Delfini Del Ponente APS

Associazione di promozione sociale

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Alex: dai lupi ai delfini!

Conosciamo Alex, stagista di luglio, appassionato di fotografia naturalistica, montagna e di natura! [Eng below]

Ciao!

Il mio nome è Alexandru Amariei, per gli amici Alex, e sono un appassionato di fauna ed ecologia da quando ero bambino. Sono da sempre stato un grande amante delle spedizioni scientifiche, esplorative e dello studio del comportamento animale. Sono un ragazzo di origini messicane e rumene, e vivo in Italia da quando avevo quattro anni.

La mia formazione è principalmente iniziata in montagna: da quando avevo 15 anni sono stato un assiduo frequentatore delle montagne dell’Appennino centrale, arrivando ben presto a vedere e conoscere tutte le sue specie, tra le quali anche le più emblematiche come il lupo, il camoscio, l’orso e l’aquila reale.

Da un paio d’anni a questa parte, proseguendo i miei studi in Inghilterra, alla University of Bristol, mi sembrava scontato tornare ai luoghi di sempre durante il mio tempo libero, così ho deciso di ampliare i miei orizzonti, e seppur dispiaciuto di abbandonare l’alta quota per un po’, ho iniziato ad esplorare il fascino del mare e delle creature che lo abitano. Così, prima la Sardegna e poi la Liguria mi hanno chiamato a loro. Sull’isola mediterranea ho compiuto una settimana di volontariato per conto della LIPU, censendo ed osservando i falchi della regina nel loro ambiente naturale. Successivamente, la seguente estate, mi sono spostato in Liguria, da dove ora scrivo questo articolo.

Delfini del ponente è stato un progetto scoperto per caso, del quale non avevo ancora sentito parlare. Informandomi di più sul loro sito e vedendo le foto delle loro uscite di ricerca sono stato immediatamente catapultato in un paradiso blu, fatto di avvistamenti e raccolta dati: un sogno per un aspirante biologo!

La pima uscita non ha deluso le aspettative, ed ancora una volta l’Italia mi ha sorpreso. Nonostante viva qui dalla tenera età ogni anno scopro e vedo cose che continuano a mozzarmi il fiato. Il primo incontro con i tursiopi è stato sicuramente tra questi: vederli gioiosi curiosare il gommone ad appena un metro dalla prua è un’esperienza che sicuramente non dimenticherò e che per un istante mi ha fatto diventare di nuovo quel bambino sorpreso per le più semplici cose.

Alex

 Delfini del Ponente Internship

Hi!

My name is Alexandru Amariei, Alex for friends, and I am a nature and ecology lover since I was a kid. I was always passionate about scientific and explorative expeditions as well as the study of animal behaviour. I have mixed origins, both Romanian and Mexican, but I live in Italy since I was four.

My field formation mainly took place in the mountains: since I was 15 I used to often visit the Central Apennines, getting to know and see every species in their wild environment, especially the most charismatic ones, such as wolves, chamois, bears and golden eagles.

For a couple of years now, continuing my academic career at the University of Bristol it seemed too obvious to go back to those same places I always used to visit, so I decided to expand my horizons and, even if sadden by my temporary absence from the high peaks, I started exploring the beauty of the seas and the creatures that inhabit them. First Sardinia, then Liguria grabbed my attention. On the Mediterranean island, I volunteered for a week monitoring and counting Eleanor’s falcons together with LIPU organization. The following summer I moved to Liguria, from where I am writing this article.

Delfini del Ponente was a project which I found by case, which I had not yet heard of. Getting more info on their website and seeing the pictures from their expeditions I was instantly immersed in this blue paradise made of animal sightings and data collection: the dream for an aspiring biologist!

The first survey did not disappoint, and once again I was surprised by this country.

Even if I have lived here for years, every year I discover and see things which are simply breathtaking. My first encounter with the bottlenose dolphins is definitely among these: watching them playfully observing and studying us one meter from the dinghy is an experience I am not going to forget and which, for a moment, made me feel like a child once more, surprised by the most simple things.

Alex

Intern Delfini del Ponente

Dall’Adriatico al mar Ligure: ecco Anastasia!

Studentessa di Scienze Ambientali alla scoperta delle meraviglie del Santuario Pelgos, conosciamo Anastasia! [Eng below]

Ciao!

Mi chiamo Anastasia, ho 22 anni e sono una studentessa di Scienze Ambientali all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il prossimo anno si concluderà il mio percorso in triennale ed è arrivato il momento per capire che strada intraprendere in futuro…

La passione per la natura e gli animali ce l’ho nel sangue e nonostante io abbia studiato lingue alle superiori non ho mai abbandonato l’interesse per la biologia, anzi ho avuto modo di capire che non sono fatta per stare in ufficio dietro ad una scrivania 8 ore al giorno.

Voglio viaggiare, scoprire luoghi incontaminati salvaguardando la flora e la fauna che popola il nostro magnifico pianeta. Ovviamente avrete capito anche voi che al momento della scelta dell’Università non ho esitato un secondo e mi sono scritta ad un corso scientifico.

Il mondo marino e in particolare quello dei cetacei purtroppo non è un campo da me molto conosciuto, mi sono sempre reputata una persona da montagna, potete immaginare perché…il mare del nord Adriatico non è famoso per la sua bellezza, però in compenso la parte alpina è magnifica, ve lo assicuro!

Ho cominciato ad avvicinarmi di più al mondo marino poco tempo fa, quando ho avuto la possibilità di scoprire, visitando alcune zone della Croazia e alcune isole della Grecia, che il mare può stupirti con le sue magnifiche sfumature di azzurro cristallino!

Come sono finita a partecipare a questo progetto “Delfini del Ponente”?

Semplicemente perché ho deciso di fare un tirocinio…dopo un bel po’ di ricerche sulla home del gruppo di università spicca un post “Tirocinio e stage 2020. Progetto di ricerca Delfini del Ponente”. Mi sono informata e dopo aver compilato i vari moduli d’iscrizione speravo con tutto il cuore di essere scelta ecco che arriva l’email in cui mi informano che sono stata presa e wow mi è sembrato un sogno poter partecipare ad un progetto del genere, ma ora che sono qui è ancora più spettacolare di quello che pensavo!

Sono qui già da qualche giorno, Davide ed Elena sono delle persone fantastiche, sempre disponibili e molto professionali, sono riusciti a trasmettermi il loro amore per queste creature…

Siamo già usciti diverse volte in mare, ma non potrò mai dimenticare il mio primo incontro con un gruppo di Tursiopi, molto curiosi nei nostri confronti e come ci ha detto Davide, siamo stati davvero fortunati perché solitamente sono più diffidenti. È stato uno dei momenti più emozionante della mia vita, il mio primo incontro con queste magnifiche creature non poteva essere più spettacolare di così, avevo addirittura le lacrime agli occhi!!

Non vedo l’ora di uscire di nuovo in mare aperto e provare nuovamente delle forti emozioni nel vedere questi bellissimi mammiferi marini liberi nel proprio habitat!

Anastasia

Intern Delfini del Ponente

Hey!

My name is Anastasia, I am 22 years old and I’m a student of Environmental Sciences at the Ca’ Foscari University of Venice. Next year I will end my university career and it’s time to understand what path to take in the future…

The passion for nature and animals is in my blood and although I studied languages in high school I never abandoned my interest in biology, in fact, I have understood that I am not meant to work behind a desk 8 hours a day.

I want to travel, discover unspoilt places while safeguarding the flora and fauna that populate our magnificent planet.

Of course, as you have realized at the time of choosing the University I did not hesitate a second and I enrolled in a scientific course.

The marine world and especially the cetaceans one is not a field I know a lot, I have always considered myself a mountain person, you can imagine why…the North Adriatic Sea is not famous for its beauty, but on the other hand the Alpine part is magnificent, I can assure you!

I began to get closer to the marine world a short time ago, when I had the opportunity to discover, visiting some areas of Croatia and some islands of Greece, that the sea can amaze you with its magnificent shades of crystalline blue!

How did I end up participating in this project “Delfini del Ponente”?

Because I decided to do an internship…after a lot of researches, on the Home of the group of universities stood out a post “Tirocinio e stage 2020. Progetto di ricerca Delfini del Ponente”. I looked it up and after filling out the various registration forms I hoped with all my heart to be chosen…and here it comes the email informing me that I was taken and wow it seemed like a dream to be able to participate in such a project, but now that I’m here, it’s even more spectacular than I thought!

I’ve been here for a few days, Davide and Elena are wonderful people, always available and very professional, they managed to pass on their love for these creatures to me…

We have already gone out several times at sea, but I will never forget my first meeting with a group of Tursiops truncatus (bottlenose dolphins), very curious about us and as Davide told us, we were really lucky because usually they are more wary.

It was one of the most exciting moments of my life, my first encounter with these magnificent creatures could not be more spectacular than that, I even had tears in my eyes!!

I can’t wait to go out in to the sea and feel again some amazing emotions to see these beautiful marine mammals free in their natural habitat!

Anastasia

stagista luglio

 

 

Davide ed Elena

Che Maggio !!

Ecco l’intervista fatta da Riviera Time ai nostri biologi Davide ed Elena sui grandiosi avvistamenti fatti dopo il lockdown e sulle riprese delle attività della nostra associazione

Ecco il link

 

Delfini del Ponente, che esperienza!

[Eng below] Ancora qualche ora e la mia avventura qui ad Imperia sarà ufficialmente giunta al termine. Questo mese è volato, eppure credo di aver assaporato ogni giorno, cosa di cui posso solo essere felice.

Posso dire senza alcun dubbio che è stata un’esperienza formativa sotto ogni punto di vista. Non solo ho avuto modo di ‘vivere la scienza’ dello studio dei tursiopi in prima persona, ma sono diventata anche un po’ più indipendente come adulta e ho conosciuto persone speciali, che mi sarà impossibile dimenticare.Cioccolata e sorrisi per l'ultima mattina in ufficio per il team

Anche se ho visto i Delfini del Ponente soltanto una volta di persona, posso dire di conoscerli almeno un pochino dalle ore di photoID; ho imparato a riconoscere le sule e le berte, ho incrociato un sacco di pesci luna. Ho testato (purtroppo senza superarli) i limiti del mio mal di mare, e ormai riconosco un tremaglio in attività anche dalla strada. Non ho avuto l’onore di vedere un capodoglio, ma ho potuto ammirare le stenelle saltare sulle onde di una barca. Ho visto piccoli, deliziosi scorci di Imperia e dintorni, ho mangiato del Vero Cibo Britannico, e ho persino provato una lezione di yoga (che fatica, e che fame una volta finito!). E quanto, quanto mi mancherà poter girare senza cappotto in Ottobre, e sentire il sole caldo sulla faccia anche adesso che è autunno!Giuditta che pregusta la cena super British di Rose

Ho avuto il piacere e l’onore di condividere la casa con Anya e Rose, ragazze meravigliose con cui ho condiviso conversazioni profonde e allo stesso tempo momenti di assoluta ilarità. Lo ammetto, mi farà strano non parlare costantemente in inglese dopo un mese passato a non fare altro! E sarà anche triste non scandalizzare più Rose con le mie ‘frasi oltraggiose’, costringendola a pronunciare il mio nome con un tono da maestra esasperata! In fondo credo che ci abbia preso gusto pure lei!

Non posso che ringraziare i ragazzi del team di Costa Balenae, Davide, Elena ed Enrico, per avermi accolta in questa fetta del progetto, per avermi sopportata pazientemente quando il mal di mare o l’inesperienza mi facevano sbagliare, per aver condiviso la loro esperienza e le loro conoscenze (non solo scientifiche, vero Enrico?) e per avermi trasmesso la grande passione con cui affrontano ogni aspetto della ricerca e della vita. Siete persone straordinarie e non posso che augurarvi tanti delfini (e tante berte!), tanto successo, e di potervi rivedere presto!

Sono felice di tornare a casa, ma mi porterò Imperia e i suoi delfini nel cuore.

Buon mare!

Giuditta

l'interessante presentazione di Giuditta sulla genetica dei tursiopi del Mediterraneo

A few hours left and then my adventure here in Imperia will have reached its conclusion. This month has flown away, but I feel like I have savoured every day, a thing I can only be happy about.

I can say without a doubt that this has been a formative experience under any point of view. Not only I had occasion to ‘live the science’ of studying bottlenose dolphins in person, but I also became a little more independent as an adult and I met really special people, who will be impossible to forget.

Although I saw the Dolphins of Ponente out at sea only once, I can say that I know them a little by doing photoID for hours; I learnt how to recognise gannets and shearwaters, and I met a lot of sunfish. I tested (without surpassing them, unfortunately) the limits of my seasickness, and by now I can spot a ‘trammel in activity’ even from the road. I didn’t have the honour to see a sperm whale, but I could admire striped dolphins surf on the waves of a boat. I saw small, precious views of Imperia and its surroundings, I ate some True British Food, and I even tried a yoga lesson (what a struggle, and how hungry I was by the end!).

And oh, how I’ll miss going out without a coat in October, and feel the warm sun on my face even though it’s autumn!

Elena, Rose e Giuditta in esplorazione al Parasio

I had the honour and the pleasure to share an apartment with Anya and Rose, lovely ladies with which I shared deep conversations and also moments of complete hilarity. I admit it, it’s going to be so strange not talking constantly in English after having spent a month doing so! And it’ll also be sad that I won’t scandalize Rose anymore with my ‘outrageous sentences’, making her enunciate my name with the tone of an exasperated teacher! To be honest, I think she liked it too!Ultima cena per il team Delfini Del Ponente del 2019

I can only thank the guys from the Costa Balenae team, Davide, Elena and Enrico, for having welcomed me for this part of the project, for having patiently put up with me when my seasickness of my inexperience caused me to make mistakes, for having shared their experiences and their knowledge (not just the scientific one, right Enrico?) and for having instilled in me the great passion with which they deal with every aspect of the research and of their lives. You guys are extraordinary and I can only wish you lots of dolphins (and lots of shearwaters!), lots of success, and also the hope of seeing you again soon!

I am happy to go home, but I’ll always carry Imperia and its dolphins in my heart.

May the sea always be good for you!

Giuditta

 

Autunno ad Imperia

Scrivo questo post mentre fuori piove a dirotto, e questa prima giornata veramente ottobrina sembra un buon momento per fermarsi e fare un resoconto delle mie prime due settimane qui ad Imperia.

Questa prima parte della mia esperienza è stata lenta e frenetica allo stesso tempo: il meteo incerto, il doversi abituare ai metodi di lavoro della squadra e i primi survey poco fruttuosi mi hanno fatta sentire come se fossi di corsa ma in realtà non mi stessi muovendo.Valloria e le porte dipinte, autunno ad Imperia Non sono mancati, però, i momenti di interesse e divertimento: le lezioni di ornitologia di Enrico, una visita a due splendidi borghi sulle colline (Valloria con le sue porte dipinte e Dolcedo con il suo ponte antico), un gelato delizioso, un’inaspettata quanto gradita abbronzatura e l’onore di aver insegnato a Rose a giocare a Scopa!

Un consiglio, però: non sfidatela a Briscola. Vince sempre.

E poi una giornata intera di bonaccia, un mare piatto e rilucente come uno specchio e pesci che saltavano da tutte le parti ci hanno finalmente regalato un avvistamento di tursiopi! Erano più intenti a mangiare che a badare a noi, ma è stato comunque emozionante vederli e sentire il loro soffio ogni volta che riemergevano per respirare.Delfini del Ponente in autunno

Trovo molto gratificante anche lavorare in ufficio. Per quanto trascrivere dati su Excel o fissare per ore una sequenza di foto di pinne dorsali possa sembrare tedioso, io quasi mi diverto a cercare il match perfetto per un delfino o a vedere le sequenze di dati prendere forma sulle mappe di GIS. Il che probabilmente è un bene, visto il meteo ballerino!

Ora non resta che vedere cosa porterà il prossimo futuro! Alla prossima!

Giuditta

 

I write this post while it’s storming outside, and this first real October-like day seems like a good moment to stop and evaluate my first two weeks here in Imperia.

This first part of my experience has been slow and frantic at the same time: the uncertain weather, getting used to the working methods of the team and the first unsuccessful surveys made me feel as if I was running and yet not moving forward at all.

Nevertheless, there have been interesting and funny moments: Enrico’s ornithology lessons, a visit to two splendid towns on the nearby hills (Valloria, with its painted doors and Dolcedo, with its ancient stone bridge) a delicious ice cream, an unexpected albeit welcome tan, and the honour of having taught Rose how to play Scopa!Team in versione autunno

Let me warn you, however: don’t challenge her at Briscola. She always wins.

And then, an entire day with no wind, the sea as flat and sparkling as a mirror and fish jumping around from every direction finally gifted us with a dolphin sighting! They were more busy eating than caring about us, but it was still exciting to see them and hear their blows when they emerged to breathe.Delfini del Ponente avvistamento autunno

Working in the office is also satisfying for me. Although one could find tedious transcribing data on Excel or staring for hours at a sequence of dorsal fin pictures, I almost have fun while finding the perfect match for a dolphin or see the data sequences take shape on GIS maps. Which is probably a good thing, considering the unpredictable weather!

Now it only remains to see what the near future has in store for me! Till the next time!

Giuditta

Foto-ID…che passione!

Ciao,

l’autunno è davvero arrivato. Imperia è moolto più tranquilla e fresca in questi giorni. Questo però non mi ferma dal continuare a mangiare gelati, sia chiaro!

Le uscite di monitoraggio si sono ridotte in frequenza, ma appena il mare è calmo a sufficienza si esce con ancora più entusiasmo. In ottobre è arrivata Giuditta, che si è ben inserita nel team e abbiamo salutato da poco Anya, una nuova amica che sono davvero felice di aver conosciuto!foto-ID inizia sul campo, con la ricerca visiva dei tursiopi

Ho pensato di dedicare questo blog ad una parte fondamentale del lavoro che facciamo qui col progetto Delfini del Ponente, qualcosa che coinvolge ogni singolo membro del team: la foto-identificazione!

Che cos’è la foto-id?

Si tratta di una forma di cattura-ricattura dei singoli individui. La maggiorparte dei tursiopi, specialmente gli adulti, sono altamente riconoscibili grazie alla loro pinna dorsale che presenta forme, tagli, graffi unici. Quando li incontriamo, cerchiamo di riconoscerne i più possibili in campo ma scattiamo tante foto delle loro pinne dorsali da analizzare in ufficio.

Siamo impegnatissimi a continuare ad aggiornare il catalogo degli individui avvistati man mano che ne scopriamo di nuovi nell’area di studio. Ogni individuo adulto ben marcato riceve un nome e viene messo in questo catalogo che contiene già moltissimi animali. I neonati e i giovani normalmente non vengono messi in catalogo perchè le loro pinne sono pressochè immacolate e non è possibile riconoscerli in modo certo, in quanto molti mark vengono acquisiti crescendo e interagendo con gli altri individui.

 

A cosa serve la foto-ID?

Dopo essere stati in mare, dobbiamo analizzare meticolosamente foto per foto creando cartelle individuali per avere un’idea precisa di quanti e quali delfini erano presenti durante l’avvistamento. Attraverso la foto-ID è anche possibile identificare il sesso degli animali, a volte grazie alla presenza di un cucciolo sempre al fianco di un adulto, la mamma di conseguenza, altre grazie alle foto del ventre dei delfini durante i salti. Possiamo poi sapere dove e quando un particolare tursiope è stato avvistato grazie alle coordinate GPS e ai vari dati che raccogliamo sul campo, quindi siamo in grado di  avere una idea della distribuzione degli individui nell’area di studio. Se un delfino viene ricatturato frequentemente, significa che ha un certo grado di residenza nell’area di studio!

Possiamo inoltre capire dove i tursiopi preferiscono trascorrere tempo, e notare differenze durante le diverse stagioni. Alcuni dei delfini che si spostano maggiormente, sono stati visti addirittura in Toscana! Se non abbiamo dati per un periodo più o meno lungo, possiamo provare a comparare i nostri dati con i cataloghi di altre gruppi di ricerca e scoprire dove alcuni animali sono stati durante la loro assenza dalla nostra area di studio!

I tursiopi sono animali gregari, e grazie alla foto-id, possiamo capire quali animali trascorrono più tempo insieme. Pensate che alcuni individui adulti sono stati visti sempre e solo in presenza di altri particolari delfini, dimostrando dei legami molto stretti! Le interazioni sociali sono davvero affascinanti!

Come possono le nostre scoperte essere utili per la conservazione di questi animali?

I dati possono essere utilizzati per supportare la creazione o il miglioramento di aree marine protette. Infatti, se sappiamo che i delfini trascorrono molto tempo mangiando, prendendosi cura dei cuccioli o semplicemente attraversando alcune aree, si può presupporre che tali specifiche zone di mare siano cruciali per la sopravvivenza della popolazione e debbano quindi essere protette.

Spero che vi sia piaciuto scoprire qualcosa in più di uno dei più importanti elementi del nostro progetto. Per quanto mi riguarda la trovo davvero interessante, e anche se talvolta richiede moltissimo tempo ed energie, fare foto-ID può essere anche divertente, soprattutto quando è ora di matchare gli individui avvistati con il catalogo. Ed è senza dubbio una tecnica che fornisce tantissime importanti informazioni per il progetto!

Questa settimana è anche segnata da un importante traguardo personale: infatti come promesso, ho avvistato i delfini per prima nell’ultima uscita e mi aspetta un super gelato!

Alla prossima!

RoseDopo la foto.ID, ecco il tanto anelato gelato

Ciao,

Well, autumn is well and truly upon us. Imperia is much quieter and cooler these days. It hasn’t stopped me from delighting in the infamous gelato though! Surveys have been fewer and further between but when the sea finally is calm enough, it’s all the more sweeter for the wait. October has welcomed Giuditta, who has settled in well with the team and a sad goodbye to Anya, a friend I am very happy to have made.

I would like to dedicate this blog post to an important part of the work we do at Delfini del Ponente, something that every member gets involved with, and that is Photo-ID.

What is Photo-ID?

Photo-ID is a form of individual recapture. Most dolphins are recognizable by their dorsal fin; they may have notches or a unique shape that we can use to know who it is. Each time we are on a sighting, we try to recognise as many as we can in the field but also take photos that clearly show the differences in their fins.

We are busy building a catalogue of all the individual dolphins that we have spotted in the study area so far. Each marked dolphin is given a name and the catalogue contains almost one hundred dolphins. The newborns and unmarked individuals are generally not included in the catalogue as they are harder to recognise, usually because they are young and have not yet accumulated their notches.

How is Photo-ID useful?

Later we meticulously scour through the images and sort the photos into individual folders and gain a full understanding of which dolphins and how many were present.

We can use it to work out the sex of the dolphin; sometimes a newborn or young calf is seen multiple times very close to another dolphin. We can conclude from this that they are a female and a mother.I nostri stagisti alle prese con la foto-identificazione dei tursiopi avvistati

We can also know which particular dolphins we spotted where, using the coordinates collected on survey we can then plot their individual distribution on a map, using GIS. If a dolphin is recaptured many times, using Photo-ID, it suggests they are residents of the area.

From Photo-ID we learn when each individual is present where. This is can tell us where the dolphins spend most of their time at different times of the year. Some of the transient dolphins have been spotted as far as Tuscany! If there are gaps in our sightings, we can possibly work out where the dolphin has been in between by sharing and comparing catalogues with other research groups.

Bottlenose dolphins are social creatures and using Photo-ID we can learn, which dolphins spend most time together and for how long they are with each other. For example, some of our dolphins have only ever been seen in the presence of another one. Social interactions can be fascinating and we can also track this over time.

How can our findings be used for conservation?

One way this data can be used is to support the implementation of marine protected areas (MPA’s). If the dolphins are known to be spending significant amounts of time, feeding, breeding or travelling in certain places, it can be used as evidence that some specific areas of ocean are crucial to the population and should be protected.

So… I hope you enjoyed reading and learning more about one of the crucial elements of our study. I for one find it very interesting and although Photo-ID can be time-consuming, it is also fun, like playing spot the difference and trying to match fins, and very rewarding for the research we do.

This week also marks an important treat for me, as promised for spotting the dolphins last time I have been promised a huge ice cream!

Ciao for now,

Rose

Avvistare i delfini per prima, che emozione!

Ciao ciao!

Oggi un temporale ha annaffiato per bene Imperia, quindi abbiamo avuto un giorno off e ho tempo per ripensare alla scorsa settimana…che settimana super intensa abbiamo appena trascorso!

Dal mio ultimo blog, la nostra squadra ha fatto molte uscite di monitoraggio, visto diverse specie di fauna mediterranea e ho addirittura fatto il mio primo avvistamento di delfini come avvistatrice!

ogni tanto c'è tempo per godersi la fine dell'estate

Passare le ore sul gommone alla ricerca di qualsiasi segno della presenza dei cetacei è davvero stancante, ma quanta soddisfazione! Trascorri molto tempo concentrato sulla superficie del mare facendo attenzione di non tralasciare nessun segnale della presenza di delfini. Ultimamente, mi sto interessando di mindfulness e sto leggendo libri sulla meditazione e su come vivere il presente. Alcune volte, durante le uscite, sono tentata di pensare al momento in cui avvisteremo i delfini, ma sto imparando ad apprezzare il processo di guardare, osservare, aspettare… in fin dei conti ci sono due componenti essenziali per poter trovare i tursiopi: l’osservatore deve essere davvero concentrato, e i delfini devono essere presenti!

incerca dei tursiopi dal molo

Si può fare un avvistamento solo se entrambi i fattori sono soddisfatti, e sebbene non si possa decidere se i delfini saranno o meno presenti lungo il transetto, faccio in modo di essere al cento per cento concentrata e pronta per quando attraversano la nostra rotta! Non c’è bisogno di dirlo, ma quando sono stata la prima ad accorgermi della presenza dei tursiopi, ero al settimo cielo!Quando poi anche il resto del team si è voltato verso i delfini e li ha visti, per poi fermarci per raccogliere i dati, mi sono davvero sentita che tutta la mia concentrazione fosse ripagata!

DDP

Oltre alla esperienza che sto acquisendo, sia a trovare i delfini che nella foto-ID, sto davvero apprezzando il tempo speso qui in Italia. Ho addirittura imparato a giocare a briscola!Con le mie coinquiline e Enrico -l’ornitologo che ci ha insegnato a riconoscere gli uccelli marini di questa zona- abbiamo infatti giocato a carte durante un super pranzo a base di pasta e pesto…o, per essere onesti, pesto e pasta! Oltre a briscola, un altro gioco che mi sto divertendo a fare da quando sono qui,è chiedere ai miei amici italiani cosa ne pensano dell’ananas sulla pizza! Come immaginerete, vengo simpaticamente insultata anche solo per aver posto la domanda!

Non riesco a credere sia già passato quasi un mese dal mio arrivo qui…per fortuna che ho ancora tutto ottobre da godermi!

Anya

imparare a giocare a briscola? check!

Hello Hello,

Today a storm has swallowed up Imperia giving me the day off and granting me some time to reflect on the last week– and what a busy week it has been! Since my last entry, our team has gone on so many boat surveys, seen a diverse set of marine fauna, and I have made my first bottlenose dolphin spot as the primary observer!

Spending time on the open water scanning the horizon for any sign of a dolphin is tiring, yet rewarding work. You spend long stretches of time focused on your surroundings being careful not to let any cues of a dolphin slip past you. Lately, I have taken an interest in mindfulness and have been reading books on meditation and truly living in the moment. Sometimes it is tempting to wish for the moments of spotting dolphins while surveying on the zodiac, but I’ve learned to enjoy the process of looking and waiting.

Pre- avvistamento delfini

Afterall, there are two components that must both be fulfilled to find bottlenose dolphins: the observer must be focused and dolphins must be there. You can only make a spot if both factors are satisfied, and although I cannot control whether dolphins will be there I can make sure I stay focused and ready to spot them when they do arrive! Needless to say, when I made my first spot as the first team member to catch a glimpse of bottlenose dolphin fins I was overjoyed! When the rest of the team turned and saw them too and we mobilized to collect the data, I felt as if my mindfulness and commitment to focus had paid off.DDP

In addition to gaining more experience spotting dolphins and doing photo ID, I have really been enjoying my time in Italy. I even learned how to play Briscola! My housemates and Enrico — the ornithologist who taught us about birds in the Ligurian basin — and I all played Briscola over our lunch of pasta doused with local pesto. In addition to Briscola, and another game I have been enjoying playing is asking my Italian friends if they like pineapple on their pizza! As you might imagine, I have been scoffed at quite a bit for just asking that question! I can’t believe I have been working on the project for nearly a month. I’m really glad I am staying with the project until the end of October. 

Anya

Le nostre avvistatrici

Finalmente….i tursiopi!

Sono appena rientrata a casa dopo una giornata passata sul gommone e sono stanchissima!! La prima settimana purtroppo non è stata delle migliori, infatti non abbiamo visto nulla, ma questa è stata decisamente positiva. Dopo giorni di brutto tempo e di lavoro in ufficio, tra foto identificazione e lezioni, abbiamo fatto il pieno di uscite in barca… giovedì e venerdì siamo usciti col gommone e finalmente abbiamo visto i tursiopi!!

in ricerca      Il nostro primo avvistamento è stato una favola, oltre ad aver visto Plinio, il delfino che spesso si incontra nelle vicinanze del porto, abbiamo scorto un gruppo di tre
animali che si sono avvicinati a pochi metri dalla barca, vederli nel loro ambiente naturale è tutta un’altra storia… ovviamente come mio solito mi sono emozionata, anche se non l’ho dato a vedere, e mi è scesa una lacrimuccia (mi raccomando non ditelo a nessuno!!)

Vedere i delfini nel loro ambiente naturale è estremamente affascinante ed emozionante, soprattutto quando si incuriosiscono e si avvicinano alla nostra imbarcazione e ci ispezionano o giocano tra le onde.gruppo di stenelle striate

Anche venerdì abbiamo visto i tursiopi e per la prima volta ho visto un gruppo di stenelle striate da vicino, è stato bellissimo stare a un dito da questi splendidi animali che tra le altre cose erano in compagnia dei loro cuccioli appena nati che tenerezza <3 !!

mamma e cucciolo

Sabato e domenica siamo usciti con la Corsara, in verità domenica era il nostro giorno libero ma ho voluto passarlo in mare per cercare di avvistare il più possibile nel tempo che mi rimane. Tutto il mal di mare che ho sofferto ultimamente è stato dimenticato facilmente quando abbiamo visto le stenelle surfare sulle onde create dall’imbarcazione e dopo aver visto un giovane capodoglio studiarci da vicino!!

Oggi è stata un’altra giornata impegnativa sullo zodiac, purtroppo non abbiamo visto i tursiopi ma in compenso abbiamo visto da vicinissimo le stenelle striate, una ha saltato con il suo piccolo a meno di un metro dalla nostra prua e se avessimo allungato una mano avremmo quasi potuto toccarle, è stato stupendo!! Domani saremo nuovamente in mare perché a breve tornerà il brutto tempo e dobbiamo sfruttare al massimo i giorni ideali per trovare i nostri delfini!!

Vorrà dire che faremo il pieno sia di pastiglie contro il mal di mare che di avvistamenti da portare nei nostri cuori!!
Alla prossima, ciaooooo!!!

Sarahtursiope del Ponente

I have just returned home after a day on the dinghy and I am very tired!! Unfortunately the first week was not the best, in fact we didn’t see anything, but this week was definitely positive.

After days of bad weather and work in the office, including photo identification and lessons, we filled up with boat trips… Thursday and Friday we went out with the dinghy and finally we saw the bottlenose dolphins, amazing!! Our first sighting was a fairy tale, besides seeing Plinio, the dolphin that lives near the port, we saw a group of three animals that approached a few meters from the boat, seeing them in their natural environment is really all another story… of course, as usual, I got excited, even though I didn’t show it, and a tear came down… don’t tell anybody 😉

berta maggiore Delfini Del PonenteSeeing dolphins in their natural environment is extremely fascinating and exciting, especially when they get curious and come close to our boat and inspect us or play in the waves.

Also on Friday we saw the bottlenose dolphins but for the first time I saw a group of striped dolphins closely, it was great to be at one finger from these beautiful animals that among other things were in the company of their newborn calves, what tenderness <3Delfini Del Ponente

Saturday and Sunday we went out with the Corsara, in truth Sunday was our day off but I wanted to spend it at sea to try to spot as much as possible in the time I have left. All the seasickness that I have suffered in these days has been easily forgotten when we saw the striped dolphins surfing on  the waves created by the boat and after seeing a young sperm whale studying us closely !!

Today was another busy day on the zodiac, unfortunately we have’nt seen the bottlenose dolphins but on the other hand we saw the striped dolphins very closely, one jumped with her baby less than a meter from our bow and if we had stretched a hand we would could almost have touched them, it was amazing!!

strascico nel PonenteTomorrow we will be back at sea because soon the bad weather will return and we must use these good days to find our dolphins, this means that I will fill up both with seasickness tablets and sightings that will fill my heart!
See you soon!

Sarah

Ultima settimana di agosto!

[ENG below] Ciao a tutti!

Rieccomi qui, già per l’ultima volta, a raccontarvi di quest’ultima settimana.

Mercoledì è stata una giornata un po’ diversa per Maisie e me; eravamo infatti divise e, mentre lei era sull’imbarcazione Mola Mola con Elena, io ero sulla Corsara col suo team. Inizialmente è stato difficile avvistare qualcosa, soprattutto perché il mare era molto mosso e non è mai facile scorgere pinne dorsali o spruzzi d’acqua fra le onde, ma poi abbiamo visto un primo gruppo di circa quindici stenelle striate e si sono dimostrare molto socievoli con l’imbarcazione. Per quanto ora non sia la prima volta per me, è sempre un’emozione vederle saltare libere fra le onde, soprattutto quando, come in quest’uscita, si vedono cuccioli stare accanto alle madri e saltare insieme a loro!

Uscita all'alba fuori Imperia

Durante la stessa uscita, siamo anche riusciti a scorgere in lontananza anche un gruppo di tonni, una manta che saltava fuori dall’acqua ed una berta maggiore.

Ma la cosa più emozionante è stata certamente quando col binocolo ho visto per prima un gruppo di cinque zifi non troppo lontani da noi! È molto raro vederli durante le uscite, e ancor più raro vederne così tanti insieme; inoltre, di solito sono animali molto timidi, ma stranamente sono rimasti a pochi metri dalla barca, senza mostrarsi disturbati dalla nostra presenza. Insomma, un primo avvistamento davvero indimenticabile per me! Purtroppo, quando anche la Mola mola con a bordo Maisie si è avvicinata agli zifi, questi sono rimasti in superficie solo per pochi minuti per poi scomparire nell’acqua, ma sono contenta che anche lei sia riuscita a vedere queste creature meravigliose!

lo zifio avvistato dai biologi costa balenae

Il giorno successivo, Maisie ed io siamo rimaste in ufficio per trascrivere dati di uscire passate e continuare col lavoro di foto-identificazione che avevamo iniziato la scorsa settimana, per poi avere ben due giorni liberi consecutivi. Ed una sera di questi due siamo anche andati ad una festa medievale a Finalborgo; inutile dire che è stata davvero una serata fantastica!

Domenica, poi, sono andata sulla Mola mola con Elena, ed abbiamo visto due gruppi di stenelle striate, dei tonni in mangianza ed anche delle berte maggiori e minori; siamo riuscite ad avvistare anche uno zifio in lontananza, ma purtroppo poi si è immerso e non siamo più riuscite a vederlo. Maisie e Rose, invece, sono andate sulla Corsara, e sono state davvero fortunate ad aver visto due capodogli!

In questi ultimi giorni, infine, Maisie ed io esporremo le nostre relazioni finali, dopo di che questo mese ricco di emozioni finirà… Sono molto contenta di aver avuto la possibilità di partecipare al progetto “Delfini del ponente”, e spero che un giorno ognuno di voi possa provare anche solo per un giorno l’emozione di lavorarci e studiare delle creature davvero magnifiche!

Ciao a tutti, e forse alla prossima (mai dire mai),

Erica

Il team alla festa medioevale a Finalborgo

Hi everyone,

here I am again, for the last time, to talk to you about the last week.

Wednesday was a little bit different for Maisie and I; we were divided, while she was on the boat Mola Mola with Elena, I was on the Corsara with its crew. At the beginning it was very difficult to see something, especially because the sea was very rough and it isn’t easy to spot dorsal fins or splashes in the waves. But then we saw a group of about fifteen striped dolphins and they were very sociable with the boat. Even though it wasn’t the first time for me, it’s always a pleasure to see them jumping freely into the waves, especially when, as during this sighting, there are calves close to their mother they jump together.

During the same outing, we also saw a group of tuna far away, a manta jumping out from the water and a Scopoli’s shearwater.

But the most beautiful thing was when I saw through my binoculars a group of five Cuvier’s beaked whales for the first time and not too far form us! It’s very rare to see them during the surveys, and to see a lot of them all together is even more rare. Usually they are very shy animals, but strangely they stayed few metres from the boat, not disturbed by our presence. This first spot will be unforgettable for me! Unluckily,

when the Mola mola boat with Maisie on board arrived close to the Cuvier’s beaked whales, they stayed on the surface for few minutes and then they disappeared in the water, but I’m happy that also she saw these beautiful creatures!

Il team dopo il 40esimo avvistamento della stagione!

The next day, Maisie and I stayed in the office to transcribe data from past surveys and to continue with the photo-ID work that we started the last week, and then we had two consecutive days off.

And one of these two nights we also went to a medieval re-enactment in Finalborgo – it was a very amazing night!

On Sunday I went on the Mola mola with Elena, and we saw two groups of striped dolphins, some tuna and Scopoli’s and Mediterranean shearwater We also saw a Cuvier’s beaked whale, but then it went in the deep water and we couldn’t see it anymore. Maisie and Rose went on the Corsara, and they were very lucky to see two sperm whales!

In the last few days, Maisie and I will present our final presentation, and then this month, which has been full of happiness will end… I’m very happy to have had the chance to participate in the project “Delfini del ponente”, and I hope that one day you all could try, even for just a day, to experience this and to study these very beautiful creatures!

Bye everyone, see you next time (never say never),

Erica

Incontri emozionanti e altri racconti!

[ENG below] Ciao a tutti,

Io ed Erica stiamo trascorrendo un periodo favoloso qui ad Imperia. Abbiamo già trascorso più della metà del nostro stage qui e l’idea di avere solo alla fine di agosto inizia ad essere pressante…non vogliamo andarcene così presto!

Dal nostro ultimo resoconto siamo state in barca altre 3 volte…una è stato il nostro monitoraggio più lungo, ben 8 ore! E l’altra è stato un vero ‘early start’ dato che eravamo già a bordo alle 7 di mattina (non troppo male se penso che negli scorsi mesi si trovavano anche alle 6, non li invidio di certo!).

incontro mozzafiato con i tursiopi

In due delle 3 uscite abbiamo avuto solo donne a bordo e abbiamo visto le stenelle striate che facevano bow riding sotto la prua e surfavano le onde di poppa, erano davvero super attive! Stanno diventando una delle specie che preferisco in assoluto avvistare! Abbiamo poi incontrato un gruppetto molto elusivo di tursiopi nella stessa uscita, mentre il giorno seguente circa 7 tursiopi sono stati indubbiamente i più attivi visti finora!

gommone rosa!

Il gruppo faceva frequenti spy-hop per vedere chi eravamo, socializzavano fra loro grandi e piccoli e sono venuti davvero vicinissimo al gommone! Questo ha reso possibile scattare buone foto per la foto-identificazione degli individui (speriamo!) e girare alcuni video subacquei con la GoPro. C’erano alcuni cuccioli che giocavano insieme, spettacolari!

tursiope curioso

Sebbene le stenelle siano uno dei miei avvistamenti preferiti, devo ammettere che questo incontro con i tursiopi è stato senza dubbio uno dei miei preferiti dell’intero mese! Infatti, di solito questi animali nuotavano semplicemente, in questa occasione è stato davvero un privilegio poter vederli a loro agio vicino a noi giocando e interagendo spontaneamente! E’ stato meraviglioso e senza dubbio me lo ricorderò per sempre!

Ovviamente assieme agli avvistamenti, cresce anche la quantità di dati da elaborare. Abbiamo infatti trascorso alcune giornate in ufficio cercando di completare la foto-identificazione degli individui avvistati in alcune uscite. Mi piace pensare che stiamo migliorando man mano nel riconoscere i vari individui, ma per sbaglio l’ultimo avvistamento che abbiamo rielaborato abbiamo incluso anche delle stenelle striate tra i tursiopi identificati, oops! Mi sa che ancora ne deve passare di tempo prima che il team si possa fidare del nostro lavoro di foto-ID!

Speriamo che il prossimo post riguardi il 40esimo avvistamento di quest’anno….e del gelato che ci spetta!=)

Maisie

avvistamento di tursiopi isola Gallinara

Hello everyone,

Erica and I are having a brilliant time here in Imperia. We are over halfway through our time here and the idea of only being here until the end of August is starting to dawn on us…we don’t want to leave so soon!

Since our last update, we have been out on the boat 3 more times…one was our longest survey to date of 8 hours and the other was the earliest start to a survey yet, being at the boat for 7am (which isn’t too bad considering the many 6am starts in other months, I don’t envy them and I am certainly not complaining!).

avvistamento di tursiopi isola Gallinara

For 2 of the 3 outings on the boat it has just been us girls and we have seen a couple of pods of striped dolphins bow riding and wave riding, they were very active jumping out of the water and surrounding the boat. They are fast becoming one of the most exciting species to see. We also saw a small group of elusive bottlenose dolphins on one outing followed the next day by a small pod of around 7 bottlenose that are the most active we have seen them yet.

The group was spy hopping, socializing with one another and coming closer to the boat than we have ever experienced. This made for some (hopefully!) good photos for identification of individuals and we managed to use the GoPro to get some good footage of them swimming underwater. There were a couple of calves playing too, which made the experience all the more sweet!

Whilst the striped dolphins are still a really exciting species to see, this encounter with the bottlenose was one of my favourites out of all the encounters and all the species so far this month. As we have been used to seeing the bottlenose simply swimming through the water near us, it was a privilege for them to feel comfortable enough to show us their playful side and allow us to see the way they interact with each other. It was a beautiful encounter and one I will never forget.

il team emozionato durante un avvistamento di stenelle striate

Of course, with these encounters comes a lot of data analysis. We have had a couple of days in the office since the last update from Erica. We have been working on completing the photo identification folders that have been set for us. I like to think we are improving with our abilities to recognise the individual bottlenose dolphins from the catalog, but we did accidentally include some photos of striped dolphins at one point so maybe we have a long way to go before the team can trust us…oops!

Hopefully the next post will be about the 40th bottlenose dolphin sighting! And of course the ice cream Davide has promised to buy us all for spotting them!

Maisie

Tursiopi davanti alla Gallinara

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