Delfini Del Ponente APS

Associazione di promozione sociale

Tag: bottlenose (Page 1 of 4)

Un’esperienza che lascia il segno!

Ciao a tutti!

Il mese di luglio è volato via e con esso, a mio dispiacere, siamo arrivati alla fine di questa magnifica avventura, prima di salutarci però  è giunto il momento di raccontarvi cosa è successo nelle ultime settimane!

Tenetevi pronti, ne sono successe delle belle!

Purtroppo niente fortuna per me… il 20esimo avvistamento è stato merito di Serena:( però Davide ha preso il gelato per tutti quindi è andata bene in ogni caso!!

stenella striata

Finalmente però dopo quasi un mese sono riuscita ad avvistare i tursiopi pure io!

Che emozione appena li vedi e urli “delfinoooo!!” e parte l’inseguimento per avvicinarci a loro… ora almeno posso tornare a casa sodisfatta e con la speranza di essere stata d’aiuto e di aver contribuito al progetto il più possibile!

In un bel gruppetto abbiamo addirittura avvistato il secondo nato dell’anno… era piccolissimo è carinissimo!

Immaginate un po’…. ho pianto tantissimo per l’emozione!

Al ritorno dall’uscita con la Corsara abbiamo avvistato un altro gruppo di tursiopi fuori da Imperia!

Figuriamoci se Davide se li faceva scappare…siamo andati di corsa al gommone per uscire di nuovo in mare e identificare il gruppo!

L’ultimo giorno di survey è stato il migliore e anche il più triste. Abbiamo fatto tre avvistamenti e nel bel mezzo della nostra rotta ci ha colto di sorpresa una nuvola di pioggia!

E come ha detto Davide: “Survey bagnato, survey fortunato!”.

Aveva proprio ragione, l’ultimo avvistamento è stato meraviglioso! Un gruppo di stenelle molto curiose ci hanno accompagnato in prua per un po’.

Vi chiederete qual è la parte triste di questa giornata…purtroppo perché era la mia ultima uscita in gommone ma state certi che prima o poi ritornerò!

Ho apprezzato davvero tutto di questo tirocinio. Non mi aspettavo tutte queste emozioni, anzi non pensavo che questa esperienza potesse influenzare completamente la mia vita(in maniera positiva naturalmente).

Torno a casa con un bagaglio pieno di nuove conoscenze e la consapevolezza di voler specializzarmi in questo campo e in futuro renderlo il mio lavoro!

ddp progetto ricerca

Tutto questo lo devo a Davide Aschieri ed Elena Fontanesi che non riuscirò mai a ringraziare abbastanza. Queste due magnifiche persone si sono sempre dimostrate disponibili, professionali e che in primis sono riuscite a trasmettermi l’amore per il mare, per i cetacei e l’entusiasmo nel partecipare ad un progetto così affascinante!

Ringrazio anche Serena Gallizia, che oltre a seguire noi stagisti con grande pazienza è diventata più di una semplice coinquilina, tra risate nel tempo libero e la serietà nelle ore lavorative siamo riuscite a legare davvero molto.

Infine ringrazio anche il mio compagno di avventura Alex con cui ho condiviso questa magnifica esperienza e il numero di specie di cetacei incontrati, ⅝… niente male eh!?

Ma chi l’avrebbe mai detto che ora vado via con la consapevolezza che un giorno farò ritorno ad Imperia.

Ormai si è creato un legame davvero profondo con la Liguria, il suo mare, il suo clima e ovviamente con il Team di Delfini del Ponente che qui ci lascio addirittura un pezzo di cuore.

Ora però con gran tristezza e qualche lacrima è giusto il momento di salutarci.

Mi mancherà tutto questo…

A presto amici!

Anastasia

Delfini del Ponente internship

Hello everyone!

The month of July has flown away and with it, to my regret, we have reached the end of this magnificent adventure, before saying goodbye, however, the time has come to tell you what has happened in the last few weeks!

Get ready, some good things have happened!

Unfortunately, I wasn’t so lucky… the 20th sighting was thanks to Serena 🙁 but Davide took ice cream for everyone so it went well in any case !!

gelato premio avvistamenti

Finally, however, after almost a month I managed to spot the bottlenose dolphins!

What a thrill as soon as you see them and yell “dolphinn!!” and so the chase begins to be able to get closer to them… now at least I can go home satisfied and with the awareness of ​​having contributed to the project as much as possible!

In a large group, we even spotted the second born of the year… he was very small and very very cute!

Just imagine… I cried a lot for the emotion!

Upon returning from the Corsara exit, we spotted another group of bottlenose dolphins outside Imperia!

Imagine if Davide let them slip away… we ran to the zodiac to go out to sea and identify the group!

The last day of the survey was the best and also the saddest. We made three sightings and in the middle of our transect, a rain cloud caught us by surprise!

And as Davide said: “Wet survey, lucky survey!”.

He was right, the last sighting was wonderful! A group of very curious striped dolphins accompanied us in the bow for a while.

You will wonder what is the sad part of this day… unfortunately because it was my last survey in the boat but you can be sure that sooner or later I will return!

I really enjoyed everything about this internship. I didn’t expect all these emotions, I didn’t think that this experience could completely influence my life (in a positive way of course).

piccolo neonato delfino

I come home with a bag full of new knowledge and the awareness of wanting to specialize in this field and make it my job in the future

All this I owe to Davide Aschieri and Elena Fontanesi whom I will never be able to thank enough. These two magnificent people have always been available, professional and who primarily managed to convey their love for the sea, for cetaceans and the enthusiasm to participate in such a fascinating project!

I also thank Serena Gallizia, who in addition to following us interns with great patience has become more than just a roommate, between laughter in the spare time and seriousness in working hours we have been able to tie a lot together.

Finally, I also thank my adventure companion Alex with whom I shared this magnificent experience and the number of cetacean species encountered, ⅝ … not bad right!?

But who would have thought that now I am leaving this place with the awareness that one day I will return to Imperia.

By now a very deep bond has been created with Liguria, its sea, its climate and of course with the Delfini del Ponente Team!

Now, however, with great sadness and a few tears, it’s time to say goodbye.

I will miss all this…

See you soon friends!

Anastasia

ddp project

I primi Delfini del Ponente di luglio!

Alex ci racconta il suo primo incontro con i Delfini del Ponente: un gruppetto di tursiopi molto curiosi e oltre cento stenelle! [Eng below]

Ciao, sempre io!

Oggi vi voglio parlare delle mie due prime uscite di ricerca. Sin da quando sono arrivato in Liguria sono stato catturato dal fascino del mare blu di fronte a me ed emozionato all’idea di monitorare i cetacei dal nostro gommone.

Il primo giorno nessuno si aspettava di vedere i delfini così come li abbiamo visti. Il primo indizio, indicativo della loro presenza, è stata una pinna dorsale che sbucava fuori dall’acqua, avvistata prontamente dall’occhio allenato di Elena. Mentre ci avvicinavamo a loro eravamo tutti ipnotizzati dalla bellezza di questi animali sotto di noi. I delfini, che si approcciavano giocosamente alla nostra imbarcazione e che ci studiavano da vicino ci hanno regalato un’esperienza emozionante, persino per Davide ed Elena: non è comune, a quanto pare, che i delfini liguri si avvicinino così tanto agli esseri umani.

delfino gommone

L’emozione è durata per quasi mezz’ora mentre questi seguivano la nostra rotta e il nostro vascello. Quest’esperienza è stata sicuramente una delle più incredibili che io abbia mai vissuto con un animale nel suo ambiente naturale, sia per l’intimità del momento (eravamo solo 4 persone con 4 delfini, a solo un metro sotto di noi!) che per la maestosità di questi cetacei, che credetemi, sono molto più grandi rispetto ai mammiferi terrestri che siamo soliti vedere in Europa.

La nostra seconda uscita è stata altrettanto memorabile, quando la nostra piccola squadra si è ritrovata circondata da un gruppo di oltre 150 stenelle striate. Questi animali saltavano, nuotavano, ci osservavano e studiavano da vicino.

Ancora una volta, essere seduti in un così piccolo spazio (sul nostro gommone di ricerca), mentre un esercito di animali grande quanto una piccola città nuota attorno a te è un’altra esperienza che non dimenticherò!

Ora sono super emozionato all’idea di cosa avverrà dopo e di quali nuove specie potremo avvistare durante questo mese in Liguria con Delfini del Ponente.

Alex

delfini del Ponente

 

Hi Again!

Today I want to talk about my first two days of surveys. Since I arrived in Liguria I was captivated by the beautiful blue of the sea and excited by the perspective of monitoring cetaceans from our research dinghy.

On the first day no one was expecting to see the dolphins the way we did. The first clue, indicative of their presence was a distant dorsal fin, popping out of the water, spotted by Elena’s trained sight. As we approached the animals, we were all amazed by the gentle creatures we had below us. The playful dolphins approaching our boat and studying us up close was a thrilling experience for Davide and Elena as well: apparently, we were lucky, as it is uncommon for the Ligurian dolphins to come this close to humans.  delfini del ponente

The thrill lasted for almost half an hour as the beautiful cetaceans were moving towards our direction and following our research dinghy. This experience was probably one of the most exciting I have ever had with wild animals in their natural environment, both for the intimacy of the encounter (we were only 4 people with 4 dolphins, just 1 mt below us!) and their majesty, since, believe me, they are far bigger than any other land mammal we commonly encounter in Europe.

On our second day of surveys, the feeling was almost as intense, when our little crew found itself surrounded by over 150 striped dolphins out at sea. The animals were leaping and swimming, observing and studying us.

Being again in such a little space, while an army of animals the size of a small town swims all around you is another experience I will not forget!

Now I am super excited for what is coming next, and which other new species I might be able to see during this month in Liguria with Delfini del Ponente!

Alex

occhio tursiope pelagos

Dall’Adriatico al mar Ligure: ecco Anastasia!

Studentessa di Scienze Ambientali alla scoperta delle meraviglie del Santuario Pelgos, conosciamo Anastasia! [Eng below]

Ciao!

Mi chiamo Anastasia, ho 22 anni e sono una studentessa di Scienze Ambientali all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il prossimo anno si concluderà il mio percorso in triennale ed è arrivato il momento per capire che strada intraprendere in futuro…

La passione per la natura e gli animali ce l’ho nel sangue e nonostante io abbia studiato lingue alle superiori non ho mai abbandonato l’interesse per la biologia, anzi ho avuto modo di capire che non sono fatta per stare in ufficio dietro ad una scrivania 8 ore al giorno.

Voglio viaggiare, scoprire luoghi incontaminati salvaguardando la flora e la fauna che popola il nostro magnifico pianeta. Ovviamente avrete capito anche voi che al momento della scelta dell’Università non ho esitato un secondo e mi sono scritta ad un corso scientifico.

Il mondo marino e in particolare quello dei cetacei purtroppo non è un campo da me molto conosciuto, mi sono sempre reputata una persona da montagna, potete immaginare perché…il mare del nord Adriatico non è famoso per la sua bellezza, però in compenso la parte alpina è magnifica, ve lo assicuro!

Ho cominciato ad avvicinarmi di più al mondo marino poco tempo fa, quando ho avuto la possibilità di scoprire, visitando alcune zone della Croazia e alcune isole della Grecia, che il mare può stupirti con le sue magnifiche sfumature di azzurro cristallino!

Come sono finita a partecipare a questo progetto “Delfini del Ponente”?

Semplicemente perché ho deciso di fare un tirocinio…dopo un bel po’ di ricerche sulla home del gruppo di università spicca un post “Tirocinio e stage 2020. Progetto di ricerca Delfini del Ponente”. Mi sono informata e dopo aver compilato i vari moduli d’iscrizione speravo con tutto il cuore di essere scelta ecco che arriva l’email in cui mi informano che sono stata presa e wow mi è sembrato un sogno poter partecipare ad un progetto del genere, ma ora che sono qui è ancora più spettacolare di quello che pensavo!

Sono qui già da qualche giorno, Davide ed Elena sono delle persone fantastiche, sempre disponibili e molto professionali, sono riusciti a trasmettermi il loro amore per queste creature…

Siamo già usciti diverse volte in mare, ma non potrò mai dimenticare il mio primo incontro con un gruppo di Tursiopi, molto curiosi nei nostri confronti e come ci ha detto Davide, siamo stati davvero fortunati perché solitamente sono più diffidenti. È stato uno dei momenti più emozionante della mia vita, il mio primo incontro con queste magnifiche creature non poteva essere più spettacolare di così, avevo addirittura le lacrime agli occhi!!

Non vedo l’ora di uscire di nuovo in mare aperto e provare nuovamente delle forti emozioni nel vedere questi bellissimi mammiferi marini liberi nel proprio habitat!

Anastasia

Intern Delfini del Ponente

Hey!

My name is Anastasia, I am 22 years old and I’m a student of Environmental Sciences at the Ca’ Foscari University of Venice. Next year I will end my university career and it’s time to understand what path to take in the future…

The passion for nature and animals is in my blood and although I studied languages in high school I never abandoned my interest in biology, in fact, I have understood that I am not meant to work behind a desk 8 hours a day.

I want to travel, discover unspoilt places while safeguarding the flora and fauna that populate our magnificent planet.

Of course, as you have realized at the time of choosing the University I did not hesitate a second and I enrolled in a scientific course.

The marine world and especially the cetaceans one is not a field I know a lot, I have always considered myself a mountain person, you can imagine why…the North Adriatic Sea is not famous for its beauty, but on the other hand the Alpine part is magnificent, I can assure you!

I began to get closer to the marine world a short time ago, when I had the opportunity to discover, visiting some areas of Croatia and some islands of Greece, that the sea can amaze you with its magnificent shades of crystalline blue!

How did I end up participating in this project “Delfini del Ponente”?

Because I decided to do an internship…after a lot of researches, on the Home of the group of universities stood out a post “Tirocinio e stage 2020. Progetto di ricerca Delfini del Ponente”. I looked it up and after filling out the various registration forms I hoped with all my heart to be chosen…and here it comes the email informing me that I was taken and wow it seemed like a dream to be able to participate in such a project, but now that I’m here, it’s even more spectacular than I thought!

I’ve been here for a few days, Davide and Elena are wonderful people, always available and very professional, they managed to pass on their love for these creatures to me…

We have already gone out several times at sea, but I will never forget my first meeting with a group of Tursiops truncatus (bottlenose dolphins), very curious about us and as Davide told us, we were really lucky because usually they are more wary.

It was one of the most exciting moments of my life, my first encounter with these magnificent creatures could not be more spectacular than that, I even had tears in my eyes!!

I can’t wait to go out in to the sea and feel again some amazing emotions to see these beautiful marine mammals free in their natural habitat!

Anastasia

stagista luglio

 

 

Davide ed Elena

Che Maggio !!

Ecco l’intervista fatta da Riviera Time ai nostri biologi Davide ed Elena sui grandiosi avvistamenti fatti dopo il lockdown e sulle riprese delle attività della nostra associazione

Ecco il link

 

Aiutaci nella nostra ricerca!

La nostra associazione, Delfini del Ponente APS, è nata in un momento problematico che ci ha portato a dover sospendere, temporaneamente, molte delle attività che portavamo avanti con entusiasmo dal 2018 e soprattutto cancellare molti eventi organizzati durante questa primavera ed estate!
Chiunque può darci una mano ! Quest’anno, infatti è possibile donare il 5×1000 a Delfini Del Ponente per aiutarci a proseguire il monitoraggio delle acque del Ponente Ligure!
Insieme per conoscere e salvaguardare i #tursiopi e la fauna costiera!

sostieni la ricerca

Delfini del Ponente- Team 2019

(ENG BELOW) Dopo 8 lunghi mesi si conclude il nostro programma di stagisti!

Ma continueremo le nostre uscite anche nei prossimi mesi invernali, non preoccupatevi!

Voglio ringraziare personalmente tutte le ragazze e ragazzi che quest’anno, hanno partecipato al nostro stage! Grazie a voi, al vostro aiuto e grazie alla vostra passione siamo riusciti a continuare il progetto anche per il secondo anno!

Voglio poi ringraziare le due Intern Coordinator Sara e Rose che sono state una preziosa aggiunta al team e che ci hanno saputo aiutare in ogni aspetto del progetto! Grazie!

 

After 8 long months we ended our Delfini Del Ponente Internship programme!

We will carry on the surveys also in the next winter period, anyway!
I really want to thank all the interns that spent some time with us and our dolphins! Thanks to your help and passion we were able to carry on the project for the second year!

I want to thank also Sara Moscatelli and Rosie Ellis, our interns coordinators that helped us in every aspect of the project and that have endured me and Elena Fontanesi for several months!

Delfini del Ponente, che esperienza!

[Eng below] Ancora qualche ora e la mia avventura qui ad Imperia sarà ufficialmente giunta al termine. Questo mese è volato, eppure credo di aver assaporato ogni giorno, cosa di cui posso solo essere felice.

Posso dire senza alcun dubbio che è stata un’esperienza formativa sotto ogni punto di vista. Non solo ho avuto modo di ‘vivere la scienza’ dello studio dei tursiopi in prima persona, ma sono diventata anche un po’ più indipendente come adulta e ho conosciuto persone speciali, che mi sarà impossibile dimenticare.Cioccolata e sorrisi per l'ultima mattina in ufficio per il team

Anche se ho visto i Delfini del Ponente soltanto una volta di persona, posso dire di conoscerli almeno un pochino dalle ore di photoID; ho imparato a riconoscere le sule e le berte, ho incrociato un sacco di pesci luna. Ho testato (purtroppo senza superarli) i limiti del mio mal di mare, e ormai riconosco un tremaglio in attività anche dalla strada. Non ho avuto l’onore di vedere un capodoglio, ma ho potuto ammirare le stenelle saltare sulle onde di una barca. Ho visto piccoli, deliziosi scorci di Imperia e dintorni, ho mangiato del Vero Cibo Britannico, e ho persino provato una lezione di yoga (che fatica, e che fame una volta finito!). E quanto, quanto mi mancherà poter girare senza cappotto in Ottobre, e sentire il sole caldo sulla faccia anche adesso che è autunno!Giuditta che pregusta la cena super British di Rose

Ho avuto il piacere e l’onore di condividere la casa con Anya e Rose, ragazze meravigliose con cui ho condiviso conversazioni profonde e allo stesso tempo momenti di assoluta ilarità. Lo ammetto, mi farà strano non parlare costantemente in inglese dopo un mese passato a non fare altro! E sarà anche triste non scandalizzare più Rose con le mie ‘frasi oltraggiose’, costringendola a pronunciare il mio nome con un tono da maestra esasperata! In fondo credo che ci abbia preso gusto pure lei!

Non posso che ringraziare i ragazzi del team di Costa Balenae, Davide, Elena ed Enrico, per avermi accolta in questa fetta del progetto, per avermi sopportata pazientemente quando il mal di mare o l’inesperienza mi facevano sbagliare, per aver condiviso la loro esperienza e le loro conoscenze (non solo scientifiche, vero Enrico?) e per avermi trasmesso la grande passione con cui affrontano ogni aspetto della ricerca e della vita. Siete persone straordinarie e non posso che augurarvi tanti delfini (e tante berte!), tanto successo, e di potervi rivedere presto!

Sono felice di tornare a casa, ma mi porterò Imperia e i suoi delfini nel cuore.

Buon mare!

Giuditta

l'interessante presentazione di Giuditta sulla genetica dei tursiopi del Mediterraneo

A few hours left and then my adventure here in Imperia will have reached its conclusion. This month has flown away, but I feel like I have savoured every day, a thing I can only be happy about.

I can say without a doubt that this has been a formative experience under any point of view. Not only I had occasion to ‘live the science’ of studying bottlenose dolphins in person, but I also became a little more independent as an adult and I met really special people, who will be impossible to forget.

Although I saw the Dolphins of Ponente out at sea only once, I can say that I know them a little by doing photoID for hours; I learnt how to recognise gannets and shearwaters, and I met a lot of sunfish. I tested (without surpassing them, unfortunately) the limits of my seasickness, and by now I can spot a ‘trammel in activity’ even from the road. I didn’t have the honour to see a sperm whale, but I could admire striped dolphins surf on the waves of a boat. I saw small, precious views of Imperia and its surroundings, I ate some True British Food, and I even tried a yoga lesson (what a struggle, and how hungry I was by the end!).

And oh, how I’ll miss going out without a coat in October, and feel the warm sun on my face even though it’s autumn!

Elena, Rose e Giuditta in esplorazione al Parasio

I had the honour and the pleasure to share an apartment with Anya and Rose, lovely ladies with which I shared deep conversations and also moments of complete hilarity. I admit it, it’s going to be so strange not talking constantly in English after having spent a month doing so! And it’ll also be sad that I won’t scandalize Rose anymore with my ‘outrageous sentences’, making her enunciate my name with the tone of an exasperated teacher! To be honest, I think she liked it too!Ultima cena per il team Delfini Del Ponente del 2019

I can only thank the guys from the Costa Balenae team, Davide, Elena and Enrico, for having welcomed me for this part of the project, for having patiently put up with me when my seasickness of my inexperience caused me to make mistakes, for having shared their experiences and their knowledge (not just the scientific one, right Enrico?) and for having instilled in me the great passion with which they deal with every aspect of the research and of their lives. You guys are extraordinary and I can only wish you lots of dolphins (and lots of shearwaters!), lots of success, and also the hope of seeing you again soon!

I am happy to go home, but I’ll always carry Imperia and its dolphins in my heart.

May the sea always be good for you!

Giuditta

 

Foto-ID…che passione!

Ciao,

l’autunno è davvero arrivato. Imperia è moolto più tranquilla e fresca in questi giorni. Questo però non mi ferma dal continuare a mangiare gelati, sia chiaro!

Le uscite di monitoraggio si sono ridotte in frequenza, ma appena il mare è calmo a sufficienza si esce con ancora più entusiasmo. In ottobre è arrivata Giuditta, che si è ben inserita nel team e abbiamo salutato da poco Anya, una nuova amica che sono davvero felice di aver conosciuto!foto-ID inizia sul campo, con la ricerca visiva dei tursiopi

Ho pensato di dedicare questo blog ad una parte fondamentale del lavoro che facciamo qui col progetto Delfini del Ponente, qualcosa che coinvolge ogni singolo membro del team: la foto-identificazione!

Che cos’è la foto-id?

Si tratta di una forma di cattura-ricattura dei singoli individui. La maggiorparte dei tursiopi, specialmente gli adulti, sono altamente riconoscibili grazie alla loro pinna dorsale che presenta forme, tagli, graffi unici. Quando li incontriamo, cerchiamo di riconoscerne i più possibili in campo ma scattiamo tante foto delle loro pinne dorsali da analizzare in ufficio.

Siamo impegnatissimi a continuare ad aggiornare il catalogo degli individui avvistati man mano che ne scopriamo di nuovi nell’area di studio. Ogni individuo adulto ben marcato riceve un nome e viene messo in questo catalogo che contiene già moltissimi animali. I neonati e i giovani normalmente non vengono messi in catalogo perchè le loro pinne sono pressochè immacolate e non è possibile riconoscerli in modo certo, in quanto molti mark vengono acquisiti crescendo e interagendo con gli altri individui.

 

A cosa serve la foto-ID?

Dopo essere stati in mare, dobbiamo analizzare meticolosamente foto per foto creando cartelle individuali per avere un’idea precisa di quanti e quali delfini erano presenti durante l’avvistamento. Attraverso la foto-ID è anche possibile identificare il sesso degli animali, a volte grazie alla presenza di un cucciolo sempre al fianco di un adulto, la mamma di conseguenza, altre grazie alle foto del ventre dei delfini durante i salti. Possiamo poi sapere dove e quando un particolare tursiope è stato avvistato grazie alle coordinate GPS e ai vari dati che raccogliamo sul campo, quindi siamo in grado di  avere una idea della distribuzione degli individui nell’area di studio. Se un delfino viene ricatturato frequentemente, significa che ha un certo grado di residenza nell’area di studio!

Possiamo inoltre capire dove i tursiopi preferiscono trascorrere tempo, e notare differenze durante le diverse stagioni. Alcuni dei delfini che si spostano maggiormente, sono stati visti addirittura in Toscana! Se non abbiamo dati per un periodo più o meno lungo, possiamo provare a comparare i nostri dati con i cataloghi di altre gruppi di ricerca e scoprire dove alcuni animali sono stati durante la loro assenza dalla nostra area di studio!

I tursiopi sono animali gregari, e grazie alla foto-id, possiamo capire quali animali trascorrono più tempo insieme. Pensate che alcuni individui adulti sono stati visti sempre e solo in presenza di altri particolari delfini, dimostrando dei legami molto stretti! Le interazioni sociali sono davvero affascinanti!

Come possono le nostre scoperte essere utili per la conservazione di questi animali?

I dati possono essere utilizzati per supportare la creazione o il miglioramento di aree marine protette. Infatti, se sappiamo che i delfini trascorrono molto tempo mangiando, prendendosi cura dei cuccioli o semplicemente attraversando alcune aree, si può presupporre che tali specifiche zone di mare siano cruciali per la sopravvivenza della popolazione e debbano quindi essere protette.

Spero che vi sia piaciuto scoprire qualcosa in più di uno dei più importanti elementi del nostro progetto. Per quanto mi riguarda la trovo davvero interessante, e anche se talvolta richiede moltissimo tempo ed energie, fare foto-ID può essere anche divertente, soprattutto quando è ora di matchare gli individui avvistati con il catalogo. Ed è senza dubbio una tecnica che fornisce tantissime importanti informazioni per il progetto!

Questa settimana è anche segnata da un importante traguardo personale: infatti come promesso, ho avvistato i delfini per prima nell’ultima uscita e mi aspetta un super gelato!

Alla prossima!

RoseDopo la foto.ID, ecco il tanto anelato gelato

Ciao,

Well, autumn is well and truly upon us. Imperia is much quieter and cooler these days. It hasn’t stopped me from delighting in the infamous gelato though! Surveys have been fewer and further between but when the sea finally is calm enough, it’s all the more sweeter for the wait. October has welcomed Giuditta, who has settled in well with the team and a sad goodbye to Anya, a friend I am very happy to have made.

I would like to dedicate this blog post to an important part of the work we do at Delfini del Ponente, something that every member gets involved with, and that is Photo-ID.

What is Photo-ID?

Photo-ID is a form of individual recapture. Most dolphins are recognizable by their dorsal fin; they may have notches or a unique shape that we can use to know who it is. Each time we are on a sighting, we try to recognise as many as we can in the field but also take photos that clearly show the differences in their fins.

We are busy building a catalogue of all the individual dolphins that we have spotted in the study area so far. Each marked dolphin is given a name and the catalogue contains almost one hundred dolphins. The newborns and unmarked individuals are generally not included in the catalogue as they are harder to recognise, usually because they are young and have not yet accumulated their notches.

How is Photo-ID useful?

Later we meticulously scour through the images and sort the photos into individual folders and gain a full understanding of which dolphins and how many were present.

We can use it to work out the sex of the dolphin; sometimes a newborn or young calf is seen multiple times very close to another dolphin. We can conclude from this that they are a female and a mother.I nostri stagisti alle prese con la foto-identificazione dei tursiopi avvistati

We can also know which particular dolphins we spotted where, using the coordinates collected on survey we can then plot their individual distribution on a map, using GIS. If a dolphin is recaptured many times, using Photo-ID, it suggests they are residents of the area.

From Photo-ID we learn when each individual is present where. This is can tell us where the dolphins spend most of their time at different times of the year. Some of the transient dolphins have been spotted as far as Tuscany! If there are gaps in our sightings, we can possibly work out where the dolphin has been in between by sharing and comparing catalogues with other research groups.

Bottlenose dolphins are social creatures and using Photo-ID we can learn, which dolphins spend most time together and for how long they are with each other. For example, some of our dolphins have only ever been seen in the presence of another one. Social interactions can be fascinating and we can also track this over time.

How can our findings be used for conservation?

One way this data can be used is to support the implementation of marine protected areas (MPA’s). If the dolphins are known to be spending significant amounts of time, feeding, breeding or travelling in certain places, it can be used as evidence that some specific areas of ocean are crucial to the population and should be protected.

So… I hope you enjoyed reading and learning more about one of the crucial elements of our study. I for one find it very interesting and although Photo-ID can be time-consuming, it is also fun, like playing spot the difference and trying to match fins, and very rewarding for the research we do.

This week also marks an important treat for me, as promised for spotting the dolphins last time I have been promised a huge ice cream!

Ciao for now,

Rose

Giuditta, la nostra nuova intern!

Ciao a tutti!

Io sono Giuditta, ho (quasi) 26 anni e vengo dalla provincia di Padova. Nonostante sia nata in campagna, ho sempre provato una grande attrazione per il mare e, in particolare, per i cetacei. La mia prima visita all’Acquario di Genova, a otto anni, è stata quasi una folgorazione – vedere i delfini dal vivo, per quanto in cattività, ha consolidato definitivamente la mia voglia di conoscerli a fondo e studiarli a tempo pieno da adulta!

Tracciata la via, non ho avuto esitazioni ad iscrivermi a Biologia per la triennale e, in seguito, alla magistrale di Biologia Marina dell’Università di Padova. Benché abbia svolto la mia tesi in un campo molto diverso dai cetacei (la genetica di popolazione di alcuni pesci antartici), ho comunque continuato a seguire questo mio sogno, frequentando un corso di perfezionamento post-laurea in tecniche di monitoraggio ambientale dei cetacei a Genova lo scorso anno. Adesso sto cercando di ottenere un dottorato, quindi ogni occasione per farmi le ossa e acquisire esperienza è ben gradita!

Ho già un po’ di esperienza nel campo della PhotoID e delle uscite in gommone alla ricerca di tursiopi (più o meno fruttuose…), ma le occasioni precedenti sono state di breve durata – una settimana in Grecia, due settimane in Sicilia. La prospettiva di lavorare per un mese intero in full immersion sulla raccolta e l’analisi dei dati, sul campo e in ufficio, è a dir poco elettrizzante! Se poi il Santuario Pelagos compiesse una delle sue magie e mi concedesse di vedere qualche altra specie oltre ai tursiopi, io non potrei che esserne felice!

Per adesso il tempo, per quanto ancora soleggiato, non sembra favorevole per le uscite in barca; speriamo che il vento e le onde ci concedano qualche giorno di bonaccia nei prossimi giorni! Per ora, mi limiterò a rispolverare il mio vecchio allenamento e fare l’occhio sulle ‘pinne locali’, così sarà più facile riconoscerle direttamente in mare!

Alla prossima!

Giuditta

Giuditta la nuova intern di ottobre

Hi everybody!

My name is Giuditta, I’m (almost) 26 and I come from Padua (a medium-sized city west of Venice). Although I live in the countryside, I’ve always been attracted by the sea, and especially by cetaceans. My first visit at the Aquarium of Genoa, when I was eight years old, was almost a revelation for me – seeing dolphins, albeit captive ones,  in real life definitively solidified my desire to know everything about them and study them full-time as an adult!

Once the way was chosen, I had no hesitations in enrolling in a Bachelor’s Degree course in Biology, and later on in the Master’s Degree in Marine Biology, at the University of Padua. Despite working on a very different subject than cetaceans for my Master’s thesis (population genetics of some Antarctic fish), I still kept following my dream, by also attending a post-graduate training course in environmental monitoring techniques in Genoa last year. Now I’m looking for a PhD opportunity, so any occasion to learn the ropes and gain experience is more than welcome!

I already have some experience with PhotoID and (more or less successful…) boat surveys in the study of bottlenose dolphins, but those previous occasions were of short duration – one week in Greece, two weeks in Sicily. So the prospect of working for an entire month fully immersed in data gathering and analysis, in the field and in the office, is super exciting to me! Now, if the wonderful Pelagos Sanctuary wanted to play one of its magical tricks and let me observe some other cetacean species in the meantime, I wouldn’t mind in the least!

For now the weather, no matter how sunny, doesn’t look favourable for boat surveys; let’s hope that the waves and the wind will grant us some reprieve in the next days! In the meantime, I’ll just dust off my old training and hone it on the ‘local fins’, so maybe I’ll recognize them immediately at sea!

See you next time!

Giuditta

Giuditta la nuova intern di ottobre

Anya, direttamente dalla California!

[ENG below] Ciao amici della Natura!

Il mio nome è Anya e sono arrivata a Imperia direttamente dalla Baia di San Francisco, in California. Sono passati solo alcuni giorni dal mio arrivo e mi sono già innamorata di questa cittadina sul mare. Come chiunque provenga da un posto molto diverso dall’Italia, rimango continuamente affascinata dalle stradine tortuose e dalle case vivacemente colorate, dalle viuzze con i mercati, i negozietti, le gelaterie e i caffè nelle pizzette.

Siccome mi sono da poco laureata all’Università della California, Davies, ero carica per buttarmi in un nuovo progetto. Delfini del Ponente mi è sembrato ideale per esplorare la mia passione per la biologia marina e la conservazione, così come per accrescere le mie capacità nel campo della ricerca. I primi giorni qui sono stati densi di trascrizione dati, lezioni su cetacei, ecologia, oceanografia del Mar Ligure e anche la prima uscita in gommone! In pochissimo ho avuto una idea generale delle attività che nei prossimi due mesi mi vedranno protagonista. Anche se il primo survey non ha presentato le condizioni meteo ideali per trovare i cetacei, sono rimasta elettrizzata all’idea di uscire nuovamente!

Inoltre, ho potuto partecipare ad una lezione di yoga per finanziare il progetto. La sessione è stata un grosso successo! Tante persone sono venute sul molo per praticare e per conoscere il nostro lavoro per i tursiopi. Ho apprezzato tanto questo momento in quanto combinava uno dei miei hobby preferiti, lo yoga, e la ricerca che stiamo portando avanti con il team.

Sono davvero carica per i prossimi due mesi, sia per esplorare le bellezze di questa zona d’Italia, sia per conoscere i tursiopi del Ponente!

Anya

Ciao fellow environmental stewards!

My name is Anya and I come to Imperia all the way from the San Francisco Bay Area in Northern California. Only a few days have passed since my arrival and I have already fallen in love with this unique town on the water. As somebody who’s home looks very different than Italy, I am constantly charmed by the winding, cobblestone roads and the brightly colored apartments; I also have fallen in love with the small markets, bakeries, and gelaterias sprinkled throughout the city.

 

As a recent graduate of the University of California, Davis I was keen to dive into a new project. Delfini del Ponente thus far has been the perfect project to explore my passions for marine biology and conservation as well as hone my research skills. My first few days were filled with data entry, lessons on cetacean ecology and basin morphology, as well as a boat ride! How quickly I got a taste of my main responsibilities for the next two months. Although our first boat ride proved not to have ideal conditions for cetacean spotting it made me excited for all of our future surveys!

In addition to all of that excitement, I got to participate in a yoga session that benefitted the Delfini del Ponente project. The yoga practice was a huge success! So many people came to enjoy yoga on the pier and learn about our research. This activity was especially fun for me because it combined one of my favorite hobbies — yoga — with the research our team is working on. I’m very excited for the next two months and to learn even more about Italy and the local bottlenose dolphins! 

Anyanew intern dalla California, Anya

 

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