Delfini Del Ponente APS

Associazione di promozione sociale

Tag: animali (Page 1 of 3)

Davide ed Elena

Che Maggio !!

Ecco l’intervista fatta da Riviera Time ai nostri biologi Davide ed Elena sui grandiosi avvistamenti fatti dopo il lockdown e sulle riprese delle attività della nostra associazione

Ecco il link

 

 

Aiutaci nella nostra ricerca!

La nostra associazione, Delfini del Ponente APS, è nata in un momento problematico che ci ha portato a dover sospendere, temporaneamente, molte delle attività che portavamo avanti con entusiasmo dal 2018 e soprattutto cancellare molti eventi organizzati durante questa primavera ed estate!
Chiunque può darci una mano ! Quest’anno, infatti è possibile donare il 5×1000 a Delfini Del Ponente per aiutarci a proseguire il monitoraggio delle acque del Ponente Ligure!
Insieme per conoscere e salvaguardare i #tursiopi e la fauna costiera!

sostieni la ricerca

Foto-ID…che passione!

Ciao,

l’autunno è davvero arrivato. Imperia è moolto più tranquilla e fresca in questi giorni. Questo però non mi ferma dal continuare a mangiare gelati, sia chiaro!

Le uscite di monitoraggio si sono ridotte in frequenza, ma appena il mare è calmo a sufficienza si esce con ancora più entusiasmo. In ottobre è arrivata Giuditta, che si è ben inserita nel team e abbiamo salutato da poco Anya, una nuova amica che sono davvero felice di aver conosciuto!foto-ID inizia sul campo, con la ricerca visiva dei tursiopi

Ho pensato di dedicare questo blog ad una parte fondamentale del lavoro che facciamo qui col progetto Delfini del Ponente, qualcosa che coinvolge ogni singolo membro del team: la foto-identificazione!

Che cos’è la foto-id?

Si tratta di una forma di cattura-ricattura dei singoli individui. La maggiorparte dei tursiopi, specialmente gli adulti, sono altamente riconoscibili grazie alla loro pinna dorsale che presenta forme, tagli, graffi unici. Quando li incontriamo, cerchiamo di riconoscerne i più possibili in campo ma scattiamo tante foto delle loro pinne dorsali da analizzare in ufficio.

Siamo impegnatissimi a continuare ad aggiornare il catalogo degli individui avvistati man mano che ne scopriamo di nuovi nell’area di studio. Ogni individuo adulto ben marcato riceve un nome e viene messo in questo catalogo che contiene già moltissimi animali. I neonati e i giovani normalmente non vengono messi in catalogo perchè le loro pinne sono pressochè immacolate e non è possibile riconoscerli in modo certo, in quanto molti mark vengono acquisiti crescendo e interagendo con gli altri individui.

 

A cosa serve la foto-ID?

Dopo essere stati in mare, dobbiamo analizzare meticolosamente foto per foto creando cartelle individuali per avere un’idea precisa di quanti e quali delfini erano presenti durante l’avvistamento. Attraverso la foto-ID è anche possibile identificare il sesso degli animali, a volte grazie alla presenza di un cucciolo sempre al fianco di un adulto, la mamma di conseguenza, altre grazie alle foto del ventre dei delfini durante i salti. Possiamo poi sapere dove e quando un particolare tursiope è stato avvistato grazie alle coordinate GPS e ai vari dati che raccogliamo sul campo, quindi siamo in grado di  avere una idea della distribuzione degli individui nell’area di studio. Se un delfino viene ricatturato frequentemente, significa che ha un certo grado di residenza nell’area di studio!

Possiamo inoltre capire dove i tursiopi preferiscono trascorrere tempo, e notare differenze durante le diverse stagioni. Alcuni dei delfini che si spostano maggiormente, sono stati visti addirittura in Toscana! Se non abbiamo dati per un periodo più o meno lungo, possiamo provare a comparare i nostri dati con i cataloghi di altre gruppi di ricerca e scoprire dove alcuni animali sono stati durante la loro assenza dalla nostra area di studio!

I tursiopi sono animali gregari, e grazie alla foto-id, possiamo capire quali animali trascorrono più tempo insieme. Pensate che alcuni individui adulti sono stati visti sempre e solo in presenza di altri particolari delfini, dimostrando dei legami molto stretti! Le interazioni sociali sono davvero affascinanti!

Come possono le nostre scoperte essere utili per la conservazione di questi animali?

I dati possono essere utilizzati per supportare la creazione o il miglioramento di aree marine protette. Infatti, se sappiamo che i delfini trascorrono molto tempo mangiando, prendendosi cura dei cuccioli o semplicemente attraversando alcune aree, si può presupporre che tali specifiche zone di mare siano cruciali per la sopravvivenza della popolazione e debbano quindi essere protette.

Spero che vi sia piaciuto scoprire qualcosa in più di uno dei più importanti elementi del nostro progetto. Per quanto mi riguarda la trovo davvero interessante, e anche se talvolta richiede moltissimo tempo ed energie, fare foto-ID può essere anche divertente, soprattutto quando è ora di matchare gli individui avvistati con il catalogo. Ed è senza dubbio una tecnica che fornisce tantissime importanti informazioni per il progetto!

Questa settimana è anche segnata da un importante traguardo personale: infatti come promesso, ho avvistato i delfini per prima nell’ultima uscita e mi aspetta un super gelato!

Alla prossima!

RoseDopo la foto.ID, ecco il tanto anelato gelato

Ciao,

Well, autumn is well and truly upon us. Imperia is much quieter and cooler these days. It hasn’t stopped me from delighting in the infamous gelato though! Surveys have been fewer and further between but when the sea finally is calm enough, it’s all the more sweeter for the wait. October has welcomed Giuditta, who has settled in well with the team and a sad goodbye to Anya, a friend I am very happy to have made.

I would like to dedicate this blog post to an important part of the work we do at Delfini del Ponente, something that every member gets involved with, and that is Photo-ID.

What is Photo-ID?

Photo-ID is a form of individual recapture. Most dolphins are recognizable by their dorsal fin; they may have notches or a unique shape that we can use to know who it is. Each time we are on a sighting, we try to recognise as many as we can in the field but also take photos that clearly show the differences in their fins.

We are busy building a catalogue of all the individual dolphins that we have spotted in the study area so far. Each marked dolphin is given a name and the catalogue contains almost one hundred dolphins. The newborns and unmarked individuals are generally not included in the catalogue as they are harder to recognise, usually because they are young and have not yet accumulated their notches.

How is Photo-ID useful?

Later we meticulously scour through the images and sort the photos into individual folders and gain a full understanding of which dolphins and how many were present.

We can use it to work out the sex of the dolphin; sometimes a newborn or young calf is seen multiple times very close to another dolphin. We can conclude from this that they are a female and a mother.I nostri stagisti alle prese con la foto-identificazione dei tursiopi avvistati

We can also know which particular dolphins we spotted where, using the coordinates collected on survey we can then plot their individual distribution on a map, using GIS. If a dolphin is recaptured many times, using Photo-ID, it suggests they are residents of the area.

From Photo-ID we learn when each individual is present where. This is can tell us where the dolphins spend most of their time at different times of the year. Some of the transient dolphins have been spotted as far as Tuscany! If there are gaps in our sightings, we can possibly work out where the dolphin has been in between by sharing and comparing catalogues with other research groups.

Bottlenose dolphins are social creatures and using Photo-ID we can learn, which dolphins spend most time together and for how long they are with each other. For example, some of our dolphins have only ever been seen in the presence of another one. Social interactions can be fascinating and we can also track this over time.

How can our findings be used for conservation?

One way this data can be used is to support the implementation of marine protected areas (MPA’s). If the dolphins are known to be spending significant amounts of time, feeding, breeding or travelling in certain places, it can be used as evidence that some specific areas of ocean are crucial to the population and should be protected.

So… I hope you enjoyed reading and learning more about one of the crucial elements of our study. I for one find it very interesting and although Photo-ID can be time-consuming, it is also fun, like playing spot the difference and trying to match fins, and very rewarding for the research we do.

This week also marks an important treat for me, as promised for spotting the dolphins last time I have been promised a huge ice cream!

Ciao for now,

Rose

Finalmente….i tursiopi!

Sono appena rientrata a casa dopo una giornata passata sul gommone e sono stanchissima!! La prima settimana purtroppo non è stata delle migliori, infatti non abbiamo visto nulla, ma questa è stata decisamente positiva. Dopo giorni di brutto tempo e di lavoro in ufficio, tra foto identificazione e lezioni, abbiamo fatto il pieno di uscite in barca… giovedì e venerdì siamo usciti col gommone e finalmente abbiamo visto i tursiopi!!

in ricerca      Il nostro primo avvistamento è stato una favola, oltre ad aver visto Plinio, il delfino che spesso si incontra nelle vicinanze del porto, abbiamo scorto un gruppo di tre
animali che si sono avvicinati a pochi metri dalla barca, vederli nel loro ambiente naturale è tutta un’altra storia… ovviamente come mio solito mi sono emozionata, anche se non l’ho dato a vedere, e mi è scesa una lacrimuccia (mi raccomando non ditelo a nessuno!!)

Vedere i delfini nel loro ambiente naturale è estremamente affascinante ed emozionante, soprattutto quando si incuriosiscono e si avvicinano alla nostra imbarcazione e ci ispezionano o giocano tra le onde.gruppo di stenelle striate

Anche venerdì abbiamo visto i tursiopi e per la prima volta ho visto un gruppo di stenelle striate da vicino, è stato bellissimo stare a un dito da questi splendidi animali che tra le altre cose erano in compagnia dei loro cuccioli appena nati che tenerezza <3 !!

mamma e cucciolo

Sabato e domenica siamo usciti con la Corsara, in verità domenica era il nostro giorno libero ma ho voluto passarlo in mare per cercare di avvistare il più possibile nel tempo che mi rimane. Tutto il mal di mare che ho sofferto ultimamente è stato dimenticato facilmente quando abbiamo visto le stenelle surfare sulle onde create dall’imbarcazione e dopo aver visto un giovane capodoglio studiarci da vicino!!

Oggi è stata un’altra giornata impegnativa sullo zodiac, purtroppo non abbiamo visto i tursiopi ma in compenso abbiamo visto da vicinissimo le stenelle striate, una ha saltato con il suo piccolo a meno di un metro dalla nostra prua e se avessimo allungato una mano avremmo quasi potuto toccarle, è stato stupendo!! Domani saremo nuovamente in mare perché a breve tornerà il brutto tempo e dobbiamo sfruttare al massimo i giorni ideali per trovare i nostri delfini!!

Vorrà dire che faremo il pieno sia di pastiglie contro il mal di mare che di avvistamenti da portare nei nostri cuori!!
Alla prossima, ciaooooo!!!

Sarahtursiope del Ponente

I have just returned home after a day on the dinghy and I am very tired!! Unfortunately the first week was not the best, in fact we didn’t see anything, but this week was definitely positive.

After days of bad weather and work in the office, including photo identification and lessons, we filled up with boat trips… Thursday and Friday we went out with the dinghy and finally we saw the bottlenose dolphins, amazing!! Our first sighting was a fairy tale, besides seeing Plinio, the dolphin that lives near the port, we saw a group of three animals that approached a few meters from the boat, seeing them in their natural environment is really all another story… of course, as usual, I got excited, even though I didn’t show it, and a tear came down… don’t tell anybody 😉

berta maggiore Delfini Del PonenteSeeing dolphins in their natural environment is extremely fascinating and exciting, especially when they get curious and come close to our boat and inspect us or play in the waves.

Also on Friday we saw the bottlenose dolphins but for the first time I saw a group of striped dolphins closely, it was great to be at one finger from these beautiful animals that among other things were in the company of their newborn calves, what tenderness <3Delfini Del Ponente

Saturday and Sunday we went out with the Corsara, in truth Sunday was our day off but I wanted to spend it at sea to try to spot as much as possible in the time I have left. All the seasickness that I have suffered in these days has been easily forgotten when we saw the striped dolphins surfing on  the waves created by the boat and after seeing a young sperm whale studying us closely !!

Today was another busy day on the zodiac, unfortunately we have’nt seen the bottlenose dolphins but on the other hand we saw the striped dolphins very closely, one jumped with her baby less than a meter from our bow and if we had stretched a hand we would could almost have touched them, it was amazing!!

strascico nel PonenteTomorrow we will be back at sea because soon the bad weather will return and we must use these good days to find our dolphins, this means that I will fill up both with seasickness tablets and sightings that will fill my heart!
See you soon!

Sarah

Dalla cattività al mare aperto…conosciamo Sarah!

Ciao,
sono Sarah, vengo da Udine e sono laureata in scienze biologiche.
Da sempre amo gli animali e fin da piccola ho sempre avuto la passione per i delfini, con i quali prima o poi mi piacerebbe poter lavorare a tempo pieno!!

Il mio percorso universitario mi ha portata a lavorare sia come stagista che come  biologa in diversi centri zoologici; in effetti ho potuto lavorare con i grandi felini in un parco privato vicino a Padova. Stare a fianco a fianco a questi animali maestosi e pieni di fierezza ti rende conscio di quanta bellezza ed eleganza esista nel regno animale, le tigri poi sono il top, soprattutto quando ci fai amicizia e ogni due secondi vogliono marcarti affettuosamente con qualche goccia di pipì!! -.-‘

Durante l’università ho anche lavorato come stagista al Parco Zoo Punta Verde dove, oltre a lavorare con i bambini educandoli alla salvaguardia delle spiagge e del mare, ho potuto anche prendere parte alle escursioni all’interno dell’area dedicata ai lemuri!! Questi primati sono davvero una forza, sono pieni di energia e saltellano dappertutto proprio come nel cartone Madagascar, ogni volta che entravo a contatto con loro finivo sempre a pensare a Re Julian e alla canzone “mi piace se ti
muovi” 😀

L’esperienza però per me più emotivamente significativa è stato lavorare per tre estati in un delfinario dove mi sono occupata sostanzialmente di tutto ciò che concerneva i delfini: porzionare i pasti, prendere parte alle sessioni di addestramento e a quelle mediche e soprattutto monitorare alcune femmine gravide, i loro parti e i loro piccoli. Veder nascere un delfino è la cosa più emozionante che mi sia mai capitata, penso di aver pianto di felicità un’infinità di volte mentre lavoravo con loro.

I delfini sono qualcosa di eccezionale, sono intelligentissimi, complessi e
affascinanti. Possono essere estremamente potenti ma anche estremamente delicati. Lavorando a stretto contatto con questi mammiferi ci si rende conto di quanto siano complessi e di quanto ci sia ancora da imparare su di loro…

Starei delle ore a parlarvi delle mie avventure con i delfini ma ormai ho già scritto troppo, adesso non resta che aspettare e vedere cosa ci riserverà questa nuova
avventura! Non vedo l’ora di iniziare!! Ciao!!

Sarah

 Sarah da settembre con il progetto Delfini del Ponente

Hi!!
My name is Sarah, I live in Udine (a city in the North East of Italy) and I have a degree in Biological Science. I have always loved animals and since I was a child I have always had a passion for dolphins, with whom I would like to work full time in the future.

My university career has led me to work both as an intern and as a biologist in various zoological centers; in fact I was able to work with big cats in a private park near Padua. Standing side by side with these majestic and proud animals makes you aware of how much beauty and elegance exists in the animal kingdom, tigers then are the top, especially when you make friends with them and every two seconds they want to mark you affectionately with a few drops of pee!! -.-‘

During the university I also worked as an intern at the Parco Zoo Punta Verde where, in addition to working with children, educating them to protect the environment and the sea, I could also take part in excursions within the area dedicated to the lemurs!!
These primates rock, they are full of energy and they jump everywhere just like in the Madagascar cartoon, every time I came into contact with them I always ended up thinking about King Julian and the song “I like to move it, move it” 😀

The most emotionally significant experience for me was working for three summers in a dolphinarium where I basically dealt with everything related to dolphins: preparing meals, taking part in training and medical sessions and especially monitoring some pregnant females, the birth and their calves.
Seeing a dolphin birth is the most exciting thing that ever happened to me, I think I cried with happiness countless times while working with dolphins… they are something exceptional, they are very intelligent, complex and fascinating; they can be extremely powerful but also extremely delicate.

When you work side by side with these mammals you realize how complex they are and how much there is still to learn about them… I would spend hours talking to you about my adventures with dolphins but now I have already written too much, now all that remains is to wait and see what this new adventure will bring…
I cannot wait to start!! See you soon!!

Sarah

Sarah, nuova stagista di settembre

Ultima settimana di agosto!

[ENG below] Ciao a tutti!

Rieccomi qui, già per l’ultima volta, a raccontarvi di quest’ultima settimana.

Mercoledì è stata una giornata un po’ diversa per Maisie e me; eravamo infatti divise e, mentre lei era sull’imbarcazione Mola Mola con Elena, io ero sulla Corsara col suo team. Inizialmente è stato difficile avvistare qualcosa, soprattutto perché il mare era molto mosso e non è mai facile scorgere pinne dorsali o spruzzi d’acqua fra le onde, ma poi abbiamo visto un primo gruppo di circa quindici stenelle striate e si sono dimostrare molto socievoli con l’imbarcazione. Per quanto ora non sia la prima volta per me, è sempre un’emozione vederle saltare libere fra le onde, soprattutto quando, come in quest’uscita, si vedono cuccioli stare accanto alle madri e saltare insieme a loro!

Uscita all'alba fuori Imperia

Durante la stessa uscita, siamo anche riusciti a scorgere in lontananza anche un gruppo di tonni, una manta che saltava fuori dall’acqua ed una berta maggiore.

Ma la cosa più emozionante è stata certamente quando col binocolo ho visto per prima un gruppo di cinque zifi non troppo lontani da noi! È molto raro vederli durante le uscite, e ancor più raro vederne così tanti insieme; inoltre, di solito sono animali molto timidi, ma stranamente sono rimasti a pochi metri dalla barca, senza mostrarsi disturbati dalla nostra presenza. Insomma, un primo avvistamento davvero indimenticabile per me! Purtroppo, quando anche la Mola mola con a bordo Maisie si è avvicinata agli zifi, questi sono rimasti in superficie solo per pochi minuti per poi scomparire nell’acqua, ma sono contenta che anche lei sia riuscita a vedere queste creature meravigliose!

lo zifio avvistato dai biologi costa balenae

Il giorno successivo, Maisie ed io siamo rimaste in ufficio per trascrivere dati di uscire passate e continuare col lavoro di foto-identificazione che avevamo iniziato la scorsa settimana, per poi avere ben due giorni liberi consecutivi. Ed una sera di questi due siamo anche andati ad una festa medievale a Finalborgo; inutile dire che è stata davvero una serata fantastica!

Domenica, poi, sono andata sulla Mola mola con Elena, ed abbiamo visto due gruppi di stenelle striate, dei tonni in mangianza ed anche delle berte maggiori e minori; siamo riuscite ad avvistare anche uno zifio in lontananza, ma purtroppo poi si è immerso e non siamo più riuscite a vederlo. Maisie e Rose, invece, sono andate sulla Corsara, e sono state davvero fortunate ad aver visto due capodogli!

In questi ultimi giorni, infine, Maisie ed io esporremo le nostre relazioni finali, dopo di che questo mese ricco di emozioni finirà… Sono molto contenta di aver avuto la possibilità di partecipare al progetto “Delfini del ponente”, e spero che un giorno ognuno di voi possa provare anche solo per un giorno l’emozione di lavorarci e studiare delle creature davvero magnifiche!

Ciao a tutti, e forse alla prossima (mai dire mai),

Erica

Il team alla festa medioevale a Finalborgo

Hi everyone,

here I am again, for the last time, to talk to you about the last week.

Wednesday was a little bit different for Maisie and I; we were divided, while she was on the boat Mola Mola with Elena, I was on the Corsara with its crew. At the beginning it was very difficult to see something, especially because the sea was very rough and it isn’t easy to spot dorsal fins or splashes in the waves. But then we saw a group of about fifteen striped dolphins and they were very sociable with the boat. Even though it wasn’t the first time for me, it’s always a pleasure to see them jumping freely into the waves, especially when, as during this sighting, there are calves close to their mother they jump together.

During the same outing, we also saw a group of tuna far away, a manta jumping out from the water and a Scopoli’s shearwater.

But the most beautiful thing was when I saw through my binoculars a group of five Cuvier’s beaked whales for the first time and not too far form us! It’s very rare to see them during the surveys, and to see a lot of them all together is even more rare. Usually they are very shy animals, but strangely they stayed few metres from the boat, not disturbed by our presence. This first spot will be unforgettable for me! Unluckily,

when the Mola mola boat with Maisie on board arrived close to the Cuvier’s beaked whales, they stayed on the surface for few minutes and then they disappeared in the water, but I’m happy that also she saw these beautiful creatures!

Il team dopo il 40esimo avvistamento della stagione!

The next day, Maisie and I stayed in the office to transcribe data from past surveys and to continue with the photo-ID work that we started the last week, and then we had two consecutive days off.

And one of these two nights we also went to a medieval re-enactment in Finalborgo – it was a very amazing night!

On Sunday I went on the Mola mola with Elena, and we saw two groups of striped dolphins, some tuna and Scopoli’s and Mediterranean shearwater We also saw a Cuvier’s beaked whale, but then it went in the deep water and we couldn’t see it anymore. Maisie and Rose went on the Corsara, and they were very lucky to see two sperm whales!

In the last few days, Maisie and I will present our final presentation, and then this month, which has been full of happiness will end… I’m very happy to have had the chance to participate in the project “Delfini del ponente”, and I hope that one day you all could try, even for just a day, to experience this and to study these very beautiful creatures!

Bye everyone, see you next time (never say never),

Erica

Ecco Rose, la nostra nuova intern coordinator!

Ciao, piacere di conoscervi! Mi chiamo Rose e sarò la Intern Coordinator con Costa Balenae per i prossimi tre mesi!

Vivo a Gloucestershire, nel Regno unito e sono super emozionata di passare del tempo qui ad Imperia, per studiare i tursiopi e tutti gli altri animali marini presenti nel mar Ligure, ma anche  riempirmi di gelato italiano e provare tutti i gusti ovviamente!

Sono cresciuta in una fattoria e sono sempre stata affascinata dal mondo naturale per questo ho proseguito la mia passione studiando e laureandomi in scienze fisiche e geografiche al King’s College London University. Ho successivamente partecipato come volontaria in Cambogia al  Marine Conservation Cambodia per due mesi. Qui per la prima volta ho imparato come raccogliere dati ecologici e comportamentali su una specie molto particolare di delfini: l’orcella asiatica. Ho anche partecipato ad immersioni subacque scientifiche per lo studio di piante aquatiche e cavallucci marini.

Successivamente sono partita per le isole Falklands come volontaria per l’ Elephant Seal Research Group che fa ricerca sulle orche e sugli elefanti marini Un’esperienza incredibile e più conosciamo sulla natura e biodiversità, più possiamo proteggere e conservare.  Sono molto felice di far parte di questo progetto .Mi trovate su Instagram o di fronte al negozio di gelato…

Rose 
ROSE FALKLANDS

Hello, nice to meet you! I am Rose and I will be the Intern Coordinator here at Costa Balenae for the next three months. I am from Gloucestershire in the UK and I am super excited to spend some time in Imperia, surveying the bottlenose dolphins and I aim to eat my bodyweight in gelato – every flavour, of course! I grew up on a farm and have always been fascinated by the natural world. I continued my passion through studies and graduated with a BSc in Physical Geography from King’s College London University.

I then volunteered in Cambodia at Marine Conservation Cambodia for two months. It was there that I first learnt how to complete a dolphin survey and collect behavioural data on the Irrawaddy dolphins there. I was also trained in scientific scuba diving and performed seagrass and seahorse surveys underwater.

From there I went on to volunteer with Elephant Seal Research Group on Sea Lion Island in the Falklands and researched mainly killer whales and elephant seals. It was an incredible experience and the more we know about nature and wildlife, the more we can do to protect and conserve it.

ELEPHNAT SEA However, we need to persuade others that it is worthwhile, which is what I hope to do here as Intern coordinator. I am very happy to be part of such a project!

Catch me on Instagram @roseieellis or at the local ice cream parlour…

Rose 

Luglio…un mese record!

Ciao tutti!

Difficile da credere, ma io e Laura siam   o qui a Imperia già da ben 3 settimane!  Il tempo è davvero volato tra un tursiope e l’altro! Ogni survey sul gommone è finito con almeno un avvistamento di tursiopi, tranne uno. Abbiamo anche fatto due avvistamenti opportunistici, quindi luglio 2019 è risultato essere uno dei mesi migliori per il Progetto!

Delfini del Ponente_team luglio

Uno di questi avvistamenti ‘a chiamata’ è capitato proprio nel pieno di un giorno di riposo ma Davide, Elena e Sara son comunque saltati sul gommone e han trovato un gruppo di 25-30 tursiopi molto attivi e con comportamenti interessanti. I video e foto di quella giornata sono incredibili! La loro dedizione e passione per il progetto Delfini del Ponente è davvero fonte di ispirazione.

avvistamenti del team di Luglio

Siamo stati fortunati anche come incontri con altri organismi. Due giorni fa, mentre eravamo sul gommone, ho visto per la prima volta una mobula (manta del mediterraneo) saltare fuori dall’acqua. Avevo notato la mobula che nuotava in superficie e la stavo osservando da un pò…Proprio quando ero convinto che fosse nuotata via, è partita fuori dall’acqua, sbattendo le sue pinne in aria e ricadendo sulla superficie con un grosso splash! Non mi era mai capitato di vedere una cosa del genere, e sono rimasto stupefatto da questo organismo chiamato ‘diavolo di mare’!

Purtroppo abbiamo dovuto salutare la Intern Coordinator Sara, che è rientrata a casa per prepararsi prima dell’inizio dell’Università. Rose, la nuova Intern Coordinator, arriverà presto dal Regno Unito…siamo carichi per avere un nuovo volto all’interno del team! Tenete gli occhi aperti per conoscere Rose presto sul blog!

Grazie per aver letto i miei racconti e per seguire il gran lavoro svolto da Costa Balenae!

Jack

Mobula_by Elena Scavone

 

Hello Everyone!

It is difficult to believe that Laura and I have been in Imperia for over three weeks! The time has gone so quickly because we have been busy with the bottlenose dolphins!

Every trip out in the zodiac, except for one, has resulted in a bottlenose dolphin sighting. We have had two opportunistic sightings as well, making this one of the best months for bottlenose dolphin sightings! One opportunistic sighting even came in the middle of an off day but Davide, Elena, and Sara jumped into the zodiac and located the group of 25 to 30 active and playful dolphins. The videos and photos are incredible! Their dedication and passion for the Delfini del Ponente project is inspiring.

Jack durante la sua presentazione finale

We have been lucky with other marine life as well! Two days ago while out on the zodiac I saw a manta leap out of the water for the first time. I spotted the manta swimming at the surface and watched it for a little while. Just when I thought it had swam away, it burst through the surface of the ocean, flapping its large wings in the air and landing with a splash! I had never seen this happen before and was stunned by the beauty of the large manta, nicknamed the “devil fish”.

Avvistamenti di luglio

We are sad to say goodbye to our Intern Coordinator, Sara, on the 25th of July as she prepares to return to university. Rose, from the UK, arrives soon to take her place as Intern Coordinator and we are excited to add a new face to the team! Keep an eye out for Rose’s introduction to be posted soon.

Thanks for reading and following the great work being done at Costa Balenae!

Jack

Le avventure di Hook!

[ENG below] Oggi vi parlo di Hook, uno dei nostri delfini a cui sono particolarmente affezionato. A differenza, infatti di tutti gli altri questo tursiope è un po’ particolare, ha avuto un grosso trauma alla pinna dorsale che ora è completamente collassata da un lato. Molto probabilmente è rimasto incastrato in un attrezzo da pesca ma dopotutto è riuscito a sopravvivere. Non frequenta queste acque da poco tempo, pensate infatti che è stata vista da alcuni colleghi già nel 2007 al largo di Savona ed aveva già la pinna in questo stato. Inoltre, all’epoca era stata vista con un cucciolo al fianco, quindi malgrado l’incidente è riuscita ad andare avanti bene.

Hook avvistata da Delfini del Ponente-le avventure di Hook

Noi l’abbiamo incontrata la prima volta a luglio del 2018 alla sera, al largo di Imperia; mi ricordo che appena abbiamo visto questo tursiope subito sembrava avesse perso completamente la pinna dorsale.  Io, ma anche i colleghi a bordo, Isabel, Valentina ed Enrico eravamo preoccupatissimi che fosse successo da poco e sia pensando tra di noi che ad alta voce continuavamo a ripetere .. o no speriamo non sia C5! oppure Pirulino, altri dei nostri tursiopi che in quel momento non avevamo riconosciuto in quel gruppo. Poi analizzando le fotografie abbiamo notato in realtà che si trattava di un nuovo individuo che non avevamo ancora avuto la fortuna di osservare.

Anche in questo caso l’abbiamo vista con un bel cucciolo al seguito quindi sappiamo  per certo che due gravidanze le ha avute.

Il giorno seguente al mattino, la Motonave Corsara l’ha riavvistata al largo di Bordighera con molti altri compagni del giorno prima.

Per molti mesi non si fa più vedere…. Il tempo passa, passano le stagioni ma di Hook sembra non esserci più traccia e sembra essere completamente sparita dalla nostra area di studio. Probabilmente rispetto ad altri individui che osserviamo regolarmente, questo delfino frequenta questa zona solo occasionalmente.

Ma un bel giorno, a metà maggio 2019 durante una giornata cupa, nera (quasi pioveva) ecco che al largo di Alassio avvisto dei tursiopi, Elena si prepara con la macchina fotografica, io al timone mi dirigo verso il gruppo e il resto del team si prepara a prendere i dati. Appena ci avviciniamo ecco che si vede subito che c’è anche lei, è impossibile non riconoscerla, finalmente anche Elena e Sara la vedono dal vivo. Ci avviciniamo per fotografarla bene e per fortuna al suo fianco ha ancora il suo cucciolo che cresce bene e che piano piano si sta marcando sempre di più.

Durante maggio abbiamo l’occasione di rivederla;  il 31 infatti sempre intorno all’Isola Gallinara riavvistiamo un gruppetto di 8 delfini tra cui c’è anche lei , per nulla spaventata si avvicina al gommone e ci nuota a fianco per qualche minuto. Anche il cucciolo sembra aver preso sempre più confidenza con noi e da solo staccandosi da tutti gli altri, inizia a giocare con il gommone, passando da un lato all’altro e facendo un tipico comportamento di “bowriding”.

Che dire? Speriamo che Hook rimanga più spesso qui da noi, in modo tale da monitorarla con più frequenza. Devo dire che vedere questo delfino così diverso rispetto agli altri fa sempre una certa emozione. Lei è un esempio di come si possa sopravvivere, malgrado abbia avuto un grave incidente, è  andata avanti e ora vive felice e serena nelle acque del Mar ligure con un bel cucciolo al suo fianco.

Davide

Hook’s adventures!

Today I talk about Hook, one of our bottlenose dolphins. In comparison to all the others bottlenose dolphins this one is a bit peculiar; it had a big trauma on the dorsal fin and now it is completely collapsed on one side. It was probably caught in fishing gear, but he managed to survive. It was seen by some colleagues, already in 2007 out of the city of Savona and it already had the dorsal fin in this state. Moreover, she was seen with a calf at her side, so despite the accident she managed to carry on her normal life.

We first met her in July 2018 in the evening, out of Imperia; I remember that as soon as we saw this bottlenose dolphin, she immediately seemed to have completely lost her dorsal fin. My colleagues on board, Isabel, Valentina and Enrico and I we were very worried that it had happened recently and was on of our favourite dolphins as C5 or Pirulino, that we have not recognized in that group at that time. Then analysing the pictures, we actually noticed that it was a new individual that we never had the opportunity to spot.

Also, in this case we saw her with a nice calf, so we know that for sure she had two pregnancies.

Hook deve aver subito un forte trauma con attrezzature da pesca

The following day in the morning, the motorboat Corsara spotted again her out the town of Bordighera with many other friends from the day before.

For many months we never see her again … Time passes, the seasons pass but Hook seemed to be no longer here and seems to be completely disappeared from our study area. Probably compared to other individuals, we observe regularly, this dolphin only frequents this area occasionally.

Finally one  day, in mid-May 2019, during a very cloudy and dark day (almost raining), in front of Alassio I spotted some bottlenose dolphins; Elena prepared the camera, ready to do some photo- id, I moved the zodiac towards the group the rest of the team prepared to collect the others data. As soon as we approach the group, we saw immediately that Hook was there too, it is impossible to not recognize her, and finally, even Elena and Sara see her direct at sea and not in a picture.  We approached her to take some good picture and fortunately she still had her calf , which is growing well and is slowly getting more and more marks on the dorsal fin.Hook insieme ad un pod di tursiopi

During May we have the opportunity to see her again; on the 31st, in fact, always around the Gallinara Island, we again sighted a group of 8 dolphins; not at all frightened by us, she approaches the zodiac and swims alongside for a few minutes. Even the calf seemed to become more and more familiar with us and moving away from all the other individuals, it begins to play with the boat, passing from one side to the other and doing a typical “bow-riding” behavior.

What to say? We hope that Hook will stay here for a while, in order to monitor her more frequently. I must say that seeing this dolphin so different from the others is always a particular emotion. She is an example of how dolphins can survive and live happily and peacefully in the waters of the Ligurian Sea with a beautiful calf on her side.

Davide

Hook durante il primo avvistamento di questa mamma con calf

Dalla Sicilia…ecco Laura!

Ciao a tutti, mi chiamo Laura e sono originaria di Palermo. Ho una laurea triennale in Scienze Ambientali ed una laurea magistrale in Biodiversità ed Evoluzione. Sono un’appassionata di natura, da quella più verde a quella più blu.

Ho trascorso gli ultimi due mesi nel Parco delle Foreste Casentinesi, tra la Toscana e la Romagna, avendo partecipato come volontaria al progetto LifeESC 360, durante il quale ho potuto contribuire al monitoraggio di specie di anfibi, mammiferi ed insetti elencati nella Direttiva Habitat ed a rischio di estinzione.

Ora eccomi qui ad Imperia. Sono a conoscenza del progetto di ricerca “Delfini del Ponente” dall’anno scorso e quest’estate ho colto l’occasione per potermi candidare come stagista. Sono da sempre amante del mare e delle sue ricchezze. La scorsa estate ho preso il brevetto da sub e in generale amo fare snorkling.

Qui ad Imperia in alcune zone basta mettere la testa sotto l’acqua per trovarsi circondati da salpe, cefali, occhiate, saragh, banchi di sardine, stelle marine e ricci di mare. In soli due giorni di ricerca in mare abbiamo già potuto ammirare la presenza di una coppia di tursiopi nelle acque di Porto Maurizio.

E’ un gran piacere per me poter dare una mano ai biologi della cooperativa Costa Balenae nel raccogliere dati su questi bellissimi animali. Inoltre ho la possibilità di apprendere moltissimo sulla biologia dei cetacei del mediterraneo, così come sui nostri uccelli marini o sulle tecniche di ricerca per lo studio dei mammiferi marini.

Quando avrò finito qui partirò alla volta della Puglia per partecipare al progetto “Sea Sentinels, Divers United for the Environment” ideato da un gruppo di ricercatori dell’Unibo al fine di raccogliere dati sulla presenza di una cinquantina di specie chiave del Mediterraneo, nonché sulla presenza di plastica, grazie al contributo di divers in tutta Italia.

Credo che oggi più che mai sia importante prendere iniziative per preservare le specie animali e vegetali che ci circondano. E per preservare bisogna conoscere. Sono qui anche per questo.

Cosa ne sarà di me nelle prossime settimane lo scopriremo nei prossimi post. Ci sono pur sempre 13 specie di squali nel mediterraneo, come non hanno mancato di informarmi i biologi della cooperativa.

Alla prossima puntata…

Laura

Laura con alle spalle il mare di Imperia

Hi everybody!

My name is Laura and I come from Palermo. I have graduated in Environmental Science and I have a Bachelor’s degree in Biodiversity and Evolution.

What can I say about me? I love nature of course, from woods to sea. I spent the last two months in the Foreste Casentinesi National Park, between the Tuscany and Romagna regions, as a volunteer for the LifeESC 360 project. During this project, I had the possibility to monitoring some important and endangered species of amphibia, mammals and insects listed in the Directive Habitat.

Now I am here at Imperia. I knew about the research project “Delfini del Ponente” last year, then this summer I took the opportunity to apply for the internship. I love the sea and his richness.

Last summer I took the PADI Open Water Diver certification for recreational scuba diving and in general I love to spend my summers doing snorkeling. Here in Imperia in some areas putting the head below the sea near the coast it’s enough to see a lot of goldlines, mullets, sea breams and saddled breams, shoals of sardines and then starfishes and sea urchins.

In a few days of research, we have already found twice a couple of bottlenose dolphins near the coast of Porto Maurizio, an adult and a juvenile. Here I have the possibility to learn a lot of things related to the cetaceans of the Mediterranean sea, thanks to the biologists of Costa Balenae, and obviously it’s a great pleasure for me to give help to them in the data collection of these wonderful animals.

When I will finish here I’ll go to another Italian region called Puglia, in the south, to participate to the project “Sea Sentinels, Divers United for the Environment”. This project was designed by a group of researchers from the University of Bologna, in order to collect data about the presence of fifty and more Mediterranean sea key species and about the presence of plastic in our sea, with the help of the divers of the different Italian beaches. I think that, today more then ever, it’s important to take initiatives to preserve animal and plant species that surround us. And to preserve it’s necessary to know. I am here also for this.

However, what will be about me in the next weeks we will discover in the next posts. In effect, as the biologists of Costa Balenae told me, there are 13 species of sharks in the Mediterranean sea.

So, see you next week! …maybe.

Laura

Laura, arriva dalla Sicilia ed è appassionata di natura

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