Delfini Del Ponente - Costabalenae.it

Bottlenose Dolphin Research Project

Categoria: Sightings (Page 1 of 2)

Avvistamenti di maggio

[ENG below]

Ciao di nuovo!!!

Sono ad Imperia già da 19 giorni e non potrei amarla di più, è una cittadina carinissima e le persone sono adorabili. Mi piace perché ho a disposizione sia le montagne sia il mare allo stesso tempo, questo è fantastico! Inoltre adoro svegliarmi la mattina e vedere il mare fuori dalla finestre, mi dà la carica e la felicità giuste per iniziare la giornata.

Durante questi giorni siamo usciti con il gommone diverse volte e abbiamo avuto due grandi avvistamenti! Il primo è stato fantastico, abbiamo visto un gruppo di almeno 28 delfini! Erano attivi, saltavano e socializzavano, è stato bellissimo da vedere! In mezzo al gruppo c’erano anche alcuni piccoli e giovani ed erano davvero carini. L’avvistamento è durato quasi due ore ma sono sembrati 10 minuti! È proprio vero che il tempo vola quando te lo godi!

Anche durante il secondo avvistamento abbiamo visto un gruppo molto grande di delfini, erano meno attivi ma è stato comunque incredibile. E poi è davvero bello quando riesci a riconoscere alcuni dei delfini dopo aver fatto photo-ID in ufficio! Per esempio, il primo giorno abbiamo visto Hook e C5 che sono davvero facili da riconoscere. Durante questa uscita abbiamo anche visto tantissime meduse, Velella velella, pesci luna e uccelli marini.

La prossima settimana, se il tempo è buono, proveremo ad andare un po’ più al largo durante il survey. Non vedo l’ora!

Marìa

i tursiopi molto attivi avvistati a maggio durante le uscite del progetto Delfini del ponente

Hello again!!!

I´ve already been in Imperia for 19 days and I couldn’t love it more, it is a very nice village with lovely people, I like it because you have both: mountains and the sea at the same time, and it is really beautiful, also I love waking up in the morning and seeing the sea from our window, it makes me start the day with more happiness and energy.

During these days we have been going out with the zodiac several times, and we had two big sightings!! The first one was amazing, we saw a group of at least 28 dolphins and they were very active, socializing and jumping all the time, it was amazing to watch, the group had also some newborns and juveniles that were really cute. The sighting lasted almost two hours but it seemed like 10 minutes! time flies when you really enjoy.

The second sighting day we also saw a very big group of dolphins, they were less active but still was incredible, also it is really cool when you can recognize some of the dolphins for having done photo id in the office! For example, the first day we saw Hook and C5 that are really easy to recognize. During these trips we also saw a lot of jellyfish, Velella velella, sunfish and marine birds.

Next week if the weather is good we are trying to go offshore to do some surveys there, I can´t wait!

Marìa

Il nostro amico Plinio e le sue avventure!

[Eng below] Ed eccoci nuovamente a parlare di un delfino un po’ speciale, che sta molto a cuore a noi di Delfini del Ponente: Plinio.

Come molti sapranno, Plinio è stato il nostro primo avvistamento lo scorso anno, ancor prima di iniziare le uscite del progetto, segnalato da Plinio ‘originale’ (istruttore dello Yatch Club Imperia) all’interno del porto di Oneglia. Era una giornata uggiosa di inizio aprile del 2018, e da lì ci sono spesso arrivate segnalazioni di questo bel delfinone all’interno del porto.

Plinio il tursiope nel Porto di Oneglia

Plinio nel porto di Oneglia nel 2018

Cosa ci faceva? Be, a giudicare dai suoi comportamenti, movimenti e frequenza di immersione era ‘al mercato’ del pesce! Dove trovare così facilmente prede con poco sforzo se non proprio all’interno del porto, pieno di grossi cefali e altre ‘prelibatezze’?

Gli incontri con Plinio si sono poi fatti molto sporadici, pensate che in tutta l’estate l’abbiamo incontrato solo …. 3 Volte!

Inizia il 2019, ed ecco che si ricomincia con le uscite per il progetto. Manco a farlo apposta, durante la nostra seconda uscita di gennaio, ci chiama la Capitaneria di Imperia per segnalarci la presenza di un delfino nel porto di Oneglia e…indovinate un po’? Si trattava sempre del nostro mitico Plinio! Primo avvistamento anche del 2019.

Plinio nel Porto di Oneglia 2019

Plinio nel porto di Oneglia nel 2019

A distanza di poco purtroppo ci arriva invece un’altra chiamata, di quelle che non ti aspetti e ti lasciano con l’amaro in bocca. Un tursiope si è spiaggiato a Diano, è un maschio di grosse dimensioni, e la sua dorsale, sebbene molto rovinata a causa dell’essere stato trascinato sulla battigia, potrebbe ricordare quella di Plinio.

Non è possibile dire con certezza che si tratti di lui, ci sono almeno altri 2 delfini nel nostro catalogo che potrebbero ricordare la forma di questa dorsale. Perciò da quel momento abbiamo un altro scopo durante le nostre uscite: cercare di riavvistare Plinio, per scongiurare che fosse proprio lui il delfino morto!

Passa tutto febbraio, e marzo sembra non aiutarci con le meteo: un susseguirsi di vento e onde che ci costringono a rimanere a terra. Finchè, finalmente, verso fine mese ci aspettano due weekend con condizioni perfette: grandi avvistamenti sia il 23 che il 24 marzo, ma di Plinio neanche l’ombra.

Plinio avvistato lo scorso 30 marzo

Plinio avvistato lo scorso 30 marzo

Il vero momento di gioia è stato però il 30 marzo, quando, avvicinato un gruppo (come sempre avvistato da Davide, c’è da dirlo? =P) vediamo avvicinarsi con fare spavaldo un grosso delfino al nostro gommone: ‘E’ Plinio!’ gridiamo in coro! E ci fa vivere 5 secondi di emozione pura, sfilando davanti alla prua della barca appena sotto il pelo dell’acqua e facendosi ammirare nella sua interezza. E, posso assicurarvelo, mentre noi eravamo a bocca aperta, Plinio si è girato leggermente verso di noi per osservarci con curiosità!

Buona fortuna per tutte le tue avventure, Plinio!

Elena

[Eng]Here we are again, to talk about a special dolphin, that we really care about: Plinio.

As many of you might remember, Plinio was our first bottlenose dolphin sight last year, even before the start of the surveys for the project Delfini del Ponente. Another Plinio, the original one, sail instructor of the YCImperia, called us because there was a dolphin inside the Oneglia harbour. It was a rainy day at the beginning of April 2018 and since then we had several notifications of the presence of the dolphin in the harbour.

What was he doing? From what we could see and monitor, he was at the ‘fish market’! In fact, where would you go if you want food easily catchable and without much effort if not inside the harbour?

Plinio con alle spalle il Parasio

Plinio in the Harbour in 2018

We didn’t meet Plinio too often during the Summer months, just about 3 times.

2019 started and there we are again with the Project surveys. Unbelievably, during our second survey in January, the Capitaneria of Imperia called us saying there was a dolphin inside Oneglia harbour. And guess what? It was Plinio again! First sighting both in 2018 and 2019.

A few weeks later, we received another call, a sad one that time. A bottlenose dolphin stranded in Diano Marina, it’s a quite big male and its dorsal fin, even if spoiled on the sandy beach, could remind us Plinio’s one.

It was not possible to say with certainty whether it was Plinio or not, there are at least another couple of dolphins with a similar fin in our catalog. For this reason, since then, we had another mission: to spot him again!

Plinio in the Oneglia Harbour in 2019

Plinio in the Oneglia Harbour in 2019

As February pass by, March starts not with the best premises: wind, wind and big waves that oblige us to stay in the office. Finally, at the end of March, two perfect weekends with awesome bottlenose dolphin encounters!

Plinio delfino del Ponente

Plinio spotted in March 2019

The happiest moment for all the crew was on the 30th when Davide (as usual) spotted a group of dolphins close to Sanremo. A big one came close to our zodiac and crossed our way just below the surface: ‘That’s Plinio!’ we shouted. And while we were speechless admiring this huge individual comfortably approaching us, we noticed that Plinio was also very curious and turned its body to check on us!

Good luck with your adventures, Plinio!

Elena

Squalo!?

Navigando col gommone, può capitare di scorgere occasionalmente in lontananza una pinna alzarsi sul pelo dell’acqua.

A prima vista si potrebbe scambiarla per la pinna dorsale di uno squalo, ma avvicinandosi ci si accorge di essersi imbattuti in un pesce luna.Questi giganti marini, i più grandi tra i pesci ossei, spesso si lasciano galleggiare sulla superficie del mare, agitando ogni tanto una delle loro pinne.

Non è chiaro perché sostino in questo modo, probabilmente permettono così agli uccelli marini di nutrirsi dei parassiti.

Pesce luna in superficieIl Mar Ligure ospita numerose altre specie ittiche di notevoli dimensioni, come il tonno ed il pesce spada. Si tratta di nuotatori molto robusti e saltando fuori dall’acqua da lontano potrebbero essere perfino confusi con l’acrobazia di un delfino!

Ambite prede dei pescatori, al mercato del pesce possono rivelarsi davvero impressionanti per chi al mare vede solo qualche acciuga!

E gli squali?
È possibile trovare anche diverse specie di squalo sulla lista dei grandi pesci del Mar Ligure, come il tanto gigantesco quanto innocuo squalo elefante, secondo solo allo squalo balena per dimensioni, oppure la famigerata verdesca.

La pessima fama di cui godono questi formidabili predatori, indispensabili per l’equilibrio dell’ecosistema marino, è assolutamente ingiustificata, infatti gli attacchi nei confronti dell’uomo sono molto rari.

Insomma, una pinna in lontananza osservata col binocolo potrebbe nascondere ogni volta inaspettate sorprese!

Daniele

Shark!?

Sailing on a zodiac in the sea, you may occasionally see a fin rising far away on the surface.

At first, it could be mistaken for the fin of a shark, but by approaching it you realize that you have come across a sunfish.

These marine giants, the largest among the bony fish, often let themselves float on the surface of the sea, occasionally shaking one of their fins.

It’s not clear why they stand like that, probably they allow in that way seabirds to feed on their parasites.

non uno squalo ma un bellissimo pesce lunaThe Ligurian Sea hosts numerous other fish species of remarkable size, such as tuna and swordfish.

These animals are very strong swimmers and when they jump out of the water they could even be confused from distance with a dolphin stunt!

Desired preys by fishermen, they can be truly impressive at the fish market for those who have seen only a few anchovies at the sea!

And sharks?
You can also find different species of shark on the list of large fishes in the Ligurian Sea, such as the gigantic as well as harmless basking shark, second only to the whale shark by size, or the infamous blue shark.

The bad reputation these formidable predators, indispensable for the balance of the marine ecosystem is absolutely unjustified, in fact, the attacks against men are very rare.

In short, a fin observed with binoculars could hide unexpected surprises every time!

Daniele

Il primo avvistamento…non si scorda!

Serena ci racconta: ‘Il mio primo avvistamento di cetacei’

17.03.19

Oggi abbiamo deciso di uscire in mare, anche se le condizioni climatiche non sono delle migliori. Il tempo non è per nulla dalla nostra parte, ci ha permesso di uscire soltanto una volta. La voglia di andare sul campo e di avvistare qualche cetaceo cresce in me ogni giorno di più e anche se non fa bellissimo parto molto volentieri. Per me sono le prime volte che esco in mare con il gommone, devo ancora abituarmi alle onde, soprattutto quando devo scrivere. Anche utilizzare il binocolo non è semplicissimo, devo prenderci la mano.

  Le prime ore abbiamo avvistato molti uccelli in migrazione e alcune berte minori (Puffinus yelkouan). Abbiamo visto anche un pesce luna (Mola mola) e molte barchette di San Pietro (Velella velella), di cui i pesci luna vanno ghiotti. Di cetacei però neanche l’ombra…

Raggiunto San Remo siamo tornati in dietro verso Imperia. Il mare è mosso e le probabilità di avvistare una pinna in lontananza sono molto basse.

Ad un certo punto, mentre scrivo il survey Davide ed Elena vedono dei salti. Parte l’inseguimento, ma una volta arrivati in zona nulla, dei delfini neanche l’ombra… siamo tutti intenti a guardare nei nostri binocoli quando Sara grida: ‘’Sono sotto di noi!’’

Ed eccole lì, snelle e agili, le Stenelle (Stenella coeruleoalba), che saltano intorno al gommone. Mi fiondo a prua per vederle meglio e torno per un attimo bambina, osservandole giocare e saltare a meno di un metro da me. Potrei stare così per ore, rapita, a guardare in trasparenza sotto di noi le loro sagome striate, mentre saltano e fanno le loro acrobazie. Dopo qualche minuto a malincuore le lasciamo, per tornare sulla nostra rotta.

E’ stata un’esperienza davvero commovente e poter osservare questi animali in libertà ha reso l’esperienza ancora più speciale. Spero il tempo ci permetta di uscire presto di nuovo e di avvistare i Tursiopi!!

Serena

Serena tells us her first encounter with wild dolphins!

Today we have decided to do an excursion, even if the weather wasn’t very good. The weather lately is not on our side at all, it allowed us to go out only once. My desire to go out on the field and to see some cetaceans grows every day and even if the sea conditions aren’t perfect, I would leave very willingly.

These are the first times that I go out in the sea with the dinghy and I still have to get used to the waves, especially when I have to write. Even using binoculars is not easy, I have to grow into it. The first few hours we saw many migrating birds and some yelkouan shearwaters (Puffinus yelkouan). We have also seen a sunfish (Mola mola) and many small Velella. But not a whiff of cetaceans…

When we reached San Remo, we went back towards Imperia. The sea was rough and the chances to see a fin were very low.

At one point, as I was writing the survey, Davide and Elena saw some jumps. The chase started, but once we got to the area there was nothing… we were all focused on looking in our binoculars when Sara shouted: “‘they’re under us!”

And there they were, slim and agile, the striped dolphins (Stenella coeruleoalba), which jumped around the dinghy. I run toward the bow to see them better and I felt like I was a little girl again, watching them playing and jumping less than a meter away from me. I could have stayed like that for hours, just staring at them, watching their streaked shapes in transparency beneath us as they jumped and did their stunts.

After a few minutes, we reluctantly left them, to return to our course. It was a truly moving experience and being able to observe these animals in freedom made the experience even more special. I hope the weather will allow us to go out again soon and see the Bottlenose Dolphins!!

Serena

Plinio, il tursiope che banchetta nel porto di Oneglia

Primo avvistamento della stagione 2019 !

Nella giornata del 22/01/2019 al rientro dal survey di ricerca, il nostro team è stato contattato dalla capitaneria di Imperia per un probabile delfino dentro il porto di Oneglia ! Essendo in quel momento al traverso dell’imboccatura, ci siamo diretti subito all’interno e dopo un paio di minuti siamo riusciti ad avvistarlo.

Plinio, il tursiope all'interno del Porto di Oneglia

Il tursiope avvistato ad aprile 2018 nel porto di Oneglia

Plinio all’interno del Porto di Oneglia a gennaio 2019 (in alto) e ad aprile 2018 (in basso)

Abbiamo subito capito che si trattava di un tursiope, un adulto con una pinna molto marcata. Dalle fotografie scattate siamo riusciti ad identificarlo, constatando che si tratta di un delfino già conosciuto e presente nel nostro catalogo di pinne dorsali…La cosa ancora più importante, che ci ha davvero colpito, è che si tratta dello stesso esemplare che abbiamo osservato ad Aprile 2018 sempre all’interno del porto di Oneglia! Come già successo l’anno scorso, in diverse occasioni, anche in questo caso il tursiope, da noi soprannominato ‘Plinio’ si stava alimentando tranquillamente (probabilmente di cefali o altri pesci del porto) e non presentava nessun comportamento anomalo o segno di stress.  Dopo averlo monitorato per circa 30 minuti, abbiamo deciso di lasciarlo alle prese con il suo banchetto e siamo ufficialmente rientrati in porto.

Plinio, il tursiope che visita il Porto di Oneglia

Non è cosa così rara osservare questi delfini all’interno dei porti; i tursiopi, infatti vivendo anche molto vicino alla costa, possono addentrarsi all’interno per mangiare o seguire le barche da pesca che rilasciano i loro scarti in acqua. Il porto di Oneglia per qualche ragione sembra piacere molto a questo/i delfini che in alcune occasioni lo usano per alimentarsi. Da Aprile 2018, infatti, abbiamo ricevuto circa 7-8 segnalazioni di delfini al suo interno. Ricordiamo a tutti, che in caso di avvistamento di delfini vicino alla costa, è comunque sempre importante avvisare Capitaneria di Porto di Imperia e i Biologi di Costa Balenae (3389287180- 3485675479) così da poter intervenire ed assicurare l’incolumità degli animali.

Il 2019 e il Progetto Delfini del Ponente non poteva che iniziare nel modo migliore, un vecchio amico davanti alla nostra base!

Ringraziamo la Capitaneria di Porto Di Imperia per la preziosa segnalazione e collaborazione che portiamo avanti insieme per la salvaguardia di questi cetacei.

                                                                                                              Davide 

IL tursiope avvistato nel Porto, con il Parasio sullo sfondo

Prima uscita del mese di ottobre!

Finalmente la nostra prima uscita! In queste due settimane non siamo stati molto fortunati, ma sabato fortunatamente il tempo ci ha dato una tregua e siamo riusciti ad uscire per mezza giornata.

Con Elena, Davide ed Enrico ci siamo incontrati verso le dieci di mattina e dopo aver fatto benzina e aver caricato tutta l’attrezzatura siamo partiti con il nostro Zodiac! Appena usciti dal porto però il vento ha iniziato ad alzarsi, con il mare mosso è diventato impossibile riuscire ad avvistare qualunque tipo di cetaceo e quindi siamo dovuti tornare indietro. Ero davvero molto dispiaciuta, sembrava che la fortuna non fosse proprio nostra parte. Elena e Davide ci dicono che per il momento possiamo andare a casa.Delfini tursiopi avvistati dal Progetto Delfini del Ponente in ottobre

Dopo circa venti minuti Elena ci chiama e ci dice: “Ce la fate ad essere alle 14.15 allo Zodiac? Vogliamo provare ad uscire di nuovo!”. Ero contentissima! Per la seconda volta ci mettiamo in viaggio, ma questa volta siamo davvero fortunati, infatti proprio dalle parti di Andora Elena grida: “ho visto qualcosa saltare!”. Ci dirigiamo verso quel salto ed ecco che ad aspettarci c’era un bel gruppo di almeno dieci Tursiopi.

Riconosco subito C5, l’Innominato, mentre Davide riesce ad indentificare almeno sette delfini! Che emozione, ero davvero contenta e soddisfatta! È stato un incontro molto speciale perché era il nostro primo avvistamento, ma anche perché abbiamo visto Pinna Bianca, un delfino avvistato solo una volta. È stato chiamato così perché la sua pinna dorsale è bianca a causa della depigmentazione. Inoltre i delfini sono stati molto curiosi, avvicinandosi molto alla barca e intrattenendoci con dei salti meravigliosi!! Abbiamo dovuto aspettare tanto, ma devo dire che ne è valsa assolutamente la pena e non vedo l’ora di uscire di nuovo!

[Francesca]

Finally, our first sighting! The weather conditions weren’t convenient during these two weeks, but fortunately, it got better on Saturday, so we were able to go out on board for a half day. We met Elena, Davide and Enrico at the Zodiac around 10 a.m. After refuelling the boat and having all the necessary equipment on board, we were ready to leave! The wind immediately started to increase making the sea choppy at the moment we left the harbour, so it was impossible to see anything. We had to come back L. I was very disappointed, I felt the luck wasn’t on our side. Elena and Davide told us to go home.

Twenty minutes later Elena called us: “Could you come to the Zodiac at 2.15 pm? We want to try to go out again.” I was sooo happy!!!! So we left again for the second time, and now the fortune smiled on us. As we left Andora (a village on the seashore) Elena cried out: “I am seeing something leaping!” We were on our way in the direction of the leaps when all of a sudden we saw a big group of at least ten bottlenose dolphins!

I tursiopi avvistati dal Progetto Delfini del Ponente

I immediately spotted and recognised C5, Nameless, while Davide identified at least seven other dolphins. What a feeling! I was very enthusiastic and satisfied. It was a very special and touching encounter also because it was my first survey and because we had also seen White Tip, – a dolphin that has a white patched dorsal fin due to depigmentation – it was the second time they had seen it, and finally because the dolphins being so curious to come very close to the boat and they surprised us with some great leaps what was extremely entertaining! We had to wait a lot of time, but it was definitely worth! I can’t wait to go out again!

[Francesca]

Un incontro molto molto particolare.

Il mio primo giorno di internship ero a bordo della Sealight per una escursione di Whale Watching Gold e non posso certo lamentarmi della giornata: molte stenelle, un pesce luna, una mobula e alla fine di una lunga ricerca, anche 2 zifi! Una indimenticabile emozione.

Quando, a distanza di una settimana, sono tornato a bordo, ovviamente ero carico di aspettative! Ma dopo 5 ore di mare grosso con onde di quasi un metro, le mie speranze erano decisamente andate in fumo! Eravamo in contatto anche con Alex che dalla Corsara cercava, invano, un qualche avvistamento nella stessa area.da lontano sembrava un cetaceo morto galleggiante

Continuavamo a scrutare l’orizzonte quando ho visto improvvisamente qualcosa galleggiare sulla superficie. Un oggetto, un animale? Mentre lo avvicinavamo, ci siamo resi conto che poteva essere un delfino morto di grosse dimensioni: bianco, galleggiante e un pò gonfio. Ecco però un soffio, poi un altro, poi una breve immersione , un altro soffio e giù nelle profondità! ‘ E’ uno zifio, decisamente molto vecchio!’ dice Elena mentre scatta fotografie di questo animale molto marcato, un maschio a giudicare dai due grossi denti che protrudono dalla mascella.

avvistamento raro di questo cetaceo molto elusivo

Poco dopo un secondo zifio emerge, molto più giovane e meno marcato, e nel frattempo un gruppo di stenelle striate ci raggiunge e gioca attorno alla barca, fra salti, surf sulle onde e bowriding!

Delfino avvistato durante uscita Costa Balenae

Dopo 5 ore interminabili, ecco una serie di fantastici avvistamenti uno dietro l’altro! E’ proprio vero che gli avvistamenti migliori sono quelli che arrivano quando ormai hai perso ogni speranza…

[Loïc]

Dead cetacean on the surface ?

The first day of the internship, I left with the Mola mola diving team, on the Sealight, and it was a good day for sightings: we saw many dolphins, sunfish, a Mobular ray, and in the end of the day and after a long research, 2 Cuvier’s beaked whales! Sadly, we had no time to get close enough to them. Still, it was a good experience.

So when I got on the Sealight for the second time I was expecting a lot of sightings too but after five hours on a wavy sea that gave us no rest, I had already lost all hope of spotting anything. Moreover, Alex, on the Corsara, had not seen anything on the same day, same area: all odds were against us.

lo zifio avvistato dai biologi costa balenae

Still checking the horizon, I suddenly saw something floating on the surface. Is it even alive? As we get closer to what seems to be a dead pale (but very big) dolphin, it suddenly blows, dives and surfaces a few times before fluking! “It is a Cuvier’s beaked whale, it is very old!” says Elena while she takes somephotos of him, judging by the very marked back we could see. I learned that day that we could say“him” because of the two large teeth protruding on his beak.

stenelle striate molto attive attorno alla nostra barca

A second Ziphius surfaces, a younger one this time, meanwhile Striped dolphins are playing and surfing on the waves the boat makes! After five hours with literally nothing on the horizon, we finally had a beautiful sighting! Maybe the best sightings are those who come right when you give up on all hope…

[Loïc]

Le nostre giornate in breve

Alex ci racconta come trascorrono le giornate di lavoro durante il suo stage con il progetto Delfini del Ponente.

Il 23 agosto sembrava una di quelle giornate di avvistamento in cui nessun cetaceo è in giro. Avevamo passato ore a cercare pinne, schizzi o qualsiasi altro segno che potesse condurci ai tursiopi. La nostra uscita stava volgendo al termine e la prua era già rivolta verso il porto di Imperia. Tutto quello che avevamo visto si poteva riassumere in pescatori, onde e mare sconfinato. Io stavo iniziano a perdere le speranze, ma ovviamente, è proprio quello il momento in cui i tursiopi amano fare capolino!

Appena prima di mettere giù il binocolo ecco che vedo qualcosa. Una pinna. Una di quelle ben marcate, con tanti graffi e ben riconoscibili. Un tursiope solitario stava nuotando proprio nella nostra direzione.Il delfino avvistato dai nostri ricercatori durante le uscite di ricerca Delfini del Ponente

Loic prende il GPS e marca un punto che indicherà la posizione di avvistamento del delfino, Elena si prepara con la macchina fotografica per scattare foto della dorsale mentre Davide comanda il gommone per avvicinare l’animale. Io continuo a guardare intorno a noi, alla ricerca di ulteriori delfini che potremmo non aver individuato. Capita infatti abbastanza raramente che il tursiope, normalmente gregario, viaggi da solo.

‘E’ F5!’ dice Davide, riferendosi alla sigla che identifica questo delfino nel nostro catalogo dei tursiopi avvistati. Ogni delfino infatti, nel corso degli anni, acquista segni e marcature che lo rendono ‘unico’ rispetto a tutti gli altri. A volte sono le cicatrici lasciate dai denti dei compagni, altre l’incontro con qualche attrezzatura da pesca… Con l’aiuto di una macchina fotografica dotata di un buon teleobiettivo è possibile immortalare questi segni sulle pinne dorsali e il dorso e riconoscere i vari individui.

Durante le giornate in cui stiamo in laboratorio, creiamo file per ogni singolo individuo con informazioni riguardo alla forma della pinna, al numero di avvistamenti, alle posizioni dei diversi incontri.I nostri stagisti alle prese con l'attività di foto-identificazione dei tursiopi avvistati

Quando siamo in mare raccogliamo dati anche sulle attività umane nell’area di studio e di come queste possano correlarsi alla presenza/assenza di avvistamenti di delfini durante l’uscita. Sono personalmente molto curioso di capire se un aumento delle attività antropiche in un’area abbia effetti sulla probabilità di incontrare i tursiopi. Magari questi sono infatti attirati dalla presenza delle barche da pesca che garantiscono pesce fresco con poca fatica. Magari, invece, sono spaventati dal suono delle barche a motore e preferiscono evitare le aree più frequentate. O forse, semplicemente, sono curiosi quanto lo siamo noi di conoscerli più da vicino.

La speranza, è che le informazioni che Costa Balenae sta raccogliendo potranno aiutare nel rispondere a queste domande, così come quelle sulle dimensioni della popolazione che utilizza il Ponente Ligure e la presenza di aree particolarmente importanti per questi interessantissimi delfini.

Ho imparato davvero tanto sul comportamento dei tursiopi in queste ultime settimane di internship, e sono davvero carico per iniziare questo secondo mese con il progetto Delfini del Ponente!

[Alex]

Our intern Alex tells us how the work routine looks like during his internship for Delfini del Ponente!

August 23rd felt like it was going to be one of the few surveys when no cetaceans are spotted. Hours passed by searching for fins, splashes or any sign that could lead us to Bottlenose. The survey was coming to an end and we were starting to make our way back to Imperia. So far all we have seen is fishermen, waves and endless sea. I was beginning to lose hope, but of course, it is only once you have given up that bottlenose like to show themselves.

Just before I put my binoculars down I see something. A fin. A scarred and well-marked fin of a bottlenose traveling alone directly towards our boat.

Loic grabs the GPS and marks our location and starts to take data, Elena sets up the camera to photograph the dorsal fin and Davide steers the boat alongside the dolphin.

I continue to search for other Bottlenose that we could have missed. It is rare, but not unheard of for a bottlenose to travel alone. They are very social and usually travel in pods, but today this dolphin seems to be alone. “Its F5,” said Davide. Referring to the catalog number the dolphin got when first identified a few months ago.

Over the years every dolphin gets notches and scars on their dorsal fin that can be used to identify them. Sometimes you are able to see teeth marks from other dolphins or scars from fishing nets. With the help of a DSLR camera and a good zoom, we are able to use marks and scars like this to Identify and catalog the dolphins. I nostri stagisti durante l'attività di rielaborazione dati in laboratorio

 On days when we are not out on the water surveying, we work in the Costa Balenae office making a unique file for each dolphin we have photographed. We put information in the file such as when and where the dolphin was sighted, along with photos and a description of its dorsal fin and any other info we have about them. 

Some of the other information we collect while on our surveys is about human activity in the area and how it coincides with the number of dolphin sightings during our survey. I am curious to see if a rise in human activity in a particular area affects our probability to spot bottlenose. Maybe they are tempted by the sight of fishing boats and think they can get a few free fish. Maybe they are frightened by the sounds of large shipping container ships and leave a particular area, or maybe they are just as curious about us as we are about them. Alex mentre raccoglie i dati per il progetto Delfini del Ponente, una delle attività quotidiane.

It is hoped that the information that Costa Balenae has been collecting over the last few months can help answer questions like this along with answering questions about population size and hotspots for dolphin activity. 

I have learned so much about dolphin behaviour over the last few weeks with Costa Balenae and am excited to learn even more this coming September.

 [Alex]

Un incontro unico… i capodogli!

[Eng below] Loïc ci racconta l’emozionante incontro con 2 capodogli a sole 4 miglia da Imperia, il 7 agosto 2018.

Era stata una giornata lunga, di quelle con tanto sole, zero vento, un caldo da paura e ahimè, zero delfini tursiopi…Quelle giornate che ti spompano, insomma!

Ma, quando ormai avevamo la prua in direzione dell’entrata del porto di Imperia, abbiamo avuto un incontro incredibile! Lontano dalla costa, coi binocoli, ecco delle pinne..troppo al largo per essere tursiopi. E’ un gruppo grosso e avvicinandoli ogni dubbio sparisce, sono stenelle striate! ‘Fermi tutti, un soffio!’ dice Davide. Ed è un soffio di quelli in avanti, che non ti lasciano dubbi: un capodoglio! Un secondo soffio, più distante appare e si ripete per 20 volte per poi sparire con il primo nelle profondità. I due animali sono a caccia nel canyon sottomarino sul quale ci troviamo, quindi abbiamo un pò di tempo per spegnere il motore e fare un meritato spuntino. I capodogli infatti stanno in immersione tra i 30 e i 45 minuti e di solito riemergono in prossimità del punto di immersione.Capodogli avvistati durante le uscite del progetto di ricerca Delfini del Ponente

Allo scoccare del 35esimo minuto, ecco i due odontoceti che riemergono insieme, a fianco e…si ‘liberano degli scarti’! Per chi si stesse chiedendo com’è la cacca di un capodoglio bè, posso assicurarvi che è parecchio puzzolente! Un bel respiro e via, nuovamente giù nelle profondità del mar Ligure…uno spettacolo unico, vedere le due enormi pinne caudali risalire una dopo l’altra nel dare la spinta verso il basso!Capodoglio in immersione e capodoglio che si riposa, mar Ligure, Delfini del Ponente

Alcuni minuti più tardi, decidiamo di fare un esperimento e vedere se è possibile sentire gli animali in immersione: i capodogli infatti, utilizzano l’ecolocalizzazione per scovare le loro prede preferite, i calamari. Allo stesso modo dei pipistrelli, producono,  tramite un vero e proprio biosonar, onde sonore molto potenti che rimbalzano contro gli oggetti fornendo indicazioni precise all’animale su quello che ha intorno. Mettendo la testa in acqua, a lato del gommone, ecco che in lontananza sentiamo due serie distinte di ‘clicks’ ripetuti…Sono loro, sicuramente concentratissimi nella ricerca del pranzo!

Questa sì che è stata un’esperienza unica, anche se, poco ma sicuro, i due capodogli ci hanno defecato addosso! =)

[Loïc]

 

Loïc tells us the incredible encounter with two sperm whales only 4 nautical miles from Imperia, on the 7th August 2018!

Sperm whales on the hunt

After having spent long hours on the sea, and not having spotted our targets (Bottlenose dolphins), we have had the chance to spot something else!

Far from the shore, where we do not expect to see Bottlenose dolphins, we spot a fin, and it is a big group: there is no doubt, it is a group of Striped dolphins. While we come closer to them, we see a blow on the surface of the water, but it is not straight, it has an angle. This is a clue that tells us that we are not in presence of a fin whale but of a Sperm whale. A second one, further away, surfaces, and after having breathed more than 20 times, they dive. That leaves us some time to stop the motor and eat breakfast while the sperm whales eat their morning squids. They spend at least 30 minutes underwater and we know that they will surface not far from where they dove.

Coda di un capodoglio che si immerge al largo di Imperia, avvistato da Costa Balenae

We then had the chance to see them surface together, and to see them “relieve themselves”. If any of you wonders what sperm whales poop smells like, it does smell very bad. After having filled their lungs with air, they finally fluke together, in a majestic movement and we can wave goodbye to them.

Soffio di due capodogli, avvistati durante le uscite di ricerca del Progetto di ricerca Delfini del Ponente

A few minutes afterwards, we decided to see if we could hear them: sperm whales find their prey with echolocation, just as bats do, but with very intense “clicks” that you can hear from a consequent distance. So from the side of the boat, we put our heads in the water, and as expected, we could hear them clicking, making different patterns, with an increased speed when they get closer to their meal. This has been an amazing experience, even though they clearly pooped on us…

[Loïc]

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