Delfini Del Ponente - Costabalenae.it

Bottlenose Dolphin Research Project

Il primo avvistamento…non si scorda!

Serena ci racconta: ‘Il mio primo avvistamento di cetacei’

17.03.19

Oggi abbiamo deciso di uscire in mare, anche se le condizioni climatiche non sono delle migliori. Il tempo non è per nulla dalla nostra parte, ci ha permesso di uscire soltanto una volta. La voglia di andare sul campo e di avvistare qualche cetaceo cresce in me ogni giorno di più e anche se non fa bellissimo parto molto volentieri. Per me sono le prime volte che esco in mare con il gommone, devo ancora abituarmi alle onde, soprattutto quando devo scrivere. Anche utilizzare il binocolo non è semplicissimo, devo prenderci la mano.

  Le prime ore abbiamo avvistato molti uccelli in migrazione e alcune berte minori (Puffinus yelkouan). Abbiamo visto anche un pesce luna (Mola mola) e molte barchette di San Pietro (Velella velella), di cui i pesci luna vanno ghiotti. Di cetacei però neanche l’ombra…

Raggiunto San Remo siamo tornati in dietro verso Imperia. Il mare è mosso e le probabilità di avvistare una pinna in lontananza sono molto basse.

Ad un certo punto, mentre scrivo il survey Davide ed Elena vedono dei salti. Parte l’inseguimento, ma una volta arrivati in zona nulla, dei delfini neanche l’ombra… siamo tutti intenti a guardare nei nostri binocoli quando Sara grida: ‘’Sono sotto di noi!’’

Ed eccole lì, snelle e agili, le Stenelle (Stenella coeruleoalba), che saltano intorno al gommone. Mi fiondo a prua per vederle meglio e torno per un attimo bambina, osservandole giocare e saltare a meno di un metro da me. Potrei stare così per ore, rapita, a guardare in trasparenza sotto di noi le loro sagome striate, mentre saltano e fanno le loro acrobazie. Dopo qualche minuto a malincuore le lasciamo, per tornare sulla nostra rotta.

E’ stata un’esperienza davvero commovente e poter osservare questi animali in libertà ha reso l’esperienza ancora più speciale. Spero il tempo ci permetta di uscire presto di nuovo e di avvistare i Tursiopi!!

Serena

Serena tells us her first encounter with wild dolphins!

Today we have decided to do an excursion, even if the weather wasn’t very good. The weather lately is not on our side at all, it allowed us to go out only once. My desire to go out on the field and to see some cetaceans grows every day and even if the sea conditions aren’t perfect, I would leave very willingly.

These are the first times that I go out in the sea with the dinghy and I still have to get used to the waves, especially when I have to write. Even using binoculars is not easy, I have to grow into it. The first few hours we saw many migrating birds and some yelkouan shearwaters (Puffinus yelkouan). We have also seen a sunfish (Mola mola) and many small Velella. But not a whiff of cetaceans…

When we reached San Remo, we went back towards Imperia. The sea was rough and the chances to see a fin were very low.

At one point, as I was writing the survey, Davide and Elena saw some jumps. The chase started, but once we got to the area there was nothing… we were all focused on looking in our binoculars when Sara shouted: “‘they’re under us!”

And there they were, slim and agile, the striped dolphins (Stenella coeruleoalba), which jumped around the dinghy. I run toward the bow to see them better and I felt like I was a little girl again, watching them playing and jumping less than a meter away from me. I could have stayed like that for hours, just staring at them, watching their streaked shapes in transparency beneath us as they jumped and did their stunts.

After a few minutes, we reluctantly left them, to return to our course. It was a truly moving experience and being able to observe these animals in freedom made the experience even more special. I hope the weather will allow us to go out again soon and see the Bottlenose Dolphins!!

Serena

Serena…alla ricerca dei primi cetacei in libertà!

Serena rimarrà con noi per ben due mesi…le auguriamo un’esperienza ricca di incontri emozionanti con i cetacei e gli altri abitanti del Santuario!

Scienze è sempre stata la mia materia preferita e nonostante alle superiori abbia deciso di studiare lingue, questa mia passione non si è mai spenta.

Quando poi è stato il momento di iscriversi all’università ho deciso di abbandonare il mondo linguistico, per poter seguire fino in fondo la mia passione. Mi sono quindi iscritta alla facoltà di Scienze Naturali di Torino e ho approfondito le mie conoscenze nel campo della botanica e della biologia.

Dopo la triennale ho deciso di andare all’estero, sperimentare qualcosa di nuovo e mi sono iscritta alla magistrale ‘’Gestione dell’Ambiente’’ di Montbéliard, in Francia.

Quest’anno nel piano carriera era compreso uno stage di due mesi e verso ottobre mi sono messa alla ricerca di un tirocinio. Appena ho letto del progetto ‘’Delfini del Ponente’’ ho compilato in fretta e furia il modulo per l’iscrizione, sperando di essere scelta.

Il mondo dei cetacei mi ha sempre appassionata e la possibilità di conoscere meglio questi mammiferi così particolari mi ha conquistata fin da subito.

Mi hanno presa nel team e adesso sono qui in Liguria… è da pochi giorni che abbiamo iniziato a lavorare con Davide ed Elena, non abbiamo ancora fatto escursioni in mare, ma le lezioni a cui abbiamo assistito e le prime trascrizioni dei dati sono molto interessanti.

Non vedo l’ora di uscire in mare aperto, non ho mai visto dei cetacei dal vivo nel loro habitat naturale e sono sicura che quando accadrà sarà un’emozione unica.

Serena

 Serena non vede l'ora di avvistare i cetacei nel loro habitat naturale

Science has always been my favorite subject, and although I have decided to study languages in high school, my passion has never faded.

When it was time to enroll at university, I decided to leave the linguistic world and follow my real passion. Therefore, I signed up for a triennial degree in natural sciences, and I enhanced my knowledge in the field of botany and biology.

After these three years, I decided to go abroad, to experiment something new and I enrolled in the master ” Environment Management ” of Montbéliard, in France.

This year the career plan included a two-month internship and in October I started looking for an internship. As soon as I read about the project ” Delfini del Ponente ” I quickly filled out the registration form, hoping to be chosen.

The cetacean world has always fascinated me and the chance to better study these particular mammals has won me over immediately.

They took me in the team and now I’m here in Liguria… it’s been a few days since we started working with Davide and Elena, we haven’t done a sea excursion yet, but the lessons and the first transcriptions of the data are very interesting.

I look forward to going out in the open sea, I’ve never seen cetaceans in their natural habitat and I’m sure that when it happens it will be a unique emotion.

Serena

La nostra stagista Serena, neolaureata, entusiasta di partecipare ad un progetto sui cetacei

Una passione che arriva da lontano!

Ecco a voi Daniele, uno dei primi stagisti del 2019!
Devo ringraziare mio nonno se ho scelto biologia come strada.
Ricordo ancora quando mi parlava dei dinosauri, delle piante, perfino dei batteri, andavo alle elementari e raccontavo con gioia ai miei amici di ogni mia nuova scoperta.
Crescendo, è cresciuta la mia curiosità, quello stesso stupore che avevo da bambino è rimasto ancora oggi, quando scopro ogni giorno qualcosa di più sulla vita a livello molecolare e atomico.
Mi pongo ogni giorno la famosa domanda “cos’è la vita?”
Penso che qualunque biologo debba cominciare a cercare la risposta proprio laddove la vita è nata: in fondo al mare.
Non a caso, animali a dir poco stupendi e forse ben più saggi di noi, una risposta l’hanno trovata, rinunciando al peso della vita sulla terra, tuffandosi nel profondo blu per sempre.
Daniele
 Daniele davanti a quel profondo blu in cui è nata la vita...e dalla quale parte la passione per la biologia!
I have to thank my grandfather if I have chosen biology as my path.
I still remember when he told me about dinosaurs, plants, even bacteria, I went to elementary school, joyful, sharing all my new discoveries with my friends.
Growing up, my curiosity has grown as well, the same astonishment I had as a child remained today when I discover every day something more about life at the molecular and atomic level.
I ask myself every day the famous question “what is life?”
I think any biologist should start looking for the answer right where life was born: the bottom of the sea.
Not surprisingly, animals, to say the least, beautiful and perhaps far wiser than us, an answer they had found, giving up the weight of life on earth, diving into the deep blue forever.
Daniele
Una bella rappresentazione di capodoglio, presente sulla Promenade des cetaces a Varigotti, simbolo della passione di Daniele per la biologia marina

Una ventata di entusiasmo dalle Marche!

[Eng below] Vi presentiamo ora l’ultima arrivata del nostro team.. Sara Moscatelli!

Ciao! Sono Sara e per i prossimi 5 mesi farò parte del team di Costa Balenae come Intern coordinator!

Sono una naturalista appassionata di comportamento animale, in particolare quello dei mammiferi marini. Durante lo scorso anno ho vissuto in un’isola greca, Samos, dove ho studiato il comportamento del delfino comune (Delphinus delphis) e della foca monaca mediterranea (Monachus monachus) e ho imparato le principali tecniche di osservazione di questi meravigliosi animali. Fino a fine luglio collaborerò con Davide ed Elena al progetto delfini del Ponente e come avete visto mi piace usare i nomi scientifici quindi sarò una bella palla al piede per i ragazzi!

Appena arrivata a Imperia mi sono subito innamorata dei tramonti mozzafiato e della focaccia, ma sono qui da poco più di una settimana quindi avrò ancora molte cose da vedere e assaggiare.

La prima uscita del team è stata fantastica, un’uscita un po’ particolare, nata dalla necessità di recuperare il gommone, che ci ha portato fino alla parte più remota dell’area di studio. Posso dire di essere stata molto fortunata perché ci ha regalato un bellissimo avvistamento di tursiopi, di una caretta caretta fuori stagione e tantissimi tunicati.

Spero di poter essere d’aiuto quanto più possibile al progetto e alla crescita dei ragazzi che parteciperanno come intern, di imparare cose nuove e trasmettere tutta la passione che mi lega a questo mondo meraviglioso.

Sara

Sara, l'intern coordinator, durante la sua esperienza in Grecia

 

Hello! I’m Sara and for the next 5 months I’ll be part of Costa Balenae team as Intern coordinator!

I’m a naturalist with a huge passion for animal behaviour, most of all marine mammals’ behaviour.

During the past year I lived in a greek island,  Samos, where I studied Common dolphin (Delphinus delphis) and Mediterranean monk seal (Monachus monachus) behaviour and I had the possibility to learn the main observation technics. I’ll work with Davide and Elena untill the end of july on the Delfini del Ponente project and, as you can see I really like to us scientific names so I’ll be the annoying one of the team!

When I arrived in Imperia I fell in love with the sunsets and with Focaccia, but I was here for just a week so I have a lot more to see and taste.

il Team di Delfini del Ponente: Davide ed Elena (project coordinators) e Sara (intern coordinator)The first survey with the team was amazing! it was a strange survey because we needed to bring back the zodiac, so we reached the extreme east part of the study area and it brought us a wonderful sighting of Bottlenose dolphins (Tursiops truncatus), of an out of season loggerhead sea turtle (Caretta caretta) and a lot of tunicates!

I hope I’ll be helpful as much as I can for the project and for the interns’ growth, that I’ll learn a lot of new things and to convey all the passion that I have for the marine environment.

Sara

Ricordi estivi…

E durante questi mesi invernali un pò più silenziosi, ecco che il nostro Skipper Andrea si lascia andare ai ricordi estivi…

Come al solito sono un pò in ritardo. Oggi non si va in cerca di tursiopi.

I bambini impazienti sono già allineati sul pontile pronti a saltare sul gommone. Insieme ad Elena e Davide, i giovani biologi marini, li accompagneremo in questa gita didattico-subacquea.

E’ una di quelle giornate magiche di settembre senza tempo: calma piatta, mare di cristallo, l’orizzonte proprio non c’è. Le risate a cascata dei bambini rompono il ronzio monotono del fuoribordo. “Ma quanti cavalli ha?”, “Ma quanto fa questa barca?”; “Io sono stato in Sardegna con mio padre su un gommone”..è il saputello di tutte le compagnie, quello che sa già tutto prima e vuole colpire la bambina che ha di fronte. Simpaticone. “Agguantatevi forte al tientibene, piuttosto!” ‘Una mano per te e una per la barca’, diceva il grande velista bretone, ma non oso svelare come è finita per lui.

Si va alla scoperta della flora e fauna marina; pesci di ogni tipo e colore, alghe, piante, meduse, molluschi, rocce scabrose.

Quando ‘girato’ il molo lungo si vira a Ponente verso il panettone di Porto Maurizio e incomincio ad accennare al ‘RELITTO’ una ventina di faretti sgranati sono tutti per me, stupiti, increduli, ascoltano la storia vera del ‘Paris et Londre? che, negli anni ’50, io bambino, sentivo nei racconti ferragostiani di mia madre a bagno maria con le amiche sugli scogli roventi della Foce.

Per noi che avevamo appena imparato a nuotare il ‘battistrasse’ semi sommerso era lo scoglio al largo da raggiungere. Solo i più arditi ci riuscivano, le mani alzate trionfanti. Figurarsi arrivare poco più in là verso la Spiaggia D’Oro. Possedere una maschera da sub era un lusso per pochi e il ‘relitto della nave’ restava nell’immaginario.

I bimbi pronti a tuffarsi per esplorare i fondali di Porto Maurizio facendo snorkeling

Snorkeling con i biologi Costa Balenae e lo Skipper Andrea

Intanto abbiamo ‘dato fondo’ e mentre i marmocchi si preparano con gli attrezzi da snorkeling sono molto più interessati alla storia del capitano Portorino Massabò che in un giorno freddo di febbraio , nel 1862, porta il suo bastimento a vapore da Marsiglia a Genova. Costruito in Inghilterra, un vero gioiello che segna la fine della eroica epopea della navigazione a vela. Purtroppo, il desiderio di salutare la moglie in attesa alla finestra della casa al Parasio,seppur confortato dalla grande esperienza, lo spinge ad avvicinarsi troppo alla riva. Un’avaria al timone? Il mare con il forte vento che si arrabbia sempre più? Le grandi scogliere delle ‘Raatteghe’ non perdonano. Il ‘Parigi Londra’ si incaglia e dopo vani disperati tentativi di riprendere il largo, affonda!!

Da allora a pochi metri dalla superficie non rimangono che poche cose corrose dalla ruggine: la lunga chiglia con le ordinate, qualche pezzo di lamiera contorta. Il tutto fa pensare alla carcassa di un grosso cetaceo e ogni anno è più o meno visibile a seconda delle correnti che lo scoprono o coprono di sabbia. Quest’anno fortunatamente si mostra in tutta la sua lunghezza. Resta poco ma basta a farci sognare altri tempi…

I ragazzi appena ritornati sul gommone dopo lo snorkeling

Sorrisoni al rientro dallo snorkeling sul relitto

I bambini si tuffano con ordine. Li vedo sgambettare sbuffando ed allontanarsi guidati da Elena e Davide, poi si dividono in due gruppi. Rimasto a bordo, guardo le case del Parasio. Loro sembra non vogliano più risalire. Quando lo fanno, labbra viola e dita rattrappite sono l’immagine della gioia…

Parlano tutti insieme a raffica:

“Ho visto un branco di piccole occhiate, centinaia”

“Ho visto tante castagnole blu piccole piccole”

“Forse c’era un polpo in una tana e dei saraghi e un tordo..e ancora…lo sciarrano, la perchia”

“Io ho visto il Titanic!”- So tutto io non poteva mancare la sparata ad effetto.

E una bambina:”Io sono stata all’acquario di Genova, ma qui è più bello! Ci sono le Posidonie..hai visto lo spirografo?E i ricci rossi e neri”

Intanto si salpa e si fa rotta verso casa,”Non si può camminare un pò più forte?..Siii a manetta, dai!”

“Attenti a scendere uno alla volta! Ciao bambini! Ciaooo….”

Anch’io, ignorante come una capra, ho imparato cose nuove. La donzella che è anche donzello, la pavonina (che donzella sarebbe, se no?), la medusa Pelagia con i lunghi tentacoli urticanti e le Cassiopea grandi come uno zuccotto con i pescetti sotto. Ora so come si chiamano. Se mi beccano mentre nuoto forse bruceranno meno, forse.

Arrivederci alla prossima estate!

[Andrea Gommonauta Per Caso]

 

‘Nessun uomo entra mai due volte nello stesso fiume perchè il fiume non è più lo stesso ed egli non è lo stesso uomo’ Eraclito.

 

Plinio, il tursiope che banchetta nel porto di Oneglia

Primo avvistamento della stagione 2019 !

Nella giornata del 22/01/2019 al rientro dal survey di ricerca, il nostro team è stato contattato dalla capitaneria di Imperia per un probabile delfino dentro il porto di Oneglia ! Essendo in quel momento al traverso dell’imboccatura, ci siamo diretti subito all’interno e dopo un paio di minuti siamo riusciti ad avvistarlo.

Plinio, il tursiope all'interno del Porto di Oneglia

Il tursiope avvistato ad aprile 2018 nel porto di Oneglia

Plinio all’interno del Porto di Oneglia a gennaio 2019 (in alto) e ad aprile 2018 (in basso)

Abbiamo subito capito che si trattava di un tursiope, un adulto con una pinna molto marcata. Dalle fotografie scattate siamo riusciti ad identificarlo, constatando che si tratta di un delfino già conosciuto e presente nel nostro catalogo di pinne dorsali…La cosa ancora più importante, che ci ha davvero colpito, è che si tratta dello stesso esemplare che abbiamo osservato ad Aprile 2018 sempre all’interno del porto di Oneglia! Come già successo l’anno scorso, in diverse occasioni, anche in questo caso il tursiope, da noi soprannominato ‘Plinio’ si stava alimentando tranquillamente (probabilmente di cefali o altri pesci del porto) e non presentava nessun comportamento anomalo o segno di stress.  Dopo averlo monitorato per circa 30 minuti, abbiamo deciso di lasciarlo alle prese con il suo banchetto e siamo ufficialmente rientrati in porto.

Plinio, il tursiope che visita il Porto di Oneglia

Non è cosa così rara osservare questi delfini all’interno dei porti; i tursiopi, infatti vivendo anche molto vicino alla costa, possono addentrarsi all’interno per mangiare o seguire le barche da pesca che rilasciano i loro scarti in acqua. Il porto di Oneglia per qualche ragione sembra piacere molto a questo/i delfini che in alcune occasioni lo usano per alimentarsi. Da Aprile 2018, infatti, abbiamo ricevuto circa 7-8 segnalazioni di delfini al suo interno. Ricordiamo a tutti, che in caso di avvistamento di delfini vicino alla costa, è comunque sempre importante avvisare Capitaneria di Porto di Imperia e i Biologi di Costa Balenae (3389287180- 3485675479) così da poter intervenire ed assicurare l’incolumità degli animali.

Il 2019 e il Progetto Delfini del Ponente non poteva che iniziare nel modo migliore, un vecchio amico davanti alla nostra base!

Ringraziamo la Capitaneria di Porto Di Imperia per la preziosa segnalazione e collaborazione che portiamo avanti insieme per la salvaguardia di questi cetacei.

                                                                                                              Davide 

IL tursiope avvistato nel Porto, con il Parasio sullo sfondo

Aperi-Dolphin 2.0

Non mancate all’Aperi-Dolphin 2.0! Un ottimo aperitivo e la possibilità di conoscere i delfini tursiopi del Ponente Ligure attraverso foto, video e aneddoti!

Domenica 16 dicembre ore 18.30 presso il ristorante La Libecciata, Imperia. Info e prenotazioni al 3485675479

Aperi-Dolphin aperitivo a sostegno progetto Delfini del Ponente

Estate 2018 in video!

Volete sapere cosa è successo quest’estate del Progetto Delfini del Ponente?        Ecco qui il riassunto di questi mesi in un bel video!

Curious to discover what happened in these months of Delfini del Ponente Project? Have a look to this video!

News dell’ultima settimana

[Eng below] Questa settimana con Costa Balenae è stata interessante. Non potendo uscire in mare abbiamo fatto tanta photo ID nei primi giorni, finalmente il tempo ha deciso di aiutarci permettendoci di uscire per vedere i cetacei…anche se loro non sapendo questo non si sono fatti avvistare! Ma non ci possiamo lamentare, infatti siamo riusciti ugualmente ad avvistare tre sule, alcune berte minori, qualche cormorano e marangone e un martin pescatore in diverse occasioni!si scruta l'orizzonte alla ricerca dei cetacei

Certo, avrei preferito vedere anche tusiopi (o qualsiasi altro cetaceo) come la settimana scorsa quandoli abbiamo incontrati; ma penso di essere stata la persona più felice sul gommone quando abbiamo incontrato qualcos’altro: un pesce luna! E’ stato il mio primo incontro con questo pesce buffo. Sapevo bene quanto fosse grande, peró sapere e vedere sono due cose differenti: è veramente grandissimo! Inoltre, quando ci siamo fermati ieri per pranzo abbiamo visto unoctenoforo che nuotava sotto la superfice. Questi invertebrati sono stupendi e misteriosi a loro modo. Non so spiegare perché, ma meduse e ctenofori da sempre rappresentano il mistero del profondo, per me.

team di sole donne!

Essendo il primo internship della mia vita, quasi tutte le cose sono “le prime” per me, ma penso che niente possa oltrepassare il primo avvistamento dei tusiopi cosí vicini che se avessi allunto un braccio avrei quasi potuto sfiorarli! Decisamente il momento che stavo sognando da tutta la mia vita :D!

P.s.: abbiamo anche lavorato due giorni di questa settimana e cosí avendo qualche soldo possiamo mangiare più gelati!=P

[Dorka]

This week was very interesting with Costa Balenae. Although in the first days we couldn’t go out to the sea so we did a lot of photo ID, at the weekend finally the weather wanted us to see cetaceans, even though the dolphins not being aware of this we couldn’t spot them, unfortunately. But! Other marine animals seemed to know about our intention to meet them, so we could see three gannets, plenty of Mediterranean shearwaters, some cormorants and a Kingfisher this latest was seen several times J .

Costa Balenae e il Progetto Delfini del Ponente

Certainly, I wanted to see bottlenose dolphins (or any other kind of cetaceans) like last week, when we spotted them, but still, I thought I was the happiest person on the Zodiac when I noticed something else: a Mola mola! It was my first encounter with this funny fish. I knew that’s a huge animal, but knowing and seeing something in real life are two different things. It’s big indeed! Additionally, when we stopped for having lunch yesterday we saw a Ctenophora swimming underneath the surface beneath our boat. It was so beautiful and somehow full of secrets. I couldn’t explain why, but for me, jellyfish and Ctenophora have always meant the mystery of depth.

il team al rientro da un'uscita

Being on the first internship in my life almost everything is „the first” for me, but I think nothing can surpass the first sighting of bottlenose dolphins so close to us if I had reached my arms I could have touched them.  That was the moment what I had been dreaming of since I was a little, innocent child 😀 !

avvistatrici in azione

In brackets: we also had a two-day job this week and so earning some money we can eat more gelati.

[Dorka]

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