Delfini Del Ponente - Costabalenae.it

Bottlenose Dolphin Research Project

Categoria: Diario di bordo (Page 1 of 3)

Delfini del Ponente- Team 2019

(ENG BELOW) Dopo 8 lunghi mesi si conclude il nostro programma di stagisti!

Ma continueremo le nostre uscite anche nei prossimi mesi invernali, non preoccupatevi!

Voglio ringraziare personalmente tutte le ragazze e ragazzi che quest’anno, hanno partecipato al nostro stage! Grazie a voi, al vostro aiuto e grazie alla vostra passione siamo riusciti a continuare il progetto anche per il secondo anno!

Voglio poi ringraziare le due Intern Coordinator Sara e Rose che sono state una preziosa aggiunta al team e che ci hanno saputo aiutare in ogni aspetto del progetto! Grazie!

 

After 8 long months we ended our Delfini Del Ponente Internship programme!

We will carry on the surveys also in the next winter period, anyway!
I really want to thank all the interns that spent some time with us and our dolphins! Thanks to your help and passion we were able to carry on the project for the second year!

I want to thank also Sara Moscatelli and Rosie Ellis, our interns coordinators that helped us in every aspect of the project and that have endured me and Elena Fontanesi for several months!

Delfini del Ponente, che esperienza!

[Eng below] Ancora qualche ora e la mia avventura qui ad Imperia sarà ufficialmente giunta al termine. Questo mese è volato, eppure credo di aver assaporato ogni giorno, cosa di cui posso solo essere felice.

Posso dire senza alcun dubbio che è stata un’esperienza formativa sotto ogni punto di vista. Non solo ho avuto modo di ‘vivere la scienza’ dello studio dei tursiopi in prima persona, ma sono diventata anche un po’ più indipendente come adulta e ho conosciuto persone speciali, che mi sarà impossibile dimenticare.Cioccolata e sorrisi per l'ultima mattina in ufficio per il team

Anche se ho visto i Delfini del Ponente soltanto una volta di persona, posso dire di conoscerli almeno un pochino dalle ore di photoID; ho imparato a riconoscere le sule e le berte, ho incrociato un sacco di pesci luna. Ho testato (purtroppo senza superarli) i limiti del mio mal di mare, e ormai riconosco un tremaglio in attività anche dalla strada. Non ho avuto l’onore di vedere un capodoglio, ma ho potuto ammirare le stenelle saltare sulle onde di una barca. Ho visto piccoli, deliziosi scorci di Imperia e dintorni, ho mangiato del Vero Cibo Britannico, e ho persino provato una lezione di yoga (che fatica, e che fame una volta finito!). E quanto, quanto mi mancherà poter girare senza cappotto in Ottobre, e sentire il sole caldo sulla faccia anche adesso che è autunno!Giuditta che pregusta la cena super British di Rose

Ho avuto il piacere e l’onore di condividere la casa con Anya e Rose, ragazze meravigliose con cui ho condiviso conversazioni profonde e allo stesso tempo momenti di assoluta ilarità. Lo ammetto, mi farà strano non parlare costantemente in inglese dopo un mese passato a non fare altro! E sarà anche triste non scandalizzare più Rose con le mie ‘frasi oltraggiose’, costringendola a pronunciare il mio nome con un tono da maestra esasperata! In fondo credo che ci abbia preso gusto pure lei!

Non posso che ringraziare i ragazzi del team di Costa Balenae, Davide, Elena ed Enrico, per avermi accolta in questa fetta del progetto, per avermi sopportata pazientemente quando il mal di mare o l’inesperienza mi facevano sbagliare, per aver condiviso la loro esperienza e le loro conoscenze (non solo scientifiche, vero Enrico?) e per avermi trasmesso la grande passione con cui affrontano ogni aspetto della ricerca e della vita. Siete persone straordinarie e non posso che augurarvi tanti delfini (e tante berte!), tanto successo, e di potervi rivedere presto!

Sono felice di tornare a casa, ma mi porterò Imperia e i suoi delfini nel cuore.

Buon mare!

Giuditta

l'interessante presentazione di Giuditta sulla genetica dei tursiopi del Mediterraneo

A few hours left and then my adventure here in Imperia will have reached its conclusion. This month has flown away, but I feel like I have savoured every day, a thing I can only be happy about.

I can say without a doubt that this has been a formative experience under any point of view. Not only I had occasion to ‘live the science’ of studying bottlenose dolphins in person, but I also became a little more independent as an adult and I met really special people, who will be impossible to forget.

Although I saw the Dolphins of Ponente out at sea only once, I can say that I know them a little by doing photoID for hours; I learnt how to recognise gannets and shearwaters, and I met a lot of sunfish. I tested (without surpassing them, unfortunately) the limits of my seasickness, and by now I can spot a ‘trammel in activity’ even from the road. I didn’t have the honour to see a sperm whale, but I could admire striped dolphins surf on the waves of a boat. I saw small, precious views of Imperia and its surroundings, I ate some True British Food, and I even tried a yoga lesson (what a struggle, and how hungry I was by the end!).

And oh, how I’ll miss going out without a coat in October, and feel the warm sun on my face even though it’s autumn!

Elena, Rose e Giuditta in esplorazione al Parasio

I had the honour and the pleasure to share an apartment with Anya and Rose, lovely ladies with which I shared deep conversations and also moments of complete hilarity. I admit it, it’s going to be so strange not talking constantly in English after having spent a month doing so! And it’ll also be sad that I won’t scandalize Rose anymore with my ‘outrageous sentences’, making her enunciate my name with the tone of an exasperated teacher! To be honest, I think she liked it too!Ultima cena per il team Delfini Del Ponente del 2019

I can only thank the guys from the Costa Balenae team, Davide, Elena and Enrico, for having welcomed me for this part of the project, for having patiently put up with me when my seasickness of my inexperience caused me to make mistakes, for having shared their experiences and their knowledge (not just the scientific one, right Enrico?) and for having instilled in me the great passion with which they deal with every aspect of the research and of their lives. You guys are extraordinary and I can only wish you lots of dolphins (and lots of shearwaters!), lots of success, and also the hope of seeing you again soon!

I am happy to go home, but I’ll always carry Imperia and its dolphins in my heart.

May the sea always be good for you!

Giuditta

 

Autunno ad Imperia

Scrivo questo post mentre fuori piove a dirotto, e questa prima giornata veramente ottobrina sembra un buon momento per fermarsi e fare un resoconto delle mie prime due settimane qui ad Imperia.

Questa prima parte della mia esperienza è stata lenta e frenetica allo stesso tempo: il meteo incerto, il doversi abituare ai metodi di lavoro della squadra e i primi survey poco fruttuosi mi hanno fatta sentire come se fossi di corsa ma in realtà non mi stessi muovendo.Valloria e le porte dipinte, autunno ad Imperia Non sono mancati, però, i momenti di interesse e divertimento: le lezioni di ornitologia di Enrico, una visita a due splendidi borghi sulle colline (Valloria con le sue porte dipinte e Dolcedo con il suo ponte antico), un gelato delizioso, un’inaspettata quanto gradita abbronzatura e l’onore di aver insegnato a Rose a giocare a Scopa!

Un consiglio, però: non sfidatela a Briscola. Vince sempre.

E poi una giornata intera di bonaccia, un mare piatto e rilucente come uno specchio e pesci che saltavano da tutte le parti ci hanno finalmente regalato un avvistamento di tursiopi! Erano più intenti a mangiare che a badare a noi, ma è stato comunque emozionante vederli e sentire il loro soffio ogni volta che riemergevano per respirare.Delfini del Ponente in autunno

Trovo molto gratificante anche lavorare in ufficio. Per quanto trascrivere dati su Excel o fissare per ore una sequenza di foto di pinne dorsali possa sembrare tedioso, io quasi mi diverto a cercare il match perfetto per un delfino o a vedere le sequenze di dati prendere forma sulle mappe di GIS. Il che probabilmente è un bene, visto il meteo ballerino!

Ora non resta che vedere cosa porterà il prossimo futuro! Alla prossima!

Giuditta

 

I write this post while it’s storming outside, and this first real October-like day seems like a good moment to stop and evaluate my first two weeks here in Imperia.

This first part of my experience has been slow and frantic at the same time: the uncertain weather, getting used to the working methods of the team and the first unsuccessful surveys made me feel as if I was running and yet not moving forward at all.

Nevertheless, there have been interesting and funny moments: Enrico’s ornithology lessons, a visit to two splendid towns on the nearby hills (Valloria, with its painted doors and Dolcedo, with its ancient stone bridge) a delicious ice cream, an unexpected albeit welcome tan, and the honour of having taught Rose how to play Scopa!Team in versione autunno

Let me warn you, however: don’t challenge her at Briscola. She always wins.

And then, an entire day with no wind, the sea as flat and sparkling as a mirror and fish jumping around from every direction finally gifted us with a dolphin sighting! They were more busy eating than caring about us, but it was still exciting to see them and hear their blows when they emerged to breathe.Delfini del Ponente avvistamento autunno

Working in the office is also satisfying for me. Although one could find tedious transcribing data on Excel or staring for hours at a sequence of dorsal fin pictures, I almost have fun while finding the perfect match for a dolphin or see the data sequences take shape on GIS maps. Which is probably a good thing, considering the unpredictable weather!

Now it only remains to see what the near future has in store for me! Till the next time!

Giuditta

Foto-ID…che passione!

Ciao,

l’autunno è davvero arrivato. Imperia è moolto più tranquilla e fresca in questi giorni. Questo però non mi ferma dal continuare a mangiare gelati, sia chiaro!

Le uscite di monitoraggio si sono ridotte in frequenza, ma appena il mare è calmo a sufficienza si esce con ancora più entusiasmo. In ottobre è arrivata Giuditta, che si è ben inserita nel team e abbiamo salutato da poco Anya, una nuova amica che sono davvero felice di aver conosciuto!foto-ID inizia sul campo, con la ricerca visiva dei tursiopi

Ho pensato di dedicare questo blog ad una parte fondamentale del lavoro che facciamo qui col progetto Delfini del Ponente, qualcosa che coinvolge ogni singolo membro del team: la foto-identificazione!

Che cos’è la foto-id?

Si tratta di una forma di cattura-ricattura dei singoli individui. La maggiorparte dei tursiopi, specialmente gli adulti, sono altamente riconoscibili grazie alla loro pinna dorsale che presenta forme, tagli, graffi unici. Quando li incontriamo, cerchiamo di riconoscerne i più possibili in campo ma scattiamo tante foto delle loro pinne dorsali da analizzare in ufficio.

Siamo impegnatissimi a continuare ad aggiornare il catalogo degli individui avvistati man mano che ne scopriamo di nuovi nell’area di studio. Ogni individuo adulto ben marcato riceve un nome e viene messo in questo catalogo che contiene già moltissimi animali. I neonati e i giovani normalmente non vengono messi in catalogo perchè le loro pinne sono pressochè immacolate e non è possibile riconoscerli in modo certo, in quanto molti mark vengono acquisiti crescendo e interagendo con gli altri individui.

 

A cosa serve la foto-ID?

Dopo essere stati in mare, dobbiamo analizzare meticolosamente foto per foto creando cartelle individuali per avere un’idea precisa di quanti e quali delfini erano presenti durante l’avvistamento. Attraverso la foto-ID è anche possibile identificare il sesso degli animali, a volte grazie alla presenza di un cucciolo sempre al fianco di un adulto, la mamma di conseguenza, altre grazie alle foto del ventre dei delfini durante i salti. Possiamo poi sapere dove e quando un particolare tursiope è stato avvistato grazie alle coordinate GPS e ai vari dati che raccogliamo sul campo, quindi siamo in grado di  avere una idea della distribuzione degli individui nell’area di studio. Se un delfino viene ricatturato frequentemente, significa che ha un certo grado di residenza nell’area di studio!

Possiamo inoltre capire dove i tursiopi preferiscono trascorrere tempo, e notare differenze durante le diverse stagioni. Alcuni dei delfini che si spostano maggiormente, sono stati visti addirittura in Toscana! Se non abbiamo dati per un periodo più o meno lungo, possiamo provare a comparare i nostri dati con i cataloghi di altre gruppi di ricerca e scoprire dove alcuni animali sono stati durante la loro assenza dalla nostra area di studio!

I tursiopi sono animali gregari, e grazie alla foto-id, possiamo capire quali animali trascorrono più tempo insieme. Pensate che alcuni individui adulti sono stati visti sempre e solo in presenza di altri particolari delfini, dimostrando dei legami molto stretti! Le interazioni sociali sono davvero affascinanti!

Come possono le nostre scoperte essere utili per la conservazione di questi animali?

I dati possono essere utilizzati per supportare la creazione o il miglioramento di aree marine protette. Infatti, se sappiamo che i delfini trascorrono molto tempo mangiando, prendendosi cura dei cuccioli o semplicemente attraversando alcune aree, si può presupporre che tali specifiche zone di mare siano cruciali per la sopravvivenza della popolazione e debbano quindi essere protette.

Spero che vi sia piaciuto scoprire qualcosa in più di uno dei più importanti elementi del nostro progetto. Per quanto mi riguarda la trovo davvero interessante, e anche se talvolta richiede moltissimo tempo ed energie, fare foto-ID può essere anche divertente, soprattutto quando è ora di matchare gli individui avvistati con il catalogo. Ed è senza dubbio una tecnica che fornisce tantissime importanti informazioni per il progetto!

Questa settimana è anche segnata da un importante traguardo personale: infatti come promesso, ho avvistato i delfini per prima nell’ultima uscita e mi aspetta un super gelato!

Alla prossima!

RoseDopo la foto.ID, ecco il tanto anelato gelato

Ciao,

Well, autumn is well and truly upon us. Imperia is much quieter and cooler these days. It hasn’t stopped me from delighting in the infamous gelato though! Surveys have been fewer and further between but when the sea finally is calm enough, it’s all the more sweeter for the wait. October has welcomed Giuditta, who has settled in well with the team and a sad goodbye to Anya, a friend I am very happy to have made.

I would like to dedicate this blog post to an important part of the work we do at Delfini del Ponente, something that every member gets involved with, and that is Photo-ID.

What is Photo-ID?

Photo-ID is a form of individual recapture. Most dolphins are recognizable by their dorsal fin; they may have notches or a unique shape that we can use to know who it is. Each time we are on a sighting, we try to recognise as many as we can in the field but also take photos that clearly show the differences in their fins.

We are busy building a catalogue of all the individual dolphins that we have spotted in the study area so far. Each marked dolphin is given a name and the catalogue contains almost one hundred dolphins. The newborns and unmarked individuals are generally not included in the catalogue as they are harder to recognise, usually because they are young and have not yet accumulated their notches.

How is Photo-ID useful?

Later we meticulously scour through the images and sort the photos into individual folders and gain a full understanding of which dolphins and how many were present.

We can use it to work out the sex of the dolphin; sometimes a newborn or young calf is seen multiple times very close to another dolphin. We can conclude from this that they are a female and a mother.I nostri stagisti alle prese con la foto-identificazione dei tursiopi avvistati

We can also know which particular dolphins we spotted where, using the coordinates collected on survey we can then plot their individual distribution on a map, using GIS. If a dolphin is recaptured many times, using Photo-ID, it suggests they are residents of the area.

From Photo-ID we learn when each individual is present where. This is can tell us where the dolphins spend most of their time at different times of the year. Some of the transient dolphins have been spotted as far as Tuscany! If there are gaps in our sightings, we can possibly work out where the dolphin has been in between by sharing and comparing catalogues with other research groups.

Bottlenose dolphins are social creatures and using Photo-ID we can learn, which dolphins spend most time together and for how long they are with each other. For example, some of our dolphins have only ever been seen in the presence of another one. Social interactions can be fascinating and we can also track this over time.

How can our findings be used for conservation?

One way this data can be used is to support the implementation of marine protected areas (MPA’s). If the dolphins are known to be spending significant amounts of time, feeding, breeding or travelling in certain places, it can be used as evidence that some specific areas of ocean are crucial to the population and should be protected.

So… I hope you enjoyed reading and learning more about one of the crucial elements of our study. I for one find it very interesting and although Photo-ID can be time-consuming, it is also fun, like playing spot the difference and trying to match fins, and very rewarding for the research we do.

This week also marks an important treat for me, as promised for spotting the dolphins last time I have been promised a huge ice cream!

Ciao for now,

Rose

Il momento dei saluti…

Eccoci qua, purtroppo questa splendida avventura è ormai giunta al termine; non riesco a credere che sia già passato un mese da quando ho lasciato casa.

Questo viaggio mi ha donato tanto, oltre a nuove conoscenze teoriche e pratiche, mi ha consentito di conoscere delle persone straordinarie; Anya e Rose, le mie coinquiline, sono fantastiche e con loro mi sono trovata veramente bene!!

Devo dire che ero partita con un po’ di timore da casa, un po’ perché non sapevo cosa aspettarmi e un po’ perché avrei dovuto rispolverare tutto il mio repertorio di lingua inglese… grazie al cielo è andato tutto bene e sia Anya che Rose sono carinissime. Queste due ragazze sono una forza della natura e mi fanno morire dal ridere: Anya con i suoi aneddoti spesso ti lascia letteralmente a bocca aperta mentre Rose fa finta di fare la “British” tutta composta ma sotto sotto è una matta come Anya, non possono che esserti simpatiche, a mediare un po’ ci sto io che faccio l’acqua cheta (tutta finzione pure questa!!) ;   E' arrivato il momento dei saluti di Sarah

Devo dire che mi dispiacerà un sacco lasciare questo appartamento perché le ragazze ed io ci siamo trovate veramente bene insieme, inoltre sarà difficile non potermi più affacciare costantemente alla finestra per vedere il mare, ehhhh già il mare mi chiama, chiama insistentemente!!!!

Voglio salutare Elena, la nostra boss, una ragazza sempre allegra e propositiva, mi sono sentita veramente a casa quando ci ha invitate nel suo appartamento a mangiare i gnocchi fatti in casa, mi scuserà se non ho partecipato alle sessioni di yoga ma proprio non fa per me!! Davide invece l’ho vissuto un po’ di meno ma posso dire con estrema certezza che sia lui che Elena sono due ragazzi veramente in gamba, che prendono estremamente sul serio il loro lavoro e meritano tutta la nostra stima, spero quindi che le nostre strade si possano nuovamente incrociare in un prossimo futuro!!

E per finire la cosa più importante i nostri cetacei… eh sì, scusate ragazzi ma loro mi mancheranno di più!! <3 Questo mese ci ha regalato tanti avvistamenti interessanti ed emozionanti, vedere i delfini nel loro ambiente naturale è favoloso e ti risveglia qualcosa dentro l’anima!! Questa avventura rimarrà per sempre nel mio cuore e vi ringrazio tutti, dal primo all’ultimo (Elena, Davide, Rose, Anya, Enrico (ti aspetto per un’altra partita di carte così puoi perdere di nuovo), il team della Corsara e di Costa Balenae, la panettiera, Maria del caffè e il fruttivendolo, spero di non aver dimenticato nessuno!!)

Delfini del Ponente capodoglio con arcobaleno

Vi lascio con una foto che a me sembra un segno, la foto del nostro ultimo avvistamento di capodogli, uno sbuffo arcobaleno che spero porti a tutti noi speranza, fortuna e felicità!!
Alla prossima avventura!!
Ciao!!

Sarah

Here we are, unfortunately this wonderful adventure has now come to an end; I can’t believe it’s been a month since I left home.

This journey has given me so much, in addition to new theoretical and practical knowledge, has allowed me to meet extraordinary people; Anya and Rose, my roommates, are fantastic and I feel really comfortable with them!!

I have to say that I left with a little fear from home, partly because I didn’t know what to expect and a little because I would have to dust off all my English language repertoire… thank goodness everything went well and both Anya and Rose are so cute. These two girls are a force of nature and make me laugh: Anya with her anecdotes often leaves you literally speechless while Rose pretends to make the “British” all composed but underneath she is a crazy like Anya, they can’t that to be nice to you, to mediate a little here I am! 😛

Il team di settembre

I must say that I will be very sorry to leave this apartment because the girls and I really enjoyed our time together, it will also be difficult not to be able to look out the window constantly to see the sea, ehhhh the sea is already calling me, calling insistently!!

I want to say thank Elena, our boss, a girl who is always cheerful and purposeful, I really felt at home when she invited us into her apartment to eat homemade gnocchi, she will excuse me if I didn’t attend the yoga sessions but it’s not for me!!
On the other hand, I met Davide a little less but I can say with extreme certainty that both he and Elena are two really good guys who take their work extremely seriously and deserve our respect, so I hope our roads will meet again in the future.
And to finish the most important thing…. our cetaceans!! Yes, sorry guys but I will miss them more!

This month has given us many interesting and exciting sightings, seeing the dolphins in their natural environment is fabulous and it awakens something inside your soul. This adventure will remain forever in my heart and I thank you all, from the first to the last (Elena, Davide, Rose, Anya, Enrico (I’ll wait for another card game so you can lose again) the Corsara and Costa Balenae teams, the baker, Maria from the cafè and the greengrocer, I hope I haven’t forgotten anyone!!)

I leave you with a picture that seems to me a sign, the photo of our last sperm whale sighting, a rainbow puff that I hope will bring us all hope, luck and happiness !!
Bye Bye!!

Sarah

Saluti ad Imperia da parte di Sarah

Avvistare i delfini per prima, che emozione!

Ciao ciao!

Oggi un temporale ha annaffiato per bene Imperia, quindi abbiamo avuto un giorno off e ho tempo per ripensare alla scorsa settimana…che settimana super intensa abbiamo appena trascorso!

Dal mio ultimo blog, la nostra squadra ha fatto molte uscite di monitoraggio, visto diverse specie di fauna mediterranea e ho addirittura fatto il mio primo avvistamento di delfini come avvistatrice!

ogni tanto c'è tempo per godersi la fine dell'estate

Passare le ore sul gommone alla ricerca di qualsiasi segno della presenza dei cetacei è davvero stancante, ma quanta soddisfazione! Trascorri molto tempo concentrato sulla superficie del mare facendo attenzione di non tralasciare nessun segnale della presenza di delfini. Ultimamente, mi sto interessando di mindfulness e sto leggendo libri sulla meditazione e su come vivere il presente. Alcune volte, durante le uscite, sono tentata di pensare al momento in cui avvisteremo i delfini, ma sto imparando ad apprezzare il processo di guardare, osservare, aspettare… in fin dei conti ci sono due componenti essenziali per poter trovare i tursiopi: l’osservatore deve essere davvero concentrato, e i delfini devono essere presenti!

incerca dei tursiopi dal molo

Si può fare un avvistamento solo se entrambi i fattori sono soddisfatti, e sebbene non si possa decidere se i delfini saranno o meno presenti lungo il transetto, faccio in modo di essere al cento per cento concentrata e pronta per quando attraversano la nostra rotta! Non c’è bisogno di dirlo, ma quando sono stata la prima ad accorgermi della presenza dei tursiopi, ero al settimo cielo!Quando poi anche il resto del team si è voltato verso i delfini e li ha visti, per poi fermarci per raccogliere i dati, mi sono davvero sentita che tutta la mia concentrazione fosse ripagata!

DDP

Oltre alla esperienza che sto acquisendo, sia a trovare i delfini che nella foto-ID, sto davvero apprezzando il tempo speso qui in Italia. Ho addirittura imparato a giocare a briscola!Con le mie coinquiline e Enrico -l’ornitologo che ci ha insegnato a riconoscere gli uccelli marini di questa zona- abbiamo infatti giocato a carte durante un super pranzo a base di pasta e pesto…o, per essere onesti, pesto e pasta! Oltre a briscola, un altro gioco che mi sto divertendo a fare da quando sono qui,è chiedere ai miei amici italiani cosa ne pensano dell’ananas sulla pizza! Come immaginerete, vengo simpaticamente insultata anche solo per aver posto la domanda!

Non riesco a credere sia già passato quasi un mese dal mio arrivo qui…per fortuna che ho ancora tutto ottobre da godermi!

Anya

imparare a giocare a briscola? check!

Hello Hello,

Today a storm has swallowed up Imperia giving me the day off and granting me some time to reflect on the last week– and what a busy week it has been! Since my last entry, our team has gone on so many boat surveys, seen a diverse set of marine fauna, and I have made my first bottlenose dolphin spot as the primary observer!

Spending time on the open water scanning the horizon for any sign of a dolphin is tiring, yet rewarding work. You spend long stretches of time focused on your surroundings being careful not to let any cues of a dolphin slip past you. Lately, I have taken an interest in mindfulness and have been reading books on meditation and truly living in the moment. Sometimes it is tempting to wish for the moments of spotting dolphins while surveying on the zodiac, but I’ve learned to enjoy the process of looking and waiting.

Pre- avvistamento delfini

Afterall, there are two components that must both be fulfilled to find bottlenose dolphins: the observer must be focused and dolphins must be there. You can only make a spot if both factors are satisfied, and although I cannot control whether dolphins will be there I can make sure I stay focused and ready to spot them when they do arrive! Needless to say, when I made my first spot as the first team member to catch a glimpse of bottlenose dolphin fins I was overjoyed! When the rest of the team turned and saw them too and we mobilized to collect the data, I felt as if my mindfulness and commitment to focus had paid off.DDP

In addition to gaining more experience spotting dolphins and doing photo ID, I have really been enjoying my time in Italy. I even learned how to play Briscola! My housemates and Enrico — the ornithologist who taught us about birds in the Ligurian basin — and I all played Briscola over our lunch of pasta doused with local pesto. In addition to Briscola, and another game I have been enjoying playing is asking my Italian friends if they like pineapple on their pizza! As you might imagine, I have been scoffed at quite a bit for just asking that question! I can’t believe I have been working on the project for nearly a month. I’m really glad I am staying with the project until the end of October. 

Anya

Le nostre avvistatrici

Finalmente….i tursiopi!

Sono appena rientrata a casa dopo una giornata passata sul gommone e sono stanchissima!! La prima settimana purtroppo non è stata delle migliori, infatti non abbiamo visto nulla, ma questa è stata decisamente positiva. Dopo giorni di brutto tempo e di lavoro in ufficio, tra foto identificazione e lezioni, abbiamo fatto il pieno di uscite in barca… giovedì e venerdì siamo usciti col gommone e finalmente abbiamo visto i tursiopi!!

in ricerca      Il nostro primo avvistamento è stato una favola, oltre ad aver visto Plinio, il delfino che spesso si incontra nelle vicinanze del porto, abbiamo scorto un gruppo di tre
animali che si sono avvicinati a pochi metri dalla barca, vederli nel loro ambiente naturale è tutta un’altra storia… ovviamente come mio solito mi sono emozionata, anche se non l’ho dato a vedere, e mi è scesa una lacrimuccia (mi raccomando non ditelo a nessuno!!)

Vedere i delfini nel loro ambiente naturale è estremamente affascinante ed emozionante, soprattutto quando si incuriosiscono e si avvicinano alla nostra imbarcazione e ci ispezionano o giocano tra le onde.gruppo di stenelle striate

Anche venerdì abbiamo visto i tursiopi e per la prima volta ho visto un gruppo di stenelle striate da vicino, è stato bellissimo stare a un dito da questi splendidi animali che tra le altre cose erano in compagnia dei loro cuccioli appena nati che tenerezza <3 !!

mamma e cucciolo

Sabato e domenica siamo usciti con la Corsara, in verità domenica era il nostro giorno libero ma ho voluto passarlo in mare per cercare di avvistare il più possibile nel tempo che mi rimane. Tutto il mal di mare che ho sofferto ultimamente è stato dimenticato facilmente quando abbiamo visto le stenelle surfare sulle onde create dall’imbarcazione e dopo aver visto un giovane capodoglio studiarci da vicino!!

Oggi è stata un’altra giornata impegnativa sullo zodiac, purtroppo non abbiamo visto i tursiopi ma in compenso abbiamo visto da vicinissimo le stenelle striate, una ha saltato con il suo piccolo a meno di un metro dalla nostra prua e se avessimo allungato una mano avremmo quasi potuto toccarle, è stato stupendo!! Domani saremo nuovamente in mare perché a breve tornerà il brutto tempo e dobbiamo sfruttare al massimo i giorni ideali per trovare i nostri delfini!!

Vorrà dire che faremo il pieno sia di pastiglie contro il mal di mare che di avvistamenti da portare nei nostri cuori!!
Alla prossima, ciaooooo!!!

Sarahtursiope del Ponente

I have just returned home after a day on the dinghy and I am very tired!! Unfortunately the first week was not the best, in fact we didn’t see anything, but this week was definitely positive.

After days of bad weather and work in the office, including photo identification and lessons, we filled up with boat trips… Thursday and Friday we went out with the dinghy and finally we saw the bottlenose dolphins, amazing!! Our first sighting was a fairy tale, besides seeing Plinio, the dolphin that lives near the port, we saw a group of three animals that approached a few meters from the boat, seeing them in their natural environment is really all another story… of course, as usual, I got excited, even though I didn’t show it, and a tear came down… don’t tell anybody 😉

berta maggiore Delfini Del PonenteSeeing dolphins in their natural environment is extremely fascinating and exciting, especially when they get curious and come close to our boat and inspect us or play in the waves.

Also on Friday we saw the bottlenose dolphins but for the first time I saw a group of striped dolphins closely, it was great to be at one finger from these beautiful animals that among other things were in the company of their newborn calves, what tenderness <3Delfini Del Ponente

Saturday and Sunday we went out with the Corsara, in truth Sunday was our day off but I wanted to spend it at sea to try to spot as much as possible in the time I have left. All the seasickness that I have suffered in these days has been easily forgotten when we saw the striped dolphins surfing on  the waves created by the boat and after seeing a young sperm whale studying us closely !!

Today was another busy day on the zodiac, unfortunately we have’nt seen the bottlenose dolphins but on the other hand we saw the striped dolphins very closely, one jumped with her baby less than a meter from our bow and if we had stretched a hand we would could almost have touched them, it was amazing!!

strascico nel PonenteTomorrow we will be back at sea because soon the bad weather will return and we must use these good days to find our dolphins, this means that I will fill up both with seasickness tablets and sightings that will fill my heart!
See you soon!

Sarah

Delfini del Ponente, tra ricerca e tempo libero!

Ciao!

abbiamo davvero trascorso una super settimana! Sono vicino alla fine della seconda settimana come stagista di Delfini del Ponente e tutto quello che riesco a pensare è quanto veloce stia passando il tempo!

team settembre Delfini del Ponente

Dopo il weekend, ricco di fuochi d’artificio, gelato e vele d’epoca che sfilavano, ho passato la settimana a prendere confidenza con la foto-ID. All’inizio, organizzare più di 1000 foto per un solo avvistamento sembrava un pò avvilente-cioè, pensate di guardare tutte queste foto di delfini che praticamente si assomigliano tutti- ma con un pò di pazienza e pratica ho velocemente imparato a foto-identificare i delfini. Ora quando io e Sarah, l’altra stagista, scorriamo le immagini di un avvistamento, spesso riconosciamo i delfini che abbiamo già visto.

Anya durante un survey del progetto

Stamattina sto scrivendo questo blog durante la colazione mentre mi preparo per uscire in mare sul gommone. Cielo azzurro, un bel sole che risplende  intenso…altra storia rispetto ai giorni scorsi di pioggia e fresco! Con condizioni del genere, son fiduciosa che incontreremo qualche delfino.. Ho addirittura fatto un sogno la scorsa notte in cui vedevo dei tursiopi…premonizione?

Spero che il tempo buono rimanga a lungo in modo da poter fare altre uscite di monitoraggio prima che arrivi l’inverno!

Tempo libero

La parte di ricerca è stata davvero fantastica fino ad ora, ma ammetto di sentirmi ben fortunata visto che anche nel tempo libero mi sto divertendo parecchio! Sto conoscendo tutti i protagonisti del progetto, ed è molto piacevole avere amici con cui condividere le mie giornate ad Imperia! Tra sessioni di yoga a Cervo pre-ufficio, ad una serata sole donne a base di gnocchi fatti in casa e torta di carote non potrei essere più felice!tempo libero, yoga a cervo

Scappo che è ora di finire di prepararsi per uscire in mare e conoscere i Delfini del Ponente!

A presto!

Anya

gnocchi fatti dalle nostre biologhe e stagiste

Hello again,

 What a wonderful week it has been! I am nearing the end of my second week interning for Delfini Del Ponente and all I can think about is how quickly the time is flying by. Following the weekend, which was filled with fireworks, ice cream, and the boat parade, I got to spend this week trying my hand at photo ID.

At first, sorting through roughly 1000 photos for just one sighting seemed a little daunting — I mean, just glancing at these photos so many dolphins look exactly the same — but with a little patience and practice I was quickly got the hang of ID-ing the dolphins. Now when Sarah, the other intern, and I go through pictures from a sighting we often recognize dolphins that we’ve already seen. It’s really cool to observe the ecological patterns of these dolphins first-hand and makes me really excited about the prospects of this research.

I nostri ragazzi al lavoro!

This morning I am writing my blog over breakfast while I get ready for a boat survey on our zodiac. The skies are clear and the sun is out posing a stark contrast to the last few days that have given us rain and a chilly breeze. With these conditions, I am hopeful that we will spot some dolphins. In fact, I even had a dream last night that I made a dolphin sighting– I think that may be a good sign! I hope that we continue to have nice sea conditions for a while longer so that we can get some more data before winter is here. 

The research aspect of my time in Imperia has been amazing, but I’m so lucky that I’ve been having just as much fun in my free time as well. I have loved getting to know everybody working on the project; it’s been nice to have new friends to enjoy Imperia with. From early morning pre-work yoga in Cervo to a girl’s night over homemade gnocchi and carrot cake, I couldn’t be happier!

tempo libero, cenetta solo donne

Well, I have to go finish getting ready for our survey today, but here’s to spotting dolphins and making new friends!

Cheers,

Anya

 

Elefanti marini ed altri racconti

[ENG below] Ciao!

le ultime settimane sono state richissime di avvenimenti. Abbiamo salutato le stagiste Maisie e Erica e visto fauna incredibile, tra cui ben 4 capodogli! E’ stato poi un piacere incontrare le nuove interns Anya e Sarah che sono al momento molto occupate nella formazione per il Progetto. Le Vele d’Epoca sono state molto avvincenti e la nostra mostra ‘Delfini e balene della Costa delle Balene’ è stata un grandissimo successo!Team di settembre al completo  La scorsa settimana ho anche fatto alle ragazze la presentazione sui pinnipedi e ne approfitto per raccontarvi alcuni fatti interessanti su questi animali.

I pinnipedi sono mammiferi marini, carnivori e dotati di pinne. Ci sono ben 134 specie diverse e sono divise in : focidi (vere foche) e otaridi ( leoni marini e otarie). Qui in Liguria attualmente non si trovano pinnipedi ma il Mediterrao ospita la foca monaca mediterranea, che è considerata ‘in pericolo’ di estinzione dalla lista rossa di IUCN.

Io ho parlato principalmente di elefanti marini del sud, dato che sono quelli che conosco meglio avendo passato un lungo periodo alle isole Falklands, proprio a Sea Lion Island. Ho raccontato alcune delle più comuni strategie per studiare questi animali, che spendono fino all’88% del loro tempo in acqua. Sono dei grandi apneisti, pensate che per un periodo hanno avuto il record di immersione più profonda battendo addirittura il capodoglio! Sono in grado di immergersi fino a 1000 m di profondità, ma nulla può battere lo zifio che detiene attualmente la profondità più elevata!  Ah, giusto per rendervi partecipi…ho avuto la fortuna di incontrare gli apneisti migliori al mondo, capodoglio e zifio, proprio qui a Imperia!

elefante marino del sud

I cuccioli vengono allattati per 3 settimane, e in questo periodo triplicano il loro peso! Appena iniziano ad esercitarsi nelle prime immersioni, la loro capacità di trattenere il fiato aumenta del 46%, è stupefacente!

Gli elefanti marini stanno a terra due volte l’anno, una volta per riprodursi, l’altra per cambiare la pelliccia. La stagione riproduttiva può essere molto cruenta, con i maschi che combattono fino alla morte, talvolta. Durante la muta invece perdono tutta la pelle, dev’essere molto fastidioso secondo me!

Il maggior predatore dei leoni marini è senza dubbio l’orca, ma anche lo squalo bianco fa il suo dovere….Su Sea Lion Island le orche sono in grado di entrare in piscinette naturali dove i piccoli imparano a nuotare per approfittare di facili prede.

Spero vi sia piaciuto questo viaggio nel mondo dei pinnipedi!

Ah, un update importante: il mio gusto di gelato preferito al momento è senza dubbio la meringa al limone, delizia!

A presto,

Rose

Rose Ellis con il suo gelato preferito

Ciao,

Last week was eventful. We bid farewell to the interns Maisie and Erica and saw some incredible wildlife, including four sperm whale sightings! It has been great to meet the new interns Anya and Sarah and they’re busy undergoing all their training as we speak. The yacht festival Vele d’Epoca has been fun and our photo exhibition, showcasing some of the incredible wildlife of the Ligurian Sea, has been a huge success!

Also last week I presented my presentation on pinnipeds and I want to share with you some of what I talked about.

Pinnipeds are aquatic, carnivorous, fin-footed mammals. There are 134 species and they are split into: Phocidae (true seals), Otariidae (fur seals and sea lions) and Odobenidae (walruses). Here in the Ligurian sea, there are no pinnipeds found but the Mediterranean is home to the Mediterranean monk seal, which is considered endangered according to the IUCN Red List.

Capodoglio nel Ponente ligure

I mainly spoke about Southern Elephant Seals, as that is where I have most experience, from my time studying them on Sea Lion Island in the Falklands. I also talked through some possible research techniques for finding out more about these animals, which spend 88% of their time at sea. They are marvelous divers and even held the record for the deepest recorded dive at one point, beating even the sperm whale. They can dive to over 2000m, but even this does not top the best divers of all time – the Cuvier’s beaked whale. Both sperm whales and Cuvier’s beaked whales, I have been lucky enough to see while here!

The pups suckle for around three weeks and by the time they are weaned they have tripled their weight. Once they start to indulge in diving behaviour, their capacity for storing oxygen increases by 46%. They are very specialised divers! It has been joked that elephant seals should be known as ‘divers’ as opposed to ‘surfacers’.

Southern Elephant seals haul out of the water twice a year, once to breed and once to moult. During the breeding season the males often fight to the death and have a harem style of dominance. During the moult, their entire skin is shed – it looks super itchy to me!

orche nelle piscinette naturali

Pinnipeds are prey for one particular cetacean, the killer whale. Southern Elephant seals’ other main predator is the great white shark. On Sea Lion Island, orcas even enter into a tidal rock pool and hunt weanlings learning to swim.

I hope you enjoyed reading about some other marine mammals.

An update on my favourite gelato flavour… It has to be the lemon meringue this time!

See you again,

Rose

Ultima settimana di agosto!

[ENG below] Ciao a tutti!

Rieccomi qui, già per l’ultima volta, a raccontarvi di quest’ultima settimana.

Mercoledì è stata una giornata un po’ diversa per Maisie e me; eravamo infatti divise e, mentre lei era sull’imbarcazione Mola Mola con Elena, io ero sulla Corsara col suo team. Inizialmente è stato difficile avvistare qualcosa, soprattutto perché il mare era molto mosso e non è mai facile scorgere pinne dorsali o spruzzi d’acqua fra le onde, ma poi abbiamo visto un primo gruppo di circa quindici stenelle striate e si sono dimostrare molto socievoli con l’imbarcazione. Per quanto ora non sia la prima volta per me, è sempre un’emozione vederle saltare libere fra le onde, soprattutto quando, come in quest’uscita, si vedono cuccioli stare accanto alle madri e saltare insieme a loro!

Uscita all'alba fuori Imperia

Durante la stessa uscita, siamo anche riusciti a scorgere in lontananza anche un gruppo di tonni, una manta che saltava fuori dall’acqua ed una berta maggiore.

Ma la cosa più emozionante è stata certamente quando col binocolo ho visto per prima un gruppo di cinque zifi non troppo lontani da noi! È molto raro vederli durante le uscite, e ancor più raro vederne così tanti insieme; inoltre, di solito sono animali molto timidi, ma stranamente sono rimasti a pochi metri dalla barca, senza mostrarsi disturbati dalla nostra presenza. Insomma, un primo avvistamento davvero indimenticabile per me! Purtroppo, quando anche la Mola mola con a bordo Maisie si è avvicinata agli zifi, questi sono rimasti in superficie solo per pochi minuti per poi scomparire nell’acqua, ma sono contenta che anche lei sia riuscita a vedere queste creature meravigliose!

lo zifio avvistato dai biologi costa balenae

Il giorno successivo, Maisie ed io siamo rimaste in ufficio per trascrivere dati di uscire passate e continuare col lavoro di foto-identificazione che avevamo iniziato la scorsa settimana, per poi avere ben due giorni liberi consecutivi. Ed una sera di questi due siamo anche andati ad una festa medievale a Finalborgo; inutile dire che è stata davvero una serata fantastica!

Domenica, poi, sono andata sulla Mola mola con Elena, ed abbiamo visto due gruppi di stenelle striate, dei tonni in mangianza ed anche delle berte maggiori e minori; siamo riuscite ad avvistare anche uno zifio in lontananza, ma purtroppo poi si è immerso e non siamo più riuscite a vederlo. Maisie e Rose, invece, sono andate sulla Corsara, e sono state davvero fortunate ad aver visto due capodogli!

In questi ultimi giorni, infine, Maisie ed io esporremo le nostre relazioni finali, dopo di che questo mese ricco di emozioni finirà… Sono molto contenta di aver avuto la possibilità di partecipare al progetto “Delfini del ponente”, e spero che un giorno ognuno di voi possa provare anche solo per un giorno l’emozione di lavorarci e studiare delle creature davvero magnifiche!

Ciao a tutti, e forse alla prossima (mai dire mai),

Erica

Il team alla festa medioevale a Finalborgo

Hi everyone,

here I am again, for the last time, to talk to you about the last week.

Wednesday was a little bit different for Maisie and I; we were divided, while she was on the boat Mola Mola with Elena, I was on the Corsara with its crew. At the beginning it was very difficult to see something, especially because the sea was very rough and it isn’t easy to spot dorsal fins or splashes in the waves. But then we saw a group of about fifteen striped dolphins and they were very sociable with the boat. Even though it wasn’t the first time for me, it’s always a pleasure to see them jumping freely into the waves, especially when, as during this sighting, there are calves close to their mother they jump together.

During the same outing, we also saw a group of tuna far away, a manta jumping out from the water and a Scopoli’s shearwater.

But the most beautiful thing was when I saw through my binoculars a group of five Cuvier’s beaked whales for the first time and not too far form us! It’s very rare to see them during the surveys, and to see a lot of them all together is even more rare. Usually they are very shy animals, but strangely they stayed few metres from the boat, not disturbed by our presence. This first spot will be unforgettable for me! Unluckily,

when the Mola mola boat with Maisie on board arrived close to the Cuvier’s beaked whales, they stayed on the surface for few minutes and then they disappeared in the water, but I’m happy that also she saw these beautiful creatures!

Il team dopo il 40esimo avvistamento della stagione!

The next day, Maisie and I stayed in the office to transcribe data from past surveys and to continue with the photo-ID work that we started the last week, and then we had two consecutive days off.

And one of these two nights we also went to a medieval re-enactment in Finalborgo – it was a very amazing night!

On Sunday I went on the Mola mola with Elena, and we saw two groups of striped dolphins, some tuna and Scopoli’s and Mediterranean shearwater We also saw a Cuvier’s beaked whale, but then it went in the deep water and we couldn’t see it anymore. Maisie and Rose went on the Corsara, and they were very lucky to see two sperm whales!

In the last few days, Maisie and I will present our final presentation, and then this month, which has been full of happiness will end… I’m very happy to have had the chance to participate in the project “Delfini del ponente”, and I hope that one day you all could try, even for just a day, to experience this and to study these very beautiful creatures!

Bye everyone, see you next time (never say never),

Erica

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