Delfini Del Ponente APS

Associazione di promozione sociale

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Un incontro magico: i grampi!

Rieccomi qui,

sono passati già 13 giorni dal mio arrivo ad Imperia ma mi sembra ieri di essere scesa dal treno. Il tempo vola davvero velocemente, le attività sono tante e tutte molto interessanti.

Abbiamo continuato con i nostri surveys ma per ora nessun altro delfino si è fatto vedere. Non abbiamo una giornata prestabilita, tutto dipende dalle condizioni meteo in particolare dal vento. In questi giorni abbiamo avuto occasione di dedicarci all’osservazione di uccelli marini ed acquatici lungo due torrenti di Imperia. È stato davvero interessante poter conoscere attraverso le spiegazioni minuziose di Enrico, l’ornitologo del gruppo, specie più difficili da osservare ed altre più comuni.   

La raccolta dati è un aspetto fondamentale della ricerca, dunque per qualsiasi monitoraggio e avvistamento è importante compilare un modulo su cui poi si basa l’analisi di questi stessi. Qualche giorno fa ci è stata spiegata la tecnica della foto identificazione ossia un modo non invasivo ed economico con il quale è possibile individuare e successivamente riconoscere gli individui avvistati.

Tutto è davvero molto emozionante come in questo momento che mi trovo a scrivere dalla Corsara, barca di whale watching sulla quale per noi è possibile fare altri surveys. Ho sempre desiderato poter conoscere da vicino questo mondo e adesso che ne ho occasione sto apprezzando e vivendo pienamente tutto quello che questa esperienza ha da offrirmi, compreso il parlare in inglese che non è esattamente il mio punto di forza.

Poter vedere il mare tutti i giorni, per chi come me ha sempre vissuto in città,è qualcosa di nuovo ma allo stesso tempo meraviglioso. Tutto sembra girare intorno a lui, al mare, questo spazio misterioso e affascinante che madre natura ci offre. Il pensiero che stiamo facendo di tutto per danneggiarlo e inquinarlo mi rattrista enormemente. È anche su questo che si basa il progetto Delfini del Ponente, cercare di sensibilizzare le persone su tematiche ambientali aderendo per esempio all’evento “plastic hunt” per ripulire dalla plastica i parchi urbani.

Nel frattempo in Corsara è successo l’impensabile, un passeggero ci ha comunicato di aver visto “qualcosa che sembrava una pinna, non troppo piccola ma nemmeno troppo grande”. A quel punto ho pensato che se fossero state delle stenelle non avrebbe specificato di aver visto qualcosa di abbastanza grande. Ho pensato di tutto in quel momento ed ammetto di aver sperato di incontrare i globicefali, la mia specie preferita insieme alle orche.

Dopo qualche minuto altre due signore, indicando un punto dalla prua, urlano di aver visto una pinna. A quel punto è inevitabile, l’adrenalina aumenta e la vista si aguzza per cercare di non perdere l’occasione di avvistare qualcosa. Tutti sono concentrati e silenziosi quando all’improvviso una pinna alta e falcata di colore bianco compare. È inconfondibile, è la pinna di un grampo, un delfinide grosso poco più di un tursiope dalla testa globosa e senza rostro.

Per noi tre di Delfini del Ponente è stato il primo avvistamento di Grampi della vita e l’emozione è stata incontenibile. Con gli occhi ricolmi di gioia abbiamo cercato di scattare quante più foto possibili per catturare questo incontro incredibile. All’inizio pensavamo fosse un solo individuo e che ci stesse evitando, immergendosi e ricomparendo parecchi metri più distante. Quando abbiamo deciso di lasciarlo e proseguire il nostro giro, altri due esemplari sono comparsi, questa volta più socievoli e aperti alla nostra presenza tanto da girarci intorno alla barca.

Abbiamo avuto la fortuna di vederli surfare sulle onde e fare floating in superficie oltre a mostrarci la loro pinna caudale per qualche manciata di secondi. Non è facile spiegare a parole la gioia che ho provato in quel momento ma sicuramente è stata una tra le più grandi. Siamo rientrati e il pensiero era fisso, ancora lì, a quell’incontro indimenticabile. Molto probabilmente continuerò a pensarci per giorni nella speranza di incontrarli nuovamente. Per ora è tutto!

Alla prossima!

Federica.

Here I am again,

13 days have already passed since my arrival in Imperia but it seems like yesterday that I got off the train. Time flies really fast, the activities are many and all very interesting. We continued with our surveys but until now no other dolphins showed up. We don’t have a set day, all depends on the weather conditions in particular the wind.

In these days we had the opportunity to dedicate ourselves to the observation of sea and water birds along two streams of Imperia. It was really interesting to be able to know, through the detailed explanations of Enrico, the ornithologist of the group, which species are more difficult to observe and those that are more common. Data collection is a fundamental aspect of research, so for any monitoring and sighting it’s important to fill out a form on which the analysis of these data is then based. A few days ago Davide explained us the photo identification technique: it is a non invasive and economical way to identify and recognize the individuals sighted.

Everything is really very exciting, for example now I’m writing from the Corsara, a whale watching boat on which it’s possible for us to do opportunistic surveys. I have always wanted to know this world closer and now I’m appreciating all that this experience has to offer me, including speaking in English which is not exactly my best. Having the opportunity to see the sea every day, for someone like me that had always lived in the city, is something new but at the same time wonderful.

Everything seems related to the sea, this mysterious and fascinating space that nature offers us. The thought that humans damage and pollute it make me feel sad a lot. It’s also on this side that the Delfini del Ponente project is based, trying to raise awareness of environmental issues by joining, for example, the “plastic hunt” event to clean up urban parks from plastic.

Meanwhile, the unthinkable happened in Corsara! We were searching and a passenger told us that he saw “something that looked like a fin, not too small but not too big”. I was thinking that, if they were just striped dolphins, he wouldn’t talk about a big animal. In that moment, I thought about everything and I honestly admit I was hoping to meet a group of pilot whales, my favourite species ever with killer whales. After a few minutes, two ladies from the bow shouted that they have seen a fin. At that point the adrenaline increases and we keep focusing to try not to miss the sighting. Everyone is concentrated and silent when suddenly a tall white fin appears. It’s unmistakable, it’s the fin of a Risso’s dolphin, a cetacean a bit bigger than a bottlenose dolphin with a globular head and no rostrum. For all of us it was the first sighting of this species in life and it was amazing. We tried to take as many photos as possible to capture this incredible encounter. At first we thought it was a single individual and that it was avoiding us, diving and reappearing several meters further away.

When we decided to leave it and continue our tour, two other specimens appeared, this time more sociable and they approached the boat several times. We were lucky enough to see them surfing the waves and floating on the surface as well as showing us their caudal fins for a few seconds. It’s not easy to explain with words the joy I felt at that moment but it was certainly one of the greatest I have ever tried. We returned and our thoughts were fixed, still there, on that unforgettable encounter. I will, most likely, keep thinking about it for days hoping to meet them again. That’s it for now!

See you next time!

Federica

Alla scoperta dell’entroterra ligure!

Ciao a tutti!

Sono ancora qui per aggiornarvi riguardo la nostra ultima settimana passata con il team di Delfini Del Ponente.

Dopo l’incredibile primo avvistamento, quelli successivi non hanno avuto lo stesso esito; questo può accadere quando si lavora con gli animali selvatici.

Dopo tre giorni di continue uscite col gommone ed una giornata di avvistamento sulla Corsara, abbiamo avuto una giornata di riposo.

Davide ci ha portato (me, Federica, Enrico e Lorenzo) ad un fiume vicino a Rocchetta Nervina, per fare una bella nuotata nell’acqua cristallina di questo fantastico paradiso naturale. Ottima attività per una calda giornata di settembre!

Dopo aver fatto una nuotata, preso un po’ di sole, fatto un po’ di trekking e rifocillati lungo la riva del fiume; ci siamo fatti guidare da Enrico alla scoperta di due paesi.

Il primo paese che abbiamo visitato è stato Rocchetta Nervina, tipico paesino caratteristico della campagna ligure.

Dopo esserci rilassati con un caffè (ed un cappuccino per me, come un “non-italiano”) abbiamo visitato questo tipico paese ligure. Costruito in epoca romana, il numero degli acquedotti romani è molto visibile in questo luogo. La città è caratterizzata da strade molto strette con scale e case costruite essenzialmente di pietra, con il fiume che scorre attraverso la città.

Il secondo paesino che abbiamo visitato è stata Dolceacqua (il preferito da Enrico e Davide), con il suo bellissimo castello e ponte, anch’essi costruiti in epoca romana.

La vista del ponte con il castello sullo sfondo è stato per molti pittori e artisti del passato, tra cui Claude Monet, un ottimo soggetto per rappresentare i propri dipinti. Oltre a questi due tipici punti di riferimento, c’è una chiesa molto colorata e naturalmente le tipiche stradine strette e le vecchie case di pietra della campagna ligure.

Entrambi i paesi sono molto belli, li consiglio vivamente a tutte le persone che visitano la zona!

Dopo aver visitato Dolceacqua, ci siamo diretti verso Imperia, facendo una sosta presso la casa di Enrico che, purtroppo, è dovuto tornare a casa.

Dopo un cocktail a Imperia, siamo tornati a casa dopo una divertente ed interessante giornata!

Speriamo di avere qualche interessante avvistamento nei prossimi giorni. Se così sarà, sono sicura che Federica vi aggiornerà la prossima settimana!

Ci sentiamo presto!

Renéè

Hi Everybody

Here I am again, updating you on our past week with Delfini del Ponente. After the amazing first sighting we had, our next two surveys weren’t as successful, but that’s what happens when you work with wild animals, you work on their terms and that’s fine.

After three back-to-back survey days and a day on the Corsara we had a day-off. Davide took us (Federica, Enrico, Lorenzo and myself) to a river near Rocchetta nervina to have a swim in the beautiful, clear water, which was a nice activity for a warm September day. After chilling, swimming, sunning and a bit of hiking, we had lunch along the river and then left the river behind to visit two towns guided by Enrico.

The first town we visited was Rocchetta nervina a typical town of the Ligurian countryside. After drinking a coffee (and a cappuccino for me as a non-Italian) we visited the town. Build during the roman times, the number of aqueducts are visible remnants of this period. The town was characterised by its narrow streets with a lot of stairs and typical stone houses, with the river running through the town.

The second town was Dolceaqua (the town preferred by Enrico and Davide) with its beautiful roman bridge and castle. The view of the bridge with the castle on the background was a popular subject for painters in the past with famous artists like Claude Monet. Aside from these two typical landmarks there was a very colourful church and of course the typical narrow streets and old stone houses from the Ligurian countryside. Both the towns were very beautiful, I’m definitely recommending them to people visiting the area.

After visiting Dolceaqua, we drove toward Imperia, making a stop at the home-base of Enrico who sadly had to go back home. After a cocktail in Imperia, we went back home after a fun, interesting day! Hopefully, we will have some interesting sightings in the next few days. If we do, I’m sure Federica will update you next week!

Talk to you soon!
Renée

La Gallinara da sotto la superficie!

Purtroppo, ogni bella esperienza è destinata a terminare, e siccome le condizioni meteo sono peggiorate negli ultimi giorni, le nostre possibilità di effettuare nuovamente delle uscite di monitoraggio prima della fine del mese sono significativamente diminuite. Comunque, anche se il forte vento di questi giorni ci sta impedendo di osservare gli animali sulla superficie del mare, questo non significa che non possiamo vederli al di sotto delle onde!

Sebbene venerdì ufficialmente fosse un giorno libero, io, Andrea ed Elena ci siamo svegliati ancora una volta molto presto e ci siamo preparati per un altro giorno impegnativo in mezzo al mare. Questa volta, tuttavia, il nostro obiettivo era esplorare il mare da sotto la sua superficie! Dopo essere arrivati all’isola Gallinara, abbiamo preso la nostra attrezzatura da diving e ci siamo tuffati per la prima volta nelle ricche acque blu del mar Ligure!

Sotto la superficie ci aspettava uno spettacolo meraviglioso, talmente incredibile che non era semplice distinguere la realtà dalla fantasia! Se non avete mai avuto la fortuna di avventurarvi sotto la superficie del mare, allora il paragone più simile potrebbe essere quello di visitare un altro pianeta: questo mondo, a noi non familiare, eppure così vicino alle nostre coste, sembra extraterrestre la prima volta che lo si visita.

Essere circondati dalla piacevole freschezza dell’acqua, dai dolci suoni schioccanti degli animali in alimentazione, dai grandi banchi di pesci di tutte le forme e dimensioni, crea un caleidoscopio di emozioni e curiosità, che risveglia stupore ed ammirazione.

Ovunque rivolgi il tuo sguardo ci sono specie differenti, che continuano la loro vita ignorando il fatto che un piccolo gruppo di umani stia invadendo il loro territorio. Già nei primi minuti mentre scendevamo verso al punto di partenza della nostra immersione, prendendo profondi respiri per adattarci al nuovo ambiente, ai nostri occhi si presentavano le meravigliose immagini dell’isola.

Alberto Balbi ph

Margherite di mare- Alberto Balbi photographer

Mi sono immerso in diverse occasioni in precedenza; nonostante tutto, questa è stata in un certo senso una prima volta sotto diversi punti di vista. Innanzitutto, è stata la mia prima immersione nel mar Mediterraneo, e di conseguenza ho visto molte specie nuove che mai avrei immaginato di osservare al di fuori di un acquario. Proprio all’inizio del nostro persorso abbiamo incontrato il nostro primo polpo! Sapevo che questa fosse una specie frequente in queste acque, sebbene fino a questo momento avessi mai avuto la fortuna di incontrarne uno. Tuttavia tutto ciò è cambiato quando Alberto, la nostra guida ha spostato delicatamente una roccia di lato, mostrando uno spazio della dimensione di una palla da tennis dentro il quale, ben chiuso nella rete sicura formata dai suoi tentacoli, era presente il nostro amico cefalopode, che sonnecchiava comodamente nella corrente mattutina. E’ stato un incontro molto particolare; il polpo, che è noto per essere un astuto predatore notturno, capace di tendere agguati alle prede, mimetizzandosi sia tramite oggetti che attraverso la capacità di cambiare il colore della propria pelle, famoso per collaborare con altri predatori per guadagnarsi un pasto e perfino capace di camminare sulla terra ferma per ottenere uno spuntino, sembrava in qualche modo più tenero osservato in questo modo. Lo abbiamo osservato per alcuni secondi mentre rimaneva ben arricciato, immobile e vulnerabile nel suo stato di riposo, come se stesse sognando, prima di ricoprire la sua enclave e riprendere la nostra ricerca nei più profondi segreti del fondale.

Alberto Balbi ph

Polpi in accoppiamento- Alberto Balbi photographer

Anche se il polpo mi ha regalato le emozioni più profonde che porterò sempre con me, attorno a noi vi erano tante altre specie che in precedenza avevo avuto modo di ammirare esclusivamente dai libri o in televisione. C’erano murene con le loro fauci spalancate, anemoni ospitanti granchi tra i loro tentacoli pungenti, grandi gruppi di barracuda che pattugliavano alla ricerca di cibo e bellissimi nudibranchi che costentavano le loro stupende colorazioni.

Tutte queste meravigliose creature si aggiungono all’immensa mole di ricordi che ho raccolto nell’ultimo mese. Memorie che sicuramente non dimenticherò per tutta la vita – alcune che ricorderò con affetto e altre che mi serviranno per diventare un migliore biologo conservazionista. Come prima esperienza in un progetto di ricerca non avrei potuto desiderare di meglio e quindi ringrazio Delfini del Ponente per avermi offerto quest’opportunità in questo mese. Spero che un giorno possa essere nuovamente nel Mar Ligure per condurre delle ricerche, e spero che i nostri percorsi possano incrociarsi nuovamente, e qualora questo non dovesse accadere, avrò per sempre il bellissimo ricordo della mia prima balenottera osservata in vostra compagnia. Grazie!

Jack

Unfortunately, all good things must come to an end and with the weather turning sour in the past couple of days, our chances of fitting in any more surveys before the end of the month are quickly diminishing. However, even if the increased wind activity is stopping us from spotting animals on the sea surface, it doesn’t mean we can’t spot them underneath the waves!

Although Friday was officially a day off, Andrea, Elena and I were once again up early in the morning and preparing for a busy day at sea. This time, however, we were to explore the diverse marine environment by means of scuba diving. After travelling to the Gallinara Island, we donned out scuba gear and took the plunge into the rich blue waters for the first time that morning. What awaited us underneath the surface was a spectacle so wonderful it was hard to distinguish reality from fantasy. If you have never been fortunate enough to venture beneath the blue, then the closest comparison would be to imagine you are visiting another planet completely. This unfamiliar world which resides so close to our coastlines feels so alien the first time you take a visit. To be surrounded by the comfort of the cool water, the gentle popping sounds of feeding animals, the vast schools of congregated fish bearing all shapes and sizes creates a kaleidoscope of curiosity, awe and admiration. Wherever you look there is a different species, going about their lives oblivious to the fact that a small group of humans have just invaded their home territory. For the first few minutes while we descend to the starting point of our dive, we take deep breaths to adjust to the new environment whilst marvelling at the first impressions the island presented to us.

Alberto Balbi ph

Paguro Bernardo- Alberto Balbi ph.

I have dived before on multiple occasions; however, this dive was still a first for me in many different ways. For a start, it was the first time I have never dived in the Mediterranean, and with that comes new species I never imagined I would witness outside of an aquarium environment. Shortly after we began gliding across our planned dive route, we came across our first octopus. The octopus is a species I knew was abundant in the waters here, though until this point I had never been lucky enough to see one. All this was about to change though as our dive leader delicately moved a piece of rock to one side, exposing an orifice the size of a tennis ball and inside, tightly encased in safety net of tentacles was our eight-legged friend comfortably snoozing in the morning current. It was a strange sight; an octopus, which is known for being such a cunning predator by night, capable of ambushing prey, disguising itself with both objects and its colour-changing skin, known to work with other predators to earn a meal and even walk on land to catch itself a snack somehow seemed endearing in this light. We watched for a few seconds as it remained curled tightly, motionless and vulnerable in its dream-like state before covering its enclave back up again and continuing our search for more secrets of the deep.

Alberto Balbi ph

Cernia bruna – Alberto Balbi ph

Even though the octopus created the most lasting impression for me, there were plenty of other species we saw which up to this point, I had only ever observed in books or on TV. There were moray eels with their jaws agape, snakelock anemone housing tiny crabs in between their stinging tentacles, great schools of barracuda patrolling on the lookout for food and beautiful nudibranchs flaunting their gorgeous colours at us from across the reef.

All of these marvellous creatures will be added to the immense bank of memories I have commandeered over the past month. Memories which will surely last a lifetime – ones I can look back on in fondness and ones which I can take forwards with me to utilise into becoming a better conservationist. As my first participation in a large-scale rolling research project I couldn’t have asked for anything more so thank you DDP for making this month possible for me. I hope that one day I may be conducting my own research in the Ligurian Sea and our paths might cross again, however, if not then I will always have the pleasurable memories of my first whale encounters with you. Thank you.

Jack

Delfini del Ponente: che avventura!

Ciao a tutti!

Dopo essermi gradualmente abituato a vivere in Italia e al clima Mediterraneo, è giunto il momento di condividere con voi ciò che abbiamo fatto in queste prime due settimane. Ripensando agli ultimi 10 giorni, è difficile individuare un solo preciso momento dal vortice di emozioni, curiosità e euforia che questa esperienza mi ha trasmesso. Ogni giorno è stato differente, pieno di novità da imparare e apprezzare. Ho avuto il mio primo incontro con le balene, ho visitato il mio circuito preferito di Formula Uno a Monaco, ho aumentato le mie conoscenze di lingua italiana, ho assaggiato nuovi piatti e ho mangiato vaschetta di gelato dopo l’altra (è così economico qui in Italia, ne sto approfittando il più possibile!). Comunque, la cosa più importante e che ha reso finora questo viaggio così piacevole e indimenticabile è la gente. L’esuberanza degli italiani e delle loro maniere, la vivacità del loro stile di vita, la loro generosità ed ospitalità hanno riservato alle persone di Imperia un posto privilegiato nel mio cuore, e me le porterò dietro per molti anni a venire. Grazie!

delfini del ponente

La nostra prima settimana ha avuto un inizio tranquillo poiché il meteo è peggiorato all’inizio del mese, impedendoci di uscire in mare a raccogliere dati utili al nostro lavoro. Abbiamo invece avuto modo di migliorare le nostre capacità nella tecnica della foto-ID e abbiamo imparato molto sulla ricca biodiversità del mar Ligure. Infine, il vento è diminuito e siamo finalmente salpati verso il largo per registrare i nostri primi surveys. Per coloro che desiderano sapere com’è la vita di un ricercatore, sarete sorpresi di sapere che non è così esaltante come può apparire dai documentari televisivi. Certamente incontrare i cetacei è affascinante ed ipnotizzante, magico e pieno di un travolgente senso di ammirazione; ma non è affatto semplice riuscire a trovare gli animali e realizzare questi incontri. Ore e ore passate alla ricerca, in equilibrio a prua del gommone con il binocolo incollato agli occhi – e con il torrido sole del Mediterraneo a bruciarti la parte posteriore del collo – l’umidità che ti fa sudare e ti attacca i vestiti addosso, che anticipano il tanto atteso grido “Delfino!”.

mar ligure   Tuttavia, questo richiamo ti fa capire immediatamente che ne è valsa la pena. Questa parola è come un interruttore: appena si attiva, i tuoi sensi sono come percorsi da un brivido. Una scarica di adrenalina ti attraversa come ad anticipare l’esperienza che con cui stai per venire a contatto. Scintille di entusiasmo si accendono nel gruppo e aumentano verso l’avvistamento, mentre si prende nota di tutti i dati necessari lungo il percorso.
Da questo momento in poi, lo spettacolo cui si assisterà dipende dagli animali. Salteranno? Quanti ce ne sono? Ci saranno dei cuccioli? Quanto si avvicineranno? Tutte queste domande attraversano la barca, intrecciate agli “ooh” e agli “ahh”, che ricordano la meraviglia di bambini che vedono per la prima volta i fuochi d’artificio.

fin whale
Sono queste esperienze ad alimentare la nostra passione per i cetacei, per la biologia marina e per la zoologia. Sono, inoltre, queste stesse esperienze ad ispirare la prossima generazione di appassionati, studenti di biologia marina e conservazionisti. Attraverso l’osservazione diretta di queste creature, l’importanza di proteggerle per il futuro diventa palese, e se mai vi dovesse capitare l’opportunità di andare a fare whale watching, o di assistere a dei mammiferi marini in natura, potreste scoprire che tale esperienza cambia la vita.

Incrocio le dita nella speranza di avere ancora molti altri incontri nelle prossime settimane, e se la seconda metà del mese sarà vagamente simile alla prima, sono sicuro che avrò un mare di ricordi che mi accompagneranno per tutta la vita!

Jack

Hi guys!

After gradually becoming acclimatised to the Mediterranean lifestyle here in Italy, it’s time to share with you what we have gotten up to in our first couple of weeks. Looking back on the last 10 days, it’s tough to single out any defining moment from the swirls and eddies of excitement, curiosity and euphoria which this experience has revealed. Each day has been different – bursting with new things to be learned and enjoyed. I’ve had my first interaction with whales, visited my favourite Formula One circuit, developed my Italian speaking vocabulary, tried new foods and eaten tub after tub after tub of ice cream (It’s so cheap here, I’ve had to make the most of it!). Most importantly, however, the thing which has made this trip so enjoyable and memorable thus far is its people. The flamboyancy in the Italian mannerisms, vibrancy in their lifestyles and generosity in their hospitality has reserved the people of Imperia a warm place in my heart which I will carry with me for many years to come. Thank you.

ricerca

Our week had a slow start as the weather took a turn for the worst at the beginning of the month, prohibiting us from going out to collect data. Instead, we honed our photo-identification skills and learned more about the rich diversity of marine life which inhabits the Ligurian Sea. Eventually, however, the wind settled down and we took sail to record our first surveys. For those of you who are wondering what it is like to be a cetacean researcher, you will be surprised to discover that it isn’t quite as exhilarating as the nature documentaries make it seem. Of course, the cetacean encounters are mesmerising, magical and filled with an overwhelming sense of admiration; but it’s finding these encounters which is the difficult part. Hours upon hours are spent searching, balancing at the front of the zodiac with binoculars glued to your eyes – the hot Mediterranean sun burning on the back of your neck – its humidity causing your clothes to stick to you as you sweat into them, anticipating the long-awaited call of “Dolphin!”.

night

Nevertheless, this call instantly makes the graft worth it. The word acts as a switch. As soon as it’s activated, your senses go into overdrive. A rush of adrenaline overcomes you as you foresee what experience you are about to be confronted with. Sparks of excitement ignite among the group and you surge towards the sighting, making notes of all the data you need along the way. From this moment on, it’s dependent on the animals which spectacle is to be presented to you. Will they jump? How many are there? Does that one have a calf? How close will they approach? All of these questions are passed around the boat, intertwined among the “ooh’s” and “ahh’s” which echo children seeing fireworks for the first time.

It’s these experiences which kindle our passion for marine mammalogy, marine biology and zoology. It’s also these experiences which inspire the next generation of citizen scientists, students of the sea and conservationists. Through observing these creatures first-hand, the importance of protecting them for future generations becomes evident, and if you ever get the opportunity to go whale watching, or witness marine mammals in the wild, you might just find your own experience to be lifechanging.

I have my fingers crossed that we will come across many more encounters over the coming weeks and if the second half of the month mimics anything close to the first, I am going to have an ocean full of memories which I know will accompany me for a lifetime!

Jack

Il momento dei saluti…

Eccoci qua, purtroppo questa splendida avventura è ormai giunta al termine; non riesco a credere che sia già passato un mese da quando ho lasciato casa.

Questo viaggio mi ha donato tanto, oltre a nuove conoscenze teoriche e pratiche, mi ha consentito di conoscere delle persone straordinarie; Anya e Rose, le mie coinquiline, sono fantastiche e con loro mi sono trovata veramente bene!!

Devo dire che ero partita con un po’ di timore da casa, un po’ perché non sapevo cosa aspettarmi e un po’ perché avrei dovuto rispolverare tutto il mio repertorio di lingua inglese… grazie al cielo è andato tutto bene e sia Anya che Rose sono carinissime. Queste due ragazze sono una forza della natura e mi fanno morire dal ridere: Anya con i suoi aneddoti spesso ti lascia letteralmente a bocca aperta mentre Rose fa finta di fare la “British” tutta composta ma sotto sotto è una matta come Anya, non possono che esserti simpatiche, a mediare un po’ ci sto io che faccio l’acqua cheta (tutta finzione pure questa!!) ;   E' arrivato il momento dei saluti di Sarah

Devo dire che mi dispiacerà un sacco lasciare questo appartamento perché le ragazze ed io ci siamo trovate veramente bene insieme, inoltre sarà difficile non potermi più affacciare costantemente alla finestra per vedere il mare, ehhhh già il mare mi chiama, chiama insistentemente!!!!

Voglio salutare Elena, la nostra boss, una ragazza sempre allegra e propositiva, mi sono sentita veramente a casa quando ci ha invitate nel suo appartamento a mangiare i gnocchi fatti in casa, mi scuserà se non ho partecipato alle sessioni di yoga ma proprio non fa per me!! Davide invece l’ho vissuto un po’ di meno ma posso dire con estrema certezza che sia lui che Elena sono due ragazzi veramente in gamba, che prendono estremamente sul serio il loro lavoro e meritano tutta la nostra stima, spero quindi che le nostre strade si possano nuovamente incrociare in un prossimo futuro!!

E per finire la cosa più importante i nostri cetacei… eh sì, scusate ragazzi ma loro mi mancheranno di più!! <3 Questo mese ci ha regalato tanti avvistamenti interessanti ed emozionanti, vedere i delfini nel loro ambiente naturale è favoloso e ti risveglia qualcosa dentro l’anima!! Questa avventura rimarrà per sempre nel mio cuore e vi ringrazio tutti, dal primo all’ultimo (Elena, Davide, Rose, Anya, Enrico (ti aspetto per un’altra partita di carte così puoi perdere di nuovo), il team della Corsara e di Costa Balenae, la panettiera, Maria del caffè e il fruttivendolo, spero di non aver dimenticato nessuno!!)

Delfini del Ponente capodoglio con arcobaleno

Vi lascio con una foto che a me sembra un segno, la foto del nostro ultimo avvistamento di capodogli, uno sbuffo arcobaleno che spero porti a tutti noi speranza, fortuna e felicità!!
Alla prossima avventura!!
Ciao!!

Sarah

Here we are, unfortunately this wonderful adventure has now come to an end; I can’t believe it’s been a month since I left home.

This journey has given me so much, in addition to new theoretical and practical knowledge, has allowed me to meet extraordinary people; Anya and Rose, my roommates, are fantastic and I feel really comfortable with them!!

I have to say that I left with a little fear from home, partly because I didn’t know what to expect and a little because I would have to dust off all my English language repertoire… thank goodness everything went well and both Anya and Rose are so cute. These two girls are a force of nature and make me laugh: Anya with her anecdotes often leaves you literally speechless while Rose pretends to make the “British” all composed but underneath she is a crazy like Anya, they can’t that to be nice to you, to mediate a little here I am! 😛

Il team di settembre

I must say that I will be very sorry to leave this apartment because the girls and I really enjoyed our time together, it will also be difficult not to be able to look out the window constantly to see the sea, ehhhh the sea is already calling me, calling insistently!!

I want to say thank Elena, our boss, a girl who is always cheerful and purposeful, I really felt at home when she invited us into her apartment to eat homemade gnocchi, she will excuse me if I didn’t attend the yoga sessions but it’s not for me!!
On the other hand, I met Davide a little less but I can say with extreme certainty that both he and Elena are two really good guys who take their work extremely seriously and deserve our respect, so I hope our roads will meet again in the future.
And to finish the most important thing…. our cetaceans!! Yes, sorry guys but I will miss them more!

This month has given us many interesting and exciting sightings, seeing the dolphins in their natural environment is fabulous and it awakens something inside your soul. This adventure will remain forever in my heart and I thank you all, from the first to the last (Elena, Davide, Rose, Anya, Enrico (I’ll wait for another card game so you can lose again) the Corsara and Costa Balenae teams, the baker, Maria from the cafè and the greengrocer, I hope I haven’t forgotten anyone!!)

I leave you with a picture that seems to me a sign, the photo of our last sperm whale sighting, a rainbow puff that I hope will bring us all hope, luck and happiness !!
Bye Bye!!

Sarah

Saluti ad Imperia da parte di Sarah

Avvistare i delfini per prima, che emozione!

Ciao ciao!

Oggi un temporale ha annaffiato per bene Imperia, quindi abbiamo avuto un giorno off e ho tempo per ripensare alla scorsa settimana…che settimana super intensa abbiamo appena trascorso!

Dal mio ultimo blog, la nostra squadra ha fatto molte uscite di monitoraggio, visto diverse specie di fauna mediterranea e ho addirittura fatto il mio primo avvistamento di delfini come avvistatrice!

ogni tanto c'è tempo per godersi la fine dell'estate

Passare le ore sul gommone alla ricerca di qualsiasi segno della presenza dei cetacei è davvero stancante, ma quanta soddisfazione! Trascorri molto tempo concentrato sulla superficie del mare facendo attenzione di non tralasciare nessun segnale della presenza di delfini. Ultimamente, mi sto interessando di mindfulness e sto leggendo libri sulla meditazione e su come vivere il presente. Alcune volte, durante le uscite, sono tentata di pensare al momento in cui avvisteremo i delfini, ma sto imparando ad apprezzare il processo di guardare, osservare, aspettare… in fin dei conti ci sono due componenti essenziali per poter trovare i tursiopi: l’osservatore deve essere davvero concentrato, e i delfini devono essere presenti!

incerca dei tursiopi dal molo

Si può fare un avvistamento solo se entrambi i fattori sono soddisfatti, e sebbene non si possa decidere se i delfini saranno o meno presenti lungo il transetto, faccio in modo di essere al cento per cento concentrata e pronta per quando attraversano la nostra rotta! Non c’è bisogno di dirlo, ma quando sono stata la prima ad accorgermi della presenza dei tursiopi, ero al settimo cielo!Quando poi anche il resto del team si è voltato verso i delfini e li ha visti, per poi fermarci per raccogliere i dati, mi sono davvero sentita che tutta la mia concentrazione fosse ripagata!

DDP

Oltre alla esperienza che sto acquisendo, sia a trovare i delfini che nella foto-ID, sto davvero apprezzando il tempo speso qui in Italia. Ho addirittura imparato a giocare a briscola!Con le mie coinquiline e Enrico -l’ornitologo che ci ha insegnato a riconoscere gli uccelli marini di questa zona- abbiamo infatti giocato a carte durante un super pranzo a base di pasta e pesto…o, per essere onesti, pesto e pasta! Oltre a briscola, un altro gioco che mi sto divertendo a fare da quando sono qui,è chiedere ai miei amici italiani cosa ne pensano dell’ananas sulla pizza! Come immaginerete, vengo simpaticamente insultata anche solo per aver posto la domanda!

Non riesco a credere sia già passato quasi un mese dal mio arrivo qui…per fortuna che ho ancora tutto ottobre da godermi!

Anya

imparare a giocare a briscola? check!

Hello Hello,

Today a storm has swallowed up Imperia giving me the day off and granting me some time to reflect on the last week– and what a busy week it has been! Since my last entry, our team has gone on so many boat surveys, seen a diverse set of marine fauna, and I have made my first bottlenose dolphin spot as the primary observer!

Spending time on the open water scanning the horizon for any sign of a dolphin is tiring, yet rewarding work. You spend long stretches of time focused on your surroundings being careful not to let any cues of a dolphin slip past you. Lately, I have taken an interest in mindfulness and have been reading books on meditation and truly living in the moment. Sometimes it is tempting to wish for the moments of spotting dolphins while surveying on the zodiac, but I’ve learned to enjoy the process of looking and waiting.

Pre- avvistamento delfini

Afterall, there are two components that must both be fulfilled to find bottlenose dolphins: the observer must be focused and dolphins must be there. You can only make a spot if both factors are satisfied, and although I cannot control whether dolphins will be there I can make sure I stay focused and ready to spot them when they do arrive! Needless to say, when I made my first spot as the first team member to catch a glimpse of bottlenose dolphin fins I was overjoyed! When the rest of the team turned and saw them too and we mobilized to collect the data, I felt as if my mindfulness and commitment to focus had paid off.DDP

In addition to gaining more experience spotting dolphins and doing photo ID, I have really been enjoying my time in Italy. I even learned how to play Briscola! My housemates and Enrico — the ornithologist who taught us about birds in the Ligurian basin — and I all played Briscola over our lunch of pasta doused with local pesto. In addition to Briscola, and another game I have been enjoying playing is asking my Italian friends if they like pineapple on their pizza! As you might imagine, I have been scoffed at quite a bit for just asking that question! I can’t believe I have been working on the project for nearly a month. I’m really glad I am staying with the project until the end of October. 

Anya

Le nostre avvistatrici

5 mesi di Progetto…volati in un battibaleno!

Rieccomi!

Cinque mesi sono volati, tra delfini, balenottere, capodogli, uccelli marini e non e con la mia ultima uscita sulla Corsara, con Whale Watch Imperia anche due fantastici zifi! Ho fatto una bella collezione in questi mesi, ma non solo di cetacei, anche di bellissimi momenti. Siamo passati da uscire in gommone con 15 strati addosso a soffrire il caldo con la maglietta!

delfini del Ponente dolphin cake

I tursiopi ci hanno dato molte soddisfazioni, soprattutto in questo ultimo mese, sapevano che poi li avrei salutati? Ho anche dato il nome a una bella delfina, D1! Abbiamo avuto avvistamenti semplici con pochi individui e altri con più di 25 delfini! Decisamente più complicati ma che spettacolo! Ho anche imparato ad approcciare questi fantastici animali con il gommone, la prima volta è stato stressante, avevo paura di sbagliare qualcosa e disturbarli troppo, poi con l’esperienza e l’aiuto di Davide ed Elena ci ho preso sempre più confidenza e ci ho davvero preso gusto! In questi 5 mesi siamo arrivati a quota 30 avvistamenti, con tanto di gelato a fine avvistamento! Sono stata anche abbastanza fortunata da essere presente alla festa dei 50 avvistamenti dall’inizio del progetto! E ho avuto finalmente occasione di mettermi i miei fantastici pantaloni con i delfini!

ddp dinner

L’avvistamento del capodoglio è stato sicuramente il più spettacolare, ero talmente emozionata che non capivo più niente! Bellissimo ed enorme rispetto al gommone, non me lo dimenticherò mai, ma l’odore, quello vorrei dimenticarlo!

Abbiamo visto tanti tramonti e tante albe, faccio la schizzinosa quando devo svegliarmi presto, ma in realtà le ho adorate tutte!

In questi mesi in Liguria ho conosciuto tantissime belle persone e visitato luoghi bellissimi! Rocchetta Nervina con i suoi laghetti è stato sicuramente il mio preferito!

Ho avuto tanti intern, che si sono sorbiti le mie lezioni di comportamento e bioacustica, Jack e Laura, Maja, Séverine, Francesco, Maria, Katia, Mike, Serena e Daniele, un grazie a tutti voi.

Con Enrico ho imparato a riconoscere tantissimi uccelli e ho potuto esprimere il mio essere naturalista! E quante cose che sa!

Tutto lo staff della Corsara è stato fantastico, sia a bordo sia a terra.

Davide ed Elena sono stati non solo colleghi, amici, compagni di chiacchierate, pattinate e veleggiate. E non dimentichiamo cene e aperitivi! Sono due persone speciali, dai quali ho imparato tanto.

Un grazie di cuore ad ognuno di voi! Spero di avere la possibilità di rivedervi uno per uno in futuro!

Sara

Here I am, again!

Five months just flew away, with dolphins, fin whales, sperm whales, marine and terrestrial birds and, during my last Whale Watch survey on the Corsara, two “beautiful” Cuvier’s beaked whales! I made an amazing collection in these months, of cetaceans and of wonderful moments.  During the surveys, we passed from wearing warm layers of clothes to suffer for the heat with just a T-shirt on.

Bottlenose dolphins gave us many beautiful moments, mostly in this last month, did they know I would have left them? I also gave my name to a nice dolphin girl, D1! We had easy sightings with 2 or 3 individuals and sightings with more than 25 dolphins! They were more complex for sure but what a sight!

Delfini del Ponente marzo

I learnt how to approach these amazing animals with the zodiac, the first time it was stressing! I was scared of making some mistakes and disturbing too much the animals. Then with experience and Davide and Elena’s help I gained confidence and it became a pleasure! In 5 months, we had 30 sightings of bottlenose dolphins and we also had an ice cream after the survey! I was lucky enough to be part of the party for the 50 sightings since the beginning of the project and I finally had an occasion of wearing my amazing dolphins trousers! The sperm whale sighting was the most spectacular; I was so excited that I was out of my mind! It was wonderful and huge compared to the zodiac, I’ll never forget it, but I’d rather forget the smell!

We saw sunsets and sunrises, I am a little annoying when I have to wake up early, but I loved them all!

During these months in Liguria I met a lot of amazing people and saw a lot of amazing places! My favourite is for sure Rocchetta Nervina with his lakes.

I had a lot of interns that had to bear with my behaviour and bioacoustics lessons, Jack and Laura, Maja, Séverine, Francesco, Maria, Katia, Mike, Serena, Daniele. Thanks to all of you.

Delfini del Ponente dal gommone

I learnt how to recognize birds with Enrico and I could express my naturalist personality. And he knows so much!

All the Corsara staff was lovely! Both onboard and on land.

Davide and Elena have been more than just colleagues, friends, good company for the chatting, the skating and the sailing. And don’t forget dinners and aperitivi! Two beautiful souls from which I learnt a lot.

I want to thank all of you! I hope I’ll have the chance to see you again in the future!

Sara

Diario di bordo…by a true Swede!

Ciao a tutti!

Ormai sono a Imperia da 11 giorni, questo significa che già un terzo del tempo che passerò qui se n’è andato! Il tempo qui sta passando troppo veloce e non voglio neanche pensare a quando me ne andrò alla fine di giugno.

Uno dei primi giorni abbiamo fatto un’uscita al largo con una barca più grande (Whale Watch Imperia) e siamo riusciti a vedere due gruppi di stenelle. È stato fantastico! Saltavano e giocavano sulle onde. Erano bellissime e aggraziate mentre saltavano e nuotavano. È stata la prima volta che ho visto dei delfini dal vivo e mi ci è quasi scappata una lacrimuccia. Se avessi potuto avrei passato ore e ore a guardarle nuotare e saltare!

Per ora siamo riusciti a fare solo due survey con il gommone per colpa del meteo molto instabile. Durante i survey però abbiamo visto pesci luna e tantissimi uccelli. Siamo anche finiti molto vicini ad un gruppo di uccelli che mangiavano e c’erano una cinquantina di berte minori e maggiori e abbiamo anche visto diverse sule!

È stato meraviglioso, gli animali erano bellissimi e finalmente sono in grado di distinguere le diverse berte. Sfortunatamente non siamo ancora riusciti a vedere i tursiopi e stiamo aspettando che il tempo migliori per poter fare nuovi survey.

Sarebbe anche molto bello se il sole decidesse di unirsi a noi un po’ di più così ci potremmo anche abbronzare un po’. Per ora mi sento un po’ come la donna delle nevi in mezzo a tutti questi italiani (o forse semplicemente una vera svedese!).

Maja

Una berta minore che spicca il volo

Hello again!

I have now been in Imperia for 11 days. 11 days means that 1/3 of the time has passed and it is only 2/3 to go! The time is passing way to fast, and I don´t want to think about leaving at the end of June.

In one of the first days here we did an offshore survey on board a bigger boat and we got to see two groups of striped dolphins. It was amazing! They were jumping and playing on the waves. They were so beautiful and looked so graceful when they swam and jumped. It was the first time ever that I saw dolphins in real life and I almost shed a tear. If I could, I would have stayed for hours to watch them swimming and jumping.

We have only been able to do two surveys with the zodiac due to some unstable weather. During these surveys, we have spotted Sunfishes and a lot of birds. We actually happened upon a feeding ground for birds and there were about 50 or so individuals of both Mediterranean Shearwater and Scopoli´s Shearwater and also some Gannet.

Un pesce luna che si scalda in superficie

It was amazing, there were really beautiful, and I have now learned to differentiate the Shearwater birds. Unfortunately we have not yet spotted any bottlenose dolphins and we are hoping for the weather to improve so that we can do more surveys.

It would also be nice if the sun would join us some more so that I could get a little tanned. I kind of feel like a snowman next to all the Italians (or maybe just a true Swede).

Maja

Imperia, una città da scoprire

[Eng below] Imperia è una città di 40.000 abitanti circa, situata tra Diano marina e San Lorenzo al Mare.
É nata nel 1923 dalla fusione di due città, Oneglia e Porto Maurizio, situate rispettivamente a sinistra e a destra del torrente Impero. Storicamente Oneglia è dedita all’industria alimentare, mentre Porto Maurizio alla pesca e al turismo.
Il dialetto di Imperia è la lingua ligure, con qualche differenza di terminologia e pronuncia fra le ex città di Porto Maurizio e di Oneglia. Ha sicuramente influito la secolare dominazione Piemontese, che ha lasciato traccia nella cadenza e nel lessico.
Il Parasio, Imperia
Il mezzo ideale per girare ad Imperia è il motorino o la bicicletta. Si usa tutto l’anno e riesce a sgusciare tra le macchine in coda nelle ore di punta. Sembra che le automobili non siano fatte per le vie strette di questa città e nelle ore più trafficate il caos diventa snervante se si è in macchina. 
La specialità culinaria di Imperia è la focaccia ligure. La si può trovare bianca, con le cipolle, ripiena ed è sempre buonissima. Essendo una località marina il pesce fresco è un’altra caratteristica saliente di questa città e nei ristoranti si possono trovare primi e secondi con il pescato del giorno. 

Oneglia e le Vele d'Epoca

Anche se in inverno può sembrare un po’ triste, Imperia è piena di bar e ristoranti e d’estate anche di pub e discoteche che mostrano un lato notturno un po’ dimenticato durante la stagione invernale. 
Personalmente mi piace molto Porto Maurizio. Questa parte della città si inerpica su di una collina e per arrivare nelle vie centrali partendo dal porto bisogna salire un’infinità di scalini. È un pò faticoso, ma la vista del porto e del mare dall’alto sono davvero emozionanti. Devo ancora scoprire meglio la parte di Oneglia, che essendo più lontana dall’appartamento in cui alloggio ho un po’ trascurato. Ho ancora un mese per visitarla meglio e per scoprirne tutte le specialità.
Serena
Il Parasio, Imperia durante le Vele d'Epoca
Imperia is a city of about 40,000 inhabitants, located between Diano Marina and San Lorenzo al Mare. It was born in 1923 from the merger of two cities, Oneglia and Porto Maurizio, located respectively to the left and to the right side of the river Impero. Historically Oneglia is dedicated to the food industry, while Porto Maurizio is dedicated to fishing and tourism.
The Imperia dialect is the Ligurian language, with some variations of terminology and pronunciation between Porto Maurizio and Oneglia. The Piedmontese domination has certainly influenced the dialect and left its mark in cadence and lexicon.
Imperia, le Logge di Santa Chiara
The ideal vehicle to get around Imperia is the scooter. It is used all year and manages to slip through the cars at the queue during peak hours. It seems that cars are not made for the narrow streets of this city and in the busiest hours the chaos becomes really unnerving.
The culinary specialty of Imperia is the Ligurian focaccia. It can be found white, with onions, stuffed and is always very good. Being a seaside city, fresh fish is another salient feature of this city and in restaurants you can find first and second courses with the catch of the day.
Plinio nel Porto di Oneglia 2019
Even though in winter it may seem a little sad, Imperia is full of bars and restaurants and in the summer it also has pubs and discos that show a slightly forgotten night side during the winter season.
Personally, I really enjoyed the Imperia part of Porto Maurizio. This part of the city climbs up a hill and to get to the central streets starting from the port you have to do a lot of steps. It is a little bit tiring, but the view of the harbor and the sea from above are really exciting. I have to find out more about the part of Oneglia, which being further away from the apartment where I live I have neglected a little. I still have a month to visit the city better and to discover all the specialties.
Serena

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