Delfini Del Ponente - Costabalenae.it

Bottlenose Dolphin Research Project

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Delfini del Ponente- Team 2019

(ENG BELOW) Dopo 8 lunghi mesi si conclude il nostro programma di stagisti!

Ma continueremo le nostre uscite anche nei prossimi mesi invernali, non preoccupatevi!

Voglio ringraziare personalmente tutte le ragazze e ragazzi che quest’anno, hanno partecipato al nostro stage! Grazie a voi, al vostro aiuto e grazie alla vostra passione siamo riusciti a continuare il progetto anche per il secondo anno!

Voglio poi ringraziare le due Intern Coordinator Sara e Rose che sono state una preziosa aggiunta al team e che ci hanno saputo aiutare in ogni aspetto del progetto! Grazie!

 

After 8 long months we ended our Delfini Del Ponente Internship programme!

We will carry on the surveys also in the next winter period, anyway!
I really want to thank all the interns that spent some time with us and our dolphins! Thanks to your help and passion we were able to carry on the project for the second year!

I want to thank also Sara Moscatelli and Rosie Ellis, our interns coordinators that helped us in every aspect of the project and that have endured me and Elena Fontanesi for several months!

Delfini del Ponente, che esperienza!

[Eng below] Ancora qualche ora e la mia avventura qui ad Imperia sarà ufficialmente giunta al termine. Questo mese è volato, eppure credo di aver assaporato ogni giorno, cosa di cui posso solo essere felice.

Posso dire senza alcun dubbio che è stata un’esperienza formativa sotto ogni punto di vista. Non solo ho avuto modo di ‘vivere la scienza’ dello studio dei tursiopi in prima persona, ma sono diventata anche un po’ più indipendente come adulta e ho conosciuto persone speciali, che mi sarà impossibile dimenticare.Cioccolata e sorrisi per l'ultima mattina in ufficio per il team

Anche se ho visto i Delfini del Ponente soltanto una volta di persona, posso dire di conoscerli almeno un pochino dalle ore di photoID; ho imparato a riconoscere le sule e le berte, ho incrociato un sacco di pesci luna. Ho testato (purtroppo senza superarli) i limiti del mio mal di mare, e ormai riconosco un tremaglio in attività anche dalla strada. Non ho avuto l’onore di vedere un capodoglio, ma ho potuto ammirare le stenelle saltare sulle onde di una barca. Ho visto piccoli, deliziosi scorci di Imperia e dintorni, ho mangiato del Vero Cibo Britannico, e ho persino provato una lezione di yoga (che fatica, e che fame una volta finito!). E quanto, quanto mi mancherà poter girare senza cappotto in Ottobre, e sentire il sole caldo sulla faccia anche adesso che è autunno!Giuditta che pregusta la cena super British di Rose

Ho avuto il piacere e l’onore di condividere la casa con Anya e Rose, ragazze meravigliose con cui ho condiviso conversazioni profonde e allo stesso tempo momenti di assoluta ilarità. Lo ammetto, mi farà strano non parlare costantemente in inglese dopo un mese passato a non fare altro! E sarà anche triste non scandalizzare più Rose con le mie ‘frasi oltraggiose’, costringendola a pronunciare il mio nome con un tono da maestra esasperata! In fondo credo che ci abbia preso gusto pure lei!

Non posso che ringraziare i ragazzi del team di Costa Balenae, Davide, Elena ed Enrico, per avermi accolta in questa fetta del progetto, per avermi sopportata pazientemente quando il mal di mare o l’inesperienza mi facevano sbagliare, per aver condiviso la loro esperienza e le loro conoscenze (non solo scientifiche, vero Enrico?) e per avermi trasmesso la grande passione con cui affrontano ogni aspetto della ricerca e della vita. Siete persone straordinarie e non posso che augurarvi tanti delfini (e tante berte!), tanto successo, e di potervi rivedere presto!

Sono felice di tornare a casa, ma mi porterò Imperia e i suoi delfini nel cuore.

Buon mare!

Giuditta

l'interessante presentazione di Giuditta sulla genetica dei tursiopi del Mediterraneo

A few hours left and then my adventure here in Imperia will have reached its conclusion. This month has flown away, but I feel like I have savoured every day, a thing I can only be happy about.

I can say without a doubt that this has been a formative experience under any point of view. Not only I had occasion to ‘live the science’ of studying bottlenose dolphins in person, but I also became a little more independent as an adult and I met really special people, who will be impossible to forget.

Although I saw the Dolphins of Ponente out at sea only once, I can say that I know them a little by doing photoID for hours; I learnt how to recognise gannets and shearwaters, and I met a lot of sunfish. I tested (without surpassing them, unfortunately) the limits of my seasickness, and by now I can spot a ‘trammel in activity’ even from the road. I didn’t have the honour to see a sperm whale, but I could admire striped dolphins surf on the waves of a boat. I saw small, precious views of Imperia and its surroundings, I ate some True British Food, and I even tried a yoga lesson (what a struggle, and how hungry I was by the end!).

And oh, how I’ll miss going out without a coat in October, and feel the warm sun on my face even though it’s autumn!

Elena, Rose e Giuditta in esplorazione al Parasio

I had the honour and the pleasure to share an apartment with Anya and Rose, lovely ladies with which I shared deep conversations and also moments of complete hilarity. I admit it, it’s going to be so strange not talking constantly in English after having spent a month doing so! And it’ll also be sad that I won’t scandalize Rose anymore with my ‘outrageous sentences’, making her enunciate my name with the tone of an exasperated teacher! To be honest, I think she liked it too!Ultima cena per il team Delfini Del Ponente del 2019

I can only thank the guys from the Costa Balenae team, Davide, Elena and Enrico, for having welcomed me for this part of the project, for having patiently put up with me when my seasickness of my inexperience caused me to make mistakes, for having shared their experiences and their knowledge (not just the scientific one, right Enrico?) and for having instilled in me the great passion with which they deal with every aspect of the research and of their lives. You guys are extraordinary and I can only wish you lots of dolphins (and lots of shearwaters!), lots of success, and also the hope of seeing you again soon!

I am happy to go home, but I’ll always carry Imperia and its dolphins in my heart.

May the sea always be good for you!

Giuditta

 

Foto-ID…che passione!

Ciao,

l’autunno è davvero arrivato. Imperia è moolto più tranquilla e fresca in questi giorni. Questo però non mi ferma dal continuare a mangiare gelati, sia chiaro!

Le uscite di monitoraggio si sono ridotte in frequenza, ma appena il mare è calmo a sufficienza si esce con ancora più entusiasmo. In ottobre è arrivata Giuditta, che si è ben inserita nel team e abbiamo salutato da poco Anya, una nuova amica che sono davvero felice di aver conosciuto!foto-ID inizia sul campo, con la ricerca visiva dei tursiopi

Ho pensato di dedicare questo blog ad una parte fondamentale del lavoro che facciamo qui col progetto Delfini del Ponente, qualcosa che coinvolge ogni singolo membro del team: la foto-identificazione!

Che cos’è la foto-id?

Si tratta di una forma di cattura-ricattura dei singoli individui. La maggiorparte dei tursiopi, specialmente gli adulti, sono altamente riconoscibili grazie alla loro pinna dorsale che presenta forme, tagli, graffi unici. Quando li incontriamo, cerchiamo di riconoscerne i più possibili in campo ma scattiamo tante foto delle loro pinne dorsali da analizzare in ufficio.

Siamo impegnatissimi a continuare ad aggiornare il catalogo degli individui avvistati man mano che ne scopriamo di nuovi nell’area di studio. Ogni individuo adulto ben marcato riceve un nome e viene messo in questo catalogo che contiene già moltissimi animali. I neonati e i giovani normalmente non vengono messi in catalogo perchè le loro pinne sono pressochè immacolate e non è possibile riconoscerli in modo certo, in quanto molti mark vengono acquisiti crescendo e interagendo con gli altri individui.

 

A cosa serve la foto-ID?

Dopo essere stati in mare, dobbiamo analizzare meticolosamente foto per foto creando cartelle individuali per avere un’idea precisa di quanti e quali delfini erano presenti durante l’avvistamento. Attraverso la foto-ID è anche possibile identificare il sesso degli animali, a volte grazie alla presenza di un cucciolo sempre al fianco di un adulto, la mamma di conseguenza, altre grazie alle foto del ventre dei delfini durante i salti. Possiamo poi sapere dove e quando un particolare tursiope è stato avvistato grazie alle coordinate GPS e ai vari dati che raccogliamo sul campo, quindi siamo in grado di  avere una idea della distribuzione degli individui nell’area di studio. Se un delfino viene ricatturato frequentemente, significa che ha un certo grado di residenza nell’area di studio!

Possiamo inoltre capire dove i tursiopi preferiscono trascorrere tempo, e notare differenze durante le diverse stagioni. Alcuni dei delfini che si spostano maggiormente, sono stati visti addirittura in Toscana! Se non abbiamo dati per un periodo più o meno lungo, possiamo provare a comparare i nostri dati con i cataloghi di altre gruppi di ricerca e scoprire dove alcuni animali sono stati durante la loro assenza dalla nostra area di studio!

I tursiopi sono animali gregari, e grazie alla foto-id, possiamo capire quali animali trascorrono più tempo insieme. Pensate che alcuni individui adulti sono stati visti sempre e solo in presenza di altri particolari delfini, dimostrando dei legami molto stretti! Le interazioni sociali sono davvero affascinanti!

Come possono le nostre scoperte essere utili per la conservazione di questi animali?

I dati possono essere utilizzati per supportare la creazione o il miglioramento di aree marine protette. Infatti, se sappiamo che i delfini trascorrono molto tempo mangiando, prendendosi cura dei cuccioli o semplicemente attraversando alcune aree, si può presupporre che tali specifiche zone di mare siano cruciali per la sopravvivenza della popolazione e debbano quindi essere protette.

Spero che vi sia piaciuto scoprire qualcosa in più di uno dei più importanti elementi del nostro progetto. Per quanto mi riguarda la trovo davvero interessante, e anche se talvolta richiede moltissimo tempo ed energie, fare foto-ID può essere anche divertente, soprattutto quando è ora di matchare gli individui avvistati con il catalogo. Ed è senza dubbio una tecnica che fornisce tantissime importanti informazioni per il progetto!

Questa settimana è anche segnata da un importante traguardo personale: infatti come promesso, ho avvistato i delfini per prima nell’ultima uscita e mi aspetta un super gelato!

Alla prossima!

RoseDopo la foto.ID, ecco il tanto anelato gelato

Ciao,

Well, autumn is well and truly upon us. Imperia is much quieter and cooler these days. It hasn’t stopped me from delighting in the infamous gelato though! Surveys have been fewer and further between but when the sea finally is calm enough, it’s all the more sweeter for the wait. October has welcomed Giuditta, who has settled in well with the team and a sad goodbye to Anya, a friend I am very happy to have made.

I would like to dedicate this blog post to an important part of the work we do at Delfini del Ponente, something that every member gets involved with, and that is Photo-ID.

What is Photo-ID?

Photo-ID is a form of individual recapture. Most dolphins are recognizable by their dorsal fin; they may have notches or a unique shape that we can use to know who it is. Each time we are on a sighting, we try to recognise as many as we can in the field but also take photos that clearly show the differences in their fins.

We are busy building a catalogue of all the individual dolphins that we have spotted in the study area so far. Each marked dolphin is given a name and the catalogue contains almost one hundred dolphins. The newborns and unmarked individuals are generally not included in the catalogue as they are harder to recognise, usually because they are young and have not yet accumulated their notches.

How is Photo-ID useful?

Later we meticulously scour through the images and sort the photos into individual folders and gain a full understanding of which dolphins and how many were present.

We can use it to work out the sex of the dolphin; sometimes a newborn or young calf is seen multiple times very close to another dolphin. We can conclude from this that they are a female and a mother.I nostri stagisti alle prese con la foto-identificazione dei tursiopi avvistati

We can also know which particular dolphins we spotted where, using the coordinates collected on survey we can then plot their individual distribution on a map, using GIS. If a dolphin is recaptured many times, using Photo-ID, it suggests they are residents of the area.

From Photo-ID we learn when each individual is present where. This is can tell us where the dolphins spend most of their time at different times of the year. Some of the transient dolphins have been spotted as far as Tuscany! If there are gaps in our sightings, we can possibly work out where the dolphin has been in between by sharing and comparing catalogues with other research groups.

Bottlenose dolphins are social creatures and using Photo-ID we can learn, which dolphins spend most time together and for how long they are with each other. For example, some of our dolphins have only ever been seen in the presence of another one. Social interactions can be fascinating and we can also track this over time.

How can our findings be used for conservation?

One way this data can be used is to support the implementation of marine protected areas (MPA’s). If the dolphins are known to be spending significant amounts of time, feeding, breeding or travelling in certain places, it can be used as evidence that some specific areas of ocean are crucial to the population and should be protected.

So… I hope you enjoyed reading and learning more about one of the crucial elements of our study. I for one find it very interesting and although Photo-ID can be time-consuming, it is also fun, like playing spot the difference and trying to match fins, and very rewarding for the research we do.

This week also marks an important treat for me, as promised for spotting the dolphins last time I have been promised a huge ice cream!

Ciao for now,

Rose

Giuditta, la nostra nuova intern!

Ciao a tutti!

Io sono Giuditta, ho (quasi) 26 anni e vengo dalla provincia di Padova. Nonostante sia nata in campagna, ho sempre provato una grande attrazione per il mare e, in particolare, per i cetacei. La mia prima visita all’Acquario di Genova, a otto anni, è stata quasi una folgorazione – vedere i delfini dal vivo, per quanto in cattività, ha consolidato definitivamente la mia voglia di conoscerli a fondo e studiarli a tempo pieno da adulta!

Tracciata la via, non ho avuto esitazioni ad iscrivermi a Biologia per la triennale e, in seguito, alla magistrale di Biologia Marina dell’Università di Padova. Benché abbia svolto la mia tesi in un campo molto diverso dai cetacei (la genetica di popolazione di alcuni pesci antartici), ho comunque continuato a seguire questo mio sogno, frequentando un corso di perfezionamento post-laurea in tecniche di monitoraggio ambientale dei cetacei a Genova lo scorso anno. Adesso sto cercando di ottenere un dottorato, quindi ogni occasione per farmi le ossa e acquisire esperienza è ben gradita!

Ho già un po’ di esperienza nel campo della PhotoID e delle uscite in gommone alla ricerca di tursiopi (più o meno fruttuose…), ma le occasioni precedenti sono state di breve durata – una settimana in Grecia, due settimane in Sicilia. La prospettiva di lavorare per un mese intero in full immersion sulla raccolta e l’analisi dei dati, sul campo e in ufficio, è a dir poco elettrizzante! Se poi il Santuario Pelagos compiesse una delle sue magie e mi concedesse di vedere qualche altra specie oltre ai tursiopi, io non potrei che esserne felice!

Per adesso il tempo, per quanto ancora soleggiato, non sembra favorevole per le uscite in barca; speriamo che il vento e le onde ci concedano qualche giorno di bonaccia nei prossimi giorni! Per ora, mi limiterò a rispolverare il mio vecchio allenamento e fare l’occhio sulle ‘pinne locali’, così sarà più facile riconoscerle direttamente in mare!

Alla prossima!

Giuditta

Giuditta la nuova intern di ottobre

Hi everybody!

My name is Giuditta, I’m (almost) 26 and I come from Padua (a medium-sized city west of Venice). Although I live in the countryside, I’ve always been attracted by the sea, and especially by cetaceans. My first visit at the Aquarium of Genoa, when I was eight years old, was almost a revelation for me – seeing dolphins, albeit captive ones,  in real life definitively solidified my desire to know everything about them and study them full-time as an adult!

Once the way was chosen, I had no hesitations in enrolling in a Bachelor’s Degree course in Biology, and later on in the Master’s Degree in Marine Biology, at the University of Padua. Despite working on a very different subject than cetaceans for my Master’s thesis (population genetics of some Antarctic fish), I still kept following my dream, by also attending a post-graduate training course in environmental monitoring techniques in Genoa last year. Now I’m looking for a PhD opportunity, so any occasion to learn the ropes and gain experience is more than welcome!

I already have some experience with PhotoID and (more or less successful…) boat surveys in the study of bottlenose dolphins, but those previous occasions were of short duration – one week in Greece, two weeks in Sicily. So the prospect of working for an entire month fully immersed in data gathering and analysis, in the field and in the office, is super exciting to me! Now, if the wonderful Pelagos Sanctuary wanted to play one of its magical tricks and let me observe some other cetacean species in the meantime, I wouldn’t mind in the least!

For now the weather, no matter how sunny, doesn’t look favourable for boat surveys; let’s hope that the waves and the wind will grant us some reprieve in the next days! In the meantime, I’ll just dust off my old training and hone it on the ‘local fins’, so maybe I’ll recognize them immediately at sea!

See you next time!

Giuditta

Giuditta la nuova intern di ottobre

Anya, direttamente dalla California!

[ENG below] Ciao amici della Natura!

Il mio nome è Anya e sono arrivata a Imperia direttamente dalla Baia di San Francisco, in California. Sono passati solo alcuni giorni dal mio arrivo e mi sono già innamorata di questa cittadina sul mare. Come chiunque provenga da un posto molto diverso dall’Italia, rimango continuamente affascinata dalle stradine tortuose e dalle case vivacemente colorate, dalle viuzze con i mercati, i negozietti, le gelaterie e i caffè nelle pizzette.

Siccome mi sono da poco laureata all’Università della California, Davies, ero carica per buttarmi in un nuovo progetto. Delfini del Ponente mi è sembrato ideale per esplorare la mia passione per la biologia marina e la conservazione, così come per accrescere le mie capacità nel campo della ricerca. I primi giorni qui sono stati densi di trascrizione dati, lezioni su cetacei, ecologia, oceanografia del Mar Ligure e anche la prima uscita in gommone! In pochissimo ho avuto una idea generale delle attività che nei prossimi due mesi mi vedranno protagonista. Anche se il primo survey non ha presentato le condizioni meteo ideali per trovare i cetacei, sono rimasta elettrizzata all’idea di uscire nuovamente!

Inoltre, ho potuto partecipare ad una lezione di yoga per finanziare il progetto. La sessione è stata un grosso successo! Tante persone sono venute sul molo per praticare e per conoscere il nostro lavoro per i tursiopi. Ho apprezzato tanto questo momento in quanto combinava uno dei miei hobby preferiti, lo yoga, e la ricerca che stiamo portando avanti con il team.

Sono davvero carica per i prossimi due mesi, sia per esplorare le bellezze di questa zona d’Italia, sia per conoscere i tursiopi del Ponente!

Anya

Ciao fellow environmental stewards!

My name is Anya and I come to Imperia all the way from the San Francisco Bay Area in Northern California. Only a few days have passed since my arrival and I have already fallen in love with this unique town on the water. As somebody who’s home looks very different than Italy, I am constantly charmed by the winding, cobblestone roads and the brightly colored apartments; I also have fallen in love with the small markets, bakeries, and gelaterias sprinkled throughout the city.

 

As a recent graduate of the University of California, Davis I was keen to dive into a new project. Delfini del Ponente thus far has been the perfect project to explore my passions for marine biology and conservation as well as hone my research skills. My first few days were filled with data entry, lessons on cetacean ecology and basin morphology, as well as a boat ride! How quickly I got a taste of my main responsibilities for the next two months. Although our first boat ride proved not to have ideal conditions for cetacean spotting it made me excited for all of our future surveys!

In addition to all of that excitement, I got to participate in a yoga session that benefitted the Delfini del Ponente project. The yoga practice was a huge success! So many people came to enjoy yoga on the pier and learn about our research. This activity was especially fun for me because it combined one of my favorite hobbies — yoga — with the research our team is working on. I’m very excited for the next two months and to learn even more about Italy and the local bottlenose dolphins! 

Anyanew intern dalla California, Anya

 

Dalla cattività al mare aperto…conosciamo Sarah!

Ciao,
sono Sarah, vengo da Udine e sono laureata in scienze biologiche.
Da sempre amo gli animali e fin da piccola ho sempre avuto la passione per i delfini, con i quali prima o poi mi piacerebbe poter lavorare a tempo pieno!!

Il mio percorso universitario mi ha portata a lavorare sia come stagista che come  biologa in diversi centri zoologici; in effetti ho potuto lavorare con i grandi felini in un parco privato vicino a Padova. Stare a fianco a fianco a questi animali maestosi e pieni di fierezza ti rende conscio di quanta bellezza ed eleganza esista nel regno animale, le tigri poi sono il top, soprattutto quando ci fai amicizia e ogni due secondi vogliono marcarti affettuosamente con qualche goccia di pipì!! -.-‘

Durante l’università ho anche lavorato come stagista al Parco Zoo Punta Verde dove, oltre a lavorare con i bambini educandoli alla salvaguardia delle spiagge e del mare, ho potuto anche prendere parte alle escursioni all’interno dell’area dedicata ai lemuri!! Questi primati sono davvero una forza, sono pieni di energia e saltellano dappertutto proprio come nel cartone Madagascar, ogni volta che entravo a contatto con loro finivo sempre a pensare a Re Julian e alla canzone “mi piace se ti
muovi” 😀

L’esperienza però per me più emotivamente significativa è stato lavorare per tre estati in un delfinario dove mi sono occupata sostanzialmente di tutto ciò che concerneva i delfini: porzionare i pasti, prendere parte alle sessioni di addestramento e a quelle mediche e soprattutto monitorare alcune femmine gravide, i loro parti e i loro piccoli. Veder nascere un delfino è la cosa più emozionante che mi sia mai capitata, penso di aver pianto di felicità un’infinità di volte mentre lavoravo con loro.

I delfini sono qualcosa di eccezionale, sono intelligentissimi, complessi e
affascinanti. Possono essere estremamente potenti ma anche estremamente delicati. Lavorando a stretto contatto con questi mammiferi ci si rende conto di quanto siano complessi e di quanto ci sia ancora da imparare su di loro…

Starei delle ore a parlarvi delle mie avventure con i delfini ma ormai ho già scritto troppo, adesso non resta che aspettare e vedere cosa ci riserverà questa nuova
avventura! Non vedo l’ora di iniziare!! Ciao!!

Sarah

 Sarah da settembre con il progetto Delfini del Ponente

Hi!!
My name is Sarah, I live in Udine (a city in the North East of Italy) and I have a degree in Biological Science. I have always loved animals and since I was a child I have always had a passion for dolphins, with whom I would like to work full time in the future.

My university career has led me to work both as an intern and as a biologist in various zoological centers; in fact I was able to work with big cats in a private park near Padua. Standing side by side with these majestic and proud animals makes you aware of how much beauty and elegance exists in the animal kingdom, tigers then are the top, especially when you make friends with them and every two seconds they want to mark you affectionately with a few drops of pee!! -.-‘

During the university I also worked as an intern at the Parco Zoo Punta Verde where, in addition to working with children, educating them to protect the environment and the sea, I could also take part in excursions within the area dedicated to the lemurs!!
These primates rock, they are full of energy and they jump everywhere just like in the Madagascar cartoon, every time I came into contact with them I always ended up thinking about King Julian and the song “I like to move it, move it” 😀

The most emotionally significant experience for me was working for three summers in a dolphinarium where I basically dealt with everything related to dolphins: preparing meals, taking part in training and medical sessions and especially monitoring some pregnant females, the birth and their calves.
Seeing a dolphin birth is the most exciting thing that ever happened to me, I think I cried with happiness countless times while working with dolphins… they are something exceptional, they are very intelligent, complex and fascinating; they can be extremely powerful but also extremely delicate.

When you work side by side with these mammals you realize how complex they are and how much there is still to learn about them… I would spend hours talking to you about my adventures with dolphins but now I have already written too much, now all that remains is to wait and see what this new adventure will bring…
I cannot wait to start!! See you soon!!

Sarah

Sarah, nuova stagista di settembre

Ultima settimana di agosto!

[ENG below] Ciao a tutti!

Rieccomi qui, già per l’ultima volta, a raccontarvi di quest’ultima settimana.

Mercoledì è stata una giornata un po’ diversa per Maisie e me; eravamo infatti divise e, mentre lei era sull’imbarcazione Mola Mola con Elena, io ero sulla Corsara col suo team. Inizialmente è stato difficile avvistare qualcosa, soprattutto perché il mare era molto mosso e non è mai facile scorgere pinne dorsali o spruzzi d’acqua fra le onde, ma poi abbiamo visto un primo gruppo di circa quindici stenelle striate e si sono dimostrare molto socievoli con l’imbarcazione. Per quanto ora non sia la prima volta per me, è sempre un’emozione vederle saltare libere fra le onde, soprattutto quando, come in quest’uscita, si vedono cuccioli stare accanto alle madri e saltare insieme a loro!

Uscita all'alba fuori Imperia

Durante la stessa uscita, siamo anche riusciti a scorgere in lontananza anche un gruppo di tonni, una manta che saltava fuori dall’acqua ed una berta maggiore.

Ma la cosa più emozionante è stata certamente quando col binocolo ho visto per prima un gruppo di cinque zifi non troppo lontani da noi! È molto raro vederli durante le uscite, e ancor più raro vederne così tanti insieme; inoltre, di solito sono animali molto timidi, ma stranamente sono rimasti a pochi metri dalla barca, senza mostrarsi disturbati dalla nostra presenza. Insomma, un primo avvistamento davvero indimenticabile per me! Purtroppo, quando anche la Mola mola con a bordo Maisie si è avvicinata agli zifi, questi sono rimasti in superficie solo per pochi minuti per poi scomparire nell’acqua, ma sono contenta che anche lei sia riuscita a vedere queste creature meravigliose!

lo zifio avvistato dai biologi costa balenae

Il giorno successivo, Maisie ed io siamo rimaste in ufficio per trascrivere dati di uscire passate e continuare col lavoro di foto-identificazione che avevamo iniziato la scorsa settimana, per poi avere ben due giorni liberi consecutivi. Ed una sera di questi due siamo anche andati ad una festa medievale a Finalborgo; inutile dire che è stata davvero una serata fantastica!

Domenica, poi, sono andata sulla Mola mola con Elena, ed abbiamo visto due gruppi di stenelle striate, dei tonni in mangianza ed anche delle berte maggiori e minori; siamo riuscite ad avvistare anche uno zifio in lontananza, ma purtroppo poi si è immerso e non siamo più riuscite a vederlo. Maisie e Rose, invece, sono andate sulla Corsara, e sono state davvero fortunate ad aver visto due capodogli!

In questi ultimi giorni, infine, Maisie ed io esporremo le nostre relazioni finali, dopo di che questo mese ricco di emozioni finirà… Sono molto contenta di aver avuto la possibilità di partecipare al progetto “Delfini del ponente”, e spero che un giorno ognuno di voi possa provare anche solo per un giorno l’emozione di lavorarci e studiare delle creature davvero magnifiche!

Ciao a tutti, e forse alla prossima (mai dire mai),

Erica

Il team alla festa medioevale a Finalborgo

Hi everyone,

here I am again, for the last time, to talk to you about the last week.

Wednesday was a little bit different for Maisie and I; we were divided, while she was on the boat Mola Mola with Elena, I was on the Corsara with its crew. At the beginning it was very difficult to see something, especially because the sea was very rough and it isn’t easy to spot dorsal fins or splashes in the waves. But then we saw a group of about fifteen striped dolphins and they were very sociable with the boat. Even though it wasn’t the first time for me, it’s always a pleasure to see them jumping freely into the waves, especially when, as during this sighting, there are calves close to their mother they jump together.

During the same outing, we also saw a group of tuna far away, a manta jumping out from the water and a Scopoli’s shearwater.

But the most beautiful thing was when I saw through my binoculars a group of five Cuvier’s beaked whales for the first time and not too far form us! It’s very rare to see them during the surveys, and to see a lot of them all together is even more rare. Usually they are very shy animals, but strangely they stayed few metres from the boat, not disturbed by our presence. This first spot will be unforgettable for me! Unluckily,

when the Mola mola boat with Maisie on board arrived close to the Cuvier’s beaked whales, they stayed on the surface for few minutes and then they disappeared in the water, but I’m happy that also she saw these beautiful creatures!

Il team dopo il 40esimo avvistamento della stagione!

The next day, Maisie and I stayed in the office to transcribe data from past surveys and to continue with the photo-ID work that we started the last week, and then we had two consecutive days off.

And one of these two nights we also went to a medieval re-enactment in Finalborgo – it was a very amazing night!

On Sunday I went on the Mola mola with Elena, and we saw two groups of striped dolphins, some tuna and Scopoli’s and Mediterranean shearwater We also saw a Cuvier’s beaked whale, but then it went in the deep water and we couldn’t see it anymore. Maisie and Rose went on the Corsara, and they were very lucky to see two sperm whales!

In the last few days, Maisie and I will present our final presentation, and then this month, which has been full of happiness will end… I’m very happy to have had the chance to participate in the project “Delfini del ponente”, and I hope that one day you all could try, even for just a day, to experience this and to study these very beautiful creatures!

Bye everyone, see you next time (never say never),

Erica

Avventure delle ultime settimane!

[Eng below] Ciao a tutti!

Lo scorso fine settimana è stato ricco di emozioni, e si è concluso in bellezza domenica con l’avvistamento di un gruppo molto numeroso di delfini. Purtroppo c’era molto traffico in mare, soprattutto dal momento che si trovavano davvero vicini alla costa, ed erano quindi evidentemente stressati; nonostante ciò siamo comunque riusciti ad avvicinarci a loro e fotografarli, e l’ultimo gruppetto di loro si è rivelato anche molto attivo accanto allo Zodiac!

avventure delle ultime settimane: Erica prima di partire per il survey

Nei giorni successivi, le condizioni meteo non sono state delle migliori per poter uscire in mare, ma questo non ci ha fermati ed abbiamo quindi lavorato in ufficio sulla foto-identificazione dei delfini avvistati durante diverse uscite. Anche se potrebbe sembrare più noioso che uscire in mare, in realtà non lo è affatto; certo, non tutti sono facili da identificare, e Maisie ed io stiamo imparando a cogliere le piccole differenze che ci permettono di distinguerne alcuni che a primo impatto sembrano lo stesso esemplare. Inoltre, solo in questo modo possiamo monitorare la popolazione dei delfini; ogni volta si spera sempre di trovare nuovi esemplari, e poi dovreste vedere certi musetti che vengono presi in foto!

Giovedì pomeriggio, poi, Davide ci ha tenuto una lezione riguardante l’ecologia e la geomorfologia del Mar Mediterraneo, ovviamente concentrandosi poi sul Mar Ligure. È incredibile come un mare relativamente piccolo come questo possa avere tante caratteristiche particolari, fra una propria circolazione di masse d’acqua, canyons e montagne sottomarini, che rendono questo mare l’habitat ideale per diverse specie di mammiferi marini.

avventure delle ultime settimane: musetto di tursiope

Infine, per terminare nel migliore dei modi la settimana, questo weekend ci saranno le condizioni ideali per uscire di nuovo in mare, sperando di avvistare più delfini possibile, quindi oggi ci godremo il giorno libero per poter dare il massimo nei prossimi giorni!

Incrociamo le dita, ciao!

Erica

Hi everyone!

Last weekend was so full of emotions, and it ended well with the sighting of a very large group of bottlenose dolphins on Sunday. Unluckily, there was a lot of boat traffic, likely because they were very close to the coast, and they were evidently stressed; but despite this, we succeed in approaching and photographing them, and the last small group was very active near the Zodiac!

avventure delle ultime settimane: dalla corsara

In the following days, the weather wasn’t favourable for going out to sea, but this didn’t stop us and so we worked in the office on the photo-ID of the dolphins seen during other sightings. This may seem more boring than going on the boat, but it isn’t at all; not all of them are easy to identify, and Maisie and I are learning how to notice the little differences that allow us to distinguish certain individuals that are very similar. This is how we can monitor the dolphins’ population; every time we hope to find some new individuals. Their cute faces are something everyone should see!

On Thursday afternoon Davide gave us a lesson about the ecology and the geomorphology of the Mediterranean Sea, obviously focusing on the Ligurian Sea. It’s incredible how a relatively small sea like this could have so many particular characteristics, like its own circulation of water masses, underwater canyons and mountains, which make this sea the ideal habitat for different marine mammal species.

After the high winds this week, finally a calmer weekend is forecasted to be the perfect weather to go out with the Zodiac, hoping to see the most dolphins possible, so today we will enjoy the day off to rest so we are ready for the next days!

Fingers crossed, bye!

Erica

avventure delle ultime settimane: tursiope in back breach

Maisie, la prima stagista dal Regno Unito!

Ciao,

Sono Maisie, una delle due stagiste di agosto. Provengo da un piccolo paese in Inghilterra, e studio Conservazione della natura all’Università Nottingham Trent. Il mio principale interessa è la conservazione dei mammiferi, in particolar modo quella dei cetacei, li adoro praticamente da sempre! Questa è la prima volta che prendo parte ad un tirocinio nel campo in cui vorrei lavorare dopo la mia laurea il prossimo anno, ed è la prima volta che sono in Italia, quindi questo si prospetta un mese davvero emozionante!

Non vedo l’ora di continuare col lavoro di foto identificazione che abbiamo iniziato durante in nostro primo intero giorno in ufficio e di uscire col gommone per la prima volta oggi! Incrociando le dita, vedremo qualche delfino e balena!

Per me, il mare è un posto misterioso di cui, per la maggior parte, conosciamo davvero poco. Così tanto è inesplorato e c’è ancora tanto che non conosciamo sui cetacei anche se sono stati documentati durante la storia per secoli. È un privilegio di poter prendere parte a questa esperienza e studiare questi delfini nel loro habitat naturale ed imparare dal team di Costa Balenae.

Maisie

 

Maisie from UK

Hello,

I am Maisie, one of the two interns helping in August. I am from a small village in England studying Wildlife Conservation at Nottingham Trent University. My main interest is in mammalian conservation, particularly with cetaceans as I have loved them my whole life. This is the first time I have taken part in an internship working in the field I want to go in to after graduation next year, and it is my first time in Italy, so this is going to be a very exciting month! I am looking forward to continuing with the photo identification work we started during our first full day in the office and going out on the boat for the first time today! Fingers crossed, we see some dolphins or whales!

To me, the sea is a mysterious place that, for the most part, we know little about. So much is unexplored and there is still a lot we don’t know about cetaceans despite them being documented in history for centuries. It is a privilege to be able to take part in this experience and study these dolphins out in their natural habitat and to learn from the team at Costa Balenae.

Maisie

coming back

Ecco Rose, la nostra nuova intern coordinator!

Ciao, piacere di conoscervi! Mi chiamo Rose e sarò la Intern Coordinator con Costa Balenae per i prossimi tre mesi!

Vivo a Gloucestershire, nel Regno unito e sono super emozionata di passare del tempo qui ad Imperia, per studiare i tursiopi e tutti gli altri animali marini presenti nel mar Ligure, ma anche  riempirmi di gelato italiano e provare tutti i gusti ovviamente!

Sono cresciuta in una fattoria e sono sempre stata affascinata dal mondo naturale per questo ho proseguito la mia passione studiando e laureandomi in scienze fisiche e geografiche al King’s College London University. Ho successivamente partecipato come volontaria in Cambogia al  Marine Conservation Cambodia per due mesi. Qui per la prima volta ho imparato come raccogliere dati ecologici e comportamentali su una specie molto particolare di delfini: l’orcella asiatica. Ho anche partecipato ad immersioni subacque scientifiche per lo studio di piante aquatiche e cavallucci marini.

Successivamente sono partita per le isole Falklands come volontaria per l’ Elephant Seal Research Group che fa ricerca sulle orche e sugli elefanti marini Un’esperienza incredibile e più conosciamo sulla natura e biodiversità, più possiamo proteggere e conservare.  Sono molto felice di far parte di questo progetto .Mi trovate su Instagram o di fronte al negozio di gelato…

Rose 
ROSE FALKLANDS

Hello, nice to meet you! I am Rose and I will be the Intern Coordinator here at Costa Balenae for the next three months. I am from Gloucestershire in the UK and I am super excited to spend some time in Imperia, surveying the bottlenose dolphins and I aim to eat my bodyweight in gelato – every flavour, of course! I grew up on a farm and have always been fascinated by the natural world. I continued my passion through studies and graduated with a BSc in Physical Geography from King’s College London University.

I then volunteered in Cambodia at Marine Conservation Cambodia for two months. It was there that I first learnt how to complete a dolphin survey and collect behavioural data on the Irrawaddy dolphins there. I was also trained in scientific scuba diving and performed seagrass and seahorse surveys underwater.

From there I went on to volunteer with Elephant Seal Research Group on Sea Lion Island in the Falklands and researched mainly killer whales and elephant seals. It was an incredible experience and the more we know about nature and wildlife, the more we can do to protect and conserve it.

ELEPHNAT SEA However, we need to persuade others that it is worthwhile, which is what I hope to do here as Intern coordinator. I am very happy to be part of such a project!

Catch me on Instagram @roseieellis or at the local ice cream parlour…

Rose 

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