Delfini Del Ponente APS

Associazione di promozione sociale

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La Gallinara da sotto la superficie!

Purtroppo, ogni bella esperienza è destinata a terminare, e siccome le condizioni meteo sono peggiorate negli ultimi giorni, le nostre possibilità di effettuare nuovamente delle uscite di monitoraggio prima della fine del mese sono significativamente diminuite. Comunque, anche se il forte vento di questi giorni ci sta impedendo di osservare gli animali sulla superficie del mare, questo non significa che non possiamo vederli al di sotto delle onde!

Sebbene venerdì ufficialmente fosse un giorno libero, io, Andrea ed Elena ci siamo svegliati ancora una volta molto presto e ci siamo preparati per un altro giorno impegnativo in mezzo al mare. Questa volta, tuttavia, il nostro obiettivo era esplorare il mare da sotto la sua superficie! Dopo essere arrivati all’isola Gallinara, abbiamo preso la nostra attrezzatura da diving e ci siamo tuffati per la prima volta nelle ricche acque blu del mar Ligure!

Sotto la superficie ci aspettava uno spettacolo meraviglioso, talmente incredibile che non era semplice distinguere la realtà dalla fantasia! Se non avete mai avuto la fortuna di avventurarvi sotto la superficie del mare, allora il paragone più simile potrebbe essere quello di visitare un altro pianeta: questo mondo, a noi non familiare, eppure così vicino alle nostre coste, sembra extraterrestre la prima volta che lo si visita.

Essere circondati dalla piacevole freschezza dell’acqua, dai dolci suoni schioccanti degli animali in alimentazione, dai grandi banchi di pesci di tutte le forme e dimensioni, crea un caleidoscopio di emozioni e curiosità, che risveglia stupore ed ammirazione.

Ovunque rivolgi il tuo sguardo ci sono specie differenti, che continuano la loro vita ignorando il fatto che un piccolo gruppo di umani stia invadendo il loro territorio. Già nei primi minuti mentre scendevamo verso al punto di partenza della nostra immersione, prendendo profondi respiri per adattarci al nuovo ambiente, ai nostri occhi si presentavano le meravigliose immagini dell’isola.

Alberto Balbi ph

Margherite di mare- Alberto Balbi photographer

Mi sono immerso in diverse occasioni in precedenza; nonostante tutto, questa è stata in un certo senso una prima volta sotto diversi punti di vista. Innanzitutto, è stata la mia prima immersione nel mar Mediterraneo, e di conseguenza ho visto molte specie nuove che mai avrei immaginato di osservare al di fuori di un acquario. Proprio all’inizio del nostro persorso abbiamo incontrato il nostro primo polpo! Sapevo che questa fosse una specie frequente in queste acque, sebbene fino a questo momento avessi mai avuto la fortuna di incontrarne uno. Tuttavia tutto ciò è cambiato quando Alberto, la nostra guida ha spostato delicatamente una roccia di lato, mostrando uno spazio della dimensione di una palla da tennis dentro il quale, ben chiuso nella rete sicura formata dai suoi tentacoli, era presente il nostro amico cefalopode, che sonnecchiava comodamente nella corrente mattutina. E’ stato un incontro molto particolare; il polpo, che è noto per essere un astuto predatore notturno, capace di tendere agguati alle prede, mimetizzandosi sia tramite oggetti che attraverso la capacità di cambiare il colore della propria pelle, famoso per collaborare con altri predatori per guadagnarsi un pasto e perfino capace di camminare sulla terra ferma per ottenere uno spuntino, sembrava in qualche modo più tenero osservato in questo modo. Lo abbiamo osservato per alcuni secondi mentre rimaneva ben arricciato, immobile e vulnerabile nel suo stato di riposo, come se stesse sognando, prima di ricoprire la sua enclave e riprendere la nostra ricerca nei più profondi segreti del fondale.

Alberto Balbi ph

Polpi in accoppiamento- Alberto Balbi photographer

Anche se il polpo mi ha regalato le emozioni più profonde che porterò sempre con me, attorno a noi vi erano tante altre specie che in precedenza avevo avuto modo di ammirare esclusivamente dai libri o in televisione. C’erano murene con le loro fauci spalancate, anemoni ospitanti granchi tra i loro tentacoli pungenti, grandi gruppi di barracuda che pattugliavano alla ricerca di cibo e bellissimi nudibranchi che costentavano le loro stupende colorazioni.

Tutte queste meravigliose creature si aggiungono all’immensa mole di ricordi che ho raccolto nell’ultimo mese. Memorie che sicuramente non dimenticherò per tutta la vita – alcune che ricorderò con affetto e altre che mi serviranno per diventare un migliore biologo conservazionista. Come prima esperienza in un progetto di ricerca non avrei potuto desiderare di meglio e quindi ringrazio Delfini del Ponente per avermi offerto quest’opportunità in questo mese. Spero che un giorno possa essere nuovamente nel Mar Ligure per condurre delle ricerche, e spero che i nostri percorsi possano incrociarsi nuovamente, e qualora questo non dovesse accadere, avrò per sempre il bellissimo ricordo della mia prima balenottera osservata in vostra compagnia. Grazie!

Jack

Unfortunately, all good things must come to an end and with the weather turning sour in the past couple of days, our chances of fitting in any more surveys before the end of the month are quickly diminishing. However, even if the increased wind activity is stopping us from spotting animals on the sea surface, it doesn’t mean we can’t spot them underneath the waves!

Although Friday was officially a day off, Andrea, Elena and I were once again up early in the morning and preparing for a busy day at sea. This time, however, we were to explore the diverse marine environment by means of scuba diving. After travelling to the Gallinara Island, we donned out scuba gear and took the plunge into the rich blue waters for the first time that morning. What awaited us underneath the surface was a spectacle so wonderful it was hard to distinguish reality from fantasy. If you have never been fortunate enough to venture beneath the blue, then the closest comparison would be to imagine you are visiting another planet completely. This unfamiliar world which resides so close to our coastlines feels so alien the first time you take a visit. To be surrounded by the comfort of the cool water, the gentle popping sounds of feeding animals, the vast schools of congregated fish bearing all shapes and sizes creates a kaleidoscope of curiosity, awe and admiration. Wherever you look there is a different species, going about their lives oblivious to the fact that a small group of humans have just invaded their home territory. For the first few minutes while we descend to the starting point of our dive, we take deep breaths to adjust to the new environment whilst marvelling at the first impressions the island presented to us.

Alberto Balbi ph

Paguro Bernardo- Alberto Balbi ph.

I have dived before on multiple occasions; however, this dive was still a first for me in many different ways. For a start, it was the first time I have never dived in the Mediterranean, and with that comes new species I never imagined I would witness outside of an aquarium environment. Shortly after we began gliding across our planned dive route, we came across our first octopus. The octopus is a species I knew was abundant in the waters here, though until this point I had never been lucky enough to see one. All this was about to change though as our dive leader delicately moved a piece of rock to one side, exposing an orifice the size of a tennis ball and inside, tightly encased in safety net of tentacles was our eight-legged friend comfortably snoozing in the morning current. It was a strange sight; an octopus, which is known for being such a cunning predator by night, capable of ambushing prey, disguising itself with both objects and its colour-changing skin, known to work with other predators to earn a meal and even walk on land to catch itself a snack somehow seemed endearing in this light. We watched for a few seconds as it remained curled tightly, motionless and vulnerable in its dream-like state before covering its enclave back up again and continuing our search for more secrets of the deep.

Alberto Balbi ph

Cernia bruna – Alberto Balbi ph

Even though the octopus created the most lasting impression for me, there were plenty of other species we saw which up to this point, I had only ever observed in books or on TV. There were moray eels with their jaws agape, snakelock anemone housing tiny crabs in between their stinging tentacles, great schools of barracuda patrolling on the lookout for food and beautiful nudibranchs flaunting their gorgeous colours at us from across the reef.

All of these marvellous creatures will be added to the immense bank of memories I have commandeered over the past month. Memories which will surely last a lifetime – ones I can look back on in fondness and ones which I can take forwards with me to utilise into becoming a better conservationist. As my first participation in a large-scale rolling research project I couldn’t have asked for anything more so thank you DDP for making this month possible for me. I hope that one day I may be conducting my own research in the Ligurian Sea and our paths might cross again, however, if not then I will always have the pleasurable memories of my first whale encounters with you. Thank you.

Jack

Delfini del Ponente: che avventura!

Ciao a tutti!

Dopo essermi gradualmente abituato a vivere in Italia e al clima Mediterraneo, è giunto il momento di condividere con voi ciò che abbiamo fatto in queste prime due settimane. Ripensando agli ultimi 10 giorni, è difficile individuare un solo preciso momento dal vortice di emozioni, curiosità e euforia che questa esperienza mi ha trasmesso. Ogni giorno è stato differente, pieno di novità da imparare e apprezzare. Ho avuto il mio primo incontro con le balene, ho visitato il mio circuito preferito di Formula Uno a Monaco, ho aumentato le mie conoscenze di lingua italiana, ho assaggiato nuovi piatti e ho mangiato vaschetta di gelato dopo l’altra (è così economico qui in Italia, ne sto approfittando il più possibile!). Comunque, la cosa più importante e che ha reso finora questo viaggio così piacevole e indimenticabile è la gente. L’esuberanza degli italiani e delle loro maniere, la vivacità del loro stile di vita, la loro generosità ed ospitalità hanno riservato alle persone di Imperia un posto privilegiato nel mio cuore, e me le porterò dietro per molti anni a venire. Grazie!

delfini del ponente

La nostra prima settimana ha avuto un inizio tranquillo poiché il meteo è peggiorato all’inizio del mese, impedendoci di uscire in mare a raccogliere dati utili al nostro lavoro. Abbiamo invece avuto modo di migliorare le nostre capacità nella tecnica della foto-ID e abbiamo imparato molto sulla ricca biodiversità del mar Ligure. Infine, il vento è diminuito e siamo finalmente salpati verso il largo per registrare i nostri primi surveys. Per coloro che desiderano sapere com’è la vita di un ricercatore, sarete sorpresi di sapere che non è così esaltante come può apparire dai documentari televisivi. Certamente incontrare i cetacei è affascinante ed ipnotizzante, magico e pieno di un travolgente senso di ammirazione; ma non è affatto semplice riuscire a trovare gli animali e realizzare questi incontri. Ore e ore passate alla ricerca, in equilibrio a prua del gommone con il binocolo incollato agli occhi – e con il torrido sole del Mediterraneo a bruciarti la parte posteriore del collo – l’umidità che ti fa sudare e ti attacca i vestiti addosso, che anticipano il tanto atteso grido “Delfino!”.

mar ligure   Tuttavia, questo richiamo ti fa capire immediatamente che ne è valsa la pena. Questa parola è come un interruttore: appena si attiva, i tuoi sensi sono come percorsi da un brivido. Una scarica di adrenalina ti attraversa come ad anticipare l’esperienza che con cui stai per venire a contatto. Scintille di entusiasmo si accendono nel gruppo e aumentano verso l’avvistamento, mentre si prende nota di tutti i dati necessari lungo il percorso.
Da questo momento in poi, lo spettacolo cui si assisterà dipende dagli animali. Salteranno? Quanti ce ne sono? Ci saranno dei cuccioli? Quanto si avvicineranno? Tutte queste domande attraversano la barca, intrecciate agli “ooh” e agli “ahh”, che ricordano la meraviglia di bambini che vedono per la prima volta i fuochi d’artificio.

fin whale
Sono queste esperienze ad alimentare la nostra passione per i cetacei, per la biologia marina e per la zoologia. Sono, inoltre, queste stesse esperienze ad ispirare la prossima generazione di appassionati, studenti di biologia marina e conservazionisti. Attraverso l’osservazione diretta di queste creature, l’importanza di proteggerle per il futuro diventa palese, e se mai vi dovesse capitare l’opportunità di andare a fare whale watching, o di assistere a dei mammiferi marini in natura, potreste scoprire che tale esperienza cambia la vita.

Incrocio le dita nella speranza di avere ancora molti altri incontri nelle prossime settimane, e se la seconda metà del mese sarà vagamente simile alla prima, sono sicuro che avrò un mare di ricordi che mi accompagneranno per tutta la vita!

Jack

Hi guys!

After gradually becoming acclimatised to the Mediterranean lifestyle here in Italy, it’s time to share with you what we have gotten up to in our first couple of weeks. Looking back on the last 10 days, it’s tough to single out any defining moment from the swirls and eddies of excitement, curiosity and euphoria which this experience has revealed. Each day has been different – bursting with new things to be learned and enjoyed. I’ve had my first interaction with whales, visited my favourite Formula One circuit, developed my Italian speaking vocabulary, tried new foods and eaten tub after tub after tub of ice cream (It’s so cheap here, I’ve had to make the most of it!). Most importantly, however, the thing which has made this trip so enjoyable and memorable thus far is its people. The flamboyancy in the Italian mannerisms, vibrancy in their lifestyles and generosity in their hospitality has reserved the people of Imperia a warm place in my heart which I will carry with me for many years to come. Thank you.

ricerca

Our week had a slow start as the weather took a turn for the worst at the beginning of the month, prohibiting us from going out to collect data. Instead, we honed our photo-identification skills and learned more about the rich diversity of marine life which inhabits the Ligurian Sea. Eventually, however, the wind settled down and we took sail to record our first surveys. For those of you who are wondering what it is like to be a cetacean researcher, you will be surprised to discover that it isn’t quite as exhilarating as the nature documentaries make it seem. Of course, the cetacean encounters are mesmerising, magical and filled with an overwhelming sense of admiration; but it’s finding these encounters which is the difficult part. Hours upon hours are spent searching, balancing at the front of the zodiac with binoculars glued to your eyes – the hot Mediterranean sun burning on the back of your neck – its humidity causing your clothes to stick to you as you sweat into them, anticipating the long-awaited call of “Dolphin!”.

night

Nevertheless, this call instantly makes the graft worth it. The word acts as a switch. As soon as it’s activated, your senses go into overdrive. A rush of adrenaline overcomes you as you foresee what experience you are about to be confronted with. Sparks of excitement ignite among the group and you surge towards the sighting, making notes of all the data you need along the way. From this moment on, it’s dependent on the animals which spectacle is to be presented to you. Will they jump? How many are there? Does that one have a calf? How close will they approach? All of these questions are passed around the boat, intertwined among the “ooh’s” and “ahh’s” which echo children seeing fireworks for the first time.

It’s these experiences which kindle our passion for marine mammalogy, marine biology and zoology. It’s also these experiences which inspire the next generation of citizen scientists, students of the sea and conservationists. Through observing these creatures first-hand, the importance of protecting them for future generations becomes evident, and if you ever get the opportunity to go whale watching, or witness marine mammals in the wild, you might just find your own experience to be lifechanging.

I have my fingers crossed that we will come across many more encounters over the coming weeks and if the second half of the month mimics anything close to the first, I am going to have an ocean full of memories which I know will accompany me for a lifetime!

Jack

Codamozza, la balena senza coda

L’amore per il mare, i suoi abitanti e la loro salvaguardia è sempre stato un chiodo fisso nella mia mente.

Entrando nell’associazione Delfini Del Ponente e svolgendo avvistamenti assieme a persone esperte e amici, mi ha fatto innamorare ancora di più a queste tematiche e soprattutto alla ricerca e alla vita da ricercatore.

Proprio con l’eccezionale avvistamento della balenottera comune più famosa del momento, Codamozza, lo è stato ancora di più.

Già alle prime luci dell’alba, durante il briefing iniziale si percepiva qualcosa di eccezionale e che sarebbe stata una giornata speciale; il pronostico non si è fatto attendere.

Fluker whale tailess Dopo aver avvistato, monitorato e foto-identificato nei pressi dell’Isola Gallinara un gruppo di circa 12 delfini tursiopi, ecco che arriva la comunicazione che tanto attendavamo (nel bene e nel male): “Codamozza è nei pressi di Alassio e si sta dirigendo verso Ponente!”. Dopo qualche telefonata e maggior informazione ricevuta, ecco che lasciamo il gruppo di tursiopi e ci dirigiamo nel sito dove è avvenuta la segnalazione.

Subito ci accorgiamo delle difficili condizioni fisiche in cui l’animale si trova: molto magro a causa dell’handicap dovuto alla mancanza della pinna caudale così da non permetterle una normale immersione a elevate profondità e quindi cibarsi di krill, molto stressato dovuto all’eccessivo traffico marittimo e soprattutto a causa dei più “curiosi” che si avvicinano oltre il limite di sicurezza all’animale.

Dopo qualche tentennamento su come approcciare l’animale, decidiamo di osservarlo e monitorarlo con l’uso di binocoli prendendo i tempi di immersione ed emersione, senza causargli eccessivo stress tenendoci ad una giusta distanza per un animale in difficoltà.

Assieme a noi del team Delfini Del Ponente era presente la Guardia Costiera, svolgendo un lavoro straordinario e al tempo stesso minuzioso facendo attenzione che nessuna barca da diporto o da pesca potesse intralciare o spaventare Codamozza.

La parte più critica, da quando abbiamo iniziato a monitorare l’animale, è stata sicuramente la prima ora e mezza, quando all’altezza di Capo Mele si trovava ad una profondità di 5 metri! Ovviamente noi del team, eravamo col fiato sospeso e facevamo il tifo per Codamozza scongiurando un possibile spiaggiamento.

Fortunatamente, questa balenottera sfortunata ma con uno spirito e un cuore da balena si è allontanata da costa seguendo una batimetria più elevata rimanendo comunque vicino a costa e lasciando ogni persona sbigottita ed incredula. Dopo averla monitorata per ben 5 ore, all’altezza del porto di Imperia, abbiamo lasciato il testimone ad un altro istituto di ricerca.

La storia di Codamozza, è incredibile ma allo stesso tempo rattrista ed il lieto fine molto probabilmente non ci sarà. Con la sua tenacia e la voglia di vivere, ce la sta mettendo tutta anche senza una porzione di corpo che per un animale di queste dimensioni è importantissima.

Spero che la storia di questa balenottera sia di esempio a molte persone: che tutti i giorni lottano per qualcosa (in questo caso per la sopravvivenza).

Quello che ci sta insegnando questa balena è che non bisogna mai mollare a ogni difficoltà, anche se la ruota non gira come vorremmo; perché alla fine in questo mondo siamo un po’ tutti Codamozza.

Al prossimo avvistamento!

Lorenzo Minoia

 

balena senza coda

 

The love for the sea, its inhabitants and their preservation has always been a fixed nail in my mind.

Joining the association Delfini Del Ponente and carrying out sightings together with expert people and friends, has made me fall even more in love with these themes and especially with research and life as a researcher.

Just with the exceptional sighting of the most famous common whale of the moment, Codamozza, it was even more so.

Already at the first light of dawn, during the initial briefing something exceptional was perceived and that it would be a special day; the prediction was not long in coming.

After having sighted, monitored and photo-identified a group of about 12 bottlenose dolphins near Gallinara Island, here comes the communication that we were waiting for (for better or worse): “Codamozza is near Alassio and is heading west!”.

After a few phone calls and more information received, here we leave the group of bottlenose dolphins and head to the site where the report was made.

Immediately we realize the difficult physical conditions in which the animal is found: very thin because of the handicap due to the lack of the caudal fin so as not to allow a normal dive at high depths and then feed on krill, very stressed due to excessive maritime traffic and especially because of the more “curious” who approach beyond the safety limit to the animal.

After some hesitation on how to approach the animal, we decide to observe and monitor it with the use of binoculars taking the dive and surfacing times, without causing it excessive stress by keeping a right distance for an animal in difficulty.

Together with us of the team Delfini Del Ponente the Coast Guard was present, doing an extraordinary and at the same time meticulous work making sure that no pleasure boat or fishing boat could get in the way or frighten Codamozza.

The most critical part, since we started monitoring the animal, was definitely the first hour and a half, when at Capo Mele was at a depth of 5 meters! Obviously, we in the team, we were in suspense and we were cheering for Codamozza and we avoided a possible beaching.

Codamozza whale tail lessLuckily, this unlucky whale but with a whale’s spirit and a whale’s heart moved away from the coast following a higher bathymetry, staying close to the coast and leaving every person astonished and incredulous. After having monitored her for 5 hours, at the port of Imperia, we left the witness to another research institute.

The story of Codamozza, is incredible but at the same time sad and the happy ending will most likely not be there. With his tenacity and will to live, he is trying hard even without a portion of the body that for an animal of this size is very important.

I hope that the story of this whale will be an example to many people: that every day they fight for something (in this case for survival).

What this whale is teaching us is that we must never give up at every difficulty, even if the wheel does not turn as we would like; because in the end in this world we are all Codamozza.

Until the next sighting!

Lorenzo Minoia

Il momento dei saluti…

Eccoci qua, purtroppo questa splendida avventura è ormai giunta al termine; non riesco a credere che sia già passato un mese da quando ho lasciato casa.

Questo viaggio mi ha donato tanto, oltre a nuove conoscenze teoriche e pratiche, mi ha consentito di conoscere delle persone straordinarie; Anya e Rose, le mie coinquiline, sono fantastiche e con loro mi sono trovata veramente bene!!

Devo dire che ero partita con un po’ di timore da casa, un po’ perché non sapevo cosa aspettarmi e un po’ perché avrei dovuto rispolverare tutto il mio repertorio di lingua inglese… grazie al cielo è andato tutto bene e sia Anya che Rose sono carinissime. Queste due ragazze sono una forza della natura e mi fanno morire dal ridere: Anya con i suoi aneddoti spesso ti lascia letteralmente a bocca aperta mentre Rose fa finta di fare la “British” tutta composta ma sotto sotto è una matta come Anya, non possono che esserti simpatiche, a mediare un po’ ci sto io che faccio l’acqua cheta (tutta finzione pure questa!!) ;   E' arrivato il momento dei saluti di Sarah

Devo dire che mi dispiacerà un sacco lasciare questo appartamento perché le ragazze ed io ci siamo trovate veramente bene insieme, inoltre sarà difficile non potermi più affacciare costantemente alla finestra per vedere il mare, ehhhh già il mare mi chiama, chiama insistentemente!!!!

Voglio salutare Elena, la nostra boss, una ragazza sempre allegra e propositiva, mi sono sentita veramente a casa quando ci ha invitate nel suo appartamento a mangiare i gnocchi fatti in casa, mi scuserà se non ho partecipato alle sessioni di yoga ma proprio non fa per me!! Davide invece l’ho vissuto un po’ di meno ma posso dire con estrema certezza che sia lui che Elena sono due ragazzi veramente in gamba, che prendono estremamente sul serio il loro lavoro e meritano tutta la nostra stima, spero quindi che le nostre strade si possano nuovamente incrociare in un prossimo futuro!!

E per finire la cosa più importante i nostri cetacei… eh sì, scusate ragazzi ma loro mi mancheranno di più!! <3 Questo mese ci ha regalato tanti avvistamenti interessanti ed emozionanti, vedere i delfini nel loro ambiente naturale è favoloso e ti risveglia qualcosa dentro l’anima!! Questa avventura rimarrà per sempre nel mio cuore e vi ringrazio tutti, dal primo all’ultimo (Elena, Davide, Rose, Anya, Enrico (ti aspetto per un’altra partita di carte così puoi perdere di nuovo), il team della Corsara e di Costa Balenae, la panettiera, Maria del caffè e il fruttivendolo, spero di non aver dimenticato nessuno!!)

Delfini del Ponente capodoglio con arcobaleno

Vi lascio con una foto che a me sembra un segno, la foto del nostro ultimo avvistamento di capodogli, uno sbuffo arcobaleno che spero porti a tutti noi speranza, fortuna e felicità!!
Alla prossima avventura!!
Ciao!!

Sarah

Here we are, unfortunately this wonderful adventure has now come to an end; I can’t believe it’s been a month since I left home.

This journey has given me so much, in addition to new theoretical and practical knowledge, has allowed me to meet extraordinary people; Anya and Rose, my roommates, are fantastic and I feel really comfortable with them!!

I have to say that I left with a little fear from home, partly because I didn’t know what to expect and a little because I would have to dust off all my English language repertoire… thank goodness everything went well and both Anya and Rose are so cute. These two girls are a force of nature and make me laugh: Anya with her anecdotes often leaves you literally speechless while Rose pretends to make the “British” all composed but underneath she is a crazy like Anya, they can’t that to be nice to you, to mediate a little here I am! 😛

Il team di settembre

I must say that I will be very sorry to leave this apartment because the girls and I really enjoyed our time together, it will also be difficult not to be able to look out the window constantly to see the sea, ehhhh the sea is already calling me, calling insistently!!

I want to say thank Elena, our boss, a girl who is always cheerful and purposeful, I really felt at home when she invited us into her apartment to eat homemade gnocchi, she will excuse me if I didn’t attend the yoga sessions but it’s not for me!!
On the other hand, I met Davide a little less but I can say with extreme certainty that both he and Elena are two really good guys who take their work extremely seriously and deserve our respect, so I hope our roads will meet again in the future.
And to finish the most important thing…. our cetaceans!! Yes, sorry guys but I will miss them more!

This month has given us many interesting and exciting sightings, seeing the dolphins in their natural environment is fabulous and it awakens something inside your soul. This adventure will remain forever in my heart and I thank you all, from the first to the last (Elena, Davide, Rose, Anya, Enrico (I’ll wait for another card game so you can lose again) the Corsara and Costa Balenae teams, the baker, Maria from the cafè and the greengrocer, I hope I haven’t forgotten anyone!!)

I leave you with a picture that seems to me a sign, the photo of our last sperm whale sighting, a rainbow puff that I hope will bring us all hope, luck and happiness !!
Bye Bye!!

Sarah

Saluti ad Imperia da parte di Sarah

Ultima settimana di agosto!

[ENG below] Ciao a tutti!

Rieccomi qui, già per l’ultima volta, a raccontarvi di quest’ultima settimana.

Mercoledì è stata una giornata un po’ diversa per Maisie e me; eravamo infatti divise e, mentre lei era sull’imbarcazione Mola Mola con Elena, io ero sulla Corsara col suo team. Inizialmente è stato difficile avvistare qualcosa, soprattutto perché il mare era molto mosso e non è mai facile scorgere pinne dorsali o spruzzi d’acqua fra le onde, ma poi abbiamo visto un primo gruppo di circa quindici stenelle striate e si sono dimostrare molto socievoli con l’imbarcazione. Per quanto ora non sia la prima volta per me, è sempre un’emozione vederle saltare libere fra le onde, soprattutto quando, come in quest’uscita, si vedono cuccioli stare accanto alle madri e saltare insieme a loro!

Uscita all'alba fuori Imperia

Durante la stessa uscita, siamo anche riusciti a scorgere in lontananza anche un gruppo di tonni, una manta che saltava fuori dall’acqua ed una berta maggiore.

Ma la cosa più emozionante è stata certamente quando col binocolo ho visto per prima un gruppo di cinque zifi non troppo lontani da noi! È molto raro vederli durante le uscite, e ancor più raro vederne così tanti insieme; inoltre, di solito sono animali molto timidi, ma stranamente sono rimasti a pochi metri dalla barca, senza mostrarsi disturbati dalla nostra presenza. Insomma, un primo avvistamento davvero indimenticabile per me! Purtroppo, quando anche la Mola mola con a bordo Maisie si è avvicinata agli zifi, questi sono rimasti in superficie solo per pochi minuti per poi scomparire nell’acqua, ma sono contenta che anche lei sia riuscita a vedere queste creature meravigliose!

lo zifio avvistato dai biologi costa balenae

Il giorno successivo, Maisie ed io siamo rimaste in ufficio per trascrivere dati di uscire passate e continuare col lavoro di foto-identificazione che avevamo iniziato la scorsa settimana, per poi avere ben due giorni liberi consecutivi. Ed una sera di questi due siamo anche andati ad una festa medievale a Finalborgo; inutile dire che è stata davvero una serata fantastica!

Domenica, poi, sono andata sulla Mola mola con Elena, ed abbiamo visto due gruppi di stenelle striate, dei tonni in mangianza ed anche delle berte maggiori e minori; siamo riuscite ad avvistare anche uno zifio in lontananza, ma purtroppo poi si è immerso e non siamo più riuscite a vederlo. Maisie e Rose, invece, sono andate sulla Corsara, e sono state davvero fortunate ad aver visto due capodogli!

In questi ultimi giorni, infine, Maisie ed io esporremo le nostre relazioni finali, dopo di che questo mese ricco di emozioni finirà… Sono molto contenta di aver avuto la possibilità di partecipare al progetto “Delfini del ponente”, e spero che un giorno ognuno di voi possa provare anche solo per un giorno l’emozione di lavorarci e studiare delle creature davvero magnifiche!

Ciao a tutti, e forse alla prossima (mai dire mai),

Erica

Il team alla festa medioevale a Finalborgo

Hi everyone,

here I am again, for the last time, to talk to you about the last week.

Wednesday was a little bit different for Maisie and I; we were divided, while she was on the boat Mola Mola with Elena, I was on the Corsara with its crew. At the beginning it was very difficult to see something, especially because the sea was very rough and it isn’t easy to spot dorsal fins or splashes in the waves. But then we saw a group of about fifteen striped dolphins and they were very sociable with the boat. Even though it wasn’t the first time for me, it’s always a pleasure to see them jumping freely into the waves, especially when, as during this sighting, there are calves close to their mother they jump together.

During the same outing, we also saw a group of tuna far away, a manta jumping out from the water and a Scopoli’s shearwater.

But the most beautiful thing was when I saw through my binoculars a group of five Cuvier’s beaked whales for the first time and not too far form us! It’s very rare to see them during the surveys, and to see a lot of them all together is even more rare. Usually they are very shy animals, but strangely they stayed few metres from the boat, not disturbed by our presence. This first spot will be unforgettable for me! Unluckily,

when the Mola mola boat with Maisie on board arrived close to the Cuvier’s beaked whales, they stayed on the surface for few minutes and then they disappeared in the water, but I’m happy that also she saw these beautiful creatures!

Il team dopo il 40esimo avvistamento della stagione!

The next day, Maisie and I stayed in the office to transcribe data from past surveys and to continue with the photo-ID work that we started the last week, and then we had two consecutive days off.

And one of these two nights we also went to a medieval re-enactment in Finalborgo – it was a very amazing night!

On Sunday I went on the Mola mola with Elena, and we saw two groups of striped dolphins, some tuna and Scopoli’s and Mediterranean shearwater We also saw a Cuvier’s beaked whale, but then it went in the deep water and we couldn’t see it anymore. Maisie and Rose went on the Corsara, and they were very lucky to see two sperm whales!

In the last few days, Maisie and I will present our final presentation, and then this month, which has been full of happiness will end… I’m very happy to have had the chance to participate in the project “Delfini del ponente”, and I hope that one day you all could try, even for just a day, to experience this and to study these very beautiful creatures!

Bye everyone, see you next time (never say never),

Erica

La settimana delle ‘prime volte’!

[Eng below] Ciao a tutti,

È da poco finita la prima settimana di stage qui ad Imperia ed è stata veramente incredibile! Indubbiamente una settimana di ‘prime volte’ per quanto mi riguarda!

Il primo survey sul gommone abbiamo visto una mamma tursiope con un cucciolo, apparentemente il primo neonato dell’estate! La seconda uscita invece abbiamo incontrato due piccoli gruppi di tursiopi, davvero sereni e tranquilli nelle calme acque del Ponente…e ho anche visto il mio primo pesce volante, decisamente più piccolo di quello che mi aspettavo!Maisie e la prima volta sul whale watching

L’uscita successiva era presente anche Enrico, un ornitologo che lavora con Costa Balenae già dall’anno scorso..e ovviamente non abbbiamo visto delfini ma centinaia di uccelli, sia berte minori che maggiori! Probabilmente i tursiopi se la stavano spassando nella parte di levante dell’area di studio e quindi non li abbiamo incontrati. La stessa mattina abbiamo imparato grazie ad Enrico quali sono le specie di uccelli marini avvistabili in questa area ed è stato davvero interessante. Tantissimi appunti presi…ma le mie capacità di identificare gli uccelli sul campo sono ancora ‘work in progress’!

La quarta uscita di monitoraggio è stata fantastica: ci siamo ritrovati circondati da un gruppo di tursiopi, di cui 20 identificati direttamente sul campo e molti cuccioli presenti a fianco delle mamme! E’ stata una giornata speciale anche perché ho incontrato una nuova specie di cetacei per quanto riguarda i miei avvistamenti personali: le stenelle striate!  Un bel gruppo di questi simpatici delfini che sono venuti a nuotare sotto la prua del gommone. Son davvero diversi dai tursiopi sia in dimensione che in modalità di approcciarsi alle barche, davvero molto più giocherellone!

le prime stenelle striate di Maisie

Per completare la mia settimana di ‘prime volte’, Erica ed io siamo state a bordo di Whale Watch Imperia. Il team è davvero accogliente e non solo abbiamo visto le berte maggiori che si cibavano su una mangianza di tonni, ma anche un gruppo di stenelle e un capodoglio! Il mio primo incontro con un grande cetaceo, stupendo! Stava in superficie per riposarsi e sembrava molto tranquillo, quando poi ha deciso di immergersi è stato possibile intuire le enormi dimensioni di questo animale. E’ salita la coda ed ecco che è scomparso nelle profondità del Mar Ligure.

Questa settimana di ‘primi incontri’ è stata fantastica e non posso ringraziare il Team Costa Balenae a sufficienza per questa opportunità. Spero ci saranno tanti altri post carichi di avventure e incontri emozionanti da qui a fine mese!

Maisie

Hi everyone,

We have finished our first week here in Imperia and it has been nothing short of incredible! It has definitely been a week of ‘firsts’ for me!

The first survey on the zodiac we saw a bottlenose dolphin mother and calf, the first calf seen this summer season! The day after we saw two small groups of bottlenose dolphins, so graceful and beautiful in the water and I also saw my first flying fish, much smaller than I anticipated!

grande movimento tra tonni che saltano e uccelli marini che ne approfittano per procacciarsi il pranzo

The third trip we had Enrico, an ornithologist who worked with the Costa Balenae team last year and typically we saw no dolphins but lots of birds, both Scopoli’s shearwaters and Mediterranean shearwaters among others. I think the dolphins were playing on the East side of the study area that day so we must have missed them. The morning of this day was spent learning about the marine birds found in this area of the Ligurian sea by Enrico, which was really interesting. Lots of notes were taken and my bird ID skills in the field are a ‘work in progress’!

The fourth time out this week was amazing as we became surrounded by a pod of bottlenose dolphins, with 20 identified in the field and multiple calves present too! This trip was really special as I got to see my first cetacean species other than a bottlenose dolphin after this encounter. We found a pod of striped dolphins further out and some even came to bow ride the zodiac. They were fantastic to see and so different in character (and size) to the bottlenose, seemed a lot more playful in the water.

To complete my week of ‘firsts’, Erica and myself went on board the Whale Watch Imperia boat. The team on the boat are lovely and welcoming and not only did we see Scopoli’s shearwaters feeding on some very active tuna, but we also saw a small pod of striped dolphins and a sperm whale! My first encounter with a ‘whale’, and it was beautiful. It was logging in the water for a few minutes and to see the water rippling over the body was serene. The sperm whale proceeded to dive down again allowing us on the boat to appreciate the full size of the animal (especially compared to the small striped dolphins). Up went the tail and down it swam.

This week of ‘firsts’ has been fantastic, and I can’t thank the team at Costa Balenae enough for giving me this opportunity. Hopefully there will be more exciting posts like this to come from Erica and myself.

Maisie

5 mesi di Progetto…volati in un battibaleno!

Rieccomi!

Cinque mesi sono volati, tra delfini, balenottere, capodogli, uccelli marini e non e con la mia ultima uscita sulla Corsara, con Whale Watch Imperia anche due fantastici zifi! Ho fatto una bella collezione in questi mesi, ma non solo di cetacei, anche di bellissimi momenti. Siamo passati da uscire in gommone con 15 strati addosso a soffrire il caldo con la maglietta!

delfini del Ponente dolphin cake

I tursiopi ci hanno dato molte soddisfazioni, soprattutto in questo ultimo mese, sapevano che poi li avrei salutati? Ho anche dato il nome a una bella delfina, D1! Abbiamo avuto avvistamenti semplici con pochi individui e altri con più di 25 delfini! Decisamente più complicati ma che spettacolo! Ho anche imparato ad approcciare questi fantastici animali con il gommone, la prima volta è stato stressante, avevo paura di sbagliare qualcosa e disturbarli troppo, poi con l’esperienza e l’aiuto di Davide ed Elena ci ho preso sempre più confidenza e ci ho davvero preso gusto! In questi 5 mesi siamo arrivati a quota 30 avvistamenti, con tanto di gelato a fine avvistamento! Sono stata anche abbastanza fortunata da essere presente alla festa dei 50 avvistamenti dall’inizio del progetto! E ho avuto finalmente occasione di mettermi i miei fantastici pantaloni con i delfini!

ddp dinner

L’avvistamento del capodoglio è stato sicuramente il più spettacolare, ero talmente emozionata che non capivo più niente! Bellissimo ed enorme rispetto al gommone, non me lo dimenticherò mai, ma l’odore, quello vorrei dimenticarlo!

Abbiamo visto tanti tramonti e tante albe, faccio la schizzinosa quando devo svegliarmi presto, ma in realtà le ho adorate tutte!

In questi mesi in Liguria ho conosciuto tantissime belle persone e visitato luoghi bellissimi! Rocchetta Nervina con i suoi laghetti è stato sicuramente il mio preferito!

Ho avuto tanti intern, che si sono sorbiti le mie lezioni di comportamento e bioacustica, Jack e Laura, Maja, Séverine, Francesco, Maria, Katia, Mike, Serena e Daniele, un grazie a tutti voi.

Con Enrico ho imparato a riconoscere tantissimi uccelli e ho potuto esprimere il mio essere naturalista! E quante cose che sa!

Tutto lo staff della Corsara è stato fantastico, sia a bordo sia a terra.

Davide ed Elena sono stati non solo colleghi, amici, compagni di chiacchierate, pattinate e veleggiate. E non dimentichiamo cene e aperitivi! Sono due persone speciali, dai quali ho imparato tanto.

Un grazie di cuore ad ognuno di voi! Spero di avere la possibilità di rivedervi uno per uno in futuro!

Sara

Here I am, again!

Five months just flew away, with dolphins, fin whales, sperm whales, marine and terrestrial birds and, during my last Whale Watch survey on the Corsara, two “beautiful” Cuvier’s beaked whales! I made an amazing collection in these months, of cetaceans and of wonderful moments.  During the surveys, we passed from wearing warm layers of clothes to suffer for the heat with just a T-shirt on.

Bottlenose dolphins gave us many beautiful moments, mostly in this last month, did they know I would have left them? I also gave my name to a nice dolphin girl, D1! We had easy sightings with 2 or 3 individuals and sightings with more than 25 dolphins! They were more complex for sure but what a sight!

Delfini del Ponente marzo

I learnt how to approach these amazing animals with the zodiac, the first time it was stressing! I was scared of making some mistakes and disturbing too much the animals. Then with experience and Davide and Elena’s help I gained confidence and it became a pleasure! In 5 months, we had 30 sightings of bottlenose dolphins and we also had an ice cream after the survey! I was lucky enough to be part of the party for the 50 sightings since the beginning of the project and I finally had an occasion of wearing my amazing dolphins trousers! The sperm whale sighting was the most spectacular; I was so excited that I was out of my mind! It was wonderful and huge compared to the zodiac, I’ll never forget it, but I’d rather forget the smell!

We saw sunsets and sunrises, I am a little annoying when I have to wake up early, but I loved them all!

During these months in Liguria I met a lot of amazing people and saw a lot of amazing places! My favourite is for sure Rocchetta Nervina with his lakes.

I had a lot of interns that had to bear with my behaviour and bioacoustics lessons, Jack and Laura, Maja, Séverine, Francesco, Maria, Katia, Mike, Serena, Daniele. Thanks to all of you.

Delfini del Ponente dal gommone

I learnt how to recognize birds with Enrico and I could express my naturalist personality. And he knows so much!

All the Corsara staff was lovely! Both onboard and on land.

Davide and Elena have been more than just colleagues, friends, good company for the chatting, the skating and the sailing. And don’t forget dinners and aperitivi! Two beautiful souls from which I learnt a lot.

I want to thank all of you! I hope I’ll have the chance to see you again in the future!

Sara

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