Delfini Del Ponente APS

Associazione di promozione sociale

Categoria: Diario di bordo (Page 1 of 4)

Un incontro magico: i grampi!

Rieccomi qui,

sono passati già 13 giorni dal mio arrivo ad Imperia ma mi sembra ieri di essere scesa dal treno. Il tempo vola davvero velocemente, le attività sono tante e tutte molto interessanti.

Abbiamo continuato con i nostri surveys ma per ora nessun altro delfino si è fatto vedere. Non abbiamo una giornata prestabilita, tutto dipende dalle condizioni meteo in particolare dal vento. In questi giorni abbiamo avuto occasione di dedicarci all’osservazione di uccelli marini ed acquatici lungo due torrenti di Imperia. È stato davvero interessante poter conoscere attraverso le spiegazioni minuziose di Enrico, l’ornitologo del gruppo, specie più difficili da osservare ed altre più comuni.   

La raccolta dati è un aspetto fondamentale della ricerca, dunque per qualsiasi monitoraggio e avvistamento è importante compilare un modulo su cui poi si basa l’analisi di questi stessi. Qualche giorno fa ci è stata spiegata la tecnica della foto identificazione ossia un modo non invasivo ed economico con il quale è possibile individuare e successivamente riconoscere gli individui avvistati.

Tutto è davvero molto emozionante come in questo momento che mi trovo a scrivere dalla Corsara, barca di whale watching sulla quale per noi è possibile fare altri surveys. Ho sempre desiderato poter conoscere da vicino questo mondo e adesso che ne ho occasione sto apprezzando e vivendo pienamente tutto quello che questa esperienza ha da offrirmi, compreso il parlare in inglese che non è esattamente il mio punto di forza.

Poter vedere il mare tutti i giorni, per chi come me ha sempre vissuto in città,è qualcosa di nuovo ma allo stesso tempo meraviglioso. Tutto sembra girare intorno a lui, al mare, questo spazio misterioso e affascinante che madre natura ci offre. Il pensiero che stiamo facendo di tutto per danneggiarlo e inquinarlo mi rattrista enormemente. È anche su questo che si basa il progetto Delfini del Ponente, cercare di sensibilizzare le persone su tematiche ambientali aderendo per esempio all’evento “plastic hunt” per ripulire dalla plastica i parchi urbani.

Nel frattempo in Corsara è successo l’impensabile, un passeggero ci ha comunicato di aver visto “qualcosa che sembrava una pinna, non troppo piccola ma nemmeno troppo grande”. A quel punto ho pensato che se fossero state delle stenelle non avrebbe specificato di aver visto qualcosa di abbastanza grande. Ho pensato di tutto in quel momento ed ammetto di aver sperato di incontrare i globicefali, la mia specie preferita insieme alle orche.

Dopo qualche minuto altre due signore, indicando un punto dalla prua, urlano di aver visto una pinna. A quel punto è inevitabile, l’adrenalina aumenta e la vista si aguzza per cercare di non perdere l’occasione di avvistare qualcosa. Tutti sono concentrati e silenziosi quando all’improvviso una pinna alta e falcata di colore bianco compare. È inconfondibile, è la pinna di un grampo, un delfinide grosso poco più di un tursiope dalla testa globosa e senza rostro.

Per noi tre di Delfini del Ponente è stato il primo avvistamento di Grampi della vita e l’emozione è stata incontenibile. Con gli occhi ricolmi di gioia abbiamo cercato di scattare quante più foto possibili per catturare questo incontro incredibile. All’inizio pensavamo fosse un solo individuo e che ci stesse evitando, immergendosi e ricomparendo parecchi metri più distante. Quando abbiamo deciso di lasciarlo e proseguire il nostro giro, altri due esemplari sono comparsi, questa volta più socievoli e aperti alla nostra presenza tanto da girarci intorno alla barca.

Abbiamo avuto la fortuna di vederli surfare sulle onde e fare floating in superficie oltre a mostrarci la loro pinna caudale per qualche manciata di secondi. Non è facile spiegare a parole la gioia che ho provato in quel momento ma sicuramente è stata una tra le più grandi. Siamo rientrati e il pensiero era fisso, ancora lì, a quell’incontro indimenticabile. Molto probabilmente continuerò a pensarci per giorni nella speranza di incontrarli nuovamente. Per ora è tutto!

Alla prossima!

Federica.

Here I am again,

13 days have already passed since my arrival in Imperia but it seems like yesterday that I got off the train. Time flies really fast, the activities are many and all very interesting. We continued with our surveys but until now no other dolphins showed up. We don’t have a set day, all depends on the weather conditions in particular the wind.

In these days we had the opportunity to dedicate ourselves to the observation of sea and water birds along two streams of Imperia. It was really interesting to be able to know, through the detailed explanations of Enrico, the ornithologist of the group, which species are more difficult to observe and those that are more common. Data collection is a fundamental aspect of research, so for any monitoring and sighting it’s important to fill out a form on which the analysis of these data is then based. A few days ago Davide explained us the photo identification technique: it is a non invasive and economical way to identify and recognize the individuals sighted.

Everything is really very exciting, for example now I’m writing from the Corsara, a whale watching boat on which it’s possible for us to do opportunistic surveys. I have always wanted to know this world closer and now I’m appreciating all that this experience has to offer me, including speaking in English which is not exactly my best. Having the opportunity to see the sea every day, for someone like me that had always lived in the city, is something new but at the same time wonderful.

Everything seems related to the sea, this mysterious and fascinating space that nature offers us. The thought that humans damage and pollute it make me feel sad a lot. It’s also on this side that the Delfini del Ponente project is based, trying to raise awareness of environmental issues by joining, for example, the “plastic hunt” event to clean up urban parks from plastic.

Meanwhile, the unthinkable happened in Corsara! We were searching and a passenger told us that he saw “something that looked like a fin, not too small but not too big”. I was thinking that, if they were just striped dolphins, he wouldn’t talk about a big animal. In that moment, I thought about everything and I honestly admit I was hoping to meet a group of pilot whales, my favourite species ever with killer whales. After a few minutes, two ladies from the bow shouted that they have seen a fin. At that point the adrenaline increases and we keep focusing to try not to miss the sighting. Everyone is concentrated and silent when suddenly a tall white fin appears. It’s unmistakable, it’s the fin of a Risso’s dolphin, a cetacean a bit bigger than a bottlenose dolphin with a globular head and no rostrum. For all of us it was the first sighting of this species in life and it was amazing. We tried to take as many photos as possible to capture this incredible encounter. At first we thought it was a single individual and that it was avoiding us, diving and reappearing several meters further away.

When we decided to leave it and continue our tour, two other specimens appeared, this time more sociable and they approached the boat several times. We were lucky enough to see them surfing the waves and floating on the surface as well as showing us their caudal fins for a few seconds. It’s not easy to explain with words the joy I felt at that moment but it was certainly one of the greatest I have ever tried. We returned and our thoughts were fixed, still there, on that unforgettable encounter. I will, most likely, keep thinking about it for days hoping to meet them again. That’s it for now!

See you next time!

Federica

Alla scoperta dell’entroterra ligure!

Ciao a tutti!

Sono ancora qui per aggiornarvi riguardo la nostra ultima settimana passata con il team di Delfini Del Ponente.

Dopo l’incredibile primo avvistamento, quelli successivi non hanno avuto lo stesso esito; questo può accadere quando si lavora con gli animali selvatici.

Dopo tre giorni di continue uscite col gommone ed una giornata di avvistamento sulla Corsara, abbiamo avuto una giornata di riposo.

Davide ci ha portato (me, Federica, Enrico e Lorenzo) ad un fiume vicino a Rocchetta Nervina, per fare una bella nuotata nell’acqua cristallina di questo fantastico paradiso naturale. Ottima attività per una calda giornata di settembre!

Dopo aver fatto una nuotata, preso un po’ di sole, fatto un po’ di trekking e rifocillati lungo la riva del fiume; ci siamo fatti guidare da Enrico alla scoperta di due paesi.

Il primo paese che abbiamo visitato è stato Rocchetta Nervina, tipico paesino caratteristico della campagna ligure.

Dopo esserci rilassati con un caffè (ed un cappuccino per me, come un “non-italiano”) abbiamo visitato questo tipico paese ligure. Costruito in epoca romana, il numero degli acquedotti romani è molto visibile in questo luogo. La città è caratterizzata da strade molto strette con scale e case costruite essenzialmente di pietra, con il fiume che scorre attraverso la città.

Il secondo paesino che abbiamo visitato è stata Dolceacqua (il preferito da Enrico e Davide), con il suo bellissimo castello e ponte, anch’essi costruiti in epoca romana.

La vista del ponte con il castello sullo sfondo è stato per molti pittori e artisti del passato, tra cui Claude Monet, un ottimo soggetto per rappresentare i propri dipinti. Oltre a questi due tipici punti di riferimento, c’è una chiesa molto colorata e naturalmente le tipiche stradine strette e le vecchie case di pietra della campagna ligure.

Entrambi i paesi sono molto belli, li consiglio vivamente a tutte le persone che visitano la zona!

Dopo aver visitato Dolceacqua, ci siamo diretti verso Imperia, facendo una sosta presso la casa di Enrico che, purtroppo, è dovuto tornare a casa.

Dopo un cocktail a Imperia, siamo tornati a casa dopo una divertente ed interessante giornata!

Speriamo di avere qualche interessante avvistamento nei prossimi giorni. Se così sarà, sono sicura che Federica vi aggiornerà la prossima settimana!

Ci sentiamo presto!

Renéè

Hi Everybody

Here I am again, updating you on our past week with Delfini del Ponente. After the amazing first sighting we had, our next two surveys weren’t as successful, but that’s what happens when you work with wild animals, you work on their terms and that’s fine.

After three back-to-back survey days and a day on the Corsara we had a day-off. Davide took us (Federica, Enrico, Lorenzo and myself) to a river near Rocchetta nervina to have a swim in the beautiful, clear water, which was a nice activity for a warm September day. After chilling, swimming, sunning and a bit of hiking, we had lunch along the river and then left the river behind to visit two towns guided by Enrico.

The first town we visited was Rocchetta nervina a typical town of the Ligurian countryside. After drinking a coffee (and a cappuccino for me as a non-Italian) we visited the town. Build during the roman times, the number of aqueducts are visible remnants of this period. The town was characterised by its narrow streets with a lot of stairs and typical stone houses, with the river running through the town.

The second town was Dolceaqua (the town preferred by Enrico and Davide) with its beautiful roman bridge and castle. The view of the bridge with the castle on the background was a popular subject for painters in the past with famous artists like Claude Monet. Aside from these two typical landmarks there was a very colourful church and of course the typical narrow streets and old stone houses from the Ligurian countryside. Both the towns were very beautiful, I’m definitely recommending them to people visiting the area.

After visiting Dolceaqua, we drove toward Imperia, making a stop at the home-base of Enrico who sadly had to go back home. After a cocktail in Imperia, we went back home after a fun, interesting day! Hopefully, we will have some interesting sightings in the next few days. If we do, I’m sure Federica will update you next week!

Talk to you soon!
Renée

La Gallinara da sotto la superficie!

Purtroppo, ogni bella esperienza è destinata a terminare, e siccome le condizioni meteo sono peggiorate negli ultimi giorni, le nostre possibilità di effettuare nuovamente delle uscite di monitoraggio prima della fine del mese sono significativamente diminuite. Comunque, anche se il forte vento di questi giorni ci sta impedendo di osservare gli animali sulla superficie del mare, questo non significa che non possiamo vederli al di sotto delle onde!

Sebbene venerdì ufficialmente fosse un giorno libero, io, Andrea ed Elena ci siamo svegliati ancora una volta molto presto e ci siamo preparati per un altro giorno impegnativo in mezzo al mare. Questa volta, tuttavia, il nostro obiettivo era esplorare il mare da sotto la sua superficie! Dopo essere arrivati all’isola Gallinara, abbiamo preso la nostra attrezzatura da diving e ci siamo tuffati per la prima volta nelle ricche acque blu del mar Ligure!

Sotto la superficie ci aspettava uno spettacolo meraviglioso, talmente incredibile che non era semplice distinguere la realtà dalla fantasia! Se non avete mai avuto la fortuna di avventurarvi sotto la superficie del mare, allora il paragone più simile potrebbe essere quello di visitare un altro pianeta: questo mondo, a noi non familiare, eppure così vicino alle nostre coste, sembra extraterrestre la prima volta che lo si visita.

Essere circondati dalla piacevole freschezza dell’acqua, dai dolci suoni schioccanti degli animali in alimentazione, dai grandi banchi di pesci di tutte le forme e dimensioni, crea un caleidoscopio di emozioni e curiosità, che risveglia stupore ed ammirazione.

Ovunque rivolgi il tuo sguardo ci sono specie differenti, che continuano la loro vita ignorando il fatto che un piccolo gruppo di umani stia invadendo il loro territorio. Già nei primi minuti mentre scendevamo verso al punto di partenza della nostra immersione, prendendo profondi respiri per adattarci al nuovo ambiente, ai nostri occhi si presentavano le meravigliose immagini dell’isola.

Alberto Balbi ph

Margherite di mare- Alberto Balbi photographer

Mi sono immerso in diverse occasioni in precedenza; nonostante tutto, questa è stata in un certo senso una prima volta sotto diversi punti di vista. Innanzitutto, è stata la mia prima immersione nel mar Mediterraneo, e di conseguenza ho visto molte specie nuove che mai avrei immaginato di osservare al di fuori di un acquario. Proprio all’inizio del nostro persorso abbiamo incontrato il nostro primo polpo! Sapevo che questa fosse una specie frequente in queste acque, sebbene fino a questo momento avessi mai avuto la fortuna di incontrarne uno. Tuttavia tutto ciò è cambiato quando Alberto, la nostra guida ha spostato delicatamente una roccia di lato, mostrando uno spazio della dimensione di una palla da tennis dentro il quale, ben chiuso nella rete sicura formata dai suoi tentacoli, era presente il nostro amico cefalopode, che sonnecchiava comodamente nella corrente mattutina. E’ stato un incontro molto particolare; il polpo, che è noto per essere un astuto predatore notturno, capace di tendere agguati alle prede, mimetizzandosi sia tramite oggetti che attraverso la capacità di cambiare il colore della propria pelle, famoso per collaborare con altri predatori per guadagnarsi un pasto e perfino capace di camminare sulla terra ferma per ottenere uno spuntino, sembrava in qualche modo più tenero osservato in questo modo. Lo abbiamo osservato per alcuni secondi mentre rimaneva ben arricciato, immobile e vulnerabile nel suo stato di riposo, come se stesse sognando, prima di ricoprire la sua enclave e riprendere la nostra ricerca nei più profondi segreti del fondale.

Alberto Balbi ph

Polpi in accoppiamento- Alberto Balbi photographer

Anche se il polpo mi ha regalato le emozioni più profonde che porterò sempre con me, attorno a noi vi erano tante altre specie che in precedenza avevo avuto modo di ammirare esclusivamente dai libri o in televisione. C’erano murene con le loro fauci spalancate, anemoni ospitanti granchi tra i loro tentacoli pungenti, grandi gruppi di barracuda che pattugliavano alla ricerca di cibo e bellissimi nudibranchi che costentavano le loro stupende colorazioni.

Tutte queste meravigliose creature si aggiungono all’immensa mole di ricordi che ho raccolto nell’ultimo mese. Memorie che sicuramente non dimenticherò per tutta la vita – alcune che ricorderò con affetto e altre che mi serviranno per diventare un migliore biologo conservazionista. Come prima esperienza in un progetto di ricerca non avrei potuto desiderare di meglio e quindi ringrazio Delfini del Ponente per avermi offerto quest’opportunità in questo mese. Spero che un giorno possa essere nuovamente nel Mar Ligure per condurre delle ricerche, e spero che i nostri percorsi possano incrociarsi nuovamente, e qualora questo non dovesse accadere, avrò per sempre il bellissimo ricordo della mia prima balenottera osservata in vostra compagnia. Grazie!

Jack

Unfortunately, all good things must come to an end and with the weather turning sour in the past couple of days, our chances of fitting in any more surveys before the end of the month are quickly diminishing. However, even if the increased wind activity is stopping us from spotting animals on the sea surface, it doesn’t mean we can’t spot them underneath the waves!

Although Friday was officially a day off, Andrea, Elena and I were once again up early in the morning and preparing for a busy day at sea. This time, however, we were to explore the diverse marine environment by means of scuba diving. After travelling to the Gallinara Island, we donned out scuba gear and took the plunge into the rich blue waters for the first time that morning. What awaited us underneath the surface was a spectacle so wonderful it was hard to distinguish reality from fantasy. If you have never been fortunate enough to venture beneath the blue, then the closest comparison would be to imagine you are visiting another planet completely. This unfamiliar world which resides so close to our coastlines feels so alien the first time you take a visit. To be surrounded by the comfort of the cool water, the gentle popping sounds of feeding animals, the vast schools of congregated fish bearing all shapes and sizes creates a kaleidoscope of curiosity, awe and admiration. Wherever you look there is a different species, going about their lives oblivious to the fact that a small group of humans have just invaded their home territory. For the first few minutes while we descend to the starting point of our dive, we take deep breaths to adjust to the new environment whilst marvelling at the first impressions the island presented to us.

Alberto Balbi ph

Paguro Bernardo- Alberto Balbi ph.

I have dived before on multiple occasions; however, this dive was still a first for me in many different ways. For a start, it was the first time I have never dived in the Mediterranean, and with that comes new species I never imagined I would witness outside of an aquarium environment. Shortly after we began gliding across our planned dive route, we came across our first octopus. The octopus is a species I knew was abundant in the waters here, though until this point I had never been lucky enough to see one. All this was about to change though as our dive leader delicately moved a piece of rock to one side, exposing an orifice the size of a tennis ball and inside, tightly encased in safety net of tentacles was our eight-legged friend comfortably snoozing in the morning current. It was a strange sight; an octopus, which is known for being such a cunning predator by night, capable of ambushing prey, disguising itself with both objects and its colour-changing skin, known to work with other predators to earn a meal and even walk on land to catch itself a snack somehow seemed endearing in this light. We watched for a few seconds as it remained curled tightly, motionless and vulnerable in its dream-like state before covering its enclave back up again and continuing our search for more secrets of the deep.

Alberto Balbi ph

Cernia bruna – Alberto Balbi ph

Even though the octopus created the most lasting impression for me, there were plenty of other species we saw which up to this point, I had only ever observed in books or on TV. There were moray eels with their jaws agape, snakelock anemone housing tiny crabs in between their stinging tentacles, great schools of barracuda patrolling on the lookout for food and beautiful nudibranchs flaunting their gorgeous colours at us from across the reef.

All of these marvellous creatures will be added to the immense bank of memories I have commandeered over the past month. Memories which will surely last a lifetime – ones I can look back on in fondness and ones which I can take forwards with me to utilise into becoming a better conservationist. As my first participation in a large-scale rolling research project I couldn’t have asked for anything more so thank you DDP for making this month possible for me. I hope that one day I may be conducting my own research in the Ligurian Sea and our paths might cross again, however, if not then I will always have the pleasurable memories of my first whale encounters with you. Thank you.

Jack

Nuovi super incontri per il team di Agosto!

Ciao a tutti,

Eccomi pronta con un nuovo, e purtroppo ultimo, resoconto delle attività svolte durante queste settimane di agosto.

Devo ammettere che questa seconda parte del mese è stata veramente ricca di avvistamenti: non solo cetacei ma anche uccelli marini quali la pulcinella di mare e uccelli delle tempeste!

Una giornata speciale è stata senz’altro quella del 16 agosto, giorno del mio compleanno, durante la quale abbiamo effettuato un survey di ben 8 ore. E che survey!

Dopo una prima parte senza avvistamenti abbiamo ricevuto una segnalazione da Elena, a bordo del battello da whale-watching Corsara, di un gruppo di tursiopi.

Seguendo questa segnalazione ci siamo dunque diretti più al largo per tentare di intercettare il gruppo di tursiopi. Prima di riuscirci, però, Davide ha avvistato un gruppo di stenelle che abbiamo prontamente raggiunto ma che, velocissime, si sono allontanate molto in fretta dal gommone, mantenendo un atteggiamento inusuale per questa specie di delfini, che di solito tendono ad interagire a lungo con le imbarcazioni. Poco dopo siamo, finalmente, riusciti ad individuare il gruppo di tursiopi al quale abbiamo fatto molte fotografie che permetteranno di aggiungere questi individui al catalogo.

Sulla via del ritorno, già pronti a gustarci un bel gelato ottenuto con l’ultimo avvistamento di tursiopi, del tutto inaspettatamente, ci siamo imbattuti in un esemplare di pulcinella di mare!!! Inutile cercare di descrivere la gioia di noi tutti, ed in particolare di Enrico, l’ornitologo a bordo. Dopo aver dedicato un lungo servizio fotografico a questo animale abbiamo ripreso la rotta verso Imperia e, per concludere il nostro avvistamento, abbiamo anche osservato una tartaruga marina comune ed un pesce luna.

Nei giorni seguenti siamo riusciti ad effettuare altri due avvistamenti di tursiopi, l’ultimo dei quali particolarmente elettrizzante perché effettuato mentre eravamo in pausa e stavamo facendo una nuotata. All’improvviso abbiamo visto un esemplare di tursiope e allora ci siamo precipitati tutti a bordo e abbiamo raggiunto il gruppo, composto anche da diverse mamme con i loro cuccioli, alcuni dei quali nati da pochi giorni!

Come se tutti questi avvistamenti non fossero sufficienti abbiamo anche avvistato, durante un’uscita su segnalazione, una balenottera comune poco al largo di Imperia. Purtroppo, lo stato di salute dell’animale non era buono, presentava infatti fianchi scavati e procedeva in modo inusuale, non mostrando quasi mai la pinna dorsale. Queste anomalie sono probabilmente dovute alla parziale amputazione della pinna caudale, motivo per cui questo esemplare è stato denominato Mezzacoda.

Sebbene sia stato comunque un incontro molto emozionante, trasmette molta tristezza la vista di un animale imponente quale è una balenottera comune, ridotto in queste condizioni da collisioni con imbarcazioni o a seguito di essere rimasto intrappolato in reti da pesca lasciate alla deriva.

Questo avvistamento mi ha fatto ancora di più apprezzare il lavoro di gruppi di ricerca quali Delfini del Ponente, che con i loro monitoraggi e studi, permettono di ampliare la nostra conoscenza su diversi gruppi di animali marini al fine di attuare politiche e piani di conservazione sempre più efficaci.

Durante tutto questo mese ho imparato tantissime cose nuove ed interessanti sulle specie marine che si possono trovare all’interno del Santuario del Pelagos. Questo grazie alle spiegazioni ed approfondimenti che Davide, Elena ed Enrico sono sempre stati pronti a fornirci.

Non so veramente come ringraziare Davide, Elena ed Enrico per questa opportunità. È stata veramente un’esperienza indimenticabile che senz’altro resterà con me per sempre.

Come sempre a presto,

Andrea Carolina

 

Hello everybody,

I’m back and ready with a new, but unfortunately last, summary of our activities of these past few weeks of August.

I have to admit that this second half of August has really been rich in sightings: not only cetaceans, but also marine birds such as puffin and storm petrels!

The 16th of August has really been a special day for me. Not only it was my birthday, but we also had an 8 hours long survey that was really amazing!

The first half of the survey went on without any sighting, but around 10 we received a call from Elena, that was on board of the whale-watching boat Corsara, that informed us of a group of bottlenose dolphins. Following the information given to us, we headed towards deeper water to try to intercept this group of bottlenose dolphins. Before seeing this group, however, Davide spotted a group of striped dolphins. We rapidly approached them, but they carried on and left us behind. This is not a typical behaviour, as they usually tend to interact for long time with boats. After a short while, we finally intercepted the group of bottlenose dolphins. We stayed with them for a while, while taking photos that will be used for photo-id.

We were on our way back, ready to eat a refreshing ice-cream as a reward of our last sightings of bottlenose dolphins, when, out of the blue, we saw a puffin!!! Everyone on board was enthusiastic, but no one was as overjoyed as Enrico, the ornithologist of the group. After a long photoshoot of the puffin, we headed back to Imperia, but before reaching our destination we had time to see both a loggerhead sea turtle and a sunfish.

In the following days we sighted bottlenose dolphins twice more. The last sighting, in particular, was really thrilling because we spotted these animals while we were swimming and taking a break. All of a sudden, we spotted one individual, and, in a few seconds, we were back on the zodiac and already moving towards the group. This was composed of different animals with also mothers and both calves and newborns!

All these sightings were amazing, but we had also time for more of them. In particular, while performing an opportunistic survey, we spotted a fin whale just outside Imperia. Unfortunately, the health state of this individual was not good. It looked really skinny and it moved in an unusual way, never showing the dorsal fin. These unusual characteristics were probably caused by the partial loss of the fluke: this is the main reason why the called it Mezzacoda, literally half-fluke.

It was a really emotional encounter, but it was bittersweet. It’s always sad to see an animal that big and magnificent as is a fin whale, being impaired and injured in such a way by collision with boats or entanglement in ghost nets.

This sighting made me appreciate even more the work carried on by research groups such as Delfini del Ponente. With their monitoring activities and studies they allow us to gain new understanding and knowledge of different marine animals. These can, in turn, be used to inform governments for the creation of more effective policies and conservation plans.

During the whole month of August I have learnt a lot of new and really interesting facts on the marine fauna that can be found within the Pelagos Sanctuary. This is mainly due to the explanations and talks that Davide, Elena and Enrico were always ready to provide us with.

This has really been an unforgettable experience. I don’t think I can thank Elena, Davide and Enrico enough for this opportunity. One that I will cherish for the rest of my life.

As usual, best fishes,

Andrea Carolina

 

 

Delfini del Ponente: che avventura!

Ciao a tutti!

Dopo essermi gradualmente abituato a vivere in Italia e al clima Mediterraneo, è giunto il momento di condividere con voi ciò che abbiamo fatto in queste prime due settimane. Ripensando agli ultimi 10 giorni, è difficile individuare un solo preciso momento dal vortice di emozioni, curiosità e euforia che questa esperienza mi ha trasmesso. Ogni giorno è stato differente, pieno di novità da imparare e apprezzare. Ho avuto il mio primo incontro con le balene, ho visitato il mio circuito preferito di Formula Uno a Monaco, ho aumentato le mie conoscenze di lingua italiana, ho assaggiato nuovi piatti e ho mangiato vaschetta di gelato dopo l’altra (è così economico qui in Italia, ne sto approfittando il più possibile!). Comunque, la cosa più importante e che ha reso finora questo viaggio così piacevole e indimenticabile è la gente. L’esuberanza degli italiani e delle loro maniere, la vivacità del loro stile di vita, la loro generosità ed ospitalità hanno riservato alle persone di Imperia un posto privilegiato nel mio cuore, e me le porterò dietro per molti anni a venire. Grazie!

delfini del ponente

La nostra prima settimana ha avuto un inizio tranquillo poiché il meteo è peggiorato all’inizio del mese, impedendoci di uscire in mare a raccogliere dati utili al nostro lavoro. Abbiamo invece avuto modo di migliorare le nostre capacità nella tecnica della foto-ID e abbiamo imparato molto sulla ricca biodiversità del mar Ligure. Infine, il vento è diminuito e siamo finalmente salpati verso il largo per registrare i nostri primi surveys. Per coloro che desiderano sapere com’è la vita di un ricercatore, sarete sorpresi di sapere che non è così esaltante come può apparire dai documentari televisivi. Certamente incontrare i cetacei è affascinante ed ipnotizzante, magico e pieno di un travolgente senso di ammirazione; ma non è affatto semplice riuscire a trovare gli animali e realizzare questi incontri. Ore e ore passate alla ricerca, in equilibrio a prua del gommone con il binocolo incollato agli occhi – e con il torrido sole del Mediterraneo a bruciarti la parte posteriore del collo – l’umidità che ti fa sudare e ti attacca i vestiti addosso, che anticipano il tanto atteso grido “Delfino!”.

mar ligure   Tuttavia, questo richiamo ti fa capire immediatamente che ne è valsa la pena. Questa parola è come un interruttore: appena si attiva, i tuoi sensi sono come percorsi da un brivido. Una scarica di adrenalina ti attraversa come ad anticipare l’esperienza che con cui stai per venire a contatto. Scintille di entusiasmo si accendono nel gruppo e aumentano verso l’avvistamento, mentre si prende nota di tutti i dati necessari lungo il percorso.
Da questo momento in poi, lo spettacolo cui si assisterà dipende dagli animali. Salteranno? Quanti ce ne sono? Ci saranno dei cuccioli? Quanto si avvicineranno? Tutte queste domande attraversano la barca, intrecciate agli “ooh” e agli “ahh”, che ricordano la meraviglia di bambini che vedono per la prima volta i fuochi d’artificio.

fin whale
Sono queste esperienze ad alimentare la nostra passione per i cetacei, per la biologia marina e per la zoologia. Sono, inoltre, queste stesse esperienze ad ispirare la prossima generazione di appassionati, studenti di biologia marina e conservazionisti. Attraverso l’osservazione diretta di queste creature, l’importanza di proteggerle per il futuro diventa palese, e se mai vi dovesse capitare l’opportunità di andare a fare whale watching, o di assistere a dei mammiferi marini in natura, potreste scoprire che tale esperienza cambia la vita.

Incrocio le dita nella speranza di avere ancora molti altri incontri nelle prossime settimane, e se la seconda metà del mese sarà vagamente simile alla prima, sono sicuro che avrò un mare di ricordi che mi accompagneranno per tutta la vita!

Jack

Hi guys!

After gradually becoming acclimatised to the Mediterranean lifestyle here in Italy, it’s time to share with you what we have gotten up to in our first couple of weeks. Looking back on the last 10 days, it’s tough to single out any defining moment from the swirls and eddies of excitement, curiosity and euphoria which this experience has revealed. Each day has been different – bursting with new things to be learned and enjoyed. I’ve had my first interaction with whales, visited my favourite Formula One circuit, developed my Italian speaking vocabulary, tried new foods and eaten tub after tub after tub of ice cream (It’s so cheap here, I’ve had to make the most of it!). Most importantly, however, the thing which has made this trip so enjoyable and memorable thus far is its people. The flamboyancy in the Italian mannerisms, vibrancy in their lifestyles and generosity in their hospitality has reserved the people of Imperia a warm place in my heart which I will carry with me for many years to come. Thank you.

ricerca

Our week had a slow start as the weather took a turn for the worst at the beginning of the month, prohibiting us from going out to collect data. Instead, we honed our photo-identification skills and learned more about the rich diversity of marine life which inhabits the Ligurian Sea. Eventually, however, the wind settled down and we took sail to record our first surveys. For those of you who are wondering what it is like to be a cetacean researcher, you will be surprised to discover that it isn’t quite as exhilarating as the nature documentaries make it seem. Of course, the cetacean encounters are mesmerising, magical and filled with an overwhelming sense of admiration; but it’s finding these encounters which is the difficult part. Hours upon hours are spent searching, balancing at the front of the zodiac with binoculars glued to your eyes – the hot Mediterranean sun burning on the back of your neck – its humidity causing your clothes to stick to you as you sweat into them, anticipating the long-awaited call of “Dolphin!”.

night

Nevertheless, this call instantly makes the graft worth it. The word acts as a switch. As soon as it’s activated, your senses go into overdrive. A rush of adrenaline overcomes you as you foresee what experience you are about to be confronted with. Sparks of excitement ignite among the group and you surge towards the sighting, making notes of all the data you need along the way. From this moment on, it’s dependent on the animals which spectacle is to be presented to you. Will they jump? How many are there? Does that one have a calf? How close will they approach? All of these questions are passed around the boat, intertwined among the “ooh’s” and “ahh’s” which echo children seeing fireworks for the first time.

It’s these experiences which kindle our passion for marine mammalogy, marine biology and zoology. It’s also these experiences which inspire the next generation of citizen scientists, students of the sea and conservationists. Through observing these creatures first-hand, the importance of protecting them for future generations becomes evident, and if you ever get the opportunity to go whale watching, or witness marine mammals in the wild, you might just find your own experience to be lifechanging.

I have my fingers crossed that we will come across many more encounters over the coming weeks and if the second half of the month mimics anything close to the first, I am going to have an ocean full of memories which I know will accompany me for a lifetime!

Jack

Un agosto denso di attività!

Ciao a tutti,

Rieccomi con un altro piccolo estratto sulle attività e l’esperienza svolta presso Delfini del Ponente.

Dopo un inizio un pochino ‘lento’ con giornate in ufficio, abbiamo finalmente iniziato ad uscire in mare con lo Zodiac e devo dire che ne è proprio valsa la pena attendere: qualche giorno in più di attesa ha solamente aumentato il senso di stupore e meraviglia provato durante il primo avvistamento di tursiopi.

Credo che avvistare questi animali nel loro ambiente naturale sia qualcosa di magico. Osservare i loro vari comportamenti ed interazioni e cercare di riconoscere i diversi individui è uno dei maggiori scopi delle ricerche effettuate dall’associazione Delfini del Ponente. Queste attività di monitoraggio aiutano, a mio parere, anche a ricordare che siamo solamente ospiti in questo ambiente e di conseguenza dobbiamo attenerci alle condizioni e ai ritmi che queste creature ci impongono. Questa consapevolezza aiuta anche a comprendere come sia necessario rispettare questa specie (e tutte le altre specie di cetacei) e fare di tutto affinché siano valorizzate e protette.

gommone ricerca

Oltre ad individui adulti abbiamo anche avuto l’occasione, nelle diverse uscite in mare, di osservare individui nati da pochi giorni e giovani ancora fortemente legati alle madri.

In una nostra uscita abbiamo anche riconosciuto due esemplari mai avvistati prima da Delfini del Ponente: una mamma e un cucciolo di pochi giorni !!!

Abbiamo anche avuto l’opportunità di osservare stenelle, un’altra specie di delfini, durante una uscita con l’imbarcazione Corsara e anche in questo caso c’erano degli esemplari appena nati !! Essendo, inoltre, questa specie di dimensioni inferiori rispetto ai tursiopi, i nuovi nati sono veramente piccoli piccoli e sono tenerissimi da osservare.     baby 

Come già accennato, in questi giorni abbiamo anche svolto lavoro di ufficio, ma non solo… come associazione abbiamo anche partecipato all’evento globale di Plastic Hunt. Ad essere sincera avrei preferito non trovare nulla in questa specie di caccia al tesoro, ‘perdere’ questa sfida a causa di una mancanza di rifiuti nelle aree verdi della città… sconfitta che in realtà avrebbe significato una grande vittoria per la fauna sia terrestre che marina. Purtroppo, ciò non è successo e anzi, credo che il nostro bottino finale, raccolto da una manciata di volontari e in poco più di un’ora, sia stato fin troppo ricco: bottiglie di vetro, mozziconi di sigarette, guanti in lattice e lattine delle più svariate bibite, cannucce di plastica, mascherine chirurgiche, vestiti, tappi di bottiglie …. La lista è veramente lunga e sebbene a fine lavoro eravamo molto soddisfatti per quanto fatto, ciò non toglie un senso di amarezza per la consapevolezza che nel giro di pochi giorni la situazione ritornerà come prima.

delfini del ponenteMa basta con il pessimismo… come già detto, in realtà in questi giorni abbiamo effettuato un bel po’ di avvistamenti, che senz’altro ripagano per le lunghe ore passate sotto il sole cocente di agosto.

Ho anche avuto la possibilità, finalmente, di partecipare ad un’immersione qui ad Imperia e devo dire che nuotare in queste acque calde è una meraviglia… niente brividi di freddo e una buona visibilità mi hanno permesso di apprezzare la biodiversità marina delle nostre coste, sebbene fossi solamente a pochi metri di profondità.

Alla lista dei desideri oramai mancano solamente le specie di cetacei di dimensioni maggiori che si possono talvolta osservare anche in zone di relativa bassa profondità, quali capodoglio e balenottera comune… ma sono sicura che il Santuario Pelagos ha ancora molte sorprese in serbo durante questo mese.

Alla prossima,

Andrea Carolina.

Hello everyone,

I’m back with another short article on the activities and the overall experience that I am undertaking at Delfini del Ponente.

After a ‘slow’ start, composed of different office days, we were finally able to go out at sea with the Zodiac. I have to say that the wait was worth it: a few extra days of waiting only increased the sense of awe and wonder that I experienced during our first sighting of bottlenose dolphins.

I believe that spotting these animals in their natural habitat is really something magic. Being able to observe their different behaviours and interactions, as well as being able to recognise the different individuals is one of the main aims of the research that is conducted by Delfini del Ponente. These monitoring activities also help to remind you that you are just a guess in this environment and therefore you have to follow the terms and rhythms that are imposed by wild animals.

team august

In my opinion, acknowledging this fact helps to understand how vital it is to respect these species (and all other cetacean species) and how important it is to make everything in our power to appreciate and protect them.  

During our surveys, apart from adults, we had the chance to observed some new-born individuals, just a few days or weeks old, and calves that were still highly dependent on their mothers.

We also managed to spot two bottlenose dolphins that had not yet been identified nor seen by Delfini del Ponente: a mum and a newborn !!!

We also had the opportunity to observe striped dolphins during a trip on board of the Corsara. In this case, we were able to identify some new-borns as well !! The striped dolphins are a smaller species when compared to bottlenose dolphins. This means that new-borns are really really small and really cute.

As already mentioned, these past few days we also worked from the office, but that’s not all… as Delfini del Ponente we took part in the Plastic Hunt global event. To be fair, I would have preferred to go home from this activity empty-handed, to ‘lose’ this challenge due to the lack of rubbish found in parks of the city. This would have been a defeat that, in reality, signified a great victory for marine as well as terrestrial fauna. However, we did not lose our challenge. On the contrary our final haul was way bigger than expected, considering that we were a handful of volunteers that operated for just over an hour. Amongst the things we collected were glass bottles, cigarettes butts, latex gloves and cans of different brands, plastic straws, face masks, clothes, bottle caps… The list goes on and on and even though we were really happy with our job there is still bitterness in knowing that in just a few days the situation will probably come back to its initial state.

pulizia spiagge

That’s enough pessimism in one go… as I have already told you, these past days we had a good number of sightings of bottlenose dolphins that, no doubts, repaid us of the long hours we spent under the scorching August’s sun.

Also, I finally had the chance to take part in a dive here in Imperia. I have to say that the sensation of swimming in this warm sea is amazing… no shivers and good visibility allowed me to appreciate the marine biodiversity found in our coastal habitats… this even though I stayed in quite shallow waters.

Now in my wish list there are only a few species of bigger cetaceans that can, sometimes, be found in quite shallow waters, such as sperm whale and fin whale….  but, apart from this, I am sure that the Pelagos Sanctuary still has lots of surprises for us.  

See you soon,

Best fishes,

Andrea Carolina

 

 

Un’esperienza che lascia il segno!

Ciao a tutti!

Il mese di luglio è volato via e con esso, a mio dispiacere, siamo arrivati alla fine di questa magnifica avventura, prima di salutarci però  è giunto il momento di raccontarvi cosa è successo nelle ultime settimane!

Tenetevi pronti, ne sono successe delle belle!

Purtroppo niente fortuna per me… il 20esimo avvistamento è stato merito di Serena:( però Davide ha preso il gelato per tutti quindi è andata bene in ogni caso!!

stenella striata

Finalmente però dopo quasi un mese sono riuscita ad avvistare i tursiopi pure io!

Che emozione appena li vedi e urli “delfinoooo!!” e parte l’inseguimento per avvicinarci a loro… ora almeno posso tornare a casa sodisfatta e con la speranza di essere stata d’aiuto e di aver contribuito al progetto il più possibile!

In un bel gruppetto abbiamo addirittura avvistato il secondo nato dell’anno… era piccolissimo è carinissimo!

Immaginate un po’…. ho pianto tantissimo per l’emozione!

Al ritorno dall’uscita con la Corsara abbiamo avvistato un altro gruppo di tursiopi fuori da Imperia!

Figuriamoci se Davide se li faceva scappare…siamo andati di corsa al gommone per uscire di nuovo in mare e identificare il gruppo!

L’ultimo giorno di survey è stato il migliore e anche il più triste. Abbiamo fatto tre avvistamenti e nel bel mezzo della nostra rotta ci ha colto di sorpresa una nuvola di pioggia!

E come ha detto Davide: “Survey bagnato, survey fortunato!”.

Aveva proprio ragione, l’ultimo avvistamento è stato meraviglioso! Un gruppo di stenelle molto curiose ci hanno accompagnato in prua per un po’.

Vi chiederete qual è la parte triste di questa giornata…purtroppo perché era la mia ultima uscita in gommone ma state certi che prima o poi ritornerò!

Ho apprezzato davvero tutto di questo tirocinio. Non mi aspettavo tutte queste emozioni, anzi non pensavo che questa esperienza potesse influenzare completamente la mia vita(in maniera positiva naturalmente).

Torno a casa con un bagaglio pieno di nuove conoscenze e la consapevolezza di voler specializzarmi in questo campo e in futuro renderlo il mio lavoro!

ddp progetto ricerca

Tutto questo lo devo a Davide Aschieri ed Elena Fontanesi che non riuscirò mai a ringraziare abbastanza. Queste due magnifiche persone si sono sempre dimostrate disponibili, professionali e che in primis sono riuscite a trasmettermi l’amore per il mare, per i cetacei e l’entusiasmo nel partecipare ad un progetto così affascinante!

Ringrazio anche Serena Gallizia, che oltre a seguire noi stagisti con grande pazienza è diventata più di una semplice coinquilina, tra risate nel tempo libero e la serietà nelle ore lavorative siamo riuscite a legare davvero molto.

Infine ringrazio anche il mio compagno di avventura Alex con cui ho condiviso questa magnifica esperienza e il numero di specie di cetacei incontrati, ⅝… niente male eh!?

Ma chi l’avrebbe mai detto che ora vado via con la consapevolezza che un giorno farò ritorno ad Imperia.

Ormai si è creato un legame davvero profondo con la Liguria, il suo mare, il suo clima e ovviamente con il Team di Delfini del Ponente che qui ci lascio addirittura un pezzo di cuore.

Ora però con gran tristezza e qualche lacrima è giusto il momento di salutarci.

Mi mancherà tutto questo…

A presto amici!

Anastasia

Delfini del Ponente internship

Hello everyone!

The month of July has flown away and with it, to my regret, we have reached the end of this magnificent adventure, before saying goodbye, however, the time has come to tell you what has happened in the last few weeks!

Get ready, some good things have happened!

Unfortunately, I wasn’t so lucky… the 20th sighting was thanks to Serena 🙁 but Davide took ice cream for everyone so it went well in any case !!

gelato premio avvistamenti

Finally, however, after almost a month I managed to spot the bottlenose dolphins!

What a thrill as soon as you see them and yell “dolphinn!!” and so the chase begins to be able to get closer to them… now at least I can go home satisfied and with the awareness of ​​having contributed to the project as much as possible!

In a large group, we even spotted the second born of the year… he was very small and very very cute!

Just imagine… I cried a lot for the emotion!

Upon returning from the Corsara exit, we spotted another group of bottlenose dolphins outside Imperia!

Imagine if Davide let them slip away… we ran to the zodiac to go out to sea and identify the group!

The last day of the survey was the best and also the saddest. We made three sightings and in the middle of our transect, a rain cloud caught us by surprise!

And as Davide said: “Wet survey, lucky survey!”.

He was right, the last sighting was wonderful! A group of very curious striped dolphins accompanied us in the bow for a while.

You will wonder what is the sad part of this day… unfortunately because it was my last survey in the boat but you can be sure that sooner or later I will return!

I really enjoyed everything about this internship. I didn’t expect all these emotions, I didn’t think that this experience could completely influence my life (in a positive way of course).

piccolo neonato delfino

I come home with a bag full of new knowledge and the awareness of wanting to specialize in this field and make it my job in the future

All this I owe to Davide Aschieri and Elena Fontanesi whom I will never be able to thank enough. These two magnificent people have always been available, professional and who primarily managed to convey their love for the sea, for cetaceans and the enthusiasm to participate in such a fascinating project!

I also thank Serena Gallizia, who in addition to following us interns with great patience has become more than just a roommate, between laughter in the spare time and seriousness in working hours we have been able to tie a lot together.

Finally, I also thank my adventure companion Alex with whom I shared this magnificent experience and the number of cetacean species encountered, ⅝ … not bad right!?

But who would have thought that now I am leaving this place with the awareness that one day I will return to Imperia.

By now a very deep bond has been created with Liguria, its sea, its climate and of course with the Delfini del Ponente Team!

Now, however, with great sadness and a few tears, it’s time to say goodbye.

I will miss all this…

See you soon friends!

Anastasia

ddp project

Gli incontri particolari di Luglio

[ENG below] Salve a tutti!

Eccomi qui con il mio secondo articolo per Delfini del ponente. Che mese è stato luglio! Un sacco di avvistamenti dall’ultimo mio post sul blog.

Da dove cominciare?

Innanzitutto, ho avuto finalmente l’occasione di vedere un capodoglio, ma non solo. Durante la nostra ultima uscita per il monitoraggio cetacei, assieme alla Corsara, la nave di whale watching, siamo riusciti a vedere tursiopi, stenelle e quattro esemplari di questo odontocete, uno dei quali è persino saltato fuori dall’acqua! E’ stato emozionante e mozzafiato. L’aspetto di ricerca è arrivato dopo, durante l’analisi dei video dell’immersione di uno degli individui. Infatti, siamo stati in grado di riconoscere una deformità fisica vicino alla coda dell’animale che potrebbe aver spiegato il suo anomalo stazionare in superficie.

coda cetaceo Pelagos

Per quanto riguarda i nostri ultimi survey, purtroppo, non sono stati altrettanto di successo e ricchi di avvistamenti. Secondo Davide è stato un mese particolare: non molti avvistamenti di tursiope ma diversi incontri inaspettati.

Dopo tre giorni di survey senza alcun avvistamento di cetacei, durante la nostra ultima spedizione siamo rimasti impressionati dalla grazia e maestosità di una balenottera comune. Che sorpresa!

Avvistare una balenottera dal gommone non è così semplice come sembra. Anche se è uno degli animali più grandi al mondo è comunque difficile avvistarne il dorso nell’immensità del mare… per fortuna l’occhio allenato di Davide non ha mancato l’esemplare e siamo stati in grado di osservare da vicino una balenottera di 13-15 m.

fin whale mediterranean sea

Immaginate la sensazione di trovarvi in mezzo al mare, insieme ad altre tre persone, lontano da altre imbarcazioni e avere di fronte il secondo animale più grande al mondo, più grande persino della nostra imbarcazione!

Di certo l’emozione si è fatta sentire, mentre, con le lacrime agli occhi, ero grato di poter assistere a tale spettacolo…

Il mio mese qui è quasi giunto al termine, siccome abbiamo solo uno o due survey rimasti e non avrei mai immaginato di vedere ciò che ho visto in mare.

Ora come ora sono grato per tutto e spero di poter tornare un giorno in questo mare ricco di animali magnifici!

Alex

delfini del ponente

Hello everybody!

Here is my second article for Delfini del Ponente. What a month July has been! Lots of sightings since the last time I reported on this blog.

Where to start?

First of all, I finally achieved to see a sperm whale, and not only that, since during our last expedition to monitor cetaceans, together with the whale watching boat Corsara, we managed to see bottlenose and striped dolphins and four individuals of this odontocete, one of which even leapt out of the water! It was amazing and breathtaking. The research aspect came in after analysing the videos of the dive behaviour of one of the individuals. In fact, we were able to detect a physical deformity close to the tail, which could have explained its odd lingering on the surface.

As for our last surveys, unfortunately, they were not as successful and full of sightings. It has been a weird month, according to Davide: not many dolphins, but few and very impressive sightings.

After three surveys gone without any spotted cetaceans, on our last survey, we were astonished by the grace and majesty of a fin whale, what a surprise!

Spotting a fin whale from the dinghy is not as easy as it sounds. Even if it’s one of the biggest animals on the planet is still difficult to precisely spot its back in the immensity of the sea… Fortunately, Davide’s trained eye didn’t miss the animal and we were able to see a 13 to 15 mt fin whale from a very close distance.

fin whale

Imagine what it’s like to find yourself, together with three other people, almost no one around and, in front of you the second largest animal on the planet, bigger than your current marine transport!

For sure the emotion for the encounter hit hard and tears were almost coming down, being blessed to witness such a spectacle…

July is almost over now and we only have probably one or two more surveys left, and I would never have imagined seeing what I saw out at sea. Right now I am grateful for everything and I hope to return one day to this sea full of majestic animals!

cheers,

Alex

research project

Due settimane di incontri emozionanti!

Ciao a tutti!

Siamo già a metà mese e sembra solo ieri che io sia arrivata ad Imperia…ed è proprio vero che quando si fa qualcosa che si ama il tempo vola.

Queste prime due settimane sono state intense e piene di emozioni. Tra la sveglia delle 5.00 per uscire in gommone, le ore in ufficio e le varie lezioni la fatica si fa sentire, ma non mi lamento perché tutta la fatica è sempre stata ripagata dagli avvistamenti!

internshipDurante la seconda uscita in gommone abbiamo avvistato un gruppo di stenelle striate…ma che gruppo, era un mega gruppone! È stato spettacolare, ero cosi emozionata che non sapevo da che parte guardare, erano ovunque!

Molte nuotavano sotto il gommone altre erano più curiose e si avvicinavano a noi per guardarci un po’ più da vicino. Per essere stato il mio primo incontro con loro è stato fantastico!

costa liguria

Anche la terza uscita è stata spettacolare, dopo tante ore a scrutare il mare siamo riusciti ad avvistare dei gruppi di tursiopi! Rispetto alla prima volta questi erano molto calmi e cauti però sempre bellissimi…solo al pensiero di averli visti mi emoziono!

Sulla Corsara (Liguria Whale whatching) finalmente ho avuto modo di vedere anche delle balenottere comuni! Che creature immense…cosi vicine all’imbarcazione che sono rimasta stupefatta perché ho avuto modo di vedere quanto piccoli siamo noi rispetto a loro.

sunrise

Non pensate che sia finita qui però…oltre ai cetacei, seguendo la nostra rotta in mare, ho avuto la possibilità di vedere due pesci luna (Mola mola). Che creature bizarre non trovate?

Ho visto anche qualche tartaruga e molti uccelli marini come le berte, le sule e l’uccello delle tempeste…ve l’ho detto, la fatica è sempre stata ripagata da queste magnifiche creature che popolano il mare!

Non credevo che la vita in mare potesse essere così meravigliosa e piena di vita. Non ci si annoia mai credetemi, ogni giorno è una nuova sfida a chi avvista per prima! Non vedo l’ora di tornare in gommone e avvistare un gruppo di tursiopi cosi da meritarmi un bel gelato da Davide!

Auguratemi buona fortuna…alla prossima, ciaoooo!

Anastasia

delfini santuario cetaceiHello everyone!

We are already in the middle of the month and it seems only yesterday that I arrived in Imperia…and it’s true that when you do something you love time flies.

These first two weeks were intense and full of emotions. Between the alarm clock at 5.00 am to go out in the boat, the hours in the office and the various lessons I’m feeling the fatigue, but I don’t complain because all the effort has always been rewarded by sightings!

During our second survey, we spotted a group of striped dolphins…but what a group, it was a mega group! It was spectacular, I was so excited and I didn’t know which way to look, they were everywhere!

Many of them swam under the dinghy, others were more curious and approached us for a closer look…for being my first meeting with them it was fantastic!

Even the third exit was spectacular, after so many hours to look at the sea we were able to spot some groups of bottlenose dolphins! Compared to the first time these groups were very calm and cautious but always beautiful…just the thought of having seen them I get excited!

On the Corsara ( Liguria Whale watching) I finally saw some Fin whales! What immense creatures…they were so close to the boat that I was amazed because I got to see how small we are compared to them.

Don’t think it’s over here though…besides the cetaceans, following our route at sea, I had the chance to see two moonfish (Mola mola). What bizarre creatures don’t you find?

shearwater

I also saw some turtles and many seabirds such as shearwaters, gannet birds and the bird of the storms…I told you, the effort has always been rewarded by these magnificent creatures that populate the sea!

I never thought life at sea could be so wonderful and full of life. You never get bored, believe me, every day is a new challenge to be the first sighter! I can’t wait to get back in the dinghy and spot a group of bottlenose dolphins so I deserve a nice ice cream from Davide!

Wish me luck…until the next sighting, ciaoooo!

Anastasia

ricerca sunrise

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