[Eng below] Ancora qualche ora e la mia avventura qui ad Imperia sarà ufficialmente giunta al termine. Questo mese è volato, eppure credo di aver assaporato ogni giorno, cosa di cui posso solo essere felice.

Posso dire senza alcun dubbio che è stata un’esperienza formativa sotto ogni punto di vista. Non solo ho avuto modo di ‘vivere la scienza’ dello studio dei tursiopi in prima persona, ma sono diventata anche un po’ più indipendente come adulta e ho conosciuto persone speciali, che mi sarà impossibile dimenticare.Cioccolata e sorrisi per l'ultima mattina in ufficio per il team

Anche se ho visto i Delfini del Ponente soltanto una volta di persona, posso dire di conoscerli almeno un pochino dalle ore di photoID; ho imparato a riconoscere le sule e le berte, ho incrociato un sacco di pesci luna. Ho testato (purtroppo senza superarli) i limiti del mio mal di mare, e ormai riconosco un tremaglio in attività anche dalla strada. Non ho avuto l’onore di vedere un capodoglio, ma ho potuto ammirare le stenelle saltare sulle onde di una barca. Ho visto piccoli, deliziosi scorci di Imperia e dintorni, ho mangiato del Vero Cibo Britannico, e ho persino provato una lezione di yoga (che fatica, e che fame una volta finito!). E quanto, quanto mi mancherà poter girare senza cappotto in Ottobre, e sentire il sole caldo sulla faccia anche adesso che è autunno!Giuditta che pregusta la cena super British di Rose

Ho avuto il piacere e l’onore di condividere la casa con Anya e Rose, ragazze meravigliose con cui ho condiviso conversazioni profonde e allo stesso tempo momenti di assoluta ilarità. Lo ammetto, mi farà strano non parlare costantemente in inglese dopo un mese passato a non fare altro! E sarà anche triste non scandalizzare più Rose con le mie ‘frasi oltraggiose’, costringendola a pronunciare il mio nome con un tono da maestra esasperata! In fondo credo che ci abbia preso gusto pure lei!

Non posso che ringraziare i ragazzi del team di Costa Balenae, Davide, Elena ed Enrico, per avermi accolta in questa fetta del progetto, per avermi sopportata pazientemente quando il mal di mare o l’inesperienza mi facevano sbagliare, per aver condiviso la loro esperienza e le loro conoscenze (non solo scientifiche, vero Enrico?) e per avermi trasmesso la grande passione con cui affrontano ogni aspetto della ricerca e della vita. Siete persone straordinarie e non posso che augurarvi tanti delfini (e tante berte!), tanto successo, e di potervi rivedere presto!

Sono felice di tornare a casa, ma mi porterò Imperia e i suoi delfini nel cuore.

Buon mare!

Giuditta

l'interessante presentazione di Giuditta sulla genetica dei tursiopi del Mediterraneo

A few hours left and then my adventure here in Imperia will have reached its conclusion. This month has flown away, but I feel like I have savoured every day, a thing I can only be happy about.

I can say without a doubt that this has been a formative experience under any point of view. Not only I had occasion to ‘live the science’ of studying bottlenose dolphins in person, but I also became a little more independent as an adult and I met really special people, who will be impossible to forget.

Although I saw the Dolphins of Ponente out at sea only once, I can say that I know them a little by doing photoID for hours; I learnt how to recognise gannets and shearwaters, and I met a lot of sunfish. I tested (without surpassing them, unfortunately) the limits of my seasickness, and by now I can spot a ‘trammel in activity’ even from the road. I didn’t have the honour to see a sperm whale, but I could admire striped dolphins surf on the waves of a boat. I saw small, precious views of Imperia and its surroundings, I ate some True British Food, and I even tried a yoga lesson (what a struggle, and how hungry I was by the end!).

And oh, how I’ll miss going out without a coat in October, and feel the warm sun on my face even though it’s autumn!

Elena, Rose e Giuditta in esplorazione al Parasio

I had the honour and the pleasure to share an apartment with Anya and Rose, lovely ladies with which I shared deep conversations and also moments of complete hilarity. I admit it, it’s going to be so strange not talking constantly in English after having spent a month doing so! And it’ll also be sad that I won’t scandalize Rose anymore with my ‘outrageous sentences’, making her enunciate my name with the tone of an exasperated teacher! To be honest, I think she liked it too!Ultima cena per il team Delfini Del Ponente del 2019

I can only thank the guys from the Costa Balenae team, Davide, Elena and Enrico, for having welcomed me for this part of the project, for having patiently put up with me when my seasickness of my inexperience caused me to make mistakes, for having shared their experiences and their knowledge (not just the scientific one, right Enrico?) and for having instilled in me the great passion with which they deal with every aspect of the research and of their lives. You guys are extraordinary and I can only wish you lots of dolphins (and lots of shearwaters!), lots of success, and also the hope of seeing you again soon!

I am happy to go home, but I’ll always carry Imperia and its dolphins in my heart.

May the sea always be good for you!

Giuditta