsuccessful surveys made me feel as if I was running and yet not moving forward at all.

Nevertheless, there have been interesting and funny moments: Enrico’s ornithology lessons, a visit to two splendid towns on the nearby hills (Valloria, with its painted doors and Dolcedo, with its ancient stone bridge) a delicious ice cream, an unexpected albeit welcome tan, and the honour of having taught Rose how to play Scopa!Team in versione autunno

Let me warn you, however: don’t challenge her at Briscola. She always wins.

And then, an entire day with no wind, the sea as flat and sparkling as a mirror and fish jumping around from every direction finally gifted us with a dolphin sighting! They were more busy eating than caring about us, but it was still exciting to see them and hear their blows when they emerged to breathe.Delfini del Ponente avvistamento autunno

Working in the office is also satisfying for me. Although one could find tedious transcribing data on Excel or staring for hours at a sequence of dorsal fin pictures, I almost have fun while finding the perfect match for a dolphin or see the data sequences take shape on GIS maps. Which is probably a good thing, considering the unpredictable weather!

Now it only remains to see what the near future has in store for me! Till the next time!

Giuditta

Foto-ID…che passione!

Ciao,

l’autunno è davvero arrivato. Imperia è moolto più tranquilla e fresca in questi giorni. Questo però non mi ferma dal continuare a mangiare gelati, sia chiaro!

Le uscite di monitoraggio si sono ridotte in frequenza, ma appena il mare è calmo a sufficienza si esce con ancora più entusiasmo. In ottobre è arrivata Giuditta, che si è ben inserita nel team e abbiamo salutato da poco Anya, una nuova amica che sono davvero felice di aver conosciuto!foto-ID inizia sul campo, con la ricerca visiva dei tursiopi

Ho pensato di dedicare questo blog ad una parte fondamentale del lavoro che facciamo qui col progetto Delfini del Ponente, qualcosa che coinvolge ogni singolo membro del team: la foto-identificazione!

Che cos’è la foto-id?

Si tratta di una forma di cattura-ricattura dei singoli individui. La maggiorparte dei tursiopi, specialmente gli adulti, sono altamente riconoscibili grazie alla loro pinna dorsale che presenta forme, tagli, graffi unici. Quando li incontriamo, cerchiamo di riconoscerne i più possibili in campo ma scattiamo tante foto delle loro pinne dorsali da analizzare in ufficio.

Siamo impegnatissimi a continuare ad aggiornare il catalogo degli individui avvistati man mano che ne scopriamo di nuovi nell’area di studio. Ogni individuo adulto ben marcato riceve un nome e viene messo in questo catalogo che contiene già moltissimi animali. I neonati e i giovani normalmente non vengono messi in catalogo perchè le loro pinne sono pressochè immacolate e non è possibile riconoscerli in modo certo, in quanto molti mark vengono acquisiti crescendo e interagendo con gli altri individui.

 

A cosa serve la foto-ID?

Dopo essere stati in mare, dobbiamo analizzare meticolosamente foto per foto creando cartelle individuali per avere un’idea precisa di quanti e quali delfini erano presenti durante l’avvistamento. Attraverso la foto-ID è anche possibile identificare il sesso degli animali, a volte grazie alla presenza di un cucciolo sempre al fianco di un adulto, la mamma di conseguenza, altre grazie alle foto del ventre dei delfini durante i salti. Possiamo poi sapere dove e quando un particolare tursiope è stato avvistato grazie alle coordinate GPS e ai vari dati che raccogliamo sul campo, quindi siamo in grado di  avere una idea della distribuzione degli individui nell’area di studio. Se un delfino viene ricatturato frequentemente, significa che ha un certo grado di residenza nell’area di studio!

Possiamo inoltre capire dove i tursiopi preferiscono trascorrere tempo, e notare differenze durante le diverse stagioni. Alcuni dei delfini che si spostano maggiormente, sono stati visti addirittura in Toscana! Se non abbiamo dati per un periodo più o meno lungo, possiamo provare a comparare i nostri dati con i cataloghi di altre gruppi di ricerca e scoprire dove alcuni animali sono stati durante la loro assenza dalla nostra area di studio!

I tursiopi sono animali gregari, e grazie alla foto-id, possiamo capire quali animali trascorrono più tempo insieme. Pensate che alcuni individui adulti sono stati visti sempre e solo in presenza di altri particolari delfini, dimostrando dei legami molto stretti! Le interazioni sociali sono davvero affascinanti!

Come possono le nostre scoperte essere utili per la conservazione di questi animali?

I dati possono essere utilizzati per supportare la creazione o il miglioramento di aree marine protette. Infatti, se sappiamo che i delfini trascorrono molto tempo mangiando, prendendosi cura dei cuccioli o semplicemente attraversando alcune aree, si può presupporre che tali specifiche zone di mare siano cruciali per la sopravvivenza della popolazione e debbano quindi essere protette.

Spero che vi sia piaciuto scoprire qualcosa in più di uno dei più importanti elementi del nostro progetto. Per quanto mi riguarda la trovo davvero interessante, e anche se talvolta richiede moltissimo tempo ed energie, fare foto-ID può essere anche divertente, soprattutto quando è ora di matchare gli individui avvistati con il catalogo. Ed è senza dubbio una tecnica che fornisce tantissime importanti informazioni per il progetto!

Questa settimana è anche segnata da un importante traguardo personale: infatti come promesso, ho avvistato i delfini per prima nell’ultima uscita e mi aspetta un super gelato!

Alla prossima!

RoseDopo la foto.ID, ecco il tanto anelato gelato

Ciao,

Well, autumn is well and truly upon us. Imperia is much quieter and cooler these days. It hasn’t stopped me from delighting in the infamous gelato though! Surveys have been fewer and further between but when the sea finally is calm enough, it’s all the more sweeter for the wait. October has welcomed Giuditta, who has settled in well with the team and a sad goodbye to Anya, a friend I am very happy to have made.

I would like to dedicate this blog post to an important part of the work we do at Delfini del Ponente, something that every member gets involved with, and that is Photo-ID.

What is Photo-ID?

Photo-ID is a form of individual recapture. Most dolphins are recognizable by their dorsal fin; they may have notches or a unique shape that we can use to know who it is. Each time we are on a sighting, we try to recognise as many as we can in the field but also take photos that clearly show the differences in their fins.

We are busy building a catalogue of all the individual dolphins that we have spotted in the study area so far. Each marked dolphin is given a name and the catalogue contains almost one hundred dolphins. The newborns and unmarked individuals are generally not included in the catalogue as they are harder to recognise, usually because they are young and have not yet accumulated their notches.

How is Photo-ID useful?

Later we meticulously scour through the images and sort the photos into individual folders and gain a full understanding of which dolphins and how many were present.

We can use it to work out the sex of the dolphin; sometimes a newborn or young calf is seen multiple times very close to another dolphin. We can conclude from this that they are a female and a mother.I nostri stagisti alle prese con la foto-identificazione dei tursiopi avvistati

We can also know which particular dolphins we spotted where, using the coordinates collected on survey we can then plot their individual distribution on a map, using GIS. If a dolphin is recaptured many times, using Photo-ID, it suggests they are residents of the area.

From Photo-ID we learn when each individual is present where. This is can tell us where the dolphins spend most of their time at different times of the year. Some of the transient dolphins have been spotted as far as Tuscany! If there are gaps in our sightings, we can possibly work out where the dolphin has been in between by sharing and comparing catalogues with other research groups.

Bottlenose dolphins are social creatures and using Photo-ID we can learn, which dolphins spend most time together and for how long they are with each other. For example, some of our dolphins have only ever been seen in the presence of another one. Social interactions can be fascinating and we can also track this over time.

How can our findings be used for conservation?

One way this data can be used is to support the implementation of marine protected areas (MPA’s). If the dolphins are known to be spending significant amounts of time, feeding, breeding or travelling in certain places, it can be used as evidence that some specific areas of ocean are crucial to the population and should be protected.

So… I hope you enjoyed reading and learning more about one of the crucial elements of our study. I for one find it very interesting and although Photo-ID can be time-consuming, it is also fun, like playing spot the difference and trying to match fins, and very rewarding for the research we do.

This week also marks an important treat for me, as promised for spotting the dolphins last time I have been promised a huge ice cream!

Ciao for now,

Rose

Page 1 of 6

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén