Delfini Del Ponente - Costabalenae.it

Bottlenose Dolphin Research Project

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Cervo, una perla del Ponente

Oggi è off e finalmente, dopo giorni di pioggia e di nuvole, è uscito il sole. Non volendo stare a casa tutto il giorno, decidiamo di andare a visitare Cervo, un paesino di appena 1300 abitanti, situato in provincia di Imperia e localizzato sulle pendici di una collina di fronte al mare.

Partiamo in macchina e dopo pochi minuti abbandoniamo l’Aurelia per raggiungere la nostra meta. In un attimo il paesaggio intorno a noi cambia e ci ritroviamo immersi negli oliveti liguri. Parcheggiamo la macchina e raggiungiamo a piedi il centro storico di Cervo, che è chiuso al traffico.

Scorcio di Cervo  Una volta superato l’arco d’ingresso ci ritroviamo in una piazzetta di piccole dimensioni e sembra quasi di entrare in un altro mondo. Da lì si scende pian piano percorrendo vicoli strettissimi e scalini antichi fino al mare.

Nel centro del paese si può ammirare la chiesa di San Giovanni Battista, costruita a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo. L’edificio è rinominato anche “dei Corallini”, perché eretto grazie ai proventi della pesca del corallo, ed è considerato uno dei maggiori monumenti in stile barocco della riviera ligure di ponente.

Pizza dopo la visita a Cervo

Cervo è un paesino davvero piccolo, ma racchiude una bellezza infinita. Ogni porta ha di fianco una targhetta di ceramica con il cognome dipinto a mano e ogni casa è curata nei minimi dettagli. Tra le varie abitazioni si trovano ristoranti, bar e negozietti tipici, che d’estate si può immaginare pullulino di turisti.

Dopo la passeggiata fino al mare tornare al punto più alto è un po’ faticoso, ma ne vale la pena. Dopo la visita a Cervo, avendo una certa fame, abbiamo deciso di fermarci ad Oneglia per una pizza ed una birra, per concludere in bellezza la giornata.

Serena

Today it’s off and finally, after days of rain and clouds, the sun came out. We didn’t want to stay home all day and so we decided to go visit Cervo, a village of just 1300 inhabitants, located in the province of Imperia, situated on the slopes of the hills facing the sea.

We went to Cervo by car and after a few minutes, we left the Aurelia to reach our destination. The landscape around us changed in no time and we found ourselves immersed in the Ligurian olive groves.

Bouganville a Cervo

We parked the car and walked to the historic center of Cervo, which is closed to traffic. Once we passed the entrance arch we came in a small square and it almost felt like entering another world. From there we descended slowly, following narrow alleys and ancient steps until the sea.

In the center of the village there is the church of San Giovanni Battista, built at the turn of the seventeenth and eighteenth centuries. The building is also known as the church “dei Corallini”, because it was built thanks to the proceeds of coral fishing and is considered one of the greatest Baroque monuments of the western Ligurian Riviera.

Il team a CervoCervo is a really small village, but it contains infinite beauty. Each door has a ceramic plate with the surname hand-drawn and every house is domesticated in great detail. Among the various houses there are restaurants, bars and typical shops, and in summer you can imagine tons of tourists inside them.

After the walk to the sea, to return back to the highest point is a bit tiring, but it’s worth it. After visiting Cervo, we were very hungry and we decided to stop in Oneglia for a pizza and a beer, to end the day with a flourish.

Serena

Imperia, una città da scoprire

[Eng below] Imperia è una città di 40.000 abitanti circa, situata tra Diano marina e San Lorenzo al Mare.
É nata nel 1923 dalla fusione di due città, Oneglia e Porto Maurizio, situate rispettivamente a sinistra e a destra del torrente Impero. Storicamente Oneglia è dedita all’industria alimentare, mentre Porto Maurizio alla pesca e al turismo.
Il dialetto di Imperia è la lingua ligure, con qualche differenza di terminologia e pronuncia fra le ex città di Porto Maurizio e di Oneglia. Ha sicuramente influito la secolare dominazione Piemontese, che ha lasciato traccia nella cadenza e nel lessico.
Il Parasio, Imperia
Il mezzo ideale per girare ad Imperia è il motorino o la bicicletta. Si usa tutto l’anno e riesce a sgusciare tra le macchine in coda nelle ore di punta. Sembra che le automobili non siano fatte per le vie strette di questa città e nelle ore più trafficate il caos diventa snervante se si è in macchina. 
La specialità culinaria di Imperia è la focaccia ligure. La si può trovare bianca, con le cipolle, ripiena ed è sempre buonissima. Essendo una località marina il pesce fresco è un’altra caratteristica saliente di questa città e nei ristoranti si possono trovare primi e secondi con il pescato del giorno. 

Oneglia e le Vele d'Epoca

Anche se in inverno può sembrare un po’ triste, Imperia è piena di bar e ristoranti e d’estate anche di pub e discoteche che mostrano un lato notturno un po’ dimenticato durante la stagione invernale. 
Personalmente mi piace molto Porto Maurizio. Questa parte della città si inerpica su di una collina e per arrivare nelle vie centrali partendo dal porto bisogna salire un’infinità di scalini. È un pò faticoso, ma la vista del porto e del mare dall’alto sono davvero emozionanti. Devo ancora scoprire meglio la parte di Oneglia, che essendo più lontana dall’appartamento in cui alloggio ho un po’ trascurato. Ho ancora un mese per visitarla meglio e per scoprirne tutte le specialità.
Serena
Il Parasio, Imperia durante le Vele d'Epoca
Imperia is a city of about 40,000 inhabitants, located between Diano Marina and San Lorenzo al Mare. It was born in 1923 from the merger of two cities, Oneglia and Porto Maurizio, located respectively to the left and to the right side of the river Impero. Historically Oneglia is dedicated to the food industry, while Porto Maurizio is dedicated to fishing and tourism.
The Imperia dialect is the Ligurian language, with some variations of terminology and pronunciation between Porto Maurizio and Oneglia. The Piedmontese domination has certainly influenced the dialect and left its mark in cadence and lexicon.
Imperia, le Logge di Santa Chiara
The ideal vehicle to get around Imperia is the scooter. It is used all year and manages to slip through the cars at the queue during peak hours. It seems that cars are not made for the narrow streets of this city and in the busiest hours the chaos becomes really unnerving.
The culinary specialty of Imperia is the Ligurian focaccia. It can be found white, with onions, stuffed and is always very good. Being a seaside city, fresh fish is another salient feature of this city and in restaurants you can find first and second courses with the catch of the day.
Plinio nel Porto di Oneglia 2019
Even though in winter it may seem a little sad, Imperia is full of bars and restaurants and in the summer it also has pubs and discos that show a slightly forgotten night side during the winter season.
Personally, I really enjoyed the Imperia part of Porto Maurizio. This part of the city climbs up a hill and to get to the central streets starting from the port you have to do a lot of steps. It is a little bit tiring, but the view of the harbor and the sea from above are really exciting. I have to find out more about the part of Oneglia, which being further away from the apartment where I live I have neglected a little. I still have a month to visit the city better and to discover all the specialties.
Serena

Ricordi estivi…

E durante questi mesi invernali un pò più silenziosi, ecco che il nostro Skipper Andrea si lascia andare ai ricordi estivi…

Come al solito sono un pò in ritardo. Oggi non si va in cerca di tursiopi.

I bambini impazienti sono già allineati sul pontile pronti a saltare sul gommone. Insieme ad Elena e Davide, i giovani biologi marini, li accompagneremo in questa gita didattico-subacquea.

E’ una di quelle giornate magiche di settembre senza tempo: calma piatta, mare di cristallo, l’orizzonte proprio non c’è. Le risate a cascata dei bambini rompono il ronzio monotono del fuoribordo. “Ma quanti cavalli ha?”, “Ma quanto fa questa barca?”; “Io sono stato in Sardegna con mio padre su un gommone”..è il saputello di tutte le compagnie, quello che sa già tutto prima e vuole colpire la bambina che ha di fronte. Simpaticone. “Agguantatevi forte al tientibene, piuttosto!” ‘Una mano per te e una per la barca’, diceva il grande velista bretone, ma non oso svelare come è finita per lui.

Si va alla scoperta della flora e fauna marina; pesci di ogni tipo e colore, alghe, piante, meduse, molluschi, rocce scabrose.

Quando ‘girato’ il molo lungo si vira a Ponente verso il panettone di Porto Maurizio e incomincio ad accennare al ‘RELITTO’ una ventina di faretti sgranati sono tutti per me, stupiti, increduli, ascoltano la storia vera del ‘Paris et Londre? che, negli anni ’50, io bambino, sentivo nei racconti ferragostiani di mia madre a bagno maria con le amiche sugli scogli roventi della Foce.

Per noi che avevamo appena imparato a nuotare il ‘battistrasse’ semi sommerso era lo scoglio al largo da raggiungere. Solo i più arditi ci riuscivano, le mani alzate trionfanti. Figurarsi arrivare poco più in là verso la Spiaggia D’Oro. Possedere una maschera da sub era un lusso per pochi e il ‘relitto della nave’ restava nell’immaginario.

I bimbi pronti a tuffarsi per esplorare i fondali di Porto Maurizio facendo snorkeling

Snorkeling con i biologi Costa Balenae e lo Skipper Andrea

Intanto abbiamo ‘dato fondo’ e mentre i marmocchi si preparano con gli attrezzi da snorkeling sono molto più interessati alla storia del capitano Portorino Massabò che in un giorno freddo di febbraio , nel 1862, porta il suo bastimento a vapore da Marsiglia a Genova. Costruito in Inghilterra, un vero gioiello che segna la fine della eroica epopea della navigazione a vela. Purtroppo, il desiderio di salutare la moglie in attesa alla finestra della casa al Parasio,seppur confortato dalla grande esperienza, lo spinge ad avvicinarsi troppo alla riva. Un’avaria al timone? Il mare con il forte vento che si arrabbia sempre più? Le grandi scogliere delle ‘Raatteghe’ non perdonano. Il ‘Parigi Londra’ si incaglia e dopo vani disperati tentativi di riprendere il largo, affonda!!

Da allora a pochi metri dalla superficie non rimangono che poche cose corrose dalla ruggine: la lunga chiglia con le ordinate, qualche pezzo di lamiera contorta. Il tutto fa pensare alla carcassa di un grosso cetaceo e ogni anno è più o meno visibile a seconda delle correnti che lo scoprono o coprono di sabbia. Quest’anno fortunatamente si mostra in tutta la sua lunghezza. Resta poco ma basta a farci sognare altri tempi…

I ragazzi appena ritornati sul gommone dopo lo snorkeling

Sorrisoni al rientro dallo snorkeling sul relitto

I bambini si tuffano con ordine. Li vedo sgambettare sbuffando ed allontanarsi guidati da Elena e Davide, poi si dividono in due gruppi. Rimasto a bordo, guardo le case del Parasio. Loro sembra non vogliano più risalire. Quando lo fanno, labbra viola e dita rattrappite sono l’immagine della gioia…

Parlano tutti insieme a raffica:

“Ho visto un branco di piccole occhiate, centinaia”

“Ho visto tante castagnole blu piccole piccole”

“Forse c’era un polpo in una tana e dei saraghi e un tordo..e ancora…lo sciarrano, la perchia”

“Io ho visto il Titanic!”- So tutto io non poteva mancare la sparata ad effetto.

E una bambina:”Io sono stata all’acquario di Genova, ma qui è più bello! Ci sono le Posidonie..hai visto lo spirografo?E i ricci rossi e neri”

Intanto si salpa e si fa rotta verso casa,”Non si può camminare un pò più forte?..Siii a manetta, dai!”

“Attenti a scendere uno alla volta! Ciao bambini! Ciaooo….”

Anch’io, ignorante come una capra, ho imparato cose nuove. La donzella che è anche donzello, la pavonina (che donzella sarebbe, se no?), la medusa Pelagia con i lunghi tentacoli urticanti e le Cassiopea grandi come uno zuccotto con i pescetti sotto. Ora so come si chiamano. Se mi beccano mentre nuoto forse bruceranno meno, forse.

Arrivederci alla prossima estate!

[Andrea Gommonauta Per Caso]

 

‘Nessun uomo entra mai due volte nello stesso fiume perchè il fiume non è più lo stesso ed egli non è lo stesso uomo’ Eraclito.

 

Aperi-Dolphin 2.0

Non mancate all’Aperi-Dolphin 2.0! Un ottimo aperitivo e la possibilità di conoscere i delfini tursiopi del Ponente Ligure attraverso foto, video e aneddoti!

Domenica 16 dicembre ore 18.30 presso il ristorante La Libecciata, Imperia. Info e prenotazioni al 3485675479

Aperi-Dolphin aperitivo a sostegno progetto Delfini del Ponente

Conferenza Stampa del Progetto

Giovedì 26 giugno è stato ufficialmente presentato alla Camera di Commercio di Imperia il progetto di ricerca Delfini del Ponente. Erano presenti giornalisti, sponsors e studenti. Ecco una breve intervista a Barbara, Presidente di Costa Balenae, ed Elena, Biologa marina della Cooperativa, realizzata da Riviera Time.

On the 26th of June, the Project Delfini del Ponente was officially launched at the Camera di Commercio in Imperia. Several journalists, sponsors and students attended the press conference. At the link, a brief interview by Riviera Time to Barbara Nani, President of Costa Balenae, and Elena Fontanesi, marine Biologist, explaining the Project.

Un progetto per sapere tutto sui delfini del Ponente ligure

 

Avvistamento del 20/06

[Eng below] Io (Elisa) e i miei colleghi (Elena ed Enrico) con un gruppo di circa una decina di tursiopi il 20 di giugno.

Dopo tre ore di ricerca senza sosta cercando di scorgere pinne, soffi o spruzzi finalmente li avvistiamo vicino all’isola Gallinara, una zona che frequentano spesso.

Delfino tursiope davanti all'isola Gallinara

Nel gruppo c’era un cucciolo con le pieghe fetali chiaramente visibili. Pensiamo fosse un gruppo di femmine che di solito si associano se ci sono dei piccoli.

Li abbiamo avvicinati di lato, procedendo nella loro stessa direzione in modo da ridurre il disturbo e fotografare la pinna dorsale: elemento fondamentale per identificare i singoli individui.

Cucciolo di delfino tursiope fra adulti

Dopo aver raccolto tutti i dati scientifici ci siamo allontanati lasciandoli alla loro attività.

Dovrei essere abituata a trovarmi a pochi metri da questi bellissimi delfini costieri tuttavia ogni volta mi viene la pelle d’oca come se fosse il mio primo avvistamento!

[Elisa Allione]

 

Me (Elisa) and my colleagues (Elena and Enrico) with a group of about 20 bottlenose dolphins on June the  20th.

After three hours of non-stop research looking for fins, blows or splashes we finally spotted them nearby Gallinara Island, a zone they often haunt.

Due delfini tursiopi che mangiano vicino alla Gallinara

There was a calf with fetal folds clearly visible on its body. We believe it was a group of females that usually associate when there are calves.

We approached them on their side, moving in their same direction to lessen disturbance and take photographs of the dorsal fin: a key element that enables us to identify each dolphin.

Delfini tursiopi in mar Ligure

After collecting all the scientific data we left the group to their activities.

I should be used to be close to these beautiful coastal dolphins but every time they give me goosebumps as it was the first time!

[Elisa Allione]

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